Intel porta Core sugli Xeon MP

Il gigante dei chip avvia le consegne dei suoi primi processori Xeon MP basati sull'architettura Core, CPU che saranno lanciate ufficialmente sul mercato entro la fine dell'estate con il numero di serie 7300

Santa Clara (USA) – Sebbene non ne abbia ancora annunciato ufficialmente il lancio, negli scorsi giorni Intel ha iniziato a consegnare ai produttori di computer il primo processore Xeon multiprocessore (MP) basato sull’architettura Core.

Noto con il nome in codice Tigerton , il nuovo Xeon MP arriverà sul mercato entro la fine di questo trimestre con il nome di Quad-Core Xeon 7300. Il chipset che lo accompagnerà sarà il 7300, nome in codice Clarksboro .

Il più veloce modello di Xeon 7300 girerà alla frequenza di clock di 2,93 GHz e, stando al chipmaker, fornirà fino al doppio delle performance rispetto allo Xeon 7100 top di gamma. Questi processori arriveranno anche in una versione a basso consumo , con thermal design power (TDP) di 50 watt, dedicati ai server blade.

Tigerton è costruito con un processo tecnologico a 65 nanometri. Il primo Xeon a 45 nm è atteso nella seconda parte dell’anno, ed utilizzerà la tanto anticipata architettura Penryn .

Con Tigerton il big di Santa Clara completa la transizione della sua linea di processori server da NetBurst, la vecchia architettura nata con il Pentium 4, a Core, tecnologia oggi alla base di tutti i suoi più recenti chip consumer e di quelli server entry-level.

Clarksboro promette di eliminare gli attuali colli di bottiglia dedicando a ciascun processore una linea dati dedicata. Questo chipset supporta inoltre i chip di memoria Fully-Buffered Dual In-Line Memory Module ( FB-DIMM ) e l’ I/O Acceleration Technology .

Tigerton e Clarksboro faranno di Caneland , una piattaforma server progettata per supportare fino a 16 core (4 processori quad-core).

Maggiori informazioni sulla nuova piattaforma sono fornite sul blog ufficiale di Intel, lo stesso in cui è stato anche annunciato lo sviluppo del ” primo modulatore laser al mondo in silicio da 4 Gbit al secondo “. Questo dispositivo si basa sulle ricerche condotte da Intel nel settore dei chip fotonici , capaci di combinare la logica dei processori con le comunicazioni ad altissima velocità permesse dal laser.

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  • Angelo Dal Porto scrive:
    Informativa
    Quale è il massimo della potenza consentita in Italaper l'utilizzo della frequenza che va da869,400 a 869,650 MHz ?Ringrazio e un cordiale saluto.
    • partner55391912 scrive:
      Re: Informativa
      [img]images/emo/diavoletto.gif' style='border: 0px none; height: 20px; width: 20px;' onload=alert('mhhhh');'[/img]
  • A O scrive:
    ma che strano...
    queste frequenze (ex militari) si liberalizzano gratis(!)...per le frequenze del Wi-Max (ex militari) si fa invece la gara e si (=NOI) pagano tanto soldini...ma guarda che strano!!!
  • kat888 scrive:
    LBT (Listen Before Talk)
    Riguardo alla possibilità che i lettori possano interferire tra loro, non è una cosa che sia passata inosservata a chi progetta standard e sistemi. Infatti in europa adesso è obbligatorio che i lettori usino una politica "listen before talk" (ascolta prima di parlare), che permette di affrontare il problema delle interferenze. Tra qualche anno, l'obbligo di implementare questa politica non ci sarà più, ma tutti i lettori dovranno gestire la modalità "dense reader mode", che prevede la divisione della banda da gestire in più canali e varie tecniche di codifica dei dati per renderli meno soggetti ad interferenze (l'argomento è complicato..). Per esempio le stazioni radio FM hanno una banda su cui operare, ma non interferiscono tra loro proprio perchè suddividono la banda in ulteriori sottobande.
    • SilentCode scrive:
      Re: LBT (Listen Before Talk)
      Attualmente sul mercato le soluzioni per Dense mode e LBT sono già de facto inplementate da tutti i produttori.Il telefonino cellulare che molti portano vicino alle pelotas in trasmissine diciamo Airtime sparano da 0,2 a 0,6 watt. Vedendolo come un rfid attivo, dotato di batteria, è ben piu' dannoso delle antenne erp a 2 watt.Sc.
    • e' obbligator io! scrive:
      Re: LBT (Listen Before Talk)
      - Scritto da: kat888
      Riguardo alla possibilità che i lettori possano
      interferire tra loro, non è una cosa che sia
      passata inosservata a chi progetta standard e
      sistemi. Infatti in europa adesso è obbligatorio
      che i lettori usino una politica "listen before
      talk" (ascolta prima di parlare), che permette di
      affrontare il problema delle interferenze. Tra
      qualche anno, l'obbligo di implementare questa
      politica non ci sarà più, ma tutti i lettori
      dovranno gestire la modalità "dense reader mode",
      che prevede la divisione della banda da gestire
      in più canali e varie tecniche di codifica dei
      dati per renderli meno soggetti ad interferenze
      (l'argomento è complicato..). Per esempio le
      stazioni radio FM hanno una banda su cui operare,
      ma non interferiscono tra loro proprio perchè
      suddividono la banda in ulteriori
      sottobande.se questo protocollo si applicasse anche ai cristianiquante cose avremmo potuto risolvereListen before Talk
    • livio.morina scrive:
      Re: LBT (Listen Before Talk)
      Quindi con LBT si presentano i medesimi problemi che ci si trova ad affrontare nel Medium Access Control.Se dopo aver 'ascoltato' parte una trasmissione 'in contemporanea' il protocollo fallisce.Esatto?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2007 19.16-----------------------------------------------------------
  • Lamù scrive:
    RFID & privacy
    ma questo vuold ire che potrei mettermi ad usare quelle frequenze ocn limite di potenza dell'antenna anceh in casas ecome cavolo volgio io?le si possono usare solo per appplicazioni RFID? (mi sà di sì, dall'articolo sembra così)io non so molto di frequenze radio ma è possible adesso mettersi un'antenna in casa per usare quelle frequenze per fare una darknet con gli amici del quartiere usando un protocollo che aggrada me e che non sia quello dell'RFID?
    • kat888 scrive:
      Re: RFID & privacy
      La banda è riservata proprio per usi rfid..
      • alfa beta scrive:
        Re: RFID & privacy
        allora si puo' fare una darknet rfid...
        • kat888 scrive:
          Re: RFID & privacy
          no.. o si usa la banda per uno scopo preciso (in questo caso comunicazione con chip rfid) o per qualcos'altro. Se uso la banda rfid UHF per il mio walkie-talkie fatto in casa, sono comunque fuori dalla normativa, perchè disturberei le trasmissioni di altri dispositivi nelle vicinanze. La liberalizzazione concede l'uso della frequenza solo per l'rfid, ma non è necessario che ogni utilizzatore di lettori rfid debba chiedere una licenza per poter sfruttare la banda (come invece avviene ad esempio per emittenti radio e tv)
  • Equinox scrive:
    EH ancor apiu' tumori..... che bello -.-
    poi ci lamentiamo che stiamo male ecc questo non fa altro che aggravare il rischio di tumore grazie e ste onde radio del cavolo
    • Albex scrive:
      Re: EH ancor apiu' tumori..... che bello -.-
      Ma cosa dici ? è stato dimostrato che le alte frequenze non portano a tumori o leucemie. quelle che creano danni sono le basse frequenze in HZ quelle dei tralicci dell'alta tensione per intenderci.
      • John Kent scrive:
        Re: EH ancor apiu' tumori..... che bello -.-
        Non è stato dimostrato un bel niente. Non ci sono prove scientifiche certe del fatto che le microonde non facciano male. Una cosa è certa, le microonde riscaldano (infatti sono usate appunto nei forni a microonde) e questo non credo faccia bene al cervello (prova a mettere la testa dentro un microonde per mezz'ora e tra qualche anno vai a farti una TAC).
    • kat888 scrive:
      Re: EH ancor apiu' tumori..... che bello -.-
      Purtroppo il telefonino che tutti noi ci portiamo a contatto col corpo e in modo continuativo è ben più dannoso. Ma poichè ci serve e ci piace, non ce ne importa un granchè...
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