ITer di carriera

di Giuseppe Cubasia - Quanti modi ci sono per fare carriera? Perché le librerie sono piene di volumi sull'argomento? E cosa può fare un lavoratore IT? Alcune considerazioni e qualche dritta

Roma – Quali sono le azioni che si devono intraprendere e quali i talenti che si dovrebbero possedere per fare carriera nell’IT? Esiste un modello da seguire per realizzarsi? L’agenzia Jobsintown.de (una delle maggiori agenzie per il collocamento al lavoro della Germania) con un’immagine provocatoria (vedi qui sotto) denuncia il metodo universalmente praticato e maggiormente conosciuto, e ricorda anche che esistono modi migliori di far carriera .

Ma quali sono questi modi? E soprattutto, sono applicabili alla nostra realtà ICT italiana?
Esaminiamo la situazione.

L’ICT è in fortissima ascesa, come conferma l’ultimo rapporto Istat , oltre il 90% delle imprese italiane è informatizzato ed un dipendente su 3 usa il computer. Inoltre stando ai dati raccolti da Almalaurea sulla percentuale di laureati dopo un anno dalla laurea, si nota che oltre 50% dei laureati in materie scientifiche sono già entrati nel mondo del lavoro. Questi due dati confermano quanto detto prima, e cioè che avere un titolo accademico, meglio se specializzato, è una garanzia di sicura occupazione. È poi cosa risaputa che 1/3 degli annunci di lavoro riguarda il settore ICT, come citato dal Sole.

Se poi quest’occupazione porti poi anche a dei guadagni ragguardevoli è tutto da verificare.
L’ articolo di PI ed i due articoli di Dario Banfi ci dicono che la professione dell’Informatico nel nostro paese è tra le meno retribuite d’Europa.

Entrare nel mondo del lavoro non è difficile per una figura informatica, il difficile viene dopo, come far riconoscere il proprio talento.

Jean de La Bruyère , nato nel 1645, diceva che non vi sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all’imbecillità altrui.

A questo proposito Francesco Varanini esperto di comunicazione e di organizzazione del personale nel 2000 scriveva un articolo sulle Skill per fare carriera , ponendosi la domanda: ma come ha fatto a fare carriera quello lì?
Riporto qui un passo significativo dell’articolo: “… l’attenzione smodata alla propria carriera si manifesta in persone dotate, assolutamente in grado di affermarsi a partire dai propri talenti. È vero, ma questa verità non sconferma la tesi che qui sosteniamo. Il fatto è che con i propri talenti è difficile convivere. Impostare su questi la propria affermazione è oneroso. I talenti esigono lavoro, vanno coltivati, fatti fruttare. E poi vanno imposti in un contesto presumibilmente dominato da persone prive di talenti, che appunto costruiscono la propria affermazione sull’autoconvinzione che i talenti non sono necessari per affermarsi. Chi è dotato di talenti troverà così comodo o rintanarsi nel suo cantuccio, rinunciando ad entrare in competizione, alimentando il proprio equilibrio attraverso la lamentela: “sono qui nell’angolo perché nessuno capisce il mio valore”. Oppure troverà comodo accettare le regole del facile gioco dell’atteggiamento arrogante: la moneta cattiva scaccia quella buona, i talenti resteranno nel cassetto, e la gara si giocherà attorno alla capacità di sgomitare e di mettere in cattiva luce l’altro.”

Ritengo importante sottolineare come Varanini ci confermi che la frase citata da de La Bruyère è di grande attualità. Esistono realmente delle regole per poter far carriera sia in modo positivo, facendo emergere il proprio talento, sia invece mettendosi in buona luce. Riprenderò dopo questo ultimo concetto.

D’altro canto la grande quantità di libri che si trovano in commercio sull’argomento ne è la conferma. Si va dall’ambizioso titolo del solito esperto americano How to Become a CEO di Jeffrey J. Fox , tradotto in italiano in 75 modi per fare carriera , al più italiano Come fare carriera nelle aziende dell’era digitale. Manuale scandaloso di management , di Pier Giorgio Pernotto , solo per citare 2 dei 100 titoli che si promuovono come la Bibbia da seguire per la perfetta riuscita della Vostra carriera. Non mancano a proposito anche i consigli spiccioli di saggezza popolare come le famosissime lezioni del corvo .

Quel che è sicuro è che, per chi ha talento ed idee, un ambiente di lavoro stimolante è di certo il miglior modo di avere delle possibilità per emergere.

Lauro Venturi, amministratore delegato di Siaer, counselor e coach, cita un esempio di ambiente stimolante in un suo intervento al convegno sulle risorse umane e non umane tenuto a Milano nello scorso ottobre. Venturi cosi descrive l’ottima azienda: “Un buon ambiente di lavoro nel quale, oltre ad uno stipendio adeguato, ci sia la possibilità di imparare continuamente cose nuove e di essere valutati in modo chiaro. Troppo spesso si predica che le persone, nell’economia della conoscenza, sono la risorsa più importante e poi a loro si dedica un decimo del tempo riservato alla valutazione di una nuova tecnologia o di un nuovo segmento di mercato”.
In pratica, avere un buon capo ed esercitare l’intelligenza emotiva sono dei fondamentali presupposti per lavorare proficuamente. A questo proposito voglio segnalare due libri che ritengo fondamentali, sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano per capire bene a cosa mi riferisco, entrambi di Daniel Goleman: “Essere Leader” ed “Intelligenza Emotiva”.

Ricercando questi valori tra le aziende segnalate nella classifica delle migliori in Italia da Great Place to work vediamo che vi sono solo due aziende di Software ed inoltre sono anche straniere.

È un dato che fa riflettere.
Avere talento non è condizione necessaria e sufficiente per emergere qui in Italia, ovvero i talenti vi sono, ma mancano le ditte che permettano loro di emergere?
Mancano dei dati certi su questo e sono anche di difficile reperimento. Infatti per poter rispondere occorrerebbe un’analisi all’interno delle aziende, che in genere sono restie a questo tipo di azioni i cui effetti non sono sempre prevedibili in termini di ritorno d’immagine.

Riprendendo invece il tema sulla Visibilità (il mettersi in Buona Luce) segnalo l’esempio citato da un anonimo blogger per indicare un preciso parametro che permette di valutare il successo personale in azienda. Riporto qui la parte centrale del suo intervento: “In ogni grande azienda, dare visibilità al proprio lavoro è fondamentale. Non importa se siete incompetenti, se siete dei super professionisti, se siete gli esperti mondiali di una materia, se siete manager, se siete gli ultimi della catena gerarchica. Se non date visibilità al vostro lavoro, siete FOTTUTI!”

Il miglior modo per me di sintetizzare il significato del concetto Visibilità è nel motto:
“I camerieri del Papa sono Principi”. Non è infatti il tipo di lavoro che fate che vi qualifica, ma per chi lavorate!

Se fate una perfetta presentazione o lavoro per il Vostro cliente vi dirà al massimo bravo, ma se lo fate per il Vostro Dirigente (o Ceo) ne avrete maggiore Visibilità (con quel che ne comporta).
Ovviamente poi il lavoro va realizzato, ma per quello ci sono i Bravi Informatici , quelli che non hanno Visibilità, ma che poi alla fine risolvono.

Se iniziate la Vostra carriera dal basso, come ottimo tecnico esperto di soluzioni, ben difficilmente poi riuscirete ad essere visibile al Top Management.

Se non riuscite già dall’inizio ad affiancarvi ad un Mentor di alto livello, è meglio iniziare dall’alto la propria carriera in una start-up (o da un settore IT piccolo, ma in espansione, e quindi d’alto interesse in una grande azienda). In questo modo conquisterete da subito una posizione di Visibilità che crescendo manterrete, anche cambiato lavoro in una ditta con maggiori opportunità professionali.

Alla fine poi si cresce perché l’azienda cresce, o perché il Vostro capo cambia lavoro.
Dopo qualche progetto ben riuscito la Vostra visibilità ed affidabilità si consoliderà ed a questo punto vi basterà non sbagliare per tenervi saldamente la posizione conquistata.

Il discorso è assolutamente diverso se andate all’estero. Lì è possibile mettere in pratica le Vostre idee e sperimentare il Vostro potenziale, anche da giovanissimi e con scarse mezzi, grazie ad un diverso sistema paese.
In certi paesi una persona di talento è messa sempre nella possibilità di dimostrare che cosa sa fare e cosa può portare in azienda, perché, specie nell’IT, sono le persone e la loro conoscenza ed idee il patrimonio più grande che un’azienda possiede. E si usa un solo parametro per tutti: la capacità di generare Business.

Un’ultima considerazione: qualsiasi cosa vogliate fare per realizzarvi fatela adesso, fatela ora, prima dei 35 anni se possibile. Una delle mie frasi preferite è: “Non esistono grandi uomini, solo grandi ambizioni”, ed io aggiungo “realizzate da qualcuno che si è alzato dalla sedia per realizzarle” !

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

I precedenti interventi di G.C. sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Gica scrive:
    TG1 Tecnologie
    Stamattina, nella rubrica del TG1 dedicata alle nuove tecnologie, hanno parlato di questo prodotto, omettendo ovviamente che è venduto con un sistema GNU/Linux preinstallato.Viva l'informazione italiana! :-oCiau
  • eheheh scrive:
    199 dollari
    ma non costava 199 dollari?
  • Francesco scrive:
    tastiera italiana?
    Siamo sicuri che la tastiera del eee pc in vendita su media world sia italiana? Nelle specifiche c'è scritto un sospettoso "Tastiera: Completa 88 tasti"
    • nad scrive:
      Re: tastiera italiana?
      A quanto posso vedere, la tastiera è UK. Anzi, anche la presa dell'alimentatore è UK. Lo comprerò lo stesso, ma è bene saperlo.
  • Shu scrive:
    Display da 9"
    La notizia di hwupgrade è sbagliata.I nuovi modelli (con monitor da 7, 8 e 8.9") usciranno nel "2008 Q2", che significa tra maggio e agosto (secondo quarto).Anche il link nei commenti sbaglia, perché quello che si vede è il modello da 8", non quello da 8.9" (l'effetto ottico della plastica bianca intorno inganna l'occhio).Basta mettere un righello sopra la terza immagine per vedere che è di appena 3-4 mm più alto.La risoluzione rimane 800x480.Il modello da 8.9" probabilmente non avrà le casse ai lati del monitor (non ci stanno più).E dovrebbe avere risoluzione 1024x600.Si vocifera anche un cambiamento di CPU, o dell'intero sistema CPU-Wifi-Bridge, adottando forse la nuova piattaforma Intel a basso consumo (Menlow), che dovrebbe supportare anche il WiMax.Questo permetterebbe di risparmiare un sacco di spazio sulla MoBo (che ora è affollatissima), e quindi di mettere lì le casse.
  • Piccolo scrive:
    Display da 9" a marzo
    Non per farvi concorrenza ma su hw upgrade si accenna a nuovi modelli fino a 9" da marzo:http://www.hwupgrade.it/news/portatili/eee-pc-a-marzo-in-tre-diverse-dimensioni_23830.html ne tenga conto chi non ha una stretta urgenza di un 7" anche se certamente i nuovi modelli costeranno un po' di più e forse da noi usciranno più tardi. Vedete se aggiornare l'articolo di PI con queste informazioni aggiuntive o in un nuovo articolo.
  • Anonimo scrive:
    piuttosto Ing.... accetta la sfida !
    Caro Ingegner Gregori, non ci conosciamo ma volgio "puntare su di lei"; non so se anche lei, come tutti quelli del nic, è un burocrate ma è un ingegnere e un ingegnere, normalmente i problemi li deve RISOLVERE, non deve gestire un UFFICIO COMPLICAZIONI COSE SEMPLICI.Accetti la sfida, invece di fare polemica su questioni tuttosommato difficilmente smentibile, decida di LASCIARE IL SEGNO: ammoderni il nic a tappe forzate, ci dia una data, ci dica che al ritorno dalle ferie estive troveremo un .IT che funziona come un .COM, che si registra in un'ora senza fax ecc ecc.Non scenda nella inutile polemica, faccia quello in cui nessuno spera: sburocratizzare il .IT e renderlo al pari dei MIGLIORI. ACCETTI LA SFIDA E CERCHI DI VINCERLA; allora si che si beccherà gli applausi al prossimo comunicato, e magari pure una promozione :-)
  • 5ze247940 scrive:
    Fortuna...
    Fortuna che internet non mi costringe a questi pasticci mangia soldi Italiani...Ma come credete reagirebbe una persona se mostratogli il suo nuovo sito in locale dovesse aspettare mesi per vederlo pubblicato con un dominio?Ma andate a zappare va...
  • Anonimo scrive:
    Ma abolire il LAR
    che: 1 - è inutile 2 - fa perdere tempo 3 - sa di vecchioSopratutto quando con i com/net/etc... non hai bisogno di inviare fax o stupidagini simili, inoltre ti attivano a velocità della luce (6 domini attivati in 3 ore).io ho smesso di aquistare i .it da tempo tanto non servono a niente (ad esempio youtube non lo ha nemmeno eppure sappiamo che traffico genera)Speriamo bene per il futuro
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma abolire il LAR
      Sottoscrivo!Abolire la LAR.
      • trecorone scrive:
        Re: Ma abolire il LAR
        E dire che basterebbe inserire il numero di serie di un documento (tipo Carta d'Identità) e effettuare controlli incrociati invece di compilare (senza nessun tipo di modifica e/o errore) l'inutile LAR (che peraltro si può allegramente falsare, ditemi che ci vuole a recuperare il Codice Fiscale di qualcuno sapendo Nome Cognome, data e luogo di nascita)...A me è capitato di inviare lo stesso fax 5 volte perchè ritenuto "illegibile", quando la millantata illeggibilità era limitata a due righe poste nei loro deliranti disclaimer legali...
  • Anonimo scrive:
    L'ing ci fa pure la supercazzola...
    Solo in Italia per registrare un dominio ueb bisogna compilare la delirante quanto inutile LAR e inviarla via FAX! Basta togliere quella...Invece l'ing tutto serio e impettito, credendo che non sappiamo come funziona internet, ci fa pure la supercazzola parlando di "sistema asincrono"... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ing ci fa pure la supercazzola...
      Hai idea di quanti .com/net/org sono registrati a paolino paperino?la LAR e' cosa buona e giusta!
      • mmorselli scrive:
        Re: L'ing ci fa pure la supercazzola...

        Hai idea di quanti .com/net/org sono registrati a
        paolino
        paperino?
        la LAR e' cosa buona e giusta!OK, sono registrati a Paolino Paperino... e allora ?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ing ci fa pure la supercazzola...
          - Scritto da: mmorselli

          Hai idea di quanti .com/net/org sono registrati
          a

          paolino

          paperino?

          la LAR e' cosa buona e giusta!

          OK, sono registrati a Paolino Paperino... e
          allora ?Infatti!Va bene un po' di controllo sull'assegnazione dei domini, ma la LAR che è alla base di tutti i casini è veramente inutile. Se non comica.
  • Anonimo scrive:
    Ma guarda un po'... la paura fa novanta
    Solo ad inizio maggio, se si andava a vedere lo Stato avanzamento operazioni sulla stessa pagina del NIC, per le modifiche del Mantainer (spostamento dominio ad altro provider) erano "indietro" di 8 giorni !Poi arriva la critica (giustissima dell'AHR) e si mettono subito in quadro !I soliti fifoni !Lo sanno perfettamente che sono un Ente inutile ! Per registrare un dominio.com bastano pochi minuti.... se va bene con il Registro TLC ci vogliono due giorni ! Ma si vergognino di esistere !
  • Anonimo scrive:
    Arridateci Piarulli
    Bei tempi passati.... Quando Piarulli era a Register e i domini si registravano in due giorni al massimo....Ma che fine ha fatto???
    • Anonimo scrive:
      Re: Arridateci Piarulli
      - Scritto da:
      Bei tempi passati.... Quando Piarulli era a
      Register e i domini si registravano in due giorni
      al
      massimo....

      Ma che fine ha fatto???L'avranno cacciato...sai come funziona in italia, se lavori, metti in cattiva luce quelli che non fanno un mazza e quindi ti fanno le scarpe subito.
  • Anonimo scrive:
    Arroganza
    e presunzione di essere i migliori...non è questo che faranno di Voi una azienda seria.Una volta esisteva il mitico detto "Il cliente ha sempre ragione".Voi invece pure di salvare capra cavoli e i vostri interessi da 2 centesimi vi arrampicate sugli specchi.Leggete i forum sul web invece di sfogliare le vostre pseudostatistiche che lasciano il tempo che trova e cercate di capire dove sono i vostri colli di bottiglia.Non ci sarebbe nulla di male ad ammettere che qualche problema lo avete, invece ocn questa vostra risposta dimostrate davvero scarso rispetto verso chi vi da a mangiare DA ANNI!
    • Anonimo scrive:
      Re: Arroganza
      - Scritto da:
      e presunzione di essere i migliori...
      non è questo che faranno di Voi una azienda seria.

      Una volta esisteva il mitico detto "Il cliente ha
      sempre
      ragione".
      Voi invece pure di salvare capra cavoli e i
      vostri interessi da 2 centesimi vi arrampicate
      sugli
      specchi.

      Leggete i forum sul web invece di sfogliare le
      vostre pseudostatistiche che lasciano il tempo
      che trova e cercate di capire dove sono i vostri
      colli di
      bottiglia.

      Non ci sarebbe nulla di male ad ammettere che
      qualche problema lo avete, invece ocn questa
      vostra risposta dimostrate davvero scarso
      rispetto verso chi vi da a mangiare DA
      ANNI!

      QUOTO TUTTISSIMO!!!
  • Anonimo scrive:
    Gregori...
    ...ma veramente non ti vergogni ? ma che cavolo di faccia tosta hai ? certo...magari tu sei costretto a firmare cose scritte da altri, ma in entrambi i casi, devi solo vergognarti. Un vecchio adagio dice "è meglio tenere la bocca chiusa e dare l'impressione di essere stupidi, che aprirla e togliere ogni dubbio".Siete alla preistoria, tentate disperatamente di modernizzare un sistema marcio e sbagliato alla radice. Non avete il fegato e la professionalità di ammettere quanto siete primitivi e incompetenti...ora brillate anche per arroganza, oltre che per incompetenza. Nuovo significato italiano di www:Wergogna.wergogna.wergogna.
    • MeDevil scrive:
      Re: Gregori...
      - Scritto da:
      ...ma veramente non ti vergogni ? ma che cavolo
      di faccia tosta hai ? certo...magari tu sei
      costretto a firmare cose scritte da altri, ma in
      entrambi i casi, devi solo vergognarti.


      Un vecchio adagio dice "è meglio tenere la bocca
      chiusa e dare l'impressione di essere stupidi,
      che aprirla e togliere ogni
      dubbio".

      Siete alla preistoria, tentate disperatamente di
      modernizzare un sistema marcio e sbagliato alla
      radice. Non avete il fegato e la professionalità
      di ammettere quanto siete primitivi e
      incompetenti...ora brillate anche per arroganza,
      oltre che per incompetenza.


      Nuovo significato italiano di www:

      Wergogna.
      wergogna.
      wergogna.Quoto.Da notare inoltre che è "Ing." il che toglie ogni dubbio sulla veridicità delle barzellette oggi in giro...Saluti, MeDevilwww.medevil.it(1 mese per attivarlo, sono stato fortunato no?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gregori...
      Gregori ha ragione,tutto è perfettamente in linea sugli standard italiani di produttività e organizzazione. Tanta (troppa) forma, poca (nessuna) sostanza, nessuna tutela del consumatore. Erogatori di servizi che sono scocciati di avere a che fare con i consumatori e che tendono a mettere i bastoni fra le ruote pur di mantenere la propria veste immacolata.E la solita accorata e arrogante difesa del proprio "ruolo", in modi e toni che giustificano ritardi e problemi con la sedicente complessità, importanza e criticità del compito svolto.Viene sbandierata l'unicità e la perfezione del metodo "a fax", che a loro dire ci mette un gradino sopra il resto del mondo. Nella realtà è un modo per permettere loro di non assumersi nessuna responsabilità anche se l'errore è loro.Gregori, tutto ok, siamo nello standard nazionale!
  • Anonimo scrive:
    bla bla bla
    Invece di rettificare perchè non ci fate un favore e chiudete per sempre ?tanto i domini punto it sono destinati a svanire nel nulla grazie a politiche baronesche cui l'itaglia ne va tanto fiera.
  • matteo.moro scrive:
    Tempi di attivazione dei domini.it
    Le loro " statistiche sullo stato di avanzamento delle operazioni " diranno pure che sono allineati al giorno stesso o al giorno prima, ma la mia esperienza è quella di una LAR inviata via fax il 21 aprile e dominio attivato il 3 maggio, SOLO 12 giorni dopo ... :-Pciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net
    • Anonimo scrive:
      Re: Tempi di attivazione dei domini.it
      - Scritto da: matteo.moro
      Le loro " statistiche sullo stato di
      avanzamento delle operazioni " diranno pure
      che sono allineati al giorno stesso o al giorno
      prima, ma la mia esperienza è quella di
      una LAR inviata via fax il 21 aprile e dominio
      attivato il 3 maggio, SOLO 12 giorni
      dopo ...
      :-P

      ciao.
      Matteo
      http://www.MatteoMoro.netBah, dettagli!Se poi si pensa che un .com te lo attivano quasi istantaneamente... :s
    • ryoga scrive:
      Re: Tempi di attivazione dei domini.it
      - Scritto da: matteo.moro
      Le loro " statistiche sullo stato di
      avanzamento delle operazioni " diranno pure
      che sono allineati al giorno stesso o al giorno
      prima, ma la mia esperienza è quella di
      una LAR inviata via fax il 21 aprile e dominio
      attivato il 3 maggio, SOLO 12 giorni
      dopo ...
      :-P

      ciao.
      Matteo
      http://www.MatteoMoro.netScusa, ma penso che dipenda anche dal provider.Es. : Conosco un provider che fornisce spazio hosting.Per hostare un dominio, devo registrarlo presso di loro. Loro poi provvedono a registrarlo verso il loro provider e quest'ultimo (spero) provvede a registrarlo al NIC.Di fatto, le registrazioni, in tal modo, SONO MOLTO LENTE.Ho poi un'altro provider, che invece riesce a registrarmi il dominio nel giro max. di 48 ore (salvo errori nella compilazione della LAR ).Penso quindi che a volte il NIC non ha colpe.Peccato che ha tolto quello strumento che indicava anche ai "mortali" lo stato del dominio.Ora dobbiamo solo affidarci al nostro provider che "a volte" ci comunica che la LAR non è andata a buon fine :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Tempi di attivazione dei domini.it
      - Scritto da: matteo.moro
      Le loro " statistiche sullo stato di
      avanzamento delle operazioni " diranno pure
      che sono allineati al giorno stesso o al giorno
      prima, ma la mia esperienza è quella di
      una LAR inviata via fax il 21 aprile e dominio
      attivato il 3 maggio, SOLO 12 giorni
      dopo ...
      :-Pconcordo con Matteo, anche perchè ho vissuto la stessa vicenda e informandomi tramite il centralino del Registro ho potuto seguire la penosa timeline delle mie 2 registrazioni.infatti questi erano i tempi, tra i 10 e i 12 giorni, sino a venerdì 4 maggio dopo 2 mesi dall'introduzione del nuovo regolamento avvenuto il 5 marzo.apparentemente qualcuno si è "svegliato", perchè da quello che leggiamo nel comunicato del Registro Italiano, tra venerdì 4 sera e martedì 8 maggio alle 20:00, pare che le code siano rientrate in ritadi limitati a 1 - 2 giornisperiamo che tutto questo rumore non si riduca ad una sterile polemica delle parti, ma che serva proprio a darci un Registro del ccTLD "it" sincrono e con performance simili ai Registri Internazionali come .com .net .org .info che sono sincroni da oltre 10 anni.--saluti,Matt
  • Anonimo scrive:
    Due semplici parole.
    Siete ridicoli (punto).
  • Anonimo scrive:
    si si e come la mettiamo...
    ... non saprei... 2 mesi per registrare un dominio e poi cosa bisogna fare?!? registrare un .net www.ilconioappartamenti.netvedete voi!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: si si e come la mettiamo...
      eccerto che caxxo centrerà http://www.ilconioappartamenti.net mmmma!!!
    • ateicos scrive:
      Re: si si e come la mettiamo...
      - Scritto da:
      ... non saprei... 2 mesi per registrare un
      dominio e poi cosa bisogna fare?!? registrare un
      .net
      www.ilconioappartamenti.net
      vedete voi!!!!è un modo squallido per farsi pubblicità (potevi risparmiarti il nome del dominio)c'è chi come me aspetta da mesi il trasferimento di un .ital NIC hanno sempre il fax ciofeca, è inutile che guardano al futuro con la tecnologia del passato!
Chiudi i commenti