Kodak dice basta alle pellicole

Per evitare la chiusura i prodotti per i consumatori saranno ceduti. Alla storica azienda statunitense resteranno i servizi professionali

Roma – Basta pellicole, un business comunque in declino, e basta anche a chioschi per la stampa di foto e immagini: un’uscita di scena che sarà più che storica, visto che proprio con la fotografia l’azienda aveva cominciato agni inizi del ‘900. A febbraio c’era già stato l’ addio alle macchine fotografiche . Ma Kodak ha bisogno di milioni di dollari nelle proprie casse per pagare i creditori: le procedure per la bancarotta procedono spedite, e la cessione di interi rami d’azienda diventa una necessità. L’obiettivo del management ora è quello di ridefinire il perimetro aziendale : le attività si concentreranno su prodotti destinati a aziende medio-grandi nel campo soprattutto della stampa.

Servono circa 700 milioni di dollari per tenere testa alla procedura nota come “chapter 11” (fallimento “controllato”) in corso: denaro che Kodak si augurava di ottenere dalla cessione dei suoi brevetti, ma l’incertezza generata dal tutt’altro che lineare processo di messa in vendita degli stessi obbliga a trovare strade alternative per trovare i soldi che occorrono. Verrano ceduti anche rami relativi agli scanner dedicati ai lavori su scala industriale (per esempio utilizzati per la digitalizzazione di grosse moli di documenti da aziende e uffici pubblici) e persino la tecnologia utilizzata nei parchi di divertimento per scattare foto ai turisti a spasso nelle attrazioni.

Il Wall Street Journal evidenzia come nelle cessioni di oggi non figurino le stampanti a getto di inchiostro: il motivo, spiega il quotidiano, è che per entrare nel mercato Kodak ha dovuto sottoscrivere degli accordi brevettuali non trasferibili. Pertanto la divisione, che sarebbe comunque in perdita, non potrà essere ceduta per fare cassa. La situazione di Kodak è davvero complessa: venir fuori dalla bancarotta richiederà molti sacrifici, ma il management si dichiara ottimista . ( L.A. )

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  • luisromano scrive:
    ...e la gameloft?
    Ma sulla fetta di mercato cosidetto inferiore non vi era già la "sorellina" Gameloft con i loro "giochini" a basso prezzo e zero drm j2me (poi diventato ios/android)?Non è che a casa Guillemont si sta valutando un riallineamento di poteri (pare che la gameloft sia nel segmento "emergente")?Se è così a mio avviso l'Ubisoft si sta solo assicurando di chiudere una falla cui la sorellina potrebbe sfruttare per giustificare una sua entrata nella grande industria: Xbox live, psn, wiiware... tutti sistemi di distribuzione (senza disco/supporto fisico) in cui la gameloft sembrerebbe più indicata entrare.Ad ogni modo: le percentuali alte di pirateria sembrano più dovuta alle restrizioni fastidiose del drm... in cui pure chi ha la copia e licenza ufficiale preferisce l'una tantum della "cura"
  • Kirtash scrive:
    BUGIARDI!
    Ma che infami! Questa è la politica della paura che segue la sciagurata via iniziata dall'FBI contro Megaupload! Questi dati sono assolutamente falsi! Se c'è un industria che sta guadagnando in questo momento è proprio quella dei videogiochi, che guadagnano ben più dei colossal hollywoodiani!Solo per fare un esempio, giochi come COD3 e Modern Warfare 3 hanno incassato qualcosa come 400 milioni di dollari nelle prime 24 ore! Per un film normale raggiungere quella cifra dopo 18 giorni (come avengers) è già un record! Ma per piacere basta con la disinformazione!Spero che la redazione perdoni per mettere qualche link a supporto di quello che dico (cosa che neanche lontanamente si sogna di fare ubisoft!):http://www.teleborsa.it/DettaglioNews/658_2011-11-21_TLB/videogiochi_call_of_duty_fa_record_di_incassi.htmlhttp://news.idealo.it/2924/storico-record-dincassi-per-modern-warfare-3http://www.mondogamesblog.com/2011/11/14/call-of-duty-modern-warfare-3-incassi/
  • uno qualunque scrive:
    ubisoft: ingordi e balordi
    I giochi a 20-30E senza drm e li compro, i giochi da 40 in su con drm/valve li pirato. E XXXXXXXXXX!
  • uno qualunque scrive:
    ubisoft: ingordi e balordi
    I giochi a 20-30E senza drm e li compro, i giochi a da 40 in su con drm/valve li pirato. E XXXXXXXXXX!
  • Kriev scrive:
    Sai che perdita
    Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza pc pagante da tempo ormai. La politica del drm antionesti, con cui si rende difficile giocare ad un titolo pagato regolarmente con la scusa che questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto scappare gli acquirenti onesti.Da ex utente ubisoft mi son sentito doppiamente preso in giro, in primo luogo per il trattamento da sorvegliato speciale e in secondo luogo per il fatto che chi piratava si godeva il gioco pulito e senza intoppi.Passino un po' dove gli pare, software house che fanno gaming per pc serio sono altre.
    • Izio non registrato scrive:
      Re: Sai che perdita
      - Scritto da: Kriev
      Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza
      pc pagante da tempo ormai. La politica del drm
      antionesti, con cui si rende difficile giocare ad
      un titolo pagato regolarmente con la scusa che
      questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha
      cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto
      scappare gli acquirenti
      onesti.
      Concordo pienamente.
    • LOL scrive:
      Re: Sai che perdita
      - Scritto da: Kriev
      Ubisoft ha sputato in faccia alla propria utenza
      pc pagante da tempo ormai. La politica del drm
      antionesti, con cui si rende difficile giocare ad
      un titolo pagato regolarmente con la scusa che
      questo drm avrebbe impedito la pirateria non ha
      cancellato quest'ultima, in compenso ha fatto
      scappare gli acquirenti
      onesti.

      Da ex utente ubisoft mi son sentito doppiamente
      preso in giro, in primo luogo per il trattamento
      da sorvegliato speciale e in secondo luogo per il
      fatto che chi piratava si godeva il gioco pulito
      e senza
      intoppi.

      Passino un po' dove gli pare, software house che
      fanno gaming per pc serio sono
      altre.Concordo anche io, spero solo che finiscano la serie di AC con quello che uscirà a dicembre, poi possono anche fallire per me.
  • uno qualsiasi scrive:
    Ottimo!
    È quello che auspicavo da tempo: nuovi modelli di business, diversi dalla vendita delle copie.La vendita delle copie deve morire... e finalmente sta morendo. Con essa, morirà anche il drm.
    • NemoTizen scrive:
      Re: Ottimo!
      non proprio quello che dice l'ubisoft è giusto, ma il problmea non è la pirateria la verità è con giochi f2p si fanno molti più soldi e sopratutto durano per sempre o quasi perchè è il tipo di gioco che non finisce mai.Basti guardare che la NCSoft dopo la trasformazione di Lineage 2 in free2play, in 1 anno ha triplicato il guadagno (le stime sono pubbliche essendo quotata in borsa) nonostante l'uscita di giochi come terra.Il vero problema è che se si è appassionati di giochi perchè spendere 70/80euro per un gioco che dopo 10 giorni finisci e non ti rimane nulla, invece di un gioco free2play che ci giochi se vuoi spendi se non vuoi non spendi e sopratutto ti permette di vivere una esperienza di gioco multiplayer.
  • prova123 scrive:
    Certo ...
    non so se qualcuno ogni tanto legge la pagina di credits dei giochi ubisoft o altri:una manciata di programmatori e altre 100/150 persone al traino (con Crysis mi sono stancato a contarli ...) le cui funzioni sono capo, capo del capo, capo del vicecapo, vice capo, vice vice capo ... la realtà è che i programmatori sono solo una manciata e devono campare un paese di persone, questo è il vero motivo per cui non si possono più fare giochi di un certo livello. I cosiddetti MinkiaGame sono fatti da uno/due programmatori e un tools di sviluppo il gioco è ridicolo ma costa poco. Tenetevi cari i vecchi giochi per i prossimi 4/5 anni ci sarà il vuoto metafisico per i videogiochi.
    • prova123 scrive:
      Re: Certo ...
      Peccato che ad esempio un tempo la Ultimate Play the Game fu creata e portata avanti da un paio di programmatori (Tim and Chris Stamper) che hanno creato giochi cult che si ricordano anche dopo 30 anni:http://en.wikipedia.org/wiki/Ultimate_Play_the_GameHo fatto un esperimento, ho preso una delle mie cassette Load & Run e dopo aver tribolato un po' ho rippato Atic Atac, scaricato l'emulatore spectrum per ds (ZXds) e meraviglia delle meraviglie tutto funziona perfettamente. Ho dato il ds a mio nipote di 9 anni e gli ho chiesto di provare un gioco di 30 anni fa, mentre giocava lui mi ha detto "il gioco è divertente e non sembra così vecchio" l'ha voluto sul suo ds ... probabilmente nel mondo dei videogiochi il problema grosso è che oggi c'è l'hw ma soprattutto mancano le idee.
      • prova123 scrive:
        Re: Certo ...
        Strano, sarà il caldo ed i trollini sono andati in protezione :D manca l'intervento del trollino di turno "Non si possono leggere le cassette di 30 anni fa!!!" :D
      • NemoTizen scrive:
        Re: Certo ...
        non è solo quello il problema è anche il rischio, oggi creare un gioco secondo gli standard dei giocatori incalliti richiede soldi e danaro, una volta bastava un programmatore, ora non più servono grafici, attori (per il motion capture), doppiatori, tester, addetti del suono, chi crea la storia i dialogo i registi ecc...Non potete dirmi che tecnicamente i giochi di 20 anni fa siano uguali a quelli di oggi, oggi ci si aspetta realismo.e il realismo costa tanta fatica.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Certo ...
          - Scritto da: NemoTizen
          non è solo quello il problema è anche il rischio,
          oggi creare un gioco secondo gli standard dei
          giocatori incalliti richiede soldi e danaro, una
          volta bastava un programmatore, ora non più
          servono grafici, attori (per il motion capture),
          doppiatori, tester, addetti del suono, chi crea
          la storia i dialogo i registi
          ecc...

          Non potete dirmi che tecnicamente i giochi di 20
          anni fa siano uguali a quelli di oggi, oggi ci si
          aspetta
          realismo.

          e il realismo costa tanta fatica.Ma il realismo manco è ancora raggiunto.
        • prova123 scrive:
          Re: Certo ...
          Da quando i videogiochi sono stati appiattiti alle console di fatto il realismo è andato a farsi benedire. Ti dirò di più a questo punto physicsX e DirectX11 le hanno rese inutili.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Certo ...
            - Scritto da: prova123
            Da quando i videogiochi sono stati appiattiti
            alle console di fatto il realismo è andato a
            farsi benedire. Ti dirò di più a questo punto
            physicsX e DirectX11 le hanno rese
            inutili.Il problema non sono le console.
    • Disoccupato scrive:
      Re: Certo ...
      Concordo, e nello showbiz (musica, cinema, gossip) i parassiti sono ancora di piu. Senza sta marmaglia di inutili i costi per l'utente finale potrebbero essere ben piu accessibili.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Certo ...
      - Scritto da: prova123
      non so se qualcuno ogni tanto legge la pagina di
      credits dei giochi ubisoft o
      altri:
      una manciata di programmatori e altre 100/150
      persone al traino (con Crysis mi sono stancato a
      contarli ...) le cui funzioni sono capo, capo del
      capo, capo del vicecapo, vice capo, vice vice
      capo ... la realtà è che i programmatori sono
      solo una manciata e devono campare un paese di
      persone, questo è il vero motivo per cui non si
      possono più fare giochi di un certo livello. I
      cosiddetti MinkiaGame sono fatti da uno/due
      programmatori e un tools di sviluppo il gioco è
      ridicolo ma costa poco. Tenetevi cari i vecchi
      giochi per i prossimi 4/5 anni ci sarà il vuoto
      metafisico per i
      videogiochi.Forse ci salveranno gli sviluppatori indie? Chissà...il sucXXXXX di giochi come Minecraft fa propendere per questa strada, personalmente non ne sono molto convinto, ma vi sono comunque ottimi giochi tra quelli "alternativi" (ad esempio World of Goo è uno di quelli che mi è piaciuto di più, sia per gameplay, sia per la realizzazione tecnica, semplice ma ugualmente superba!)
      • prova123 scrive:
        Re: Certo ...
        Ci sarebbe anche la FX Interactive i cui giochi escono al prezzo di 19,90 euro. Solo che mi sembra un pò a corto di idee nuove. Forse il problema più grosso è proprio questo, tutti preferiscono il remake di giochi di sucXXXXX, ma per chi gioca alla fine è sempre la stessa minestra. E' questo quello che non capiscono, non ho bisogna di una console nuova per giocare ad un gioco vecchio.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Certo ...
        il sucXXXXX di minecraft e stato un caso alla fine.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Certo ...
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: prova123

        non so se qualcuno ogni tanto legge la
        pagina
        di

        credits dei giochi ubisoft o

        altri:

        una manciata di programmatori e altre 100/150

        persone al traino (con Crysis mi sono
        stancato
        a

        contarli ...) le cui funzioni sono capo,
        capo
        del

        capo, capo del vicecapo, vice capo, vice vice

        capo ... la realtà è che i programmatori sono

        solo una manciata e devono campare un paese
        di

        persone, questo è il vero motivo per cui non
        si

        possono più fare giochi di un certo livello.
        I

        cosiddetti MinkiaGame sono fatti da uno/due

        programmatori e un tools di sviluppo il
        gioco
        è

        ridicolo ma costa poco. Tenetevi cari i
        vecchi

        giochi per i prossimi 4/5 anni ci sarà il
        vuoto

        metafisico per i

        videogiochi.

        Forse ci salveranno gli sviluppatori indie?
        Chissà...il sucXXXXX di giochi come Minecraft fa
        propendere per questa strada, personalmente non
        ne sono molto convinto, ma vi sono comunque
        ottimi giochi tra quelli "alternativi" (ad
        esempio World of Goo è uno di quelli che mi è
        piaciuto di più, sia per gameplay, sia per la
        realizzazione tecnica, semplice ma ugualmente
        superba!)O parliamo di Magicka e Torchlight? L'ultimo per me fa il culetto a diablo 3... e haancora da uscire il secondo
        • prova123 scrive:
          Re: Certo ...
          Glielo fà alla grande a partire dall'innovazione introdotta con il cucciolo e tante altre feature che Diablo3 nemmeno se le sogna, io sono stato un fan di Diablo sino al 3 escluso.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Certo ...
            - Scritto da: prova123
            Glielo fà alla grande a partire dall'innovazione
            introdotta con il cucciolo e tante altre feature
            che Diablo3 nemmeno se le sogna, io sono stato un
            fan di Diablo sino al 3
            escluso.E ti diro' di più! L'ho acquistato a 6 euro circa su Gog.com!Completamente DRM-Free... altro che Blizzard o steam
  • Magic scrive:
    F2P funziona eccome!
    AutoClubRevolution è un F2P racing. Ho visto un sacco di utilizzatori spendere molto più del costo di un normale videogame, per avere anche solo le livree delle auto personalizzate. Il sistema funziona molto bene, cifre quasi irrisorie, diluibili nel tempo portano ad incassi maggiori
  • Agilulfo scrive:
    L'altra campana
    http://www.indievault.it/2012/07/23/costi-in-aumento-videogiochi-in-fallimento/
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: L'altra campana
      - Scritto da: Agilulfo
      http://www.indievault.it/2012/07/23/costi-in-aumenInteressante lettura, che dovrebbe ispirare i produttori di videogames ad agire diversamente in futuro! Forse occorre investire meno, investire meglio nei titoli triple A!
    • ... scrive:
      Re: L'altra campana
      105 milioni di dollari per lo sviluppo di un videogame è sintomo di un mondo malato...è comprensivo sulla lavorazione di un film, quando devi mischiare effetti speciali e mondo reale.. ma nei videogiochi attuali tutto questo non c'è. Non c'è spreco (giornate di riprese buttate a causa di scene tagliate)Non ci sono stipendi per gli attori non ci sono costi per le scenografie, per gli spostamenti ecc..ec...105 milioni di dollari si spiegano in un solo modo.Anni fa quando sono cominciati ad uscire i primi giochi che sono costati un po' di più, hanno venduto sulla scia dell'hipe creato da questi costi.Da allora si è messo in modo questo assurdo meccanismo (che a dire il vero c'era anche ad holliwood fino a qualche anno fa) di spendere cifre sempre più folli per i vg. Solo che, mentre ad hollywood si è fermato, nel campo dei vg no. Come dice un altro utente, si creano gruppi di lavoro assurdamente enormi, giochi del calibro di COD, Encharted ecc... hanno si molti programmatori, grafici, montatori ecc... ma hanno molti ma molti più ruoli che sono direttivi, che causano uno spreco di soldi e basta.Certe Software House dovrebbero prendere spunto da Robert Rodríguez.
  • ... scrive:
    Le vere motivazioni
    Le vere motivazioni del passaggio al free to play:1) Il gioco viene distribuito si gratis, ma si espande molto, questo vuol dire che, se è un gioco online soprattutto, si garantisce una longevità maggiore2) Anche se molti non pagano e si accontentano di un giochino un po' "castrato" tante altre persone accettano di spendere un po' di soldi, dato che il gioco non lo hanno pagato è sempre un risparmio...3) Alla lunga gli incassi sono maggiori del prezzo che avrebbe avuto il gioco. Un gioco fatto bene per su app store costa intorno ai 10 euro, un free to play che ha contenuti a pagamento anche di 1, 2 o 3 euro... porta chi lo gioca a spendere più volte queste piccole cifre superando alla fine il prezzo che avrebbe avuto il gioco.Non c'entra niente la pirateria, solo una scusa... è tutta questione di marketing e introiti e basta.Infine il mio parere su questa forma di distribuzione:non sono affatto contrario, è meglio delle classiche Demo, ti permette di giocare un gioco completo e scegliere se e in cosa spendere soldi.Non mi piacciono le pratiche scorrette:1) Per poter andare avanti oltre un certo punto è necessario acquistare (questa è una demo, non un free to play)2) I prezzi dei vari componenti sono troppo alti e/o troppi componenti da dover acquistare per poter giocare in modo decente3) Eccessiva pubblicità (video, schermate, popup ecc... ad intervalli regolari) che rende di fatto impossibile il giocoUn bellissimo esempio di free to play su app store è Assassin creed recollection.Tralasciando i problemi tecnici del gioco (abbastanza snervante per i continui crash), è completo, senza pubblicità, si può giocare benissimo avendo la pazienza di accumulare i crediti con le partite, per poter comprare altri mazzi di carte. E senza neanche troppe partite. Il mazzo più costoso lo compri con 5 partite vinte. Più che ragionevole.Se vuoi, puoi comprare i mazzi con soldi veri.
  • Aldo scrive:
    Micropagamenti
    E' la filosofia dei micropagamenti che prima ha fatto ricchi gli operatori del mobile grazie al microcosto degli SMS, poi la Apple e altri store.Del resto una demo con 3 livelli e poi il full con tutto a 40 , oppure subito tutto gratis, ma poi ti paghi quello che ti serve cammin facendo a microimporti finisce che alla fine spendi anche di più magari...
  • trullo scrive:
    basta non giocarci
    ubisoft deve fallire. lei e i suoi drm.se e' vero che il 94% dei giocatori, secondo lei, sono pirati vuol dire che il suo drm non serve a nulla se non a tenere lontani quei giocatori che avrebbero comprato i suoi giochi se solo non avessero avuto politiche drmdel cavolo.poi di sicuro possono scordarsi che mi compri un gioco a 50 (piu' di 150.000 vecchie lire considerando l'inflazione), vedi heroes of might magic VI, che vuole stare sempre connesso ad internet ed e' infarcito di bug come un calzone.
    • trullo scrive:
      Re: basta non giocarci
      specifico che ho tutti gli HOMM precedenti originali (nonostante il IV facesse veramente XXXXXX)
      • Internetcrazia scrive:
        Re: basta non giocarci
        - Scritto da: trullo
        specifico che ho tutti gli HOMM precedenti
        originali (nonostante il IV facesse veramente
        XXXXXX)al II ci gioco ancora!
    • sbrotfl scrive:
      Re: basta non giocarci
      - Scritto da: trullo
      ubisoft deve fallire. lei e i suoi drm.
      se e' vero che il 94% dei giocatori, secondo lei,
      sono pirati vuol dire che il suo drm non serve a
      nulla se non a tenere lontani quei giocatori che
      avrebbero comprato i suoi giochi se solo non
      avessero avuto politiche
      drm
      del cavolo.
      poi di sicuro possono scordarsi che mi compri un
      gioco a 50 (piu' di 150.000 vecchie lire
      considerando l'inflazione), vedi heroes of might
      magic VI, che vuole stare sempre connesso ad
      internet ed e' infarcito di bug come un
      calzone.Pero' bisogna dire che i giochi sono fatti bene... io ho acquistato Far Cry 2 DRM-Free a 4 su gog... se accadesse cosi' con tutti i suoi giochi...altro che fallire :D
  • LightSpirit scrive:
    Steam
    Dubito che con i giochi venduti sulla piattaforma Steam non rendano, dubito altamente. E su Steam c'è il 100% dei giocatori che comprano, a prezzo contenuto ma comunque tanti...
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Steam
      - Scritto da: LightSpirit
      Dubito che con i giochi venduti sulla piattaforma
      Steam non rendano, dubito altamente. E su Steam
      c'è il 100% dei giocatori che comprano, a prezzo
      contenuto ma comunque
      tanti...è questo il motivo del sucXXXXX di Steam: molti giocatori non comprano a prezzo pieno, ma aspettano le "svendite" o comunque che i giochi calino di prezzo! Tuttavia cacciano la grana, e questo a Valve basta ed avanza!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Steam
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: LightSpirit

        Dubito che con i giochi venduti sulla
        piattaforma

        Steam non rendano, dubito altamente. E su
        Steam

        c'è il 100% dei giocatori che comprano, a
        prezzo

        contenuto ma comunque

        tanti...

        è questo il motivo del sucXXXXX di Steam: molti
        giocatori non comprano a prezzo pieno, ma
        aspettano le "svendite" o comunque che i giochi
        calino di prezzo! Tuttavia cacciano la grana, e
        questo a Valve basta ed
        avanza!Ubisoft rosica, perchè la gente su pc snobba i suoi giochi, un peccato, sono loro che si sono impiccati con le loro mani, se usavano steam anche loro, come fanno altri, forse non si lamenterebbero cosi.
  • saverio_ve scrive:
    Maruccia sarebbe megio che...
    scrivesse di cose che conosce!cito:queste cifre sulla pirateria di Ubisoft - società che ultimamente è nota più per le sue DRM draconiane e bucherellate che per i suoi prodotti videoludici - servirebbero secondo alcuni osservatori a dare una giustificazione al passaggio al F2P, sotto-settore del mercato ludico che richiede molte meno risorse per lo sviluppo dei "giochi"ironia: oninfatti Ubisoft è proprio questo... una software house che fa sotto prodotti di poco sucXXXXX... e nei quali investe pocoironia: offMaruccia, la ubisoft è quella che ha creato un genere con la saga di assassin's creed e che sta a lavorando a watch dogs,videogiochi con incassi spropositati e budget holliwoodiani. E non penso proprio voglia cambiare genere ma piuttosto trovare una strada aggiuntiva per far rendere un mercato (i giochi su pc) che attualmente non ha ritorni.
    • CHKDSK scrive:
      Re: Maruccia sarebbe megio che...
      Forse dimentichi tutta la gente che è rimasta a terra dopo aver comprato i loro giochi perché i loro simpatici server erano gambe all'aria. DRM invadenti e la connessione perenne è un'assurdità.
    • Talking Head scrive:
      Re: Maruccia sarebbe megio che...
      Ha creato un genere e fa incassi spropositati, concordo. Ma i giochi rimangono orribili.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Maruccia sarebbe megio che...
      Maruccia sa di cosa parla quando parla di videogiochi, Ubisoft è un publisher dai comportamenti discutibili.Watch Dogs? Scommettiamo che necessiterà della connessione permanente modello Diablo III per giocarci su PC? Anche in single-player?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 agosto 2012 15.11-----------------------------------------------------------
      • saverio_ve scrive:
        Re: Maruccia sarebbe megio che...
        comprati una playstation.Il mercato dei videogiochi su pc non rende... questo è il nocciolo della questione.I sistemi anti pirateria, piacciano o non piacciano, sono figli della situazione.Ubisoft dice: faccio i giochi su console e su pc meglio fare i freetoplay che magari qualcosa incassano e non mi devo sbattere per inventarmi protezioni assurde.Cosa ben diversa dal dire che Ubisoft non fa giochi di sucXXXXX o non vuole investire.
        • Izio non registrato scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          - Scritto da: saverio_ve
          comprati una playstation.
          Il mercato dei videogiochi su pc non rende...
          questo è il nocciolo della
          questione.
          I sistemi anti pirateria, piacciano o non
          piacciano, sono figli della
          situazione.E la situazione, piaccia o non piaccia, è (anche) figlia dei sistemi anti pirateria. Io spendo parecchio in giochi originali, ma da roba con protezioni in stile Diablo 3 giro alla larga.Io non faccio statistica, ma dubito di essere l'unico.
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          No. I sistemi antipirateria sono figli di una mente malata. E i giochi su PC non rendono perché nella migliore delle ipotesi fanno XXXXXX al XXXXX tecnicamente e non solo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            No. I sistemi antipirateria sono figli di una
            mente malata. E i giochi su PC non rendono perché
            nella migliore delle ipotesi fanno XXXXXX al
            XXXXX tecnicamente e non
            solo.Dipende che cosa intendi con il "fanno XXXXXX al XXXXX" (certo che una della redazione non dovrebbe usare toni da flame).In passato molti facevano giochi pensando che uno cambiava HW come le mutande, poi con la scusa della pirateria hanno iniziato ad usare servizi terzi che incasinano più l'acquirente che chi scarica per altre via questo o quello.Robe come Starforce, Securom(fatto da sony questo...conflittino d'interesse?) che manomettono il sistema operativo, fino ad arrivare alle protezioni che richiedono di stare sempre online, se non il gioco non parte o peggio, non ti caricano le impostazioni del gioco, salvate in LOCALE...bhè... fa capire come mai, il grosso del videoludico si è spostato su console, facendo poi dei pessimi porting con DRM nella versione su pc.
          • attonito scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Alfonso Maruccia

            No. I sistemi antipirateria sono figli di una

            mente malata. E i giochi su PC non rendono
            perché

            nella migliore delle ipotesi fanno XXXXXX al

            XXXXX tecnicamente e non

            solo.

            Dipende che cosa intendi con il "fanno XXXXXX al
            XXXXX" (certo che una della redazione non
            dovrebbe usare toni da
            flame).Se lo dici tu ti bannano per volgarita', se lo dice lui e' una espressione di liberta' di opinione.Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:sia in tema e contribuisca alla discussione in corsonon abbia contenuto razzista o sessistanon sia offensivo, calunnioso o diffamanteIo dico che gli articoli di maruccia "fanno XXXXXX al XXXXX tecnicamente e non solo". E adesso vediamo cosa succede...
          • Petecchione scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            No. I sistemi antipirateria sono figli di una
            mente malata. E i giochi su PC non rendono perché
            nella migliore delle ipotesi fanno XXXXXX al
            XXXXX tecnicamente e non
            solo.Grande Maruccia!! condivido anche le spaziature :)Si sono impiccati da soli quelli di Ubisoft.
          • Aleb scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            li ha provati TUTTI???
        • Sgabbio scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          Valve e EA avrebbero da ridire in proposito, Steam e Origin non mi sembra non rendano anzi... sopratutto il primo ha permesso al gioco su pc di sopravvivere.Il problema sono i DRM terzi che fanno orrori sul povero windows.Eppure e un peccato che la ubisoft faccia cosi, nell'ultimo e3 ha spaccato di brutto, sopratutto per watchdogs, che è stata la rivelazione di tutta la fiera.
        • user_ scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          e quei gioXXXXX brutti 60 euro l'uno se li devono comprare solo quei fessi dei consolari. e anche le pistolazze della wii.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            - Scritto da: user_
            e quei gioXXXXX brutti 60 euro l'uno se li devono
            comprare solo quei fessi dei consolari. e anche
            le pistolazze della
            wii.01/10A parte che se vasi nei siti inglesi, li trovi similermente ai prezzi dei giochi su pc, qua da noi. Ma sul fatto che i giochi su console costrano di più è dovuto anche ad altri fattori.
        • bubba scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          - Scritto da: saverio_ve
          comprati una playstation.
          Il mercato dei videogiochi su pc non rende...
          questo è il nocciolo della
          questione.mhh quando sento queste affermazioni NETTE e trancianti... mi guardo indietro...e vedo che, a parte i videogame in ascii che circolavano nelle universita', dalla nascita dell "industria del videogioco" (ossia con le console stile vcs2600 e gli home stile appleII/zx81/vic20) la suddetta industria si e' SEMPRE impegnata a mettere protezioni, LAGNANDOSI delle mancate vendite e dei pirati.Pero' sono passati 30 anni e l'industria in fondo e' sempre qui :)Si certo svariate compagnie nel mentre sono morte... ma sul lungo periodo saremo tutti morti comunque :) e altre sono nate.Conclusione: la pirateria non ha ammazzato ne il videogame ne l'industria... IMHO ne ammazza di piu un pessimo gameplay o l'ossessione dei DRM (io personalmente ODIO il "nuovo drm" dato da internet ... un gioco che necessita obbligatoriamente di server custom del produttore accessibili via internet, significa che tra qualche anno quel gioco sara' buono solo come spazzatura.... Si ovvio se un gioco nasce con 'basi' spiccatamente multiplayer e' chiaro che ha senso solo cosi.. ma adesso c'e' una brutta tendenza... L'unica sarebbe che fossero cosi lungimiranti da rilasciare, dopo qualche anno -3/5/10-, anche il server)
      • attonito scrive:
        Re: Maruccia sarebbe megio che...
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Maruccia sa di cosa parla quando parla di
        videogiochiCompetente nei videogiochi? perfetto! Ma a quelli dovresti limitarti, invece ti allunghi su argomenti dove (per evitare cancellazioni) mi limito a dire che non brilli. Al contrario, cappelli alla grande, con conseguenti prese per il sedere (io, krane, etc) e poi arriva immancabilmente annunziata a tenerti bordone, cancellare post etc, mentre invece dovrebbe bacchettarti su mani e orecchie per la pessima qualita' dei pezzi che rifili a PI.
    • user_ scrive:
      Re: Maruccia sarebbe megio che...
      assassin's creed fa schifo e watch dogs non ha niente di nuovo da grand theft auto l'ultimo, solo grafica migliorata ,i soliti tipi di giochi e niente di innovativo che non sanno che inventarsi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Maruccia sarebbe megio che...
        - Scritto da: user_
        assassin's creed fa schifo e watch dogs non ha
        niente di nuovo da grand theft auto l'ultimo,
        solo grafica migliorata ,i soliti tipi di giochi
        e niente di innovativo che non sanno che
        inventarsi.Watch dogs non direi che non ha niente di nuovo, anzi prostessa di essere una ventata d'aria fresca, per AC, si porta dietro i suoi problemi tecnici cronici.
        • user_ scrive:
          Re: Maruccia sarebbe megio che...
          quali sono questi miglioramenti e queste innovazioni che ha portato watch dogs?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Maruccia sarebbe megio che...
            - Scritto da: user_
            quali sono questi miglioramenti e queste
            innovazioni che ha portato watch
            dogs?Se non hai visto i filmati... :D
  • CHKDSK scrive:
    Free to play "apparente"
    Nonostante il grande sucXXXXX di alcuni giochi Free to Play troppi titoli apparentemente sono Free davvero. I titoli dove le parti a pagamento sono prettamente marginali sono una minoranza, gran parte diventano necessariamente pay to win o peggio raggiunto un certo livello pay for play.Direte mi lamento nonostante dei titoli vengano offerti gratuitamente? Forse, ma la tendenza sta rovinando interamente titoli con questo meccanismo cui sopra. Un esempio? Il prossimo Crysis.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Free to play "apparente"
      fino a che esiste la possibilità di scegliere non vedo il problema. Comprati un gioco finito e giocatelo.Il gratis non esiste, la gente non scrive programmi per filantropia.
      • Simone scrive:
        Re: Free to play "apparente"
        Nel corso del tempo hanno perso una abitudine molto importante... le DEMO! Spendere 60 euro per un gioco che probabilmente può non piacerti, può avere incompatibilità hardware o essere farcito di bug mi pare abbastanza sconveniente.Quindi sputate fuori le demo così che si possano provare i giochi.Oltre al discorso DEMO devo tatuarsi nel cervello che nel ramo pc i soldi si fanno con il MULTIPLAYER!Se un gioco è studiato bene e ha un multiplayer supportato e ben fatto durerà anni e chi ci vorrà giocare online sarà costretto ad averlo originale! Cavolo dovrebbero imparare un po' dalla Blizzard, con i suoi giochi ha venduto milioni di copie, o se vogliamo parlare di sparatutto:- Battlefield 3: l'esperienza multiplayer vale praticamente il 90% del gioco- Call Of Duty 4: gioco che ha avuto una quantità di giocatori davvero ampia per diversi anniSecondo vgchartz.com Battlefield 3 ha venduto 2 milioni di copie solo per PC, considerando un 50-60 Euro di costo del gioco non mi sembrano spiccioli... :|
        • Shu scrive:
          Re: Free to play "apparente"
          - Scritto da: Simone
          Nel corso del tempo hanno perso una abitudine
          molto importante... le DEMO! Spendere 60 euro per
          un gioco che probabilmente può non piacerti, può
          avere incompatibilità hardware o essere farcito
          di bug mi pare abbastanza
          sconveniente.
          Quindi sputate fuori le demo così che si possano
          provare i
          giochi.Certo che se poi fanno demo come quella di Diablo3 (8 GB da scaricare...) siamo a posto.Bye.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Free to play "apparente"
            - Scritto da: Shu
            - Scritto da: Simone


            Nel corso del tempo hanno perso una abitudine

            molto importante... le DEMO! Spendere 60 euro
            per

            un gioco che probabilmente può non piacerti, può

            avere incompatibilità hardware o essere farcito

            di bug mi pare abbastanza

            sconveniente.

            Quindi sputate fuori le demo così che si possano

            provare i

            giochi.

            Certo che se poi fanno demo come quella di
            Diablo3 (8 GB da scaricare...) siamo a
            posto.

            Bye.E' vero, volevo provarlo, poi ho visto che dovevo scaricare millemila giga ed ho lasciato perdere...bei tempi quando un demo occupava al massimo il 10% del gioco completo!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Free to play "apparente"
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: Shu

            - Scritto da: Simone




            Nel corso del tempo hanno perso una
            abitudine


            molto importante... le DEMO! Spendere
            60
            euro

            per


            un gioco che probabilmente può non
            piacerti,
            può


            avere incompatibilità hardware o essere
            farcito


            di bug mi pare abbastanza


            sconveniente.


            Quindi sputate fuori le demo così che
            si
            possano


            provare i


            giochi.



            Certo che se poi fanno demo come quella di

            Diablo3 (8 GB da scaricare...) siamo a

            posto.



            Bye.

            E' vero, volevo provarlo, poi ho visto che dovevo
            scaricare millemila giga ed ho lasciato
            perdere...bei tempi quando un demo occupava al
            massimo il 10% del gioco
            completo!Una volta le demo non erano nemmeno le versioni definitive dei giochi su pc, quando pigliavi il gioco completo, vedevi molte differenze.Del resto Blizzard dopo Diablo 3, dovrebbe tacere, sopratutto quando uno degli sviluppatori ha insultato malamente un EX che sviluppo i primi due diablo, solo perchè non gli piaceva molto la piega che ha preso il 3.
        • Aldo scrive:
          Re: Free to play "apparente"

          molto importante... le DEMO! Spendere 60 euro per
          un gioco che probabilmente può non piacerti,ho smesso di comprare ubisoft quando un gioco regolarmente pagato (e che mi paiceva pure) non funzionava su un lettore Philips perché "troppo preciso" nel applicare lo standard (e di Red/Yellow book Philips ne sa qualcosa) al punto di non permettere al sistema anticopia (fuori standard) di funzionare.
      • Izio non registrato scrive:
        Re: Free to play "apparente"
        - Scritto da: saverio_ve
        fino a che esiste la possibilità di scegliere non
        vedo il problema. Comprati un gioco finito e
        giocatelo.
        Il gratis non esiste, la gente non scrive
        programmi per
        filantropia.Il problema è che la possibilità di scegliere finiscono per togliertela, non è che tu abbia la possibilità di scegliere tra gioco a pagamento e F2P, devi proprio cambiare gioco.Al momento sto giocando parecchio a Tera. Pagato il gioco, pago l'abbonamento mensile. A me va benissimo così. Spero che NON diventi Free To Play perché il risultato sarebbe far lievitare i costi a manetta. Adesso ho le stesse possibilità di qualsiasi altro giocatore, con gli F2P cominci a ritrovarti installati malware in stile Pando e a dover pagare cifre via via crescenti se non vuoi ritrovarti pwned dal primo che passa.Guarda caso,il primo logo che appare all'avvio è quello di Ubisoft (anche se la gestione europea è di Frogster). Inizio a preoccuparmi...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Free to play "apparente"
        - Scritto da: saverio_ve
        fino a che esiste la possibilità di scegliere non
        vedo il problema. Comprati un gioco finito e
        giocatelo.
        Il gratis non esiste, la gente non scrive
        programmi per
        filantropia.Il saggio indica la luna, tu invece osservi il dito stupito.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Free to play "apparente"
      - Scritto da: CHKDSK
      Nonostante il grande sucXXXXX di alcuni giochi
      Free to Play troppi titoli apparentemente sono
      Free davvero. I titoli dove le parti a pagamento
      sono prettamente marginali sono una minoranza,
      gran parte diventano necessariamente pay to win o
      peggio raggiunto un certo livello pay for
      play.Così spariscono i discorsi del tipo "lo scarico e se mi piace lo compro": tu lo scarichi gratis, se ti piace puoi decidere se pagare o meno.E non ti trovi DRM o tecnologie invasive, ma solo un sistema "anti-cheat" (che del resto, bene o male, c'è in qualunque videogioco: in ogni gioco si cerca di impedire al giocatore di potenziarsi troppo in fretta).Personalmente, trovo un miglioramento nell'esperienza di gioco: prima, quando incontravo un ostacolo, la tentazione di andare a cercare un cheat code era forte (prima del web, pochi conoscevano i codici, e li usavano per stupire gli amici, o li diffondevano come se fossero grandi rivelazioni; ma ormai, per trovare un cheatcode bastano pochi secondi con google); adesso, al posto dei cheat code (che hanno perso il loro fascino, perchè sarebbero subito disponibili a tutti), si usa l'acquisto in-app: non è un segreto, tutti possono usarlo... ma visto che costa, si riflette un momento prima di farlo.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Free to play "apparente"
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: CHKDSK

        Nonostante il grande sucXXXXX di alcuni
        giochi

        Free to Play troppi titoli apparentemente
        sono

        Free davvero. I titoli dove le parti a
        pagamento

        sono prettamente marginali sono una
        minoranza,

        gran parte diventano necessariamente pay to
        win
        o

        peggio raggiunto un certo livello pay for

        play.

        Così spariscono i discorsi del tipo "lo scarico e
        se mi piace lo compro": tu lo scarichi gratis, se
        ti piace puoi decidere se pagare o
        meno.

        E non ti trovi DRM o tecnologie invasive, ma solo
        un sistema "anti-cheat" (che del resto, bene o
        male, c'è in qualunque videogioco: in ogni gioco
        si cerca di impedire al giocatore di potenziarsi
        troppo in
        fretta).

        Personalmente, trovo un miglioramento
        nell'esperienza di gioco: prima, quando
        incontravo un ostacolo, la tentazione di andare a
        cercare un cheat code era forte (prima del web,
        pochi conoscevano i codici, e li usavano per
        stupire gli amici, o li diffondevano come se
        fossero grandi rivelazioni; ma ormai, per trovare
        un cheatcode bastano pochi secondi con google);
        adesso, al posto dei cheat code (che hanno perso
        il loro fascino, perchè sarebbero subito
        disponibili a tutti), si usa l'acquisto in-app:
        non è un segreto, tutti possono usarlo... ma
        visto che costa, si riflette un momento prima di
        farlo.questo sarebbe in teoria...in pratica la maggior parte dei giochi F2P sono ripetitivi, infiniti (perchè se mettono un finale vorrebbe dire limitare i guadagni), spesso difficili oltre misura (per costringere ad aprire il borsellino...del resto qualcuno deve pur pagare!). Per questi motivi credo che questo modello sia fallace in partenza!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Free to play "apparente"

          questo sarebbe in teoria...in pratica la maggior
          parte dei giochi F2P sono ripetitivi, infiniti
          (perchè se mettono un finale vorrebbe dire
          limitare i guadagni), spesso difficili oltre
          misura (per costringere ad aprire il
          borsellino...del resto qualcuno deve pur
          pagare!). Per questi motivi credo che questo
          modello sia fallace in
          partenza!Sapresti però indicarmi un modello che non sia fallace in partenza?Di sicuro non la vendita delle copie: chi usa il gioco lo fa a casa, non in ufficio (quindi, non puoi fare una ispezione per controllare se ha le licenze in regola, come invece si può fare per il software usato dai professionisti), e non puoi neanche contare sul fatto che la gente preferisca pagare piuttosto che perdere troppo tempo a cercare il crack (se vuoi giocare, significa che hai del tempo a disposizione... e alle volte craccare il gioco diventa una sfida più appassionante del gioco stesso)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Free to play "apparente"
            - Scritto da: uno qualsiasi

            questo sarebbe in teoria...in pratica la
            maggior

            parte dei giochi F2P sono ripetitivi,
            infiniti

            (perchè se mettono un finale vorrebbe dire

            limitare i guadagni), spesso difficili oltre

            misura (per costringere ad aprire il

            borsellino...del resto qualcuno deve pur

            pagare!). Per questi motivi credo che questo

            modello sia fallace in

            partenza!

            Sapresti però indicarmi un modello che non sia
            fallace in
            partenza?

            Di sicuro non la vendita delle copie: chi usa il
            gioco lo fa a casa, non in ufficio (quindi, non
            puoi fare una ispezione per controllare se ha le
            licenze in regola, come invece si può fare per il
            software usato dai professionisti), e non puoi
            neanche contare sul fatto che la gente preferisca
            pagare piuttosto che perdere troppo tempo a
            cercare il crack (se vuoi giocare, significa che
            hai del tempo a disposizione... e alle volte
            craccare il gioco diventa una sfida più
            appassionante del gioco
            stesso)a me basterebbe che capcom mi permettesse di giocare offline a SSF4AE senza perdere le impostazioni, ma credo che questo non dipenda nemmeno da capcom
          • Izio01 scrive:
            Re: Free to play "apparente"
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Sapresti però indicarmi un modello che non sia
            fallace in
            partenza?

            Di sicuro non la vendita delle copie: chi usa il
            gioco lo fa a casa, non in ufficio (quindi, non
            puoi fare una ispezione per controllare se ha le
            licenze in regola, come invece si può fare per il
            software usato dai professionisti), e non puoi
            neanche contare sul fatto che la gente preferisca
            pagare piuttosto che perdere troppo tempo a
            cercare il crack (se vuoi giocare, significa che
            hai del tempo a disposizione... e alle volte
            craccare il gioco diventa una sfida più
            appassionante del gioco
            stesso)Scusa, ma se si parla di giochi online, certo che possono controllare le licenze! E il F2P, che io sappia, è applicato principalmente a questo tipo di giochi.Tranquillo che intallando Tera ho dovuto mettere la mia bella chiave univoca di licenza, e per giocare devo rinnovare l'abbonamento. Decisamente più controllato dei professionisti ai quali fai riferimento!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Free to play "apparente"
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: uno qualsiasi

          - Scritto da: CHKDSK


          Nonostante il grande sucXXXXX di alcuni

          giochi


          Free to Play troppi titoli
          apparentemente

          sono


          Free davvero. I titoli dove le parti a

          pagamento


          sono prettamente marginali sono una

          minoranza,


          gran parte diventano necessariamente
          pay
          to

          win

          o


          peggio raggiunto un certo livello pay
          for


          play.



          Così spariscono i discorsi del tipo "lo
          scarico
          e

          se mi piace lo compro": tu lo scarichi
          gratis,
          se

          ti piace puoi decidere se pagare o

          meno.



          E non ti trovi DRM o tecnologie invasive, ma
          solo

          un sistema "anti-cheat" (che del resto, bene
          o

          male, c'è in qualunque videogioco: in ogni
          gioco

          si cerca di impedire al giocatore di
          potenziarsi

          troppo in

          fretta).



          Personalmente, trovo un miglioramento

          nell'esperienza di gioco: prima, quando

          incontravo un ostacolo, la tentazione di
          andare
          a

          cercare un cheat code era forte (prima del
          web,

          pochi conoscevano i codici, e li usavano per

          stupire gli amici, o li diffondevano come se

          fossero grandi rivelazioni; ma ormai, per
          trovare

          un cheatcode bastano pochi secondi con
          google);

          adesso, al posto dei cheat code (che hanno
          perso

          il loro fascino, perchè sarebbero subito

          disponibili a tutti), si usa l'acquisto
          in-app:

          non è un segreto, tutti possono usarlo... ma

          visto che costa, si riflette un momento
          prima
          di

          farlo.

          questo sarebbe in teoria...in pratica la maggior
          parte dei giochi F2P sono ripetitivi, infiniti
          (perchè se mettono un finale vorrebbe dire
          limitare i guadagni), spesso difficili oltre
          misura (per costringere ad aprire il
          borsellino...del resto qualcuno deve pur
          pagare!). Per questi motivi credo che questo
          modello sia fallace in
          partenza!PSo2 e il nuovo mmorpg di XXXX e usa tale modello: Vuoi vendere gli oggetti che raccatti ? PAGA! Vuoi farti un altro personaggio con lo stesso accunt ? PAGA! Vuoi scambiare oggetti con altri giocatori ? PAGA!E cosi via...
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Free to play "apparente"
            - Scritto da: Sgabbio
            PSo2 e il nuovo mmorpg di XXXX e usa tale
            modello: Vuoi vendere gli oggetti che raccatti ?
            PAGA! Vuoi farti un altro personaggio con lo
            stesso accunt ? PAGA! Vuoi scambiare oggetti con
            altri giocatori ?
            PAGA!

            E cosi via...c'è qualcosa che si riesce a fare senza pagare? :|
        • Aleb scrive:
          Re: Free to play "apparente"
          mai sentito parlare di League of Legends, Heroes of Newerth, DotA 2, Team Fortress 2, Command and Conquer Generals 2, End of Nations, Hawker? Tutti i prossimi titoli Crytek saranno F2P, senza per questo rinunciare a un budget di tutto rispetto per la produzione.
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