Intel vuole Linux per Atom

Il chipmaker ha acquisito una società open source operante nel settore embedded. Per estendere e migliorare la propria piattaforma Linux-based Moblin, capace di supportare nativamente i giovani processori Atom
Il chipmaker ha acquisito una società open source operante nel settore embedded. Per estendere e migliorare la propria piattaforma Linux-based Moblin, capace di supportare nativamente i giovani processori Atom

Intel appare sempre più decisa a fare di Linux la piattaforma regina del mercato MID e netbook. L’ultimo passo in questa direzione è stato l’acquisizione di Opened Hand , una società londinese specializzata nello sviluppo di software e servizi per Linux mobile.

Tutti i progetti open source di Opened Hand, tra i quali Matchbox (un X Windows manager per i piccoli device) e Pimlico (un personal information manager leggero), confluiranno in Moblin , una piattaforma Linux-based sponsorizzata da Intel e dedicata ai dispositivi mobili che utilizzano il processore Atom. BigI ha promesso che continuerà a portare avanti tutti i progetti della neo acquisita, inclusa la libreria software Clutter utilizzata per la creazione di interfacce grafiche utente.

Intel ha spiegato che le più importanti doti che Opened Hand porta con sé sono proprio l’esperienza e le sue tecnologie nel campo delle interfacce grafiche embedded e, in particolare, nei sistemi di interazione tra utente e piccoli device. Non è un caso che la società inglese faccia parte della GNOME advisory board, e abbia nel proprio organico numerosi sviluppatori del desktop environment GNOME.

Grazie agli sforzi di Intel, Atom potrebbe presto diventare il miglior alleato di Linux in ambito mobile.

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31 08 2008
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