La percezione del digital divide

di Paolo De Andreis - Sono sufficienti 10 minuti per capire a cosa serva twitter? Di cosa si parli e in quale lingua? O perché la BBC spari news via twitter? No, ma bastano per percepire l'ampiezza del digital divide mondiale

Roma – La cartina del mondo si muove in ogni direzione, e sopra vi appaiono uno dopo l’altro fugaci popup, brevissimi post pubblicati da utenti di molti diversi paesi: si chiama twittervision ed è forse la più interessante espansione del giovanissimo twitter.com . Cos’è? Un servizio che ti consente di far sapere a tutti quelli che vuoi, su web e cellulari, cosa stai facendo in questo momento : twittervision ne fa una sorta di broadcast geografico in presa quasi diretta.

L’ho guardata a lungo quella tv globale ed intimistica, nel tentativo di tradurre l’impressione esaltante del primo approccio in qualcosa di più costruttivo. E così ho deciso di analizzarne l’andamento nel corso di 10 minuti esatti . Il primo dato che salta all’occhio sono i post della BBC : ogni qualche minuto, con una cadenza decisamente ossessiva, viene pubblicato un post che “lancia” una certa notizia. Non so se è una forma di “inquinamento” di un ambiente che spinge tutto sull’individuo e la sua rete di relazione, e non certo sulle corporation, ma non è ancora perfezionata: in 10 minuti ho visto tre lanci BBC identici. È Il prezzo dell’essere trendy, suppongo.

Non solo. Volendo considerare significativi quei 10 minuti – il che è una forzatura che però aiuta ad approfondire – si potrebbe dire che su twittervision, cioè su twitter, si parla prevalentemente inglese . E questo non perché la maggiorparte degli utenti che lo utilizzano sembrino essere americani, 52 i post made in USA sui 121 apparsi in quei 10 minuti, ma perché è l’inglese la lingua che scelgono molti utenti di paesi non anglofoni. In inglese era scritto l’unico post che ho visto pubblicato dalla Cina, e così quello che si è aperto in popup da Taiwan. La koiné britannica si fa largo anche in Malaysia: l’unico utente malese di twitter che ho intercettato in quei dieci minuti scrive in inglese, proprio come il suo collega filippino.

Non mancano gli italiani , ho contato 7 post, “solo” tre dei quali in inglese, provenienti tutti dal nord Italia. I post francesi che ho visto erano tutti scritti in francese mentre dei post di utenti spagnoli almeno la metà era in spagnolo.

Non potendo mostrare contestualmente tutti i post pubblicati, twittervision li spara man mano, uno dopo l’altro, fino ad esaurire la “coda”. In 10 minuti ho notato solo una 30ina di secondi di “silenzio”, in cui nessun post era visualizzato, forse causa buffer. Di cosa si parla su twittervision? Nei post di questa “vision” priva di qualsiasi regia, e in quei 10 minuti, ho contato un buon numero di commenti sul clima e sul funzionamento di twitter, qualche buonanotte e qualche buongiorno.

Ma ciò che salta all’occhio a chi guarda twittervision è invece tutta la pesantezza del digital divide mondiale . Abbiamo dinanzi un prodotto web avanzato, molto giovane, che non tutti conoscono e di cui i grandi media ancora devono parlare, né è, per ora almeno, un prodotto “di moda”. Chi lo usa in questi primi mesi di attività, come accennato, parla spesso e volentieri proprio del suo funzionamento, perché come è già accaduto con molti progetti web 2.0, tutti si sta cercando di capire se serva o no e, se serve, a cosa serva. Twitter è un’applicazione molto giovane ma è chiacchieratissima nella blogosfera mondiale e i suoi numeri crescono rapidamente, il che potrebbe rendere la vita difficile a questa “post tv”, che per evitare il proporsi di un numero esagerato di popup dovrà ricorrere a “canali” con diverse “tipologie di utenti” o a specifici sistemi di ranking.

Questo fa sì che oggi vi accedano solo gli heavy user , quelli che usano la tecnologia ed Internet ogni giorno. Continuando a voler prendere per buoni quei 10 minuti, la maggiorparte di questi utenti vive in Nord America o in Europa, qualcuno in Asia. Dall’Africa al Medioriente, fino al Sud America, dove si trovano molti dei paesi in cui più arretrato è lo sviluppo della rete, nessun segno di vita, nessun post che racconti cosa sta facendo chi. Non parliamo di dati scientifici o statistiche su quei paesi, evidentemente, parliamo di percezione .

Difficile dire oggi se twitter avrà un futuro, e così twittervision, ma di certo è un’opportunità, un termometro utile per ricordare che il digital divide non rappresenta solo e soltanto un problema di sviluppo economico, a cui spesso viene ricondotto anche in consessi di primo piano, ma ha un impatto diretto ed immediato sulla qualità della vita delle persone, in questo caso sulla vita degli esclusi dalle nuove comunità e dai nuovi modi della rete.

Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    Buttali in galera
    In galera i gladiatori del DDOS e chi li appoggia, invece di osannarli sempre come hackerz e sovversivi...Tanto c'è poco da pentirsi, nella maggiorparte dei casi si tratta probabilmente di gente benestante o ben prezzolata.Se non si mettono leggi dure, la Rete va a rotoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttali in galera
      - Scritto da:
      In galera i gladiatori del DDOS e chi li
      appoggia, invece di osannarli sempre come hackerz
      e
      sovversivi...

      Tanto c'è poco da pentirsi, nella maggiorparte
      dei casi si tratta probabilmente di gente
      benestante o ben
      prezzolata.

      Se non si mettono leggi dure, la Rete va a rotoli.peccato che quelle leggi non servirebbero ad un tubo, visto che il 90% degli attacchi parte dalla Corea del Sud
  • aistu scrive:
    La verità è là fuori ...
    Solita routine italiana, i vari ISP incassano a palate ma dubito che investano sull'ampliamento delle infrastrutture. Due anni fà dovetti far cambiare una piastra MUX in centrale alla quale, a detta dei tecnici, si collegavano più utenti dei quali potesse supportare. Un caso isolato o una scontata verità?Ma questo pressapochismo è consolidato ormai in Italia, c'è una verità di fondo a tutto ciò; mi stupisco come i politici siano occupati anima e corpo alla lotta al tabacco (una droga legalizzata istituita proprio dal governo), alla lotta all'alcool (guarda sopra) ecc.. e poi non fanno nulla, ma dico NULLA, per salvare il pianeta sul quale viviamo e che stiamo distruggendo. Diciamo che chi ha i soldi se ne frega altamente dei propri utenti (e chi è governante se ne frega dei suoi governati, pensando solo alle entrate del proprio "feudo").Rispondo anche alla notizia sul carissimo Rutelli, il P2P ed il DRM: per lui sarà sicuramente facilissimo spendere 20 euro (se non di più) per un CD visto quanto guadagnano i politici in Italia, ma perchè continuare a nutrire una serie di istituzioni marce dentro? Proprio ieri mi è capitato di andare al cinema, un lusso che mi concedo molto raramente, e ho realizzato che alla fine, i produttori di film incassano comunque i loro bei soldoni, analogo discorso per "case discografiche-concerti cantanti".Apriamo gli occhi per piacere e dedichiamoci ai problemi che hanno priorità globale: Petrolio, Acqua e fonti di energia "verdi".Io non mi sento rappresentato da questa Italia.
  • Anonimo scrive:
    Tutto fermo! e' una tragedia
    Stiamo riscontrando enormi problemi con vari provider. l'ultimo che ha retto e' stato MC-Link ma anche lui alla fine ha ceduto...riusciamo ad accedere solo al testo di alcuni siti ma non viene completato il download in particolare non viene scaricata la graficala giornata di oggi e' stata completamente bloccata con ingenti perdite per l'azienda...eh ed ora chi paga?!Italia italiatra l'altro abbiamo notato che firefox riesce a navigare meglio di IE7 ma IE6 riesce ad accedere ad alcuni siti altrimenti irraggiungibili...che gestiscano in modo differente le comunicazioni??! bah!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto fermo! e' una tragedia
      - Scritto da:
      Stiamo riscontrando enormi problemi con vari
      provider. l'ultimo che ha retto e' stato MC-Link
      ma anche lui alla fine ha
      ceduto...

      riusciamo ad accedere solo al testo di alcuni
      siti ma non viene completato il download in
      particolare non viene scaricata la
      grafica

      la giornata di oggi e' stata completamente
      bloccata con ingenti perdite per l'azienda...eh
      ed ora chi
      paga?!

      Italia italiaChi paga? Chiudete la ditta e andate a casa. Che caXXo volete da noi?Avete problemi e ve li dobbiamo risolvere noi? Ridicolo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto fermo! e' una tragedia
        ciccio io ho comprato un servizio dalle varie telecom tiscali e compagnia che non mi stanno fornendo... ma se ne fottono come e' solito fare in questo bel paese fatto di contadinozzi e figli di papa' che questi servizi li usano solo per scaricarsi i video delle loro adorate troi##te di turno per farsi le pi##ette al mattino."la connessione c'e' ma se non riesce a navigare non e' un disservizio"lo sai si come ti devo rispondere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto fermo! e' una tragedia
      - Scritto da:

      tra l'altro abbiamo notato che firefox riesce a
      navigare meglio di IE7 ma IE6 riesce ad accedere
      ad alcuni siti altrimenti irraggiungibili...che
      gestiscano in modo differente le comunicazioni??!
      bah!dipende da differenze nei settaggi dei timeout....però il problema rimane
  • Anonimo scrive:
    Qui con BT-Albacom tutto OK
    Almeno fino adesso.Problemi solo circa 3 mesi fa con i loro DNS, cambiato con Open-DNS tutto ha ripreso a funzionare.Attaccato il mulo a manetta poco fa e raggiungeva a scheggia tutti i backbone principali senza problemi.
  • Anonimo scrive:
    ALBACOM e parzialmente FASTWEB
    ADSL Albacom aziendale 4MB pessima !! :@Velocita' ridicole tanto da andare in timeout su alcuni servizi, ip non raggiungibili, connessione a singhiozzo.Roba da chiedergli i danni. :|Su Fastweb (fibra) ho notato lievi rallentamenti ed ogni tanto non mi trova la pagina web (ho riscontrato problemi solo su traffico web su http). Cmq ad un secondo/terzo tentativo si connette senza troppe storie.Tiscali (adsl 4MB) nella norma.
  • ufo1 scrive:
    Strano...
    I problemi di intasamento delle reti hanno iniziato una settimana fa, circa.Da una settimana arrivano sempre più notizie che "pizzicano" persone piene di musica, dvd, cd e cos'altro.Leggendo gli articoli, traspaiono delle condotte d'intercettazione, non proprio limpide.Ci sono momenti in cui non si riesce nemmeno a connettersi con il gateway degli ISP. Poi la banda viene ripresa con strozzature pesanti, fino al punto che in up si ha più banda che in down.... a pensar male...
  • Sgabbio scrive:
    Altri problemi come sempre
    in questi giorni la connessione va a singiozzo, ovvero o va lenta oppure non risponde.Ma che cavolo sta succedendo? Possibile che non riescono a risolvere una volta per tutte questo fastidioso problema ?
    • AranBanjo scrive:
      Re: Altri problemi come sempre
      A quanto ne so, ci sono alcuni nodi congestionati.Stanno ribaltando VP a manetta per fare spazio e contestualmente stanno ampliando i nodi congestionati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Altri problemi come sempre
        Si ma non serve a nulla se non blocchi temporaneamente le attivazioni. Fanno solo finta di fare qualcosa, per far vedere che "loro ci provano"Ma vaff...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Altri problemi come sempre
          Più che altro sarebbe ormai ora di rivisionare la rete, perchè non mi puoi farmi offertone di connetività con velocità assurde se poi non hai una rete che non è in grado di gestirla, con tutti i soldi che pigliano con il canone sarebbe il minimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altri problemi come sempre
            - Scritto da: Sgabbio
            Più che altro sarebbe ormai ora di rivisionare la
            rete, perchè non mi puoi farmi offertone di
            connetività con velocità assurde se poi non hai
            una rete che non è in grado di gestirla, con
            tutti i soldi che pigliano con il canone sarebbe
            il
            minimo."...While you may think your 1.5-megabit-per-second DSL service or your 3-megabit-per-second cable modem service is actually backed by 1.5 megabits or 3 megabits of Internet bandwidth, they really aren't. ISPs provision backbone access based on the expectation that people usually aren't on the Internet, and even when they are on the Internet most of their time is spent reading the screen, not actively sending or receiving packets. As such, ISPs have been able to get away with buying 20-30 KILOBITS per second of Internet backbone capacity for every MEGABIT per second of Internet service they are selling at retail..."http://www.pbs.org/cringely/pulpit/2007/pulpit_20070202_001566.html
          • Sgabbio scrive:
            Re: Altri problemi come sempre
            - Scritto da:
            "...While you may think your
            1.5-megabit-per-second DSL service or your
            3-megabit-per-second cable modem service is
            actually backed by 1.5 megabits or 3 megabits of
            Internet bandwidth, they really aren't. ISPs
            provision backbone access based on the
            expectation that people usually aren't on the
            Internet, and even when they are on the Internet
            most of their time is spent reading the screen,
            not actively sending or receiving packets. As
            such, ISPs have been able to get away with buying
            20-30 KILOBITS per second of Internet backbone
            capacity for every MEGABIT per second of Internet
            service they are selling at
            retail..."

            http://www.pbs.org/cringely/pulpit/2007/pulpit_200
            Per i no anglofoni?
        • AranBanjo scrive:
          Re: Altri problemi come sempre
          Già... meglio dare KO sulle attivazioni che dare OK con connettività a singhiozzo.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Altri problemi come sempre
            - Scritto da: AranBanjo
            Già... meglio dare KO sulle attivazioni che dare
            OK con connettività a
            singhiozzo.Il fatto e' che le attivazioni gli servono per raccattare DENARO LIQUIDO FRESCO... evidentemente ne hanno un tremendo bisogno, lo sanno che la rete e' quella che e' ma non hanno abbastanza risorse da investire e probabilmente si esporrebbero troppo con le banche... tutto questo, secondo me, perche' la maggiorparte delle aziende italiane non hanno una buona amministrazione oltre ad avere una politica di investimenti piuttosto miope, soprattutto fino a poco tempo fa' e gli effetti li stanno pagando oggi.Quel che non mi e' chiaro e' se il loro lavoro sia realmente sufficentemente reddittivo o meno e se lo e' perche' NON hanno mai pensato di i nvestire nell' ampliamento delle infrastrutture di rete; una risposta ce l' avrei: il 90% della rete backbone e "ultimo miglio" e' ancora gestito da TI, TI e' in una situazione finanziaria molto critica...Non a caso Tiscali che e' una delle poche aziende concorrenti a gestire autonomamente una sua dorsale, e' quella che risente meno di questo problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altri problemi come sempre
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da: AranBanjo

            Già... meglio dare KO sulle attivazioni che dare

            OK con connettività a

            singhiozzo.

            Il fatto e' che le attivazioni gli servono per
            raccattare DENARO LIQUIDO FRESCO... evidentemente
            ne hanno un tremendo bisogno, ecc...Da tenere anche presente che magari le stesse aziende che non investono e si indebitano distribuiscono dividendi...
          • AranBanjo scrive:
            Re: Altri problemi come sempre
            Ovvio che il reparto commerciale sia lì per vendere, tanto poi c'è il call center che si prende le incazzature del cliente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri problemi come sempre
      CIAO RAGAZZI, IL PROBLEMA L'HO NOTATO ANCH'IO,IO SOLO COLLEGATO TRAMITE NGI, E I PROBLEMI LI HO RISCONTRATI 10 15 GG FA. MI HANNO RISPOSTO CHE LA CONNESSIONE E NELLA NORMA, PERO' CON UN COLLEGAMENTO 640 ANDAVO VIA COME UNA SCHEGGIA, ADESSO CHE MI HANNO FATTO L'UPLOAD 1280 MA VADO DALLA PADELLA ALLA BRACE, DURANTE LA GIORNATA OK MA ALLA SERA UNA DISPERAZIONE.CIAO A TUTTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri problemi come sempre
      Si,i problemi son tornati.Navigo da Venezia con Alice Flat,ho i DNS OpenDNS.In alcuni momenti della giornata,come la sera per esempio smette perfino di risolvermi gli indirizzi e non pinga praticamente piu'.Fate voi.
  • Anonimo scrive:
    Per ora tutto OK
    almeno qui sulla punta del lago di Garda per il momento alice va normalmente (scrivo con una mano sola, che non si sa mai).
  • Anonimo scrive:
    Già stamattina alle 9, ora di nuovo.
    Stamattina alle 9 e fino alle 11 circa da fastweb ho avuto grandi problemi a raggiungere anche i siti italiani.Ad esempio verso alcuni dedicati che erano in farm i.net non andavo oltre i 10kb/s. Poi alle 11 la situazione è rientrata e si andava di nuovo a 700kb/s verso le stesso server di riferimento.Ho verificato con altri utenti fastweb in altre zone d'italia ed era uguale, ma dipendeva sicuramente da un backbone esterno, perchè all'interno della rete fastweb andava tutto bene anche sulla lunga distanza (tipo milano-napoli), quindi non mi stupisce che lo stesso problema abbia interessato anche gli altri utenti italiani.Da almeno una mezz'ora a questa parte (17.00) pare ci sia di nuovo il problema e si viaggia a 10kb/s.
    • Anonimo scrive:
      Re: Già stamattina alle 9, ora di nuovo.
      - Scritto da:
      Stamattina alle 9 e fino alle 11 circa da fastweb
      ho avuto grandi problemi a raggiungere anche i
      siti
      italiani.
      Ad esempio verso alcuni dedicati che erano in
      farm i.net non andavo oltre i 10kb/s. Poi alle 11
      la situazione è rientrata e si andava di nuovo a
      700kb/s verso le stesso server di
      riferimento.

      Ho verificato con altri utenti fastweb in altre
      zone d'italia ed era uguale, ma dipendeva
      sicuramente da un backbone esterno, perchè
      all'interno della rete fastweb andava tutto bene
      anche sulla lunga distanza (tipo milano-napoli),
      quindi non mi stupisce che lo stesso problema
      abbia interessato anche gli altri utenti
      italiani.

      Da almeno una mezz'ora a questa parte (17.00)
      pare ci sia di nuovo il problema e si viaggia a
      10kb/s.Stesso identico problema, sia nei tempi che nei metodi.Io ho Alice 20Mega e da profano di reti aggiungo che CFosSpeed mi segnala GRAVI problemi di ping...
    • Anonimo scrive:
      Re: Già stamattina alle 9, ora di nuovo.
      Confermo.Io in ufficio ho un collegamento in fibra (fastweb) e due adsl (tiscali e telecom/interbusiness) bilanciate. Riscontrando stamattina tantissimi utenti problemi di rete nel raggiungere vari siti mi sono messo al lavoro ho fatto alcune prove, da "dentro" e da fuori (ho un server dedicato da hetzner in germania).Dalla germania i siti internet italiani erano raggiungibili senza problemi, quindi escludo un problema generale alle grandi server farm come i.net, colt, ecc.Il problema è sicuramente nei vari peering dei nostri provider.Anche attualmente sia fastweb che telecom soffrono - almeno dove sono io - di serissimi problemi nel raggiungere gran parte dei siti web, mentre tiscali che probabilmente - forte della sua rete a basso livello in tutta europa - ha peering diversi (il che si vede sopratutto verso gli usa dove tiscali è - anche in condizioni normali - 10 volte meglio di fastweb) non ne risente affatto.Almeno qui a Bologna.Come al solito (alcuni) provider italiani non perdono occasione di fare figure pessime e di dimostrare quanto scarsa sia la ridondanza e la competenza tecnica che possono mettere in campo. L'importante è spennare il cliente. Chissà quali scuse si inventeranno questa volta.Saluti
    • Anonimo scrive:
      a Vicenza
      a vicenza, da circa mezzogiorno di martedi' fino a mezzanotte e oltre, entrambe le adsl che utilizzo normalmente erano fuori usola prima e' di un provider locale che si appoggia ad albacom - gli ho telefonato ma non mi hanno dato dettagli particolarila seconda e' una telecom aziendale e al servizio assistenza mi hanno detto che la centrale telecom di vicenza (porta castello) era fuori uso e lo sarebbe stata fino a sera. hanno precisato che il malfunzionamento avrebbe avuto ricadute non solo sui servizi telecom ma anche su tutte le adsl che a telecom si appoggiano (quindi tutte, giusto?)entrambe le adsl erano in funzione questa mattina
    • Anonimo scrive:
      Re: Già stamattina alle 9, ora di nuovo.
      Confermo problemi. Siamo provider con doppia linea Telecom e Wind (BGP) e da ieri sera alcuni utenti non raggiungevano i nostri server, e noi a nostra volta non raggiungevamo alcuni server. Verso le 17 Telecom ha risolto qualcosa, mentre Wind non sta facendo nulla.Il problema che abbiamo rilevato era un mancato instradameto su alcune rotte.
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