iMessage e gli altri bug di iOS 7

Alcuni utenti lamenta problemi nella consegna e ricezione dei messaggi sui circuiti Apple. Ci sarebbe una patch pronta. Magari anche per qualche dubbio che attornia la sicurezza di Siri

Roma – Nelle ultime ore sono in parecchi tra gli utenti di iOS a lamentare rallentamenti o un vero e proprio blackout nella consegna dei messaggi tramite il protocollo iMessage di Apple. Qualcuno sostiene di aver risolto la questione semplicemente riavviando il dispositivo, altri dicono di non aver trovato soluzione: Apple, dal canto suo, pare in procinto di rilasciare la versione 7.0.3 del sistema operativo che dovrebbe sistemare questa e altre faccende emerse in queste ore nel nuovo iOS.

Oltre al succitato problema di messaggi, che Apple ammette ma sostiene riguardi solo una frazione minoritaria degli utenti, c’è anche qualche preoccupazione per Siri : l’assistente personale su iOS consente di avviare chiamate, ed è invocabile anche mentre è attivo il blocco dello schermo. Anche in questo caso a tradire iPhone è una tutto sommato semplice sequenza di azioni che permette di scavalcare il blocco e infilarsi nella sezione telefonica del sistema operativo : in questo modo, di nuovo , si può di fatto avviare qualsiasi telefonata a prescindere dalla password impostata che dovrebbe proteggere il proprietario del device da questi rischi.

Se dunque iOS 7 è un sistema operativo giovane che mostra ancora qualche pecca da risolvere, non è del tutto plumbeo l’orizzonte di Apple: in Germania , al termine (per ora) di una annosa querelle che la vede contrapposta a Motorola, la Mela ha riottenuto la possibilità di utilizzare le notifiche push per il proprio servizio di posta incluso dentro i suoi servizi iCloud e per una manciata di servizi concorrenti integrati nell’OS. Era da febbraio 2012 che Apple aveva dovuto piegarsi alla decisione di un tribunale, e la situazione attuale è invece risultato di una sospensione della ordinanza di primo grado in attesa del riesame del caso in appello: strascichi di guerra di brevetti che si trascina ormai da anni nei tribunali di mezzo mondo. Per garantire Motorola nel prosieguo del procedimento legale, Apple ha dovuto versare 100 milioni di euro come anticipo di eventuale indennizzo. ( L.A. )

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  • Alfonso Di Maio scrive:
    I devoti della dea tangente continuano.
    Per il proXXXXX napoletando contro il prenditore stabiese Francesco Paolo Di Martino il Comune di Napoli, l'ASIA e la Provincia di Napoli hanno deciso di costituirsi come parte civile. Solo nel biennio 2010-2011 Di Prof. Alfonso Di MaioMartino (definito "pazzo" in una intercettazione alla p. 328 dell'Ordinanza di custodia cautelare) ha acquistato 19 unità immobiliari nel centro storico di Roma ed ai Parioli ed una villa sul lago di Como. Ora, invece di ravvedersi, sta cercando di inserirsi, sempre con l'Istituto S. Croce, nell'intercettaZIONE DEI FONDI STATALI per l'assistenza agli immigrati ed ai profughi di Lampedusa, mentre Sabatino Stornelli, sta collaborando come pentito. Ma il fratello Maurizio, incurante del proXXXXX, sta gestendo come albergo le proprietà della Congregazioe di Propaganda Fide. Questi devoti della dea tangente non demordono. Firmato: Alfonso Di Maio (alfonso.di.maio@alice.it)
  • alelazza scrive:
    Considerazioni d'uso sul SISTRI
    Di seguito il testo di una lettera inviata che ho inviato ad una associazione di categoria."In questi giorni, come tutte le aziende del settore, abbiamo dovuto fare i conti con il SISTRI.Di seguito riportiamo un elenco di considerazioni scaturite da questi primi giorni di frenetica attività.Premettiamo che, proprio in virtù dellavviamento del SISTRI, la nostra società si è trovata con un numero dei movimenti a programma sensibilmente ridotto. La nostra società, a differenza di molte altre società del settore, non ha riscontrato particolari problemi a livello tecnico, un paio di chiavette da rigenerare, qualche Black Box che durante gli aggiornamenti non opera secondo le specifiche indicate nei manuali operativi presenti sul sito ma che poi, ad un seguente verifica sulle chiavette, risultano correttamente aggiornate. Nulla insomma di particolarmente complesso per chi ha un minino di competenze tecnico/informatiche, quante aziende hanno però queste competenze internamente e quante invece devono avvalersi di consulenti esterni con i relativi costi? Sul portale non abbiamo incontrato particolari rallentamenti a differenza di quanto avvenuto con il click day di qualche tempo fa. Il numero verde ha sempre risposto in tempi accettabili (resta scandalosa la chiusura alle 17:30!). Le risposte però non sono sempre state congruenti tra i vari operatori. Questo è estremamente grave a fronte della delicatezza dellargomento, della gravità delle sanzioni previste, dei rischi a cui i legali rappresentati delle società si sottopongono nel movimentare la documentazione relativa alla gestione dei rifiuti. E quindi indispensabile che le risposte date siano corrette e congruenti. Differentemente si rischia di incorrere in errori dettati non da malafede, ma da un errata interpretazione sulluso delle procedure, già complesse, favorita tra laltro dalle risposte incongruenti che gli operatori del numero verde del SISTRI danno. E veniamo alla criticità più grave che abbiamo riscontrato nel SISTRI. I tempi di gestione dei movimenti risultano incompatibili con la normale attività della nostra azienda che movimenta circa 20.000 registrazioni in ingresso allanno (di cui circa il 90% di rifiuti pericolosi), oltre 2.700 scarichi allanno (in gran parte transfrontaliere) e circa 3500 registrazioni di intermediazione. Il problema è dato dalla complessità e dalla farraginosità delle procedure. Basti pensare al lavoro che è necessario attuare ogni qual volta il trasportatore, per una qualsiasi variazione di programma effettuata allultimo minuto, debba essere cambiato. Annullamento di tutto linserito (nel nostro caso si tratta spesso di viaggi transfrontalieri e magari intermodali con tutte le relative complessità di inserimento) e reinserimento ex novo. E assurdo che una volta programmato un viaggio e firmata una scheda debba essere ogni volta cancellato tutto il lavoro fatto solamente per potere cambiare un trasportatore. La variazione dei trasportatori in corso di giornata e prassi consolidata nellottimizzazione delle risorse dei trasportatori, ma tutto ciò complica incredibilmente il ruolo dei produttori che devono ogni volta rifare tutto da capo. In questi giorni abbiamo avuto a che fare con una moltitudine di trasportatori che, per un motivo o per laltro, non risultavano presenti nel SISTRI. A specifica richiesta il Contact Center suggeriva di utilizzare le schede in bianco per consentire la movimentazione. Tali schede si sarebbero poi dovute chiudere in un secondo momento quando si fosse trovata una soluzione questo problema. E però evidente che tale modo di procedere, per chi movimenta grandi volumi di documenti, risulta inattuabile. Non si capisce per quale motivo i movimenti effettuati dallazienda, nonostante la separazioni delle funzioni sulle varie chiavi USB, vengano indistintamente viste da tutte le funzioni complicando non poco la ricerca dei movimenti di interesse. Utilizzando la chiavetta produttore sarebbe utile visualizzare solo i movimenti inerenti tale funzione, invece ci troviamo a vedere tutti i movimenti compresi quelli della chiavetta trasportatore e della chiavetta destinatario. Non si capisce per quale motivo il sistema non proponga automaticamente il registro corretto in fase di creazione di una scheda quando la stessa proviene da una movimentazione legata ad un specifica operazione. Non proporre il registro corretto direttamente è foriero di possibili inutili errori. Sfugge la modalità con la quale sia possibile effettuare controlli e verifiche. Sarebbe indispensabile poter estrapolare dei report di controllo sui movimenti inseriti al fine di poter effettuare le necessarie verifiche e le eventuali correzioni. Sulla scheda SISTRI stampata non viene riportato da nessuna parte lIntermediario del rifiuto. Questo rende estremamente difficile la suddivisione dei documenti e levasione delle fatture passive quando si opera con più intermediari su analoghi destini. La gestione cartacea delle schede SISTRI ha reso molto più laborioso il lavoro delle persone che si occupano di ricevere i rifiuti in impianto. Può sembrare una banalità ma firmare e timbrare tutte le schede SISTRI, che a differenza dei formulari non sono in carta copiativa, richiede molto più tempo.Concludiamo ricordando che questo sistema era stato venduto come una semplificazione. Di fatto la nostra società di trova a dover utilizzare una persona in più full time solo per gestire le schede SISTRI che, purtroppo o per fortuna (a seconda dei punti di vista), al momento sono indubbiamente molto ridotte proprio in virtù del nuovo sistema che sta mettendo in ginocchio molti trasportatori.Non male in questo periodo che non possiamo considerare sicuramente tra i più floridi per le aziende.Nella speranza che qualche persona di buon senso riesca a capire che ladozione di questo specifico sistema è insostenibile per le aziende del settore, ribadiamo, come già facemmo agli albori del SISTRI, la nostra disponibilità nei confronti degli enti ad un confronto che possa portare allo sviluppo di un sistema adeguato."
    • panda rossa scrive:
      Re: Considerazioni d'uso sul SISTRI
      - Scritto da: alelazza
      Nulla insomma di particolarmente
      complesso per chi ha un minino di competenze
      tecnico/informatiche, quante aziende hanno però
      queste competenze internamente e quante invece
      devono avvalersi di consulenti esterni con i
      relativi costi?Siamo nel 2013.Oggi una persona non analfabeta non basta che sappia leggere, scrivere e far di conto, ma anche avere una minima competenza informatica.Se le aziende preferiscono assumenre analfabeti, ne pagano le conseguenze sotto forma di consulenze.
      Il numero verde ha sempre risposto in tempi
      accettabili (resta scandalosa la chiusura alle
      17:30!). Le risposte però non sono sempre state
      congruenti tra i vari operatori. Questo è
      estremamente grave a fronte della delicatezza
      dellargomento, della gravità delle sanzioni
      previste, dei rischi a cui i legali rappresentati
      delle società si sottopongono nel movimentare la
      documentazione relativa alla gestione dei
      rifiuti. E quindi indispensabile che le risposte
      date siano corrette e congruenti. Differentemente
      si rischia di incorrere in errori dettati non da
      malafede, ma da un errata interpretazione
      sulluso delle procedure, già complesse, favorita
      tra laltro dalle risposte incongruenti che gli
      operatori del numero verde del SISTRI
      danno.E questo e' un aspetto che avete il diritto di pretendere che funzioni.Un call center o viene fatto bene o e' inutile.Ma un call center fatto bene richiede un buon software di CRM, personale formato, e funzionamento H24.Ovviamente costa.
      La variazione dei trasportatori in
      corso di giornata e prassi consolidata
      nellottimizzazione delle risorse dei
      trasportatori, ma tutto ciò complica
      incredibilmente il ruolo dei produttori che
      devono ogni volta rifare tutto da
      capo.Stesso discorso del call center: un buon sofware di data entry costa.Se viene fatto fare dal nipote del cognato (che sa usare il computer perche' ha finito GTA in due ore), i risultati sono questi.
      Concludiamo ricordando che questo sistema era
      stato venduto come una semplificazione. Di
      fatto la nostra società di trova a dover
      utilizzare una persona in più full time solo per
      gestire le schede SISTRI che, purtroppo o per
      fortuna (a seconda dei punti di vista), al
      momento sono indubbiamente molto ridotte proprio
      in virtù del nuovo sistema che sta mettendo in
      ginocchio molti
      trasportatori.
      Non male in questo periodo che non possiamo
      considerare sicuramente tra i più floridi per le
      aziende.
      Nella speranza che qualche persona di buon senso
      riesca a capire che ladozione di questo
      specifico sistema è insostenibile per le aziende
      del settore, ribadiamo, come già facemmo agli
      albori del SISTRI, la nostra disponibilità nei
      confronti degli enti ad un confronto che possa
      portare allo sviluppo di un sistema
      adeguato."Tutto bello, ragioni sacrosante, ma una cosa: il sistri non e' mica nato ieri. E' da qualche anno che e' partito, fermato, partito, fermato, partito, fermato.Queste considerazioni non potevate farle fin dal principio?
      • panda rossa scrive:
        Re: Considerazioni d'uso sul SISTRI
        - Scritto da: alelazza
        - Scritto da: panda rossa

        Tutto bello, ragioni sacrosante, ma una cosa: il

        sistri non e' mica nato ieri. E' da qualche anno

        che e' partito, fermato, partito, fermato,

        partito,

        fermato.



        Queste considerazioni non potevate farle fin dal

        principio?

        Il progetto è partito sotto segreto di stato e
        non c'è stata concertazioni con le associazioni
        del
        settore.Ok, ho capito tutto.Il resto e' una conseguenza implicita.Sotto queste premesse non funzionera' mai.
  • Matrix scrive:
    Vite in pericolo
    Lo stato DEVE intervenire sul serio. Il sistema sistri è solo un modo per dire "stiamo intervenendo" ma in realtà non stanno facendo niente perchè tanto troveranno il modo per aggirare sistri. è in pericolo la salute e la vita di TUTTI.Il link sotto è un video delle iene della puntata di ieri. Chi non lo ha visto lo guardi perchè merita di essere visto.Salutihttp://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/410890/toffa-la-camorra-uccide-anche-senza-pistole.html
    • panda rossa scrive:
      Re: Vite in pericolo
      - Scritto da: Matrix
      Lo stato DEVE intervenire sul serio. Il sistema
      sistri è solo un modo per dire "stiamo
      intervenendo" ma in realtà non stanno facendo
      niente perchè tanto troveranno il modo per
      aggirare sistri.Le leggi in italia SONO FATTE per essere aggirate.Sono anni che la menano con questo sistri e ancora siamo qua che non si sa se parte.Come avevo gia' detto su questo forum anni fa quando si cominciava a parlarne, la soluzione era di una semplicita' disarmante, troppo banale perche' qualcuno potesse arrivarci da solo.Dal giorno X si parte.Primo trimestre chi vuole adottarla lo fa, chi non vuole niente.Secondo trimestre, chi non si e' adeguato paga 100 di multa.Terzo trimestre, chi non si e' adeguato paga 200 di multa.Quarto trimestre, chi non si e' adeguato paga 400 di multa.E via raddioppiando...Finche' la multa e' meno dello sbattimento se ne fregano giustamente, ma poi arrivera' il momento che si devono adeguare.Troppo banale?E infatti quanti anni abbiamo perso che non li ho contati? E siamo ancora al punto di partenza.
      • alelazza scrive:
        Re: Vite in pericolo
        Tanto per essere chiari e non dire fesserie.Il SISTRI è un sistema lento, faragginoso e di difficile attuazione, utilizzabile da aziende che movimentano al massimo una decina di formulari al giorno. Per aziende, come quella per cui lavoro, che movimentano oltre 20.000 documenti all'anno di rifiuti pericolosi è praticamente impossibile riuscire a stare al passo con le registrazioni mediante questo sistema.Senza contare tutte le problematiche legate all'utilizzo di "affidabilissime" chiavette USB che debbono essere inserite e tolte decine di volte al giorno.E tanto per essere chiari le multe arrivano fino a 94.000,00 ... altro che 400,00 Saluti, Alessandro Lazzarini
        • bubba scrive:
          Re: Vite in pericolo
          - Scritto da: alelazza
          Tanto per essere chiari e non dire fesserie.
          Il SISTRI è un sistema lento, faragginoso e di
          difficile attuazione, utilizzabile da aziende che
          movimentano al massimo una decina di formulari al
          giorno. Per aziende, come quella per cui lavoro,
          che movimentano oltre 20.000 documenti all'anno
          di rifiuti pericolosi è praticamente impossibile
          riuscire a stare al passo con le registrazioni
          mediante questo
          sistema.
          Senza contare tutte le problematiche legate
          all'utilizzo di "affidabilissime" chiavette USB
          che debbono essere inserite e tolte decine di
          volte al
          giorno.
          E tanto per essere chiari le multe arrivano fino
          a 94.000,00 ... altro che 400,00


          Saluti,
          Alessandro Lazzarinieheh il Panda si e' lasciato un po prendere la mano.... il sistri e' nato come idea accettabile, ma poi pianificato in modo mostruoso (dai soliti mangiasoldi berlusconani & coadiuvato dai burocrati montiani) allargandosi a dismisura, finendo in mano a cialtroni affamati di soldi, & co.Come si disse al tempo, bastava adottare (& adAttare, eventualmente) cio che c'era gia... e non renderlo ipertrofico (centinaia di migliaia di soggetti coinvolti... all'inizio erano 5000 )
          • Francesco scrive:
            Re: Vite in pericolo
            Il SISTRI da un punto di vista tecnologico è una XXXXXXXta... ma l'hanno dato da gestire all'informatica di stato.E quindi un progetto alla portata di tre ragazzi con le palle è diventato l'ennesima caporetto dello stato italiano.
          • tucumcari scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: Francesco
            Il SISTRI da un punto di vista tecnologico è una
            XXXXXXXta... ma l'hanno dato da gestire
            all'informatica di
            stato.

            E quindi un progetto alla portata di tre ragazzi
            con le palle è diventato l'ennesima caporetto
            dello stato
            italiano.Stai pensando al portale italia.it che è costato al contribuente, dicono, 58 milioni di euro?O forse ho capito io così, ma volevi dire altro... :-P
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Francesco

            Il SISTRI da un punto di vista tecnologico è
            una

            XXXXXXXta... ma l'hanno dato da gestire

            all'informatica di

            stato.



            E quindi un progetto alla portata di tre
            ragazzi

            con le palle è diventato l'ennesima caporetto

            dello stato

            italiano.
            Stai pensando al portale italia.it che è costato
            al contribuente, dicono, 58 milioni di
            euro?Non credo. Per quel portale bastavano DUE ragazzi con le palle.
          • tucumcari scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Francesco

            Stai pensando al portale italia.it che è
            costato

            al contribuente, dicono, 58 milioni di

            euro?

            Non credo. Per quel portale bastavano DUE ragazzi
            con le
            palle.Un tal Pugia ha riscritto daccapo il codice CSS in un giorno. Se ho ben capito, gratis.http://it.blogbabel.com/discussioni-blogosfera/339756/italia.it%20tableless,%20bravo%20PUGIA/Quindi forse ne bastava UNA anche per farlo partendo da zero. (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: tucumcari
            Un tal Pugia ha riscritto daccapo il codice CSS
            in un giorno. Se ho ben capito,
            gratis.
            http://it.blogbabel.com/discussioni-blogosfera/339
            Quindi forse ne bastava UNA anche per farlo
            partendo da zero.
            (rotfl)Due persone.L'artista che crea il css e il javascript.L'apprendista che fa il lavoro manuale di inserire i contenuti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Vite in pericolo
          - Scritto da: alelazza
          Tanto per essere chiari e non dire fesserie.
          Il SISTRI è un sistema lento, faragginoso e di
          difficile attuazione, utilizzabile da aziende che
          movimentano al massimo una decina di formulari al
          giorno. Per aziende, come quella per cui lavoro,
          che movimentano oltre 20.000 documenti all'anno
          di rifiuti pericolosi è praticamente impossibile
          riuscire a stare al passo con le registrazioni
          mediante questo
          sistema.Ci sono delle realta' come quelle di alcune societa' di trasporti (oltre 20.000 passaggeri AL GIORNO), come quelle dei supermercati (oltre 20.000 clienti AL GIORNO), autostrade (oltre 20.000 passeggeri AL GIORNO), e potrei continuare per un bel pezzo.Tutti questi si avvalgono di tessere magnetiche, rfid, trasmettitori, o altri meccanismi elettronici CHE FUNZIONANO.Registrano ingressi e uscite ed emettono automaticamente transazioni finanziarie.Quindi il sistri non e' un'idra a 100 teste, ma un banale sistema di gestione ingressi e uscite come ce ne sono altri 1000 funzionanti.Pertanto il problema, se c'e', <b
          non e' tecnico </b
          .
          Senza contare tutte le problematiche legate
          all'utilizzo di "affidabilissime" chiavette USB
          che debbono essere inserite e tolte decine di
          volte al
          giorno.Esattamente come le tessere magnetiche o altri strumenti analoghi, di cui sopra.
          E tanto per essere chiari le multe arrivano fino
          a 94.000,00 ... altro che 400,00 Io ho suggerito un banale meccanismo di progressione delle multe.Raddoppiando l'importo di trimestre in trimestre.A 94.000 ci si arriva presto se l'ente non si adegua.
          • sistema scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: alelazza

            Tanto per essere chiari e non dire fesserie.

            Il SISTRI è un sistema lento, faragginoso e
            di

            difficile attuazione, utilizzabile da
            aziende
            che

            movimentano al massimo una decina di
            formulari
            al

            giorno. Per aziende, come quella per cui
            lavoro,

            che movimentano oltre 20.000 documenti
            all'anno

            di rifiuti pericolosi è praticamente
            impossibile

            riuscire a stare al passo con le
            registrazioni

            mediante questo

            sistema.

            Ci sono delle realta' come quelle di alcune
            societa' di trasporti (oltre 20.000 passaggeri AL
            GIORNO), come quelle dei supermercati (oltre
            20.000 clienti AL GIORNO), autostrade (oltre
            20.000 passeggeri AL GIORNO), e potrei continuare
            per un bel
            pezzo.
            Tutti questi si avvalgono di tessere magnetiche,
            rfid, trasmettitori, o altri meccanismi
            elettronici CHE
            FUNZIONANO.

            Registrano ingressi e uscite ed emettono
            automaticamente transazioni
            finanziarie.

            Quindi il sistri non e' un'idra a 100 teste, ma
            un banale sistema di gestione ingressi e uscite
            come ce ne sono altri 1000
            funzionanti.

            Pertanto il problema, se c'e', <b
            non e'
            tecnico </b

            .


            Senza contare tutte le problematiche legate

            all'utilizzo di "affidabilissime" chiavette
            USB

            che debbono essere inserite e tolte decine di

            volte al

            giorno.

            Esattamente come le tessere magnetiche o altri
            strumenti analoghi, di cui
            sopra.


            E tanto per essere chiari le multe arrivano
            fino

            a 94.000,00 ... altro che 400,00

            Io ho suggerito un banale meccanismo di
            progressione delle
            multe.
            Raddoppiando l'importo di trimestre in trimestre.
            A 94.000 ci si arriva presto se l'ente non si
            adegua.quindi scarichiamo l'inefficienza dei pazzi burocrati sulle imprese. Ottima idea, mai sperimentata prima.
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: sistema

            Io ho suggerito un banale meccanismo di

            progressione delle

            multe.

            Raddoppiando l'importo di trimestre in
            trimestre.

            A 94.000 ci si arriva presto se l'ente non si

            adegua.

            quindi scarichiamo l'inefficienza dei pazzi
            burocrati sulle imprese. Ottima idea, mai
            sperimentata
            prima.Che cosa vuoi da me?In italia e' una prassi consolidata quella di scaricare l'inefficienza dei pazzi burocrati sulle imprese.
          • sistema scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sistema



            Io ho suggerito un banale meccanismo di


            progressione delle


            multe.


            Raddoppiando l'importo di trimestre in

            trimestre.


            A 94.000 ci si arriva presto se l'ente
            non
            si


            adegua.



            quindi scarichiamo l'inefficienza dei pazzi

            burocrati sulle imprese. Ottima idea, mai

            sperimentata

            prima.

            Che cosa vuoi da me?
            In italia e' una prassi consolidata quella di
            scaricare l'inefficienza dei pazzi burocrati
            sulle
            imprese.non voglio niente da chi propone queste soluzioni d'accattonaggio grazie
          • krane scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: sistema
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: sistema





            Io ho suggerito un banale meccanismo
            di



            progressione delle



            multe.



            Raddoppiando l'importo di trimestre in


            trimestre.



            A 94.000 ci si arriva presto se l'ente

            non

            si



            adegua.





            quindi scarichiamo l'inefficienza dei pazzi


            burocrati sulle imprese. Ottima idea, mai


            sperimentata


            prima.



            Che cosa vuoi da me?

            In italia e' una prassi consolidata quella di

            scaricare l'inefficienza dei pazzi burocrati

            sulle

            imprese.

            non voglio niente da chi propone queste soluzioni
            d'accattonaggio grazieE tu quali proponi ?Che a limitarsi a dire che le soluzioni altrui son sbagliate son capaci tutti
          • tucumcari scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: krane
            E tu quali proponi ?
            Che a limitarsi a dire che le soluzioni altrui
            son sbagliate son capaci
            tuttiMeglio non proporre che dire ******* :p
          • krane scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: krane

            E tu quali proponi ?

            Che a limitarsi a dire che le soluzioni
            altrui

            son sbagliate son capaci

            tutti
            Meglio non proporre che dire *******
            :pSecondo me no, delle ****** si puo' discutere e miglirarle, della sterile critica non costruttiva e delle bocciature prive di motivazioni non ci si fa niente.
          • tucumcari scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: krane
            Secondo me no, delle ****** si puo' discutere e
            miglirarle, della sterile critica non costruttiva
            e delle bocciature prive di motivazioni non ci si
            fa
            niente.Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno sterco resta sempre uno sterco anche se gli dai la forma della Tour Eiffel. :D
          • tucumcari scrive:
            Re: Vite in pericolo

            Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno sterco resta
            sempre uno sterco anche se gli dai la forma della
            Tour Eiffel.
            :DInfatti. Come cantava Gaber "perché quando è XXXXX è XXXXX non importa la specificazione".
          • krane scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: tucumcari

            Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno sterco
            resta

            sempre uno sterco anche se gli dai la forma
            della

            Tour Eiffel.

            :D

            Infatti. Come cantava Gaber "perché quando è
            XXXXX è XXXXX non importa la
            specificazione".Quindi ci possono nascere i fiori...
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: tucumcari


            Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno
            sterco

            resta


            sempre uno sterco anche se gli dai la
            forma

            della


            Tour Eiffel.


            :D



            Infatti. Come cantava Gaber "perché quando è

            XXXXX è XXXXX non importa la

            specificazione".


            Quindi ci possono nascere i fiori...Questo pero' lo cantava De Andre'.
          • anonimo scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: tucumcari


            Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno
            sterco

            resta


            sempre uno sterco anche se gli dai la
            forma

            della


            Tour Eiffel.


            :D



            Infatti. Come cantava Gaber "perché quando è

            XXXXX è XXXXX non importa la

            specificazione".


            Quindi ci possono nascere i fiori...Dallo sterco "puro" non esce altro se non malodore, per avere buoni risultati ci vogliono una terra ricca di sali minerali, acqua e sole...Mi ricordo che qualche tempo fa quando un tizio, qui su PI, se ne era uscito con l'idea di lanciare puntatori a casaccio e settare a casaccio il contenuto della memoria puntata per far crashare Windows. Fu smentito e pretese aiuto per far funzionare quella idea, non comprendendo che qualunque modellazione potesse essere fatta, restava puro sterco di cammello
          • krane scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: tucumcari



            Puoi modellarlo quanto vuoi, ma uno

            sterco


            resta



            sempre uno sterco anche se gli dai
            la

            forma


            della



            Tour Eiffel.



            :D





            Infatti. Come cantava Gaber "perché
            quando
            è


            XXXXX è XXXXX non importa la


            specificazione".





            Quindi ci possono nascere i fiori...
            Dallo sterco "puro" non esce altro se non
            malodore, per avere buoni risultati ci vogliono
            una terra ricca di sali minerali, acqua e
            sole...
            Mi ricordo che qualche tempo fa quando un tizio,
            qui su PI, se ne era uscito con l'idea di
            lanciare puntatori a casaccio e settare a
            casaccio il contenuto della memoria puntata per
            far crashare Windows. Fu smentito e pretese aiuto
            per far funzionare quella idea, non comprendendo
            che qualunque modellazione potesse essere fatta,
            restava puro sterco di cammelloFatto sta che senza una digressione e un test, solo limitandosi a scrivere "tua idea = sterco di cammello" tizio sarebbe rimasto convito della sua idea, cosi' come i lettori casuali.Solo grazie alla digressione si puo' sviluppare qualcosa, se non sei convinto possiamo passare il tempo a dirci copincollare "la tua idea e' sterco" tutto il giorno e stasera vediamo quanto e' avanzata la discussione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: anonimo
            Mi ricordo che qualche tempo fa quando un tizio,
            qui su PI, se ne era uscito con l'idea di
            lanciare puntatori a casaccio e settare a
            casaccio il contenuto della memoria puntata per
            far crashare Windows. Fu smentito e pretese aiuto
            per far funzionare quella idea, non comprendendo
            che qualunque modellazione potesse essere fatta,
            restava puro sterco di
            cammelloCiccio, winsozz crasha!E' sempre crashato e sempre crashera'.Questo e' un dato di fatto.Che poi sia un puntatore, o altre cause, la questione non cambia, e' sempre un BSOD.
          • anonimo scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: panda rossa
            Ciccio, winsozz crasha!
            E' sempre crashato e sempre crashera'.
            Questo e' un dato di fatto.

            Che poi sia un puntatore, o altre cause, la
            questione non cambia, e' sempre un
            BSOD.Nel caso in questione si discuteva di quanto detto sopra e risultava non crashare
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: panda rossa

            Ciccio, winsozz crasha!

            E' sempre crashato e sempre crashera'.

            Questo e' un dato di fatto.



            Che poi sia un puntatore, o altre cause, la

            questione non cambia, e' sempre un

            BSOD.
            Nel caso in questione si discuteva di quanto
            detto sopra e risultava non
            crashareQuesto e' un articolo che parla di monnezza, quindi winsozz e' tutt'altro che OT, ma se proprio vuoi approfondire il discorso dei crash c'e' l'altro articolo che parla proprio di come winsozz non se lo stia filando piu' nessuno, nonostante il preinstallato a forza.
          • krane scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: panda rossa

            Ciccio, winsozz crasha!

            E' sempre crashato e sempre crashera'.

            Questo e' un dato di fatto.



            Che poi sia un puntatore, o altre cause, la

            questione non cambia, e' sempre un

            BSOD.
            Nel caso in questione si discuteva di quanto
            detto sopra e risultava non crashareEsatto, ti faccio notare: "si e' discusso ed e' risultato".Grazie della conferma che senza discussione non si arriva a niente.
          • alelazza scrive:
            Re: Vite in pericolo
            E' evidente che non sai di cosa stai parlando.Quante delle aziende che tu citi lavorano inserendo quel volume di dati su un portale WEB a mano, registrazione per registrazione?Nessuna.Perché esistono gestionali informatizzati che consentono di elaborare quei dati ed inviarli in blocco.Il SISTRI no!Il concetto che è alla base del SISTRI è interessante e funzionale. La sua attuale realizzazione è una CAGATA!Saluti, Alessandro Lazzarini
          • panda rossa scrive:
            Re: Vite in pericolo
            - Scritto da: alelazza
            E' evidente che non sai di cosa stai parlando.
            Quante delle aziende che tu citi lavorano
            inserendo quel volume di dati su un portale WEB a
            mano, registrazione per
            registrazione?
            Nessuna.Si sono fatti furbi.
            Perché esistono gestionali informatizzati che
            consentono di elaborare quei dati ed inviarli in
            blocco.Naturalmente.
            Il SISTRI no!
            Il concetto che è alla base del SISTRI è
            interessante e funzionale. La sua attuale
            realizzazione è una
            CAGATA!E allora che si faccia una realizzazione piu' furba.L'idea della multa progressiva serviva anche da stimolo affinche' qualcuno si ingegnasse a farla, sopperendo alle carenze che ci sono.Non e' difficile far elaborare un modulo cartaceo ad una applicazione OCR.
      • gianni scrive:
        Re: Vite in pericolo
        sai qual è il problema chenon hai visto ?chei veri ecomafiosi, quelli chedovrebbero esser bloccati con il sistri, se ne fregano. niente blackbox, chiavetteusb, come non facevano i formulari.sta cosa è un caos solo per gli onesti. sottolineo caos, il sistema fà schifo. e quelli della selex eran pure finiti in galera...
        • panda rossa scrive:
          Re: Vite in pericolo
          - Scritto da: gianni
          sai qual è il problema chenon hai visto ?
          chei veri ecomafiosi, quelli chedovrebbero esser
          bloccati con il sistri, se ne fregano. niente
          blackbox, chiavetteusb, come non facevano i
          formulari.
          sta cosa è un caos solo per gli onesti.
          sottolineo caos, il sistema fà schifo. e quelli
          della selex eran pure finiti in
          galera...Lo so benissimo.Il sistri non serve mica per fermare le ecomafie.Serve solo per fare cassa e schedare.Ma il mondo va verso l'informatizzazione totale, e quindi tocca adeguarsi.
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