Internet Governance, ICANN ha un piano

Prosegue in seno ad ICANN il processo per trasferire il controllo dei server DNS e dei domini: una proposta concreta arriva sul tavolo del Governo USA

Roma – L’ Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) ha presentato al Governo degli Stati Uniti il documento per organizzare
l’attesa transizione dei poteri di controllo delle funzioni IANA
( Internet Assigned Numbers Authority ), cioè quelle relative alla gestione dei server dal National Telecommunications and Information Administration (NTIA), dal Dipartimento del Commercio USA alla comunità globale.

Il processo è quello che si è aperto con l’annuncio da parte dell’NTIA di voler cedere il controllo sulla gestione dei server DNS e sull’amministrazione dei cambiamenti del root zone file ad ICANN, completando la transizione che ha portato il governo degli Stati Uniti a svolgere un ruolo sempre più marginale nel controllo dell’infrastruttura centrale della moderna rete telematica mondiale.

Si tratta di un processo complesso perché per Internet Governance si intende sia la vigilanza sui diritti degli utenti, sia – soprattutto – la gestione tecnico-amministrativa di Internet costituita dalla gestione dei server DNS e dei suoi standard, dei protocolli tecnici e delle risorse legate all’Internet numbering resources: alla base del funzionamento di Internet c’è un accordo continuo sui protocolli di rete e sui formati dei dati e ciò significa che la standardizzazione tecnica è fondamentale. E la scelta di uno standard rispetto ad un altro finisce per influenzare il comportamento delle macchine ed, inevitabilmente, delle persone. A tale questione c’è da aggiungere quella relativa alla gestione e all’assegnazione di risorse come sono i nomi a dominio, gli indirizzi IP ed i protocol port number, tutti limitati ed esclusivi. Per questo il percorso è particolarmente complesso e il dibattito procede apparentemente lentamente.

Decisivo, dunque, sembra ora il documento di programmazione che raccoglie i passi fondamentali successivi da compiere per completare la transizione delle funzioni di controllo di IANA con le relative tempistiche , presentato da Stephen D. Crocker, Presidente del Board di ICANN, al Governo degli Stati Uniti.

Questo documento è il frutto del lavoro e delle votazioni del 55esimo ICANN meeting che si è svolto a Marrakesh nei giorni scorsi e punta a creare un organismo incaricato di supervisionare sul processo di trasformazione e la successiva gestione dell’infrastruttura, con i Governi che avranno ancora un ruolo di advisor con il Governmental Advisory Committee .

Claudio Tamburrino

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  • sandro scrive:
    minitrincea manca il Regolamento
    http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/33154_ultrabroadband-l-anas-rischia-di-far-saltare-il-decreto-mini-trincee.htmL'obbligo della profondità minima di scavo di 1 metro è stata superata dall'art. 5 comma 3 della Direttiva 3 marzo 1999 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che permette all'Ente proprietario della strada di contenere, a propria discrezione, la profondità di posa delle reti di servizi. D'altro canto però la tecnica della minitrincea avrebbe lo svantaggio di una certa vulnerabilità dei cavi posati in scavi ulteriori per altre infrastrutture di rete e opere civili per rischio danneggiamento. La legge n.133 del 2008 ha snellito l'iter autorizzativo, mentre la n. 69 del 2009, sostanzialmente inattuata, ha liberalizzato l'uso della minitrincea nelle strade provinciali, la rete più estesa che permetterebbe la maggiore copertura del territorio. Una quota non trascurabile del costo della minitrincea è dovuto agli obblighi di ripristino del manto d'asfalto (cosiddetto tappetino), imposto da enti locali o gestori del tratto, talora per lintera carreggiata, latre volte limitatament ai pochi centimetri della zona d'intervento. La tecnica della minitrincea già prevede scavo-posa-riempimento con nuovi materiali incomprimibili, in un unico passaggio. In genere, si utilizza malta a base cemento areata liquida, che infiltra le pareti e il fondo dello scavo, indurendo dopo 12 ore. Nei disciplinari tecnici di ripristino delle pertinenze stradali non è infrequente la previsione di malta cementizia fluida, omogenea, priva di segregazione e di essudazione, composta di inerti esenti da materiali eterogenei selezionati e lavati, cemento, un contenuto di aria compreso tra il 25 30 % per m3 di impasto, tempo di indurimento compreso tra 12 e 24 ore e confezionata ai sensi della norma UNI EN 206-1/2001 (spessore non inferiore a 4 cm), con specifiche sulla massa volumica a indurimento, resistenza a compressione e modulo di deformazione.
    • sandro scrive:
      Re: minitrincea manca il Regolamento
      la minitrincea è l'unica tecnica, tutta italiana peraltro, sostenibile per temp ie costi, per portare la banda ultralarga in fibra ottica nei piccoli centri.o quella o niente.l'ANAs blocca tutto in nome della sicurezza.manca un regolamento del Governo che vieti a enti locali o ANAs di imporre agli operatori di tlc il ripristino dell'asfalto stradale su tutta la carreggiata (decine di metri) anzichè sulla singola zona interessata dall'intervento, di pochi centimetri.la profondità dello scavo non è più obbligatoria a un metro. ora si può intervenire fissandola a 25 centimetri (ma in vari casi la fibra in minitrincea si posa anche a 10 cm fra il piano stradale e il culmine del fascio di tubi).
      • sandro scrive:
        Re: minitrincea manca il Regolamento
        La malta cementizia aerata è un materiale innovativo??Non sicura per la minitrincea, e sicura per il riempimento-ripristino per qualsiasi altra opera di genio civile che danneggia il manto stradale?Disciplinare tecnico comune di firenze per le pertinenze stradali Riempimento dello scavoFino alla quota di meno 30 cm rispetto al piano di rotolamento il riempimento dovra essere realizzato condella malta cementizia areata fluida autolivellante, omogenea, priva di segregazione e di essudazione,composta di inerti esenti da materiali eterogenei selezionati e lavati, cemento, un contenuto di ariacompreso tra il 25 - 30 % per m3 di impasto, tempo di indurimento compreso tra 12 e 24 ore e confezionataai sensi della norma UNI EN 206-1/2001 (Massa volumica = 1700÷1800 kg/m3 resistenza a compressione a28 gg ≥ 1.5 N/mm2).Disciplinare comune di parma con collaudoLa malta cementizia aerata richiesta è caratterizzata dalla presenza di un sistema dimicrobolle daria subsferiche, non comunicanti e uniformemente distribuite, checonferiscono al prodotto spiccati doti di fluidità omogeneità e leggerezza. Privo disegregazione e di essudazione, la malta cementizia aerata deve essere capace diriempire perfettamente e velocemente cavità di qualsiasi forma, anche se parzialmenteostruite da tubazioni, cavi o altri ostacoli, senza necessità di costipazione meccanica.Una volta indurita la malta cementizia aerata presenta una resistenza meccanicacalibrata che pur assicurando la possibilità di una facile rimozione successiva,garantisce una buona portanza ed una sostanziale indeformabilità. Devono quindiessere eliminati i rischi di assestamenti tardivi o di cedimenti differenziali, tipici deimateriali sciolti, che richiedono spesso interventi di ripristino disagevoli ed onerosi.Le caratteristiche della malta cementizia aerata dovranno essere:- confezionamento con aggregati selezionati, lavati, privi di sostanze organiche oreattive dannose;- assortimento granulometrico continuo ed equilibrato compreso tra 0,00 mm e 6,00mm;- elevata omogeneità dellimpasto con assenza di fenomeni di segregazione;- contenuto daria inglobata compreso tra il 20% ed il 30%;- massa volumica del materiale indurito compresa tra 1600 e 1800 kg/m3;- resistenza caratteristica a compressione dopo 28 giorni variabile tra 1 e 2 N/mm2 ;- modulo di deformazione determinato al primo ciclo di carico mediante prova dicarico su piastra, a cura e spese del Concessionario, secondo CNR n° 142maggiore di:- 80 N/mm2 dopo un giorno;- 160 N/mm2 dopo 2 giorni;- 350 N/mm2 dopo 28 giorni.Nei mesi invernali si dovranno utilizzare additivi acceleranti in modo da accorciare itempi di presa della malta cementizia aerata.
        • sandro scrive:
          Re: minitrincea manca il Regolamento
          http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/38238_23-permessi-ogni-10-km-di-fibra-ecco-come-la-burocrazia-frena-le-ngn.htmbisogna parlare del regolamento scavi..dire che ogni atto o patto contrario degli enti locali è nullo, che la richiesta della documentazione necessaria per scavi e fognature può essere ignorata dalgi operatori di tlc, eil diniego dei comuni motivato dalla mancata integrazione documentale equivale ad un silenzio-assenso.e sopratutto che agli oepratori di tlc non possono essere chieste fidejussioni o altre garanzie reali per questo tipo di opere
  • sandrin scrive:
    enel :-D
    chiaro che ha fretta di sostituire i milioni di contatori illegali piazzati nel paese, se chiamate la guardiadifinanza te li sequestra e lascia accesiprovate pure a chieder il certificato di conformità e l omologazione ...
  • Ma basta scrive:
    Soldi sprecati
    Tutti soldi sprecati che finiscono in niente quelli per la banda, le zone rurali o scarsamente popolate sono solo un noia per le compagnie telefoniche e appena finiscono i soldi lasciano i lavori a meta'
  • usul scrive:
    partire è un po' morire
    Prima che vengano fatti i decreti attuativi e la burocrazia si riorganizzi passeranno anni.Siamo in italia, ovvìa!
  • Pulella scrive:
    ADBLOCK
    Se nella prima pagina adblock non vi blocca i banner laterali inserite nei filtri personalizzati l'indirizzo: http://ambra.edmaster.it/2016/aruba/*
  • Marco scrive:
    Re: in Polonia
    mi correggo250Mbit a 10 euri al mese con UPChttps://www.upc.pl/internet/?intcmp=main-2-int
    • Rettilaneo scrive:
      Re: in Polonia
      - Scritto da: Marco
      mi correggo
      250Mbit a 10 euri al mese con UPC
      https://www.upc.pl/internet/?intcmp=main-2-intnei loro confini vanno forte ma appena escono dal loro territorio nascono i problemi
    • Pulella scrive:
      Re: in Polonia
      - Scritto da: Marco
      mi correggo
      250Mbit a 10 euri al mese con UPC x i primi 3 mesi po costa 20. (che cmq è un prezzaccio rispetto ai nostri)
      • Enrico scrive:
        Re: in Polonia
        Un prezzaccio per i NS stipendi, bisognerebbe rapportarsi ai loro, e considerato che molte aziende vanno in Polonia per il costo minore di questi ultimi, forse per loro prezzaccio non è
  • xcaso scrive:
    Solita spiegatina.
    Banda ultralarga, promessa a breve.Mentre la banda larga ancora cip ciop.
    • machestaiad i scrive:
      Re: Solita spiegatina.
      - Scritto da: xcaso
      Mentre la banda larga ancora cip ciop.In alcune città si arriva tranquillamente a 300mega, nel caso non lo sapessi.
      • xcaso scrive:
        Re: Solita spiegatina.
        - Sritto da machestaiad i
        In alcune città si arriva tranquillamente a 300mega.Stavo a dì proprio quello che dici tu. Cip ciop stava per, alcune.
  • rico scrive:
    Come il ponte sullo stretto
    Vai in traghetto, a nuoto, con la barca.Il ponte, come la banda larga, è solo teorico. buono per riempirsi la bocca, non il PC.
    • prova123 scrive:
      Re: Come il ponte sullo stretto
      Tanto prima e dopo il ponte la viabilità è quella di sempre. Se devo reatare in coa, preferisco il traghetto così mi godo la traversata.
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