iOS ora è al passo del Jailbreak

Apple nel weekend rilascia nuove versioni dei firmware dei suoi device. Per tappare una falla messa in luce, e arginata, da quegli smanettoni che sbloccano gli iPhone

Roma – Qualche centinaio di mega da scaricare per arginare un buco scoperto (ma non divulgato) dai componenti del team Comex, autori di un meccanismo per lo sblocco (Jailbreak) dei dispositivi iOS a mezzo web. La vulnerabilità, legata alla visualizzazione dei PDF , era stata sfruttata dalla stessa crew per scardinare il sistema di protezione di iOS 4.3.3 (e precedenti): Apple ora risponde con un aggiornamento multiplo (compatibile verso il basso fino a iPhone 3GS e iPod Touch 3G) che contemporaneamente mette al sicuro da intrusioni e sblocchi indesiderati. Anche se qualcuno ha già in mano la contromossa.

Le nuove versioni di firmware disponibili sono la 4.3.4 per i terminali GSM (quelli venduti anche in Italia), e la 4.2.9 per quelli CDMA (venduti in Oriente e negli USA). La descrizione generica di entrambe riporta unicamente la cosiddetta vulnerabilità PDF , mentre nello specifico si parla più nel dettaglio di due modifiche alle librerie CoreGraphics e una al IOMobileFrameBuffer : combinate assieme dovrebbero essere in grado di far eseguire codice con privilegi da amministratore e dunque causare problemi o operazioni impreviste sui dispositivi.

Gli hacker, in ogni caso, non sono stati con le mani in mano: in meno di 24 ore è stata resa disponibile una nuova versione di Jaibreak capace di scavalcare le difese anche del nuovo firmware. Sebbene Jailbreakme.com non sia stato ancora modificato, e dunque non si possa sbloccare il device via web se aggiornato all’ultima release, il più noto PwnageTool è già stato edulcorato per fare fronte all’ultima novità (e lo stesso vale per l’altrettanto noto redsn0w ). Pare faccia ancora eccezione iPad 2, ma non è escluso che entro poche ore anche la tavoletta più recente di Cupertino “cada” sotto i colpi degli smanettoni. Negli USA la pratica dello sblocco ricade in una fattispecie particolare del diritto, risultando in pratica consentita senza incorrere in violazioni della legge. ( L.A. )

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  • NS256 scrive:
    Non si farebbe prima
    A fare sparire questa persona ?Infondo ne beneficerebbero tutti, sia chi scarica, sia chi produce cemento.
  • lellykelly scrive:
    non capisco...
    al dilà del giusto o no, ma la soluzione finale è avere internet come nei paesi dove c'è dittatura? solo siti autorizzati?sta cosa mi fa un ridere....
    • Franky scrive:
      Re: non capisco...
      - Scritto da: lellykelly
      al dilà del giusto o no, ma la soluzione finale è
      avere internet come nei paesi dove c'è dittatura?
      solo siti
      autorizzati?

      sta cosa mi fa un ridere....finalmente uno che ha capito qual'e' il punto...vedi ai tempi delle bbs amatoriali...nei primi anni '90 furono introdotte le nuove leggi "antipirateria" software (allora ancora si parlava di scopo di lucro...non era come oggi che sostengono che se presti un libro sei un ladro!!!) ... allora c'erano due posizioni...quelle dei sysop di fidonet e quelle delle bbs di cybernet...Fidonet sosteneva che le leggi antipirateria erano giuste perche' era giusto che l'autore dei programmi fosse remunerato...e quindi non ci trovava niente di sbagliato...gli esponenti di cybernet al contrario sostenevano quanto segue:" Queste leggi avranno delle ricadute sulle liberta' digitali e sulle liberta' in generale che nemmeno vi potete immaginare..."Fidonet:" Ma no...che non e' cosi'...sara' solo maggiormente tutelato il lavoro dei programmatori...tutto qui..."Detto fatto...di li' a poco parti' una inchiesta basandosi su una agenda di un "pirata" che conteneva i nomi di alcune bbs fidonet...Misero i sigilli alle case dei sysop portarono via computer periferiche,floppy ecc... Alla fine dopo aver ipotizzato il reato di "associazione per delinquere" per i gestori delle bbs...l'inchiesta si concluse con una archiviazione..ma la vecchia rete amatoriale non si riprese piu'...(gli esponenti di cybernet un po' bastardamente nel frattempo gongolavano dicendo "lo dicevamo che questo vostro appoggio a queste leggi ingiuste alla fine vi avrebbe distrutto... ben vi sta...")Vi ricorda niente questa storia?
      • Sgabbio scrive:
        Re: non capisco...
        Ha segnato la fine delle BBS in italia, se non erro ci furono articoli per il decennale del crackdown.
    • ziovax scrive:
      Re: non capisco...
      - Scritto da: lellykelly
      al dilà del giusto o no, ma la soluzione finale è
      avere internet come nei paesi dove c'è dittatura?
      solo siti
      autorizzati?

      sta cosa mi fa un ridere....A me fa piangere....fortunatamente, sono solo farneticazioni dei troll.
  • master scrive:
    Sveglia!
    https://proxy2bay.appspot.com/btjunkie.org Mi avete fatto scomdare dal mare :D
    • bubba scrive:
      Re: Sveglia!
      - Scritto da: master
      https://proxy2bay.appspot.com/btjunkie.org

      Mi avete fatto scomdare dal mare :Dlolloso.http://code.google.com/p/mirrorrr/
    • Franky scrive:
      Re: Sveglia!
      - Scritto da: master
      https://proxy2bay.appspot.com/btjunkie.org

      Mi avete fatto scomdare dal mare :Dattenzione che in Somalia il mare e' mosso...(rotfl)
  • Unidraulico scrive:
    La storia infinita
    Per me è una lotta destinata a non finire mai: è una forza inarrestabile (quella della pirateria) contro un oggetto inamovibile (major, forze dell'ordine, e compagnia bella). Non è una soluzione elegante né il proibizionismo, né il bullismo di chi ha un netto vantaggio di tecnologia e territorio. E sinceramente riesco solo a vedere un grosso spreco di soldi e forze che potrebbero essere utilizzati in ben altro modo (tipo giocare a Minecraft o perseguire legalmente i cheater degli FPS online).Vogliamo parlare poi della penosa giustificazione dell'operazione col fallimento di Dhalia TV? Sentite, c'era un negozietto che vendeva peli di cane dietro casa mia, ed è fallito. Dite che possono denunziare la mia attività di tolettatore e farmi passare serissimi guai? No, perché a volte i peli tosati io li regalo...
    • riky scrive:
      Re: La storia infinita
      Sono d'accordo, è una lotta senza fine tra DUE forze INAMOVIBILI. Le major sui loro diritti e i pirati che si arrogano diritti sui prodotti altrui. Se ci pensate è solo un discorso di "licenze" differenti, ma le posizioni sono IDENTICHE. Non ditemi che una volta che ho acquistato una cosa ho il diritto di farne cio' che voglio, posso solo nei limiti in cui non violo la libertà di chi ha prodotto l'opera. E' un banalissimo concetto di libertà che i "pirati" ignorano. Se io produco l'opera X e NON VOGLIO che Tizio ce l'abbia, se CAIO la da a Tizio mi girano e ne ho tutto il diritto.Se i film e la musica non vi interessano, e siete contrari alle "licenze" con cui vengono rilasciate, ignoratele, punto. Ora mi direte che usare Windows craccato è un diritto? e che di fferenza va da vedere un film piratato???
      • Unidraulico scrive:
        Re: La storia infinita
        No, una forza è inarrestabile (e per sua stessa definizione genera sempre moto ed evoluzione: F=m*a; i metodi della pirateria hanno seguito una mutazione nei modi e nello stile che tutti riconoscono) mentre chi cerca di ostacolarla è inamovibile (da quando esiste applica SEMPRE lo stesso metodo per arginare ed è lo stesso da decenni).Sono assolutamente contro i meccanismi SIAE che sono calibrati su un modello del millennio scorso, quando i cellulari pesavano più di una cabina telefonica, (vedi la fetta di diritti che ogni discoteca versa per gli autori di liscio). È vero che il diritto d'autore va protetto, anche perché è grazie ad esso che la tecnologia fa passi da gigante (mi riferisco ai brevetti), ma non può essere eterno. Gli stessi diritti brevettuali durano 20 anni (e devi PAGARE ogni anno per poterlo mantenere in vita, altrimenti diventa prior art, di patrimonio comune).Che senso ha, poi, punire chi senza scopo di lucro detiene o linka l'ultimo film, o album, ecc..."Rubano il lavoro ai cinema e le opere agli artisti", ma non è che se la Caritas fornisce vestiti e cibo gratis allora i negozi di abbigliamento e ristoranti vanno sul lastrico o si lamentano. Perché è normale che è un servizio di qualità inferiore e l' "originale", se di qualità e meritevole, continuerà il proprio lavoro senza problemi. Poi se il discorso è che anche quello che ha composto il jingle di "L'eredità" deve campare, nonostante abbia fatto solo quello nella sua vita, allora vabé... Nel frattempo di tutte queste discussioni, nelle americhe, iTunes, Amazon &co fanno i fantastilioni con un mercato online. Perché? Perché è il fast food della rete: entri, compri a poco e te ne vai. Qua hanno rotto le palle a TUTTI per I SUPPORTI OTTICI, con la loro tassa del menga, e dopo 5 anni già nessuno masterizzava più, perché sono usciti i primi lettori mp3 con memoria interna a poco prezzo. La tassa? C'è ancora.A me sembra che la SIAE più che proteggere il diritto d'autore lo stia semplicemente sfruttando.
        • svegliati scrive:
          Re: La storia infinita
          se un mkv da 8 o più giga avesse una qualità pessima il tuo discorso potrebbe anche avere senso... ma purtroppo (o per fortuna) la qualità dei bd rip è eccezionale...
          • Unidraulico scrive:
            Re: La storia infinita
            Eh? Si! Ecco, sono sveglio.Caffé? Grazie.Comunque, il download degli mkv lo vedo roba da utenti più "avanzati". Il mainstream ormai sta molto sulla bassa definizione in streaming o dentro il giga e mezzo di un normale filmato compresso. La ragazza qualunque non si sbatte a comprare il giusto lettore da tavolo, il giusto hard disk esterno, il giusto televisore... lei si schianta 3msc e tutte le serie di Sex and The City su megavideo con formato 4:3 quando il video è 16:9 e stop. Il ragazzo qualunque invece va su youporn.A proposito, prendessero esempio dal XXXXX: era in crisi durissima (lol... duro) e non sono stati a piangere lacrime (minghia lacrime bbianche!). Hanno preso e SFRUTTATO la rete mettendo su tera su tera di download a pagamento (e/o streaming anche in HD) e guadagnando come e più di prima. Ma c'era da aspettarselo da una industria diretta da persone con meno di 160 anni in media.inb4: l'invasato col televisore 300" HDonsteroidz che dice che il 99% dei download mondiale è di mkv da 12 giga.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            A dire il vero, alcuni editore del settore si lamentavano di siti come youporn e affini :DMa il XXXXX si è mosso su internet Un decennio fà
          • Guybrush scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: svegliati
            se un mkv da 8 o più giga avesse una qualità
            pessima il tuo discorso potrebbe anche avere
            senso... ma purtroppo (o per fortuna) la qualità
            dei bd rip è
            eccezionale...Si, la qualita' del file e' molto buona, ma... cavolo, 8GB non sono uno scherzo eh?Ci vuol tempo anche con una 20mega (che poi sono 16 effettivi).E comunque manca delle cose piu' elementari: lingue e sottotitoli, per citarne un paio, spesso capita di dover ricominciare il download o di dover pagare qualche altro server per avere la possibilita' di scaricare.Molto meglio prenderlo direttamente dal fornitore, ad un prezzo decente e senza DRM che possano rendere il file inutilizzabile.GT
        • riky scrive:
          Re: La storia infinita
          ok, ma sono d'accordo he le leggi sul diritto d'autore vadano rifatte e che enti come la SIAE vadano aboliti, ma è altrettanto sbagliata la posizione di chi vuole abolire totalemente brevetti e copyrigth...senza possibilità di guadagno dal proprio lavoro nessuno investirebbe.e trovo ridicole le frasi "tanto non costa nulla" ... già come se la musica e i film le creasse il padre eterno...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            la creazione di copie "non costa nulla", non la creazione dell'opera in se.
          • riky scrive:
            Re: La storia infinita
            a parte che ad essere fiscali non è vero nemmeno questo...tu usi comunque una rete a pagamento per la "copia" ma è un dettaglio.Secondo il tuo ragionamento visto che la copia non costa nulla tu hai automaticamente il diritto a farlo. Già qua devi dimostrare la cosa. Se fosse lecita ogni cosa che è possibile fare saremmo nei guai.Ma continuando nel vostro ragionamento, per assurdo si arriva al risultato:Io spendo X per produrre il film Y e lo metto in vendita. Una persona lo compra e lo mette in condivisione. Io ho venduto 1 copia, vado in perdita e la decisione piu' ovvia è chiudere baracca...quindi faro' dell'altro ma di certo non produrro piu' film...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            a parte che ad essere fiscali non è vero nemmeno
            questo...tu usi comunque una rete a pagamento per
            la "copia" ma è un
            dettaglio.Io parlo di costi veri e propri.
            Secondo il tuo ragionamento visto che la copia
            non costa nulla tu hai automaticamente il diritto
            a farlo. Già qua devi dimostrare la cosa. Se
            fosse lecita ogni cosa che è possibile fare
            saremmo nei
            guai.No, sto solo dicendo che per una cosa che ha costi ridicoli o zero, ci rincalano parecchio speculando, basti prendere come esempio le ultime due incarnazioni di windows.
            Ma continuando nel vostro ragionamento, per
            assurdo si arriva al
            risultato:Perfavore non etichettarmi ad altri che fanno gli estremmi.
            Io spendo X per produrre il film Y e lo metto in
            vendita. Una persona lo compra e lo mette in
            condivisione. Io ho venduto 1 copia, vado in
            perdita e la decisione piu' ovvia è chiudere
            baracca...quindi faro' dell'altro ma di certo non
            produrro piu'
            film...Cosa c'entra questo con il fatto che fare copie dello stesso bene digitale non costi nulla ?Come ho detto la creazione dell'opera in se ha dei costi, la sua duplicazione no.Comunque tu usi un ragionamento errato ovvero Download = mancato guadagno.
          • riky scrive:
            Re: La storia infinita
            dimostra che è sbagliata :) ... chi pagherebbe per una cosa che puo' avere gratis? ergo investo dei soldi e non ho un rientro economico, ergo non investiro' piu' soldi... produrro qualcosa di "fisico", cambio buisness...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            No, vedi quello che vuoi vedere te.
          • ziovax scrive:
            Re: La storia infinita
            E quelli che vanno al cinema ed ai concerti? sono tutti stupidi secondo te?
          • riky scrive:
            Re: La storia infinita
            vedi... 1 download non è mancato guadagno, perchè magari quella persona non lo avrebbe comprato... ma se la cosa è facilmente "copiabile" gratis anche chi sarebbe disposto a comprarla non lo fa. E li si manifesta il mancato guadagno. Non puoi quantificare il valore di una cosa solo per il lato "fisico", perchè allora dovresti entrare gratis in tutti i parchi che ti offrono "divertimento" ma ti danno nulla di concreto. La giostra ha 100 posti vuoti, se salgo gratis non è "mancato quadagno" perchè il costo rimane lo stesso... e un picasso varrebbe giusto il valore del legno e dei colori...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            vedi... 1 download non è mancato guadagno, perchè
            magari quella persona non lo avrebbe comprato...
            ma se la cosa è facilmente "copiabile" gratis
            anche chi sarebbe disposto a comprarla non lo fa.
            E li si manifesta il mancato guadagno. Non puoi
            quantificare il valore di una cosa solo per il
            lato "fisico", perchè allora dovresti entrare
            gratis in tutti i parchi che ti offrono
            "divertimento" ma ti danno nulla di concreto. La
            giostra ha 100 posti vuoti, se salgo gratis non è
            "mancato quadagno" perchè il costo rimane lo
            stesso... e un picasso varrebbe giusto il valore
            del legno e dei
            colori...Peccato che la giostra di offre un servizio, con beni fisici. Il paragone è ERRATO.
          • riky scrive:
            Re: La storia infinita
            perchè il film no??? se non ti offre alcun servizio perchè lo scarichi???
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: La storia infinita
            Il servizio lo offre megavideo. Perciò, se devo pagare, al massimo pago megavideo. Megavideo, però, non mi chiede soldi, quindi siamo tutti contenti.
          • ZLoneW scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            vedi... 1 download non è mancato guadagno, perchè
            magari quella persona non lo avrebbe comprato...E fin qui, OK. Prendiamo appunti e ricordiamocelo, in futuro.
            ma se la cosa è facilmente "copiabile" gratis
            anche chi sarebbe disposto a comprarla non lo fa.
            E li si manifesta il mancato guadagno.Qui, invece, non ci siamo. Per quanto quello che scrivi di possa sembrare ovvio e ragionevole, la stragrande maggioranza degli studi indipendenti che sono stati edffettuati negli ultimi anni dimostrano esattamente il contrario, ossia che la disponibilità gratuita di opere su Internet incrementa le vendite.Le persone trovano in giro musica interessante di cui altrimenti non sarebbero mai venuti a conoscenza altrimenti, la ascoltano, la gradiscono e la comprano, fosse anche solo per avere a disposizione un supporto di qualità da ascoltare sullo stereo di casa.Nel mio piccolo, è il meccanismo che mi ha permezzo di conoscere gruppi come Peatbog Faeries, Shooglenifty, Bellowheads e tanti altri, di cui ho acquistato in totale parecchie decine di CD in totale. Se non fossero stati disponibili gratuitamente su BitTorrent e su Youtube, sarebbero state parecchie decine di mancate vendite, per semplice ignoranza.Non è che sono io ad essere eccezionale o strano, è il normale andamento delle cose, come gli studi indipendenti dimostrano. Paradossalmente è una forma di promozione, per di più gratuita: certo, parecchi non compreranno, ma un bel po' lo faranno, e se i prezzi sono giusti, i prodotti validi e le condizioni accettabili l'equilibrio raggiunto renderà l'attività profittevole per tutti.En passant, è esattamente lo stesso principio su cui si basano gli spammer, che offrano prodotti e servizi legali o truffe colossali, e quelli non muoiono certo di fame.
            Non puoi
            quantificare il valore di una cosa solo per il
            lato "fisico", perchè allora dovresti entrare
            gratis in tutti i parchi che ti offrono
            "divertimento" ma ti danno nulla di concreto. La
            giostra ha 100 posti vuoti, se salgo gratis non è
            "mancato quadagno" perchè il costo rimane lo
            stesso... e un picasso varrebbe giusto il valore
            del legno e dei colori...Mo' pure i Picasso e i luna park tiriamo in ballo? E se invece smettessimo di paragonare le pere alle mele e ci astenessimo dal fare esempi che non c'entrano nulla con l'argomento di cui stiamo parlando o che sono talmente mal posti da diventare controproducenti?Tanto per divertirci: un Picasso non ha alcun valore, manco quello del legno o dei colori, usati e non riutilizzabili. L'unico valore che ha è quello che i collezionisti sono disposti a spendere per averlo in originale.Ma la riproduzione, quanto vale? Non certo quanto l'originale, non più di una sua frazione - e anche qui, solo se uno glielo dà, questo valore.E una foto, per quanto ben fatta, vale ancora meno.Io una foto di un Picasso, se mi piacesse il genere, potrei anche acquistarla e incorniciarla, se mi chiedessero una cifra compatibile col costo dello sviluppo, della stampa, della cornice e della manodopera per mettere tutto insieme.Altrimenti chissene. Qualcuno parla in termini di mancata vendita? Non mi pare.Vogliamo vedere dove ci porta tutto ciò? Un concerto non ha nessun valore, tranne quello che gli appassionati sono disposti a spendere per esserci ed ascoltare gli artisti dal vivo.La sua registazione, quanto vale? Non certo quanto l'originale, al più una sua frazione; se per i Manhattan Transfer a Roma hanno chiesto 50 Euro per il biglietto, il CD del concerto non può certo costare 25 Euro, non c'è proporzione.E una ulteriore codifica digitale di qualità ulteriormente ridotta come un MP3 mi aspetto che costi ancora meno, non più o meno la stessa cifra di un CD. Certo, se a me piacessero i Manhattan Transfer sarei disposto ad acquistare l'MP3, se mi chiedessero una cifra compatibile col costo della copia fisica, della messa a disposizione come download, dei balzelli per il pagamento in carta di credito e della madodopera per mettere tutto insieme. Costo che come sappiamo si avvicina davvero tanto allo zero.Altrimenti chissene. Ecco che balza fuori il concetto di mancata vendita, però.Che senso ha, una "mancata vendita" come concetto? Nessuno: proprio non esiste. Perchè non esiste nessuna relazione tra la disponibilità di un bene ed il suo conseguente acquisto, non c'è nessuno obbligo di alcun tipo in tal senso.Se non vendi, è perché non sai proporre il tuo prodotto nella giusta maniera - che si tratti di questioni di prezzo, di distribuzione, di promozione, di immagine o quel che è. Mi devi CONVINCERE ad acquistare, non mi puoi certo OBBLIGARE.Tutto qui, non c'è altro.Ah, TL;NR? pregasi astenersi dall'intervenire ulteriormente sull'argomento. O)
          • ziovax scrive:
            Re: La storia infinita
            Hai espresso molto meglio ciò che volevo dire anche io con la mia risposta.
          • ziovax scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            vedi... 1 download non è mancato guadagno, ah, meno male che qualcuno lo dice.
            perchè
            magari quella persona non lo avrebbe comprato...ma magari quella persona si affeziona all'artista, va a vederlo a teatro, al cinema, al concerto, compra un prodotto che sposorizza, compra la maglietta, dà un contributo con una donazione... molti sono disposti anche ad abbonamenti forfettari.
            ma se la cosa è facilmente "copiabile" gratis
            anche chi sarebbe disposto a comprarla non lo fa.C'era anche prima di internet, come c'è ora e come ci sarà sempre.Non è possibile ricavare sangue dalle rape.
            E li si manifesta il mancato guadagno. No, non l'avrebbe comprato comunque.
            Non puoi
            quantificare il valore di una cosa solo per il
            lato "fisico", perchè allora dovresti entrare
            gratis in tutti i parchi che ti offrono
            "divertimento" ma ti danno nulla di concreto. La
            giostra ha 100 posti vuoti, se salgo gratis non è
            "mancato quadagno" perchè il costo rimane lo
            stesso... Non è affatto vero: ci sono costi di manutenzione, di affitto del posto occupato... e paghi solo quado ci vai, il gestore incassa solo quel giorno, non settant'anni dopo la sua morte.
            e un picasso varrebbe giusto il valore
            del legno e dei
            colori...il jpg vale zero.
          • Guybrush scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            a parte che ad essere fiscali non è vero nemmeno
            questo...tu usi comunque una rete a pagamento per
            la "copia" ma è un
            dettaglio.

            Secondo il tuo ragionamento visto che la copia
            non costa nulla tu hai automaticamente il diritto
            a farlo. Già qua devi dimostrare la cosa. Se
            fosse lecita ogni cosa che è possibile fare
            saremmo nei
            guai.Vero
            Ma continuando nel vostro ragionamento, per
            assurdo si arriva al
            risultato:

            Io spendo X per produrre il film Y e lo metto in
            vendita. Una persona lo compra e lo mette in
            condivisione. Io ho venduto 1 copia, vado in
            perdita e la decisione piu' ovvia è chiudere
            baracca...quindi faro' dell'altro ma di certo non
            produrro piu'
            film...Falso.Tu non spendi X per fare un film, tu -OTTIENI- X per fare un film.Dove X ha diverse componenti:1) Soldi tuoisono pochi e possono rappresentare una percentuale piuttosto minima del budget.2) Soldi pubblici/fondi privatilo stato finanzia le opere cinematografiche, come tutti sappiamo, con invenstimenti a fondo perduto. Imho soldi buttati, ma ci sono. Ci sono anche fondazioni ed enti privati che finanziano determinati tipi di opere.3) Pubblicità: provengono dalle fonti piu' varie, dipende dal tipo di film che vai a realizzare e sono una delle fonti piu' remunerative. Si puo' arrivare anche al 50% del budget.4) Finanziamenti: in base ai punti 1, 2 e 3 si riesce ad ottenere un prestito piu' o meno sostanzioso per completare il budget.Nella peggiore delle ipotesi (fiasco al botteghino) chi fallisce e' la societa' (costituita per l'occasione) che ha chiesto i prestiti e realizzato il film.A meno che tu non sia stato tanto tordo da rischiare in prima persona.A questo punto (ci sono gli sponsor, ci sono i finanziamenti, ci sono i fondi) puo' avere inizio la lavorazione del film.Nota: questo implica che i tecnici, gli attori, i costumisti, la postproduzione eccetera eccetera eccetera, saranno TUTTI PAGATI.Che vada male o bene il film, loro riceveranno lo stipendio.I soldi del botteghino finiranno nelle tasche dei gestori delle sale e, in percentuali che variano da casa di produzione a casa di produzione, nelle tasche del produttore e di chi puo' accampare diritti sulla pellicola. Sceneggiatura e colonna sonora in primis.La casa di produzione puo' ripagare il prestito eventualmente contratto con i diritti che percepisce al botteghino.Chiaro: devono aver tutti lavorato bene, fa parte del rischio d'impresa.Un piccolo introito extra arriva dall'home video e dai diritti TV, ma questi arrivano solo a distanza di anni e non e' calcolabile.Diventa pero' una rendita "certa" se la casa di produzione ha fortuna e continua a sfornare opere.La cosiddetta "rendita certa" è direttamente proporzionale anche al numero di occasioni in cui i film della casa di produzione vengono fruiti.E se il potenziale cliente, invece di fruire attraverso un canale pagante (tv/home video/cinema) fruisce attraverso canali alternativi (mulo/torrent/copia illecita) la rendita si riduce o, peggio, finisce.E questo, dal punto di vista del produttore, e' terribile, ma non gli impedisce di continuare a produrre film. Solo: non potra' lucrarci tanto quanto prima.GT
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: riky
            Io spendo X per produrre il film Y e lo metto in
            vendita. Una persona lo compra e lo mette in
            condivisione. Io ho venduto 1 copia, vado in
            perdita e la decisione piu' ovvia è chiudere
            baracca...quindi faro' dell'altro ma di certo non
            produrro piu'
            film...Il fallimento secondo me non deriva tanto dalla copia pirata, piuttosto da un modello di business non per niente in linea al mezzo che stai utilizzando.Internet, come qualsiasi altro sistema di riproduzione digitale, non permette un controllo sulla distribuzione se non con fortissimi limiti. Quindi usare il modello di distribuzione tradizionale in questo modo tende a farti fallire. Se lo capisci ti adegui e cambi modello, altrimenti è meglio lasciar perdere il mondo digitale.Io sono un programmatore, e negli anni ho venduto software proprietario guadagnando con le copie e le licenze etc.Ormai però il mercato è cambiato, e utilizzare il solito modello nel tempo mi avrebbe fatto chiudere.Oggi, quando sviluppo e consegno software, lo faccio includendone anche i sorgenti; fornisco piena possibilità di copiare, ricompilare e modificare il software che ho prodotto. Sembra assurdo, ma questo sistema paga e parecchio: i clienti tendono a scegliermi per via della longevità software (se domani smetto di lavorare, loro possono comunque proseguire il mantenimento), e benché hanno possibilità di apportare modificare, nella pratica non lo fanno perché costa meno richiamarmi (conoscendo a fondo i sorgenti correggo/rilascio molto più in fretta). Invece di cercare -inutilmente- di limitare l'attuale sistema, conviene sfruttarlo per le potenzialità che offre. Ce ne sono per tutti i creativi, basta usare l'intelligenza.
        • ziovax scrive:
          Re: La storia infinita
          - Scritto da: Unidraulico
          Sono assolutamente contro i meccanismi SIAE che
          sono calibrati su un modello del millennio
          scorso, quando i cellulari pesavano più di una
          cabina telefonica, (vedi la fetta di diritti che
          ogni discoteca versa per gli autori di liscio).che sistema del menga...
          È vero che il diritto d'autore va protetto,
          anche perché è grazie ad esso che la tecnologia
          fa passi da gigante (mi riferisco ai brevetti),
          ma non può essere eterno. Gli stessi diritti
          brevettuali durano 20 anni (e devi PAGARE ogni
          anno per poterlo mantenere in vita, altrimenti
          diventa prior art, di patrimonio
          comune).il loro invece dura settanta dopo la morte dell'ultimo coautore... per venderti il diritto di usare le tue orecchie.Un bel sistema del menga.
          Che senso ha, poi, punire chi senza scopo di
          lucro detiene o linka l'ultimo film, o album,
          ecc...
          "Rubano il lavoro ai cinema e le opere agli
          artisti", ma non è che se la Caritas fornisce
          vestiti e cibo gratis allora i negozi di
          abbigliamento e ristoranti vanno sul lastrico o
          si lamentano. Perché è normale che è un servizio
          di qualità inferiore e l' "originale", se di
          qualità e meritevole, continuerà il proprio
          lavoro senza problemi. provaci te a fargli capire che la pirateria è un effetto e non la causa.
          Poi se il discorso è che
          anche quello che ha composto il jingle di
          "L'eredità" deve campare, nonostante abbia fatto
          solo quello nella sua vita, allora vabé... C'è di peggio: occhio a cantare "Tanti auguri" ad una festa di compleanno...
          Nel
          frattempo di tutte queste discussioni, nelle
          americhe, iTunes, Amazon &co fanno i
          fantastilioni con un mercato online. Perché?
          Perché è il fast food della rete: entri, compri a
          poco e te ne vai. E' molto più comodo e salutare, oltre che remunerativo, cambiare lo sheet DNS dei provider... 8P
          Qua hanno rotto le palle a
          TUTTI per I SUPPORTI OTTICI, con la loro tassa
          del menga, Che fai, dici le parolacce? ;)
          e dopo 5 anni già nessuno masterizzava
          più, perché sono usciti i primi lettori mp3 con
          memoria interna a poco prezzo. La tassa? C'è
          ancora.è aumentata, perché alla siae non basta prendersi il 76% dei proventi per mantenersi in vita.
          A me sembra che la SIAE più che proteggere il
          diritto d'autore lo stia semplicemente
          sfruttando.Sai che non c'avevo mai penstato? XD
        • Ozymandias scrive:
          Re: La storia infinita
          - Scritto da: Unidraulico
          Che senso ha, poi, punire chi senza scopo di
          lucro detiene o linka l'ultimo film, o album,
          ecc...
          "Rubano il lavoro ai cinema e le opere agli
          artisti", ma non è che se la Caritas fornisce
          vestiti e cibo gratis allora i negozi di
          abbigliamento e ristoranti vanno sul lastrico o
          si lamentano. Perché è normale che è un servizio
          di qualità inferiore e l' "originale", se di
          qualità e meritevole, continuerà il proprio
          lavoro senza problemi. Poi se il discorso è che
          anche quello che ha composto il jingle di
          "L'eredità" deve campare, nonostante abbia fatto
          solo quello nella sua vita, allora vabé... TI SPOSO ! (se se una donna, però...) :D :D :D :D
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: La storia infinita
        - Scritto da: riky
        Ora mi direte che
        usare Windows craccato è un diritto?No, è da fessi. Già Win è un colabrodo seoriginale, immaginati tu con qualche porta aperta dal crack...
        • Sgabbio scrive:
          Re: La storia infinita
          E pensare che io ho il 7 licenziato <_<
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: La storia infinita
            Siamo in due, altrimenti mia figlia come gioca a The Sims 3? ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            Bhe, come se fosse impossiile usare una copia "pirata" :D
        • axl scrive:
          Re: La storia infinita
          brr... che paura.. mamma mia...- Scritto da: Fai il login o Registrati
          - Scritto da: riky

          Ora mi direte che

          usare Windows craccato è un diritto?

          No, è da fessi. Già Win è un colabrodo
          seoriginale, immaginati tu con qualche porta
          aperta dal
          crack...
        • Franky scrive:
          Re: La storia infinita
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          - Scritto da: riky

          Ora mi direte che

          usare Windows craccato è un diritto?

          No, è da fessi. Già Win è un colabrodo
          seoriginale, immaginati tu con qualche porta
          aperta dal
          crack...ma oltretutto te lo danno gia' preinstallato sul pc... e poi per il software... a nessuno frega niente...perche' i freeware e l'opensource hanno totalmente sommerso il commerciale...che ormai usa solo l'avvocato e l'ingegnere nel suo studio...e fra breve non l'useranno nemmeno loro...la BSA ha distrutto un intera rete di bbs amatoriali innocenti...ma non ne ha ricavato un ragno dal buco...idem faranno questi fossili...produrranno danni alla rete...ma la rete risorgera' piu' forte di prima e li rendera' obsoleti...non appena gli artisti si sveglieranno e troveranno il modo di monetizzare direttamente senza passare per le sanguisughe antidemocratiche...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La storia infinita
            Che abbia sommerso tutto il software commerciale ne dubito. Va detto comunque che i software professionali, sono gli unici che non hanno una "concorrenza" da freeware e opensource.Per il resto...
          • Franky scrive:
            Re: La storia infinita
            - Scritto da: Sgabbio
            Che abbia sommerso tutto il software commerciale
            ne dubito. Va detto comunque che i software
            professionali, sono gli unici che non hanno una
            "concorrenza" da freeware e
            opensource.

            Per il resto...Sgabbio...per esempio:Matlab(commerciale)---
            ScilabPhotoshop(commerciale)--
            GimpMSOffice---
            Libre Office3d studio ---
            Blenderci sta di tutto...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: La storia infinita

        Non ditemi che una volta che ho
        acquistato una cosa ho il diritto di farne cio'
        che voglio, posso solo nei limiti in cui non
        violo la libertà di chi ha prodotto l'opera.Falso: se acquisti una cosa, essa diventa TUA. Non appartiene più a chi l'ha prodotta.Altrimenti, non l'hai acquistata.
        Se io produco l'opera X e NON VOGLIO
        che Tizio ce l'abbiaSe non vuoi che Tizio ce l'abbia, NON GLIELA VENDI. Semplice.
        se CAIO la da a Tizio mi
        girano e ne ho tutto il
        diritto.Un momento: se TU hai appena prodotto l'opera X, Caio come fa ad avercela? È importante questo.
        • ziovax scrive:
          Re: La storia infinita
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Non ditemi che una volta che ho

          acquistato una cosa ho il diritto di farne
          cio'

          che voglio, posso solo nei limiti in cui non

          violo la libertà di chi ha prodotto l'opera.

          Falso: se acquisti una cosa, essa diventa TUA.
          Non appartiene più a chi l'ha
          prodotta.
          Altrimenti, non l'hai acquistata.Ma ancora non hai capito? loro ti vendono UNA LICENZA!!!Che ti credi, di essere proprietario dei tuoi occhi e delle tue orecchie?

          Se io produco l'opera X e NON VOGLIO

          che Tizio ce l'abbia

          Se non vuoi che Tizio ce l'abbia, NON GLIELA
          VENDI.
          Semplice.O, meglio ancora, non la fai uscire da casa tua... ma non sarebbe meglio farsi conoscere grazie alla tua opera?Sai quanto ti pagano, per un'intervista, una pubblicità, una maglietta griffata, uno strumento musicale "signato", etc. solo per la tua popolarità?

          se CAIO la da a Tizio mi

          girano e ne ho tutto il

          diritto.

          Un momento: se TU hai appena prodotto l'opera X,
          Caio come fa ad avercela? È importante
          questo.Tecnicamente, può usarla solo lui e qualcun altro della sua famiglia...Questo è il modo secondo loro di dare un buon servizio al cliente: nnon devi dirlo a nessuno che ce l'hai.Scusate il sarcasmo da 4 soldi.
  • Anonimo codardo scrive:
    Non lo conoscevo.
    Grazie GdF e SIAE. Io btjunkie non lo conoscevo...
    • clivend scrive:
      Re: Non lo conoscevo.
      - Scritto da: Anonimo codardo
      Grazie GdF e SIAE. Io btjunkie non lo conoscevo...la cosa più saggia detta finora...
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Non lo conoscevo.

      Grazie GdF e SIAE. Io btjunkie non lo conoscevo...Lo chiamano anche <i
      Streisand effect </i
      :https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Streisand_effect <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
      P-)
  • ThEnOra scrive:
    Strategia fallace
    Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel constatare, con molto rammarico, che la soluzione, l'unica soluzione che considerano, oggi, sia il blocco IP/DNS.Deve pur esistere una soluzione garantista, equilibrata ed efficace, per tutte le parti coinvolte, al problema!Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla SIAE (qui son d'accordo con Scorza).Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la legge sul diritto d'autore Italiana, e di conseguenza andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha voglia di iniziare? Per favore non mi rispondete che lo sta già fancendo il "PARTITO PIRATA"!Io credo che questa sia l'UNICA via. Come le major fanno "lobbying", anche VOI dovreste incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE e non solo limitato all'Italia.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel
      constatare, con molto rammarico, che la
      soluzione, l'unica soluzione che considerano,
      oggi, sia il blocco
      IP/DNS.

      Deve pur esistere una soluzione garantista,
      equilibrata ed efficace, per tutte le parti
      coinvolte, al
      problema!

      Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla SIAE
      (qui son d'accordo con
      Scorza).
      Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la legge
      sul diritto d'autore Italiana, e di conseguenza
      andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha
      voglia di iniziare? Per favore non mi rispondete
      che lo sta già fancendo il "PARTITO
      PIRATA"!

      Io credo che questa sia l'UNICA via. Come le
      major fanno "lobbying", anche VOI dovreste
      incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE
      e non solo limitato
      all'Italia.Sì certo, lo sai che prostituzione e spaccio di droga sono vietati eppure milioni di persone anzi centinaia di milioni ne fanno uso. Eppure i governi continuano a vietare tutto pensando di arginare il problema?Credi veramente che fare lobbying su scala internazionale serva a qualcosa?L'unica è limitare il traffico degli utenti. Togliere la neutralità della rete. Fare in modo ad esempio che se ti abboni a tal provider hai acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc.. ma vai pianissimo da fare schifo con gli altri. E' così che devono fare Internet va modificata, essere più verticale e meno orizzontale.
      • prova123 scrive:
        Re: Strategia fallace
        Non dici niente di nuovo, Vod***ne lo fa già da una vita!Il problema della neutralità è questo:1. ISP completamente neutrale, allora l'ISP può scaricare sull'utente tutte le responsabilità delle proprie azioni.2. ISP non è neutrale, allora se inibisce l'acXXXXX ad alcuni siti, ma non ad altri di fatto se ne assume la responsabilità al 50%, quantomeno. Sempre che non ci sia dolo nel guadagnare nel lasciare libero acXXXXX a siti che per lo stesso motivo dovrebbero essere irraggiungibili. ;)
        • Franky scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: prova123
          Non dici niente di nuovo, Vod***ne lo fa già da
          una
          vita!
          Il problema della neutralità è questo:
          1. ISP completamente neutrale, allora l'ISP può
          scaricare sull'utente tutte le responsabilità
          delle proprie
          azioni.
          2. ISP non è neutrale, allora se inibisce
          l'acXXXXX ad alcuni siti, ma non ad altri di
          fatto se ne assume la responsabilità al 50%,
          quantomeno. Sempre che non ci sia dolo nel
          guadagnare nel lasciare libero acXXXXX a siti che
          per lo stesso motivo dovrebbero essere
          irraggiungibili.
          ;)ottimo ragionamento...in pratica gli conviene stare dalla parte degli utenti...ma io credo che anche loro lo abbiano capito...o almeno intuito...
      • anony scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        L'unica è limitare il traffico degli utenti.
        Togliere la neutralità della rete. Fare in modo
        ad esempio che se ti abboni a tal provider hai
        acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc..perché su youtube non c'è roba in violazione di copyright, vero? (rotfl)(rotfl)
        ma vai pianissimo da fare schifo con gli altri.c'è chi non ha fretta.
        E' così che devono fare Internet va modificata,
        essere più verticale e meno
        orizzontale.bisogna vedere in quanti concordano con la tua proposta.
        • Franky scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: anony
          - Scritto da: Dottor Stranamore


          L'unica è limitare il traffico degli utenti.

          Togliere la neutralità della rete. Fare in
          modo

          ad esempio che se ti abboni a tal provider
          hai

          acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon
          ecc..

          perché su youtube non c'è roba in violazione di
          copyright, vero?
          (rotfl)(rotfl)


          ma vai pianissimo da fare schifo con gli
          altri.

          c'è chi non ha fretta.


          E' così che devono fare Internet va
          modificata,

          essere più verticale e meno

          orizzontale.

          bisogna vedere in quanti concordano con la tua
          proposta.a parte le major ovviamente e qualche politico filo-cinese...credo lo 0,00000000000001% degli utenti? Ma forse ho fatto una stima troppo alta...magari gli utenti sono ancora meno...
      • FDG scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Sì certo, lo sai che prostituzioneÈ vietato lo sfruttamento della prostituzione. Mi cadi ancora sulla legge.
        L'unica è limitare il traffico degli utenti.
        Togliere la neutralità della rete. Fare in modo
        ad esempio che se ti abboni a tal provider hai
        acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc.. ma
        vai pianissimo da fare schifo con gli altri. E'
        così che devono fare Internet va modificata,
        essere più verticale e meno orizzontale.Non accadrà mai. Per fare un paragone, è una proposta per salvare il trasporto fluviale dalla concorrenza della ferrovia nell'Inghilterra del primo '800.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2011 21.40-----------------------------------------------------------
        • il solito bene informato scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: Dottor Stranamore


          Sì certo, lo sai che prostituzione

          È vietato lo sfruttamento della
          prostituzione. Mi cadi ancora sulla
          legge.


          L'unica è limitare il traffico degli utenti.

          Togliere la neutralità della rete. Fare in
          modo

          ad esempio che se ti abboni a tal provider
          hai

          acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon
          ecc..
          ma

          vai pianissimo da fare schifo con gli altri.
          E'

          così che devono fare Internet va modificata,

          essere più verticale e meno orizzontale.

          Non accadrà mai. Per fare un paragone, è una
          proposta per salvare il trasporto fluviale dalla
          concorrenza della ferrovia nell'Inghilterra del
          primo
          '800.non il trasporto fluviale, ma le carrozze a cavallo!Questa domenica ho visto un documentario sullo sviluppo delle ferrovie in Inghilterra. I treni ai loro esordi erano molto avversati dalla "lobby dei cocchieri" al punto che, in procinto di una votazione in parlamento per l'espansione delle rotaie, cercò di terrorizzare la popolazione annunciando che se fosse passata, le mucche non avrebbero più prodotto latte, le galline non avrebbero più fatto uova, le donne non avrebbero più partorito (rotfl)(fonte: documentario di National Geographic... non so quanto attendibile)
      • CHKDSK scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        L'unica è limitare il traffico degli utenti.
        Togliere la neutralità della rete. Fare in modo
        ad esempio che se ti abboni a tal provider hai
        acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc.. ma
        vai pianissimo da fare schifo con gli altri. E'
        così che devono fare Internet va modificata,
        essere più verticale e meno
        orizzontale.Io spero davvero che tu sia un troll o un videonoleggino rampante preoccupato per il suo business obsoleto nel secondo caso. La storia ha insegnato che il luddismo non paga ed è dannoso. La storia spazzerà via tutto ciò che è obsoleto, inutile e costoso. Non saranno certo un gruppetto di lobby anche se molto potenti e capaci di farsi fare leggi, tantomeno gentaglia come te.Fattene una ragione.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Strategia fallace

        L'unica è limitare il traffico degli utenti.No, l'unica è sopprimere per sempre il copyright.Sulle limitazioni di traffico, sono d'accordo solo in un caso: il tuo. Ma a te, il traffico non va rallentato, va ELIMINATO. Ti deve essere tolta la libertà di parola, visto che ne hai abustato. Devi essere proprio imbavagliato.
        Togliere la neutralità della rete. Fare in modo
        ad esempio che se ti abboni a tal provider hai
        acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc.. ma
        vai pianissimo da fare schifo con gli altri. E'
        così che devono fare Internet va modificata,
        essere più verticale e meno
        orizzontale.A chi gioverebbe? Solo a inutili parassiti come te. Quindi, la risposta è no. Fai pure la fame.... quando ti vedrò a mendicare non avrai un centesimo, da me.
      • ZLoneW scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Sì certo, lo sai che prostituzione e spaccio di
        droga sono vietati eppure milioni di persone anzi
        centinaia di milioni ne fanno uso. Eppure i
        governi continuano a vietare tutto pensando di
        arginare il problema?FDG ti ha già risposto sulla prostituzione: è vietato lo sfruttamento, non la prostituzione in sè.Lo spaccio di droga è vietato, centinaia di milioni di persone si intossicano con sostanze più o meno legali ed i governi continuano a vietare. Verissimo.Ma in sede internazionale (ONU?) cominciano ad ammettere che la "guerra alla droga" ha ottenuto risultati risibili a fronte di costi elevatissimi, e che forse la strada giusta non è questa.D'altronde, se si fossero sforzati di imparare dalle esperienze del passato, si sarebbero resi conto che il Proibizionismo negli USA non è servito a limitare il consumo di alcool, ma "in compenso" ha permesso alle organizzazioni criminali di stabilirsi, crescere e consolidarsi.Chissà, forse se cominciano a "vedere la luce" sulla questione droga, prima o poi capiranno anche la futilità della difesa ad oltranza del copyright (distinto dalla porprietà intellettuale, sia chiaro) così come è concepito oggi.Non oso pensare alle "magnifiche sorti e progressive" se dovessero mai capirci qualcosa su altri argomenti tipo pedfilia, terrorismo, satanismo e religioni in genere... O) O) O)
        L'unica è limitare il traffico degli utenti.
        Togliere la neutralità della rete. Fare in modo
        ad esempio che se ti abboni a tal provider hai
        acXXXXX veloce a youtube, itunes, amazon ecc.. ma
        vai pianissimo da fare schifo con gli altri. E'
        così che devono fare Internet va modificata,
        essere più verticale e meno orizzontale.A chi sarebbe utile una rete del genere? A te farebbe comodo? A me no. A chi commercia su Internet nemmeno, grandissimi nomi a parte. Potremmo farne a meno a miliardi. Pessimo affare.
    • Franky scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel
      constatare, con molto rammarico, che la
      soluzione, l'unica soluzione che considerano,
      oggi, sia il blocco
      IP/DNS.

      Deve pur esistere una soluzione garantista,
      equilibrata ed efficace, per tutte le parti
      coinvolte, al
      problema!

      Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla SIAE
      (qui son d'accordo con
      Scorza).
      Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la legge
      sul diritto d'autore Italiana, e di conseguenza
      andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha
      voglia di iniziare? Per favore non mi rispondete
      che lo sta già fancendo il "PARTITO
      PIRATA"!

      Io credo che questa sia l'UNICA via. Come le
      major fanno "lobbying", anche VOI dovreste
      incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE
      e non solo limitato
      all'Italia.vedo che inizi a ragionare pure te...ora che vedi che "la Cina e' vicina"...mi fa piacere... vedi dato che oggi sei sulla lunghezza d'onda giusta per capire meglio i miei ragionamenti...il loro errore sta nel fatto che stanno criminalizzando "lo scambio/prestito senza fini di lucro" anzicche' concentrarsi nel trovare un modo per remunare gli artisti nella epoca del web 2.0 e del filesharing...e' questo l'errore...ed e' un errore di principio...perche' non puoi criminalizzare le persone che si scambiano i propri beni fra loro...
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: Franky
        - Scritto da: ThEnOra

        Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel

        constatare, con molto rammarico, che la

        soluzione, l'unica soluzione che considerano,

        oggi, sia il blocco

        IP/DNS.



        Deve pur esistere una soluzione garantista,

        equilibrata ed efficace, per tutte le parti

        coinvolte, al

        problema!



        Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla
        SIAE

        (qui son d'accordo con

        Scorza).

        Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la
        legge

        sul diritto d'autore Italiana, e di
        conseguenza

        andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha

        voglia di iniziare? Per favore non mi
        rispondete

        che lo sta già fancendo il "PARTITO

        PIRATA"!



        Io credo che questa sia l'UNICA via. Come le

        major fanno "lobbying", anche VOI dovreste

        incominciare a farlo, ma su scala
        INTERNAZIONALE

        e non solo limitato

        all'Italia.

        vedo che inizi a ragionare pure te...ora che vedi
        che "la Cina e' vicina"...mi fa piacere... vedi
        dato che oggi sei sulla lunghezza d'onda giusta
        per capire meglio i miei ragionamenti...il loro
        errore sta nel fatto che stanno criminalizzando
        "lo scambio/prestito senza fini di lucro"
        anzicche' concentrarsi nel trovare un modo per
        remunare gli artisti nella epoca del web 2.0 e
        del filesharing...e' questo
        l'errore...
        ed e' un errore di principio...perche' non puoi
        criminalizzare le persone che si scambiano i
        propri beni fra
        loro...Non sono loro beni, col CD o DVD non stai acquistando la proprietà, ma la possibilità di ascolto e visione. E' un diritto che non puoi scambiare.
        • Franky scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Franky

          - Scritto da: ThEnOra


          Mi stupisco, che sto dall'altra parte,
          nel


          constatare, con molto rammarico, che la


          soluzione, l'unica soluzione che
          considerano,


          oggi, sia il blocco


          IP/DNS.





          Deve pur esistere una soluzione
          garantista,


          equilibrata ed efficace, per tutte le
          parti


          coinvolte, al


          problema!





          Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo)
          sulla

          SIAE


          (qui son d'accordo con


          Scorza).


          Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la

          legge


          sul diritto d'autore Italiana, e di

          conseguenza


          andare più a monte (CE, WIPO, etc.)...
          chi
          ha


          voglia di iniziare? Per favore non mi

          rispondete


          che lo sta già fancendo il "PARTITO


          PIRATA"!





          Io credo che questa sia l'UNICA via.
          Come
          le


          major fanno "lobbying", anche VOI
          dovreste


          incominciare a farlo, ma su scala

          INTERNAZIONALE


          e non solo limitato


          all'Italia.



          vedo che inizi a ragionare pure te...ora che
          vedi

          che "la Cina e' vicina"...mi fa piacere...
          vedi

          dato che oggi sei sulla lunghezza d'onda
          giusta

          per capire meglio i miei ragionamenti...il
          loro

          errore sta nel fatto che stanno
          criminalizzando

          "lo scambio/prestito senza fini di lucro"

          anzicche' concentrarsi nel trovare un modo
          per

          remunare gli artisti nella epoca del web 2.0
          e

          del filesharing...e' questo

          l'errore...

          ed e' un errore di principio...perche' non
          puoi

          criminalizzare le persone che si scambiano i

          propri beni fra

          loro...

          Non sono loro beni, col CD o DVD non stai
          acquistando la proprietà, ma la possibilità di
          ascolto e visione. E' un diritto che non puoi
          scambiare.io compro una cosa...e non la posso scambiare? E in base a quale ragionamento logico dovrebbe essere cosi'?Da che mondo e mondo padri di famiglia hanno tramandato i libri ai propri figli di generazione in generazione all'epoca della carta...e compagni di scuola dell'anno successivo hanno prestato i propri libriai compagni dell'anno precedente....e mai nessuno si e' lamentato di questo...perche' mai non dovrebbe essere cosi' se il libro e' in formato elettronico? Se mi vendi una cosa quella cosa e' mia..a meno che non siamo in uno stato comunista in cui non esiste il diritto di proprieta' privata...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            io compro una cosa...e non la posso scambiare? E
            in base a quale ragionamento logico dovrebbe
            essere
            cosi'?In base alle leggi vigenti e al fatto c'è scritto sulla confezione che è vietato se non ti sta bene non compri.
            Da che mondo e mondo padri di famiglia hanno
            tramandato i libri ai propri figli di generazione
            in generazione all'epoca della
            carta...Tramandare non è vietato, non hanno fatto le copie per i figli. Infatti si chiama COPYright
            e compagni di scuola dell'anno successivo hanno
            prestato i propri
            libri
            ai compagni dell'anno precedente....e mai nessuno
            si e' lamentato di questo...perche' mai non
            dovrebbe essere cosi' se il libro e' in formato
            elettronico? Se mi vendi una cosa quella cosa e'
            mia..
            a meno che non siamo in uno stato comunista in
            cui non esiste il diritto di proprieta'
            privata...Il comunismo non c'entra niente. La proprietà appartiene appunto a chi ha creato il materiale sotto copyright, tu non hai la proprietà ma un diritto di visione o ascolto. Chi ha la proprietà può rinunciarvi vendendo i diritti di sfruttamento a qualcun altro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Franky

            io compro una cosa...e non la posso
            scambiare?
            E

            in base a quale ragionamento logico dovrebbe

            essere

            cosi'?

            In base alle leggi vigenti e al fatto c'è scritto
            sulla confezione che è vietato se non ti sta bene
            non compri.Tu puoi scrivere sull'etichetta quello che ti pare, ma la tua etichetta non e' legge.Io acquisto. Ti ho dato dei soldi. E adesso quel disco e' mio.Lo posso usare come sottobicchiere, o prestarlo a mio cugino, o infilarlo nella fessura di un player che lui poi emette musica, o infilarlo nella fessura del computer.

            Da che mondo e mondo padri di famiglia hanno

            tramandato i libri ai propri figli di
            generazione

            in generazione all'epoca della

            carta...

            Tramandare non è vietato, non hanno fatto le
            copie per i figli. Infatti si chiama
            COPYrightCon gli ebook questo non sara' piu' possibile, visto che da remoto possono cancellarli o inibirli a piacimento.Un libro a scadenza, altro che tramandare ai figli.Pero' i diritti continuano ad andare a figli e discendenza fino a 70 anni dalla morte dell'autore, vero?

            e compagni di scuola dell'anno successivo
            hanno

            prestato i propri

            libri

            ai compagni dell'anno precedente....e mai
            nessuno


            si e' lamentato di questo...perche' mai non

            dovrebbe essere cosi' se il libro e' in
            formato

            elettronico? Se mi vendi una cosa quella
            cosa
            e'

            mia..

            a meno che non siamo in uno stato comunista
            in

            cui non esiste il diritto di proprieta'

            privata...

            Il comunismo non c'entra niente. La proprietà
            appartiene appunto a chi ha creato il materiale
            sotto copyright,Questo prima che la vendesse a me.Quando l'ha venduta, la proprieta' diventa mia.
            tu non hai la proprietà ma un
            diritto di visione o ascolto. Questo e' quello che vorresti tu, non quello che voglio io.
            Chi ha la proprietà
            può rinunciarvi vendendo i diritti di
            sfruttamento a qualcun altro.Chi ha la proprieta', la vende, e questa passa in altre mani.Come per le auto, che vi piace tanto citare...
          • maraldo scrive:
            Re: Strategia fallace

            Tu puoi scrivere sull'etichetta quello che ti
            pare, ma la tua etichetta non e'
            legge.
            Io acquisto. Ti ho dato dei soldi. E adesso quel
            disco e'
            mio.
            Lo posso usare come sottobicchiere, o prestarlo a
            mio cugino, o infilarlo nella fessura di un
            player che lui poi emette musica, o infilarlo
            nella fessura del
            computer. No, non capisco se sei stupido o semplicemente un egoista totalitario.Non puoi usare niente come ti pare, primo perché mi potresti rompere le palle, secondo perché mi potresti fare male, terzo perché nulla è tuo.Non esiste nulla di tuo, è tutto nostro, del mondo, degli uomini.Tu non puoi fare quello che vuoi e mai lo potrai fare, tu vuo la TUA liberà, non la nostra.Sei solo un egoista, supponente e poco intelligente a quanto pare.Mi dispiace profondamente che esistano delle persone che non riescano a capire nulla e che si mascherino dietro la sublime idea di libertà per difendere le loro XXXXXte, i loro comodi, le loro malefatte.
            Questo prima che la vendesse a me.
            Quando l'ha venduta, la proprieta' diventa mia.
            Questo e' quello che vorresti tu, non quello che
            voglio
            io.E io no. Chi sei tu per dirmi quello che io voglio o non voglio?Fate schifo, quelli come voi che passano le giornate a scaricare musica, libri, film e XXXXXXX da bimbo di 4 anni.Fatevi una vita fuori da internet e scopate ogni tanto che forse ne avete più bisogno.A me fanno schifo le cose chiuse e il copyright e le case discografiche e tutto il resto. Non compro un XXXXX e mi ascolto la radio (che fa XXXXXX pure quella).Adesso, se non sei un coniglio o un buffone cirlatano, mi fai una bella lista di 50 creazioni coperte da copyright che siano indispensabili per la cultura umana.
          • ziovax scrive:
            Re: Strategia fallace
            Ma i troll di PI soo così scadenti?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Strategia fallace

            Il comunismo non c'entra niente. La proprietà
            appartiene appunto a chi ha creato il materiale
            sotto copyright, tu non hai la proprietà Allora non mi hai venduto nulla. Quindi, non devi essere pagato.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            In base alle leggi vigenti e al fatto c'è scritto
            sulla confezione che è vietato se non ti sta bene
            non compri.Sulla confezione puoi scriverci quello che vuoi, ma se la cosa mi limita in quello che posso o non posso fare, o hai un foglio da me firmato due volte (una per accettazione generale e l'altra per accettazione delle clausole limitative), o quello che scrivi sulla confezione non vale un fico secco.
            Tramandare non è vietato, non hanno fatto le
            copie per i figli. Infatti si chiama
            COPYrightIl copyright è inutile serve solo a fossilizzarsi, vedi Oscar Prudente
            Il comunismo non c'entra niente. La proprietà
            appartiene appunto a chi ha creato il materiale
            sotto copyright, tu non hai la proprietà ma un
            diritto di visione o ascolto.Il diritto di visione o ascolto ce l'ho già per natura, se tu tieni la musica nel tuo appartamento di fianco io posso ascoltarla se voglio mettendo l'orecchio vicino alla parete.
            Chi ha la proprietà
            può rinunciarvi vendendo i diritti di
            sfruttamento a qualcun altro.Il diritto d'autore è inalienabile.
          • lube scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Franky

            io compro una cosa...e non la posso
            scambiare?
            E

            in base a quale ragionamento logico dovrebbe

            essere

            cosi'?

            In base alle leggi vigenti e al fatto c'è scritto
            sulla confezione che è vietato se non ti sta bene
            non
            compri.in base alle leggi vigenti se il tutto non è firmato ... è carta straccia, o più propriamente solo uno spauracchi x allocchi.
        • prova123 scrive:
          Re: Strategia fallace
          Quindi essendo un comodato d'uso se il CD si usura allora chi me l'ha venduto me lo DEVE sostituire con uno funzionante a vita. Altrimenti sulla confezione del CD/DVD deve essere scritto in grande "IN COMODATO D'USO SINO aL GG/MM/AA". In questo caso sarei d'accordo.
          • prova123 scrive:
            Re: Strategia fallace
            Ogni forma di pubblicità che non dichiari esplicitamente il comodato d'uso è di fatto una pubblicità ingannevole e sin da ora dovrebbe essere modificata. No?
          • prova123 scrive:
            Re: Strategia fallace
            In alternativa per ogni vendita di CD/DVD chi paga e riceve l'oggetto deve firmare un documento in cui dichiara di essere a conoscenza del fatto di non essere il proprietario del contenuto. Tale documento (fornito dal venditore) in duplice copia, deve essere poi conservato da chi ha dato in uso il CD/DVD sino alla fine del contratto.
          • prova123 scrive:
            Re: Strategia fallace
            Se vogliamo essere precisi dobbiamo accettare di esserlo fino in fondo. :)
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: prova123
            In alternativa per ogni vendita di CD/DVD chi
            paga e riceve l'oggetto deve firmare un documento
            in cui dichiara di essere a conoscenza del fatto
            di non essere il proprietario del contenuto. Tale
            documento (fornito dal venditore) in duplice
            copia, deve essere poi conservato da chi ha dato
            in uso il CD/DVD sino alla fine del
            contratto.in uno stato di diritto dovrebbe essere cosi'...ma siccome sappiamo come vanno queste cose...
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: prova123

            In alternativa per ogni vendita di CD/DVD chi

            paga e riceve l'oggetto deve firmare un
            documento

            in cui dichiara di essere a conoscenza del
            fatto

            di non essere il proprietario del contenuto.di non poter disporre del proprio acquisto come meglio crede...piuttosto...
            Tale

            documento (fornito dal venditore) in duplice

            copia, deve essere poi conservato da chi ha
            dato

            in uso il CD/DVD sino alla fine del

            contratto.

            in uno stato di diritto dovrebbe essere
            cosi'...ma siccome sappiamo come vanno queste
            cose...
        • Lorenzo scrive:
          Re: Strategia fallace


          Non sono loro beni, col CD o DVD non stai
          acquistando la proprietà, ma la possibilità di
          ascolto e visione. E' un diritto che non puoi
          scambiare.prova a farti ridare un cd graffiato pagando solo il supporto visto cheil diritto lo hai gia' pagato ... ti dicon di prenderlo nuovo come accade come qualunque altro bene di consumo ... ergo sembrerrebbe che abbia comprato il cd e non la possibilita' di ascolto e visione .
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Strategia fallace

          Non sono loro beni, col CD o DVD non stai
          acquistando la proprietà,Quindi, mi stai chiedendo dei soldi in cambio di... niente.Non li avrai.E sa vai in bancarotta, non è un problema: possiamo fare a meno di te, visto che non fornisci niente. Anzi, sarai una bocca in meno da sfamare.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          Non sono loro beni, col CD o DVD non stai
          acquistando la proprietà, ma la possibilità di
          ascolto e visione. E' un diritto che non puoi
          scambiare.Appunto, è un diritto che non pago perché ce l'ho già in quanto essere vivente.Visto che dei miei soldi ti cederei la proprietà e non metto condizioni su come tu debba usarli, o tu fai altrettanto con quello che vuoi vendere, oppure sei un parassita e io non ho nessun bisogno di pagarti.Il fatto di poter ascoltare me lo dà già la natura visto che ho due orecchie. Il fatto di poter guardare me lo dà già la natura visto che ho due occhi. Non sei tu che devi vendermi qualcosa che già ho.Se vuoi vendermi la proprietà possiamo discuterne, ma poi ci faccio quello che mi pare con quello che compro, esattamente come quando compro un tostapane, un tavolo o una risma di fogli A4. Non è che non posso usare quei fogli per pulirmici il sedere se voglio farlo. E' un uso non previsto dal produttore ma non me lo può impedire nessuno e men che meno il produttore. Tu sei disposto a vendere alle stesse condizioni di quel produttore?
        • Guybrush scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Dottor Stranamore[...]
          Non sono loro beni, col CD o DVD non stai
          acquistando la proprietà, ma la possibilità di
          ascolto e visione. E' un diritto che non puoi
          scambiare.E' una attivita' che viene svolta da almeno 3.5 milioni di anni, se pure con metodi differenti.E' un po' difficile da limitare, non credi?GT
    • James Kirk scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      major fanno "lobbying", anche VOI dovreste
      incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE
      e non solo limitato
      all'Italia.Premesso che sono d'accordo con una revisione pesante del copyright e della IP ma non con gli scrocconi, sono assolutamante d'accordo che per ottenere qualcosa occorrerebbe fare lobbying.Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e mantnerla) ma si scoprirebbe presto che questi furbetti che, per scaricare a scrocco accampano ragioni morali e di diritto alla cultura, non sono disposti a tirar fuori neanche un cent per portare avanti questi diritti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2011 19.59-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: James Kirk

        Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e
        mantnerla) ma si scoprirebbe presto che questi
        furbetti che, per scaricare a scrocco accampano
        ragioni morali e di diritto alla cultura, non
        sono disposti a tirar fuori neanche un cent per
        portare avanti questi
        diritti.Se questa gente, come dici tu, non tirerebbe fuori neanche un cent, allora che ti frega di loro?Non sono e non saranno mai clienti degli artisti, con o senza copyright.
        • Franky scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: James Kirk



          Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e

          mantnerla) ma si scoprirebbe presto che
          questi

          furbetti che, per scaricare a scrocco
          accampano

          ragioni morali e di diritto alla cultura, non

          sono disposti a tirar fuori neanche un cent
          per

          portare avanti questi

          diritti.

          Se questa gente, come dici tu, non tirerebbe
          fuori neanche un cent, allora che ti frega di
          loro?
          Non sono e non saranno mai clienti degli artisti,
          con o senza
          copyright.Vedi Panda...che non si puo' parlare seriamente con certa gente...che non capisce un tubo? Secondo loro noi non paghiamo la corrente,non paghiamo la connessione, il pc c'e' l' hanno comprato loro...il telefono pure...i libri cartacei che abbiamo in casa...li hanno comprati pure loro...vedi che razza di ignoranti? Innanzitutto questi ignoranti che altro non sono ignorano che tu scrivi programmi opensource,che Luco scrive musica, che io collaboro ad opere collettive (come milioni di persone) come wikipedia(che vive grazie alle donazioni degli "scrocconi") e urbandictionary e naturalmente scrivo anche delle piccole guide...ignorano (appunto perche' sono ignoranti) che c'e' un movimento mondiale che va dall'Universita' di Harvard (da cui hanno avuto origine le licenze creative) fino al MIT di gente che propone la riforma del copyright...ignorano che ci sono musicisti che rilasciano la musica "creative commons",ignorano (appunto perche' sono ignoranti) che il 76% dei ricavi va alla SIAE ed il restante agli artisti...e che loro non stanno difendendo i diritti degli autori...bensi' il "diritto di distribuzione" di soggetti terzi che lucrano sugli autori e che possono bloccare in qualunque momento la diffusione delle opere fatta dagli autori agli autori stessi...inoltre questi ignoranti ignorano che io sarei disposto a pagare il 15% in piu' della mia connessione...purche' i proventi andassero direttamente agli artisti...(non ai loro sfruttatori)ed ovviamente ottenendo in cambio la legalizzazione dello "scambio etico"in piu' aggiungici le donazioni fatte direttamente agli artisti...aggiungici un modello di marketing basato sulla pubblicita' per finanziare gli artisti (come quello di jamendo.com)...ed ecco che il problema sarebbe risolto...Ma carissimo Panda...come si fa a ragionare con chi sostiene che chi compra una cosa non puo' lasciarla ai propri figli ed ai propri amici perche' questo secondo la loro mente bacata corrisponde ad un furto? Gente cosi' basta fargli guardare un po' di pubblicita' che dice che e' giusto suicidarsi...e dopo un anno che la guardano sono piu' che convinto che sosterrebbero con vigore che vivere e' un ingiustizia ed un reato...non per niente abbiamo avuto il nazismo...e se c'e' stato vuol dire che ci sono stati milioni di persone a cui e' bastato vedere un po' di propaganda per convincersi che fosse giusto bruciare le persone nei forni...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            Vedi Panda...che non si puo' parlare seriamente
            con certa gente...che non capisce un tubo?
            Secondo loro noi non paghiamo la corrente,non
            paghiamo la connessione, il pc c'e' l' hanno
            comprato loro...il telefono pure...i libri
            cartacei che abbiamo in casa...li hanno comprati
            pure
            loro...
            vedi che razza di ignoranti? Ignorante di cosa? Cosa c'entra la corrente, la connessione, il telefono?Vedi che dai dell'ignorante agli altri e sragioni, ancora un po' parli della suola delle scarpe che si consuma. Se paghi quelle cose non hai il diritto di distribuire materiale coperto da copyright. Non c'entrano niente.Se ti piace la roba con licenza GPL per il software o CC per le opere creative, allora scarica quella di roba, crea materiale con quella licenza. Ma non vuol dire che lo devono fare anche gli altri. Non è che se io apro una cooperativa allora le SPA sono sbagliate e devono chiudere.Poi panda rossa scrive software open source? Se gli chiedi dove scaricarlo ti dice che su questo forum non ci sono programmatori e quindi lo mantiene segreto. Capito quanto open è? (rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Strategia fallace
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • 6c6f676963 scrive:
            Re: Strategia fallace
            (rotfl)
          • Tony scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Franky

            Vedi Panda...che non si puo' parlare
            seriamente

            con certa gente...che non capisce un tubo?

            Secondo loro noi non paghiamo la corrente,non

            paghiamo la connessione, il pc c'e' l' hanno

            comprato loro...il telefono pure...i libri

            cartacei che abbiamo in casa...li hanno
            comprati

            pure

            loro...

            vedi che razza di ignoranti?

            Ignorante di cosa? Cosa c'entra la corrente, la
            connessione, il
            telefono?
            Vedi che dai dell'ignorante agli altri e
            sragioni, ancora un po' parli della suola delle
            scarpe che si consuma. Se paghi quelle cose non
            hai il diritto di distribuire materiale coperto
            da copyright. Non c'entrano
            niente.
            Se ti piace la roba con licenza GPL per il
            software o CC per le opere creative, allora
            scarica quella di roba, crea materiale con quella
            licenza. Ma non vuol dire che lo devono fare
            anche gli altri. Non è che se io apro una
            cooperativa allora le SPA sono sbagliate e devono
            chiudere.

            Poi panda rossa scrive software open source? Se
            gli chiedi dove scaricarlo ti dice che su questo
            forum non ci sono programmatori e quindi lo
            mantiene segreto. Capito quanto open è?
            (rotfl)Tra l'altro le licenze CC per la musica sono piuttosto fallimentari a mio avviso, specialmente quando non hai la struttura per raccogliere i diritti sui tuoi brani (come SIAE). Non sono un pro-lobby sia chiaro, sono stato uno dei primi italiani ad usare Creative Commons per la mia musica, ma purtroppo rilasciando i propri brani con quelle licenze non si ha quasi la possibilità di un ritorno negli investimenti, quindi si finisce per abbandonare perché non si hanno più denari da investire. L'arte è lavoro e molti si arrogano il diritto di decidere come fruirne.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Tony
            Non sono un
            pro-lobby sia chiaro, sono stato uno dei primi
            italiani ad usare Creative Commons per la mia
            musica, ma purtroppo rilasciando i propri brani
            con quelle licenze non si ha quasi la possibilità
            di un ritorno negli investimenti, quindi si
            finisce per abbandonare perché non si hanno più
            denari da investire.Delle due l'una: o sei incapace di suonare o sei incapace di promuoverti. Nel primo caso dovresti cambiare mestiere, nel secondo, visto che tu sei incapace di farlo da solo, dovresti trovarti qualcuno che lo faccia per te. E dargli una percentuale quando ti procura qualcosa.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Strategia fallace

            rilasciando i propri brani
            con quelle licenze non si ha quasi la possibilità
            di un ritorno negli investimentihttp://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/30/sprechi-di-stato-il-caso-siae <b
            Sprechi di Stato: il caso Siae </b
            ... SIAE (1400 dipendenti per l'amministrazione di circa 85 mila artisti il <b
            65% </b
            dei quali - queste sono parole dello stesso Presidente Assumma - alla fine dell'anno percepisce in ripartizione dei diritti <b
            meno </b
            di quanto versa all'ente per la quota di iscrizione)...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            Vedi Panda...che non si puo' parlare seriamente
            con certa gente...che non capisce un tubo?
            Secondo loro noi non paghiamo la corrente,non
            paghiamo la connessione, il pc c'e' l' hanno
            comprato loro...il telefono pure...i libri
            cartacei che abbiamo in casa...li hanno comprati
            pure loro...
            vedi che razza di ignoranti? Innanzitutto questi
            ignoranti che altro non sono ignorano che tu
            scrivi programmi opensource,che Luco scrive
            musica, che io collaboro ad opere collettive
            (come milioni di persone) come wikipedia(che vive
            grazie alle donazioni degli "scrocconi") e
            urbandictionary e naturalmente scrivo anche delle
            piccole
            guide...
            ignorano (appunto perche' sono ignoranti) che
            c'e' un movimento mondiale che va
            dall'Universita' di Harvard (da cui hanno avuto
            origine le licenze creative) fino al MIT di gente
            che propone la riforma del
            copyright...
            ignorano che ci sono musicisti che rilasciano la
            musica "creative commons",ignorano (appunto
            perche' sono ignoranti) che il 76% dei ricavi va
            alla SIAE ed il restante agli artisti...e che
            loro non stanno difendendo i diritti degli
            autori...bensi' il "diritto di distribuzione" di
            soggetti terzi che lucrano sugli autori e che
            possono bloccare in qualunque momento la
            diffusione delle opere fatta dagli autori agli
            autori stessi...inoltre questi ignoranti ignorano
            che io sarei disposto a pagare il 15% in piu'
            della mia connessione...purche' i proventi
            andassero direttamente agli artisti...(non ai
            loro
            sfruttatori)
            ed ovviamente ottenendo in cambio la
            legalizzazione dello "scambio
            etico"
            in piu' aggiungici le donazioni fatte
            direttamente agli
            artisti...
            aggiungici un modello di marketing basato sulla
            pubblicita' per finanziare gli artisti (come
            quello di jamendo.com)...ed ecco che il problema
            sarebbe risolto...Questo corrisponde in buona parte al discorso che Richard Stallman ha fatto a "La Notte della Rete". Discorso che, guardacaso, condivido in pieno. :)
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: James Kirk
        - Scritto da: ThEnOra


        major fanno "lobbying", anche VOI dovreste

        incominciare a farlo, ma su scala
        INTERNAZIONALE

        e non solo limitato

        all'Italia.

        Premesso che sono d'accordo con una revisione
        pesante del copyright e della IP ma non con gli
        scrocconi, sono assolutamante d'accordo che per
        ottenere qualcosa occorrerebbe fare
        lobbying.

        Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e
        mantnerla) ma si scoprirebbe presto che questi
        furbetti che, per scaricare a scrocco accampano
        ragioni morali e di diritto alla cultura, non
        sono disposti a tirar fuori neanche un cent per
        portare avanti questi
        diritti.Santa verità.
      • Ninni Squaraus scrive:
        Re: Strategia fallace

        Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e
        mantnerla) ma si scoprirebbe presto che questi
        furbetti che, per scaricare a scrocco accampano
        ragioni morali e di diritto alla cultura, non
        sono disposti a tirar fuori neanche un cent per
        portare avanti questi
        diritti.Ma secondo voi da domani la gente si ravvederà e comincerà a comprare più CD e DVD di prima? Io non scarico mai nulla, al cinema ci vado con la stessa frequenza di prima e l'ultimo CD che ho comprato è stato nel 2001, tranne l'anno scorso per fare un regalo a un amico.
      • FDG scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: James Kirk
        Tuttavia per farlo si deve fare colletta (e
        mantnerla) ma si scoprirebbe presto che questi
        furbetti che, per scaricare a scrocco accampano
        ragioni morali e di diritto alla cultura, non
        sono disposti a tirar fuori neanche un cent per
        portare avanti questi diritti.Guarda, ai "furbetti" di cui parli non frega nulla di venire a postare su P.I. o qualsiasi altro forum per stare a discutere di diritti. A loro frega scaricare e basta. E si farebbero una gran risata a sentire queste discussioni. Quelli che stanno a discutere sono altri.
        • James Kirk scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: James Kirk

          Guarda, ai "furbetti" di cui parli non frega
          nulla di venire a postare su P.I. o qualsiasi
          altro forum per stare a discutere di diritti. A
          loro frega scaricare e basta.In gran parte è così ma d'altra parte si discute (si fa per dire viste certe posizioni farneticanti) con chi, in qualche modo, ha voglia di discutere o, forse, di cercare giustificazioni alla propria cattiva coscienza.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: FDG

            - Scritto da: James Kirk



            Guarda, ai "furbetti" di cui parli non frega

            nulla di venire a postare su P.I. o qualsiasi

            altro forum per stare a discutere di
            diritti.
            A

            loro frega scaricare e basta.

            In gran parte è così ma d'altra parte si discute
            (si fa per dire viste certe posizioni
            farneticanti) con chi, in qualche modo, ha
            voglia di discutere o, forse, di cercare
            giustificazioni alla propria cattiva
            coscienza.Il tuo nick non ti fa onore. Se ti piace Star Trek ti piace una società ipertecnologica in cui è possibile replicare tutto senza dover pagare. Quindi come puoi anche solo pensare, con le idee che hai, di usare il nome del primo storico capitano dell'Enterprise? Cosa sei, la sua nemesi che stava nella realtà parallela? O sei un Ferengi che si spaccia per Kirk? Perché solo un Ferengi, nell'universo di Star Trek, può pensare alle tre regole che le multinazionali condividono con la criminalità organizzata: 1) PROFITTO 2) PROFITTO 3) PROFITTO.Quindi confessa: sei un Ferengi mascherato.Ed in tal caso quale punizione sarebbe più esemplare del toglierti tutto ciò che hai ed impedirti in tutti i modi leciti e non di accumulare altre ricchezze? Poi voglio sapere cosa vai a raccontare quando arriverai all'ingresso della Tesoreria Divina...
          • James Kirk scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: James Kirk

            Il tuo nick non ti fa onore. Se ti piace Star
            Trek ti piace una società ipertecnologica in cui
            è possibile replicare tutto senza dover pagare.I telefilms ed i films di Star Trek però me li sono comprati, non li ho scaricati come molti tuoi compari (se poi vogliamo discutere le mefitiche pratiche di prezzi della Paramount possiamo anche farlo, ma non è una buona ragione per teorizzare lo scrocco libero).Dubito che Roddembury pensasse di regalare il suo lavoro agli scrocconi quando ha concepito le idee liberali che permeano la Federanzione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 01.03-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Strategia fallace
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: James Kirk
            I telefilms ed i films di Star Trek però me li
            sono comprati, non li ho scaricati come molti
            tuoi compari (se poi vogliamo discutere le
            mefitiche pratiche di prezzi della Paramount
            possiamo anche farlo, ma non è una buona ragione
            per teorizzare lo scrocco libero).Io li ho visti in televisione, tu hai avuto bisogno di comprarli? (rotfl)
            Dubito che RoddemburyCHIII??? (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Forse vuoi dire GENE RODDENBERRY??? (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • James Kirk scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: James Kirk

            Io li ho visti in televisione, tu hai avuto
            bisogno di comprarli?
            (rotfl)Entrambi per quel che mi riguarda, e me li rivedo spesso (specie proprio la prima serie).
            Forse vuoi dire GENE RODDENBERRY??? (rotfl)Esatto (sentivo di sbagliare quando ho scritto quel cognome, ma non avevo voglia di controllare :-) )
          • fox82i scrive:
            Re: Strategia fallace
            Fan dei miei stivali!Non sai nemmeno scrivere il nome del creatore!
          • Tony scrive:
            Re: Strategia fallace
            può pensare
            alle tre regole che le multinazionali condividono
            con la criminalità organizzata: 1) PROFITTO 2)
            PROFITTO 3)
            PROFITTO.
            Quindi confessa: sei un Ferengi mascherato.Che male c'è nel profitto, senza di esso non avresti un lavoro. Fino al 24° secolo purtroppo non abbandoneremo il denaro quindi...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Tony
            Che male c'è nel profitto, senza di esso non
            avresti un lavoro.Non è onesto fare profitto vendendo copie.Nemmeno se sono le copie di una tua opera.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Tony

            Che male c'è nel profitto, senza di esso non

            avresti un lavoro.

            Non è onesto fare profitto vendendo copie.
            Nemmeno se sono le copie di una tua opera.Dall'enciclopedia:_____________L'onestà (dal latino honestas) indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparenteL'onestà si contrappone ai più comuni disvalori nei rapporti umani, quali l'ipocrisia, la menzogna ed il segreto._____________Cosa c'entra vendere copie con la disonestà? Non te lo nascondono mica che non puoi diffondere delle copie. Disonesto invece è l'ipocrita che ignora i loro diritti.
          • James Kirk scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Cosa c'entra vendere copie con la disonestà? Non
            te lo nascondono mica che non puoi diffondere
            delle copie. Disonesto invece è l'ipocrita che
            ignora i loro
            diritti.... nascondendosi dietro ragioni di libertà, e distorcendo il pensiero (in gran parte condivisibile) di persone come Lessig allo scopo di giustificare le proprie furberie.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: James Kirk
            ... nascondendosi dietro ragioni di libertà, e
            distorcendo il pensiero (in gran parte
            condivisibile) di persone come LessigNon so manco chi sia, farò una ricerca su Wikipedia.[letto]Ora ho capito chi è. Ma le mie opinioni sono più vicine a quelle di Richard Stallman che alle sue, pur rispettando il suo punto di vista.
          • James Kirk scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Ora ho capito chi è. Ma le mie opinioni sono più
            vicine a quelle di Richard Stallman che alle sue,
            pur rispettando il suo punto di
            vista.A te, e non solo, va bene solo il pensiero (pensiero?!) di chi dice scaricate liberamente fregandosene dei diritti degli altri.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: James Kirk
            A te, e non solo, va bene solo il pensiero
            (pensiero?!) di chi dice scaricate liberamente
            fregandosene dei diritti degli
            altri.Sarò libero di avere le mie opinioni e quindi decidere quanto concordare con qualcuno, o devo chiederti il permesso?
          • James Kirk scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Sarò libero di avere le mie opinioni e quindi
            decidere quanto concordare con qualcuno, o devo
            chiederti il
            permesso?Ci mancherebbe altro! ... Voltaire docet.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Strategia fallace
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Strategia fallace

            Disonesto invece è l'ipocrita che
            ignora i loro
            diritti.Non sono diritti, ma soprusi.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Disonesto invece è l'ipocrita che

            ignora i loro

            diritti.

            Non sono diritti, ma soprusi.---------------------sopruso[so-prù-ʃo]s.m.Atto di sopraffazione, di prepotenza compiuto ai danni di chi è meno potente: commettere, denunciare un s.----------------------Ora chiedere un compenso per un prodotto è un sopruso? Ci sono un sacco di prodotti in offerta per chi vuole risparmiare, basta aspettare.Parla di sopruso uno con un abbonamento internet a banda larga e che dice di vedere i film HD su un megaschermo? (mi ricordo che hai detto di averne uno). Sicuramente non è roba per gente ridotta alla canna del gas e che quindi è ridicolo che si metta a parlare di soprusi.Questa è ipocrisia bella e buona. Punto e basta.
          • luppolo scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Parla di sopruso uno con un abbonamento internet
            a banda larga e che dice di vedere i film HD su
            un megaschermo? (mi ricordo che hai detto di
            averne uno).L'ha comprato risparmiando sull'acquisto dei DVD... :D
          • bubba scrive:
            Re: Strategia fallace

            Ora chiedere un compenso per un prodotto è un
            sopruso? Ci sono un sacco di prodotti in offerta
            per chi vuole risparmiare, basta
            aspettare.Mr. ghedini-in-erba, in astratto chiedere un compenso non e' un sopruso.. MA:- chiedere compensi fino ai 70 anni oltre la morte di uno dei coautori CERTAMENTE LO E'- sguinzagliare kg di avvocati a perseguitare la gente [spesso in barba alle leggi: vedi mediasentry], pagati coi soldi che le suddette organizzazioni (stile RIAA) ricevono per -teoricamente- tutelare gli autori , CERTAMENTE LO E'- mandare dei lobbisti travestiti da politici in parlamento per potenziare le leggi a favore degli EDITORI (con la palla della remunerazione degli autori), cosi come si fa da DUE SECOLI, CERTAMENTE LO E' - (continua elenco di altri 284 soprusi)
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Disonesto invece è l'ipocrita che


            ignora i loro


            diritti.



            Non sono diritti, ma soprusi.
            ---------------------
            sopruso
            [so-prù-ʃo]
            s.m.
            Atto di sopraffazione, di prepotenza compiuto ai
            danni di chi è meno potente: commettere,
            denunciare un
            s.come a titolo di esempio non permettere l'espletamento del diritto di citazione e di critica,vandalizzare l'audio dei video su youtube o far cancellare interi account, violare il diritto alla privacy degli internauti,cercare di farsi giustizia senza passare per un magistrato, oscurare interi motori di ricerca, perseguitare una povera mamma di famiglia (mamma Jamie) chiedendole piu' di un miliardo e mezzo di dollari per aver scaricato 24 brani di scarsa qualita'...(chiedendo una pena quindi costituzionalmente sproporzionata in base ai criteri della costituzione americana)...tenersi piu' del 70% dei ricavi degli artisti...limitare il diritto alla cultura di chi non puo' permettersi di accedervi...devo continuare o ti basta?
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            perseguitare una povera mamma di famiglia (mamma
            Jamie) chiedendole piu' di un miliardo e mezzo di
            dollari per aver scaricato 24 brani di scarsa
            qualita'...(chiedendo una pena quindi
            costituzionalmente sproporzionata in base ai
            criteri della costituzione americana)..."piu' di un milione e mezzo di dollari" non "miliardi"...ma cmq il concetto non cambia...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky... Impedire che gli artisti possano decidere deroghe e permessi anche a proprio discapito: http://punto-informatico.it/195201/PI/News/siae-vuole-soldi-sito-chiude-mp3.aspx... Permettere che un PM senza l'autorizzazione di un giudice possa richiedere e ottenere dai provider l'oscuramento di un sito estero, e a due grandi provider (uno grandissimo) che non lo fanno (chiedendosi probabilmente perché il PM non ha chiesto l'autorizzazione del giudice) iscriverli nel registro degli indagati per associazione a delinquere...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 21.14-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Strategia fallace

            Ora chiedere un compenso per un prodotto è un
            sopruso?No. Ma chiederlo per la copia di un prodotto (copia che non hai nemmeno fatto tu) è un sopruso.
            Parla di sopruso uno con un abbonamento internet
            a banda larga e che dice di vedere i film HD su
            un megaschermo? (mi ricordo che hai detto di
            averne uno). Sicuramente non è roba per gente
            ridotta alla canna del gas e che quindi è
            ridicolo che si metta a parlare di
            soprusi.E allora? Se puoi permetterti la connessione, puoi anche permetterti di dare a me 100 euro. Ho quindi il diritto di pretenderli?
            Questa è ipocrisia bella e buona. Punto e basta.La tua è stupidità bella e buona.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Ora chiedere un compenso per un prodotto è un
            sopruso?Non per un prodotto, ma per l'uso del prodotto.Se vendessi il prodotto non avremmo (o perlomeno io non avrei) nulla da obiettare. Ma poi, esattamente come quando compro un chilo di arance, decido io come utilizzarle, non è né il contadino né il fruttivendolo che possono farlo. E se decido di usarci i semi per far crescere un albero di arance nel mio giardino e regalare le arance ai miei amici, non potete impedirmelo.
          • ziovax scrive:
            Re: Strategia fallace
            Ma ancora che rispondete ai troll?
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Tony


            Che male c'è nel profitto, senza di
            esso
            non


            avresti un lavoro.



            Non è onesto fare profitto vendendo copie.

            Nemmeno se sono le copie di una tua opera.

            Dall'enciclopedia:
            _____________
            L'onestà (dal latino honestas) indica la qualità
            umana di agire e comunicare in maniera sincera,
            leale e
            trasparente
            Facendo quindi uno spot che dice che prestare condividere un oggetto e' come rubare, giusto? Questo e' comunicare in maniera sincera,leale e trasparente...? oppure equiparare lo "scambio etico " agli attacchi violenti di pirateria navale somala...anche questa e' comunicazione onesta trasparente e sincera, giusto? Naturalmente al fine di mantenere il proprio profitto...anche papparsi i soldi dell'equo compenso senza dare nulla in cambio e' un atto di comunicazione sincera leale e trasparente,no? Ma fammi il piacere va...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Dall'enciclopedia:
            _____________
            L'onestà (dal latino honestas) indica la qualità
            umana di agire e comunicare in maniera sincera,
            leale e
            trasparente

            L'onestà si contrappone ai più comuni disvalori
            nei rapporti umani, quali l'ipocrisia, la
            menzogna ed il segreto.Chi è più ipocrita del pittore che invece della tela vende la fotocopia del quadro?
            Cosa c'entra vendere copie con la disonestà?La copia non ti è costata nulla. Quindi tu stai tentando di guadagnare per un non lavoro. Quindi stai rubando. Quindi sei disonesto. Quindi devi andare in galera, perdere tutto e poi finire la vita da barbone. Devo continuare.
            Non te lo nascondono mica che non puoi diffondere
            delle copie.Allora, chiariamo cosa mi vendi: il supporto o la licenza d'uso?Perché se mi vendi la licenza d'uso, se la tecnologia si evolve (da VHS a DVD, da DVD a BR) devi darmi una copia nel nuovo formato gratuitamente.Se invece mi vendi il supporto, se il supporto si danneggia, devi garantirmi la sostituzione gratuita a vita. E se non sei in grado di garantirmela, devi garantirmi la restituzione del denaro.
          • Tony scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Tony

            Che male c'è nel profitto, senza di esso non

            avresti un lavoro.

            Non è onesto fare profitto vendendo copie.
            Nemmeno se sono le copie di una tua opera.L'intero sistema economico si basa sul vendere copie del prototipo finale. L'alternativa sarebbe avere i progetti originali e costruire ogni cosa da se, ma dubito che sia possibile..
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Tony
            L'intero sistema economico si basa sul vendere
            copie del prototipo finale. L'alternativa sarebbe
            avere i progetti originali e costruire ogni cosa
            da se, ma dubito che sia possibile..Quando fare quella copia ha un costo intrinseco (materiali, manodopera) nessuno dice che non vada pagata, perché quei materiali e quella manodopera vanno pagati. Quando però fare quella copia ha un costo pari a zero (premere start su un replicatore non è un lavoro) allora non va pagata. Mi dirai che il supporto ha un costo: e infatti chi vuole il supporto se lo va a comprare. Ma chi vuole solo il contenuto del supporto, che è replicabile senza perdita di qualità un numero infinito di volte senza alcun costo (ctrl+C -
            ctrl+V) e che comunque i costi (banda internet, usura dell'hd, supporti vuoti) ce li mette l'utente stesso, è ovvio che non va pagato.Non pagare gli oggetti fisici avrebbe senso solo in una società in cui esistessero i replicatori di materia agli angoli delle strade e chiunque li possa utilizzare gratuitamente senza problemi per copiarsi quello che gli serve. Poiché i replicatori di materia non esistono, questo non è possibile e gli oggetti fisici vanno pagati (a meno che non sia il produttore a decidere diversamente).Ma il replicatore di dati esistono già da anni: si chiamano copia e incolla e sta in ogni computer del mondo fin da prima del Vic20.
    • collione scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel
      constatare, con molto rammarico, che la
      soluzione, l'unica soluzione che considerano,
      oggi, sia il blocco
      IP/DNS.

      Deve pur esistere una soluzione garantista,
      equilibrata ed efficace, per tutte le parti
      coinvolte, al
      problema!
      cercandola la si trova, ma perchè farlo visto che hanno sul libro pago tutti i parlamentari? è più facile costringere questi ultimi a realizzare l'ennesima XXXXXta antiliberale e antidemocratica piuttosto che cercare soluzioni serieche poi le soluzioni serie costano soldi per essere messe a punto e non sia mai che lorsignori debbano spendere qualche milioncino per un nuovo meccanismo di protezione dei contenuti
      • axl scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: collione
        - Scritto da: ThEnOra

        Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel

        constatare, con molto rammarico, che la

        soluzione, l'unica soluzione che considerano,

        oggi, sia il blocco

        IP/DNS.



        Deve pur esistere una soluzione garantista,

        equilibrata ed efficace, per tutte le parti

        coinvolte, al

        problema!



        cercandola la si trova, ma perchè farlo visto che
        hanno sul libro pago tutti i parlamentari? è più
        facile costringere questi ultimi a realizzare
        l'ennesima XXXXXta antiliberale e antidemocratica
        piuttosto che cercare soluzioni
        serie

        che poi le soluzioni serie costano soldi per
        essere messe a punto e non sia mai che lorsignori
        debbano spendere qualche milioncino per un nuovo
        meccanismo di protezione dei
        contenutima più che altro.. non funzionaaaaa perchè farla ?lo stanno dimostrando proprio ora con bt che non si può bloccare.. bah..
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Strategia fallace
      Basta far fallire, uno per uno, tutti coloro che campano direttamente o indirettamente con il copyright.
      • Tony scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Basta far fallire, uno per uno, tutti coloro che
        campano direttamente o indirettamente con il
        copyright.Tra questi aggiungi anche designer, scrittori, aziende che campano sui brevetti delle loro creazioni etc... Non ti sembra un po' troppo? Secondo questa regola, posso far fallire l'azienda per cui lavori appropriandomi legalmente dei suoi segreti professionali e rivenderli ad un costo minore perché non ho avuto bisogno di fare ricerca e sviluppo.Ignorante!
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Tony
          Non ti sembra un po' troppo? Secondo questa
          regola, posso far fallire l'azienda per cui
          lavori appropriandomi legalmente dei suoi segreti
          professionali e rivenderli ad un costo minore
          perché non ho avuto bisogno di fare ricerca e
          sviluppo.E quante volte devono essere pagati questi del settore R&D? Per ogni cosa che producono devono essere pagati all'infinito? Lo prendono un stipendio o lavorano a progetto? Se prendono uno stipendio, continuano a prenderlo se finito un progetto non fanno più niente? Se lavorano a progetto, terminato il progetto, se non fanno nient'altro continuano a essere pagati?No? E perché per le altre opere dell'ingegno dovrebbe essere diverso?
        • Unidraulico scrive:
          Re: Strategia fallace
          Il brevetto dura 20 anni, ed anno per anno bisogna pagare una tassa per mantenerli in vita (e non sono affatto bruscolini). Se non paghi il brevetto diventa prior art, e tutti possono sfruttarlo a proprio piacimento.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Tony
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Basta far fallire, uno per uno, tutti coloro
          che

          campano direttamente o indirettamente con il

          copyright.

          Tra questi aggiungi anche designer, scrittori,
          aziende che campano sui brevetti delle loro
          creazioni etc...
          Che dovranno cambiare sistema, o fallire.

          Non ti sembra un po' troppo?No
          Secondo questa
          regola, posso far fallire l'azienda per cui
          lavori appropriandomi legalmente dei suoi segreti
          professionali e rivenderli ad un costo minore
          perché non ho avuto bisogno di fare ricerca e
          sviluppo.Non sono segreti, gli strumenti che uso sono di pubblico dominio.
          • Tony scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: Tony

            - Scritto da: uno qualsiasi


            Basta far fallire, uno per uno, tutti
            coloro

            che


            campano direttamente o indirettamente
            con
            il


            copyright.



            Tra questi aggiungi anche designer,
            scrittori,

            aziende che campano sui brevetti delle loro

            creazioni etc...



            Che dovranno cambiare sistema, o fallire.




            Non ti sembra un po' troppo?

            No


            Secondo questa

            regola, posso far fallire l'azienda per cui

            lavori appropriandomi legalmente dei suoi
            segreti

            professionali e rivenderli ad un costo minore

            perché non ho avuto bisogno di fare ricerca e

            sviluppo.

            Non sono segreti, gli strumenti che uso sono di
            pubblico
            dominio.Non parlo di strumenti, ma di conoscenze atte a fare andare avanti un'azienda. Gli strumenti sono disponibili per chiunque.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Tony
            Non parlo di strumenti, ma di conoscenze atte a
            fare andare avanti un'azienda. Gli strumenti sono
            disponibili per
            chiunque.Se parli di segreto industriale esiste appunto il sistema dei brevetti, con tutti i pro e i contro che si trascina dietro.Se parli di opera e di diritto di distribuzione, il discorso cambia e di parecchio.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel
      constatare, con molto rammarico, che la
      soluzione, l'unica soluzione che considerano,
      oggi, sia il blocco IP/DNS.

      Deve pur esistere una soluzione garantista,
      equilibrata ed efficace, per tutte le parti
      coinvolte, al
      problema!

      Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla SIAE
      (qui son d'accordo con
      Scorza).
      Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la legge
      sul diritto d'autore Italiana, e di conseguenza
      andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha
      voglia di iniziare? Per favore non mi rispondete
      che lo sta già fancendo il "PARTITO
      PIRATA"!

      Io credo che questa sia l'UNICA via. Come le
      major fanno "lobbying", anche VOI dovreste
      incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE
      e non solo limitato all'Italia.L'unica via è quella citata al punto 9 di questo articolo:http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1228 <b
      L'industria si evolva promuovendo un sistema gratuito per l'utente ma che riesca a far guadagnare i produttori. Sarà quello l'unico modo per far abbassare di molto (non eliminare perché sarebbe impossibile) la pirateria. Gli utenti stanno aspettando un sistema simile dal 1999, cioè dall'arrivo di Napster, cioè da quando è stato dimostrato che la rete può funzionare senza doverci investire grosse spese. </b
      • ThEnOra scrive:
        Re: Strategia fallace
        Soluzione raggiungibile soltanto attraverso una revisione delle attuali leggi sul diritto d'autore/copyright, ma a livello internazionale.Io sto indicando UNA possibile via, tu una possibile SOLUZIONE.
        • Franky scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: ThEnOra
          Soluzione raggiungibile soltanto attraverso una
          revisione delle attuali leggi sul diritto
          d'autore/copyright, ma a livello
          internazionale.

          Io sto indicando UNA possibile via, tu una
          possibile
          SOLUZIONE.Come mai concordo con te ? Sai che mi sembra una cosa strana...
          • ThEnOra scrive:
            Re: Strategia fallace
            Forse perchè grazie a me stai incominciando a vedere la luce :D
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: ThEnOra
            Forse perchè grazie a me stai incominciando a
            vedere la luce
            :DDon't exaggerate!!!
          • ziovax scrive:
            Re: Strategia fallace
            Forse perché è uno che ragiona, e non un troll o uno che crede nel dogma "legge=giusto".
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: ThEnOra
          Soluzione raggiungibile soltanto attraverso una
          revisione delle attuali leggi sul diritto
          d'autore/copyright, ma a livello
          internazionale.Basterebbe abolire la legge Urbani e il decreto Romani.La presenza dei siti ufficiali da cui scaricare gratuitamente farà il resto. Nessuno scaricherebbe da un sito pirata se allo stesso prezzo può avere lo stesso contenuto da un sito legale. A patto ovviamente che il sito legale sia veloce almeno quanto quello pirata, ma non mi risulta che le industrie non siano in grado di pagarsi la banda. Ed ecco che la pirateria sparisce (rimane solo per eventuali contenuti non disponibili gratuitamente in modo legale, ma lì la colpa è di chi può farlo e non li mette a disposizione).
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Strategia fallace

      PARTITO PIRATA <b
      http://www.partito-pirata.it </b

      su scala INTERNAZIONALE <b
      http://www.pp-international.net </b
      <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
      P-)
      • Franky scrive:
        Re: Strategia fallace
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        su scala INTERNAZIONALE
        <b

        http://www.pp-international.net
        </b
        sai che il sito internazionale non lo conoscevo...quindi mi pare di leggere(l'ho visto di sfuggita) che il "partito pirata russo" non puo' essere riconosciuto partito per via della parola "pirata"= bandito dei mari...e che quindi si vedra' costretto a cambiare nome... che ne dite di questo:"partito per i diritti digitali,civili e la condivisione etica" ? Dai non suona male...e non si presta a nessuna strumentalizzazione...se avete tempo e vi piace l'idea passatela ai russi...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Strategia fallace
          - Scritto da: Franky
          che ne dite di
          questo:
          "partito per i diritti digitali,civili e la
          condivisione etica" ?Troppo lungo e mi ricorda vagamente l'NVD olandese.Meglio "Partito della rete" (magari con una bella rete da pescatore con dentro un pesce come simbolo, ma dipende anche se "rete" in russo ha il doppio significato che ha qui): sarebbe brutto?
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Franky

            che ne dite di

            questo:

            "partito per i diritti digitali,civili e la

            condivisione etica" ?

            Troppo lungo e mi ricorda vagamente l'NVD
            olandese.
            Meglio "Partito della rete" (magari con una bella
            rete da pescatore con dentro un pesce come
            simbolo, ma dipende anche se "rete" in russo ha
            il doppio significato che ha qui): sarebbe
            brutto?Perche' sarebbe brutto? Certo che no...pero' non so se gli conviene utilizzare dei simboli che richiamino il mare...dato che hanno ricevuto una bocciatura precedente...perche' il nome richiamava i "banditi dei mari"...forse il simbolo dovrebbe rimanere in ambito informatico...Due computer che si collegano fra loro e' troppo banale?Riguardo al nome il nome "partito della rete" rende bene l'idea...
          • Franky scrive:
            Re: Strategia fallace
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Franky


            che ne dite di


            questo:


            "partito per i diritti digitali,civili
            e
            la


            condivisione etica" ?



            Troppo lungo e mi ricorda vagamente l'NVD

            olandese.

            Meglio "Partito della rete" (magari con una
            bella

            rete da pescatore con dentro un pesce come

            simbolo, ma dipende anche se "rete" in russo
            ha

            il doppio significato che ha qui): sarebbe

            brutto?

            Perche' sarebbe brutto? Certo che no...pero' non
            so se gli conviene utilizzare dei simboli che
            richiamino il mare...dato che hanno ricevuto una
            bocciatura precedente...perche' il nome
            richiamava i "banditi dei mari"...forse il
            simbolo dovrebbe rimanere in ambito
            informatico...
            Due computer che si collegano fra loro e' troppo
            banale?
            Riguardo al nome il nome "partito della rete"
            rende bene
            l'idea...Allora sono andato a rileggermi l'articolo con calma...ed effettivamente lo avevo letto molto di sfuggita... in pratica loro avevano chiesto l'autorizzazione per formare il partito pirata russo...e per ragioni burocratiche ("tutto il mondo e' paese!!") hanno ricevuto il riconoscimento come partito ma non il riconoscimento del nome...per cui ora devono scegliere un nome "conforme alle leggi russe"...(ed il sito mostra il nome partito pirata della Russia scritto in due diversi modi...piu' un terzo che vuol dire "senza nome"...ed hanno indetto una sorta di votazione democratica per scegliere il nome...)
    • ziovax scrive:
      Re: Strategia fallace
      - Scritto da: ThEnOra
      Mi stupisco, che sto dall'altra parte, nel
      constatare, con molto rammarico, che la
      soluzione, l'unica soluzione che considerano,
      oggi, sia il blocco
      IP/DNS.Mi stupisco pure io: questo ti fa capire quanto conoscano la rete... invece di sfruttarla vorrebbero arginarla col nulla?
      Deve pur esistere una soluzione garantista,
      equilibrata ed efficace, per tutte le parti
      coinvolte, al
      problema!Certo che esiste, ma non la vogliono attuare, nemmeno ci provano.Preferiscono continuare a costringerti ad usare un metodo antico, costoso, scomodo e inefficiente, dando del "ladro" a chi non lo vuole usare, e, se non può denunciarti perché non è illegale, farsi fare una legge affinché lo sia.
      Mmm... OK, incominciamo (ritorniamo) sulla SIAE
      (qui son d'accordo con
      Scorza).
      Dunque, per far ciò dobbiamo rivedere la legge
      sul diritto d'autore Italiana, e di conseguenza
      andare più a monte (CE, WIPO, etc.)... chi ha
      voglia di iniziare? Per favore non mi rispondete
      che lo sta già fancendo il "PARTITO
      PIRATA"!Ovvio che deve essere rivista, soprattutto la parte dello sfruttamento di questo diritto.Togliere la siae (o, per lo meno, renderla opzionale, se qualcuno vuole utilizzare i loro servizi lo faccia pure) e diminuire la durata del copyright sarebbe un buon inizio.
      Io credo che questa sia l'UNICA via.Quale, scusa?
      Come le
      major fanno "lobbying", anche VOI dovreste
      incominciare a farlo, ma su scala INTERNAZIONALE
      e non solo limitato
      all'Italia.Noi non possiamo fare pressioni per avere leggi ad hoc, il massimo che possiamo fare è dimostrargli che il loro mercato è errato, ma non mi pare che ciò gli interessi granché...
  • Dottor Stranamore scrive:
    Le solite pagliacciate
    1 2 3 stella e su appspot non li vedrete piùTutti questi sforzi per cosa poi, mah
    • ThEnOra scrive:
      Re: Le solite pagliacciate
      Il problema è che LORO sono in... TROPPI e tutti gli sforzi fatti, prima o poi, saranno vani.Non vedo il ROI di queste attività...
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Le solite pagliacciate
        - Scritto da: ThEnOra
        Il problema è che LORO sono in... TROPPI e tutti
        gli sforzi fatti, prima o poi, saranno
        vani.

        Non vedo il ROI di queste attività...Io non so come faccia uno ad aver voglia di perdere tempo con questi torrent. Per me non c'è bisogno di nessuna legge. Se arriva Netflix i torrent non se li fila più quasi nessuno come negli stati uniti.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Le solite pagliacciate
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: ThEnOra
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)http://gigaom.com/broadband/netflix-p2p-traffic/
          • ZLoneW scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            Se il solo _Netflix con una sola tipologia di prodotto (video in streaming) riesce a fare più traffico di BitTorrent, additato come la madre di tutti i mali dell'economia su Internet, il cui protocollo è usato per veicolare qualsiasi cosa, dalle distribuzioni di Linux ai file privati, passando per video (inclusi magari quelli che si trovano su Netflix) e musica, mi viene da pensare che forse la cosiddetta pirateria è un fenomeno notevolmente (e stumentalmente?) sopravvalutato...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: ZLoneW
            Se il solo _Netflix con una sola tipologia di
            prodotto (video in streaming) riesce a fare più
            traffico di BitTorrent, additato come la madre di
            tutti i mali dell'economia su Internet, il cui
            protocollo è usato per veicolare qualsiasi cosa,
            dalle distribuzioni di Linux ai file privati,
            passando per video (inclusi magari quelli che si
            trovano su Netflix) e musica, mi viene da pensare
            che forse la cosiddetta pirateria è un fenomeno
            notevolmente (e stumentalmente?)
            sopravvalutato...XXXXXXX, sino a non molto tempo fa il 35% del traffico Internet era generato da Bittorrent. Con le denunce, i limiti sul traffico e la diffusione di Itunes, netflix, Amazon Movies è calato.
          • axl scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            certo che è calato... sono mesi che diciamo che la gente è disposta ad accettare una offerta legale DECENTE.. ma non certo mediaset premium, sky, videotechini e itunes, che per i video hanno prezzi folli rispetto a netfix...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: axl
            certo che è calato... sono mesi che diciamo che
            la gente è disposta ad accettare una offerta
            legale DECENTE.. ma non certo mediaset premium,
            sky, videotechini e itunes, che per i video hanno
            prezzi folli rispetto a
            netfix...Sono perfettamente d'accordo. Gli ultimi giochi che ho acquistato per PC li ho comprati con piacere su Steam, che quando uscì (2004 se non erro) era un esperimento coraggiosissimo, venne denigrato da tutti, oggi mi sa che l'esperimento è riuscito. Sono ben disposto ad acquistare contenuti su internet, specialmente video, serie tv ecc, ma a tre condizioni:- Deve costare non più di un quarto del prezzo che ha l'opera su supporto fisico.- Deve avere una qualità che io posso scegliere, magari si potrebbe anche pensare a un prezzo proporzionale alla qualità. In ogni caso, se voglio, devo potermelo scaricare in FullHD.- Il formato deve essere un formato diffuso e non ci deve essere NEMMENO L'OMBRA di un sistema DRM.A queste condizioni, sarei anche ben disposto a comprare un film in FullHD, magari non nuovissimo, a massimo 2 euro. Cinque euro per le uscite in contemporanea con i supporti DVD/BluRay.Secondo me se provassero così potrebbero avere un mostruoso sucXXXXX, invece di perdere tempo con giudici, scartoffie e tribunali che, alla fine, non risolvono minimamente il problema.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 12.50-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            guarda che steam ha il DRM.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: Sgabbio
            guarda che steam ha il DRM.Sì, è vero, ma al di la del drm è il sistema in se che rende difficile la copia ad altri, anche se ci si può riuscire.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            il problema di Steam è che ti possono levare via tutti i tuoi acquisti, se sospettano minimamente che tu abbia ceduto il tuo accunt a terzi!E' sucXXXXX ad uno che per riavere il suo accunt ha dovuto fare una controversia su paypal.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            Dubito che con le denuncie...
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            non e' il traffico p2p ad essere diminuito, e' il traffico streaming ad essere aumentatofonte: cisco systems
        • FDG scrive:
          Re: Le solite pagliacciate
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          Per me non c'è bisogno di nessuna legge. Se
          arriva Netflix i torrent non se li fila più quasi
          nessuno come negli stati uniti.Appunto, se la smettessero di far XXXXXXX con blocchi e non blocchi forse si potrebbe vedere un'alternativa legale _seria_ da prendere in considerazione.Però ci devono essere anche requisiti come la neutralità della rete. Altrimenti: "The news of Netflixs traffic growth comes as it is faced with a number of ISPs implementing bandwidth caps that could impact how much viewers can stream over their broadband connections". E a me queste mafiosate non piacciono.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Le solite pagliacciate
          Solo un cretino pagherebbe per avere, con netflix, un servizio identico a quello che adesso ha gratis. Ma il mondo è pieno di cretini.
          • Klut scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Solo un cretino pagherebbe per avere, con
            netflix, un servizio identico a quello che adesso
            ha gratis. Ma il mondo è pieno di
            cretini.E perché mai? Per una cosa che mi piace, sono disposto a pagare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Tony scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            Se fossi il tuo datore di lavoro, ti sostituirei con uno stagista che mi lavora la metà di te, ma non pago.
          • lube scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: Tony
            Se fossi il tuo datore di lavoro, ti sostituirei
            con uno stagista che mi lavora la metà di te, ma
            non
            pago.xchè non funziona già così ?
          • axl scrive:
            Re: Le solite pagliacciate
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Solo un cretino pagherebbe per avere, con
            netflix, un servizio identico a quello che adesso
            ha gratis. Ma il mondo è pieno di
            cretini.non è vero.. per una decina di euro al mese ti guardi quello che vuoi senza nessuno che ti rompa le scatole.. altrochè..prenderei pure le bombolette spray e andrei a scriver sui marciapiedi dei videotechini "w netfix"
    • Ninni Squaraus scrive:
      Re: Le solite pagliacciate
      Beh, fino a quando non esce un bel protocollo di condivisione anonimo, non rintracciabile, criptato con crittografia forte, che magari viaggia su porte tradizionali tipo la 8080 e la gente comincia a usarlo in massa. Già ci sono diversi esperimenti, bisogna solo aspettare che esca il client a prova di 15 enne.Ora vagli a dire ai provider di implementare tutti regole specifiche sui loro router... Una cosa è bloccare l'acXXXXX a un ip, una cosa è ispezionare pacchetto su pacchetto il traffico di tutti gli utenti...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Le solite pagliacciate
        - Scritto da: Ninni Squaraus
        Beh, fino a quando non esce un bel protocollo di
        condivisione anonimo, non rintracciabile,
        criptato con crittografia forte, che magari
        viaggia su porte tradizionali tipo la 8080 e la
        gente comincia a usarlo in massa. Già ci sono
        diversi esperimenti, bisogna solo aspettare che
        esca il client a prova di 15 enne.http://jtcfrost.sourceforge.net
        Ora vagli a dire ai provider di implementare
        tutti regole specifiche sui loro router... Una
        cosa è bloccare l'acXXXXX a un ip, una cosa è
        ispezionare pacchetto su pacchetto il traffico di
        tutti gli utenti...Anche ispezionassero, non potrebbero capire un Enzo Mazza di cosa stai facendo.
    • hermanhesse scrive:
      Re: Le solite pagliacciate
      Ti piacerebbe tanto eh! (ROTFL)Ed invece niente! ;)
    • Un lettore scrive:
      Re: Le solite pagliacciate
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      1 2 3 stella e su appspot non li vedrete più

      Tutti questi sforzi per cosa poi, mahPer far rodere te e i colleghi tuoi.Ciaoooooooooooooo
  • Sgabbio scrive:
    Inesattezze!
    primo: Proxyitalia.com è ritornato accessibileSecondo: Il proxy sta anche su appspot di google.In entrambi i casi i due siti sono comunissimi proxy, non sono soluzioni ad hoc per il solo btjunkie!Infine faccio notare che google non è sempre una garanzia anticensura, basta che il pm, minacci di oscurare l'intera piattaforma di appspot, che google sarà costretta a rimuovere l'applicazione, come è sucXXXXX al blog "il giustiziere la fabbrica" quando Massimiliano Frassi della prometeo onlus si mise a "frignare" quando quel blogger gli fece notare alcune sortature nel suo operato.Quindi...
    • lul scrive:
      Re: Inesattezze!
      - Scritto da: Sgabbio
      primo: Proxyitalia.com è ritornato accessibile
      Secondo: Il proxy sta anche su appspot di google.

      In entrambi i casi i due siti sono comunissimi
      proxy, non sono soluzioni ad hoc per il solo
      btjunkie!

      Infine faccio notare che google non è sempre una
      garanzia anticensura, basta che il pm, minacci di
      oscurare l'intera piattaforma di appspot, che
      google sarà costretta a rimuovere l'applicazione,
      come è sucXXXXX al blog "il giustiziere la
      fabbrica" quando Massimiliano Frassi della
      prometeo onlus si mise a "frignare" quando quel
      blogger gli fece notare alcune sortature nel suo
      operato.

      Quindi...la gente andrà su isohunt
      • collione scrive:
        Re: Inesattezze!
        la gente dovrebbe tirar fuori sappiamo cosa e andare a piazza Tahrir
        • luppolo scrive:
          Re: Inesattezze!
          - Scritto da: collione
          la gente dovrebbe tirar fuori sappiamo cosa e
          andare a piazza
          Tahrirper il diritto a rubare? :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            :'(:'(:'(
          • Anticopyrig ht scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: collione

            la gente dovrebbe tirar fuori sappiamo cosa e

            andare a piazza

            Tahrir
            per il diritto a rubare? :DNo, per il diritto di dare sberle a gente cretina
          • Franky scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Anticopyrig ht
            - Scritto da: luppolo

            - Scritto da: collione


            la gente dovrebbe tirar fuori sappiamo
            cosa
            e


            andare a piazza


            Tahrir

            per il diritto a rubare? :D
            No, per il diritto di dare sberle a gente cretinache poi sono le persone che rovinano il nostro paese...se fossero tutti un po' piu' svegli...certe cose non accadrebbero...Prendiamo per esempio l'abolizione dei costi di ricarica...oggi e' una cosa ovvia dato che l'abbiamo ottenuta...e nessun cretino si sogna di dire che e' un soppruso contro le compagnie telefoniche...ma quando facevamo la campagna per abolirli i "cretini" che dicevano che eravamo pazzi e che avremmo costretto le compagnie telefoniche ad aumentare le tariffe del 1000% abbondavano...tutto questo per confermare che sono appunto questo genere di persone qui che frenano il progresso in questo paese...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            E roba da sciocchi poi pensarla cosi, perchè i costi di ricarica, erano una cosa artificiosa per guadagnare sul nulla.
          • ZLoneW scrive:
            Re: Inesattezze!
            Come i costi di spedizione degli SMS, se è per questo... O)
          • ziovax scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Sgabbio
            E roba da sciocchi poi pensarla cosi, perchè i
            costi di ricarica, erano una cosa artificiosa per
            guadagnare sul
            nulla.Proprio come la licenza d'ascolto.
          • iii scrive:
            Re: Inesattezze!
            Fatto sta che dopo aver tolto i costi di ricarica la mia tariffa è aumentata. E io così ci ho smenato, visto che ero solito fare ricariche di grande taglio-quindi con costo di ricarica inferiore (in percentuale)
          • blackshard scrive:
            Re: Inesattezze!
            non esisti solo tu sulla faccia della terra.se la tua tariffa all'epoca è aumentata, nessuno ti ha obbligato a rimanere con il tuo gestore.
          • gigi scrive:
            Re: Inesattezze!
            i costi dei cellulari sono aumentati per tutti i gestori...oggi spendere meno di 20 euro al mese è praticamente impossibile pur usando poco il cell... l'unica soluzione è rimbalzare da un operatore all'altro...Il costo di ricarica era sì assurdo, ma credere di averci guadagnato è da allocchi...
          • luppolo scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: gigi
            i costi dei cellulari sono aumentati per tutti i
            gestori...oggi spendere meno di 20 euro al mese è
            praticamente impossibile pur usando poco il
            cell... l'unica soluzione è rimbalzare da un
            operatore
            all'altro...
            Il costo di ricarica era sì assurdo, ma credere
            di averci guadagnato è da
            allocchi...Nooooo ma cosa dici, loro p) si che sono furbi... :D
          • histor91 scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: gigi
            Il costo di ricarica era sì assurdo, ma credere
            di averci guadagnato è da
            allocchi...Il guadagno è la trasparenza. (Comunque l'aumento indiscriminato delle tariffe è una sciocchezza, non è vero.)
          • Cucu scrive:
            Re: Inesattezze!
            Non è che sia impossibile, bisogna provare a cambiare gestore e vedere come va... io sarò fortunato ma spendo all'incirca 5 euro ogni due mesi, e faccio telefonate (poche), mando SMS e navigo su internet.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            bla bla bla, tu eri tra quelli felici di spendere 10 per avere solo 8 perchè 2 euro se l'intascavano a gratis ?
          • Healty scrive:
            Re: Inesattezze!
            Cinque euro al mese per chiamate e sms, e ne faccio parecchie :)Altri cinque se vuoi internet, ma internet la fanno pagare parecchio, si sa...ora però ho internet, chiamate ed sms, e ho speso solo dieci euro, ora non spenderò più niente fino a fine 2011 ;) due schede al prezzo di una pure XD si vede come hanno rincarato :P
          • iii scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: gigi
            Il costo di ricarica era sì assurdo, ma credere
            di averci guadagnato è da
            allocchi...Era questo che intendevo.Sulla spesa mensile non mi esprimo perchè ognuno usa il telefono in modo diverso e quantifica il "poco" (di "usando poco il cell") in modo diverso.Inoltre non scelgo il gestore telefonico solo in base al costo (anche se ha il suo peso)
          • iii scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: blackshard
            se la tua tariffa all'epoca è aumentata, nessuno
            ti ha obbligato a rimanere con il tuo
            gestore.A quei tempi era ancora conveniente (per l'uso che ne facevo), ma meno di quando c'erano i costi di ricarica (tenendo conto ovviamente anche del costo di ricarica).Dopo un po' le cose sono cambiate (l'uso che ne facevo, ecc) e ho cambiato tariffa, ma non è questo il punto. Il punto è che togliendo i costi di ricarica le compagnie (non è sucXXXXX solo a me ma anche a chi aveva operatori diversi) si sono rifatti sulle tariffe, e con gli interessi.Se per te la rimozione del costo di ricarica ha giovato...beh, "non esisti solo tu sulla faccia della terra":P, ma buon per te
          • maxloi scrive:
            Re: Inesattezze!
            Guarda che nemmeno a me risulta che le tariffe siano aumentate...
          • lube scrive:
            Re: Inesattezze!
            a non l'hanno aumentata
          • collione scrive:
            Re: Inesattezze!
            no, mi riferisco a ben altre cose molto più serienella diatriba pirati-major sono neutrale, nel senso che non mi frega un tubo dell'ultimissima canzone del nuovo cretino di turno, non guardo film perchè li reputo estremamente idiotiin generale non contribuisco minimamente al fatturato delle major
          • FDG scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: luppolo
            per il diritto a rubare? :DPer veder meglio spesi i soldi delle tasse.
          • collione scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: FDG
            Per veder meglio spesi i soldi delle tasse.per creare questo? :D[img]http://images3.wikia.nocookie.net/codegeass/images/4/4b/Gareth_-_Hadron.png[/img]da usare per ripulire l'Italia dalla feccia fanXXXXXsta :P
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Se ci stanno pilotesse gnocche, ci sto :D
          • maxloi scrive:
            Re: Inesattezze!
            Ma va, a quello ci pensa l'ottavo nano...
        • Mossad scrive:
          Re: Inesattezze!
          - Scritto da: collione
          la gente dovrebbe tirar fuori sappiamo cosa e
          andare a piazza
          TahrirSe è per fare la barba ai fratelli musulmani, ci vado di corsa :-P
      • Sgabbio scrive:
        Re: Inesattezze!
        Poi bloccheranno isohunt.... Cioè, forse non hai capito che il problema non si risolve cosi :D
        • andy scrive:
          Re: Inesattezze!
          translate.google.it :)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            si vabbè :D Li la vedo difficile che blocchino un intero servizio di google...ma se hanno bloccato un server d'imageshack per mesi...
          • anony scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Sgabbio
            si vabbè :D Li la vedo difficile che blocchino un
            intero servizio di google...ma se hanno bloccato
            un server d'imageshack per
            mesi...server che poi immagino sia stato ripristinato alla fine.il problema non è quali e quanti siti o servizi bloccano, il fatto è che per impedire definitivamente una certa condotta (in questo caso, il file-sharing) l'unico modo è quello di bloccare almeno il 90% di Internet e dei suoi servizi.cosa, che come ben capirai, è assolutamente improponibile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: anony

            server che poi immagino sia stato ripristinato
            alla
            fine.Non solo, ma perfettamente fruibile anche mentre era bloccato.Alla faccia loro!
            il problema non è quali e quanti siti o servizi
            bloccano, il fatto è che per impedire
            definitivamente una certa condotta (in questo
            caso, il file-sharing) l'unico modo è quello di
            bloccare almeno il 90% di Internet e dei suoi
            servizi.Resterebbe sempre un 10% sul quale incapsulare protocolli e dati. :D
            cosa, che come ben capirai, è assolutamente
            improponibile.Ma neppure servirebbe a qualcosa.
          • FDG scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: anony
            l'unico modo è quello di
            bloccare almeno il 90% di Internet e dei suoi
            servizi.
            cosa, che come ben capirai, è assolutamente
            improponibile.Silenzio, che poi viene il Dottor Stranaminkia a dire che è assolutamente proponibile :D
          • Lucadiver scrive:
            Re: Inesattezze!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • luppolo scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: anony


            l'unico modo è quello di

            bloccare almeno il 90% di Internet e dei suoi

            servizi.

            cosa, che come ben capirai, è assolutamente

            improponibile.

            Silenzio, che poi viene il Dottor Stranaminkia a
            dire che è assolutamente proponibile
            :DIn Egitto (e non solo li) l'hanno fatto, quindi?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Per quello passano guai aggiuntivi.
          • FDG scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: FDG
            In Egitto (e non solo li) l'hanno fatto, quindi?Sono limitazioni che si pagano.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Ripristinato ? Il server era sempre funzionate, solo per per dei mesi fu filtrato in italia dal centro per il contrasto al pedoXXXXX.Se c'erano immagini pedoXXXXXgrafiche, contattare i gestori, faceva schifo ?
          • anony scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Sgabbio
            Ripristinato ? Il server era sempre funzionate,
            solo per per dei mesi fu filtrato in italia dal
            centro per il contrasto al
            pedoXXXXX.intendevo, ripristinato il libero acXXXXX al server. (ie: quando smisero di filtrarlo)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Si, però è triste che questo grossolano errore, fu rimesso a posto dopo MESI, nel regno unito, per un errore simile su wikipedia, misero apposto tutto in una giornata...
          • anony scrive:
            Re: Inesattezze!
            beh, siamo in italia... che ci vuoi fare...è già tanto che abbiano rimediato al loro errore (seppur con mesi di ritardo).
      • NS256 scrive:
        Re: Inesattezze!
        - Scritto da: lul
        - Scritto da: Sgabbio

        primo: Proxyitalia.com è ritornato
        accessibile

        Secondo: Il proxy sta anche su appspot di
        google.



        In entrambi i casi i due siti sono
        comunissimi

        proxy, non sono soluzioni ad hoc per il solo

        btjunkie!



        Infine faccio notare che google non è sempre
        una

        garanzia anticensura, basta che il pm,
        minacci
        di

        oscurare l'intera piattaforma di appspot, che

        google sarà costretta a rimuovere
        l'applicazione,

        come è sucXXXXX al blog "il giustiziere la

        fabbrica" quando Massimiliano Frassi della

        prometeo onlus si mise a "frignare" quando
        quel

        blogger gli fece notare alcune sortature nel
        suo

        operato.



        Quindi...

        la gente andrà su isohuntO userà i magnet link di TPB Guardandolo in modalità cache con google.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Inesattezze!
      - Scritto da: Sgabbio
      primo: Proxyitalia.com è ritornato accessibileC:
      nslookup proxyitalia.com ns4. <b
      tin </b
      .itServer: ns4. <b
      tin </b
      .itAddress: 212.216.112.112Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com ns1. <b
      eutelia </b
      .itServer: ns1. <b
      eutelia </b
      .itAddress: 62.94.0.1Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com ns2. <b
      interbusiness </b
      .itServer: ns2. <b
      interbusiness </b
      .itAddress: 151.99.0.100Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com dns. <b
      wind </b
      .itServer: dns. <b
      wind </b
      .itAddress: 212.245.255.2Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com ns2. <b
      albacom </b
      .netServer: ns2. <b
      albacom </b
      .netAddress: 212.17.192.209Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com urano. <b
      inet </b
      .itServer: ns2. <b
      inet </b
      .itAddress: 194.20.8.1Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com dns1. <b
      fastweb </b
      .itServer: dns1. <b
      fastweb </b
      .itAddress: 213.140.2.12Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      127.0.0.1 </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com google-public-dns-a. <b
      <u
      google </u
      </b
      .comServer: google-public-dns-a. <b
      <u
      google </u
      </b
      .comAddress: <b
      <u
      8.8.8.8 </u
      </b
      Risposta da un server non di fiducia:Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      <u
      85.131.129.163 </u
      </b
      C:
      nslookup proxyitalia.com resolver1. <b
      <u
      opendns </u
      </b
      .comServer: resolver1. <b
      <u
      opendns </u
      </b
      .comAddress: <b
      <u
      208.67.222.222 </u
      </b
      Risposta da un server non di fiducia:Nome: proxyitalia.comAddress: <b
      <u
      85.131.129.163 </u
      </b

      Secondo: Il proxy sta anche su appspot di google.http://proxyitalia.appspot.com/btjunkie.org
      • Sgabbio scrive:
        Re: Inesattezze!
        io ho telecom italia, ieri non si vedeva però, ma oggi è visibile!
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Inesattezze!
          - Scritto da: Sgabbio
          io ho telecom italia, ieri non si vedeva però, ma
          oggi è visibile!Solo se usi un altro dns. Il dns telecom redireziona a 127.0.0.1 come tutti gli altri provider. L'ho appena dimostrato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Infatti uso openDNS...come mai telcom fa solo il blocco del DNS ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Sgabbio
            Infatti uso openDNS...come mai telcom fa solo il
            blocco del DNS ?E chi ti dice che fa solo il blocco del DNS? Probabilmente han cambiato l'IP.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            bhe anche il ibld.net è bloccato solo via DNS da telecom, con gli altri il blocco è ha livello ip.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Sgabbio
            bhe anche il ibld.net è bloccato solo via DNS da
            telecom, con gli altri il blocco è ha livello
            ip.Anche lui ha cambiato ip da un po'.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            hmm strano perchè hai tempi quando avevo la vodafone station, non vedevo nemmeno l'avviso :D
      • riky scrive:
        Re: Inesattezze!
        Ma visto che siete contro le Major, e in buona parte vi do ragione, perchè semplicemente NON SCARICATE quello che producono? non ci sarebbero tutti sti XXXXXX... ricordate che nelle "guerre" la ragione e il torto non sono mai tutte dalla stessa parte... ritenete sbagliata la politica del copyright? ignorate i prodotti... se avete ragione, e tutti facessero così fallirebbero... ma il solo fatto che scaricate i loro prodotti significa che vi interessano...quindi siete un mercato mancato e vi faranno sempre guerra...semplice. Inutile fare gli idealisti, comunque violare il copyright è sbagliato, che poi sia piu' grave la "censura" è solo un discorso da bambini tipo "se lo fa lui lo faccio pure io" ...
        • ZLoneW scrive:
          Re: Inesattezze!
          Ah, ma allo stato attuale che si scarichi o no importa poco, dal momento che constatiamo che vengono perseguiti - ed in maniera del tutto anomala - motori di ricerca e collezioni di link, più che persone che condividono e che scaricano.Il problema, secondo me, non è [più] che ci sia o no disponibilità di prodotti multimediali scaricabili gratis e/o persone che li scaricano.Il problema consiste nel fatto che i detentori del monopolio della riproduzione di tali prodotti, che 'sto monopolio vogliono continuare a mantenerlo massimizzando i profitti, non sono riusciti ad inventarsi un modo per farlo e di conseguenza stanno cercando di tirare le redini per forzare la realtà a conformarsi alle loro regole, le uniche che conoscono e che hanno sempre usato con sucXXXXX in passato, e lo fanno usando tutti gli strumenti in loro possesso."E gli artisti?" - dirai tu: paradossalmente, in questo scenario hanno ben poco spazio.
          • riky scrive:
            Re: Inesattezze!
            Ma infatti non sono certo d'accordo con le Major o con realtà come la SIAE che lucrano senza far nulla su chi i contenuti li crea (gli artisti), ma è altrettanto sbagliata la visione di chi si arroga il diritto di redistribuire i contenuti protetti. Sono due posizioni inamovibili entrambe sbagliate. Major e Pirati sono ugualmente in torto, ed è una lotta inutile e senza fine...Il modo corretto sarebbe ignorare i contenuti... così da far collassare il sistema dall'interno... ma non nascondiamo il fatto che in 5 minuti in rete si trovi qualsisasi cosa gratis... e loro fanno leva su questo.Se domani tutti i siti legati al p2p o alla pirateria fossero scomparsi? a cosa si potrebbero attaccare?
          • riky scrive:
            Re: Inesattezze!
            e aggiungo: state attenti perchè sulla lotta alla pirateria si possono attaccare per creare leggi di censura, cos come state facendo. Quindi in modo indiretto il "partito pirata" agevola il loro compito... pensateci bene...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: riky
            e aggiungo: state attenti perchè sulla lotta alla
            pirateria si possono attaccare per creare leggi
            di censura, cos come state facendo.Ed è proprio per questo che lottiamo: niente più copyright = fine della pirateria.
            Quindi in
            modo indiretto il "partito pirata" agevola il
            loro compito... pensateci bene...L'ultima che hai fumato doveva essere di una partita avariata. Te ne regalo una io che è sicuramente buona: :D[img]http://images3.wikia.nocookie.net/__cb20060626190314/nonciclopedia/images/4/48/Marijuana.jpg[/img]
          • riky scrive:
            Re: Inesattezze!
            la tua soluzione fa danno quanto quella delle major.Non capisco perchè difendere il diritto di Scaricarsi Transformers 3 ... è questa la libertà che volete? va bene... fate il loro gioco... contenti voi... a parere mio c'è piu' intelligenza nei litigi dei bambini...
          • riky scrive:
            Re: Inesattezze!
            e comunque come al solito se uno la pensa diversamente è stupido... altro bell'esempio della "VOSTRA" "LIBERTA'" ...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: riky
            e comunque come al solito se uno la pensa
            diversamente è stupido...Non se la pensi diversamente, ma se fai l'equazione "legale = giusto". La legge Urbani è legale. Anche la legge Gasparri è legale. Anche le leggi razziali durante il fascismo erano legali. Anche le leggi che condannano a morte gli omosessuali in Africa sono legali.Ma non significa che siano giuste.
          • maxloi scrive:
            Re: Inesattezze!
            Il "problema" però è che sia major che pirati si rivolgono agli stessi identici "utenti", quindi sono gli utenti (democraticamente parlando) che decidono se avvalersi dei "servizi" dell'uno o dell'altro. La differenza che io vedo è che i pirati non guadagnano (quasi sempre, ma so bene che anche qui ci sarebbe da discuterne per anni), le major sì, e neppure poco. I veri autori, che dovrebbero - giustamente - guadagnare su quanto producono, raccolgono le briciole. Le major, ancora, non si accontentano dei già lauti introiti, ma sono avide, sempre di più, e si inventano modi e tecniche (vani/e) o si accordano con stati e istituzioni per promuovere regole e leggi a "tutela del copyright", etc., per cercare di aumentare esponenzialmente i loro guadagni. Del copyright vero non gliene frega nulla. E il vero autore, al quale spetterebbe il vero copyright, ripeto, è sempre l'ultima ruota del carro, sempre dietro a raccogliere le briciole. Ma perchè non dare direttamente queste briciole all'autore e disintegrare le major? Gli autori guadagnano, i consumatori spendono poco (il giusto) e le major spariscono, o quantomeno si ridurrebbero ad "associazioni di categoria" che eventualmente darebbero dei servizi agli autori pagati dagli autori stessi (sale di incisione, organizzazione concerti, etc.).Sarebbe un buon inizio... Poi, la lista dei funghi saprofiti da eliminare dal mondo, sappiamo bene, è lunga (politici, avvocati, banchieri, borse, notai, e via dicendo - non bastano i caratteri a disposizione)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Inesattezze!
          parte 1- Scritto da: riky
          Ma visto che siete contro le Major, e in buona
          parte vi do ragione, perchè semplicemente NON
          SCARICATE quello che producono?Mi piace provocare dolori intestinali a quelli che considero miei nemici e che mi considerano loro nemici.Non tutte le guerre si vincono solo assediando la città nemica e prendendoli per fame. Si può anche attaccare il nemico, con vari sistemi.
          non ci sarebbero
          tutti sti XXXXXX... ricordate che nelle "guerre"
          la ragione e il torto non sono mai tutte dalla
          stessa parte...Chi vuol guadagnare con le copie ha torto. Ce l'hanno insegnato per anni, e poi lo fanno loro per primi. Il fatto che siano "autorizzati" non cambia la sostanza: sono copie, non sono pezzi unici e irripetibili. Non gli costano nulla. Quindi il loro valore è zero. E non solo non li paghiamo, ma ce le prendiamo perché diamo loro il giusto valore, cioè zero. E una cosa che costa zero non si paga, si prende. E' come i volantini che ti danno per strada. Materiale promozionale con cui il musicista spera di trovare qualcuno che apprezzi e che vada al concerto. Con cui il programmatore spera di trovare qualcuno che apprezzi e gli commissioni qualcosa, o gli paghi le feature aggiuntive, o le personalizzazioni, o l'assistenza, o si abboni al server online, o con cui possa trovare degli sponsor a cui darebbe loro visibilità con il suo programma. Con cui l'attore, il regista, il costumista promuovano il loro talento invitando la gente ad andare a teatro per verificarlo. O che promuovano il loro film in modo che una TV interessata possa pagare per trasmettere (e riprendere i soldi, ancora, dalla pubblicità, o dagli abbonati nel caso di paytv).
          ritenete sbagliata la politica
          del copyright? ignorate i prodotti... se avete
          ragione, e tutti facessero così fallirebbero...
          ma il solo fatto che scaricate i loro prodotti
          significa che vi interessano...Vedi, finché quei prodotti ci sono, perché dovremmo farne a meno? Quando non ci saranno più, ce ne saranno degli altri, probabilmente anche migliori, e alle condizioni dettate dal mercato. Perché rinunciare all'uovo oggi se comunque sappiamo che ci resta anche la gallina domani?E poi, perché dovremmo pagare chi usa i soldi per andare contro i nostri interessi? E' come se decidessimo di pagare qualcuno per avvelenarci lentamente giorno dopo giorno. O per sottrarci soldi così, solo perché abbiamo due orecchie che POTREBBERO ascoltare musica protetta e due occhi che POTREBBERO guardare film protetti. Già succede, eh. Lo chiamano "equo compenso" (in realtà tutt'altro che equo).
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Inesattezze!
          parte 2- Scritto da: riky
          quindi siete un
          mercato mancato e vi faranno sempre
          guerra...semplice.Gli sfugge che i nostri soldi non sono un bene illimitato. Li abbiamo spostati su altri generi di consumo. In tempi di crisi, bollette e spesa hanno la precedenza. E' il budget per gli extra che si è ridotto. Se prima potevamo andare al cinema due volte al mese e ai concerti due volte l'anno, oggi andiamo ai concerti ogni due anni e al cinema ogni tre mesi. Parlo degli altri. Io quando posso vado ai concerti (degli artisti indipendenti, non certo di quelli iscritti alla siae), al cinema non ci vado più: non sono così stupido da finanziare chi usa i soldi che gli dò per remarmi contro.
          Inutile fare gli idealisti,
          comunque violare il copyright è sbagliato,E' il copyright che è sbagliato.A differenza del diritto d'autore, che è ben altra cosa.Una legge così sistematicamente violata, più o meno consapevolmente, può essere anche giusta per chi l'ha proposta ma va abolita seduta stante. Lo diceva pure Churchill: "Se sotto il cartello vietato fumare uno fuma, gli fai la multa. Se dieci fumano, dici loro di andar via. Se trecento fumano, si toglie il cartello".Mi dirai che finché è in vigore bisogna rispettarla. Non è così semplice: questa legge è voluta da pochi ma questi pochi fanno lobbying sui governi per mantenere lo status quo. L'unico modo per togliere loro il potere è togliere loro i soldi. Non comprare, non andare al cinema, non andare ai concerti degli artisti, importare i supporti vuoti dall'estero, usare in pubblico le opere libere tutte le volte che sia possibile, e in privato fare guerra, fare disobbedienza civile, sensibilizzare i giornalisti e quante più persone possibile, e cercare di far capire ai politici, che tanto ci tengono alla poltrona, che o fanno quello che vuole la popolazione o non li voteremo più. La gente è stufa di essere presa in giro. La gente vuole contare, vuole decidere le leggi e il destino del Paese. L'abbiamo visto coi referendum. L'abbiamo visto con le elezioni di Milano, di Napoli, di Cagliari, di Trieste. Al di là di chi o cosa abbia vinto, è proprio la partecipazione di massa che conta. E' finita l'era della disaffezione alla politica: qua o si fa come facciamo noi o seguiremo il consiglio del maestro Monicelli, facendo la Rivoluzione. E non credere che queste siano solo parole di un esaltato: il clima è abbastanza teso, scendi nelle strade, incontra la gente, guarda anche su internet ma non fermarti alla rete, e ti renderai conto che la gente comune, di tutti i ceti sociali, di tutte le età, è stufa, stufa del fatto di non aver mai contato niente in questo Paese perché tanto i giochi di potere si facevano tra i lobbysti e i soliti politici, centrodestra o centrosinistra non importa tanto quei giochetti li hanno fatti entrambi chi più chi meno.Qui il discorso è ben più ampio della censura o del copyright. E' un discorso innanzitutto politico, e di partecipazione di massa. Le lobby, i magistrati schierati con loro, e quella parte politica che ha nel proprietario di Medusa/RTI/Mediaset il suo vate, devono capire che la rete non si può fermare, se chiudi un sito ne aprono altri dieci, se chiudi un proxy ne aprono altri cento. I movimenti in nord Africa dovrebbero insegnarti che le grandi rivoluzioni possono partire anche dalla rete. E la "retata contro gli anonymous" ha fatto ben capire che gli anonymous sono vivi e vegeti e soprattutto liberi e in grado di colpire ancora come, quanto e quando gli pare. Ora, in tutto questo, o qualche politico decide di stare dalla nostra parte, o succederà esattamente quello che succede in V per Vendetta (di cui, non a caso, gli Anonymous hanno preso il marchio).Io sono pronto. Se tu lo sei bene. Se non lo sei, faresti meglio, quando arriverà il momento, a nasconderti bene, perché non ci faremo tanti scrupoli ad appendere alla forca e a tagliare le teste a chi dovesse ostacolare tutta la volontà popolare.
          che
          poi sia piu' grave la "censura" è solo un
          discorso da bambini tipo "se lo fa lui lo faccio
          pure io" ...Credi quello che vuoi. La censura è dannosa (perché impedisce l'acXXXXX anche ai contenuti assolutamente legittimi) e anche inutile (perché facilmente scavalcabile). Se pensi sia un discorso infantile, ne riparleremo tra un po' di tempo, quando per le strade non vedrai protestare bambini XXXXXXXti, ma adulti XXXXXXXti.
      • maxloi scrive:
        Re: Inesattezze!
        e col www? (chiedo perchè sono da un cliente e non posso interrogare DNS esterni, altrimenti lo avrei fatto da me)#nslookup www.proxyitalia.comServer: mimbdc01.fiditalia.itAddress: 10.23.0.11Non-authoritative answer:Name: www.proxyitalia.comAddress: 212.29.129.149
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Inesattezze!
          - Scritto da: maxloi
          e col www? (chiedo perchè sono da un cliente e
          non posso interrogare DNS esterni, altrimenti lo
          avrei fatto da
          me)

          #nslookup www.proxyitalia.com
          Server: mimbdc01.fiditalia.it
          Address: 10.23.0.11

          Non-authoritative answer:
          Name: www.proxyitalia.com
          Address: 212.29.129.149Con il www stesso risultato, solo google e opendns restituiscono l'ip corretto (gli altri restituiscono 127.0.0.1), che peraltro non è quello che dice a te (cioè 212.29.129.149) ma 85.131.129.163.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Inesattezze!
      Appeoposito com'è finita quella storia? E' da un sacco che non ne sento parlare.Come mai PI è tornato online? Hanno cambiato ip?- Scritto da: Sgabbio
      primo: Proxyitalia.com è ritornato accessibile
      Secondo: Il proxy sta anche su appspot di google.

      In entrambi i casi i due siti sono comunissimi
      proxy, non sono soluzioni ad hoc per il solo
      btjunkie!

      Infine faccio notare che google non è sempre una
      garanzia anticensura, basta che il pm, minacci di
      oscurare l'intera piattaforma di appspot, che
      google sarà costretta a rimuovere l'applicazione,
      come è sucXXXXX al blog "il giustiziere la
      fabbrica" quando Massimiliano Frassi della
      prometeo onlus si mise a "frignare" quando quel
      blogger gli fece notare alcune sortature nel suo
      operato.

      Quindi...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Inesattezze!
      - Scritto da: Sgabbio
      Infine faccio notare che google non è sempre una
      garanzia anticensura, basta che il pm, minacci di
      oscurare l'intera piattaforma di appspot, che
      google sarà costretta a rimuovere l'applicazione,Non è costretta affatto.Se chiude la sede italiana, Google non è tenuta a dar conto alla magistratura italiana. Può benissimo rispondere con una sonora spernacchiata. Mi dispiace per i lavoratori di Google in Italia, andassero a lamentarsi col PM picchettando la procura e protestando giorno e notte per avergli fatto perdere il posto di lavoro.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Inesattezze!
        Non credo che gli converrebbe chiudere la sede italiana, perchè poi gli filtrano per d'avvero i suoi servizi.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Inesattezze!
          - Scritto da: Sgabbio
          Non credo che gli converrebbe chiudere la sede
          italiana, perchè poi gli filtrano per d'avvero i
          suoi servizi.Non credo, sai.Google è troppo conosciuto e se venisse filtrato troppa gente si accorgerebbe che siamo in un regime. L'effetto politico e di protesta sarebbe devastante con presidi H24 fuori dalle procure e gente che arriverebbe anche a dar fuoco all'auto (blu) del magistrato pazzo (come se quello che ha oscurato btjunkie non lo fosse...) che decidesse di oscurarlo. Si farebbe presto a fare quanto è sucXXXXX in Egitto. Con la differenza che i politici o almeno una parte di essi starebbero dalla nostra parte.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 luglio 2011 05.04-----------------------------------------------------------
          • luppolo scrive:
            Re: Inesattezze!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Con la differenza che i
            politici o almeno una parte di essi starebbero
            dalla nostra
            parte.si, ma dietro... :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Inesattezze!
            Dubito che facciano proseliti, ma che protestino si.
    • ... scrive:
      Re: Inesattezze!
      see censurare appstop vuol dire inibire l'uso di gogole app engine.La gente ci sviluppa sopra e paga i servizi per usarlo.
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