Intel prepara nuove CPU Nehalem

Da qui all'inizio dell'autunno Intel lancerà sul mercato diversi nuovi modelli di CPU basate sull'architettura Nehalem a 45 nanometri. Dedicate a server, desktop e notebook ultrasottili

Roma – Nei prossimi mesi Intel lancerà una serie di nuovi processori basati sulla giovane architettura Nehalem e indirizzati ai tre principali segmenti del mercato: server, notebook e desktop. A rivelarlo è il sito taiwanese DigiTimes , che come tradizione trae le proprie informazioni dai produttori locali di schede madri.

Il progressivo aggiornamento dell’attuale famiglia di CPU mobile di Intel inizierà all’inizio dell’autunno con l’introduzione di tre modelli di Clarksfield : il Core 2 Extreme XE a 2 GHz, il Core 2 Quad P2 a 1,73 GHz e il Core 2 Quad P1 a 1,6 GHz. Lo scorso mese Intel ha rivelato che le CPU Clarksfield faranno tutte parte della famiglia Core i7, e si indirizzeranno dunque alla fascia più alta del mercato. Stranamente, però, i nomi dei modelli riportati da DigiTimes utilizzano ancora il brand “Core 2”.

Clarksfield è un processore quad-core costruito con un processo a 45 nanometri e capace di elaborare fino a otto thread contemporaneamente. Nel 2010 sarà affiancato da Arrandale , un chip dual-core da 32 nm con GPU integrata. Entrambi i processori faranno parte della piattaforma Montevina Plus.

L’equivalente di Clarksfield in ambito desktop sarà Lynnfield, processore anch’esso basato su un’architettura Nehalem quad-core a 45 nm. DigiTimes afferma che i primi modelli di tale CPU, unitamente al chipset P55, saranno annunciati nella seconda settimana di settembre, ma non fornisce ulteriori dettagli. Lacuna colmata da TG Daily , secondo il quale le incarnazioni di Lynnfield saranno tre: una a 2,66 GHz con prezzo di 196 dollari, una a 2,8 GHz con prezzo di 284 dollari e una, la top di gamma, con clock a 2,93 GHz e prezzo di 562 dollari. I nomi dei modelli non sono ancora noti.

Analogamente a quanto accadrà nel segmento mobile, anche Lynnfield nel 2010 sarà affiancato da un chip a 32 nm, Clarkdale, che come Arrandale avrà due core e integrerà un motore grafico.

La produzione in volumi di Clarkdale e Arrandale dovrebbe iniziare verso la fine dell’anno, ma il debutto sul mercato è atteso per la prima parte del 2010.

Verso la fine di settembre dovrebbero anche debuttare i Celeron SU2300 e 743, entrambi dedicati ai notebook ultrasottili.

Per quanto riguarda il mercato server, ad agosto sono invece attesi i modelli di Xeon W5590, W3580, W3550 e L5530 e, più in là nel tempo, X3470, 3460, 3450, 3440 e 3430.

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  • jumpjack scrive:
    a proposito di sito orrendo...
    A proposito di sito talmente orrendo da non essere navigabile...Qualcuno ha capito come scaricare il programma per vedere l'italia in 3d??
  • Confucio scrive:
    Re: L'importante è criticare
    "Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito." -- Confucio
    • Fulvio Dominici scrive:
      Re: L'importante è criticare
      Ultramundum sviluppa in Windows perchè è la piattaforma che (bene o male) hanno tutti e non ha risorse per ora sufficienti per altri sistemi operativi. Nei piani c'è tuttavia il supporto a Linux e Mac, quando sarà possibile. Le critiche sono sempre uno stimolo importante e solo chi non fa è inattaccabile. Grazie di tutti i suggerimenti, rinnoviamo l'offerta pubblica a collaborare ad un progetto italiano che ci dovrebbe rendere tutti orgogliosi.
  • a n o n i m o scrive:
    Re: L'importante è criticare
    - Scritto da: q.a.
    Non capisco il senso di alcuni commenti qui su
    P.I.: il sw è realizzato da una (relativamente
    piccola) organizzazione non profit e giù tutti a
    sparare sul sito perchè oldstyle, sul programma
    perchè non supporta tutti i SO del mondo, ecc ecc
    senza considerare che l'altro sw "concorrente"
    Google Moon è sviluppato con una quantità di
    risorse non confrontabile a quella di
    ultramundum...

    l'itaglia agli itaglianino aspé, il sito è oldstyle ma con relativamente poche o pochissime risorse si può migliorare notevolmente (v: http://www.joomla.it/ http://www.wordpress-it.it/ e molti altri).questa è una critica al design, che anche se sembra l'ultima delle XXXXXXXte, è quella cosa che ha fatto vincere google su tutti gli altri motori quando si presentò con la sua paginetta ben strutturata rispetto agli altri concorrenti di allora.il sw è invece molto interessante, peccato che molti utenti inizino ad avere piattaforme differenti, vedi ad esempio mac o linux, e a questi il sw è precluso. bisognerebbe testare se funziona virtualizzato o simili...sono due critiche, è vero, ma sono costruttive.se non si sa accettar4e le critiche allora tanto vale chieder consigli o pareri.l'itaglia agli itagliani.
  • skyeye scrive:
    Re: L'importante è criticare

    l'itaglia agli itaglianiquotone, anche per il resto ovviamente
  • q.a. scrive:
    L'importante è criticare
    Non capisco il senso di alcuni commenti qui su P.I.: il sw è realizzato da una (relativamente piccola) organizzazione non profit e giù tutti a sparare sul sito perchè oldstyle, sul programma perchè non supporta tutti i SO del mondo, ecc ecc senza considerare che l'altro sw "concorrente" Google Moon è sviluppato con una quantità di risorse non confrontabile a quella di ultramundum... l'itaglia agli itagliani
  • Samuele C. scrive:
    immagini aliene? cerchi nell'orzo?
    figata, intorno all'apollo 11 è pieno di immagini assurde segnalate con un punto interrogativo. Sono descritte come artefatti nelle foto scattate dalla sonda "Lunar orbiter" a metà degli anni '60.Adesso che ci sta girando il nuovo orbiter chissà che risoluzione!..intanto gustiamoci questo:http://www.youtube.com/watch?v=052DosGtJLs&hd=1
  • buh scrive:
    Re: mmmmm 'nsomma
    - Scritto da: a n o n i m o
    a parte il fatto che il sito fa letteralmente
    SCHIFO (tabellare!, i font, la
    grafica...TUTTO!per la grafica e la struttura tabellare ti do ragione. ma per il font perchè? mi risulta che verdana sia tra i font più leggibili a schermo (tra i sans serif, con i serif non c'è nemmeno confronto)... magari 1 o 2 pixel in meno di grandezza sarebbe stato meglio
    • noir scrive:
      Re: mmmmm 'nsomma
      Concordo con Anonimo, sito penoso. W Google!
      • Fulvio Dominici scrive:
        Re: mmmmm 'nsomma
        Il sito ha però i suoi estimatori. La struttura molto tecnica e spartana è una scelta stilistica, rivolta agli sviluppatori 'duri e puri'. Tutto comunque è migliorabile, anche se gli estimatori di Google ad ogni costo dovrebbero ammettere che moltissime pagine del motore di ricerca e dei siti collegati sono anch'esse 'anni 90', nella loro semplicità di testi colorati su fondo bianco.
        • Tukler scrive:
          Re: mmmmm 'nsomma
          Beh le pagine di google non sono esattamente "anni '90", ma sono sviluppate secondo requisiti di semplicità, leggibilità e accessibilità abbastanza assodati...Comunque, paragoni a parte, il problema è che dare una vetrina così a un prodotto che ha le potenzialità di essere innovativo e competitivo è veramente svilente, e non si può trattare di scelte stilistiche perché le textbox, senza offesa, sono veramente demenziali...Non si tratta neanche di trovare collaboratori, perché ormai ci vuole veramente poco a sviluppare un sito ben fatto, basta dare un CMS qualunque in mano ad uno stagista per un paio di settimane, se avete avuto le risorse per sviluppare il software varrebbe anche la pena di dedicarne una minima parte al sito.
          • Fulvio Dominici scrive:
            Re: mmmmm 'nsomma
            Cosa c'è che non va nei textbox? Sono elementi presenti in tutti i browser che, a differenza di oggetti più 'moderni' e 'all'ultima moda' TUTTI possono visualizzare. Un sito, specie se istituzionale, deve essere leggibile da tutti, non essere spettacolare. Ultramundum è una fondazione di ricerca, non un gruppo di artisti che deve stupire con un sito che usi gli ultimissimi 'orpelli' appena usciti. Lo stile usato è una scelta, così come quella minimalista di Google, e come tale può essere criticata ma senza eccessi. Si può dire che non piace, non pretendere che sia 'brutto' a livello assoluto. Sarebbe anche giusto, inoltre, discutere sul merito del software TUTTO ITALIANO che anticipa i grandi degli Stati Uniti invece che concentrarsi sul formato di un sito che in molti trovano comunque dignitoso e funzionale. Purtroppo nel nostro paese sembra che sia una moda criticare i successi nazionali, mentre ci vorrebbe un poco di equlibrio e di sano orgoglio. Non è sempre e solo bello ciò che viene dall'estero...
          • Tukler scrive:
            Re: mmmmm 'nsomma
            Prima di tutto una precisazione: per 'textbox' intendevo i tag 'textarea', utilizzati in diverse sezioni del sito (la fondazione, la nostra missione, i nostri obiettivi, la nostra storia e così via).Quei tag vengono utilizzati come input all'interno di form, ovvero per consentire all'utente di scrivere testo da inviare (come questo commento stesso).Servono a permettere di scrivere ed editare testo semplice, NON a pubblicare testo semplice che debba essere letto.Per un browser, non rappresentano del testo destinato all'utente per la lettura, per cui un qualsiasi programma di accessibilità potrebbe non interpretarli correttamente, così come non vengono indicizzati dai motori di ricerca.CMS come Wordpress o gli altri citati in questi commenti non servono a creare siti moderni, all'ultima moda, o che usino gli ultimissimi orpelli.Servono a creare velocemente e con poco sforzo siti semplici, leggibili ed accessibili.Esistono parametri per valutare la qualità di un sito che vanno oltre quelli che possono essere i gusti soggettivi (font poco leggibili, testo bianco su sfondo azzurro).Il sito non è lontanamente valido W3C, né tanto meno accessibile secondo parametri WIA.E' vero che non bisogna criticare a prescindere, ma non bisognerebbe neanche respingere le critiche a prescindere, specie quando queste sono costruttive e indirizzate a migliorare la presentazione di un software che meriterebbe molto di più, e che non è stato criticato da nessuno in questa sede.Specie se questo miglioramento potesse portare ad un vantaggio di immagine a fronte di investimenti minimi.
  • a n o n i m o scrive:
    mmmmm 'nsomma
    a parte il fatto che il sito fa letteralmente SCHIFO (tabellare!, i font, la grafica...TUTTO! per favore, un joomla o un wordpress sono aggratis e ci sono ennemila temi molto più decenti che questo "coso" degli anni '90!), il sw -che mi interesserebbe molto- è solo per windows.peccato, così si sono tagliati fuori una bella fetta di appassionati.
  • Peccato scrive:
    Occasione perduta
    Va solo con Windows, peccato.Google Moon se userà il motore di Google Earth girerà con tutti gli OS, e oggi già gira dentro ad un browser.Giudizio: bravi, ma il packaging sarebbe stato quello giusto per il trentennale dell'allunaggio; proporre un'applicazione desktop e per di più mono-OS (quale che sia) in occasione del quarantennale fa un po' vecchio.
    • Tukler scrive:
      Re: Occasione perduta
      Ma vogliamo parlare della pagina linkata nell'articolo, o della pagina "la fondazione" ed altre, che sono scritte dentro textbox editabili???Ma per favore, il programma non sarà male... ma una presentazione almeno decente, se si vuole pretendere di elevarsi a livelli di concorrenza mondiali...
      • Fulvio Dominici scrive:
        Re: Occasione perduta
        Tutto giusto, teniamo solo conto però che Ultramundum opera da anni senza aiuti, mentre Google ha miliardi di dollari a disposizione. Nelle condizioni in cui si fa ricerca in Italia, specie in settori 'esoterici' come il 3D real-time, già potersi rapportare con i giganti del mondo è un sucXXXXX. E se non si trovano soddisfacenti alcune parti del prodotto o del sito perchè non proporre una collaborazione? La Fondazione è disponibile a migliorarsi sempre, con l'aiuto di chiunque voglia essere costruttivo...
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