Le serpi nel seno dell'IT

Uno studio getta nuove ombre sulla scarsa sicurezza all'interno delle aziende e punta nuovamente il dito contro gli ex-dipendenti. Che spesso al licenziamento rispondono col furto di proprietà intellettuale

Roma – Dopo l’ allarme lanciato da McAfee, anche il Ponemon Institute si unisce al coro di quelli che individuano negli ex-dipendenti la minaccia maggiore alla sicurezza dell’azienda: stando ad un recente studio effettuato dall’istituto di ricerca, sei licenziati su dieci sarebbero disposti a portar via all’azienda dati e documenti importanti. Le finalità sembrano essere diverse: dalla vendetta allo spianarsi la strada per un nuovo lavoro, passando per la pura competizione.

La ricerca , effettuata negli Stati Uniti in collaborazione con Symantec, ha coinvolto un campione di 945 adulti che hanno subito un licenziamento o hanno cambiato lavoro nell’arco di 12 mesi. Dai risultati è emerso come il 59 per cento degli intervistati abbia ammesso di aver sottratto documenti e dati prima di lasciare definitivamente il posto di lavoro: tra le informazioni rubate vi sarebbero liste di contatti, email, dati relativi alla proprietà intellettuale dell’azienda. Queste informazioni vengono poi messe in cassaforte come bottino da cui attingere per la ricerca di un nuovo lavoro, di un business concorrenziale o, nel peggiore dei casi, per danneggiare l’ex datore di lavoro: secondo lo studio, oltre la metà di chi ha ammesso di aver sottratto materiale prezioso dall’ex-ufficio, ha dichiarato di non avere un’opinione positiva sia della vecchia azienda che dei suoi dirigenti.

Nel dettaglio, il 53 per cento di chi ha ammesso di aver sottratto del materiale ha utilizzato come supporto un CD o un DVD, mentre per quanto riguarda i drive USB ed i file allegati inviati ad un indirizzo personale, la percentuale si aggira rispettivamente intorno al 42 per cento per i primi e al 38 per cento per i secondi. L’operazione, comunque, pare essersi rivelata in molti dei casi un gioco da ragazzi: l’82 per cento dei “colpevoli” avrebbe dichiarato di non aver subito alcun controllo di sicurezza da parte della direzione o del datore di lavoro al momento del licenziamento o della fine del contratto, mentre il 24 per cento ha dichiarato di aver accesso ai sistemi informatici o alla rete del precedente ufficio anche dopo l’avvenuta cessazione del rapporto lavorativo.

“I risultati dello studio dovrebbero far scattare l’allarme per tutti i datori di lavoro perchè evidenziano come i propri dati personali escano al di fuori dell’azienda tramite i dipendenti” commenta Larry Ponemon, presidente dell’omonimo istituto. “Anche se i licenziamenti non sono imminenti, le aziende dovrebbero essere più consapevoli di chi e come ha accesso ai dati sensibili relativi al proprio business.

Effettivamente, spesso sono i datori di lavoro a favorire la fuga di dati e documenti importanti, semplicemente non prevedendo alcun piano di contenimento o di sicurezza: secondo altri dettagli dello studio, solo nel 15 per cento dei casi relativi agli intervistati sarebbero stati fatti controlli sul possibile malloppo di informazioni sottratte. Anche in questo caso, però, i controlli sarebbero stati poco approfonditi. “Molti datori di lavoro credono che sia il prezzo da pagare per l’attività, che sia un dato di fatto con cui dover convivere” dichiara Mike Spinney, membro dello staff del Ponemon Institute. “La nostra sensazione è che in molti si siano arresi – continua – ma crediamo lo stesso che si tratti di situazioni cui è possibile porre riparo prima che accadano”.

Vincenzo Gentile

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  • Nome e cognome scrive:
    Vikinghi
    ...sempre un passo avanti.Non smentitevi mai, vi ho sempre ammirato, fina dai libri di storia :)
  • DMT scrive:
    Bravi!
    E' così che si fa. Non servono le leggi inutili di caccia e condanna, basta soltanto chiuidere i rubinetti!Guadagnono i cantanti, case discogarfiche, lo stato (tasse) e non c'è intasamento della rete.
  • pippo scrive:
    ehh adesso!
    incredibile, alcuni pensano che sia perfino la FINE di internet? ma siete fuori coi cocomeri?non succederà mai....in compenso anche gli artisti dovrebbero fare meno gli ipocriti e mettere seriamente in considerazione il fatto di mollare tutte ste XXXXXXXXX, darsi da fare e chiedere di piu ai concerti, mollando in internet mp3 gratis per i dischi, che defacto sono la loro promozione....mollando le XXXXXXX major del XXXXX che non fanno altro che arrogantarsi di diritti che mai averbbero dovuto averese invece (come sospetto) gli XXXXXXXXX che credono ancora che la qualità di un artista si rilevi dai suoi passaggi in tv, allora siamo spacciati.....vi prego, ci diamo appuntamento tutti in un bel posto e fondiamo un nuovo stato fatto da non XXXXXXXXX?
  • miki scrive:
    Succederà anche da noi
    E' inevitabile e forse anche "giusto", ma quel giorno moltissimi daranno la disdetta dal'adsl a forfait per passare ad una free.
    • Ferdy scrive:
      Re: Succederà anche da noi
      Ovvio...ma perchè c'è stata il boom delle flat in Italia?Per scaricare 24h chiaro...altrimenti mi spiegate che cavolo ci devono fare tutte le persone che usano la rete NON per lavoro con la connessione sempre attiva?Saluti
      • Bic Indolor scrive:
        Re: Succederà anche da noi
        - Scritto da: Ferdy
        Ovvio...ma perchè c'è stata il boom delle flat in
        Italia?
        Per scaricare 24h chiaro...altrimenti mi spiegate
        che cavolo ci devono fare tutte le persone che
        usano la rete NON per lavoro con la connessione
        sempre
        attiva?
        SalutiRisposta breve: l'adsl flat costa meno del 56k.Risposta lunga: il web non è più quello di dieci anni fa: i siti fatti solo di html puro decorati con qualche gif sono quasi completamente scomparsi. Ormai più o meno tutti hanno un po' di flash, qualche chiletto di immagini, il filmatino, ecc. Andare a 56k significa non farci quasi nulla con la rete - o spendere un vagone di danè. O non caricare la parte "pesante" e mangiarti via una bella fetta dell'esperienza internet.Inoltre se una volta in casa si aveva IL computer (se lo si aveva) oggi è normale averne un paio (uno per te uno per il figlio) e usare internet - col modem lo si deve usare uno per volta, o (se consentito dall'operatore) far 2 telefonate. Con l'adsl ti fai la reticella con due cavi (se puoi) o wifi o powerlan e te ne freghi. Col 56k se cade la linea la telecom si puppa un altro scatto alla risposta indebito, con l'adsl no. Col 56k sei sempre lì a contare gli scatti, con l'adsl no. Cose così.
        • MegaJock scrive:
          Re: Succederà anche da noi
          Quanto sei crudele. ;)Hai appena spiegato perchè tutti i loro sogni di rivalsa sono destinati a fallire. (rotfl)
        • tardi per fare il log scrive:
          Re: Succederà anche da noi
          mah...io una free da 56k non la sento dal millinium bug (ma anche no)sei rimasto un po indietro??il doppino c'è da una vita e i modem operano separati dal telefono fisso (per fortuna)...il costo va sui 1.50 all ora ma se io mi ci collego si e no una/due volte a settimana?? dici ce forse mi conviene?ovvio che se io mi collego ad internet tutti giorni...non ci sono calcoli che tengano...sicuramente risparmio di più con la flat
    • Non dimenticar e scrive:
      Re: Succederà anche da noi
      Non dimenticate MAI che una legge siffatta in Italia sarebbe anticostituzionale !- Scritto da: miki
      E' inevitabile e forse anche "giusto", ma quel
      giorno moltissimi daranno la disdetta dal'adsl a
      forfait per passare ad una
      free.
  • lol asd scrive:
    non ci riusciranno
    Come faranno a bloccare i siti?blocco del DNS-
    cambio del dns(o uso di proxy dns)blocco IP -
    proxycontrollo del traffico -
    connessione cifrata
    • Superman scrive:
      Re: non ci riusciranno
      finche' a decidere leggi e provvedimenti ci sara' gente ignorante , per il file sharing ci sara' sempre una via d'uscita che non fara' altro che rafforzare il sistema stesso....una volta che tutto sara' serverless e crittato, chi potra' dire con certezza se uno sta usando un software p2p o no???? NESSUNO!
      • Antonio scrive:
        Re: non ci riusciranno
        - Scritto da: Superman
        finche' a decidere leggi e provvedimenti ci sara'
        gente ignorante , per il file sharing ci sara'
        sempre una via d'uscita che non fara' altro che
        rafforzare il sistema
        stesso....
        In Italia abbiamo LUCA BARBARESCHI, GIULIANO URBANI, SILVIO BERLUSCONI...
  • vday scrive:
    Provassero a farlo in itaglia....
    Poi saranno gli UTENTI a far calare i FILTRI sui PROVIDER SGRADITI e che consegnano messaggi di avvertimento sull'ABUSO DELLA PROPRIA CONNESSIONE!Quando uno PAGA (anche TANTO in itaglia) della propria connessione ci fa il CXXZO CHE GLI PARE!Il problema è delle major che ancora non hanno capito che LE COSE SONO CAMBIATE e perciò si DEVONO ADEGUARE AI TEMPI!Ben venga la soluzione proposta dalla Norvegia, paese sempre avanti!
    • Poldo scrive:
      Re: Provassero a farlo in itaglia....
      Sono d'accordissimo con te, però se mi è permesso... vabbè che il nostro Paese è messo un po' male, ma ha un nome, ed è Italia, non Itaglia
    • Daniele scrive:
      Re: Provassero a farlo in itaglia....
      bla bla bla...le solite parole a cui non seguono mai i fatti.Non mi pare che i provider che filtrino siano falliti, anzi!Del tuo messaggio condivido solo l'apprezzamento della Norvegia, ma, si sa, quello è un altro mondo
  • Funz scrive:
    Le megior sono morte
    ma ancora non lo sanno.Una crisi epocale che è appena agli inizi ridurrà il "benessere" della gente in maniera sostanziale in pochi anni, e imporrà una rigida austerità per molti decenni a venire (se va bene). La cosiddetta classe media sta scomparendo, e le megior perderanno tutti i loro clienti. Pirateria o no, sono finiti, sul serio farebbero bene a cambiare mestiere (ad esempio: l'agricoltura).
    • whirp scrive:
      Re: Le megior sono morte
      Oramai anche l'agricoltura è in crisi con il surriscaldamento del pianeta e la mancanza di fornitura idrica adeguata, con la crisi del combustibile fossile e la dencetralità delle risorse alimentari, con un'alta percentuale delle colture impegnate a produrre bioetanolo .
      • Funz scrive:
        Re: Le megior sono morte
        - Scritto da: whirp
        Oramai anche l'agricoltura è in crisi con il
        surriscaldamento del pianeta e la mancanza di
        fornitura idrica adeguata, con la crisi del
        combustibile fossile e la dencetralità delle
        risorse alimentari, con un'alta percentuale delle
        colture impegnate a produrre bioetanoloMassì l'importante è riempire il serbatoio al SUV, che crepino pure tutti di fame :p
    • Ferdy scrive:
      Re: Le megior sono morte
      E credi che se veramente la crisi arriverà ad affossare le major non toccherà anche te e avrai ancora i soldi per pagarti l'ADSL?spera che non accada mai
      • Funz scrive:
        Re: Le megior sono morte
        - Scritto da: Ferdy
        E credi che se veramente la crisi arriverà ad
        affossare le major non toccherà anche te e avrai
        ancora i soldi per pagarti
        l'ADSL?Certo che toccherà anche a me, purtroppo non navigo nell'oro. Spero comunque di potermi ancora permettere un minimo di connettività...
        spera che non accada maiPurtroppo c'è poco da sperare. Non è che voglia sembrare catastrofista, ma la situazione è oggettivamente catastrofica!Solo la maggioranza non se ne è ancora resa conto, e men che meno i nostri governanti (o fanno finta di niente)
        • Get Real scrive:
          Re: Le megior sono morte
          - Scritto da: Funz
          Certo che toccherà anche a me, purtroppo non
          navigo nell'oro. Spero comunque di potermi
          ancora permettere un minimo di
          connettività...
          Ti sbagli. Gli ISP saranno i primi a crollare, la gente non potrà più permettersi abbonamenti e dovrà disdire in massa. Difficile giustificare la spesa per internet quando non si arriva a fine mese, i debiti si accumulano, il cibo costa come l'oro. E poi, quanto tempo avremo da perdere con internet se dovremo avere minimo due lavori per sopravvivere?E con la fine degli ISP, nessuno potrà più collegarsi. Il web morirà. Fine. Tra un decennio ricorderemo "gli anni di internet" come una parentesi ormai chiusa della nostra storia.
          • Funz scrive:
            Re: Le megior sono morte
            Ehe, sei persino più catastrofico di me :DSperiamo in una bella e salutare austerità, e di non ricadere di persona nella categoria di chi non ce la fa :(
  • Optimus Prime scrive:
    cenni di civiltà?
    "Dividi et impera" dicevano i romani e così dividi il ceto BASSO (tutti noi che viviamo di stipendio) per non farli unire e farli svegliare. L'industria dei discografici dovrà piegarsi ai nuovi metodi di comunicazione, come lo farà l'industria televisiva ed ANCHE l'industria dell'editoria. La lotta al p2p non è per "gli scrocconi" le vendite dei dischi contano poco in contronto alle cifre esborsate dalle televisioni per l'utilizzo dei gingle e tutti sanno che mafia c'è dietro alle major, dove non conta il valore, ma conta quanto voglio investire su di te. Ed allora se non sai comporre canti la musica di un altro, se non sai suonare suoni in playback e non ti preoccupare, ci pensiamo noi a vestirti e a dirti cosa dire alla stampa e questo va contro alla musica, al talento e alla miriade di autori che sono emarginati perchè non li sponsorizza nessuno. Meditate. Meditate su quello che dite quando sparate sentenze e meditate quando usate parole forti perchè è la guerra dei poveri, il gioco dei ricchi.
    • fred scrive:
      Re: cenni di civiltà?
      - Scritto da: Optimus Prime
      "Dividi et impera" dicevano i romani e così
      dividi il ceto BASSO (tutti noi che viviamo di
      stipendio) per non farli unire e farli svegliare.purtroppo nn e' stata prerogativa solo dei romani ma anche delle colonizzazioni inglesi, alcune terminate di recente e che hanno portato a risultati disastrosi;si pensi ad esempio al conflitto permanente india-pakistan con la contesa del Kashemire e l'odio estremo fra Musulmani e Indu', oppure alle disastrose guerre civili in corso tuttora i lacuni stati africani dove persone di stessa etnia si trucidano a vicenda (Somalia, Ruanda, altri).putroppo e' un metodo che non passera' mai di moda.
  • caponord100 scrive:
    RESTA SOLO UNA SOLUZIONE
    Al solito quando si arrivera' alla stretta finale del p2p,sarebbe veramente raccomandabile che tutti noi facessimo una bella disdetta generale al nostro provider adsl.Immaginate migliaia di disdette adsl in pochi giorni che faccia farebbero tutti....E poi stiamo a vedere se non si ricredono.Mi fanno ridere certi personaggi che vanno in tv in programma di quarta categoria e si "raccomandano" ai ragazzi di comprare solo musica originale e opere originali,Loro che hanno fatto si e' no 4 canzoncine da festivalbar e adesso si credono grandi artisti.Ricordiamo ancora che un noto scrittore(adesso) negli anni 80 comico-cabarettista ,ha fatto anche qualche esperimento musicale di rilievo.Questo personaggio che adesso e' una grande mente che si schiera contro la pirateria,era fino a pochi anni fa' uno dei piu' grossi smanettoni di internet...pero' adesso i soldi gli fanno gola..
  • AxAx scrive:
    Purtroppo.
    Infatti. Tra un po' tocchera anche al'Italia e con la dittatura che ormai ci ritroviamo e con lo psiconano che addirittura ha detto di voler riformare l'internet mondiale potremo dare addio alla libertà della rete, faranno quello che vogliono. Internet sarà nient'altro che una serie di nuovo canali televisivi interattivi dove potranno ammorbarci di grandi fratelli, de filippe e schiefezze immonde del genere.NON COMPRARE NESSUN CONTENUTO DIGITALE COSI' DA FARE FALLIRE QUESTE MULTINAZIONALI DI XXXXX E L'UNICA SOLUZIONE.
  • topo gigio scrive:
    ma va a lavorare
    Se con la tua musica o il tuo video che nn compra nessuno nn ci guadagni niente e sei cosi tanto frustrato da venire qui a piangere ti consiglio vivamente di fare come me sono le 4 del mattino e vado a lavorare in fabbrica.....Mettilo bene in testa che se anche un giorno il p2p finira nn si traducera automaticamente in tanti bei soldini per le tue opere di ingegno......
    • gianiaz scrive:
      Re: ma va a lavorare
      - Scritto da: topo gigio
      Se con la tua musica o il tuo video che nn compra
      nessuno nn ci guadagni niente e sei cosi tanto
      frustrato da venire qui a piangere ti consiglio
      vivamente di fare come me sono le 4 del mattino e
      vado a lavorare in fabbrica.....Mettilo bene in
      testa che se anche un giorno il p2p finira nn si
      traducera automaticamente in tanti bei soldini
      per le tue opere di
      ingegno......Pienamente d'accordo. Per me attori che prendono milioni di dollari in ingaggi, o gruppi osannati che hanno fatto qualcosa 20 anni addietro che vogliono continuare a stare sull'onda anche se creano dischi orrendi, possono andare tutti a morire di fame.
  • Il Detrattore scrive:
    E FANNO BENE !
    ottima decisione speriamo la implementino anche nel resto dell'occidente.tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare o si accontentino delle XXXXXte public domain o shareware o open source.
    • Maser scrive:
      Re: E FANNO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima decisione speriamo la implementino anche
      nel

      resto dell'occidente.

      tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare
      o si accontentino delle XXXXXte public domain
      o shareware o open source.Come no.La genete ormai si è totalmente disabituata a spendere 20 euro per un cd di m3rd4.Fanno questo e allora si che il mercato musicale muore... e tutti gli "artisti" agli angoli delle strade con chitarra in mano e bicchierino in terra.Sarei quasi curioso di provare... guarda un po.
    • SiN scrive:
      Re: E FANNO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore

      tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare
      o si accontentino delle XXXXXte public domain
      o shareware o open source.Sai, ho già cominciato a ravanare nel publicinsieme alla XXXXXte ho trovato delle vere perle :-Dalla fin fine credo che questo farà del bene alla buona musica
    • Thepassenge r scrive:
      Re: E FANNO BENE !
      Speriamo, così forse la smetteranno di sfornare sozzerie, quando più nessuno comprerà e scaricherà quello che fanno finiranno nel dimenticatoio. :)- Scritto da: Il Detrattore
      ottima decisione speriamo la implementino anche
      nel

      resto dell'occidente.

      tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare
      o si accontentino delle XXXXXte public domain
      o shareware o open source.
    • IlDeMo scrive:
      Re: E FANNO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima decisione speriamo la implementino anche
      nel

      resto dell'occidente.

      tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare
      o si accontentino delle XXXXXte public domain
      o shareware o open source.quotoscarichiamo solo contenuti open cominciando da Openoffice fino ad arrivare alla musica di chi(autore) permette di scaricarla gratis.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: E FANNO BENE !
        contenuto non disponibile
        • IlDeMo scrive:
          Re: E FANNO BENE !

          sì, certo, l'industria musicale ha carta bianca
          per filtrare qualsiasi sito e secondo te ti
          lascia la possibilità di scaricare musica da una
          concorrenza che non ha i mezzi per
          difendersi?
          MA ROTFL..... la prima cosa che fanno e far
          sparire tutti i siti in cui solo si accenni alla
          possibilità di musica gratuita, che sia legale o
          meno.forse sono io che mi illudo ma openoffice lo uso e non mi trovo male,credo sia lo stesso per la musica
    • vday scrive:
      Re: E FANNO BENE !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima decisione speriamo la implementino anche
      nel

      resto dell'occidente.

      tempi duri per gli scrocconi, inizino a pagare
      o si accontentino delle XXXXXte public domain
      o shareware o open source.Dovrebbero tagliare a te la connessione per ABUSO, visto che sei sempre qui a sparare STRXNZATE!!!!Lascia libera la banda, che serve!(rotfl)
  • francososo scrive:
    poveri irlandesi.....
    poveri irlandesi non sono certo mica messi molto meglio degli inglesi : se ci sono le majors che fanno pressioni e gli isp cedono è evidente che a livello politico hanno avvallato una XXXXXta !
    • fred scrive:
      Re: poveri irlandesi.....
      le major e l'industria dei brevetti e' sempre stata molto forte in quella nazione; gran parte delle tentate leggi europee liberticide compresa quelle dei brevetti che ha fatto tanto clamore qualche hanno fa hanno origini da quelle parti.prima o poi tocchera' anche all'italia.
    • Zack scrive:
      Re: poveri irlandesi.....
      E dire che io mi sono appena trasferito in Irlanda, stufo delle continue prese per i fondelli del governo italiano. È proprio vero che tutto il mondo è paese. Almeno però qua le file si fanno come Dio comanda...
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