iPhone è già in vendita

Chi sperava che Apple stesse per lanciare un telefonino con questo nome dovrà ricredersi: è già sul mercato. Ma non ha niente a che vedere con la Mela. Intanto si parla di GooglePhone

Roma – Si chiama iPhone e a tutti gli effetti è un telefono avanzato basato su tecnologia VoIP, ed è appena arrivato sul mercato. Ma non è l’iPhone di Apple di cui si parla da mesi, forse da anni , è l’iPhone di Linksys, divisione del colosso Cisco Systems .

Il nome e il logo dell’iPhone, come sottolinea Engadget , è proprio quello che i fan della Mela e molti esperti si attendevano da Apple, che sarebbe prossima al lancio di un telefonino integrato nel proprio celeberrimo lettore multimediale iPod.

L’iPhone di Linksys non vuole essere un dispositivo musicale: è un telefono pensato per fornire un servizio VoIP . La gamma di prodotti che offre comprende il supporto a Skype e Yahoo Messenger. I clienti iPhone possono scegliere se telefonare utilizzando i due celebri servizi VoIP o eseguendo una chiamata su linea tradizionale: un pulsante del dispositivo consente di passare dall’una all’altra modalità.

Altri servizi offerti dalla famiglia iPhone includono prodotti quali il WIP330, IP Phone Wireless-G, utilizzabili sia per telefonare in VoIP sotto standard SIP che per “accedere a musica, foto ed ricevere video streaming dal web”, come sottolinea Linksys. Uno dei nuovi iPhone in arrivo può sfruttare le capacità VoIP anche in assenza di PC, grazie ad una base station del cordless collegata alla rete domestica via Ethernet.

A tenere banco in queste ore sono anche i rumors che parlano di un imminente accordo tra Google e l’operatore mobile Orange per portare sul mercato il Googlephone . Il Guardian ne parla come di una concreta possibilità.

Approfondimenti e immagini su iPhone e GooglePhone sono a disposizione nel numero di oggi di PI Telefonia .

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  • Anonimo scrive:
    Tutte le società quotate sono cosi!!!!!!
    Come da oggetto tutte le società quotate in borsa danno questo tipo di disservizi.La soluzione? Sia BOICOTTARE e sia ditemi voi quale potrebbe essere...
  • AnyFile scrive:
    Le leggi NON sono uguali per tutti
    Le leggi NON sono uguali per tuttiinfatti se qualcuno di potente (sia il gestore telefonico o una delle miriadi di enti autorizzati ad elevare multe, solo per fare alcuni esempi) vuole dei soldi da te li pretende e basta (senza neanche citarti in giudizio, ha gia' deciso lui tutto), se poi non paghi va dal giudice e ti fa condannare senza che il giudice neanche ti convochi.Quando sono invece i disgraziati poveracci a dover citare in giudizio le societa' telefoniche allora invece la cosa non puo' essere fatta. A chi giova il fatto che ci sia prima l'arbitrato obbligatorio? Oltre marginalmente alle assoociazioni di consumatori, giova eccome alle societa' telefoniche che cosi' si fanno annullare i processi dove prima non si e' fatto ricorso all'arbitrato.Ma come e' possibile fare leggi del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Le leggi NON sono uguali per tutti
      Ma chi le ha fatte leggi del genere????
      • Anonimo scrive:
        Re: Le leggi NON sono uguali per tutti
        - Scritto da:
        Ma chi le ha fatte leggi del genere????eh, si' la colpa ovvimente e' di chi fa le leggi di questo genere (e non vi e' modo di far distinzioni tra i vari colori dei politici, sono tutti costretti a fare quello che vogliono i veri potenti)
  • ufo1 scrive:
    Lieto fine?
    Sinceramente mi sfugge dove sia il lieto fine.Che a forza di sopprusi il fatto di essersi riconosciuto la ragione senza nessun altro ritorno, ormai venga considerato: "lieto fine"?Andiamo bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lieto fine?
      - Scritto da: ufo1
      Sinceramente mi sfugge dove sia il lieto fine.

      Che a forza di sopprusi il fatto di essersi
      riconosciuto la ragione senza nessun altro
      ritorno, ormai venga considerato: "lieto
      fine"?

      Andiamo bene...Già il fatto che ci sia una fine lo rende lieto
    • Anonimo scrive:
      Re: Lieto fine?
      Non c'è lieto fine visto che l'utente ci ha rimesso, in primis tempo e salute. Un lieto fine sarebbe un risarcimento da parte di Telecom.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lieto fine?
        A mio avviso è vergognoso che la Telecom (come tantissime altre società) se la cavino con così poco.Dove li mettiamo i mesi insonni, le incazzate ai call center e il disturbo alla tranquillità che tutto questo gli ha provocato?Dato che hai carte in mano fai causa. Non cambierà niente, ma almeno otterrai qualche risarcimento e sarai piu soddisfatto per le pene che ti hanno provocato.Vincenzo
        • Anonimo scrive:
          Re: Lieto fine?
          Chi ha pagato l'avvocato?In fase di conciliazione probabilmente l'utente.Questa non è una lieta fine.
          • staza scrive:
            risarcimento danni
            infatti, non è proprio un lieto finesecondo me il tipo avrebbe diritto a risarcimento danni sia materiali che morali,materiali quantificabili in:-avvocato-fax-telefonate-perdita tempo per il sopramorali dovuti a:-perdita sonno-perdita fiducia nei confronti di un operatore-rottura di @@ costante e continuativa-presa per il culo per un anno!le prime sono più dimostrabili, infatti sono materiali e non si discute, per le morali la faccenda si complica un poco, ma se ha un buon avvocato la potrebbe vincere...e che diamine! perdo tempo e sonno ed ancora mi "accontento" di questa misera vittoria?!
  • Anonimo scrive:
    Telecom
    E' una ditta da eliminare dalla faccia della terra, inutili arroganti, monopolisti, diamo la disdetta alle nostre linee e teniamoci un telefonino per qualche tempo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom
      - Scritto da:
      E' una ditta da eliminare dalla faccia della
      terra, inutili arroganti, monopolisti, diamo la
      disdetta alle nostre linee e teniamoci un
      telefonino per qualche
      tempo...Guarda che anche con Wind e Tiscali ho avuto problemi in passato, quindi non è la sola Telecom a dover sparire... è l'intero sistema che deve essere cambiato!
  • Anonimo scrive:
    Italia!
    Tutto dire.
  • Anonimo scrive:
    Per il Sig. M.F.
    Suppongo che adesso lei vorra' farsi pagare, da Telecom, i danni morali e materiali ?Soprattutto credo che sia suo diritto.Ricevere bollette alle stelle, dover pagare "avvocati bravi" (che ovviamente costeranno un po'...) dover telefonare e discutere con gente inetta, dover fare tutte le trafile burocratiche del caso...Insomma, io al suo posto farei causa, perche' e' chiaro che lei ha ricevuto un danno serio da questa vicenda, lo dimostra il tono con cui ha scritto a P.I.
    • uguccione500 scrive:
      Re: Per il Sig. M.F.
      - Scritto da:
      Suppongo che adesso lei vorra' farsi pagare, da
      Telecom, i danni morali e materiali
      ?
      Soprattutto credo che sia suo diritto.


      Ricevere bollette alle stelle, dover pagare
      "avvocati bravi" (che ovviamente costeranno un
      po'...) dover telefonare e discutere con gente
      inetta, dover fare tutte le trafile burocratiche
      del
      caso...

      Insomma, io al suo posto farei causa, perche' e'
      chiaro che lei ha ricevuto un danno serio da
      questa vicenda, lo dimostra il tono con cui ha
      scritto a
      P.I.

      ...quantomeno logico farlo. Purtroppo non lo si fa mai: te la puoi prendere con un tizio "a contratto" che sta dietro a un telefono per qualche settimana e poi lo sbattono a calci nel culo fuori? Sai cosa gliene frega di lavorare BENE per la ditta che lo tratta a calci negli zebedei e che sicuramente non lo confermerà dopo averlo sfruttato con un contratto "a progetto" mal pagato e senza futuro? Diciamo che però se non la si fa mai 'sta benedetta causa Telecozza conntinuerà di questo passo infischiandosene di chi PAGA anche il non dovuto...Cazzarola, siamo proprio in Italia!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Per il Sig. M.F.

        ...quantomeno logico farlo. Purtroppo non lo si
        fa mai: te la puoi prendere con un tizio "a
        contratto" che sta dietro a un telefono per
        qualche settimana e poi lo sbattono a calci nel
        culo fuori?La causa e' contro Telecom, non contro "il tizio del call-center".Anche perche' chi sta al call-center con un contratto a tempo determinato (un co.co.co.co.co.co......) non e' responsabile di eventuali disservizi, ne risponde sempre la societa' che ha fatto l'assunzione.Quindi la causa sarebbe contro la Telecom S.p.a. o chi per lei ha in gestione la tratta della linea in oggetto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per il Sig. M.F.
          Il problema è che non è mica facile intentare causa. Avete idea dei tempi? Anni...e chi lo paga l'avvocato nel frattempo?E' per questo che le società fanno continuamente magheggi di questo tipo, perchè le persone "normali" non hanno ne tempo e ne soldi per fare causa.Ci vogliono leggi che tutelino molto di piu noi cittadini, ed è vergognoso che lo Stato se ne stia semplicemente in disparte.- Scritto da:

          ...quantomeno logico farlo. Purtroppo non lo si

          fa mai: te la puoi prendere con un tizio "a

          contratto" che sta dietro a un telefono per

          qualche settimana e poi lo sbattono a calci nel

          culo fuori?

          La causa e' contro Telecom, non contro "il tizio
          del
          call-center".

          Anche perche' chi sta al call-center con un
          contratto a tempo determinato (un
          co.co.co.co.co.co......) non e' responsabile di
          eventuali disservizi, ne risponde sempre la
          societa' che ha fatto
          l'assunzione.

          Quindi la causa sarebbe contro la Telecom S.p.a.
          o chi per lei ha in gestione la tratta della
          linea in
          oggetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per il Sig. M.F.
            - Scritto da:
            Il problema è che non è mica facile intentare
            causa. Avete idea dei tempi? Anni...e chi lo paga
            l'avvocato nel
            frattempo?
            E' per questo che le società fanno continuamente
            magheggi di questo tipo, perchè le persone
            "normali" non hanno ne tempo e ne soldi per fare
            causa.
            Ci vogliono leggi che tutelino molto di piu noi
            cittadini, ed è vergognoso che lo Stato se ne
            stia semplicemente in
            disparte.


            - Scritto da:


            ...quantomeno logico farlo. Purtroppo non lo
            si


            fa mai: te la puoi prendere con un tizio "a


            contratto" che sta dietro a un telefono per


            qualche settimana e poi lo sbattono a calci
            nel


            culo fuori?



            La causa e' contro Telecom, non contro "il tizio

            del

            call-center".



            Anche perche' chi sta al call-center con un

            contratto a tempo determinato (un

            co.co.co.co.co.co......) non e' responsabile di

            eventuali disservizi, ne risponde sempre la

            societa' che ha fatto

            l'assunzione.



            Quindi la causa sarebbe contro la Telecom S.p.a.

            o chi per lei ha in gestione la tratta della

            linea in

            oggetto....tutto vero, soldi e secoli per una risposta che FORSE viene fuori...
          • staza scrive:
            Re: Per il Sig. M.F.
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Il problema è che non è mica facile intentare

            causa. Avete idea dei tempi? Anni...e chi lo
            paga

            l'avvocato nel

            frattempo?

            E' per questo che le società fanno continuamente

            magheggi di questo tipo, perchè le persone

            "normali" non hanno ne tempo e ne soldi per fare

            causa.

            Ci vogliono leggi che tutelino molto di piu noi

            cittadini, ed è vergognoso che lo Stato se ne

            stia semplicemente in

            disparte.





            - Scritto da:



            ...quantomeno logico farlo. Purtroppo non lo

            si



            fa mai: te la puoi prendere con un tizio "a



            contratto" che sta dietro a un telefono per



            qualche settimana e poi lo sbattono a calci

            nel



            culo fuori?





            La causa e' contro Telecom, non contro "il
            tizio


            del


            call-center".





            Anche perche' chi sta al call-center con un


            contratto a tempo determinato (un


            co.co.co.co.co.co......) non e' responsabile
            di


            eventuali disservizi, ne risponde sempre la


            societa' che ha fatto


            l'assunzione.





            Quindi la causa sarebbe contro la Telecom
            S.p.a.


            o chi per lei ha in gestione la tratta della


            linea in


            oggetto.

            ...tutto vero, soldi e secoli per una risposta
            che FORSE viene
            fuori...ma se non si prova non lo si saprà mai...
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il Sig. M.F.
      Non credo potro' pagare l' avvocato per andare in giudizio contro Telecom...Ma l' incubo di vedermi appioppare 3400 euro o piu' ed essere iscritto a ruolo ed avere una somma destinata a gonfiarsi nel tempo , pronta un giorno a portarmi via qualche bene che dovrei intestarmi , e' finita .Tranne che qualcuno vuole pagarmi un avvocato e ci dividiamo la somma ,almeno 10000 euro non me li toglie nessuno , se ad un tale il giudice gli riconobbe un danno morale di 5000 euro per un mancato subentro...qui carte alla mano , con quel parametro , dovremmo sfondare i 20000 euro .:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Per il Sig. M.F.
        - Scritto da:
        Non credo potro' pagare l' avvocato per andare in
        giudizio contro
        Telecom...Si parla, nel post di P.I. di un associazione dei consumatori.Da quanto ne so e' anche possibile appellarsi al giudice di pace per le cifre inferiori ai 1000.Il giudice di pace e' gratuito e si trova allo Sportello del cittadino (nel proprio comune) o presso lo sportello del patronato.In alternativa potresti cercare di spuntare un contratto privato piu' vantaggioso.Sarebbe una forma risarcitoria meno appariscente, ma sicuramente i presupposti per chiedere una qualche sorta di risarcimento ci sono tutti.ti linko quello della mia zona :http://www.giustizia.it/giudice_pace/indice.htm
        • staza scrive:
          Re: Per il Sig. M.F.
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Non credo potro' pagare l' avvocato per andare
          in

          giudizio contro

          Telecom...

          Si parla, nel post di P.I. di un associazione dei
          consumatori.
          Da quanto ne so e' anche possibile appellarsi al
          giudice di pace per le cifre inferiori ai
          1000.
          Il giudice di pace e' gratuito e si trova allo
          Sportello del cittadino (nel proprio comune) o
          presso lo sportello del
          patronato.

          In alternativa potresti cercare di spuntare un
          contratto privato piu'
          vantaggioso.
          Sarebbe una forma risarcitoria meno appariscente,
          ma sicuramente i presupposti per chiedere una
          qualche sorta di risarcimento ci sono
          tutti.

          ti linko quello della mia zona :
          http://www.giustizia.it/giudice_pace/indice.htmio chiederei danni morali per ben oltre i mille euro...e quanto meno chiederei i danni materiali!
  • Anonimo scrive:
    Delinquenti?!
    non ho parole e per fortuna al nostro amico è andata bene...io l'anno scorso per una maledetta adsl dovetti aspettare per un tecnico da settembre a fine febbraio e sapete perchè non andava? perchè i cavi della centralina erano MARCI, stesso problema è capitato al mio vicino di casaBASTA con questi personaggi dei call center che non fanno altro che sballottarti da un numero all'altro senza concludere nulla, basta con queste bugie del "siamo al 99.9% della sua attivazione..attenda qualche giorno"...mi hanno stufato!
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe bello se ...
    non finisse qui, ma si trovasse un modo, magari una legge, perché una cosa che dovrebbe essere ovvia diventi obbligatoria.A me più che incomunicabilità o incompetenza, l' atteggiamento di telecom e delle altre compagnie telefoniche, sembra proprio disonesto, quindi, in mancanza di un codice etico, attualmente inconcepibile o volutamente ignorato da queste "società", almeno si facesse una legge a tutela degli esseri umani, prima ancora che dei consumatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe bello se ...
      Ci sono gia' delle leggi precise e delle sanzioni che puniscono i comportamenti scorretti di questo tipo.Ci sono da anni.Il problema e' invece un'altro : spesso la gente non conosce i suoi diritti, e quindi c'e' chi ne approfitta...Poi (e questo credo sia il nodo principale) sono previste delle multe imposte dall'autorita' nei confronti della societa' che sbaglia (Telecom o altre).Il problema e' che le multe vengono "arginate" da queste societa' semplicemente fonendo meno servizi o dando dei disservizi, oppure aumentando i costi.Ci vorrebbe un sistema dove, nel caso di errori da parte delle societa' telefoniche, i soldi di risarcimento derivanti dalla multa vadano direttamente all'utente finale.Non solo, se ci fossero degli accertamenti che dimostrano un comportamento scorretto (esempio la disattivazione/attivazione di un contratto non richiesto) si dovrebbe prevedere un sistema grazie al quale all'utente viene concesso il servizio attivato senza pero' che vi siano oneri da parte dell'utente stesso.Cosi' la finirebbero di attivare roba a casaccio.La verita' e' che chi puo' agire in questo campo non vuole veramente cambiare le cose...
      • uguccione500 scrive:
        Re: Sarebbe bello se ...
        - Scritto da:
        Ci sono gia' delle leggi precise e delle sanzioni
        che puniscono i comportamenti scorretti di questo
        tipo.
        Ci sono da anni.

        Il problema e' invece un'altro : spesso la gente
        non conosce i suoi diritti, e quindi c'e' chi ne
        approfitta...

        Poi (e questo credo sia il nodo principale) sono
        previste delle multe imposte dall'autorita' nei
        confronti della societa' che sbaglia (Telecom o
        altre).
        Il problema e' che le multe vengono "arginate" da
        queste societa' semplicemente fonendo meno
        servizi o dando dei disservizi, oppure aumentando
        i
        costi.

        Ci vorrebbe un sistema dove, nel caso di errori
        da parte delle societa' telefoniche, i soldi di
        risarcimento derivanti dalla multa vadano
        direttamente all'utente
        finale.

        Non solo, se ci fossero degli accertamenti che
        dimostrano un comportamento scorretto (esempio la
        disattivazione/attivazione di un contratto non
        richiesto) si dovrebbe prevedere un sistema
        grazie al quale all'utente viene concesso il
        servizio attivato senza pero' che vi siano oneri
        da parte dell'utente
        stesso.

        Cosi' la finirebbero di attivare roba a casaccio.

        La verita' e' che chi puo' agire in questo campo
        non vuole veramente cambiare le
        cose......secondo me dovrebbero smetterla di assumere gente a contratti di 3 mesi che sicuramente non rinnovano perchè fa comodo così e di cambiare amministratore di zona come le mutande...Mi sembra molto facile, no? In questa maniera non solo la gente di telecozz avrebbe più responsabilità e sarebbe identificabile, ma in più la gente si sentirebbe almeno ascoltata cosa che non riesce mai con nessun operatore.
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