La memory card fa invecchiare VHS e DVD

La startup irlandese Portomedia ha realizzato un sistema di video noleggio basato su terminali automatizzati e speciali memory card

Roma – Nel mercato del videonoleggio, la videocassetta VHS è ormai un cimelio e anche il DVD presto potrebbe diventare un pezzo da museo. L’ipotesi è ancora futuribile, ma potrebbe diventare realtà se prendesse piede la soluzione di PortoMedia , che ha ideato un servizio di download di film su una speciale memory card, valido sia per l’acquisto che il noleggio.

Il principio è semplice: l’utente si reca in un movie terminal (un videonoleggio automatico con un catalogo di film) vi inserisce la propria Movie Key (una “high speed flash memory card”), seleziona il film da noleggiare o acquistare, lo scarica con rapidità (PortoMedia dichiara un tempo medio di 18 secondi) e lo paga. Da quel momento il film può essere visto sul proprio player e su qualunque media dotato di un lettore idoneo alla scheda utilizzata. In caso di noleggio, il film (protetto da copia) potrà essere visto fino al giorno stabilito. Trascorsa tale data, il film non sarà più visibile dalla scheda.

I movie terminal vengono aggiornati periodicamente, mediante collegamento broad band, con i più recenti film e contenuti televisivi. L’utente, come detto sopra, ha la possibilità di noleggiare o acquistare il film selezionato, protetto con tecnologia Windows DRM. Il sistema è compatibile con PC, set top box MS-compatibili e con la Xbox 360, ma PortoMedia offre (“a basso costo”, specifica) un lettore/set top box da collegare alla TV.

Il sistema potrebbe avere successo per vari fattori: i videoterminali possono essere installati ovunque (stazioni ferroviarie, aeroporti, supermercati) e raggiungere un elevato numero di utenti. Inoltre, chi prende un film non ha il noioso obbligo di tornare al videonoleggio per restituire il supporto. Infine – stando a quanto dichiarato da PortoMedia – il download è molto rapido, quindi il rischio di stare in coda per ore sembra scongiurato. A meno che l’utente che si ha di fronte non sia particolarmente indeciso sul film da scegliere.

Dario Bonacina

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  • Michele Franco scrive:
    Denuncia
    Come addeto ai lavori consiglio questa strategia di "pubblica trasparenza":Le persone truffate con SMS, MMS, telefonate o quant'altro, insieme alle associazioni dei consumatori, con un piccolo contributo economico dei truffati, dei consumatori (potenziali truffati per il futuro) e le associazioni, comprino una pagina di un quotidiano nazionale e pubblichino un annuncio in cui si denunciano le cifre truffate annualmente ai consumatori con gli 899 ed altri espedienti simili. Grazie alla complicità della compagnia telefonica che ospita e da assistenza logistica alle truffe tramite la sua rete a centinaia di disonesti truffatori, si presta pure a fare da cassieri alle estorsioni telefoniche, riscuotendo la somma e condividendone i guadagni illeciti. Un modo soft di BOICOTTARE quelle compagnie che permettono simili truffe da terzo mondo. Il danno di immagine vale più dei loro guadagni miserabili da truffaldini.
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