Immuni, come si segnala la positività da cell center: istruzioni e numero

Immuni, ora la positività si segnala da call center

Da poche ore è possibile segnalare su Immuni la propria positività al Covid utilizzando un call center nazionale invece di rivolgersi alle ASL.
Da poche ore è possibile segnalare su Immuni la propria positività al Covid utilizzando un call center nazionale invece di rivolgersi alle ASL.
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Da poche ore è attiva una novità importante per il sistema Immuni, ossia la possibilità di segnalare la propria positività per motu proprio, tramite l’apposito call center: ecco a cosa può servire e come possiamo ancora dare un significato al progetto, nonostante i ritardi, nonostante le polemiche, nonostante tutto.

Immuni: come cambia il metodo di segnalazione

La vera novità del progetto Immuni sta nel fatto che fin da oggi la propria eventuale positività ad un tampone di conferma non va più segnalata attraverso le ASL (il vero tallone d’Achille di questa prima fase di vita dell’app), ma si può procedere anche tramite un call center nazionale avviato sotto il controllo del commissario Arcuri e oggi gestito direttamente dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione. L’auspicio è chiaramente quello di rendere molto più efficiente uno snodo che fin qui ha completamente annientato le velleità dell’app, riducendo al lumicino le positività segnalate al sistema da parte delle ASL e vanificando così la possibilità di mettere alla prova l’applicazione.

Questo il numero del call center nazionale: 800 91 24 91.

Spiega il sito ufficiale tra le proprie FAQ:

Questa operazione va svolta con il supporto dell’operatore sanitario che ti ha comunicato l’esito positivo del tampone, oppure col supporto dell’operatore del call center 800 91 24 91, se hai fatto il test in una delle regioni o province autonome in cui il servizio di call center è attivo, ovvero Campania, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Molise, Trento.

Per maggior chiarezza:

Il call center 800 91 24 91 fornisce informazioni sul funzionamento della app di Immuni e, a partire dal 21 dicembre 2020, supporta anche i cittadini nel caricamento dei dati di positività e nello sblocco della App. Questo nuovo servizio è stato istituito dal Ministero della Salute all’art 20 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n 137. Il call center si rivolge sia ai cittadini sia agli operatori sanitari, con due diversi canali dedicati.

Come effettuare la segnalazione tramite call center

Per sbloccare la notifica ai propri contatti occorre aver fatto un tampone molecolare (quelli antigenici non sono considerati validi). Funziona così:

Quando chiamerai il call center, sarai guidato allo sblocco di Immuni: ti verrà prima chiesto di comunicare il tuo CUN, attraverso cui l’operatore verificherà la tua effettiva positività; a seguire dovrai comunicare il numero di Tessera Sanitaria, attraverso cui verrà verificata la tua identità, e infine, comunicando il codice monouso che trovi nella sezione della app “segnala positività”, potrai essere autorizzato a inserire il tuo dato di positività.

Per poter validare la segnalazione al call center occorre necessariamente essere in possesso sia del codice segreto fornito dall’app, sia del CUN (Codice Univoco Nazionale) che contraddistingue univocamente l’esito del tampone. Entrambi i dati andranno forniti all’operatore del call center affinché possa sbloccare le notifiche in partenza

La segnalazione tramite call center, tuttavia, è valida per il momento soltanto in Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia, Molise e nella provincia autonoma di Trento: alcune regioni si aggiungeranno a partire dal mese di gennaio, le altre successivamente. Qualora l’ASL voglia o possa occuparsi direttamente della segnalazione, comunque, il procedimento rimane assolutamente valido ed evita al diretto interessato l’onere ulteriore di segnalare la propria positività al sistema quando già sono altre le preoccupazioni a cui badare.

Da adesso in avanti, progressivamente, sarà eliminato uno dei colli di bottiglia che ha fermato Immuni in questi mesi. Se le segnalazioni di positività aumenteranno in modo più che proporzionale all’andamento della pandemia nel Paese, significherà che c’è un presidio in più su cui contare per calmierare la “terza ondata”. Se così fosse, anche se in extremis, a qualcosa Immuni sarà servito. In caso contrario resterà semplicemente un caso da studiare in ottica futura.

Questi i numeri da cui partire: 10,06 milioni di download all’attivo, 6931 utenti positivi, 82504 notifiche inviate.

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22 12 2020
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