Computex: Intel presenta le CPU Ice Lake a 10 nm

Ufficializzati i processori Intel Core di decima generazione (Ice Lake), realizzati con processo a 10 nm e basati sull'architettura Sunny Cove.

Intel è finalmente pronta per compiere il grande salto verso i 10 nm. Solo poche settimane dopo aver presentato le CPU di nona generazione destinate alla serie H, il chipmaker ha scelto il Computex 2019 in corso a Taipei per parlare della famiglia di processori Ice Lake. L’incremento in termini di performance (Instructions per Clock) che accompagnerà l’esordio della decima generazione sarà pari al 15-18%.

Intel: le CPU Ice Lake a 10 nm

Basati sull’architettura Sunny Cove, arriveranno in un primo momento sul mercato sotto forma di unità Core i3, Core i5 e Core i7 destinate al segmento laptop e notebook, con versioni caratterizzate da TDP pari a 9 W, 15 W e 28 W, integrando un massimo di quattro core (otto thread) e con frequenza fino a 4,10 GHz in Turbo Boost. Tra le novità si segnala la presenza del controller Thunderbolt 3 integrato per la gestione contemporanea di quattro porte con velocità di trasferimento dati che toccano i 40 Gbps e il supporto a WiFi 6 per la connettività wireless.

Intel: CPU Ice Lake con architettura Sunny Cove

In sede di presentazione si è parlato anche della tecnologia Deep Learning Boost per le applicazioni di intelligenza artificiale e della componente grafica Intel Iris Plus con supporto al formato 4K HDR, utile sia per il gaming sia nell’elaborazione dei contenuti. La fornitura delle CPU ai partner OEM è già stata avviata e i primi dispositivi con processori Ice Lake dovrebbero esordire entro l’anno.

Project Athena

Intel è tornata a parlare anche di Project Athena, iniziativa già protagonista di alcuni annunci in passato. L’ambizione è quella di definire una serie di requisiti da soddisfare affinché gli utenti possano beneficiare di un’esperienza ottimizzata in mobilità: i primi riguardano una reattività costante della batteria, un’autonomia pari ad almeno 16 ore in modalità di riproduzione video (locale) con una sola ricarica e la riattivazione del sistema dallo standby in meno di un secondo. Hanno già aderito tra gli altri Acer, Dell, HP e Lenovo.

La Specifica Target 1.0 annunciata al Computex introduce dunque i requisiti che i produttori saranno chiamati a rispettare. La prima ondata di laptop legati a Project Athena è attesa nella seconda metà dell’anno.

Un’altra novità da Taipei riguarda il processore Intel Core i9-9900KS in edizione speciale, ottimizzato in modo da arrivare a offrire una frequenza Turbo da 5 GHz su tutti i core. Ne beneficeranno i gamer su desktop così come i creatori di contenuti. L’arrivo è previsto entro la fine del 2019 ad un prezzo non ancora confermato.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Be&O scrive:
    Intel puù presentare quanta innovazione vuole, ma sta sbarellando sulle politiche dei prezzi, non esiste che un quad core Intel costi come un 12Core AMD.... Manca il terzo Incomodo, pure sui processori ci vorrebbe la cinesata di turno, un bel processore x86/Arm Ibrido da Samsung e Co.
    • radd scrive:
      Magari ... Speriamo invece di non dover scoprire una nuova serie di bachi anche nei nuovi processori. Mi pare che ci sia troppa superficialità. Inutile avere processori sempre più veloci, se poi il Sistema Operativo deve metterci delle pezze e così rallenta.
Fonte: Intel
Chiudi i commenti