L'accusa: quel rootkit l'ha voluto Sony

Polvere pesante cade sul gigante nipponico che avrebbe installato un software sospetto in una propria pendrive. Rete in subbuglio

Roma – Salta fuori ancora una volta il nome di Sony in un affaire rootkit che sta facendo molto discutere e che arriva due anni dopo il passo falso di Sony BMG sul rootkit nei CD Audio e che anche per questo sta sollevando attenzione.

La notizia sta facendo il giro della rete, l’ha citata tra gli altri Slashdot : responsabile della scoperta è la finlandese F-Secure , celebre società di sicurezza. Un suo esperto ha descritto l’allarme fatto scattare dalle difese della tecnologia F-Secure DeepGuard durante l’installazione del driver software incluso con uno stick USB di Sony.

Il CD di installazione del software di controllo del Micro Vault USM-F , questo il nome del dispositivo, è stato poi smascherato nella successiva scansione ad opera dello scanner anti-rootkit F-Secure BlackLight mentre installava file nascosti sul disco , inaccessibili dal sistema operativo. Il CD integra all’interno di Windows un driver che mimetizza una sottocartella di “c:windows”, rendendo la suddetta invisibile alle comuni API di sistema. La cartella è ancora accessibile dalla shell testuale (il vecchio “prompt dei comandi”), e in essa è possibile creare ed eseguire file di programma che risultano perfettamente camuffati ad occhi indiscreti, antivirus e utenti.

Come nel caso delle DRM dei CD nel 2005, una simile tecnica di “invisibilità” potrebbe benissimo essere sfruttata da virus writer e malintenzionati per far danni, rubare dati sensibili e ridurre pesantemente la sicurezza di Windows. In buona sostanza, il driver del Micro Vault si comporta in maniera esattamente identica al rootkit per cui Sony BMG è finita in tribunale più e più volte negli ultimi due anni.

Le caratteristiche di questo ennesimo scandalo sicurezza in cui è incappata la multinazionale giapponese corrispondono a quelle del caso precedente in maniera quasi speculare, con l’unica differenza che nel 2005 i rootkit, software invisibili nati in seno all’ambiente Unix con l’obiettivo di ottenere indisturbati privilegi di “root” sul sistema, erano meno comuni di quanto siano oggi tra gli autori di schifezzaware .

F-Secure si spinge quasi al punto di accollare a Sony la responsabilità di aver portato all’attenzione del cybercrime la tecnica dei rootkit: “Non è chiaro se l’ascesa dei rootkit si sarebbe mai potuta verificare in questi ordini di grandezza senza la pubblicità del caso Sony BMG”, si legge sul weblog della security enterprise scandinava.

Per cercare di mitigare la “bomba” mediatica, l’analista di F-Secure concede a Sony le classiche buone intenzioni di voler forse difendere i dati di autenticazione della chiavetta USB, su un prodotto che ad ogni modo risulta di vecchia produzione e di difficile reperimento sul mercato. Ciò nonostante gli stick della serie Micro Vault risultano ancora in vendita nei negozi, e “le tecniche di invisibilità simil-rootkit non sono la strada giusta” per proteggere dati sensibili come quelli usati per l’identificazione delle impronte digitali come ipotizzato da F-Secure. Interpellata sulla questione, Sony non ha ancora risposto alle richieste di chiarimenti della società.

Il caso Bioshock

Non bastasse l’analisi proveniente dalla fredda penisola nord-europea ad impensierire Sony, si parla di rootkit anche nel caso del videogame di recente uscita Bioshock : la versione per PC del capolavoro annunciato di 2K Boston/2K Australia (ex-Irrational Games) fa uso della tecnologia DRM SecuROM di proprietà della casa nipponica, messa sotto accusa per l’installazione di chiavi “sospette” all’interno del registro di configurazione di Windows.

L’allarme rootkit, almeno in questo caso, è poi rientrato: la DRM SecuROM usata su Bioshock, per quanto sia una protezione problematica per gli acquirenti legittimi e dalla efficacia tutta da dimostrare nel contrastare l’azione di hacker e pirati, non nasconde in effetti né file né altro sul sistema .

Alfonso Maruccia

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  • Panfilo Maria Lippi scrive:
    Be', certo, Cerf è Cerf, ma...
    ...prima di prendere per buono quello che dice, preferisco sempre sentire il parere di Fontecedro.
  • Il Capitale, Marcs scrive:
    Senza brevetti la ricerca muore
    Credo che tu non abbia ben capito la faccenda. Il guadagno non è solo $$$ cash, il guadagno è anche il know-how acquisito che fa da vetrina alla capacità di un individuo di produrre un determinato lavoro.---E col know how non si vive...si vive col conio.---Questa è bella sul serio..se la gente ragionasse come te, google non sarebbe mai nato..---Google è un caso. La maggior parte dell'innovazione oggi si fa nelle imprese, con costi elevatissimi. Google è un algoritmo, bello e utilissimo, ma è un algoritmo. Progettare un medicinale, testarlo e venderlo è un po' diverso. Costruire un motore pure. Se lo fai e ti fregano l'idea, gli altri ci guadagnano, tu no.---E' un investimento pratico che male non fa e che crea comuqnue un ritorno, anche solo culturale od hobbystico.---Piccolo particolare, in un mondo senza brevetti e con tutti che fanno hobby, di che si vive? Del ritorno culturale?---Chi scrocca non sopravvive mai sul mercato perchè non ha il know how per continuare a starci, anche se lo acquisisce è comunque in ritardo.---E' proprio qui il bello. Se non esistono i brevetti e tutti condividono le innovazioni, non c'è nessun ritardo. L'impresa A si paga i costi della ricerca e l'impresa B se ne appropria gratuitamente. L'impresa B farà pagre poco i prodotti perché non deve ammortizzare i costi di ricerca e sviluppo, l'impresa A fallirà perché avendo sostenuto costi di innovazione, farà prezzi più elevati e sarà quindi fuori mercato.I brevetti servono proprio ad evitare questo problema.Prova un po' a spiegare come fa l'impresa A a sopravvivere se non ha modo di far valere la propria idea e se non ha modo di ammortizzare i milioni di euro spesi in laboratori di ricerca.---
  • P.M scrive:
    La tv e' morta da quel che di...
    E' tutto un autocitarsi, oltre loro il nulla. Ma non fate l'errore di citarle anche voi.Manca ancora poco,il brodcasting come noi lo conosciamo sta morendo,per ipodizzarsi in tempi anche abbastanza brevi.La portata del fenomeno e' gigantesco e anche se le tv e le radio tendono a snobbarle per ovvie ragioni, nelle nostre case rimarranno scatole quadrate con cui forse ci godremo qualche bel filmm in hdtv... per il resto staremo a vedere.
  • aaaa scrive:
    tttttt
    prova
  • Roberto scrive:
    6 miliardi

    Questa è forse una delle frasi più belle che ho mai sentito pronunciare!Ma soprattutto il valore che può aggiungere qualsiasi individuo creativo.Mi fa riflettere sul significato dei brevetti e i freni che mettono al progresso umano. Se ogni conoscenza fosse disponibile e accessibile non ci lavorerebbero solo i detentori del brevetto ma chiunque ne ha abilità e passioni contribuendo al progresso umano.
    • Il Capitale, Marcs scrive:
      Re: 6 miliardi

      Mi fa riflettere sul significato dei brevetti e i
      freni che mettono al progresso umano.Senza brevetti non ci sarebbe proprio alcun progresso.Perché un'impresa dovrebbe investire in innovazione se poi le sue idee potessero essere copiate da chiunque? Non ci sarebbe più alcun incentivo ad investire e il progresso si arresterebbe.Uno dei motivi che ha permesso un così rapido progresso negli ultimi anni è proprio la possibilità di brevettare (e la relativa sicurezza dei brevetti).Oltre ovviamente al capitalismo e alla democrazia.
      • Roberto scrive:
        Re: 6 miliardi
        Decine di sociologi hanno confutato questa affermazione.Viene continuamente ripetuta dai detentori e sostenitori dei brevetti.Sociologi e psicologi hanno scoperto che l'uomo comunque è spinto in maniera naturale a mostrare le proprie abilità indipendentemente dai compensi monetari che sono qualcosa di relativamente moderno.Con Internet si apre l'era dello sviluppo condiviso e Linux con l'opensource ne hanno dimostrato il potere.Ricerca e sviluppo si può spalmare su miliardi di PMI sparse in giro per il mondo e dai governi degli stati che ricordo essere istituti chiamati a rappresentare il popolo, la società e i suoi bisogni.Se si spostano gli investimenti da una multinazionale agli stati con il denaro dei contribuenti e al contributo delle miriadi di PMI interessate poi a produrre e migliorare ognuna i prodotti, si otterrebbe il medesimo risultato.Prima dell'era di Internet era impensabile questa struttura, ora invece si è dimostrato che funziona alla grande. L'opensource lo ha dimostrato.È vero che il software è diverso dagli oggetti fisici, ma è per questo che ho messo di mezzo nuovamente le istituzioni pubbliche. Non è forse stato così fino agli anni 50-60 in moltissimi paesi?
        • Il Capitale, Marcs scrive:
          Re: 6 miliardi
          - Scritto da: Roberto
          Decine di sociologi hanno confutato questa
          affermazione.
          Sociologi e psicologi hanno scoperto che l'uomo
          comunque è spinto in maniera naturale a mostrare
          le proprie abilitàL'uomo. La maggior parte dei brevetti è depositata da imprese che fanno innovazione.E nelle imprese si lavora in team.Tira fuori un economista che confuti l'utilità dei brevetti, non uno psicologo, che, se permetti, molto probabilmente non ha nemmeno idea di cosa sia un'impresa.
          Con Internet si apre l'era dello sviluppo
          condivisoE le cretinate scritte su wikipedia dove un sacco di gente scrive le proprie boiate ne sono un esempio. Con tanto di amministratori che per loro idee politiche finiscono per correggere voci giuste mantenendo le versioni errate.
          Ricerca e sviluppo si può spalmare su miliardi di
          PMI sparseBello, è uno degli orgogli italiani. Ma ti pare che stia funzionando molto per l'Italia?
          Se si spostano gli investimenti da una
          multinazionale agli statiCioè dovrebbero aumentarmi ancora le tasse per sovvenzionare altre consulenze?Cerrrto che sono d'accordo.Hai mai capito che lo Stato NON E' IN GRADO di gestire tutto?L'Unione Sovietica non è caduta perché l'America l'ha bombardata.
          Prima dell'era di Internet era impensabile questa
          struttura, ora invece si è dimostrato che
          funziona alla grande.E wikipedia ne è un esempio. Beeelllooo.Ora, tornando a quanto dicevi?Non hai scritto perché i brevetti ostacolano?E non hai spiegato in che modo la loro assenza aiuterebbe?Oppure la favoletta degli Stati che finanziano la ricerca dovrebbe essere intesa come "tutti gli Stati sono uniti e finanziano insieme la ricerca per il bene dell'umanità"?Mi vedo proprio Israele andare a braccetto con la Palestina, l'Irano con gli Usa, La corea del sud con quella del nord, il giappone con la Cina...mi vedo persino la francia e l'italia cooperare per la ricerca! Tutti insieme appassionatamente. Hai presente che viviamo in un mondo un pizzico diverso? Dove persino il sistema Galileo che avrebbe dovuto sopravanzare e surclassare il gps è stato accantonato perché i Paesi dell'Ue non sono stati in grado di cooperare nel progetto? Ognuno guarda ai proprio interessi, non viviamo in un mondo ideale e i brevetti servono a dare certezza a chi investe, non sono il meglio, ma è quanto abbiamo.Salvo poi trovare i soliti idealisti che non vedono al di là del proprio naso.
    • Guido scrive:
      Re: 6 miliardi
      - Scritto da: Roberto
      Mi fa riflettere sul significato dei brevetti e i
      freni che mettono al progresso umano. I brevetti sono un sistema come un altro per impedire ad uno qualunque di vedere come suo un qualcosa inventato da te per il quale hai speso magari anni di ricerca.Vero e' che grandi societa' monopoliste le usano per mantenere la propria posizione. Ma questo e' un problema di uso, non di strumento.I brevetti non sono il male, il male e' nella mente di chi li usa.come diceva un comico: "non e' montagna assassina, e' alpinista pirla"
      • Roberto scrive:
        Re: 6 miliardi
        Ma possibile che ogni volta che cito questa cosa c'è sempre chi vede solo a 10cm dal proprio naso e si preoccupa solo di chi ti può rubare la tua invenzione o la tua idea?Il mondo dell'informatica e dell'opensource ed in particolare le licenze virali come la GPL hanno dimostrato che è possibile tutelarsi pur condividendo, ed hanno resistito anche in tribunale.Con Internet che permette di coordinare miliardi di ricercatori si può aprire l'era della ricerca e sviluppo condivisi in qualsiasi settore non solo quello fatto di bit.
        • Il Capitale, Marcs scrive:
          Re: 6 miliardi
          - Scritto da: Roberto
          Ma possibile che ogni volta che cito questa cosa
          c'è sempre chi vede solo a 10cm dal proprio nasoHai mai pensato di essere tu quello che vive in un pezzo di terreno di 10 cm e che non riesce a vedere cosa sta oltre?
          Il mondo dell'informatica e dell'opensource ed in
          particolare le licenze virali come la GPL hanno
          dimostrato che è possibile tutelarsiSì, io invento un nuovo motore, tutti hanno la possibilità di venderlo nelle proprie auto.E io come pifferaio sarei tutelato?
          Con Internet che permette di coordinare miliardi
          di ricercatori si può aprire l'era della ricerca
          e sviluppo condivisi in qualsiasi settore non
          solo quello fatto di
          bit.Internet è nato per coordinare i ricercatori...ma non è questo il punto.Il punto è che nessuno vive d'aria. Si studia e si innova per ottenere qualcosa in cambio. Se invento qualcosa e qualcuno mi soffia l'idea e s'arricchisce sfruttando le mie idee io mi incacchio. Non invento qualcosa per fare la fortuna di qualcun altro!Tanto vale aspettare che altri inventino e poi io sfrutto quello che loro hanno fatto (e questo è il caso di Linux).
          • Roberto scrive:
            Re: 6 miliardi
            Bene allora andiamo per gradi...Io invento un motore come dici tu. Ma non posso inventare un motore completo, magari io sono esperto nella parte termica, ma il cambio lo deve progettare qualcun altro, ed anche l'alimentazione.Lo rilascio libero su Internet con licenza che impedisce ad altri di dire che è suo.Ma se un'altra PMI esperta in alimentazioni o cambi ma non in parti termiche può prendere il mio motore ed aggiungerci la sua competenza.Lei si vende il mio motore + il suo iniettore. Ma non può chiuderlo, che il motore l'ho inventato io c'è scritto, si sa.Io riprendo il mio motore con in più l'alimentazione e lo produco nella mia PMI. Non può impedirmelo chi ci ha aggiunto l'alimentazione come era mia volontà che qualcuno prendesse ed estendesse il mio motore e se lo potesse anche rivendere (parlo di progetto ovviamente non del motore fisico fatto di metallo).Entrambi abbiamo dato e preso qualcosa, e produciamo localmente nella nostra area. Lui non può venire a vendere in aree coperte da altre PMI che possono prendere lo stesso motore e produrlo localmente, come io copro la mia area.Le nostre PMI non hanno possibilità di crescere come le enormi multinazionali di oggi, ma tutti abbiamo lavorato, abbiamo di che vivere abbiamo un motore funzionante da dare alla gente, abbiamo i nostri rispettivi mercati, non delocalizziamo in Cina, non sfruttiamo la gente cinese per rivendere in occidente ecc. ecc.Altra possibilità. Progetto di un orologio libero. Un utente lo vede su internet e se lo scarica, ci aggiunge la foto di mamma sul quadrante e lo spedisce ad una PMI che glielo produce vicino casa e se lo va a prendere o gli viene spedito.Capirai che le strade che si aprirebbero sono molteplici.Si continua solo a guardare chi ruba cosa e chi si arricchisce a spese mie.Il meccanismo della GPL non ha fatto arricchire nessuno, ed è giusto così. La BSD ha permesso ad Apple di prendersi un kernel e tirare fuori MacOSX senza ridare nulla in cambio.È questo che bisogna comprendere... E superare la diffidenza.Gli strumenti legali ci sarebbero.
          • Il Capitale, Marcs scrive:
            Re: 6 miliardi

            Io invento un motore come dici tu.
            Lei si vende il mio motore + il suo iniettore. Ma
            non può chiuderlo, che il motore l'ho inventato
            io c'è scrittoC'è scritto, ma tutti possono usare quello che tu hai inventato.Chiunque si può arricchire al posto suo, perché ti hanno rubato l'idea.
            Entrambi abbiamo dato e preso qualcosaE chi ti dice che l'altro dia qualcosa e non prenda solo?Non ha incentivi a dare, ma solo a prendere.
            produciamo localmente nella nostra area. Lui non
            può venire a vendere in aree coperte da altre PMIE questo su che base? Sai quanto aumenterebbero i costi di produzione se ognuno dovesse prodursi in casa tutto? La globalizzazione fa diminuire i costi proprio perché ognuno produce ciò che sa fare meglio e lo vende non solo in casa, ma ovunque.Tu vorresti tanti monopolisti che non possono più vendere in altro luogo che non sia casa loro? Ma se solo loro possono vendere in quel dato luogo, perché dovrebbero innovare? Tanto hanno già il monopolio...
            non delocalizziamo
            in CinaNon delocalizzare vuol dire aumentare i costi.
            Altra possibilità.Sentiamo...visto che quella precedente non sta proprio in piedi.
            Progetto di un orologio
            libero. Un utente lo vede su internet e se lo
            scarica, ci aggiunge la foto di mamma sul
            quadrante e lo spedisce ad una PMI che glielo
            produce vicino casa e se lo va a prendere o gli
            viene spedito.Quindi, tu progetti, lui si compra l'orologio...e tu che ci guadagni?La fama? Bene. E poi muori di fame?
            La BSD ha permesso ad
            Apple di prendersi un kernel e tirare fuori
            MacOSX senza ridare nulla in
            cambio.
            È questo che bisogna comprendere.Certo. Cioè non ha senso fare regali agli altri: servono i brevetti proprio per questo, per evitare che qualcuno ti freghi l'idea.Vedi che arrivi alla stessa conclusione?!
          • anonimo01 scrive:
            Re: 6 miliardi
            le tue teorie fanno acqua.saluti.
          • Il Capitale, Marcs scrive:
            Re: 6 miliardi
            le tue teorie fanno acqua.Proprio no.
          • Scorpion scrive:
            Re: 6 miliardi
            le tue teorie fanno acqua.
            Proprio no.Invece si
          • Roberto scrive:
            Re: 6 miliardi
            - Scritto da: Il Capitale, Marcs

            Lei si vende il mio motore + il suo iniettore.
            Ma

            non può chiuderlo, che il motore l'ho inventato

            io c'è scritto
            C'è scritto, ma tutti possono usare quello che tu
            hai
            inventato.
            Chiunque si può arricchire al posto suo, perché
            ti hanno rubato l'idea.Ma cosa ti ruba?Usando la mia idea ha automaticamente accettato il fatto che se la estende anche io posso riprenderla con le modifiche e le migliorie apportate.
            E chi ti dice che l'altro dia qualcosa e non
            prenda solo?
            Non ha incentivi a dare, ma solo a prendere.È un sistema che implica questa possibilità, ma chi ha deciso di farne parte ne è al corrente e si rende conto che i benefici alla fine sono maggiori.Chi ruba e si rivende non può comunque dire che è suo perché verrebbe scoperto praticamente subito, un progetto uguale già esiste ed è pubblico.
            Tu vorresti tanti monopolisti che non possono più
            vendere in altro luogo che non sia casa loro? Ma
            se solo loro possono vendere in quel dato luogo,
            perché dovrebbero innovare? Tanto hanno già il
            monopolio...Perché monopolisti il mercato resta libero. Se chi produce localmente nella propria area dovesse aumentare i prezzi potrebbe diventare automaticamente concorrenziale lo stesso prodotto fatto da un'altra azienda in un'area adiacente... Si autoregolerebbe esattemente come altri mercati.Poi il non volere innovare mi pare ancora assurdo, se sociologi e psicologi hanno ormai dimostrato che per la quasi totalità dei creativi inventare e poter mostrare abilità è un istinto ed una necessità insita nella natura umana, nella sua vanità e in tanti altri fattori.Cioè l'uomo non s'è evoluto in migliaia di anni senza brevetti? I brevetti sono nati da meno di 2 secoli...
            Non delocalizzare vuol dire aumentare i costi.Ahahahah delocalizzare abbassa i costi perché si sfruttano economie più deboli.Non delocalizzare livella i costi e le economie ed aiuta il substrato sociale locale. Lavoro, servizi, ecc. Con un'assente d'eccezione il trasporto e il relativo inquinamento.
            Quindi, tu progetti, lui si compra l'orologio...e
            tu che ci guadagni?
            La fama? Bene. E poi muori di fame?Le PMI hanno progettato insieme un orologio. Gli utenti si personalizzano il progetto e lo ricommissionano modificato sempre alle medesime PMI (ognuno a quella più vicina a lui).Tutti ci hanno guadagnato.
            Certo. Cioè non ha senso fare regali agli altri:
            servono i brevetti proprio per questo, per
            evitare che qualcuno ti freghi
            l'idea.
            Vedi che arrivi alla stessa conclusione?!Non i brevetti ma copyright intelligenti. Io nego i brevetti, ma non i copyright. Molti individui non considerano il denaro sopra al desiderio di notorietà e/o immortalità. Il denaro è reso assolutamente necessario dalla società e i suoi usurai. Perché in una società ideale ingegneri e creativi in genere potrebbero anche produrre e inventare stipendiati dallo Stato e cioè dalla collettività che poi raccoglie i frutti degli atti creativi, oggetti, idee, programmi, tipi di servizi.
          • Il Capitale scrive:
            Re: 6 miliardi


            Chiunque si può arricchire al posto suo, perché

            ti hanno rubato l'idea.
            Ma cosa ti ruba?Il progetto. Produce e vende al posto tuo.Tu hai pagato il costo dell'innovazione (innovare costa), lui ti frega l'idea e la rivende a basso costo (lui non ha sostenuto costi di innovazione quindi può permettersi prezzi più bassi).Quindi tu hai innovato, hi pagato i costi dell'innovazione e un altro ci guadagna al posto tuo. Ma chi te lo fa fare di innovare ancora?
            Usando la mia idea ha automaticamente accettato
            il fatto che se la estende anche io posso
            riprenderla con le modifiche e le migliorie
            apportate.Chi ti dice che apporti migliorie? Rivende tu crei l'iPhone e lui lo produce e vende.Lui diventa milionario. Tu che ci guadagni?
            Chi ruba e si rivende non può comunque dire che è
            suo perché verrebbe scoperto praticamente subito,
            un progetto uguale già esiste ed è
            pubblico.Quindi? Se non esistono i breveti ognuno è libero di usare le idee altrui.Tutti sapranno che l'idea è tua, ma chi vende il prodotto e ci guadagna è lui.
            Perché monopolisti il mercato resta libero. Se
            chi produce localmente nella propria area dovesse
            aumentare i prezzi potrebbe diventare
            automaticamente concorrenziale lo stesso prodotto
            fatto da un'altra azienda in un'area adiacenteHai detto che ognuno non può vendere in un'altra area.E come ti ho fatto notare questo aumenta enormemente i costi. Quindi i prezzi, in più induce a ridurre l'innovazione per assenza di competitor.
            se sociologi e psicologi hanno ormai
            dimostrato che per la quasi totalità dei creativi
            inventare e poter mostrare abilità è un istintoPsicologi...NON ECONOMISTI.L'innovazione è nelle imprese, non nei singoli.L'innovazione costa e tanto. Una casa farmaceutica non spende milioni di euro in nuovi vaccini se non è sicura di guadagnarci qualcosa. Gli ideali c'entrano poco, lì ci vanno soldi e tanti. Spiega in questo contesto come l'assenza di brevetti dovrebbe aiutare.
            Cioè l'uomo non s'è evoluto in migliaia di anni
            senza brevetti? I brevetti sono nati da meno di 2
            secoli...E in quale dei due periodi si è avuta innovazione più rapida?Nei primi due millenni o negli ultimi due secoli?
            Ahahahah delocalizzare abbassa i costi perché si
            sfruttano economie più deboli.Non solo. Significa anche che si produce quel che si sa fare meglio.Si chiama specializzazione.
            Le PMI hanno progettato insieme un orologio. Gli
            utenti si personalizzano il progetto e lo
            ricommissionano modificato sempre alle medesime
            PMI (ognuno a quella più vicina a
            lui).
            Tutti ci hanno guadagnato.Chi ti dice che coincidano quelli che progettano e quelli che producono e vendono?Sta proprio lì l'inghippo.Se uno progetta e l'altro vende. Quello che progetta ci perde soldi, l'altro li guadagna.
            Il denaro è reso
            assolutamente necessario dalla societàIl denaro facilita gli scambi. Il baratto è più costoso.
            Perché in una società ideale ingegneri e creativi
            in genere potrebbero anche produrre e inventare
            stipendiati dallo Stato e cioè dalla collettività
            che poi raccoglie i frutti degli atti creativi,
            oggetti, idee, programmi, tipi di
            servizi.Ideale. Poi ti svegli e scopri che la realtà è diversa.
          • Roberto scrive:
            Re: 6 miliardi
            - Scritto da: Il Capitale

            Ma cosa ti ruba?
            Il progetto. Produce e vende al posto tuo.
            Tu hai pagato il costo dell'innovazione (innovare
            costa), lui ti frega l'idea e la rivende a basso
            costo (lui non ha sostenuto costi di innovazione
            quindi può permettersi prezzi più
            bassi).
            Quindi tu hai innovato, hi pagato i costi
            dell'innovazione e un altro ci guadagna al posto
            tuo. Ma chi te lo fa fare di innovare
            ancora?Ma una volta avviato il meccanismo io non ho investito come all'inizio della creazione di questa società senza brevetti.Oggi l'opensource non progetta più dal nulla, intanto ha tutti i mattoni sottostanti liberi che sono il GCC, il kernel, le librerie grafiche e i framework. Ora resta solo da innovare utilizzando le fondamenta che già ci sono.Chi ti prende un progetto e lo rivende a me non darebbe fastidio, perché basta guardare in giro per trovare il mio che è identico, e negli ipotetici repository mondiali che ci saranno sul progetto originale c'è il mio nome e quello degli altri che hanno collaborato con me.Senza contare che se lo prende e lo rivende senza innovare comunque può farlo perché la licenza glielo permette, ma di certo non è il solo che potrà farlo, potranno farlo altri per cui lui non può arricchirsi. Tu scrivi sempre arricchirsi, ma senza una vastità di mercato come quello che hanno le aziende che non hanno concorrenza non si arricchisce nessuno, semmai riesce a mangiarci, avere un tetto sulla testa, l'automobile e poter comprare la tuta spaziale a suo figlio.Ma è lo stesso che potrei fare anche io. Con la differenza che io sono l'autore originario dell'invenzione e ne detengo il copyright che mi fa avere ancora voce in capitolo su come farla evolvere.Secondo il tuo ragionamento nessuno dovrebbe scrivere software libero perché Novell, RedHat o chi vuoi tu li prenderebbe se li venderebbe e si arricchirebbe alle loro spalle, ma nonostante ciò c'è chi continua a farlo e siamo arrivati a oltre 10.000 applicazioni disponibili. E l'innovazione non accenna ad arrestarsiCome la mettiamo con questo? Ci sono milioni di rincoglioniti che programmano per farsi rubare e fare arricchire gli altri? Solo tu sei furbo e non lavorerai mai gratis per gli altri?
            Chi ti dice che apporti migliorie? Rivende tu
            crei l'iPhone e lui lo produce e
            vende.
            Lui diventa milionario. Tu che ci guadagni?Ripeto, come fa a diventare milionario se a pochi km di distanza dal suo stabilimento c'è ne sta un altro ancora che può produrre anche lui il mio stesso iPhone?Diventano milionari in due, in tre, in quattro? In tutte le regioni e province limitrofe, in tutta la nazione, in tutto il continente dove hanno preso la mia idea e se la rivendono?Benissimo che lo facciano, ma su questi migliaia di ladri c'è ne deve pur essere uno con i rimorsi di coscienza che mi manda una cartolina con un grazie, o magari una donazione, o meglio aggiunge e migliora qualcosa e la rende disponibile.Il furto non può durare a lungo, una volta avviato il meccanismo e capiti i vantaggi saranno sempre più quelli che hanno giovamento dalla condivisione. Come li ha fatti vivere (non penso arricchire) la prima volta, forse potrebbe dargli da vivere ancora di più se decide di collaborare e migliorare quel prodotto sia nel mio che nel suo interesse.
            Quindi? Se non esistono i breveti ognuno è libero
            di usare le idee altrui.
            Tutti sapranno che l'idea è tua, ma chi vende il
            prodotto e ci guadagna è lui.Non ho capito perché solo lui. Lo posso produrre anche io, sono io che ho la PMI che lo ha inventato e prodotto per primo. Io continuerò pure a vendere il mio ai miei clienti nella mia area.Certo resta il problema dello sfruttamento in alcuni paesi che potranno venire a vendere nel mio mercato. Ma questo durerà poco perché entro un paio di decenni le economie mondiali iniziano a livellarsi, non ci saranno più multinazionali in grado di alterare i mercati, smembrate e ridotte a PMI dall'assenza di brevetti su cui lucrare all'infinito.Guardala anche sul lungo termine...
            Hai detto che ognuno non può vendere in un'altra
            area.Mai detto, può vendere, ma non avrebbe senso, egli avrebbe costi di trasporto superiori ai miei che lo renderebbero anticoncorrenziale rispetto a me.
            E come ti ho fatto notare questo aumenta
            enormemente i costi. Quindi i prezzi, in più
            induce a ridurre l'innovazione per assenza di
            competitor.I competitor restano ma devono proporre davvero qualcosa di innovativo o prezzi migliori rispetto a me per essere preferiti. Ma dato che se devono trasportare i loro costi aumentano, e che qualsiasi innovazione dovrebbe essere condivisa, non si innoverà più per fregare i concorrenti, ma per l'innovazione fine a se stessa, per il piacere di inventare cose nuove, e perché lo stanno chiedendo i clienti in maniera più o meno organizzata tramite associazioni, o anche le istituzioni.Quindi se non ti sembra plausibile la possibilità che queste PMI innovino perché chi c'è all'interno prova piacere in ciò puoi comunque metterla sul piano economico, che a spronarli sarebbero le richieste del mercato e i finanziamenti pubblici. CONTINUA...
          • Roberto scrive:
            Re: 6 miliardi
            ...SEGUITO
            Psicologi...NON ECONOMISTI.Scusami ma psicologia e sociologia li considero un gradino sopra l'economia. Perché studiano l'uomo all'origine come individuo pensante e animale sociale.L'economia studia una parte delle interazioni sociali tra gli individui, quelli che implicano scambi di beni e servizi.Se i sociologi mi dicono che hanno scoperto che inventare e innovare è insito nella natura stessa dell'uomo, io credo più a loro che agli economisti che mi dicono che innova solo perché spinto dal denaro e dall'avarizia.
            L'innovazione è nelle imprese, non nei singoli.
            L'innovazione costa e tanto. Una casa
            farmaceutica non spende milioni di euro in nuovi
            vaccini se non è sicura di guadagnarci qualcosa.Mi ricorda la storia dell'aspirina...Venne scoperta per la curiosità di un singolo che osservò e si chiese perché una pecora che aveva mangiato del salice era guarita e le altre no.
            E in quale dei due periodi si è avuta innovazione
            più rapida?
            Nei primi due millenni o negli ultimi due secoli?Io. fatte le dovute proporzioni ti dico in epoca greco-romana e poi rinascimentale. E potrei anche spiegarti perché.Adesso siamo in periodo di recessione, non si innova più ma si ripropongono riedizioni di stessi prodotti!
            Non solo. Significa anche che si produce quel che
            si sa fare meglio.
            Si chiama specializzazione.


            Tutti ci hanno guadagnato.
            Chi ti dice che coincidano quelli che progettano
            e quelli che producono e
            vendono?
            Sta proprio lì l'inghippo.
            Se uno progetta e l'altro vende. Quello che
            progetta ci perde soldi, l'altro li
            guadagna.

            Il denaro facilita gli scambi. Il baratto è più
            costoso.Mica vero! la Cina lo fa con materie prime nei paesi africani. E rifiuta i dollari USA che ormai sono carta straccia. E sta funzionando, con buona pace e incazzatura degli USA.
          • Economy scrive:
            Re: 6 miliardi
            - Scritto da: Roberto
            Mica vero! la Cina lo fa con materie prime nei
            paesi africani. E rifiuta i dollari USALe riserve della Cina sono stracolme di Dollari Usa...solo ultimamente le sta diminuendo perché l'Euro si è apprezzato considerevolmente.Ah, la moneda di Pechino è ancorata al Dollaro...
          • Il Capitale, Marcs scrive:
            Re: 6 miliardi
            Come ho scritto, e qui chiudo perché pare che tu non riesca a comprendere un semplice concetto, la ricerca COSTA.Se tu investi in ricerca e poi tutti hanno la possibilità di accedere alle tue scoperte, tu non hai modo di rientrare dei costi sostenuti.I brevetti permettono di garantire a chi detiene il brevetto un certo periodo di monopolio dell'idea, in modo da rientrare dei capitali spesi.Qui la sociologia c'entra un fico, si tratta di milioni di euro spesi e che nessuno ridà se non esistono meccanismi che proteggano dalla copia.Le imprese non agiscono per amore dell'innovazione, ma per il profitto. Se l'innovazione è solo un costo, le imprese NON innovano.Se tutti possono usare l'invenzione senza averne sostenuto i costi di ricerca, tutti avranno prezzi più bassi. Vero. Il problema è per chi ha innovato SPENDENDO, quell'impresa NON potrà avere prezzi bassi come quelli degli altri perché dovrà AMMORTIZZARE le spese sostenute. Quindi quell'impresa che innova si ritrova fuori mercato.Chi sa che andrà fuori mercato perché chiunque gli può copiare l'idea SMETTE di innovare.Spero ti sia chiaro, perché più di così non te lo so spiegare. Fermati e ragiona.Esci un secondo dal mondo linux e torna alla realtà. Non esiste solo Linux.P.S.: la sociologia non è sopra o sotto l'economia, è uno strumento di cui l'economia si serve per spiegare i comportamenti. Le imprese cercano il profitto, non l'innovazione per amore dell'innovazione a fondo perduto. O conosci imprese che innovano senza pensare al denaro?
  • Manuele scrive:
    Maiala com'è brutto!
    Quello nella foto col cappellino c'è rimasto! asd
  • da Internet scrive:
    Qui si può vedere il calcio in diretta
    senza abbonamento e senza parabola....e pure senza decoder.http://calcio.mediaset.it/e soprattutto è perfettamente legale.
    • Ken Shiro scrive:
      Re: Qui si può vedere il calcio in diretta
      e poi io dico che la pubblicità sta invadendo tutto, pure nel forum di Pi ce la dobbiamo sorbire... dove arriveremo? che ci trasmetteranno la pubblicitò pure quando dormiamo come in una puntata di futurama? :(:(:(:(
      • Campagna acquisti Partito Democratic o scrive:
        Re: Qui si può vedere il calcio in diretta
        - Scritto da: Ken Shiro
        e poi io dico che la pubblicità sta invadendo
        tutto, pure nel forum di Pi ce la dobbiamo
        sorbire... dove arriveremo? che ci trasmetteranno
        la pubblicitò pure quando dormiamo come in una
        puntata di futurama?
        :(:(:(:(Beh, PI faceva promozione elettorale all'Unione...che ti aspetti?-- Oggi Prodi, domani Veltronipoi Letta e pure la Bindi Presidentegarantiscici la poltrona e pure Tupuoi diventare Presidentedel Partito Democratico
    • floriano scrive:
      Re: Qui si può vedere il calcio in diretta
      - Scritto da: da Internet
      senza abbonamento e senza parabola.
      ...e pure senza decoder.

      http://calcio.mediaset.it/

      e soprattutto è perfettamente legale.giacchè vuoi spammare almeno puoi dire la notizia completa:6 per la diretta3 per la differitaps non garantisco sulle cifre visto che non erano chiaramente visibili nel sito.ps2 secondo me i prezzi sono osceni.
  • carlop scrive:
    sparacazzate
    Per quanto ne so io, e lavoro proprio con le TV, tutti quelli che fanno IP TV hanno problemi di budget, sia in Italia che all'estero, asia compresa, la tv sui cellulari non rende un fischio, quella su internet lo stesso... in questo momento gli investimenti vengono fatti per un solo motivo: acquisire knowhow e poi non si sa mai... se un giorno dovesse partire noi siamo li... guardate che fine ha fatto l'MHP e la TV interattiva... morta prima di nascere, eppure vi posso garantire che gli investimenti di rai e mediaset sono stati ingenti.C'e' sempre qualche nostradamus che per non lavorare spara cazzate che servono solo a far voce su blog e forum.
    • Roberto scrive:
      Re: sparacazzate
      Cerf non è proprio un nostradamus sparacazzate...E non è neppure un morto di fame.E la IPTV se non te ne sei accorto c'è già e sta vendendo parecchio, sai quella che arriva dalla spina del telefono nel telecomando col tastino con l'occhietto? Ecco vedi che anche tu non hai capito? :)E quella pubblicizzata dal motociclista evasore fiscale?Non mi sembra che non stiano avendo successo...
      • carlop scrive:
        Re: sparacazzate
        Non sarà un morto di fame ma di nostradamus sparacazzate ben titolati ce ne sono parecchi in giro.Per quanto riguarda la IPTV: lo so che c'e', ma non mi risulta affatto che telecom abbia un gran ritorno da rossoalice... in generale tutta la parte a pagamento delle TV non rende quanto quella gratuita. Mediaset i soldi li fa con la pubblicità, la Rai ha il canone, MTV viene pagata in base ai video che trasmette... se mediaset dovesse campare coi servizi premium o telecom con rossoalice avrebbero già chiuso da un pezzo... gli incassi della iptv sono una briciola rispetto a quelli della puybblicità.
        • Skyfo scrive:
          Re: sparacazzate

          gli incassi della iptv sono una briciola rispetto
          a quelli della
          puybblicità.Aggiungo che Sky sopravvive solo perché ha il monopolio su satellite e può permettersi di vendere abbonamenti da 70 e passa euro al mese...il che vuol dire 800 euro annuali da ciascun abbonato...per poi avere tv ricca di pubblicità come su Mediaset e Rai: una presa per i fondelli.
        • Zu1779 scrive:
          Re: sparacazzate
          Se per te http://it.wikipedia.org/wiki/Vinton_Cerfé un nostradamus sparacazzate ben titolato chi sarebbero quelli seri scusa?Inoltre penso che se conoscesse lo stato della copertura adsl italiana gli ricrescerebbero i capelli sul colpo dallo shock. Non so come sono presi lí in USA ma probabilmente il suo discorso é + valido applicandolo a loro che all'italia.
          • carlop scrive:
            Re: sparacazzate
            Il fatto che abbia contribuito alla nascita di internet ai miei occhi non gli da credibilità per analizzare le dinamiche sociali di qui ai prox anni... quindi e' uno sparacazzate nel senso che dice la sua opinione che vale più o meno come la mia che nel settore ci lavoro.Di gente iperquotata che spara menate ce n'e a bizeffe. http://it.wikiquote.org/wiki/Ultime_parole_famose* La televisione non potrà reggere il mercato per più di sei mesi. La gente si stancherà subito di passare le serate a guardare dentro a una scatola di legno. (Darryl F. Zanuck, Presidente della 20th Century Fox, 1946)* La televisione non durerà. È solo un po' di luce negli occhi. (Mary Sommerville, pioniera delle trasmissioni radiofoniche educative, 1948)
  • Cassio scrive:
    Anche i giornali...
    ...dovevano scomparire! In favore delle nuove tecnologie. Eccoli ancora lì, affiancati da internet. La tv così com'è ce la terremo ancora per mooolto mooolto tempo!
    • Realista scrive:
      Re: Anche i giornali...
      Infatti, nel secolo scorso tutti dicevano che la radio e il cinema sarebbero morti con l'avvento della TV, peccato che non si sia mai verificato. Quello che sicuramente non morirà mai è il brutto vizio di affermare che il nuovo mezzo fa morire il vecchio mezzo. Non è così, lo prova la storia.La verità è che Vint Cerf non ha mai sentito parlare di SIAE e di come funzionano i diritti televisivi. Se li conoscesse si sarebbe reso conto che i programmi televisivi per le masse costano troppo in versione "on demand" e quindi la TV "in diretta" sopravviverà a ogni tecnologia.
  • Roles scrive:
    Fanatismo e ideologia
    Il futuro è qui e il futuro è lì... questo è il futuro e quello è il passato. Ci fosse mai uno che pensi al presente in questa stupida era dei bamba.Sto 9 ore al giorno davanti a un pc + internet e qui trovo tutto quello che mi serve, ma non nascondo che ogni tanto mi piace la dolce e sottile apatia trasmessami passivamente dalla televisione.Questo è il presente mio e di molti altri... il futuro quando arriva arriva.
  • Daniel Londero scrive:
    Ci sono molti ostacoli...
    Della morte della tv si parla già da qualche anno, come dei giornali cartacei del resto, nonostante tutto permangono grossi ostacoli allo sviluppo di nuove tecnologie come l'IPTV che ne rallenteranno il progredire...per saperne di più ecco un link http://tinyurl.com/2vdjzr .Ciao
  • allhoa scrive:
    La TV?
    Mi sà che è "inutile" darsi tanto da fare, la tv ci pensa da sola a schiattare; basti pensare a quello che viene segnalato in gran pompa dalle agenzie come imminente programma tvhttp://yep.it/80zrp1...per me non meriterebbe nemmeno un trafiletto nel giornale della parrocchia...
  • Goretty scrive:
    56K Digital DIvisi
    E noi DIGITAL DIVISI SAREMO ANCORA SHIAVI DI PROGRAMMI OSCENI IN TV E SKIAVI DI CONNESSIONI LENTE!!!vergognamoci italiani
    • Gian scrive:
      Re: 56K Digital DIvisi
      Magari prima di voler guardare la tv, seguiamo un bel corso di Italiano?
    • fante76 scrive:
      Re: 56K Digital DIvisi
      Concordo in pieno!!! Inutile andare su Marte con Internet se poi ci sono un sacco di utenti costretti al 56k!!Esattamente come Telecom che si vanta di lanciare le linee a 20MB e poi lascia un sacco di utenti a 56K perchè non vuole investire soldi!!!Riprendiamoci le linee telefoniche!!!!
  • Alessandro Marziniini scrive:
    www.riflettotv.it
    Se la TV non riflette piu, allora io rifletto sulla TV e mi guardo www.riflettotv.it :P
    • Nimo Ano scrive:
      Re: www.riflettotv.it
      http://www.riflettotv.itPerò, che interfaccia! Il web si evolve in modo impressionante, non c'è che dire! E' un mondo da fantascienza. Mi sa che Cerf non si sbaglia di molto.Grazie per la segnalazione! :D
    • Basta con lo spam scrive:
      Re: www.riflettotv.it
      - Scritto da: Alessandro Marziniini
      Se la TV non riflette piu, allora io rifletto
      sulla TV e mi guardo www.riflettotv.it
      :PUn altro che usa i forum per spammare, che rottura del c@zz0
      • Alessandro Marzini scrive:
        Re: www.riflettotv.it
        Non sto' promuovendo una nuova marca di dentifricio, ho postato un link di qualcosa che potrebbe essere a tutti visto che si parla di webtv...Per di piu è una piattaforma a beneficio di tutti, che non lucra su quello che vedi.Un'altro che non perde occasione per tacere e aggiungere niente di nuovo se non temini volgari...Come dice una canzone...prima di sparare (......) pensa!Alessandro Marzini
        • Lucignolobe llavita scrive:
          Re: www.riflettotv.it
          - Scritto da: Alessandro Marzini
          Non sto' promuovendo una nuova marca di
          dentifricio, ho postato un link di qualcosa che
          potrebbe essere a tutti visto che si parla di
          webtv...
          Per di piu è una piattaforma a beneficio di
          tutti, che non lucra su quello che
          vedi.E la pubblicità del sito va invece in beneficenza?
          • Alessandro Marzini scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            Pubblicità del sito?L'articolo parla di webtv e tv classica, se dico "Canale 5" qualcuno potrebbe dirmi che faccio pubblicita' a Mediaset e chi va a vedere canale 5 fa' guadagnare la Barilla perche' tu ti vedi la sua pubblicita' e potenzialmente potresti pure comprarti gli ultimi spaghetti fini n.18.Se dico www.riflettotv.it nessuna Barilla trarrà profitto o guadagno da cio. Tu arricchirai il suo sapere (GRATIS SENZA VEDERE PUBBLICITA') il sapere si espanderà perche' forse tu lo dirai ad altre persone, e cosi' la conoscenza sara' di tutti, ripeto GRATIS, senza doversi vedere nessuno spot."C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti" - Henry FordQuali credi siano le basi di Internet? Pensa da pensatore, da filosofo, da poeta...non da il solito critica tutto.Le tue critiche non arricchiscono il sapere umano.Cordialmente,Alessandro Marzini
          • Latte e Miele scrive:
            Re: www.riflettotv.it

            Quali credi siano le basi di Internet?Lo spam è nato con Internet, su questo ti do perfettamente ragione.Cmq ora hai fatto la tua promozione, abbiamo tutti aperto il tuo sito e tu ci hai guadagnato: possiamo andare avanti ora?
          • Alessandro Marzini scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            Non ci guadagno niente a fare "pubblicità" al sito www.riflettotv.it.Non è il mio sito.Possibile se uno condivide qualcosa deve essere per forza spam oppure cè qualche forma di guadagno sotto...Tira fuori qualche commento o spunto di rilessione interessante sulla webtv (titolo della notizia) e poi di sicuro possiamo andare avanti.Inizio a capire certa mentalità italiana: critica tutto e non propone niente, sarà un legge di compensazione? :)Alessandro Marzini
          • Zu1779 scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            - Scritto da: Alessandro Marzini"Possibile se uno condivide qualcosa deve essereper forza spam oppure cè qualche forma di guadagnosotto...Tira fuori qualche commento o spunto dirilessione interessante sulla webtv (titolo dellanotizia) e poi di sicuro possiamo andareavanti..."Non ho guardato il link esterno da te proposto ma cmq mi sembrano esagerate le critiche che hai ricevuto. Chi ti ha criticato prob voleva provare se gli funzionava la tastiera :P e cmq nel farlo ha sicuramente generato + spam che il tuo semplice post. Inoltre i link a risorse esterne (sempre in maniera limitata chiaro), magari con dei commenti personali, sono molto belli e interessanti. Ovviamente IMO.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 agosto 2007 20.19-----------------------------------------------------------
          • Sospetto confermato scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            - Scritto da: Zu1779
            Non ho guardato il link esterno da te proposto ma
            cmq mi sembrano esagerate le critiche che hai
            ricevuto.E tu come fai a sapere se la gente è pagata per spammare i vari siti mettendo commenti personali pagati dalle imprese stesse?Guarda che non me lo invento io, se navighi un po' in rete avrai letto che nei blog e nei forum girano quelli che mettono di proposito i link per aumentarsi il page rank e per pubblicizzare. La realtà è questa, meglio non fidarsi.
          • Zu1779 scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            - Scritto da: Sospetto confermato
            E tu come fai a sapere se la gente è pagata per
            spammare i vari siti mettendo commenti personali
            pagati dalle imprese
            stesse?
            Guarda che non me lo invento io, se navighi un
            po' in rete avrai letto che nei blog e nei forum
            girano quelli che mettono di proposito i link per
            aumentarsi il page rank e per pubblicizzare. La
            realtà è questa, meglio non
            fidarsi.Concordo pienamente sul fatto di non fidarsi e tenere gli occhi aperti. Semplicemente non mi disturba. Anche se fosse una pubblicitá e il tipo ne avesse un guadagno cmq non era troppo distante dal tema delll'articolo. L'importante é che non sia invasivo e che uno in pochi secondi possa capire si tratta di una cosa che non gli interessa. Se poi il tipo posta numero link = 1 * discussione * notizia allora é un altro discorso
          • anonimo01 scrive:
            Re: www.riflettotv.it

            E la pubblicità del sito va invece in beneficenza?no, la pubblicità del sito va direttamente in /dev/nul nel mio cxaso:uso Adblock ;) :D
          • Alessandro Marzini scrive:
            Re: www.riflettotv.it
            guarda che non ce ne e' pubblicità...Scusa se ti correggo...si scrive null, con due "l" ;)
  • Ken Shiro scrive:
    Tv inguardabile...
    ormai alla tv trasmettono solo spazzatura, quattro o cinque anni fà non era ai livelli di adesso... ora si è proprio inzuppata di fiction, merdality (leggasi reality), e quiz d vario genere...I canali li ho classificati cosi:Rai UnoCanale 5: i regni delle fiction (proprio degenerati in questi ultimi anni, prima almeno davano film decenti ora non se ne vedono piu)Rai Due: il regno dei telefilm americani ripetitivi e stancantiRai Tre: il regno dei documentariRete 4: il regno dei film piu vecchi di Gesu Cristo (come dice mia madre :P)Italia 1: il regno di Dragonball e dei programmi del cazz tipo pokermania o slamball che in america sn usciti anni fa e qui li spacciano come se fossero usciti ieri (qui per lo meno qualke film lo danno anche se li ripetono 20000 volte, sempre meglio delle fiction che proprio quelle non le sopporto, poi carino era prison break ma ho visto che, come molti telefilm di successo, cominciano a prendere la sindrome di Beautiful, e quindi lo mollatoTv locali: zeppe di pakki alla 899 e televendite 24/7Scusate lo sfogo... Ciao
    • Ken Shiro scrive:
      Re: Tv inguardabile...
      scusate il doppio post, ma ho dimenticato una cosa essenziale, quei cavolo di telegiornali, se li volete chiamare cosi, che sono dei gossip mascherati (chi ha detto studio aperto?), ma dico io, ci sono tantissimi fatti importanti, persone che muoiono, e poi al telegiornale parlano di paris hilton che si è rotta un'unghia o che si è fatta ingroppare da 50 uomini, oppure l'orsetto knut che diventa grande e non riceve piu visite :( poverino, ci sono persone che muoiono ogni giorno in africa per le epidemie ma è piu importante parlare dell'orsetto knut o della velina del giorno... ma vahvah, meglio che vado a letto perche qui senno continuo tutta la notte e non ne vale la pena.
      • TNT scrive:
        Re: Tv inguardabile...
        Quando ero in Italia guardavo solo Scrubs e (orari permettendo) i Simpsons... mai trovato null'altro di decente negli ultimi 4 anni...
      • Caleb scrive:
        Re: Tv inguardabile...
        Tutto vero, ma ti sei dimenticato l'altra faccia del telegiornale: la pubblicità. Se ci fai caso è tutto un reclamizzare la nuova canzone di tizio, il nuovo film di caio, il nuovo prodotto di sempronio. Alla faccia delle notizie importanti e utili: sparate del politico X, risposte sdegnate alle sparate, coro di leccapiedi, pettegolezzi e pubblicità ...P.S. Dire che SCO ha perso ignominosamente la causa contro Novell per UNIX, dopo il tanto clamore creato ad arte contro GNU/Linux con grande compiacenza di Microsoft, invece non è un "notizione da TG" quindi non se ne parla. Lo stesso vale per la crescente riduzione della privacy nei viaggi aerei intra-UE ...
        • maionese scrive:
          Re: Tv inguardabile...

          P.S. Dire che SCO ha perso ignominosamente la
          causa contro Novell per UNIX, dopo il tanto
          clamore creato ad arte contro GNU/Linux con
          grande compiacenza di Microsoft, invece non è un
          "notizione da TG" quindi non se ne parla. Lo
          stesso vale per la crescente riduzione della
          privacy nei viaggi aerei intra-UE
          ...eh, non farebbe tanto notizia, prima dovrebbero spiegare cos'è linux e cos'è unix (e cosa sono sti "conpiuter", visto il livello), intanto la casalinga media ha cambiato canale da un po' :)
        • Ken Shiro scrive:
          Re: Tv inguardabile...
          ah pero quando è uscito vista ne hanno parlato a tutto spiano come se fosse chissa quale innovazione mondiale intervistando il fesso di turno che mette le tende 1 mese prima per comprarselo per primo, invece di macos e linux mai sentito nulla, alla faccia della par condicio :(
      • Studio Aperto scrive:
        Re: Tv inguardabile...
        - Scritto da: Ken Shiro
        :( poverino, ci sono persone che muoiono ogni
        giorno in africa per le epidemie ma è piu
        importante parlare dell'orsetto knut o della
        velina del giorno... ma vahvah, meglio che vado a
        letto perche qui senno continuo tutta la notte e
        non ne vale la
        pena.Ma vedi tu se uno torna a casa la sera dopo 8 ore di lavoro e deve pure sorbirsi l'elenco dei morti per epidemia. Ma ti pare?? Uno potrà pure rilassarsi, oppure si deve essere nevrastenici pensando a tutto il male che c'è in Terra?Io preferisco DECISAMENTE il servizio sull'orsetto alle notizie di ubriachi al volante, omicidi in ville, morti in guerra, dementi dell'Ue che se la prendono con la Chiesa invece che pensare a problemi più rilevanti, minatori morti in Cina, crisi dei mutui... e si può andare avanti all'infinito.E bada che questo non vuol dire che non mi informo, lo faccio a mia scelta in Rete o sui giornali o (anche) con la tv.Semplicemente programmi leggeri come i quiz, il tg del gossip di studio aperto o le fiction (solitamente ben fatte) di Canale5 hanno un loro senso dopo una giornata pesante fanno solo bene e rilassano.In più hanno milioni e milioni di spettatori, quindi è giusto che siano trasmessi.
        • spannocchia tore scrive:
          Re: Tv inguardabile...
          però se ci fosse di meglio non guasterebbe..oramai non c'è "qualità": semplicemente ci infinocchiamo davanti alla tv. punto.oramai è proprio l'oggetto "tv" a rilassarci, non cosa guardiamo.ho provato ieri sera: dopo 1 ora scarsa, ho dormito. ed ho dormito da dio.i milioni di spettatori li fai anche se fai vedere le repliche di telemike, basta ci sia qualcosa da guardare.di film buoni ce ne sono a bizzeffe (fellini, bergman, kubrick...) ma in tv nada..secondo me lo fanno a posta..
          • Rete4, ricchezza di film scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            - Scritto da: spannocchia tore
            però se ci fosse di meglio non guasterebbe..
            oramai non c'è "qualità": semplicemente ci
            infinocchiamo davanti alla tv.Se per qualità intendi la tv del passato...bene, ti basta mettere su rete4.Lì mandano in onda decine e decine di film di qualità.
          • spannocchia tore scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            allora diciamo così: sono più interessanti i programmi dopo le 11 di sera (e non parlo di pornazzi). film di qualità semplicemente in tv non si vedono, quei pochi che ci sono sono dopo le 11. ed oltre ai film si potrebbe parlare dei programmi generalisti: manca il buon gusto, oramai in tv ci vanno i delinquenti che fanno le star..non so se mi spiego i delinquenti..prima si elimina l'importanza della gavetta, ora semplicemente si elimina il mestiere..ps: se il tuo intervento era ironico, scusa ma non l'avevo capito, c'ho sto dubbio..
        • Ken Shiro scrive:
          Re: Tv inguardabile...
          si non pretendo che i miei gusti devono essere uguali per tutti, ma se vado in edicola ad esempio, se compro un giornale vuol dire che voglio leggermi cosa accade nel mondo, mentre se mi interessa il gossi9p ci sono le riviste dedicate tipo "Chi" ecc, quindi per logica se guardo il tele"giornale" mi interessano le notizie dal mondo invece ultimamente la gente si deve sorbire anche il gossip (cosa che non accadeva 1 paio di anni fa, mi ricordo che facevano dei programmi dedicati tipo verissimo o papirazzi mentre adesso ti integrano tutto col tele"giornale") mah...
          • Radicale a vita scrive:
            Re: Tv inguardabile...

            deve sorbire anche il gossip (cosa che non
            accadeva 1 paio di anni fama tu hai mai visto un tg di 20-30 anni fa?c'erano ragazze meno spogliate, ma il gossip stava sempre lì, visto che nasce con la tv.
          • Ken Shiro scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            non ho detto che non esisteva, ma intendo che non occupava il 50% delle notizie come oggi...
        • AKA scrive:
          Re: Tv inguardabile...
          "Fiction solitamente ben fatte"???? O mamma mia...
          • Ken Shiro scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            ti capisco ti capisco ;)
          • Puritani scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            - Scritto da: AKA
            "Fiction solitamente ben fatte"???? O mamma mia...Capisco che se non ci sono tette e culi ogni 10 secondi a te le cose possano non piacere, ma quando c'è una storia ben fatta e gli attori sanno recitare, quel che ne esce è qualcosa di ben fatto, anche senza tette e culi al vento.Se invece vuoi solo tette e culi vai a guardare un porno o Californication.Chiedo scusa per il linguaggio...
          • Ken Shiro scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            scusa ma chi ha parlato qui di "tette e culi"? poi come hai detto te, se la storia è bella e se gli attori sanno recitare la fiction puo uscire bene, ma è quoprio QUESTO il problema.
          • allhoa scrive:
            Re: Tv inguardabile...
            - Scritto da: Puritani
            - Scritto da: AKA

            "Fiction solitamente ben fatte"???? O mamma
            mia...
            Capisco che se non ci sono tette e culi ogni 10
            secondi a te le cose possano non piacere, ma
            quando c'è una storia ben fatta e gli attori
            sanno recitare, quel che ne esce è qualcosa di
            ben fatto, anche senza tette e culi al
            vento.Scusa mi intrometto... guarda è 1000 volte meglio vedere dei banali tette&culi piuttosto di come recitano delle "fiction ben fatte" prodotte da canale5 (ed in italia in genere) :-)
        • Guido scrive:
          Re: Tv inguardabile...

          - Scritto da: Ken Shiro
          o le fiction
          (solitamente ben fatte) di Canale5 a parere mio le fiction italiane in generale sono inguardabili...per la serie "de gustibus"
          In più hanno milioni e milioni di spettatori,
          quindi è giusto che siano trasmessi.il numero degli spettatori non e' un metro di giudizio... altrimenti potrei risponderti con la battuta di un comico"mangiare merda? miliardi di mosche non possono essersi sbagliate tutte"
  • Luca scrive:
    Ollleeeeee!!!
    ahh che goduria, anche se è nell'aria da tempo è bello sentire conferme ufficiali.Il carnevale televisivo ha i giorni contati....che meraviglia!
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Ollleeeeee!!!
      'Spetta a dirlo, che questi son capaci di chiudere internet per stà buffonata dei diritti d'autore (anche di quelli morti da 20 anni, ormai il "diritto" fa corpo a se anche al di là dell'"autore")....
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Ollleeeeee!!!
        Anche a me sembra un po' presto per dichiarare morta la TV. Di sicuro lo è a livello di innovazione e di qualità, ma la potenza di un mezzo PASSIVO e unidirezionale come la televisione (e quindi da sempre ghiotta occasione commerciale) non sarà abbandonato così facilmente.TAD
        • maionese scrive:
          Re: Ollleeeeee!!!
          - Scritto da: TADsince1995
          Anche a me sembra un po' presto per dichiarare
          morta la TV. Di sicuro lo è a livello di
          innovazione e di qualità, ma la potenza di un
          mezzo PASSIVO e unidirezionale come la
          televisione (e quindi da sempre ghiotta occasione
          commerciale) non sarà abbandonato così
          facilmente.

          TADgià, la tv implica veramente di spegnere il cervello e subire... cosa che al popolino purtroppo piace tantissimointernet data la sua natura comporta almeno lo sforzo cerebrale di scegliere tra una varietà enorme, sforzo che pochi sono disposti a compiere
        • Ryo scrive:
          Re: Ollleeeeee!!!
          Sì TAD, ma da ex amighista ad amighista lasciati dire che ormai le nuove generazioni si stanno abituando ad interagire. Con la TV non interagisci, subisci. E' uno strumento da casalinga di voghera, almeno della sua accezione peggiore vedi i reality e gli show, alla fine a guardarla rimarranno solo i pensionati, come sta accadendo oggi. Oggi le persone amano *scegliere* i contenuti, scegliere l'ora, il quando, il come. L'epoca dei riti collettivi alle 20.30 di fronte al video per il "prime time" è finita. You Tube è stato testimone e fattore di questa trasformazione, la TV ha raggiunto finalmente il video.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: Ollleeeeee!!!
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        'Spetta a dirlo, che questi son capaci di
        chiudere internet per stà buffonata dei diritti
        d'autore (anche di quelli morti da 20 anni, ormai
        il "diritto" fa corpo a se anche al di là
        dell'"autore")....non e' la TV il problema ma il fatto che i palinsesti rispecchiano ampiamente i gusti cerebrolesi del popolino.la TV e films fanno schifo perche' questi sono i gusti dei consumatori, quando la gente vorra' programmi piu' colti i produttori si regoleranno di conseguenza.non per niente basta guardare che razza di porcate sono i video "most popular" su YouTube... veline, calciatori, tette, culi, esattamente come con la TV tradizionale.se non altro con la IPTV ci sara' un minimo di scelta.
        • Anonimo Torinese scrive:
          Re: Ollleeeeee!!!
          - Scritto da: Il Detrattore
          non e' la TV il problema ma il fatto che i
          palinsesti rispecchiano ampiamente i gusti
          cerebrolesi del
          popolino.

          la TV e films fanno schifo perche' questi sono i
          gusti dei consumatori, quando la gente vorra'
          programmi piu' colti i produttori si regoleranno
          di
          conseguenza.

          non per niente basta guardare che razza di
          porcate sono i video "most popular" su YouTube...
          veline, calciatori, tette, culi, esattamente come
          con la TV
          tradizionale.

          se non altro con la IPTV ci sara' un minimo di
          scelta.Hai centrato il punto e ti quoto integralmente. Il problema non è che la TV (e le varie IPTV proposte dai carrier) siano piene delle scemenze che vuole la maggioranza.Il problema è che non esiste un alternativa per le tante minoranze che vorrebbero un po' di spazio per i loro interessi minoritari, culturali o no che siano, dall'opera, all'hard-rock, o alla scienza (una versione potenziata di discovery channel diciamo del livello de Le scienze o meglio di Nature e Science).Ma questo spazio credi davvero che chi usa la TV per dominare le coscienze vorrà lasciarlo?
          • Il Detrattore scrive:
            Re: Ollleeeeee!!!
            credo proprio di si', perche' a livello pubblicitariopaga bene in quanto si tratta di spettatori molto mirati e interessati quindi a specifici prodotti di nicchia, l'opposto quindi dei grandi network generalisti.lo stesso trend lo vedi attualmente nel web-publishing,in percentuale i siti di "nicchia" pagano molto di piu'di quelli generici.quanto alla politica bastera' che si comprino gli "opinion leaders" come hanno sempre fatto, non vedo alcuna differenza sostanziale.o pensi forse che gli articoli di PI siano onesti e indipendenti ?
        • Onslaught scrive:
          Re: Ollleeeeee!!!
          - Scritto da: Il Detrattore
          la TV e films fanno schifo Quali film? Ormai ne danno due in croce,riciclando 300 volte l'anno gli stessi,con poche novità(quelle di rilievo poi: si pesca molto da produzioni televisive di livello pessimo).Per vedere qualche film o si usa un noleggio,oppure serve il satellite.
      • comevolevasidimostrare scrive:
        Re: Ollleeeeee!!!
        La televisione è ormai morta e sepolta. La famosa generazione I ha un comportamento altamente distruttivo per il mondo di ieri. Non guardano la televisione, non leggono i giornali e non ascoltano la radio. I dati Nielsen appena pubblicati mostrano come proprio gli adolescenti snobbino la tv.Ma gli adolescenti servono alle televisioni come anche alle agenzie pubblicitarie. Spesso leggo di aziende italiane cui le nostre televisioni hanno richiesto un aumento delle tariffe in seguito al calo di pubblico. La vera pubblicità ormai si fa su internet. MySpace prevede nel 2008 di guadagnare 800.000.000 di dollari e vuole fare una MySpace tv altro che storie. Mentre noi discutiamo di cose morte so per certo che compagnie inglesi web 2.0 ci hanno adocchiato per invadere il mercato italianoc visto il deserto.Hanno cominciato con la borsa di Milano e poi passeranno a Malpensa.Se non ci diamo da fare nche la NETTV sarà predominio USA/UK
    • LockOne scrive:
      Re: Ollleeeeee!!!
      - Scritto da: Luca
      ahh che goduria, anche se è nell'aria da tempo è
      bello sentire conferme
      ufficiali.
      Il carnevale televisivo ha i giorni
      contati....che
      meraviglia!e io spero pure che sia una morte DOLOROSA
    • Zu1779 scrive:
      Re: Ollleeeeee!!!
      - Scritto da: Luca
      ahh che goduria, anche se è nell'aria da tempo è
      bello sentire conferme
      ufficiali.
      Il carnevale televisivo ha i giorni
      contati....che
      meraviglia!Giá pronto a festeggiare da diversi anni:D
    • maionese scrive:
      Re: Ollleeeeee!!!
      - Scritto da: Luca
      ahh che goduria, anche se è nell'aria da tempo è
      bello sentire conferme
      ufficiali.
      Il carnevale televisivo ha i giorni
      contati....che
      meraviglia!nel resto del mondo magari.. in italia bah, mi sa che no
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