Lavoro nell'IT, il salario non è tutto

Lo sostiene Elisabetta, ormai da tanti anni nel settore, passata dai corsi specialistici ai lavori senza retribuzione, fino ad approdare in un ambiente ricco di stimoli. Sacrificarsi è, a volte, un investimento

Roma – Salve, scrivo riferendomi agli articoli che state pubblicando da un po’ di tempo a questa parte relativamente al mondo del lavoro nell’ambito IT: lavoro in questo ambiente da quasi 9 anni, sono una donna, ho all’attivo un curriculum molto bello, ho lavorato per clienti molto prestigiosi e ho cominciato dal nulla.
Premetto che le cose di cui parlo di seguito valgono per chi, come me, non ha responsabilità familiari, non è sposato/a, non ha una famiglia da mantenere etc.

Non mi ritengo ancora realizzata dal punto di vista professionale, anzi, mi reputo ben lungi dal potermi dire appagata, sia per quanto riguarda la retribuzione, che per quanto riguarda le competenze acquisite. Ritengo che più si lavora, più ci si tiene aggiornati, più si frequentano corsi, seminari, scuole di specializzazione etc. più ci si rende conto dei propri limiti professionali e più si cerca di migliorarsi più si scoprono dimensioni “superiori” che stanno al di là. D’altronde il mondo dell’informatica (includo nel termine sia l’HW che il SW), scienza nobilissima e dalle molteplici sfaccettature, è uno dei mondi più dinamici, mutevoli e in costante evoluzione che esistano.

Lo stipendio che percepisco adesso è lievemente superiore a quello che percepivo nel 2001, certamente non è adeguato alle mie competenze e cosa più importante, non è adeguato alle responsabilità che gravano sul mio lavoro, ma non guardo per prima cosa al compenso, e spiegherò in breve il motivo: ho cominciato dal nulla, ho fatto un paio di minicorsi di base per curiosità e non per sfruttarli lavorativamente… la fortuna è stata che erano corsi fatti bene, le informazioni che venivano diffuse erano corrette e le persone che insegnavano erano competenti. Da li è nato il mio amore per l’informatica, e ho capito che era quello ciò che avrei fatto da grande.

Così ho cercato di cominciare in qualche modo. All’epoca, (non ho + 20 anni), dove vivevo io l’unica formazione di alto livello disponibile era quella universitaria, e, per inciso, la laurea in Informatica non era ancora tra gli insegnamenti attivati; avrei dovuto iscrivermi a Ingegneria e includere tra gli esami quelli di programmazione ma, comunque, avrei dovuto fare un percorso di studi oneroso e non orientato verso quello che in definitiva desideravo fare. Così ho iniziato a cercare lavoro per fare l’apprendista. Nessun risultato. Quindi mi sono proposta come collaboratrice GRATIS, e a quel punto ho trovato chi mi ha preso.

Naturalmente non basta dire ad una persona: “hei! lavoro gratis, insegnami il mestiere! dammi l’opportunità di mettere le mani nelle cose che fai, di combinare disastri, di agire in maniera irresponsabile etc.. etc…” chiunque ti prenda come apprendista anche gratuitamente, sa che deve investire su di te comunque; se non altro in termini di tempo che ti dedica per insegnarti almeno i rudimenti, in termini di risorse etc. (io per es ho fatto esplodere un alimentatore ai miei esordi e ho indisposto alcuni clienti:D ).

Questo chi gestisce una qualsiasi ditta lo sa, pertanto non pensiate che il semplice fatto di proporsi come apprendista “gratis” (lo so, per legge non esiste una cosa del genere) porti automaticamente a trovare chi è disposto a darti anche questa piccola opportunità, sta a te proporti e presentarti come una persona sveglia, che ha voglia di imparare, che non si fa spaventare da sacrifici e difficoltà, e questo, per inciso, serve sempre, anche quando sei un professionista con all’attivo tanti clienti etc.

Ecco che ho cominciato a lavorare senza compenso in cambio di formazione, e non è stata una cosa di pochi mesi, ma di alcuni anni. Nel frattempo avevo investito dei risparmi per frequentare una rinomata scuola privata a Milano, ho fatto i bagagli, sono partita e ho acquisito quelle informazioni.

Pensavo che questo, unito all’esperienza che avevo fatto, sarebbe servito a procurarmi il lavoro che desideravo fare, invece ho dovuto accontentarmi di molto meno, non sfruttando quasi per nulla le mie nuove conoscenze.

Lavorando dove mi trovavo mi sono resa conto che quanto la piccola città del sud da cui provengo poteva darmi, in termini di lavoro, me lo aveva già dato; la maggior parte degli imprenditori non capiva i vantaggi di una gestione aziendale informatizzata fatta in modo oculato, secondo norme e standard, secondo principi di funzionalità e sicurezza. Compravano le macchine e i software senza istruire il proprio personale ad usale, ed esse restavano un investimento morto. Cercavano di risparmiare sui sistemisti, i programmatori etc.. e quindi avevano un prodotto scadente etc.. concludendo così che spendere per informatizzare, e migliorare quanto già c’era era una cosa che non restituiva effettivi benefici.

La miopia non è solo una malattia degli occhi, ma alle volte affligge anche il cervello. A malincuore, ho deciso di cambiare città; ho scelto un posto dove ci fosse maggior bisogno di figure professionali di rilievo, e mi sono accorta che la concorrenza era agguerritissima e il livello medio era notevolmente più alto di quanto mi aspettassi; così ho cercato lungamente e infine mi sono accontentata di un lavoretto, “tanto pe campà”, mentre nel frattempo compravo libri e approfondivo argomenti, e risparmiavo soldini per fare qualche corso.

Durante il lavoro, approfittavo dei tempi morti per fare qualche esperimento etc. Appena ho avuto occasione ho cambiato impiego per migliorare un pochino, e così ho fatto, lavorando per circa 8 mesi, max un anno e poi cambiando nuovamente… cambiando anche casa, abitudini e stile di vita, varie e varie volte.

Al momento attuale ho un rapporto stabile con un datore di lavoro di un certo rilievo che ha creduto in me, dandomi l’occasione di migrare verso un altro comparto del settore IT, paga ridotta, ma ne ho guadagnato in esperienza e conoscenze, infatti nessun corso, nessuna scuola ti può dare quanto ottieni dalla pratica, quelli ti danno degli input, ti danno una traccia, poi il resto lo devi mettere tu.

Perché ho snocciolato tutta questa pappardella? Perché voglio dire ai ragazzi e alle ragazze che guadagnano una miseria nel mondo IT: questo difficilmente potete cambiarlo, lasciate perdere call-center e situazioni poco stimolanti, dove si finisce a fare sempre le stesse semplici cose, andatevi a cercare sfide, certo, sempre sottopagate, ma ritenetelo un compromesso accettabile per accumulare esperienza e non abbandonate mai le vostre ambizioni. Sicuro, servono i soldi per vivere, ci sono passata, ho saltato i pasti, e alle volte chiesto soldi in prestito a parenti e amici. Umiliante? Sì, molto, ma l’importante è non rassegnarsi a vederlo come l’unica vita possibile, ma solo come un momento di passaggio.

Viviamo in un paese che si dimentica di chi è giovane, abbiamo dei diritti tali solo sulla carta, ANCHE per colpa nostra che ne ignoriamo finanche l’esistenza, e qualora ci siano noti magari non disponiamo di denaro e tempo da perdere sufficiente per farli valere. Seppure le cose si mettessero meglio, ci vorrebbero molti anni per cambiare la situazione: nel mezzo ci siamo noi, che viviamo questa situazione ora.

Il consiglio è di non svendervi per nulla, se non ci guadagnate denari, che almeno ci possiate guadagnare conoscenze. Al momento attuale ricevo spesso offerte di lavoro interessanti, che potrebbero portarmi a guadagnare il 60/70% in + del mio stipendio che è poco ma dignitoso, ma mi sembrano rami secchi, che mi porterebbero a fossilizzarmi su una determinata cosa. Resto dove sto, continuo a crescere, a intravedere cose nuove: ho conosciuto persone non solo preparate, ma al limite del geniale, ho avuto il privilegio di lavorare accanto a professionisti che hanno fatto in parte la storia dell’IT, in Italia e nel mondo.

Ribadisco, se vi pagano poco, NE DEVE valere la pena:)

So che tra 7/8 anni mi si porrà il problema di essere troppo “vecchia” per il mercato del lavoro IT, rivendersi di continuo implica portare con se freschezza e giovinezza. Ma lo affronterò senza farmi troppo condizionare, puntando molto su me stessa e cercando di trovare la mia nuova “dimensione”. Siamo Italiani, abbiamo tanti svantaggi al momento, ma possiamo contare sulla nostra atavica capacità di ingegnarci e trovare soluzioni nuove e originali.

Elisabetta

P.S.
Grazie per aver letto la mia lunga mail, mi definisco una persona realista, ma volevo dare un contributo positivo alla discussione, la situazione descritta è ahimè verissma e difficile, concordo pienamente con tutto quanto è stato scritto, anche da chi rappresenta un’azienda, realtà secondo me ancora più complessa e spinosa.

Sul tema vedi anche:
Lavoro nell’IT, troppo vecchio a 27 anni?
Lavoro IT, il sogno di un salario decente
Lavoro nell’IT, l’esperienza non paga
IT? Il regno del precariato
IT? Il lavoro c’è, eccome. Manca la voglia
Dipendenti IT? Solo se sottopagati
I venditori IT? Ignoranti
Ma un 22enne come diventa lavoratore IT?

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  • mythsmith scrive:
    C'è un fustigatore di assassini
    Possibile che nessun assassino possa ragionare con la testa? Possibile che nessun assassino semplicemente non ragioni ma si ritrovi con un istinto assassino esattamente come una persona "normale" di ritrova con un istinto "normale", e una madre con un istinto materno, indipendentemente dalla propria volontà? Non capisco sinceramente questa demonizzazione dell'assassino. (Meno ancora la demonizzazione di chi posta commenti contrari alla fustigazione degli assassini.) Io credo che per demonizzare qualcuno si debba almeno stabilire che egli sia in grado di decidere quale dev'essere il proprio istinto omicida. Chi è in grado di scegliere le proprie pulsioni omicide? Trovo sbagliato non solo demonizzare l'assassino ma altresì punire chiunque magari navigando su siti in cui si organizzano omicidi cerchi semplicemente (in modo del tutto innocente e senza necessariamente propagandare il proprio pensiero) di capire e perciò di oggettivare il proprio istinto, di prenderne coscienza, senza nessuna volontà di fare male a qualcuno o di contribuire ai delitti legati agli assassinii. Invece la mentalità comune di cui abbiamo qui nel forum un iperattivo rappresentante appiattisce ogni fenomeno sulla constatazione della presenza in rete di una "rete di assassini" addirittura su PI. Davvero non capisco l'identificazione di assassino e delinquente o persona socialmente pericolosa.L'istinto è quello che è per ognuno di noi, la morale l'etica e tutto il resto sono reazioni a quello che siamo, ma una reazione non può basarsi sul rifiuto e sulla negazione di sé. Si deve ammettere che queste persone esprimano le loro ragioni e il loro pensiero magari al fine di capire loro stessi e non vedere in ogni discorso una apologia dell'omicidio (o additittura una apologia di reato) o una pericolosa invasione del pensiero omicida. La rete nel bene e nel male ha semplicemente dato a tutti la possibilità di esprimersi pubblicamente, non si deve vedere in ogni espressione una forma di propaganda. Non che tali propagande non siano possibili, ma la rete ha i suoi anticorpi. E' infatti la stessa rete che ha permesso una inaudita campagna di demonizzazione degli assassinii come mai è accaduto da che mondo è mondo. E' assolutamente normale che su Punto Informatico, dove necessariamente di parla di leggi e di regole legate all'internet, si parli anche di omicidio, dato che la maggiorparte dei limiti e delle restrizioni alla libertà della rete è dovuta ad azioni di contrasto agli assassini e al terrorismo. Qualcuno dimentica che tutto quello che si fa contro i delitti legati all'istinto omicida lo si deve alla rete e alla sensibilizzazione ai problemi legati agli assassini, che la rete ha messo in evidenza. Sarebbe addirittura grave se Punto Informatico non ne parlasse. Ma sarebbe assurdo aspettarsi che alla sensibilizzazione per i problemi legati agli assassini non corrisponda, come contraltare, la sensibilizzazione per gli aspetti non-problematici dell'omicidio (???), come il diritto di espressione e di esistenza per queste persone, che in fondo sono persone normali che magari hanno un disagio psicologico ma che non vanno confuse con il problema dell'assassinio criminale, come se crimine e omicidio fossero sinonimi. Senza bisogno di censure, campi di concentramento, manicomi, e carceri. Quindi anche se qualche assassino commenta le notizie di Punto Informatico, signor mythsmith, te ne devi fare una ragione. Perché non vorrei che si arrivasse con queste campagne di violenza verbale a promuovere una sorta di "soluzione finale" contro gli assassini, che avrebbe oltrettutto l'unico effetto di creare un precedente per cancellare un po' per volta i diritti di tutti. Prima si chiude la bocca agli assassini, poi agli omosessuali, poi ai preti, poi ai fascisti, poi ai liberali....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 febbraio 2007 12.48-----------------------------------------------------------
    • mythsmith scrive:
      Re: C'è un fustigatore di assassini
      Guarda che sono d'accordo con te su tutto. Eccetto sul punto che non affronti, e che volevo sollevare con questo ed altri post recenti.La domanda è semplicissima: E' giusto che si vada orgogliosi del proprio disagio psicologico, che quindi non si voglia fare nulla per curarlo nonostante si sappia che potrebbe degenerare in delitto, che si cerchi di convincere il mondo che è cosa normale e di cui andare fieri, che si provi ad associarsi per difendere il proprio diritto a coltivare e diffondere l'odio/l'abominio/la violenza? La mia risposta è no, anche qualora alla teoria non seguano fatti delittuosi. Giustificare l'istinto, le pulsioni primitive che portano a commettere delitti di qualsiasi genere (stupro, violenze su minori, omicidio) dovrebbe essere paragonato all'apologia di reato.Nota: Non voglio parlare di leggi e provvedimenti in sè, ma dei principi che vogliamo le leggi esprimano alla società.
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un fustigatore di assassini
        - Scritto da: mythsmith
        Guarda che sono d'accordo con te su tutto.
        Eccetto sul punto che non affronti, e che volevo
        sollevare con questo ed altri post
        recenti.

        La domanda è semplicissima:

        E' giusto che si vada orgogliosi del proprio
        disagio psicologico, che quindi non si voglia
        fare nulla per curarlo nonostante si sappia che
        potrebbe degenerare in delitto, che si cerchi di
        convincere il mondo che è cosa normale e di cui
        andare fieri, che si provi ad associarsi per
        difendere il proprio diritto a coltivare e
        diffondere l'odio/l'abominio/la
        violenza?
        La mia risposta è no, anche qualora alla teoria
        non seguano fatti delittuosi. Giustificare
        l'istinto, le pulsioni primitive che portano a
        commettere delitti di qualsiasi genere (stupro,
        violenze su minori, omicidio) dovrebbe essere
        paragonato all'apologia di
        reato.

        Nota: Non voglio parlare di leggi e provvedimenti
        in sè, ma dei principi che vogliamo le leggi
        esprimano alla
        società.Distinguiamo l'impulso di commettere reato dall'impulso di desiderare di commettere reato oppure no? Sull'andare orgogliosi del primo impulso sono d'accordo con te, va evitato, ma non per un giudizio sul merito, ma per un fatto di convivenza sociale e di rispetto delle leggi .Sull'andare orgogliosi del secondo impulso, di un desiderio che non ha nessuna intenzione di diventare reato o di realizzarsi per vie illegali o non democratiche è indifferente che sia malattia mentale o meno. Anche perché se è veramente malattia mentale, anche l'orgoglio di essere malati sarebbe malattia mentale. Se il primo impulso vuole attuarsi per vie democratiche e legali non vedo perché far discendere la verità assoluta e impedirglielo per decreto legge. Mentre nazismo e fascismo in una democrazia saranno sempre illegali (sempre la manifestazione del primo tipo di impulso) non è così per altri tipi di reati che potrebbero diventare legali, se non sono proprio incostituzionali.
  • Anonimo scrive:
    Ma che c. dite sul prete?
    In merito al decreto don Di Noto non ha messo nessun zampino, anzi al contrario lo ha criticato, specificando che non risolverà nessun problema (vedete i commenti degli esperti in merito alle sue dichiarazioni).Ha più volte dichiarato che i filtri sono inefficaci...da sempre....ma quando è il giorno che la smettete di sparare inutilmente a zero contro chi è impegnato nella difesa dei diritti dei bambini?Quello che fa paura sono i giudizi sommari, prevenuti e rancorosi.....
    • Brontoleus scrive:
      Re: Ma che c. dite sul prete?
      - Scritto da:
      ...ma quando è il giorno che la smettete di
      sparare inutilmente a zero contro chi è
      impegnato nella difesa dei diritti dei
      bambini?Diritto di non avere diritti e per questo devono anche ringraziare e baciare i piedi?E comunque, il tuo prete:1) Anzitutto dovrebbe costituirsi alla giustizia, visto che compie ripetutamente e in maniera continuativa il reato di ricerca consapevole di materiale pedopornografico; ed essendo un privato cittadino non ha, né può legalmente avere, alcuna autorizzazione o deroga al riguardo: e se anche le avesse avute, tali deroghe sono di valore legale NULLO visto che il prete in questione non fa parte delle forze dell'ordine. Solo loro, quando sono in servizio, possono ricevere denunce; e sempre soltanto loro, in servizio e dietro autorizzazione di un magistrato, possono effettuare ricerche in rete. NESSUN privato cittadino può avere un'impunità, inoltre così sbandierata e così continuata nel tempo, nonché costituire associazioni A DELINQUERE che RIPETUTAMENTE E IN VIA CONTINUATA formano un sodalizio criminoso che CONSAPEVOLMENTE si procura (cerca) materiale pornografico prodotto mediante sfruttamento dei minori di anni 18. Chiunque avesse tentato di fare la stessa cosa sarebbe stato arrestato, invece lui è lì e nessuno gli dice niente.2) Dopo essersi costituito e dopo aver scontato la pena, se vuol fare qualcosa di buono per i bambini, dovrebbe guardare in casa sua (com'è che non ha MAI denunciato un prete, eppure è pieno di preti pedofili?).3) Poi dovrebbe smettere di rendersi ridicolo:http://www.bambinidisatana.com/meter.htmhttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1865352&id=1861090&r=PIhttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1865354&id=1861090&r=PI
      • mythsmith scrive:
        Re: Ma che c. dite sul prete?

        E comunque, il tuo prete:
        1) Anzitutto dovrebbe costituirsi alla giustizia,
        visto che compie ripetutamente e in maniera
        continuativa il reato di ricerca consapevole di
        materiale pedopornografico; Da quando in qua "ricercare" qualcosa è reato? Come puoi stabilire se qualcuno sta cercando proprio una certa cosa? Semmai il reatò c'è nel caso in cui il prete trovi materiale pedoporno e non denunci immediatamente il ritrovamento (e mi pare sia proprio questo lo scopo).Non sono esperto legale, ma dal punto di vista della coscienza (che dovrebbe codificarsi poi in legge) il problema maggiore di chi standosene a casetta sua scarica materiale pedoporno "senza far male a nessuno" (quindi anche senza pagare per ciò che scarica) è che di solito si rifiuta di denunciare alle autorità, quindi è come se collaborasse alle violenze.Al pari di chi, testimone di un omicidio, non collabora con la giustizia.La solita omertà degli italiani.
        • Brontoleus scrive:
          Re: Ma che c. dite sul prete?
          - Scritto da: mythsmith
          Da quando in qua "ricercare" qualcosa è reato?Dal 2 agosto 1998:"Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto è punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa non inferiore a lire tre milioni."
          Non sono esperto legale, ma dal punto di vista
          della coscienza (che dovrebbe codificarsi poi
          in legge) il problema maggiore di chi
          standosene a casetta sua scarica materiale
          pedoporno "senza far male a nessuno" (quindi
          anche senza pagare per ciò che scarica) è che
          di solito si rifiuta di denunciare alle
          autorità, quindi è come se collaborasse alle
          violenze.Posso essere d'accordo soltanto se (come auspico che succeda, del resto) chi scarica un film o una canzone viene considerato che collabora alla loro vendita/produzione, ossia non viene perseguito. Il fatto che chi scarichi qualcosa collabora a quel qualcosa è una cosa che o vale per tutto o non vale per niente, non è che il fatto che quel qualcosa abbia un mercato illegale o legale influisce su questo concetto.Quindi prima bisogna abolire la legge Urbani e rendere legale il download e anche la condivisione di materiale coperto da copyright, poi ne riparliamo. In alternativa, se si considerasse, come fanno le major, che il download di qualcosa distrugge la possibilità che quel qualcosa continui a prodursi, allora per lo stesso motivo bisognerebbe permettere il download e la condivisione gratuita di pedoporno proprio perché il non pagare distruggerebbe quel mercato.Ma personalmente sono per la tesi contraria, quindi preferisco sanzioni sul pedoporno ma nessun reato (nemmeno amministrativo) per chi scarica canzoni o film.In ogni caso bisogna essere coerenti...
          • mythsmith scrive:
            Re: Ma che c. dite sul prete?

            Dal 2 agosto 1998:
            "Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste
            nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura
            o dispone di materiale pornografico prodotto
            mediante lo sfruttamento sessuale dei minori
            degli anni diciotto è punito con la reclusione
            fino a tre anni o con la multa non inferiore a
            lire tre
            milioni."E chi ti dice che lui si procuri o disponga? Lui cerca soltanto. Quando viene a conoscenza di chi dispone, lo denuncia.
            Posso essere d'accordo soltanto se (come auspico
            che succeda, del resto) chi scarica un film o una
            canzone viene considerato che collabora alla loro
            vendita/produzione, ossia non viene perseguito.
            Il fatto che chi scarichi qualcosa collabora a
            quel qualcosa è una cosa che o vale per tutto o
            non vale per niente, non è che il fatto che quel
            qualcosa abbia un mercato illegale o legale
            influisce su questo
            concetto.
            Quindi prima bisogna abolire la legge Urbani e
            rendere legale il download e anche la
            condivisione di materiale coperto da copyright,
            poi ne riparliamo. In alternativa, se si
            considerasse, come fanno le major, che il
            download di qualcosa distrugge la possibilità che
            quel qualcosa continui a prodursi, allora per lo
            stesso motivo bisognerebbe permettere il download
            e la condivisione gratuita di pedoporno proprio
            perché il non pagare distruggerebbe quel
            mercato.
            Ma personalmente sono per la tesi contraria,
            quindi preferisco sanzioni sul pedoporno ma
            nessun reato (nemmeno amministrativo) per chi
            scarica canzoni o
            film.
            In ogni caso bisogna essere coerenti...Piccola differenza: produrre musica non è reato. Quindi denunciare chi la produce non è necessario... e non puoi essere considerato "complice" della produzione se non denunci.Comunque, hai ragione, bisogna essere coerenti. Omertosi fino in fondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che c. dite sul prete?
            - Scritto da: mythsmith

            Dal 2 agosto 1998:

            "Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste

            nell'articolo 600-ter, consapevolmente si
            procura

            o dispone di materiale pornografico prodotto

            mediante lo sfruttamento sessuale dei minori

            degli anni diciotto è punito con la reclusione

            fino a tre anni o con la multa non inferiore a

            lire tre

            milioni."

            E chi ti dice che lui si procuri o disponga? Lui
            cerca soltanto. Quando viene a conoscenza di chi
            dispone, lo
            denuncia.


            Posso essere d'accordo soltanto se (come auspico

            che succeda, del resto) chi scarica un film o
            una

            canzone viene considerato che collabora alla
            loro

            vendita/produzione, ossia non viene perseguito.

            Il fatto che chi scarichi qualcosa collabora a

            quel qualcosa è una cosa che o vale per tutto o

            non vale per niente, non è che il fatto che quel

            qualcosa abbia un mercato illegale o legale

            influisce su questo

            concetto.

            Quindi prima bisogna abolire la legge Urbani e

            rendere legale il download e anche la

            condivisione di materiale coperto da copyright,

            poi ne riparliamo. In alternativa, se si

            considerasse, come fanno le major, che il

            download di qualcosa distrugge la possibilità
            che

            quel qualcosa continui a prodursi, allora per lo

            stesso motivo bisognerebbe permettere il
            download

            e la condivisione gratuita di pedoporno proprio

            perché il non pagare distruggerebbe quel

            mercato.

            Ma personalmente sono per la tesi contraria,

            quindi preferisco sanzioni sul pedoporno ma

            nessun reato (nemmeno amministrativo) per chi

            scarica canzoni o

            film.

            In ogni caso bisogna essere coerenti...

            Piccola differenza: produrre musica non è reato.
            Quindi denunciare chi la produce non è
            necessario... e non puoi essere considerato
            "complice" della produzione se non
            denunci.

            Comunque, hai ragione, bisogna essere coerenti.
            Omertosi fino in
            fondo.Questo è don fortunato di noto:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1157
          • mythsmith scrive:
            Re: Ma che c. dite sul prete?
            Ripeto di non essere esperto in fatto di legge. Mi baso soltanto su quello che mi dice la mia personalissima coscienza. Perché detenere immagini pedoporno dovrebbe essere reato?1) Se nel procurartele favoreggi chi ha commesso gli abusi (es. finanziandolo)2) Se nel visionarle protrai la violenza fatta sul minore, per il semplice fatto di venirne a conoscenza senza denunciarla3) Se non denunci il crimine di cui sei testimone, cioè in primo luogo il commercio/diffusione di immagini, ed in secondo luogo la violenza che quelle immagini stesse testimonianoNel caso di dFdN non sussiste nessuno di questi tre elementi che, ripeto, per la mia sola coscienza sono da condannare, ma non so quanto lo siano per la legge attuale.Questo a patto che, ovviamente, il prete in questione abbia cura di:1) Denunciare alle autorità tutte le immagini di cui è a conoscenza2) Una volta comunicate, le distrugga, in modo che non possano essere ulteriormente visionate (prolungando così la violenza sulla dignità del minore).3) Nel caso voglia tenerne alcune da mostrare a scopi "didattici", deve rendere assolutamente irriconoscibili i protagonisti (sempre per preservarne la dignità).Tutto ciò basandomi esclusivamente sul mio buon senso. Non sono in grado di sostenere una discussione legale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che c. dite sul prete?


        E invece il discorso è proprio quello: FARSI

        scopare dai pedofili perchè se due coetanei

        12enni giochicchiano TRA LORO non esiste da

        sempre alcuna implicazione di carattere penale o

        giuridica..
        E questo dimostra la tua abissale ignoranza delle
        leggi.
        I rapporti sessuali SOTTO i tredici anni sono
        sempre e comunque
        proibiti.
        Solo che se sono coinvolti due minori di 14 anni
        non sono imputabili, ma risulta comunque che
        hanno commesso un reato, come se avessero
        assassinato una
        persona.Ossignur cosa mi tocca leggere: è reato il sesso e non il plagio del minore.. :DQui l'unica cosa "assassinata" è il tuo cervello.. (newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che c. dite sul prete?
          - Scritto da:



          E invece il discorso è proprio quello: FARSI


          scopare dai pedofili perchè se due coetanei


          12enni giochicchiano TRA LORO non esiste da


          sempre alcuna implicazione di carattere
          penale
          o


          giuridica..



          E questo dimostra la tua abissale ignoranza
          delle

          leggi.

          I rapporti sessuali SOTTO i tredici anni sono

          sempre e comunque

          proibiti.

          Solo che se sono coinvolti due minori di 14 anni

          non sono imputabili, ma risulta comunque che

          hanno commesso un reato, come se avessero

          assassinato una

          persona.

          Ossignur cosa mi tocca leggere: è reato il sesso
          e non il plagio del minore..
          :D

          Qui l'unica cosa "assassinata" è il tuo
          cervello..
          (newbie)
          Se viene considerato comunque violenza sessuale non è colpa mia.Solo che avviene fra soggetti non imputabili.
  • Godai Yusaku scrive:
    Avviso moderazione: I VOTI AI PEDOFILI !
    I loro post sono TUTTI interessanti, quelli avversi TUTTI troll o "inutile".. Mi domando. può una tal cosa esistere e chiamarsi intelligenza (anche se del cazzo) ? (newbie)(newbie)(newbie)(newbie)http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1898643&m_id=1899209&r=PIChiedo alla redazione di intervenire: non per qualcosa ma così è davvero troppo una buffonata..Grazie per l'attenzione..
    • Anonimo scrive:
      Re: Avviso moderazione: I VOTI AI PEDOFI
      - Scritto da: Godai Yusaku
      I loro post sono TUTTI interessanti, quelli
      avversi TUTTI troll o "inutile".. Mi domando. può
      una tal cosa esistere e chiamarsi intelligenza
      (anche se del cazzo) ?
      (newbie)(newbie)(newbie)(newbie)


      http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1898643&m_i


      Chiedo alla redazione di intervenire: non per
      qualcosa ma così è davvero troppo una
      buffonata..
      Perché lo vede anche un pollo che ti piace mistificare la realtà.
  • Godai Yusaku scrive:
    Re: C'è un fustigatore di pedofili
    - Scritto da:

    - Scritto da: Godai Yusaku


    concentramento, manicomi, e carceri. Quindi

    anche

    Io non ho parlato dei diritti che si possono
    cancellare, quindi diritti che esistono già,I "diritti" dei pedofili ad esser tali come no..
    signor Right. Continua a fantasticare le
    intenzioni implicite di chi scrive, di reti e
    organizzazioni e cloni che esistono solo nella
    tua testa per squalificare i cattivoni che ti
    ossessionano e squalificati da solo: forse è per
    questo che la redazione non ritiene ingiuriose e
    diffamanti le tue affermazioni. Continua a
    scivere che l'autore del sito falsiabusi.it fa
    parte della strategia pedofila e ne vedrai delle
    belleE tu continua a sparare cazzate, continua ad affermare che alle assciazioni pedofile _non interessa_ rivedere in senso ULTRAgarantista i dibattimenti processuali relativi agli abusi sui bambini (ma chissà perchè poi), continua a dire che quel link NON lo hai postato con BEN PRECISE FINALITA', magari già che ci sei dì pure che non conosci il NAMBLA e la sua rinomata assistenza legale.. E così neanche le associazioni pedofile internazionali, tutte cazzate ovvio, ecco bravo continua a parlare che così iniziamo a farle conoscere diffusamente certe cose..http://www.diritto.it/materiali/penale/sferlazzo.html
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili
      - Scritto da: Godai Yusaku

      - Scritto da:



      - Scritto da: Godai Yusaku



      concentramento, manicomi, e carceri. Quindi


      anche



      Io non ho parlato dei diritti che si possono

      cancellare, quindi diritti che esistono già,

      I "diritti" dei pedofili ad esser tali come no..



      signor Right. Continua a fantasticare le

      intenzioni implicite di chi scrive, di reti e

      organizzazioni e cloni che esistono solo nella

      tua testa per squalificare i cattivoni che ti

      ossessionano e squalificati da solo: forse è per

      questo che la redazione non ritiene ingiuriose e

      diffamanti le tue affermazioni. Continua a

      scivere che l'autore del sito falsiabusi.it fa

      parte della strategia pedofila e ne vedrai delle

      belle

      E tu continua a sparare cazzate, continua ad
      affermare che alle assciazioni pedofile _non
      interessa_ rivedere in senso ULTRAgarantista i
      dibattimenti processuali relativi agli abusi sui
      bambini (ma chissà perchè poi), continua a dire
      che quel link NON lo hai postato con BEN PRECISE
      FINALITA', magari già che ci sei dì pure che non
      conosci il NAMBLA e la sua rinomata assistenza
      legale.. E così neanche le associazioni pedofile
      internazionali, tutte cazzate ovvio, ecco bravo
      continua a parlare che così iniziamo a farle
      conoscere diffusamente certe
      cose..

      http://www.diritto.it/materiali/penale/sferlazzo.h
      Quali precise finalità?Ma qualche volta, ci riuscirai a fare un affermazione chiara e precisa invece delle solite frasi allusive.
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili
        - Scritto da: Godai Yusaku
        - Scritto da:




        Quali precise finalità?

        Ma qualche volta, ci riuscirai a fare un

        affermazione chiara e precisa invece delle
        solite

        frasi

        allusive.

        Non andare in galera ? Sì, insomma questo
        "strano" desiderio
        inconscio..
        Vedo che non conosci il significato di "affermazione chiara e precisa", o forse lo conosci molto bene ma non vuoi assolutamente prenderti responsabilità su quello che dici, quindi affidi al venticello della calunnia il compito di portare a termine ciò che non hai il coraggio di fare da te.vediamo .... non andare in galera per cosa? La persona dietro quel sito perché mai dovrebbe temere la galera?
        • Godai Yusaku scrive:
          Re: C'è un fustigatore di pedofili
          - Scritto da:

          - Scritto da: Godai Yusaku

          - Scritto da:







          Quali precise finalità?


          Ma qualche volta, ci riuscirai a fare un


          affermazione chiara e precisa invece delle

          solite


          frasi


          allusive.



          Non andare in galera ? Sì, insomma questo

          "strano" desiderio

          inconscio..




          Vedo che non conosci il significato di
          "affermazione chiara e precisa", o forse lo
          conosci molto bene ma non vuoi assolutamente
          prenderti responsabilità su quello che dici,
          quindi affidi al venticello della calunnia il
          compito di portare a termine ciò che non hai il
          coraggio di fare da
          te.

          vediamo .... non andare in galera per cosa? La
          persona dietro quel sito perché mai dovrebbe
          temere la
          galera?Non cercare di perculare l'intelligenza altrui (come funziona la tua lo sappiamo) io parlavo delle TUE finalità (e dei PEDOFILI in generale).. Guarda che non ti stai rivolgendo ai marmocchi che ti piacciono tanto..E ora puoi rispondere alle domande pls..http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1902318&id=1898643&r=PIvolevi parlare si o no ?
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili
        - Scritto da: Godai Yusaku
        - Scritto da:




        Quali precise finalità?

        Ma qualche volta, ci riuscirai a fare un

        affermazione chiara e precisa invece delle
        solite

        frasi

        allusive.

        Non andare in galera ? Sì, insomma questo
        "strano" desiderio
        inconscio..Perché dovrei andare in galera? Io ho semplicemente difeso la serietà dell'autore di quel sito che tu hai diffamato, arrivando a dire perfino che degli indagati che non hanno dimostrato di essere innocenti sono colpevoli!E tu puoi dimostrare di essere innocente?Sullo stesso tipo di pregiudizio si potrebbe dire che Mister Right essendo un furbastro fustiga i pedofili per farsi un alibi presentabile in caso di denuncia per molestie Come vedi sui pregiudizi si potrebbero costruire castelli in aria altamente plausibili.
        • Godai Yusaku scrive:
          Re: C'è un fustigatore di pedofili
          - Scritto da:

          - Scritto da: Godai Yusaku

          - Scritto da:







          Quali precise finalità?


          Ma qualche volta, ci riuscirai a fare un


          affermazione chiara e precisa invece delle

          solite


          frasi


          allusive.



          Non andare in galera ? Sì, insomma questo

          "strano" desiderio

          inconscio..
          Perché dovrei andare in galera?

          Io ho semplicemente difeso la serietà dell'autore
          di quel sito che tu hai diffamato, arrivando a
          dire perfino che degli indagati che non hanno
          dimostrato di essere innocenti sono
          colpevoli!

          E tu puoi dimostrare di essere innocente?

          Sullo stesso tipo di pregiudizio si potrebbe dire
          che Mister Right essendo un furbastro fustiga i
          pedofili per farsi un alibi presentabile in caso
          di denuncia per molestie


          Come vedi sui pregiudizi si potrebbero costruire
          castelli in aria altamente
          plausibili.Persisti nel fare lo gnorri: io questo tuo mister Right non lo conosco ma sò con assoluta certezza (e ci vuole davvero poco in termini di cervello) cosa conviene ai pedofili al fine di poter opportunamente usufruire di un regime di semiimpunità; sì nei loro sogni ma sarebbe più corretto chiamarli incubi...
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili


            Come vedi sui pregiudizi si potrebbero costruire

            castelli in aria altamente

            plausibili.


            Persisti nel fare lo gnorri: io questo tuo mister
            Right non lo conosco ma sò con assoluta certezza
            (e ci vuole davvero poco in termini di cervello)
            cosa conviene ai pedofili al fine di poter
            opportunamente usufruire di un regime di
            semiimpunità; sì nei loro sogni ma sarebbe più
            corretto chiamarli
            incubi...Perché parli di semi-impunità? Cerca di essere preciso. Che cosa cambierebbe, che cosa potrebbe accadere di brutto? Di cosa hai paura, di perdere il lavoro? Se non ci sono più sospetti da perseguitare, se finisce la cultura del sospetto diffuso, se finisce la caccia ai criminali che non esistono, il massacro morale di tanti innocenti che cosa farai tu, come vivrai?
      • Godai Yusaku scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili

        solo nei casi in cui è la persona sofferente a
        chiedere aiuto. La psichiatria che metti alla
        base dei tuoi ragionamenti svolge semplicemente
        una funzione di controllo sociale per conto dello
        Stato, privando della libertà persone che non
        hanno commesso crimini, oppure scagionando
        persone che hanno commesso crimini,
        presupponenedo che fossero incapaci di intendere
        e di volere al momento del fatto. In entrambi i
        casi, la psichiatria rivela quella che è la
        propria funzione: la destituzione delle persone
        considerate scomode. Gli esempi storici sono
        molteplici: dallo sterminio degli ebrei, degli
        zingari, degli omosessuali, e di tutte le
        categorie socialmente indesiderate, fino
        all'odierna incarcerazione manicomiale di massa
        dei dissidenti politici in Cina. La psichiatria
        ha servito i più brutali e disparati regimi
        totalitari nella storia, sbrigandone i lavori
        sporchi. Fino al 1973 l'omosessualità era
        considerata e gestita come una malattia mentale
        dalla psichiatria. Nel maggio 1972 l'APA
        (American Psychiatric Association) decise che
        tutto d'un tratto l'omosessualità non era più una
        malattia... e di colpo gli omosessuali tornarono
        ad essere delle persone "sane"», libere e con
        pieni diritti civili... guarite da una semplice
        inversione ideologica. Il punto è che gli
        omosessuali disturbavano la società perbenista,
        ma non essendo più l'omosessualità considerata un
        crimine, ogni forma di repulisti sociale doveva
        per forza passare attraverso il pretesto della
        "cura". I disturbi della personalità sono l'alibi
        per medicalizzare le persone i cui comportamenti
        disturbano la società dei
        benpensantiQuesta è la mia ultima risposta su questo singolo post, poi risponderò al resto: vorrei che tu e gli amici capiste una cosa: la pedofilia non è ne sara mai una questione esclusivamente morale.. Nessun essere umano dotato di coscienza può restare impassibile nel vedere un adulto che si trastulla sessualmente con un bambino: a me viene lo schifo anche solo a pensarci e NON SONO UN MORALISTA !!!! Comprendi quanto sia spaventosa questa tua incapacità di capire ? Questo tuo mettere sullo stesso piano omosessuali adulti e bambini come se ciò avesse una sia pur vaga parvenza di logica..
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili
        Tralasciando il paragone
        con l'omosessualità CHE NON C'ENTRA UNO STRACAZZO
        DI NIENTE Stai dicendo che l'a-sessualità del bambino è l'unico argomento che hai. Ma non è un argomento valido. Non puoi usare l'omosessualità per simulare l'apertura mentale che non hai. Infatti ti smentisci da solo interpretando la "normalità" omosessuale in chiave sessuale. Dal punto di vista astratto della sessualità (intesa come polarità di sessi) l'omosessualità è la cosa più innaturale che ci sia, è la negazione stessa della polarità sessuale e quindi della stessa sessualità, che presuppone la sessuazione alla base del desiderio. L'omosessuale esisterebbe anche se la sessualità (intesa come polarità sessuale) non esistesse ed esistessero solo maschi o solo femmine. La riabilitazione dell'omosessuale a persona normale non è stata fatta sulla base di teorie sessuali, ma sull'affrancamento da quella base meramente biologica, riconoscendo all'attrazione (alla libido) l'indipendenza dallo stimolo riproduttivo biologico. Si è disgiunta la sanità mentale dalla sessualità biologica e si è detto che il tipo di sessualità non compromette minimamente la sanità mentale. Tu vivi ancora nel 1971 solo che non hai il coraggio di dire che gli omosessuali sono malati di mente perché hai bisogno come tutti i fanfaroni di ammantarti di scienza. Se invece ti riferisci al bambino come asessuato perché non ancora in grado di riprodursi, ti metti contro la scienza che ami tanto, contro la biologia, che riconosce la differenza sessuale non "potenziale" ma attiva già nell'embrione e contro la psicologia che riconosce un'infanzia sessuata psichicamente ancora più che fisicamente. La sessuazione psichica non avviene prima di quella fisica ma va di pari passo. La stessa libido sessuale non viene mai intesa in psicologia come sessualità genitale, ma nel senso più ampio possibile, come affettività, come sensualità, ecc. Ma è la stessa libido sessuale. Il sesso non è una scoperta soltanto genitale. Non so come tu sia vissuto, mi chiedo se tu sia mai stato bambino o se hai rimosso tutto. Con questo non giustifico affatto il sesso con i bambini, pregiudizio che cerchi in tutti i modi di infilare da qualche parte del mio discorso. Semplicemente non ti concedo di dire che consideri l'omosessualità una cosa normale sulla base del tuo modo di ragionare. Secondo il tuo modo di ragionare gli omosessuali _devono_ essere dei malati di mente.Mi limito a dire che la sessualità che può danneggiare i bambini non sessualmente maturi è la sessualità che non possono esprimere da loro stessi, non _tutta_ la sessualità. E ci sono espressioni della sessualità come l'innamoramento che avvengono molto prima di quanto tu possa credere. Mentre accade che la sessualità venga negata e perciò demonizzata in qualunque modo essa si esprima, come sensualità, come nudità, cercando un colpevole che non esiste. Se c'è un bambino nudo allora qualcuno deve averlo svestito, si si tocca, qualcuno l'ha masturbato, se ti abbraccia, o ti bacia allora l'hai violentato, e così via.(Occhio: queste cose non le dico solo io ma sono state dette in televisione da una autorevolissima personalità del mondo scientifico al di sopra di ogni sospetto) Queste manifestazioni normalissime della sessualità vengono represse durante tutta l'infanzia, ma lo scopo è semplicemente quello di reprimere la "pericolosa" sensibilità dell'adulto nei confronti della sessualità infantile o pre-adolescenziale, sensibilità a mio parere del tutto legittima se rispetta alcuni limiti naturali e in particolare personali, che possono variare anche molto in base alla storia e al contesto individuale. Non importa a mio parere che questi limiti giuridicamente siano troppo stretti, certamente meglio troppo stretti che troppo larghi (su questo siamo d'accordo). Quello che non trovo legittimo è credere di poter generalizzare tutto fissando limiti naturali che non non sono così netti solo per paura di non apparire sani di mente agli occhi di personalità ossessive, demonizzando perfino il semplice pensiero(diverso dall'intenzione), la fantasia, la mera attività della neocorteccia, di superare con la fantasia alcuni limiti giuridici i quali non corrispondono mai esattamente ai limiti naturali. Perciò se tu mi dici che sono un criminale perché mi piace fisicamente una tredicenne il giorno prima del suo quattordicesimo compleanno e che mi andrebbe bene abbassare di un giorno l'età del consenso perdona il mio disprezzo per l'ipocrisia.
    • Godai Yusaku scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili
      - Scritto da:

      Ma chi sei tu per decidere chi se ne rende conto
      e chi no e quindi insultare chi non la pensa come
      te?Quello non è un pensiero punto.. pensiero è decidere razionalmente se assecondare o reprimere la suddetta pulsione: troppo difficile da capire ?
      Chi sei tu per decidere quando è in atto un
      approccio finalizzato al sesso e quando no, quale
      approccio è sessualmente finalizzato e quale no?Quando inizi a "toccare" qualcuno che ti tira l'uccello: troppo difficile da capire ?
      Ma sì! Tagliamo le palle a tutti e risolviamo il
      problema alla
      radice!
      Questa per molti sarebbe LA SOLUZIONE; l'alternativa sarebbe evitare in tutti i modi di venire a contatto con i bambini: scegli tu se volontariamente o meno..
    • Brontoleus scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili
      - Scritto da: Godai Yusaku
      ma vai a cagare con questi spauracchi del
      caiser: resti solo con un bambino e LUI
      AUTOMATICAMENTE SI INVENTA LE MOLESTIE
      SESSUALI..http://www.falsiabusi.itE di quest'altro cosa mi dici?http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/dodicenne-branco-bologna/dodicenne-sviluppi/dodicenne-sviluppi.html
      • Godai Yusaku scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili
        - Scritto da: Brontoleus

        - Scritto da: Godai Yusaku

        ma vai a cagare con questi spauracchi del

        caiser: resti solo con un bambino e LUI

        AUTOMATICAMENTE SI INVENTA LE MOLESTIE

        SESSUALI..

        http://www.falsiabusi.it
        E di quest'altro cosa mi dici?
        http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/dma quanto sei furbo (si fà per dire)..La ragazzina ha accusato il marocchino per pararsi le chiappe con la madre, come dire aveva un movente.. Tu però continua con la storia dei falsi abusi, di quanto siano INAFFIDABILI le testimonianze dei bambini violentati e molestati.. Sono certo che la gente capirà perfettamente le tue "buone intenzioni" e non esiterà ad anteporre la sorte dei carnefici a quella dei propri figli..
        • Brontoleus scrive:
          Re: C'è un fustigatore di pedofili
          - Scritto da: Godai Yusaku

          - Scritto da: Brontoleus



          - Scritto da: Godai Yusaku


          ma vai a cagare con questi spauracchi del


          caiser: resti solo con un bambino e LUI


          AUTOMATICAMENTE SI INVENTA LE MOLESTIE


          SESSUALI..



          http://www.falsiabusi.it

          E di quest'altro cosa mi dici?


          http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/d

          ma quanto sei furbo (si fà per dire)..

          La ragazzina ha accusato il marocchino per
          pararsi le chiappe con la madre, come dire
          aveva un movente..In altri casi è la madre che denuncia il marito per abusi (inesistenti) sul figlio o sulla figlia.In altri casi ancora (Michael Jackson ne è stato un esempio) è la famiglia intera che denuncia una persona piena di soldi per avere un po' di quei soldi.In ancora altri casi, il bambino viene convinto dagli avvocati o dagli psicologi a credere di avere subito l'abuso, per non far crollare l'inchiesta o per eliminare facilmente persone scomode:http://punto-informatico.it/pms.aspx?id=1589081&m_id=1589522&r=PIIn ancora altri casi (nessuno lo nega e me ne guardo bene dal farlo) la violenza effettivamente c'è stata, e sono i casi confermati dalle perizie MEDICHE. Ma questi sono una minoranza rispetto alla totalità delle indagini.
          Tu però continua con la storia dei
          falsi abusi, di quanto siano INAFFIDABILI le
          testimonianze dei bambini violentati e
          molestati.. Sono certo che la gente capirà
          perfettamente le tue "buone intenzioni" e non
          esiterà ad anteporre la sorte dei carnefici a
          quella dei propri figli..Sì sì, certo, ciao.
          • Godai Yusaku scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili

            In ancora altri casi (nessuno lo nega e me ne
            guardo bene dal farlo) la violenza effettivamente
            c'è stata, e sono i casi confermati dalle perizie
            MEDICHE. Ma questi sono una minoranza rispetto
            alla totalità delle
            indagini.Quindi per te contano solo gli stupri veri e propri con evidente lacerazione dei tessuti.. Molestie e abusi ove c'è solo la testimonianza del bambino non vanno considerati a prescindere dal danno psichico riscontrato..

            Tu però continua con la storia dei

            falsi abusi, di quanto siano INAFFIDABILI le

            testimonianze dei bambini violentati e

            molestati.. Sono certo che la gente capirà

            perfettamente le tue "buone intenzioni" e non

            esiterà ad anteporre la sorte dei carnefici a

            quella dei propri figli..

            Sì sì, certo, ciao.Andrà come dici tu vedrai.. Sicuro..
          • Brontoleus scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili
            - Scritto da: Godai Yusaku

            Quindi per te contano solo gli stupri veri e
            propri con evidente lacerazione dei tessuti..
            Molestie e abusi ove c'è solo la testimonianza
            del bambino non vanno considerati a
            prescindere dal danno psichico riscontrato..Esiste la presunzione di innocenza, se a carico dell'indagato c'è solo la testimonianza non si può condannare qualcuno, a prescindere se la testimonianza è fatta da un adulto o da un bambino. Poi, nel caso specifico, spesso i legali della difesa non hanno nemmeno modo di assistere alla testimonianza, o di potere fare domande al teste per accertarsi quantomeno che il testimone non abbia mentito, quindi di fatto una testimonianza simile conta meno di zero.Altrimenti sarebbe troppo facile: due persone si mettono d'accordo per far finire un'altra persona in galera, si inventano una storia, uno fa il testimone, l'altro denuncia e il malcapitato finisce dentro perché ci sta una testimonianza. Non funziona così, un processo è una cosa ben più complessa.Quindi:- se c'è SOLTANTO una testimonianza e NIENT'ALTRO a carico dell'indagato -
            no, non basta a far condannare qualcuno, perché la singola testimonianza da sola non basta mai (qualunque sia la testimonianza e chiunque sia a farla)- se c'è ANCHE ALTRO (che sia un accertamento medico, oppure altre testimonianze, oppure -meglio- prove vere e proprie) a carico dell'indagato, allora potrebbe effettivamente bastare
            Andrà come dici tu vedrai.. Sicuro..Sì sì, che devo fare, preparare i bagagli?
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili


      spuntate come funghi. Forse girano troppi soldi

      attorno a queste attività di contrasto...


      Spero ti renderai conto che la TUA visione è
      giusto un attimino di
      parte..Assolutamente NO.



      La motivazione è dunque difendere il diritto (ti

      faccio degli esempi che forse ci arrivi) di non

      diventare mostri perché si è rimasti un po' di

      tempo da soli con un bambino e questo è stato

      fatto confessare da troppo perspicaci discepoli

      ma vai a cagare con questi spauracchi del caiser:
      resti solo con un bambino e LUI AUTOMATICAMENTE
      SI INVENTA LE MOLESTIE SESSUALI.. Ma il 90% per
      cento degli abusi non avvenivano in famiglia
      ?Non certo il bambino! e mai automaticamente.



      causa di quelli come te la lotta antipedofilia è

      diventata una cosa poco o per niente seria. E
      gli

      abusatori veri ringraziano l'Italia per aver

      emanato leggi che spingono le forze di polizia a

      lasciarli tranquilli e ad occuparsi di

      "pericolosi"

      cittadini.



      Tra noi due come vedi il mostro sei tu.


      Comprendo che questo è il modo in cui tu vedi la
      realtà.. Quelli che si segano sulle immagini di
      bambini stuprati (immedesimandosi in esse) sono
      vittime gli altri
      mostri..Lo stai insinuando: lo stai proiettando. Non puoi saperlo: la proiezione è una cosa inconsapevole. Il panico morale è il mostro. Tu sei un... ossesso?(Digressione. "Secondo i ricercatori del dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Santiago de Compostela, vi è un legame diretto tra intelligenza e autoerotismo. Più un mammifero è intelligente, più è facile che si dedichi all'autoerotismo. "La masturbazione non avviene tra i rettili o i pesci, ad esempio", ha spiegato Tito Varela, responsabile del dipartimento, "e la spiegazione è questa: esiste una relazione tra lo sviluppo della zona del cervello detta neocortex, corteccia cerebrale presente solo nei mammiferi, e la possibilità di prevedere degli eventi, il che include quindi anche il piacere sessuale"." Quindi masturbarsi forse è primitivo, ma l'autoerotismo mentale è più raffinato e meno animale dell'unico erotismo che sei capace di immaginare, sei rimasto al livello dei rettili e dei pesci. )



      Io affermo qui il diritto di denunciare la

      menzogna colossale montata da quelli che sulla

      lotta antipedofilia ci marciano (se non altro
      per

      quietare le loro turbe psichiche e la loro paura

      irrazionale dei pedofili) secondo la quale

      compiere alcune azioni che potrebbero compiere

      anche i pedofili è potenzialmente criminale o

      criminale. Isolarsi con un bambino, giocare con
      i

      bambini, guardare i bambini che giocano, avere

      foto di bambini senza cappotto, fare foto ai

      bambini senza cappotto (Oliviero Toscani

      censurato!). Ti invito a farti un giro sul sito

      falsiabusi.it per capire come queste cose

      accadono


      Ecco bravo, continua a fomentare paure: peccato
      però che almeno relativamente ai bambini la gente
      comune se ne strafreghi: nessuno a parte i
      pedofili (chissà perchè) HA IL TERRORE PREGRESSO
      DI VENIRE PRESO PER UN MANIACO.. Lo capisci
      questo ?Non è pregresso, ho la neocortex che funziona, mi identifico nelle sofferenze degli altri, cosa che tu non fai!




      Spero che adesso te ne torno nel ridicolo forum______________________________________________________
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è un fustigatore di pedofili
    Errata corrigo:ho parlato di diritti che si possono cancellare
  • Anonimo scrive:
    Beati voi che non capite....
    Se la metà di voi avesse avuto a che fare con questa roba almeno per un giorno nella vita, capirebbe che anche il metodo DNS, sicuramente discutibile, aggirabile, poco efficiente, che anche le nonne sanno aggirare, non sarebbe poi così male... Qualcuno ha detto che c'è ancora molta ignoranza... E' vero! Ed è proprio per questo che tali banali sistemi avrebbero un risvolto positivo... Se poi si è quel po' più intelligenti di chi l'ha pensato, allora non vedo dove sarebbe il problema. Si aggira l'ostacolo ed a noi non darà più fastidio... Troppo facile parlarne standone fuori...Saluti!
  • drizzt84 scrive:
    Ancora coi DNS?
    Useranno ancora il bellissimo modo dei DNS che raggira mia nonna con un altro dns (opendns?) o stavolta cambiano metodo :D?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 15.30-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora coi DNS?
      Si pare impongano a tutti l'uso dei DNS di Telecom Italia, visto come vanno ultimamente è un filtro efficentissimo :D
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è un fustigatore di pedofili
    Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi forum i pedofili sono detestati e odiati da numerose persone, altro che uno. Fosse per me li rinchiuderei in carcere e butterei via la chiave
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili
      - Scritto da:
      Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi forum i
      pedofili sono detestati e odiati da numerose
      persone, altro che uno. Fosse per me li
      rinchiuderei in carcere e butterei via la
      chiavewakkooooo !!! :'(:'(:'(
    • soulista scrive:
      Re: C'è un fustigatore di pedofili
      - Scritto da:
      Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi forum i
      pedofili sono detestati e odiati da numerose
      persone, altro che uno. Fosse per me li
      rinchiuderei in carcere e butterei via la
      chiave"ma smettila"bella risposta esaudiente e articolata.Riprova e controlla
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un fustigatore di pedofili
        - Scritto da: soulista

        - Scritto da:

        Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi forum i

        pedofili sono detestati e odiati da numerose

        persone, altro che uno. Fosse per me li

        rinchiuderei in carcere e butterei via la

        chiave

        "ma smettila"
        bella risposta esaudiente e articolata.

        Riprova e controllaMa smettila è la risposta che si merita chi crede che a pensarla diversamente da lui sia solo una persona. Credo anche di sapere chi è, anche se non si è firmato.
        • soulista scrive:
          Re: C'è un fustigatore di pedofili
          - Scritto da:

          - Scritto da: soulista



          - Scritto da:


          Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi
          forum
          i


          pedofili sono detestati e odiati da numerose


          persone, altro che uno. Fosse per me li


          rinchiuderei in carcere e butterei via la


          chiave



          "ma smettila"

          bella risposta esaudiente e articolata.



          Riprova e controlla

          Ma smettila è la risposta che si merita chi crede
          che a pensarla diversamente da lui sia solo una
          persona. Credo anche di sapere chi è, anche se
          non si è
          firmato.invece io "ma smettila" credo sia la risposta di uno che non sa cosa rispondere o che ha letto solo la prima frase del post.
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili
            - Scritto da: soulista

            - Scritto da:



            - Scritto da: soulista





            - Scritto da:



            Ma smettila. Un "fustigatore"? Su questi

            forum

            i



            pedofili sono detestati e odiati da numerose



            persone, altro che uno. Fosse per me li



            rinchiuderei in carcere e butterei via la



            chiave





            "ma smettila"


            bella risposta esaudiente e articolata.





            Riprova e controlla



            Ma smettila è la risposta che si merita chi
            crede

            che a pensarla diversamente da lui sia solo una

            persona. Credo anche di sapere chi è, anche se

            non si è

            firmato.

            invece io "ma smettila" credo sia la risposta di
            uno che non sa cosa rispondere o che ha letto
            solo la prima frase del
            post.Credi quello che vuoi, importa niente. Te l'ho anche spiegato: il "ma smettila" è riferito alle numerose volte che questo personaggio che nn si è firmato ma che sono quasi certo di sapere chi è, dice che è solo uno a non pensarla come lui. Se ti sta bene ok, se no fa lo stesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili
            Il post iniziale contiene molte argomentazioni tipicamente usate da pedofili per giustificarsi e difendersi. Quasi da manuale.
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è un fustigatore di pedofili
            - Scritto da:
            Il post iniziale contiene molte argomentazioni
            tipicamente usate da pedofili per giustificarsi
            e difendersi. Quasi da manuale.Ha, pero' come li conosci bene quei manuali...
  • Anonimo scrive:
    Ma chi bisogna difendere?
    Leggendo l'articolo non ho potuto fare a meno di pensarlo.Queste mirabolanti norme legislative chi devono tutelare? Chi devono difendere?Perché censurando un sito, chi ha subito violenza, certamente non smetterà automaticamente di subirne e ciò non comporterà nemmeno che la cosa non si verifichi in futuro.Mentre invece, come sempre si dice nell'articolo, una maggiore e più efficace collaborazione internazionale per perseguire chi queste violenze le applica (e non si limita a sbirciarle dal buco della serratura di internet), potrebbe davvero difendere le vere vittime di questi abusi.Con queste norme a casaccio al massimo si possono invece difendere i poveri occhietti di qualche navigatore sprovveduto e incapace, oltre che demolire il concetto di libertà e democrazia di un paese occidentale (a parole), lasciando le vittime abbandonate nelle mani dei loro aguzzini senza che nessuno ne sappia niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi bisogna difendere?
      - Scritto da:
      Leggendo l'articolo non ho potuto fare a meno di
      pensarlo.
      Queste mirabolanti norme legislative chi devono
      tutelare? Chi devono
      difendere?

      Perché censurando un sito, chi ha subito
      violenza, certamente non smetterà automaticamente
      di subirne e ciò non comporterà nemmeno che la
      cosa non si verifichi in
      futuro.

      Mentre invece, come sempre si dice nell'articolo,
      una maggiore e più efficace collaborazione
      internazionale per perseguire chi queste violenze
      le applica (e non si limita a sbirciarle dal buco
      della serratura di internet), potrebbe davvero
      difendere le vere vittime di questi
      abusi.

      Con queste norme a casaccio al massimo si possono
      invece difendere i poveri occhietti di qualche
      navigatore sprovveduto e incapace, oltre che
      demolire il concetto di libertà e democrazia di
      un paese occidentale (a parole), lasciando le
      vittime abbandonate nelle mani dei loro aguzzini
      senza che nessuno ne sappia
      niente.Dopo una folle decennale campagna di repressione e demonizzazione del povero pedone che per caso o per avventura si trova a passare davanti alla vetrina del pornografo, dopo la devastante campagna di perquisizioni e sequestri e delle sistematiche violazioni IMMOTIVATE dei diritti civili ai danni di normali cittadini, sotto la minaccia della gogna mediatica (dato che non si è fatto nulla per agire con discrezione ma AL CONTRARIO SI E' FATTO DI TUTTO per esaltare in questo modo il protagonismo di magistrati, forze dell'ordine e perfino preti), e tutto grazie a quell'aberrazione giuridica che è la legge 269 del codice penale, ovvero alla demagogica inettitudine dei nostri politici, si è passati alla ridicola "fase 2", trattata nell'articolo, ,che, mostruosità fra tante mostruosità previste, dopo ben 10 anni di fallimento totale nella lotta alla pornografia, non prevede che non si metta fine alla incostituzionale "fase 1". Qual'è il pensiero fondamentale della "fase 1"?"Tu, visitatore di qualunque sito abbia la presenza ammiccante di un corpo infantile (il corpo infantile ammicca) sei un debole di mente, cui la visione di un corpo ammiccante può pericolosamente indurre a delinquere. La nostra è una santissima opera di prevenzione della malattia mentale e del pericoloso contagio che la rappresentazione (anche solo virtuale) ammiccante di un corpo ammiccante può indurre in te (debole di mente che non sei altro!). PE queste Sacre Ragioni noi ti sequestriamo tutto e non sai che ti conviene tacere perché il popolo (e soprattutto la stampa) è dalla nostra parte!Ma i gendarmi della polizia che visionano milioni di filmati 6 ore al giorno non dovrebbero a questo punto trasformarsi in lupi mannari loro stessi? No! Loro sono investiti del sigillo della Sacra Morale, e della benedizione di un NOTO rappresentante di Santa Madre Chiesa. Incorruttibili come Sacerdoti, essi navigano col Sacro Cuore in mano, nelle perigliose e demoniache acque della rete.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma chi bisogna difendere?
      Infatti , tutte queste leggi, inveve di pensare alla cosa più importante, ovvero difente i bambini e aiutarli, perde tempo in cazzate.Prima la prestigiacomo poi questi qua....Ormai potrei avere del materiale pedopornografico senza nemmeno saperlo Oo
  • soulista scrive:
    Risposta ufficiale del governo:
    "Eh?"
  • aghost scrive:
    La situazione è grave ma non seria
    E' la dimostrazione, se mai ce n'era bisogno, che anche in questo governo si prendono le decisioni a capocchia, senza conoscere i problemi o facendo finta di conoscerli.Era chiaro a tutti che quei provvedimenti erano inefficaci e perciç ridicoli, ma si è andati avanti lo stesso, forse perché quello che importava era la facciata, cioè la finta faccia feroce del governo contro il pedoporno.Mamme e papà che non sanno nulla di internet si saranno sentiti più tranquilli, e questo era in fondo quel che importava a chi ci governa. Che poi il problema, ammesso e non concesso che fosse un problema così stringente da impegnare le migliori menti al governo, non sia stato spostato di un millimetro, evidentemente non ha la minima importanza.http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 09.39-----------------------------------------------------------
    • soulista scrive:
      Re: La situazione è grave ma non seria
      Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 09.39
      --------------------------------------------------Già. Queste storie sono amaramente divertenti! il governo che emana una legge oppressiva dice:"ci stiamo muovendo al fine di azzittire voi, associazioni dei genitori e annessi, che ci rompete le balle, con una legge che non serve assolutamente a risolvere il problema"e l'opinione pubblica applaude:"certo, lo sappiamo benissimo che il problema non si risolve così, ma non ce ne importa nulla: per fortuna ci saranno sempre Rock e Metal, pornografia, guerre e terrorismi da colpevolizzare per le nostre mancanze nella capacità di educare i nostri figli"
      • ishitawa scrive:
        Re: La situazione è grave ma non seria
        per fortuna ci saranno sempre Rock e Metal, pornografia, guerre e terrorismi da colpevolizzare per le nostre mancanze nella capacità di educare i nostri figli"hai dimenticato i videogiochi e i telefonini con la telecamera, visto che tutti sanno che prima dell'invenzione di queste diavolerie bullismo e violenza giovanile non esistevano affatto
        • soulista scrive:
          Re: La situazione è grave ma non seria
          - Scritto da: ishitawa
          per fortuna ci saranno sempre Rock e Metal,
          pornografia, guerre e terrorismi da
          colpevolizzare per le nostre mancanze nella
          capacità di educare i nostri
          figli"

          hai dimenticato i videogiochi e i telefonini con
          la telecamera, visto che tutti sanno che prima
          dell'invenzione di queste diavolerie bullismo e
          violenza giovanile non esistevano
          affattoPerdoni l'omissis! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: La situazione è grave ma non seria
          - Scritto da: ishitawa
          per fortuna ci saranno sempre Rock e Metal,
          pornografia, guerre e terrorismi da
          colpevolizzare per le nostre mancanze nella
          capacità di educare i nostri
          figli"

          hai dimenticato i videogiochi e i telefonini con
          la telecamera, visto che tutti sanno che prima
          dell'invenzione di queste diavolerie bullismo e
          violenza giovanile non esistevano
          affattoe vogliamo parlare di tutti i santoni chein televisione colpevolizzano i genitori pernon saper educare i figli ma non dicono una parola sul fatto che questo sistemadi lavoro costringe le famiglie normali aveder lavorare dalle 8 di mattina alle 8 disera entrambi i genitori altrimenti nonsi tira avanti?
          • ishitawa scrive:
            Re: La situazione è grave ma non seria

            e vogliamo parlare di tutti i santoni che
            in televisione colpevolizzano i genitori per
            non saper educare i figli ma non dicono
            una parola sul fatto che questo sistema
            di lavoro costringe le famiglie normali a
            veder lavorare dalle 8 di mattina alle 8 di
            sera entrambi i genitori altrimenti non
            si tira avanti?purtroppo di cose ce ne sono tante, dalla scuola che viene colpevolizzata (soprattutto da genitori "lei mio figlio lo lascia stare") e che non riesce più ad educare come si deve (e lo dico come genitore e marito di maestra, quindi vedo le due situazioni)oppure i vari grande fratello, amici (titolo sicuramente ironico) dovi si insegna che l'unica cosa che paga è essere più stronzi possibileetcetc
  • MeX scrive:
    ...filtri...
    se vuoi gli aggiri... in ogni caso almeno dovrebbe essere un bel po' difficile finirci per caso no?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...filtri...
      - Scritto da: MeX
      se vuoi gli aggiri... in ogni caso almeno
      dovrebbe essere un bel po' difficile finirci per
      caso
      no?si, corretto. Ma ci sono i soliti che navigano sempre con TOR anche per vedere il sito della Repubblica.... in pratica: i soliti fessi....
    • Anonimo scrive:
      Re: ...filtri...
      ah MeX....intanto è "li" aggiri e non "gli". ma da te c'era da aspettarselo.ad ogni modo il problema non è questo.. lo so anch'io che volendo posso aggirarli anche senza troppo fatica, e grazie tante. il punto se mai è: qual è il senso e l'utilità di un tale sistema di prevenzione che sa molto di censura?risposta: -senso nessuno, del tutto illogico, messo su solo per far scena e per dire "abbiamo fatto chissà che roba"!-utilità zero, perchè come tu stesso hai ammesso può essere facilmente aggirata la cosa da un utente appena un po' smaliziato.quindi in conclusione è una cosa sensata e inutile e il nostro governo ci butta dentro e soldi in 'ste cavolate. Questo è il problema!
      • MeX scrive:
        Re: ...filtri...
        - Scritto da:
        ah MeX....
        intanto è "li" aggiri e non "gli". ma da te c'era
        da
        aspettarselo.dai... mica sto scrivendo un tema... digito in fretta e furia tra una micropausa e l'altra :)
        ad ogni modo il problema non è questo.. lo so
        anch'io che volendo posso aggirarli anche senza
        troppo fatica, e grazie tante.
        vedi? non troppo fatica, ma troppa fatica :)
        il punto se mai è: qual è il senso e l'utilità di
        un tale sistema di prevenzione che sa molto di
        censura?
        risposta:
        -senso nessuno, del tutto illogico, messo su solo
        per far scena e per dire "abbiamo fatto chissà
        che
        roba"!
        -utilità zero, perchè come tu stesso hai ammesso
        può essere facilmente aggirata la cosa da un
        utente appena un po'
        smaliziato.
        quindi in conclusione è una cosa sensata e
        inutile e il nostro governo ci butta dentro e
        soldi in 'ste cavolate. Questo è il
        problema!l'utilità è che cercando "pokemon" e cliccando sui primi 10 link evito di andare a finire su un sito con bambine giapponesi che si infilano picatchu (non so come si scriva) nei vari orifizi, poi se tu lo vuoi proprio vedere puoi... a me non sembra censura... è come per i film al cinema "vietato a minori di 14/16/18" anche quella è censura?
        • Anonimo scrive:
          Re: ...filtri...
          beh gli errori si sa che capitano, che siano errori grammaticali o semantici, ognitanto capitano, e vabbeh..beh per i film al cinema è diverso, perchè c'è un'età limite come tu stesso hai detto, mentre qui non si accenna a nessuna età limite, si blocca tutto il bloccabile e via... non mi pare giusto così.molto più corretto sarebbe invece applicare questo blocco solo ed esclusivamente a tutti gli abbonati xdsl, e/o possessori di una qualsiasi connessione e/o strumento di connessione ad internet che - (nota bene questo) - hanno dei figli minorenni, i quali - (figli) - risiedono nella stessa abitazione nella quale è situato lo strumento connettivo, e/o per il quale numero telefonico o indirizzo è stato stipulato un contratto xdsl o di qualsivoglia altro tipo.non credi?in questo modo si colpirebbe già la stragrande maggioranza delle persone che hanno una famiglia e dei figli ancora minorenni, mentre tutti gli altri sarebbero giustamente liberi di fare come gli pare senza vincoli di alcuni tipo.
          • MeX scrive:
            Re: ...filtri...
            - Scritto da:
            beh gli errori si sa che capitano, che siano
            errori grammaticali o semantici, ognitanto
            capitano, e
            vabbeh..
            beh per i film al cinema è diverso, perchè c'è
            un'età limite come tu stesso hai detto, mentre
            qui non si accenna a nessuna età limite, si
            blocca tutto il bloccabile e via... non mi pare
            giusto
            così.
            molto più corretto sarebbe invece applicare
            questo blocco solo ed esclusivamente a tutti gli
            abbonati xdsl, e/o possessori di una qualsiasi
            connessione e/o strumento di connessione ad
            internet che - (nota bene questo) - hanno dei
            figli minorenni, i quali - (figli) - risiedono
            nella stessa abitazione nella quale è situato lo
            strumento connettivo, e/o per il quale numero
            telefonico o indirizzo è stato stipulato un
            contratto xdsl o di qualsivoglia altro
            tipo.
            non credi?
            in questo modo si colpirebbe già la stragrande
            maggioranza delle persone che hanno una famiglia
            e dei figli ancora minorenni, mentre tutti gli
            altri sarebbero giustamente liberi di fare come
            gli pare senza vincoli di alcuni
            tipo.se lo legge qualche fanatico di privacy ti crocifigge!:)
        • Anonimo scrive:
          Re: ...filtri...
          dipende cosa intendi per "bambine giapponesi"!se intendi gli "hentai" quelle sono opere animate e prodotti di fantasia! non c'è nulla di illegale in quelli, anzi ben vengano!!se parli di persone reali e fisiche, beh quello è un altro discorso e ti dò ragione.
          • MeX scrive:
            Re: ...filtri...
            - Scritto da:
            dipende cosa intendi per "bambine giapponesi"!
            se intendi gli "hentai" quelle sono opere animate
            e prodotti di fantasia! non c'è nulla di illegale
            in quelli, anzi ben
            vengano!!
            se parli di persone reali e fisiche, beh quello è
            un altro discorso e ti dò
            ragione.scusa l'omissis ma mi sembra ovvio che pensavo a quella in carne ed ossa... per quanto rigurda cmq i cartoni "porno"... beh scusa ma (parlando di minorenni) il discorso non cambia... saresti felice se tuo filgio di chessò 10 anni vedesse un cartone porno??? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: ...filtri...
            io li vedevo a 8/9 anni!! :D
          • MeX scrive:
            Re: ...filtri...
            - Scritto da:
            io li vedevo a 8/9 anni!! :Dsai non è tanto questa la cosa grave... ma che non hai mai smesso (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: ...filtri...
            beh e che c'è di male? guarda che io sono un otaku e anche la mia ragazza lo è! se non sai cosa vuol dire "otaku" cercatelo su google o wikipedia..in ogni caso sono un grande appassionato di anime e manga così come anche la mia ragazza (ci troviamo benissimo insieme anche per questa grande passione comune), e adoro qualsiasi cosa sia giapponese o venga dal sol levante.pensa che anche alla mia raga piacciano gli hentai, ovviamente quelli più soft e meno spinti, denominati anche "ecchi", spesso e volentieri li guardiamo anche assieme.se a te non piacciono non guardarli e basta!non sentirti in grado di giudacare, sembrando adulto tanto quanto in realtà non sei.
          • MeX scrive:
            Re: ...filtri...
            - Scritto da:
            beh e che c'è di male? guarda che io sono un
            otaku e anche la mia ragazza lo è! se non sai
            cosa vuol dire "otaku" cercatelo su google o
            wikipedia..
            in ogni caso sono un grande appassionato di anime
            e manga così come anche la mia ragazza (ci
            troviamo benissimo insieme anche per questa
            grande passione comune), e adoro qualsiasi cosa
            sia giapponese o venga dal sol
            levante.
            pensa che anche alla mia raga piacciano gli
            hentai, ovviamente quelli più soft e meno spinti,
            denominati anche "ecchi", spesso e volentieri li
            guardiamo anche
            assieme.
            se a te non piacciono non guardarli e basta!
            non sentirti in grado di giudacare, sembrando
            adulto tanto quanto in realtà non
            sei.un cartone porno è un cartone porno [PUNTO]Se sei maggiorenne ben venga!
  • Anonimo scrive:
    Siamo dopo lo zimbawe
    Il governo si è fatto questo conto:Le televisioni e la carta stampata hanno gia i loro bei filtri.Ora mancano quelli su internet, accampiamo la scusa del nefando reato, e mettiamoli anche li, modello Cina.L'utente, non viene neanche preso in considerazione, ed i danni alle aziende che ci andranno di mezzo saranno ritenuti trascurabili, l'importante è che noi, gli utenti, si rimanga ciechi davanti al regime
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo dopo lo zimbawe
      Secondo me non e' cosi' tragica la situazione.Ora la gente che sa come aggirare i filtri e' solo una piccola parte degli effettivi frequentatori della rete.Ma se, un domani, il Governo o chi per lui dovesse iniziare un'opera censorea pensante, sono sicuro che i mezzi per l'aggiramento fiorirebbero in men che non si dica.Quindi la liberta' non mi pare in pericolo.Concordo invece sul fatto che questa legge vada a penalizzare le piccole aziende, di fatto vessate con multe ingiuste ed escluse dal target di utenza media.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo dopo lo zimbawe
        - Scritto da:
        Secondo me non e' cosi' tragica la situazione.

        Ora la gente che sa come aggirare i filtri e'
        solo una piccola parte degli effettivi
        frequentatori della
        rete.

        Ma se, un domani, il Governo o chi per lui
        dovesse iniziare un'opera censorea pensante, sono
        sicuro che i mezzi per l'aggiramento fiorirebbero
        in men che non si
        dica.

        Quindi la liberta' non mi pare in pericolo.Scusa ma perché vorresti mettere i filtri? A COSA SERVONO?
        Concordo invece sul fatto che questa legge vada a
        penalizzare le piccole aziende, di fatto vessate
        con multe ingiuste ed escluse dal target di
        utenza
        media.Questo non è un motivo sufficiente per abolire la legge?
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo dopo lo zimbawe

          Scusa ma perché vorresti mettere i filtri? A COSA
          SERVONO?Mica ho scritto che vorrei mettere filtri.Penso pero' che metterli o meno sia irrilevante.Se, per farsi propaganda politica, qualche cretino ha deciso di filtrare mezza internet, io non posso farci proprio nulla, ma allo stesso tempo non ne subisco le conseguenze nemmeno in minima parte.

          Concordo invece sul fatto che questa legge vada
          a

          penalizzare le piccole aziende, di fatto vessate

          con multe ingiuste ed escluse dal target di

          utenza

          media.

          Questo non è un motivo sufficiente per abolire la
          legge?Ovviamente si, ma come ben sai ai cittadini onesti non e'dato modo di esprimersi su materie legislative.Chi puo' metter bocca sono i soliti politicanti manovrati da lobby o elite che hanno interessi e obbiettivi molto lontani dal benessere comune.Quindi quello che io voglio ha davvero poca rilevanza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo dopo lo zimbawe
        - Scritto da:
        Secondo me non e' cosi' tragica la situazione.

        Ora la gente che sa come aggirare i filtri e'
        solo una piccola parte degli effettivi
        frequentatori della
        rete.Appunto. La maggioranza è il bersaglio.

        Ma se, un domani, il Governo o chi per lui
        dovesse iniziare un'opera censorea pensante, sono
        sicuro che i mezzi per l'aggiramento fiorirebbero
        in men che non si
        dica.

        Quindi la liberta' non mi pare in pericolo.Non sono d'accordo. La libertà di pochi non può esistere. Quando sei tra la minoranza, o sei ignorato (il meglio che ti può succedere, ma significa che non dai fastidio, quindi non conti niente) o è molto facile che tu sia vessato. Comunque queste leggi hanno come obiettivo la maggioranza. Tolta la libertà di pensiero alla maggioranza, la democrazia dell'alternanza ci garantisce l'assenza di libertà per tutti (elite esclusa, ovviamente).Ormai le regole base della società liberale sono cadute. Molti neppure se ne rendono conto, perchè non distinguono tra democrazia liberale e "democrazia senza libertà" (per usare il titolo di un libro). Ma sono cose diverse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo dopo lo zimbawe
          Molti neppure se ne rendono conto, perchè
          non distinguono tra democrazia liberale e
          "democrazia senza libertà" (per usare il titolo
          di un libro). Ma sono cose
          diverse.
          Secondo me tutti sono consapevoli in modo piu' o meno marcato (a seconda del comparto sociale in cui vivono) di cosa hanno fatto e stanno facendo le attuali "politiche sociali".Il punto e' : visto quei tizi arrestati ?Quelli che con 3 pistole e 2 mitragliette pensavano di far saltare la villa del Berlusca ?Ecco, quello e' il massimo che la gente arrivera' mai a fare.Persone sparse, incazzate e tendenti alla violenza fisica che esasperate fanno saltare qualche pezzo di muratura.Ci vorrebbe, davvero, che la gente invece di pensare alla propria ideologia politica scendesse in piazza e chiedesse un nuovo esecutivo al governo, cacciando TUTTI gli attuali poltronati.Una cosa impossibile, non tanto per l'organizzazione in se, ma perche' la gente pur essendo consapevole della sempre minor liberta', pensa PRIMA al suo orticello (opinioni politiche, benessere economico, etc..) che ai problemi del paese.E' naturale in un paese che da sempre e' stato diviso, non abbiamo mai veramente risolto nemmeno il divario tra nord e sud, quindi come sperare di risolvere un problema tanto esteso come la sovranita' popolar democratica ?Tant'e', c'e' poco da farci, mi spiace.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo dopo lo zimbawe
            - Scritto da:
            Una cosa impossibile, non tanto per
            l'organizzazione in se, ma perche' la gente pur
            essendo consapevole della sempre minor liberta',
            pensa PRIMA al suo orticello (opinioni politiche,
            benessere economico, etc..) che ai problemi del
            paeseBenvenuto in Italia... per quanto mi riguarda, me ne sono andato e non ho intenzione di tornarci...
          • Anonimo scrive:
            Re: Siamo dopo lo zimbawe
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Una cosa impossibile, non tanto per

            l'organizzazione in se, ma perche' la gente pur

            essendo consapevole della sempre minor liberta',

            pensa PRIMA al suo orticello (opinioni
            politiche,

            benessere economico, etc..) che ai problemi del

            paese
            Benvenuto in Italia... per quanto mi riguarda, me
            ne sono andato e non ho intenzione di
            tornarci...Mi spiace per te (si fà per dire) ma presto la "pacchia" finirà anche nei paesi del terzo mondo..
  • Brontoleus scrive:
    Per la redazione: tag non chiuso
    Credo ci sia un grassetto che non viene chiuso nell'articolo. A meno che non vogliate mettere in grassetto metà dell'articolo...
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Per la redazione: tag non chiuso
      - Scritto da: Brontoleus
      Credo ci sia un grassetto che non viene chiuso
      nell'articolo. A meno che non vogliate mettere in
      grassetto metà
      dell'articolo...Corretto, grazie ;)LucaS
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione: tag non chiuso
      - Scritto da: Brontoleus
      Credo ci sia un grassetto che non viene chiuso
      nell'articolo. A meno che non vogliate mettere in
      grassetto metà
      dell'articolo...ecco, questo si che lo potevi mandare via mail alla redazione, invece di scriverlo qui.perchè quando avranno corretto, questo intervento sarà inutile(il mio invece resta legato all'esistenza del tuo)
  • Anonimo scrive:
    Doppia tristezza
    Mi fa tristezza vedere la grande ignoranza di chi ci governa...e mi fa ancora più tristezza vedere come nascondendosi dietro uno scopo nobile (arrestare il pedoporno, su cui sono pienamente d'accordo) per fare quel che vogliono in rete. Un giorno potrebbe sparire un sito "scomodo" con la scusa che sotto lo stesso IP c'era un sito con contenuti da eliminare !! Inoltre... internet è una minima parte del problema... ma fa notizia... è semplice diffusione (sbagliata, per carità, ma è solo diffusione)... sarebbe bene andare più a fondo e punire chi la violenza la fa, e chi il materiale lo produce !!
  • Anonimo scrive:
    Come la mettiamo con OpenDns ?
    Per poter navigare molti utenti di adsl telecom e non solo sono passati in questi mesi a dns alternativi a quelli del provider , in particolar modo molti sono passati a opendns (che opera da fuori italia) anche grazie alle segnalazioni su repubblica , PI e passaparola vario ed eventuale, ora tramite opendns e' possibile arrivare a tutti i siti censurati per la questione scommesse ( p.s. chi usa opendns ringrazi i monopoli sul loro sito c'è il paradiso in termini di link a siti di scommesse e gioco online :) )o per lo meno era possibile l'ultima volta che ho controllato , temo che la stessa cosa sia possibile per le altre categorie di siti censurati , il brutto e' che se dovesse venir pubblicato l'elenco dei siti censurati si fa un grande favore a chi quei materiali li cerca :'( insomma si ottiene l'esatto contrario di quello che si voleva ottenere :'( :'( :'( ma si rendono conto di quello che fanno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come la mettiamo con OpenDns ?
      - Scritto da:
      Per poter navigare molti utenti di adsl telecom e
      non solo sono passati in questi mesi a dns
      alternativi a quelli del provider , in particolar
      modo molti sono passati a opendns (che opera da
      fuori italia) anche grazie alle segnalazioni su
      repubblica , PI e passaparola vario ed eventuale,
      ora tramite opendns e' possibile arrivare a tutti
      i siti censurati per la questione scommesse (
      p.s. chi usa opendns ringrazi i monopoli sul loro
      sito c'è il paradiso in termini di link a siti di
      scommesse e gioco online :)
      )
      o per lo meno era possibile l'ultima volta che ho
      controllato , temo che la stessa cosa sia
      possibile per le altre categorie di siti
      censurati , il brutto e' che se dovesse venir
      pubblicato l'elenco dei siti censurati si fa un
      grande favore a chi quei materiali li cerca :'(
      insomma si ottiene l'esatto contrario di quello
      che si voleva ottenere :'( :'( :'(

      ma si rendono conto di quello che fanno ?Infatti la legge prevede che l'accesso alla lista dei siti proibiti debba essere riservato solo a coloro che si occupano di operare il filtro (o forse nemmeno loro, l'aggiornamento del filtro può essere automatizzato).
      • Brontoleus scrive:
        Re: Come la mettiamo con OpenDns ?
        - Scritto da:
        Infatti la legge prevede che l'accesso alla
        lista dei siti proibiti debba essere riservato
        solo a coloro che si occupano di operare il
        filtro (o forse nemmeno loro, l'aggiornamento
        del filtro può essere automatizzato).E questo secondo te impedirebbe che la lista sia diffusa? Basta uno che lavora sui server in un provider (ne basta UNO SOLO) perché esaminando la lista (o esaminando i log di accesso e modifica ai server) perché la cosa sia pubblica.Quante persone lavorano negli ISP in Italia? Parecchie. E chi ti dice che non se ne approfittino per diffondere, o peggio, VENDERE la lista dei siti bloccati? Non sarebbe neanche un reato (almeno non con la proposta attuale)...Credi che nessuno ci stia pensando?E in ogni caso, considerando l'ignoranza informatica che regna nella burocrazia, credi che non rimanga in bella mostra un file pdf o di altro tipo in cui viene indicato l'elenco degli indirizzi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come la mettiamo con OpenDns ?
      OpenDNS?Vietato!Alla via così. :(
  • Anonimo scrive:
    Ci sarà lo zampino del PRETAZZO
    Noi ci distinguiamo sempre come primi della classe in stronXate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà lo zampino del PRETAZZO
      Don Fortunato di Noto si sta gongolando.Evviva l'ignoranza! Evviva la censura!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sarà lo zampino del PRETAZZO
        - Scritto da:
        Don Fortunato di Noto si sta gongolando.
        Evviva l'ignoranza! Evviva la censura!Bisognerà dire a quel pretazzo che ride bene chi ride ultimo.
        • Angelone scrive:
          Re: Ci sarà lo zampino del PRETAZZO
          che bello che è tornato il medioevo con la caccia alle streghe. Mille anni buttati nel cesso!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà lo zampino del PRETAZZO
      Come al solito, i soliti stupidi di turno. Confermo che ci distinguiamo come quelli che non hanno niente da dire e da scrivere.
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