Intel porta il 5G sui PC portatili

Intel ha annunciato l'arrivo di nuovi sistemi portatili in grado di far convogliare a nozze l'hardware di un PC e la connettività di nuova generazione su reti 5G.

Intel ha visto il futuro della connettività e del computing mobile, e a quanto pare quel futuro prevede l’integrazione di modem 5G direttamente nell’hardware di PC e sistemi portatili. Un primo assaggio di questo nuovo matrimonio tecnologico arriverà con il Mobile World Congress (MWC) di Barcellona, mentre per la commercializzazione dei primi prodotti concreti si parla di un’attesa non proprio brevissima.

Le reti cellulari di quinta generazione sono una tecnologia che solo di recente ha raggiunto lo status di standard con specifiche complete , e Intel vuole giocare d’anticipo – dopo aver sostanzialmente perso il treno della connettività cellulare fino al 4G – integrando il suo nuovo modem XMM 8000 sui sistemi portatili prodotti da Dell, HP e Lenovo.

Santa Clara sta lavorando con i partner commerciali (e ovviamente con Microsoft) per l’adozione estesa della famiglia di modem XMM 8000, sebbene i primi prodotti concreti siano attesi al debutto sul mercato solo nella seconda metà dell’anno 2019.

Al MWC Intel mette in mostra un sistema convertibile 2-in-1 con processore Core i5 di ottava generazione e modem 5G, dimostrando le potenzialità dell’accoppiata tra le connessioni next-gen e le CPU x86 effettuando uno streaming video in diretta direttamente sul palco.

Le reti cellulari di nuova generazione promettono velocità molto superiori a quelle attuali e livello di latenza inferiori, un’accoppiata che – nelle parole di Intel – si dovrebbe rivelare vincente anche per gli appassionati di videogiochi a cui non fa paura la prospettiva – e i costi – di giocare ai loro titoli multiplayer preferiti mentre sono in viaggio.

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  • A.M. scrive:
    Grande articolo
    Ottimo pezzo![img]http://c.punto-informatico.it/l/community/avatar/88f259036644425cb77e2ff78fbb3856/Avatar.gif[/img]
  • ... scrive:
    eclatante caso di maruccite
    "Quando viene lanciato come root tramite il comando sudo, infatti, npm 5.7.0 causa un cambiamento a cascata nei permessi del file system" ... "casi di utenti che hanno sperimentato il problema anche su macOS e FreeBSD." La domanda sorge spontanea: cosa casso c' entra "linux" piazzato lì nel titolo?
    • Chicken scrive:
      Re: eclatante caso di maruccite
      Non ho letto chi è l'autore...
    • FDG scrive:
      Re: eclatante caso di maruccite
      - Scritto da: ...
      La domanda sorge spontanea: cosa casso c' entra
      "linux" piazzato lì nel titolo?Si, vero. Ma è anche vero che tipicamente viene usato linux per queste cose.
      • iShit scrive:
        Re: eclatante caso di maruccite
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: ...


        La domanda sorge spontanea: cosa casso c'
        entra

        "linux" piazzato lì nel titolo?

        Si, vero. Ma è anche vero che tipicamente viene
        usato linux per queste
        cose.A sentire i vari maxsix, bertuccia e macachi vari qui sul blog, gli sviluppatori sono tutti passati al sistema fuffoso della mela putrescente. E colpisce anche loro.
        • maxsix scrive:
          Re: eclatante caso di maruccite
          - Scritto da: iShit
          - Scritto da: FDG

          - Scritto da: ...




          La domanda sorge spontanea: cosa casso c'

          entra


          "linux" piazzato lì nel titolo?



          Si, vero. Ma è anche vero che tipicamente viene

          usato linux per queste

          cose.

          A sentire i vari maxsix, bertuccia e macachi vari
          qui sul blog, gli sviluppatori sono tutti passati
          al sistema fuffoso della mela putrescente. E
          colpisce anche
          loro.Non ne abbiamo bisogno.
  • Palla rotta scrive:
    Ragazzi che baco
    :| :(Accidenti, che baco! Pare n'anaconda! :( :|
  • FDG scrive:
    Ma perché root?
    Al di la del bug di npm, ma perché lo si dovrebbe eseguire come root invece che con un utente apposito?
    • Pollo scrive:
      Re: Ma perché root?

      E infatti visto che nessuno lo ha mai lanciato
      come
      root...Se invece di sparare i tuoi soliti assiomi puntualmente sbugiardati ti andassi a leggere i dettagli su gitub, vedresti che qualcuno si è piallato 3 server di produzione ed altri diversi problemi. Questo contrasta con altro tuo assioma che recita che chi lavora con linux sono tutti esperti che non fanno errori.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Ma perché root?
        - Scritto da: Pollo

        Se invece di sparare i tuoi soliti assiomi
        puntualmente sbugiardati ti andassi a leggere i
        dettagli su gitub, vedresti che qualcuno si è
        piallato 3 server di produzione ed altri diversi
        problemi. Questo contrasta con altro tuo assioma
        che recita che chi lavora con linux sono tutti
        esperti che non fanno errori.Ma qualcuno chi?Si sta parlando di versioni beta destinate ai beta tester, non agli utenti finali. Ma perché venite qui a fare figuracce?
        • Pollon scrive:
          Re: Ma perché root?
          - Scritto da: Alvaro Vitali
          Ma qualcuno chi?
          Si sta parlando di versioni beta destinate ai
          beta tester, non agli utenti finali. Ma perché
          venite qui a fare
          figuracce?http://blog.npmjs.org/post/171139955345/v570 <i
          This <b
          release </b
          brings a bunch of <b
          exciting new features </b
          and bug fixes. </i
          Dai torna a fare i film che facevi più ridere (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Alvaro Vitali scrive:
            Re: Ma perché root?
            - Scritto da: Pollon

            http://blog.npmjs.org/post/171139955345/v570
            <i
            This <b
            release </b

            brings a bunch of <b
            exciting new
            features </b
            and bug fixes. </i



            Dai torna a fare i film che facevi più ridere
            (rotfl)(rotfl)(rotfl) <i
            " ... a quanto pare la versione precedente non era pronta per una distribuzione ufficiale ma avrebbe dovuto essere considerata come una release ancora provvisoria ..." </i
            .Torna tu nella tua cameretta.
          • Pollon scrive:
            Re: Ma perché root?
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            <i
            " ... a quanto pare la versione
            precedente non era pronta per una distribuzione
            ufficiale ma avrebbe dovuto essere considerata
            come una release ancora provvisoria ..."
            </i

            .

            Torna tu nella tua cameretta.Vedi, a differenza tua ti ho linkato il blog <b
            ufficiale </b
            di npm, dove si parla di <b
            release </b
            , e infatti molta gente su GitHub si è lamentata dell'errore di comunicazione del team.Poi con il senno di poi è facile dire "avrebbe dovuto essere considerata provvisoria" (implicando che <b
            non è stata </b
            considerata, nè marchiata, come provvisoria). 8)
          • bubba scrive:
            Re: Ma perché root?
            - Scritto da: Pollon
            - Scritto da: Alvaro Vitali


            <i
            " ... a quanto pare la versione

            precedente non era pronta per una
            distribuzione

            ufficiale ma avrebbe dovuto essere
            considerata

            come una release ancora provvisoria ..."

            </i


            .



            Torna tu nella tua cameretta.

            Vedi, a differenza tua ti ho linkato il blog
            <b
            ufficiale </b
            di npm, dove si
            parla di <b
            release </b
            , e
            infatti molta gente su GitHub si è lamentata
            dell'errore di comunicazione del
            team.

            Poi con il senno di poi è facile dire "avrebbe
            dovuto essere considerata provvisoria"
            (implicando che <b
            non è stata </b

            considerata, nè marchiata, come provvisoria).
            8)leggendo ancora mejo... "so ending up having 5.7.0 is not distro-specific, it is related to using npm to update npm..." .. praticamente hanno combinato tutto da se'... se uno uppava col package manager (a parte in Arch probabilmente :P) non succedeva un razzo (nel senso che la prerelease non veniva passata al volo come 'next ver' come invece fa npm su se stesso
        • Pollo scrive:
          Re: Ma perché root?


          Ma qualcuno chi?Tal "juggy" ad esempio
          Si sta parlando di versioni beta destinate ai
          beta tester, non agli utenti finali. Ma perché
          venite qui a fare
          figuracce?Mica la faccio io, forse la fanno questi esperti e chi dice che mi nessuno esegue software come root (che poi a me sembra abbastanza normale lanciare gli update con sudo, ma qua non c'è limite alle idiozie che qualcuno scrive per salvare il salvabile).
    • Chicken scrive:
      Re: Ma perché root?
      Ma perché si parla di una versione sperimentale come se l'avessero messa su tutte le macchine del mondo?Ragazzi, non leggete solo qui sopra.
      • FDG scrive:
        Re: Ma perché root?
        - Scritto da: Chicken
        Ma perché si parla di una versione sperimentale
        come se l'avessero messa su tutte le macchine del
        mondo?

        Ragazzi, non leggete solo qui sopra.E' indifferente. Comunque, bug o non bug, non installerei node come root.
        • Chicken scrive:
          Re: Ma perché root?
          Ahhh scusa avevo capito male.Scusami ancora!In effetti è così ma, nota bene, proprio perché si stava parlando di test è saltata fuori la cosa.
    • Ooopsala scrive:
      Re: Ma perché root?
      - Scritto da: FDG
      Al di la del bug di npm, ma perché lo si dovrebbe
      eseguire come root invece che con un utente
      apposito?Su debian e derivate (non saprei su altri lidi....) se installato da repository ufficiale npm vuole essere eseguito con privilegi elevati ogni volta che si da un npm install -g per aggiungere un pacchetto globale, e di pacchetti da installare così ce ne sono un bel po'....
      • FDG scrive:
        Re: Ma perché root?
        - Scritto da: Ooopsala
        Su debian e derivate (non saprei su altri
        lidi....) se installato da repository ufficiale
        npm vuole essere eseguito con privilegi elevati
        ogni volta che si da un npm install -g per
        aggiungere un pacchetto globale, e di pacchetti
        da installare così ce ne sono un bel po'....Io lo scarico da npmjs e lo installo con l'utente di lavoro. Poi, nel caso nostro node serve solo per sviluppare. Poi usiamo webpack per assemblare il pacchetto di cui facciamo il deploy.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma perché root?
      - Scritto da: FDG
      Al di la del bug di npm, ma perché lo si dovrebbe
      eseguire come root invece che con un utente
      apposito?Perché è un gestore di pacchetti, apt come lo lanci?
  • Pollo scrive:
    Fortuna sono in due
    Sono due sviluppatori a tempo pieno, quindi pagati da qualcuno, non "semplici" volontari che di giorno scrivono sul forum e di notte buttano codice su sourceforge per divertimento. Abbiamo quindi che due, si spera professionisti, programmatori hanno fatto software con bug, ok, può succedere, ed una fantomatica comunità che si accorge non per aver visto il codice (che non legge nessuno come heartbleed e altri insegnano) ma perché si accorgono tutti i permessi cambiati, i due correggono.Cosa insegna questo?A) i bug li hanno tutti (e questo si sapeva)B) i progetti che si vogliono mantenere hanno bisogno si sviluppatori pagati (ed i problemi ovviamente ci sono lo stesso), il mito che l'opn-source ti dia il codice e che poi puoi forkare a tuo piacimento è una balla colossale, vera solo nella teoriaC) il codice open non se lo legge nessuno, altro mito ormai crollatoD) rimarrebbe il mito che con l'open ti correggi il codice da solo, cosa vera ma fino ad un certo punto perché oltre ad avere le risorse in casa, bisogna poi vedere se la tua patch non vada in contrasto con la patch e/o il versioning del progetto originaleDetto questo, tra open e closed io preferisco se posso scegliere ed a parità di prodotto l'open perché mi offre una porta aperta in più, tuttavia i conti con la realtà dimostrano per l'ennesima volta che conta maggiormente un progetto ben strutturato e supportato piuttosto il lavoro amatoriale o a tempo perso per quanto sia gratuito.
    • xte scrive:
      Re: Fortuna sono in due
      Gli sviluppatori e creatori di node sono ex ing. della SUN, ovvero la più tecnologica delle ultime Unix company superstiti (ad oggi restano ancora IBM ed HP)...Il punto semmai è che le tecnologie sbagliate, come per me è node, concettualmente, possono far scappare cosa sballate. Non centra il FOSS, l'OpenSource o lo sviluppo proprietario.
      • Albedo non loggato scrive:
        Re: Fortuna sono in due
        - Scritto da: xte
        Gli sviluppatori e creatori di node sono ex ing.
        della SUN, ovvero la più tecnologica delle ultime
        Unix company superstiti (ad oggi restano ancora
        IBM ed
        HP)...

        Il punto semmai è che le tecnologie sbagliate,
        come per me è node, concettualmente, possono far
        scappare cosa sballate. Non centra il FOSS,
        l'OpenSource o lo sviluppo
        proprietario.In cosa lo trovi concettualmente sbaglliato?Pura curiosità
        • ogekury scrive:
          Re: Fortuna sono in due

          In cosa lo trovi concettualmente sbaglliato?
          Pura curiositàSi, anch'io sono curioso
          • ve lo spiego io a voi tre coglioni scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            - Scritto da: ogekury

            In cosa lo trovi concettualmente sbaglliato?

            Pura curiosità

            Si, anch'io sono curiosoSe lle masse pecorone hanno il vizietto di andare dietro alle mode(e javascript dappertutto e una moda!) vi fottete e il modaiolo di turno gioisce e si arricchisce!Capito adesso rinXXXXXXXXticelli?
          • Albedo non loggato scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            ...e niente, anche oggi hanno XXXXto interventi neutri e interessanti.GRAZIE PI PER FILTRARE I POST TECNICI E MANTENERE IL LETAME TROLLOSO.E state facendo tutto da soli, è incredibile! (rotfl)
          • Chicken scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            Sì veramente, è pazzesco.
        • ... scrive:
          Re: Fortuna sono in due
          albedo il XXXXXXXX dei XXXXXXXX di p.i.
        • xte scrive:
          Re: Fortuna sono in due
          La scelta di V8 e js sono per me concettualmente sbagliate. Negli ultimi anni si è investito tantissimo negli interpreti js ottenendo performance incredibili ma js è un linguaggio idiota che porta ad una quantità di bachi incredibile.Per me degli ex-SUN sopratutto, ovvero persone che han visto com'è andato Java e cosa invece doveva essere (il motto della SUN, the network is the computer, ovvero un "linguaggio+piattaforma comune" per avere un nuovo "unix" cross-platform e che viva in rete, una riedizione del mai completato Plan9).In termini generali abbiamo bisogno di un paradigma diverso (e ne abbiamo molti, sia funzionali che imperativi) ed una soluzione per realizzare GUI/WebUI moderne in maniera gestibile e cross-platform e questo non lo abbiamo, è tutt'ora un problema irrisolto e su questo sviluppatori d'alto profilo dovrebbero investire.
          • Albedo non loggato scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            - Scritto da: xte
            La scelta di V8 e js sono per me concettualmente
            sbagliate. Negli ultimi anni si è investito
            tantissimo negli interpreti js ottenendo
            performance incredibili ma js è un linguaggio
            idiota che porta ad una quantità di bachi
            incredibile.Concordo.Anche se comprendo benissimo le ragioni dietro alla scelta di JS anche lato server... oggi per scrivere un WebService (decente) occorre tanta esperienza, paradossalmente più di quanta ne occorra per sviluppare in nativo :v
            Per me degli ex-SUN sopratutto, ovvero persone
            che han visto com'è andato Java e cosa invece
            doveva essere (il motto della SUN, the network is
            the computer, ovvero un "linguaggio+piattaforma
            comune" per avere un nuovo "unix" cross-platform
            e che viva in rete, una riedizione del mai
            completato
            Plan9).Vero :)
            In termini generali abbiamo bisogno di un
            paradigma diverso (e ne abbiamo molti, sia
            funzionali che imperativi) ed una soluzione per
            realizzare GUI/WebUI moderne in maniera gestibile
            e cross-platform e questo non lo abbiamo, è
            tutt'ora un problema irrisolto e su questo
            sviluppatori d'alto profilo dovrebbero
            investire.Oddio... non credo che aggiungere un ulteriore paradigma migliori le cose.Dopotutto, se ricordi, i RAD hanno insegnato una buona strada (quella della VCL multipiattaforma) che è stata battuta anche da framework web.
        • xte scrive:
          Re: Fortuna sono in due
          Avevo risposto stamattina ma a quanto sembra il messaggio è sparito...Riprovo, mandando gentili auguri ai moderatori (a base di cioccolatini con lassativi al posto del liquore).Per quanto i "motori" (che io preferisco chiamare interpreti) js abbian fatto passi da gigante, grazie alla spinta dell'web, per me js è un linguaggio che non deve esistere, giusto buono per piccole animazioni limitate, quelle per cui è nato. Il suo design lo rende pressoché indebuggabile e con mille problemi. In più V8&c pur al netto di performance estreme sono dei mostri che nessuno al di fuori e forse pochi al di dentro del progetto stesso sanno realmente come funziona il tutto, i più o ne conoscono piccole parti o prendono proprio "la scatola chiusa" per opensource che sia.Da ex-SUN, ovvero gente con competenze serie e che ha visto in casa come andarono progetti come java il cui scopo, incompreso persino da parte del management SUN era il motto stesso della SUN e più in dettaglio ambiva a diventare una "piattaforma" standard su cui sviluppare un sistema, desktop "di rete" incluso, moderno che non era né possibile con il proliferare di soluzioni diverse, incompatibili e spesso parziali. 'Somma l'idea era di implementare un Plan9 mai concretizzatosi. Ecco, dopo aver vissuto questo mi sarei aspettato qualcosa di più importante, come per esempio riportare in auge il LISP nel settore "web", o magari presentare un framework basato su haskell, go o altri linguaggi con una forte ragion d'essere, un forte potenziale e ad oggi bisognosi di popolarità.Tanto per non riscriverlo il commento l'ho messo anche su paste2. org/Ajyb77b2
          • ogekury scrive:
            Re: Fortuna sono in due

            Per quanto i "motori" (che io preferisco chiamare
            interpreti) js abbian fatto passi da gigante,
            grazie alla spinta dell'web, per me js è un
            linguaggio che non deve esistere, giusto buono
            per piccole animazioni limitate, quelle per cui è
            nato. Il suo design lo rende pressoché
            indebuggabile e con mille problemi. Non amo JS, ma bisogna ammettere che negli ultimi anni ha fatto dei passi da gigante (da ES6 in poi). Adesso ti ritrovi stack di sviluppo efficienti e robusti, con tutto quello che serve. Diciamo che per quel che riguarda il frontend (compreso molto mobile con reactNative), con il paradigma delle "webapp" è tutto solo javascript In più V8&c
            pur al netto di performance estreme sono dei
            mostri che nessuno al di fuori e forse pochi al
            di dentro del progetto stesso sanno realmente
            come funziona il tutto, i più o ne conoscono
            piccole parti o prendono proprio "la scatola
            chiusa" per opensource che
            sia.Perché, tutti gli sviluppatori java conoscono la JVM a memoria? O PHP? (penso solo a ZEND conoscano cosa fa realmente) o .NET (peggio del peggio)? O scala?

            Da ex-SUN, ovvero gente con competenze serie e
            che ha visto in casa come andarono progetti come
            java il cui scopo, incompreso persino da parte
            del management SUN era il motto stesso della SUN
            e più in dettaglio ambiva a diventare una
            "piattaforma" standard su cui sviluppare un
            sistema, desktop "di rete" incluso, moderno che
            non era né possibile con il proliferare di
            soluzioni diverse, incompatibili e spesso
            parziali. 'Somma l'idea era di implementare un
            Plan9 mai concretizzatosi. Ecco, dopo aver
            vissuto questo mi sarei aspettato qualcosa di più
            importante, come per esempio riportare in auge il
            LISP nel settore "web", o magari presentare un
            framework basato su haskell, go o altri linguaggi
            con una forte ragion d'essere, un forte
            potenziale e ad oggi bisognosi di
            popolarità.Sono d'accordo e spero che qualche linguaggio moderno (go, haskell sono buoni esempi) diventino popolari ma vedo un appiattimento verso java (con springboot) per le api/backend e app javascript (angular4, react/redux) per il FE. Spero che kotlin, vista la compatibilità con springboot venga adottato sempre di più
          • xte scrive:
            Re: Fortuna sono in due

            Diciamo che per quel che riguarda il frontend
            (compreso molto mobile con reactNative), con
            il paradigma delle "webapp" è tutto solo javascript Oh, è anche peggio: pensa alle QtQuick, alle GTk recenti, alla moda di Electron ecc. Il problema è che non portano a nulla di buono. Per cantarcele chiare non avere uno "standard" desktop comune che garantisca una certa portabilità e uniformità tra piattaforme diverse è un problema, grosso, che in parte ha contribuito al passaggio dal desktop all'web. Però tutte queste soluzioni non risolvono affatto il problema, aumentano solo la quantità di XXXXXte non interoperanti che abbiamo e anzi aiutano il paradigma web-app che avrebbe bisogno di esser stroncato come hack osceno messo in piedi pro-tempore in attesa di sviluppare una soluzione desktop coerente, moderna, come si deve.
            Perché, tutti gli sviluppatori java conoscono la JVM a memoria? Certo che no, ma immagino ad es. che gli sviluppatori di Scala (non i suoi utilizzatori) l'abbiano studiata con una certa attenzione... E per mostruosa che sia l'OpenJDK è abbastanza "nota" e "letta" mentre roba come webkit, le engine js ecc al contrario sono normalmente prese così come sono "a scatola chiusa" perché sia la loro complessità sia la loro mancanza di documentazione decente sia la loro evoluzione sono tali che studiarli è più complicato di riscriverli da zero...
            spero che qualche linguaggio moderno (go, haskell
            sono buoni esempi) diventino popolari ma vedo un
            appiattimento verso javaIn se Java, se il suo intento fosse stato, o anche venisse compreso oggi, non sarebbe neanche da buttare come piattaforma (ovviamente depurando tutta la spazzatura che c'è stata fatta sopra e gli abomini tipo il nexus), solo manca questo dettaglio.La SUN alla fine arrivò alla JVM in-kernel su OpenSolaris, ma li si fermò col passaggio ad Oracle, oggi nessuno continua in questa direzione "il Java OS" che avrebbe rilanciato l'idea alla base di Java... Go ha recuperato in parte quest'idea con "go get" e gli import reverse-fqdn-style, ovvero l'idea di creare un "ecosistema" se non FOSS per lo meno opensource distribuito via internet, qualcosa che possa "superare" o "integrare" il pkg-management classico, che alla lunga possa essere il "megaframework" su cui poter tutti lavorare. Ma siamo anni luce distanti non solo da qualcosa del genere ma solo dalla comprensione di questo e di ciò che implica. Se solo oggi dici "hey, avete presente Plan9? Le LispM? NixOS? Bé provate a metter tutto nel frullatore: avere un OS source-based, configurato con uno o pochi files di testo, replicabile ovunque, con un'architettura distribuita dove si può "scaricare" o "delegare" cosa pesanti a server remoti ecc. Pensate cheXXXXXta pazzesca sarebbe!" ti guardano come un matto, non sanno manco che PLan9 questo voleva realizzare, che le LispM effettivamente erano ferro che masticava nativamente lisp, non sanno manco che NixOS rende possibile l'Infrastructure as Code come nessuno. Semplicemente nella società manageriale non c'è posto per progetti ed idee di questa portata...
          • ogekury scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            - Scritto da: xte

            Diciamo che per quel che riguarda il frontend

            (compreso molto mobile con reactNative), con

            il paradigma delle "webapp" è tutto solo
            javascript

            Oh, è anche peggio: pensa alle QtQuick, alle GTk
            recenti, alla moda di Electron ecc. Il problema è
            che non portano a nulla di buono. Per cantarcele
            chiare non avere uno "standard" desktop comune
            che garantisca una certa portabilità e uniformità
            tra piattaforme diverse è un problema, grosso,
            che in parte ha contribuito al passaggio dal
            desktop all'web. Però tutte queste soluzioni non
            risolvono affatto il problema, aumentano solo la
            quantità di XXXXXte non interoperanti che abbiamo
            e anzi aiutano il paradigma web-app che avrebbe
            bisogno di esser stroncato come hack osceno messo
            in piedi pro-tempore in attesa di sviluppare una
            soluzione desktop coerente, moderna, come si
            deve. Beh le "webapp" per il web ci stanno o meglio, sono il web, per il desktop o il mobile è un altro discorso, di sicuro la responsabilità, soprattutto nel mobile, sono da attribuire alla povertà di possibilità che danno le API d'interfaccia native

            Perché, tutti gli sviluppatori java
            conoscono la JVM a memoria?

            Certo che no, ma immagino ad es. che gli
            sviluppatori di Scala (non i suoi utilizzatori)
            l'abbiano studiata con una certa attenzione... E
            per mostruosa che sia l'OpenJDK è abbastanza
            "nota" e "letta" mentre roba come webkit, le
            engine js ecc al contrario sono normalmente prese
            così come sono "a scatola chiusa" perché sia la
            loro complessità sia la loro mancanza di
            documentazione decente sia la loro evoluzione
            sono tali che studiarli è più complicato di
            riscriverli da
            zero...Mahhhhh tutto questo "letto" da parte degli sviluppatori java non l'ho mai visto e sinceramente la documentazione e il CoC di NodeJs sono abbastanza completi, poi sta alla gente andare a leggerseli.

            spero che qualche linguaggio moderno (go,
            haskell

            sono buoni esempi) diventino popolari ma
            vedo un


            appiattimento verso java
            In se Java, se il suo intento fosse stato, o
            anche venisse compreso oggi, non sarebbe neanche
            da buttare come piattaforma (ovviamente depurando
            tutta la spazzatura che c'è stata fatta sopra e
            gli abomini tipo il nexus), solo manca questo
            dettaglio.Quello che volevo dire è che, in ambito web (quello in cui lavoro) c'è una certa "rassegnazione" ad usare java (springboot possibilmente) nel backend, in quanto per numero di sviluppatori, pattern e librerie consolidate (quelle di netflix sopra tutte) non ha rivali. Ormai si va per il consolidato (che funziona bene per quanto mi riguarda) tarpando un po le ali a linguaggi nuovi
            La SUN alla fine arrivò alla JVM in-kernel su
            OpenSolaris, ma li si fermò col passaggio ad
            Oracle, oggi nessuno continua in questa direzione
            "il Java OS" che avrebbe rilanciato l'idea alla
            base di Java... Go ha recuperato in parte
            quest'idea con "go get" e gli import
            reverse-fqdn-style, ovvero l'idea di creare un
            "ecosistema" se non FOSS per lo meno opensource
            distribuito via internet, qualcosa che possa
            "superare" o "integrare" il pkg-management
            classico, che alla lunga possa essere il
            "megaframework" su cui poter tutti lavorare. Ma
            siamo anni luce distanti non solo da qualcosa del
            genere ma solo dalla comprensione di questo e di
            ciò che implica. Se solo oggi dici "hey, avete
            presente Plan9? Le LispM? NixOS? Bé provate a
            metter tutto nel frullatore: avere un OS
            source-based, configurato con uno o pochi files
            di testo, replicabile ovunque, con
            un'architettura distribuita dove si può
            "scaricare" o "delegare" cosa pesanti a server
            remoti ecc. Pensate cheXXXXXta pazzesca sarebbe!"
            ti guardano come un matto, non sanno manco che
            PLan9 questo voleva realizzare, che le LispM
            effettivamente erano ferro che masticava
            nativamente lisp, non sanno manco che NixOS rende
            possibile l'Infrastructure as Code come nessuno.
            Semplicemente nella società manageriale non c'è
            posto per progetti ed idee di questa
            portata...Quello che intendevo, ormai anche nel web (dove una volta si sperimentava di più) si fa fatica vedere qualcosa di nuov, si va sempre sul consolidato. Anni fa convinsi con molta fatica il management di un ecommerce ad usare clojure per tutta la parte delle transazioni finanziarie/bancarie, nonostante l'iniziale diffidenza mi hanno ringraziato per molto tempo per la drastica diminuzione di problemi/bug
          • anche indirizzo scrive:
            Re: Fortuna sono in due
            Grande! Finalmente qualcuno che vede in là.I browsers non erano (e neanche sono) concepiti per gli scopi che gli si vogliono imporre.Niente sicurezza.Niente programmabilità a livello decente : (Javascript debolmente tipizzato)niente supporto reale alle UI (non si può pensare di ragionare sempre a colpi di tag html concepiti per il testo)niente supporto multimediale o plugin (li hanno messi dentro a calci negli anni)flusso mono direzionale
    • Chicken scrive:
      Re: Fortuna sono in due
      Ascolta: se non ci arrivi è perché molto probabilmente (spero) non sai cosa significa sviluppare e debugare determinati codici.Che è != dal debugare il programmino o la paginetta web.Quindi, ciccino cuoricino, dammi retta che ci sono centinaia di progetti e di culi al sicuro proprio grazie al fatto che si può leggere il codice.Ti faccio un esempio grosso che mi è toccato parecchi anni fa da vicino? Repubblica di Indonesia.E qui mi fermo perché andiamo troppo sul personale.
    • Chicken scrive:
      Re: Fortuna sono in due
      Ed i bug nel closed source sono a dare torto a te. :DSaluti e stammi bene-
  • ... scrive:
    la ruota gira
    avete notato come su PI girino a rotazione problemi microsft, poi apple, poi linux? se vede che ci tengono al loro parco troll. Che brava gente, quelli di PI!
    • peppapig scrive:
      Re: la ruota gira
      tu hai notato come questo problema non c'entra un sasso con linux?Solo perchè node gira su linux non significa che il problema è linux.Inoltre il problema riguarda anche mac os x e freebsd.Ora mi metto a sviluppare un software bacato e lo faccio girare su windows, di conseguenza il windows è il problema non il mio software.La classica logica del soglione!
      • Pollo scrive:
        Re: la ruota gira

        Solo perchè node gira su linux non significa che
        il problema è
        linux.
        Inoltre il problema riguarda anche mac os x e
        freebsd.
        Ora mi metto a sviluppare un software bacato e lo
        faccio girare su windows, di conseguenza il
        windows è il problema non il mio
        software.Stai sostenendo che Linux non ha nessuna "architettura superiore" e che se lancio un qualsiasi software con permessi di root mi impianta il sistema o prendo il ramsonware esattamente come windows?Buono a sapersi
        • xte scrive:
          Re: la ruota gira
          Se sei root fai quel che vuoi, perché così dev'essere per poter lavorare. Ovviamente da non omettere che NESSUNO (salvo i polli dell'embedded in genere) fa girare servizi con privilegi di root.Più in generale non esiste sistema contro gli idioti, esistono solo sistemi che selezionando un po' i propri utenti per mera necessità di conoscere alcune cosa non potendo clicchettare in giro, scaricare software dal sito di turno con l'installer a wizard à-la-Windows ecc gli idioti sono di meno. Inoltre se si parla di professionisti ci sono per questo architetture, IT non dipendenti dall'OS, che provvedono ad avere testing, staging, deploy automatici con rollback, backups ecc e che fa si di render inarrivabile in produzione un simile problema e lasciano a ridere osservando i polli che invece ci son cascati.
        • Nonno Fiorucci scrive:
          Re: la ruota gira
          Ma non ti avevano tirato in faccia a Richard Benson?
        • FDG scrive:
          Re: la ruota gira
          - Scritto da: Pollo
          Stai sostenendo che Linux non ha nessuna
          "architettura superiore" e che se lancio un
          qualsiasi software con permessi di root mi
          impianta il sistema o prendo il ramsonware
          esattamente come windows?Sicuramente con root fai tutto.
        • Alvaro Vitali scrive:
          Re: la ruota gira
          - Scritto da: Pollo

          Stai sostenendo che Linux non ha nessuna
          "architettura superiore" e che se lancio un
          qualsiasi software con permessi di root mi
          impianta il sistema o prendo il ramsonware
          esattamente come windows?
          Buono a sapersiE meno male che ti chiami Pollo.Se lanci un software come root puoi fare disastri in qualunque SO.
          • Pollo scrive:
            Re: la ruota gira
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            - Scritto da: Pollo



            Stai sostenendo che Linux non ha nessuna

            "architettura superiore" e che se lancio un

            qualsiasi software con permessi di root mi

            impianta il sistema o prendo il ramsonware

            esattamente come windows?

            Buono a sapersi

            E meno male che ti chiami Pollo.

            Se lanci un software come root puoi fare disastri
            in qualunque
            SO.Hai vinto anche tu un mongoletto d'oro
        • ve lo spiego io a voi tre coglioni scrive:
          Re: la ruota gira
          - Scritto da: Pollo

          Solo perchè node gira su linux non significa
          che

          il problema è

          linux.

          Inoltre il problema riguarda anche mac os x e

          freebsd.

          Ora mi metto a sviluppare un software bacato
          e
          lo

          faccio girare su windows, di conseguenza il

          windows è il problema non il mio

          software.

          Stai sostenendo che Linux non ha nessuna
          "architettura superiore" e che se lancio un
          qualsiasi software con permessi di root mi
          impianta il sistema o prendo il ramsonware
          esattamente come
          windows?
          Buono a sapersiPiù che buono a sapersi. abbiam capito che non sei manco un troll buono da farsi, torna a cuocere pollo che la gente ti si vuol mangiare stasera.
      • ... scrive:
        Re: la ruota gira
        - Scritto da: peppapig
        tu hai notato come questo problema non c'entra un
        sasso con linux?certo che l'ho notato.tu pero' non hai notato che io facevo riferimento al fatto che PI le notizie le butta a turno nei tre calderoni "linux", "windows", "apple", scrivendo un pezzo sparaXXXXX alla XXXXXdicane col solo scopo di scatenere flame e accessi al sito.
        Solo perchè node gira su linux non significa che
        il problema è
        linux.
        Inoltre il problema riguarda anche mac os x e
        freebsd.
        Ora mi metto a sviluppare un software bacato e lo
        faccio girare su windows, di conseguenza il
        windows è il problema non il mio
        software.
        La classica logica del soglione!il classico post di chi non legge bene prima di rispondere.
        • FDG scrive:
          Re: la ruota gira
          - Scritto da: ...
          certo che l'ho notato.
          tu pero' non hai notato che io facevo riferimento
          al fatto che PI le notizie le butta a turno nei
          tre calderoni "linux", "windows", "apple",
          scrivendo un pezzo sparaXXXXX alla XXXXXdicane
          col solo scopo di scatenere flame e accessi al
          sito.Come non darti ragione. Oramai qui non ci si può aspettare molto di più :DAh, i bei tempi di Alien! Almeno ci si divertiva!
          il classico post di chi non legge bene prima di
          rispondere.Eh, adesso però non metterci pure tu a scatenare un flame ;)
    • ve lo spiego io a voi tre coglioni scrive:
      Re: la ruota gira
      - Scritto da: ...
      avete notato come su PI girino a rotazione
      problemi microsft, poi apple, poi linux? se vede
      che ci tengono al loro parco troll. Che brava
      gente, quelli di
      PI!Ringrazia il leccone senza ritegno di mariuccia, per questo.
  • ... scrive:
    ... e Panda Rossa ...
    ... muto. :D
    • ... scrive:
      Re: ... e Panda Rossa ...
      - Scritto da: ...
      ... muto. :DE che speravi dicesse? Al massimo adesso se ne uscirà con la solita cavolata del tipo: il tuo sistema è meno sicuro del mio. Io sono sistemista e controllo tutto quello che accade sui miei pc e sulla rete. Io capisco tutto. Il programmatore deve lavorare gratis ecc. Non può mancare ovviamente: alle prossime elezioni vinceremo noi, "i pentacretini" (questo può anche essere, gli italiani sono scemi e si fanno spesso menare per il naso)
    • peppapig scrive:
      Re: ... e Panda Rossa ...
      eccone un altro super mega intelligente!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ... e Panda Rossa ...
      Tre pompini, il cretino di p.i.
  • ... scrive:
    FOSS XXXXX!
    Allora ha ragione chi dice che l'open source non serve a niente. Visto che nessuno poi controlla i sorgenti, specialmente di un progetto che ha già dato problemi.
    • jack scrive:
      Re: FOSS XXXXX!
      (rotfl)ma qui parlano proprio tutti!!!!
      • ve lo spiego io a voi tre coglioni scrive:
        Re: FOSS XXXXX!
        - Scritto da: jack
        (rotfl)
        ma qui parlano proprio tutti!!!!Questo XXXXXio o chiamatelo forum, esiste ancora per questo, essere un calderone de XXXXXXs!
        • ... scrive:
          Re: FOSS XXXXX!
          - Scritto da: ve lo spiego io a voi tre XXXXXXXX
          - Scritto da: jack

          (rotfl)

          ma qui parlano proprio tutti!!!!

          Questo XXXXXio o chiamatelo forum, esiste ancora
          per questo, essere un calderone de
          XXXXXXs!infatti non per niente ci siete anche voi. (rotfl)
    • ... scrive:
      Re: FOSS XXXXX!
      - Scritto da: ...
      Allora ha ragione chi dice che l'open source non
      serve a niente. Visto che nessuno poi controlla i
      sorgenti, specialmente di un progetto che ha già
      dato problemi.Grazei per averim daot ragioen. A parlare che il sistema è sicuro perché ci sono i sorgenti pubblicati è un'emerita XXXXXXX. Tra l'altro, mi chiedo, chi si scarica il sorgente lo controlla e lo ricompila e prima ancora si scarica i sorgenti del compilatore/linker/librerie, le controlla e le ricompila. Alla stessa stregua chi controlla cosa combina il programma in esecuzione ecc. ecc. E' inutile menarla che il sistema è sicuro "sulla fiducia" o che un altro e un colabrodo per principio
      • Il punto scrive:
        Re: FOSS XXXXX!
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: ...

        Allora ha ragione chi dice che l'open source
        non

        serve a niente. Visto che nessuno poi
        controlla
        i

        sorgenti, specialmente di un progetto che ha
        già

        dato problemi.
        Grazei per averim daot ragioen. A parlare che il
        sistema è sicuro perché ci sono i sorgenti
        pubblicati è un'emerita XXXXXXX. Tra l'altro, mi
        chiedo, chi si scarica il sorgente lo controlla e
        lo ricompila e prima ancora si scarica i sorgenti
        del compilatore/linker/librerie, le controlla e
        le ricompila. Alla stessa stregua chi controlla
        cosa combina il programma in esecuzione ecc. ecc.

        E' inutile menarla che il sistema è sicuro "sulla
        fiducia" o che un altro e un colabrodo per
        principioIl punto,la differenza, sta nel fatto che negli altri casi paghi e non poco e decidono loro dove mandati a parare e sono buggati uguale.
        • mastro torvaldo scrive:
          Re: FOSS XXXXX!
          Dall'altro lato se paghi hai anche una ragionevole aspettativa che il progetto non venga abbandonato domani e che i bug (che come giustamente hai detto tutti i sistemi hanno) verranno patchati, anche se non sei in grado di mettere mano di persona al codice.pro e contro in entrambe le situazioni
          • panda rossa scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: mastro torvaldo
            Dall'altro lato se paghi hai anche una
            ragionevole aspettativa che il progetto non venga
            abbandonato domani e che i bug (che come
            giustamente hai detto tutti i sistemi hanno)
            verranno patchati, anche se non sei in grado di
            mettere mano di persona al
            codice.No.Neanche un po'.La storia dell'informatica e' piena di aziende di sw closed che invece di correggere i bug ti dicono "paga la prossima versione, che quella li che hai tu non la supportiamo piu'".Ovviamente la nuova versione non e' piu' compatibile con nulla del sistema precedente, e tu devi buttare via anni di lavoro e anni di dati.

            pro e contro in entrambe le situazioniNiente affatto.Io se ho i sorgenti, sono autonomo qualunque cosa succeda.Senza sorgenti, dipendo sempre da altri.
          • mastro torvaldo scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: panda rossa
            No.
            Neanche un po'.
            La storia dell'informatica e' piena di aziende di
            sw closed che invece di correggere i bug ti
            dicono "paga la prossima versione, che quella li
            che hai tu non la supportiamo
            piu'".Mah, di solito quando "acquisti" del software viene indicato molto bene cosa stai realmente acquistando (aggiornamenti, bugfix per tot tempo ecc..)E questo è anche un motivo per il quale spopolano le soluzioni XaaS: tu paghi un canone e l'azienda ti fornisce X sempre aggiornato e manutenuto.
            Ovviamente la nuova versione non e' piu'
            compatibile con nulla del sistema precedente, e
            tu devi buttare via anni di lavoro e anni di
            dati.Situazioni in cui questo sia sucXXXXX da una versione X alla X+1 non ne ho mai sentite. Certo se ti sei messo in mano a peracottari, o se pretendi di passare in modo indolore dalla versione di 10 anni fa all'attuale potrebbe capitare.



            pro e contro in entrambe le situazioni

            Niente affatto.

            Io se ho i sorgenti, sono autonomo qualunque cosa
            succeda.
            Senza sorgenti, dipendo sempre da altri.Sei autonomo se sei in grado di mettere mano ai sorgenti. Questo implica che conosci il linguaggio di programmazione, conosci l'architettura del programma, sei in grado di star dietro alle modifiche upstream del tuo repo, hai tutto il necessario per compilare e testare...; in pratica sei un programmatore (e solo in casi eccezionali userai il software che stai aggiornando - e intendo userai in modo pesante).Oppure ingaggi qualcuno (che vorrà essere pagato) che ti manutenga il codice.
          • Albedo non loggato scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mastro torvaldo

            Dall'altro lato se paghi hai anche una

            ragionevole aspettativa che il progetto non
            venga

            abbandonato domani e che i bug (che come

            giustamente hai detto tutti i sistemi hanno)

            verranno patchati, anche se non sei in grado
            di

            mettere mano di persona al

            codice.

            No.
            Neanche un po'.
            La storia dell'informatica e' piena di aziende di
            sw closed che invece di correggere i bug ti
            dicono "paga la prossima versione, che quella li
            che hai tu non la supportiamo
            piu'".

            Ovviamente la nuova versione non e' piu'
            compatibile con nulla del sistema precedente, e
            tu devi buttare via anni di lavoro e anni di
            dati.La cosa simpatica è che ciò che dici accade maggiormente nell'open che nel closed.Confronta la retrocompatibilità di Win32 con KDE/Gnome.



            pro e contro in entrambe le situazioni

            Niente affatto.

            Io se ho i sorgenti, sono autonomo qualunque cosa
            succeda.
            Senza sorgenti, dipendo sempre da altri.Potenzialmente.Realmente poi è tutt'altra storia.
          • ... scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            albedo il XXXXXXXX dei XXXXXXXX di p.i.
          • Chicken scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: Albedo non loggatoSulla questione win32: quando un sw closed non va (per qualunque dll non più supportata e/o linkata alla XXXXX dal progetto) te la prendi in quel posto e fine.Su linux non è proprio così ;)
          • Albedo non loggato scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: Chicken
            - Scritto da: Albedo non loggato
            Sulla questione win32: quando un sw closed non va
            (per qualunque dll non più supportata e/o linkata
            alla XXXXX dal progetto) te la prendi in quel
            posto e
            fine.

            Su linux non è proprio così ;)insomma...
          • ... scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mastro torvaldo

            Dall'altro lato se paghi hai anche una

            ragionevole aspettativa che il progetto non
            venga

            abbandonato domani e che i bug (che come

            giustamente hai detto tutti i sistemi hanno)

            verranno patchati, anche se non sei in grado
            di

            mettere mano di persona al

            codice.

            No.
            Neanche un po'.
            La storia dell'informatica e' piena di aziende di
            sw closed che invece di correggere i bug ti
            dicono "paga la prossima versione, che quella li
            che hai tu non la supportiamo piu'".si chiama "modello di business"
            Ovviamente la nuova versione non e' piu'
            compatibile con nulla del sistema precedente, e
            tu devi buttare via anni di lavoro e anni di
            dati.si chiama "lock-in" e ci si fanno un sacco di soldi. e cio' che genera profitto non e' mai una cosa cattiva, pecunea non olet




            pro e contro in entrambe le situazioni

            Niente affatto.

            Io se ho i sorgenti, sono autonomo qualunque cosa
            succeda.
            Senza sorgenti, dipendo sempre da altri.dipendi da altri anche se non hai sotto 4 cogloni come programmatore. avere il codice e' necessario ma non sufficente.
          • appleuser scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mastro torvaldo

            Dall'altro lato se paghi hai anche una

            ragionevole aspettativa che il progetto non
            venga

            abbandonato domani e che i bug (che come

            giustamente hai detto tutti i sistemi hanno)

            verranno patchati, anche se non sei in grado
            di

            mettere mano di persona al

            codice.

            No.
            Neanche un po'.
            La storia dell'informatica e' piena di aziende di
            sw closed che invece di correggere i bug ti
            dicono "paga la prossima versione, che quella li
            che hai tu non la supportiamo
            piu'".Traduzione: i sw open usano la paraculata dell'offerta libera e poi...Mah.
            Ovviamente la nuova versione non e' piu'
            compatibile con nulla del sistema precedente, e
            tu devi buttare via anni di lavoro e anni di
            dati.Certo, infatti il formato dei file cambia.Che ignorante.



            pro e contro in entrambe le situazioni

            Niente affatto.

            Io se ho i sorgenti, sono autonomo qualunque cosa
            succeda.
            Senza sorgenti, dipendo sempre da altri.Infatti, che begli aggiornamenti sono stati fatti. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Pollo scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            appleuser, il pederasta di p.i.
          • Izio01 scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            - Scritto da: mastro torvaldo
            Dall'altro lato se paghi hai anche una
            ragionevole aspettativa che il progetto non venga
            abbandonato domani e che i bug (che come
            giustamente hai detto tutti i sistemi hanno)
            verranno patchati, anche se non sei in grado di
            mettere mano di persona al codice.
            Falso, e parlo da Winaro consapevole. Un sacco di programmi non funziona quando cambia la versione di Windows. Sicuramente i vari antivirus, ma anche applicativi come Corel Draw, e non sempre la modalità di compatibilità risolve il problema. Questo perché chi crea il software è più che felice di poter godere di questo tipo di obsolescenza programmata.Quanto alle patch di cui parli, ma quando mai? Il software commerciale è sempre venduto con la clausola "Nessuna garanzia".Giusto per fare un esempio eclatante:https://support.microsoft.com/it-it/gp/mats_eula"12. ESCLUSIONE DI GARANZIE. Il software è conXXXXX in licenza così comè. Il licenziatario assume ogni rischio derivante dallutilizzo del software. Microsoft non riconosce garanzie o condizioni esplicite"Ed è così per TUTTI i programmi che abbia mai acquistato (e sono tanti perché non pirato).
            pro e contro in entrambe le situazioniI pro ci sono, altrimenti non userei proprio quel software, ma di sicuro non sono quelli che dici tu.
          • mastro torvaldo scrive:
            Re: FOSS XXXXX!
            Infatti ho parlato di "ragionevole aspettativa", non di sicurezza :)E poi perdonami, ma non mi è mai capitato di avere software che smettesse di funzionare in seguito al rilascio di una nuova versione di Windows.Gli antivirus si aggiornano praticamente ogni settimana a prescindere, e software importante (sia dal punto di vista progettuale che economico) come Corel Draw mi risulta difficle credere che non funzioni da una versione all'altra per macchinazioni della software house (almeno non di quelle del calibro della Corel) e non a causa di problemi esterni (magari causati proprio dall'aggiornamento dell'OS, non lo escludo) - a giudicare da wikipedia ci sono versioni del 2006 che girano su win 8 (versione uscita 6 anni prima dell'OS).Per le patch, sicuramente il software è venduto senza garanzia - quello commerciale almeno - con tutte le combinazioni software e hardware che hai sulle macchine in giro per il pianeta sarebbe impossibile garantirti il funzionamento in ogni situazione, ma è nell'interesse del venditore fare in modo che questi casi siano il meno possibile e che, almeno l'ultima versione rilasciata, sia in grado di funzionare anche sulla nuova versione dell'OS su cui si appoggia. Sempre nel nostro caso la prima versione di CD che gira su win10 è quella del 2014, patchata. La versione precedente è del 2012.. direi che è comprensibile se non gira su un OS uscito 3 anni e mezzo dopo (se è un software che usi per lavorare ritengo che 3 anni siano un buon tempo prima di aggiornare).Oppure passi alle versioni a sottoscrizione e vai tranquillo che quando uscirà l'OS nuovo avrai anche il tuo software funzionante :)
      • Chicken scrive:
        Re: FOSS XXXXX!
        Stavo scrivendo una lunga spiegazione seria ui vantaggi del OS / FOSS.Ma non ne vale la pena.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: FOSS XXXXX!
      - Scritto da: ...
      Allora ha ragione chi dice che l'open source non
      serve a niente. Visto che nessuno poi controlla i
      sorgenti, specialmente di un progetto che ha già
      dato problemi.Ma basta con queste scemenze!Si trattava di una versione sperimentale riservata a pochi beta tester; infatti, hanno trovato subito il bug.Leggi l'articolo prima di scrivere fesserie.
    • Chicken scrive:
      Re: FOSS XXXXX!
      E soprattutto se leggi l'articolo su PI e se non ti informi.
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