Instants di Instagram: arrivano le foto che spariscono dopo 24 ore

Instants di Instagram: arrivano le foto che spariscono dopo 24 ore

Instagram lancia Instants, un nuovo formato di foto non modificabili che spariscono dopo 24 ore o dopo essere state viste dagli amici.
Instants di Instagram: arrivano le foto che spariscono dopo 24 ore
Instagram lancia Instants, un nuovo formato di foto non modificabili che spariscono dopo 24 ore o dopo essere state viste dagli amici.

C’è una pagina del manuale di Instagram che a Menlo Park sembrano aver imparato a memoria. Si intitola “se qualcun altro inventa qualcosa che funziona, noi lo replichiamo entro sei mesi“. È successo con le Storie, scopiazzate da Snapchat. È successo con i Reel, scopiazzati da TikTok. È successo con Threads, ispirato a X. Adesso tocca a Instants, il nuovo formato di foto effimere che ricorda parecchio sia Snapchat sia BeReal.

La novità arriva a livello globale da mercoledì, e si presenta sia come funzione integrata nell’app principale sia come applicazione separata già in fase di test in alcuni paesi.

Instagram lancia Instants: le foto effimere come Snapchat e BeReal

In pratica si scatta una foto, che non si può modificare e si condivide solo con gli amici stretti o con i follower che ricambiano il follow. Niente filtri, niente correzioni, niente storyboard preparato con cura. Una sorta di ritorno alla foto grezza, quella che si scatta al volo senza la pretesa di costruire un’immagine pubblica patinata.

L’effimero è la regola. L’amico che riceve l’Instant può reagire con un’emoji o rispondere in DM, ma una volta che ha visto la foto, questa sparisce dal suo schermo. Anche per chi la pubblica c’è un timer, dopo ventiquattro ore l’Instant scompare anche dal lato pubblico. Gli screenshot non funzionano, le registrazioni dello schermo nemmeno.

Per usare la funzione dall’app Instagram tradizionale, bisogna andare nella casella dei messaggi diretti e cercare in basso a destra un’icona o una pila di foto. Lì si entra nel cuore di Instants. È una collocazione interessante, perché conferma una direzione che Instagram sta seguendo da tempo, spostare progressivamente l’azione sociale dalle bacheche pubbliche alle conversazioni private. La griglia del profilo, quella che per anni è stata il cuore identitario della piattaforma, sta perdendo centralità a vista d’occhio.

Sul piano del controllo dell’utente, Instagram ha previsto qualche valvola di sicurezza. Si può annullare l’invio di un Instant subito dopo averlo pubblicato, utile per chi se ne pente nei tre secondi successivi. Le foto restano poi archiviate per un anno nello spazio personale dell’utente, dove possono essere cancellate manualmente o ripescate per essere condivise in versione “recap” dentro le Storie.

Gli Instants si vedranno anche sull’app separata

L’app indipendente, comparsa in Italia e Spagna ad aprile come test silenzioso, dà accesso immediato alla fotocamera e richiede solo un account Instagram esistente. Lo scopo è semplificare la condivisione di una foto, hic e nunc.

La logica è quella di BeReal, che proprio sull’immediatezza dello scatto aveva costruito tutta la propria identità prima di franare sotto il peso della propria stessa formula. Per quanto riguarda Instagram, gli Instants condivisi dall’app separata appariranno comunque agli amici dentro Instagram, e viceversa.

Quello che dice Mosseri

Adam Mosseri, capo di Instagram, ha spiegato che le persone usano Instants per condividere momenti molto più casuali e più autentici della loro giornata. E ha aggiunto che questo tipo di condivisione personale con gli amici è parte centrale di quello che rende Instagram quello che è, anche se ormai molte persone non pubblicano più granché sul proprio profilo pubblico.

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Pubblicato il
14 mag 2026
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