Lenovo raddoppia la batteria dei Thinkpad

Tre Ultrabook equipaggiati con CPU Haswell e la capacità di superare agevolmente le 10 ore di autonomia. Il segreto è nell'architettura con un doppio accumulatore

Roma – Nuovi Ultrabook della serie Thinkpad in arrivo da Lenovo, uno dei maggiori produttori di PC al mondo e l’unico a non risentire di un mercato che più maturo e stagnante non si potrebbe. Caratteristica significativa della nuova informata di portatili ultrasottili: un sistema innovativo per l’alimentazione a doppia batteria.

I nuovi Ultrabook di Lenovo sono ThinkPad T440, T440s e X240, e tra le caratteristiche comuni contano un form factor il 20 per cento più sottile, un trackpad più ampio del 45 per cento per trarre vantaggio dai comandi gestuali di Windows 8 e una durata della batteria che arriva fino a 17 ore consecutive.

Il primo merito di questa notevole resistenza deriva prima di tutto dall’adozione delle CPU Intel Core di quarta generazione (Haswell), e in seguito da un sistema noto come Power Bridge : i tre nuovi ultrabook sono dotati di una batteria interna da 3 celle non sostituibile che dura 3-4 ore, mentre quella esterna si comporta esattamente come le batterie per portatili tradizionali e aggiunge oltre 10 ore di utilizzo non-stop (nella versione a 6 celle). Il vantaggio di avere una batteria interna aggiuntiva si riverbera anche sulla possibilità di cambiare la batteria esterna mentre il PC è ancora in uso.

Per quanto riguarda le caratteristiche specifiche dei singoli prodotti, il ThinkPad T440s offre uno schermo Full HD con supporto al touch, storage fino a 1TB (HDD o SSD) e supporto agli ultimi standard WiFi e mobile 4G (opzionale). Oltre al prezzo diverso (900 dollari contro i 1.150 del fratello maggiore), il modello T440 è dotato di un pannello da 14 pollici senza touch.

Il ThinkPad X220, infine, è il più piccolo del lotto con uno schermo Full HD da 12,5 pollici, uno spessore ancora minore (20,3 mm) e una scelta di specifiche hardware (CPU e storage) similari agli Ultrabook della linea T. Il prezzo in questo caso parte da 1.099 dollari, mentre la disponibilità di tutti e tre i sistemi è indicata a partire da ottobre.

Alfonso Maruccia

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Ancora sti "scariconi"?
    Ma questo è punto informatico o punto videotechino? Il termine corretto è downloader, se proprio si vuole dire in italiano allora si usi il termine fruitori. "Scariconi" ha connotazioni negative. E' come dire XXXXXo o XXXXXXXXX o XXXXXXXXX per indicare un gay. In quel caso, se proprio si vuole usare l'italiano, si dice omosessuale (anche se è un termine neutro e potrebbe trattarsi di una lesbica). Così qui: non si dice "scariconi", ma "downloader" o "fruitori".
  • Aniello Caputo scrive:
    pirati
    Ma che me ne frega a me dei pirati.
  • prova123 scrive:
    Ha Ha ...
    gli UK che mirano a diventare il primo paradiso fiscale europeo parlano di legalità ... vero humor inglese :D
  • cicciobello scrive:
    Volontario per i provider?
    I provider perchè mai dovrebbero volerlo fare? chi vorrebbe mai spendere dei soldi e fare del lavoro in più... per spingere i propri clienti verso la concorrenza?I discografici si aspettano forse che i provider facciano tutto questo, e ci rimettano, solo per far loro un favore?
  • tucumcari scrive:
    i discografici vorrebbero
    e io invece vorrei un assegno come quello di mantenimento di veronica lario..Se basta volere.... "voliamo" pure...anzi libriamoci!
    • The Shard scrive:
      Re: i discografici vorrebbero
      Questa non faceva granché ridere. Sará che è vecchia.Impegnati di più.
      • tucumcari scrive:
        Re: i discografici vorrebbero
        - Scritto da: The Shard
        Questa non faceva granché ridere. Lo dici tu... veronica lario è molto contenta di ricevere l'assegno fidati! ;)
        • The Shard scrive:
          Re: i discografici vorrebbero
          Questa sì che fa ridere:"Aspettavo che me lo raccontassi tu!Adesso mettiti a cuccia e spiegami come fai a utilizzare un dns per amplificare se quel DNS ha a disposizione qualche k di banda!Se ci riesci se non ci riesci a cuccia e pulisciti il moccio!"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3755833&m=3755972#p3755972
      • bubba scrive:
        Re: i discografici vorrebbero
        - Scritto da: The Shard
        Questa non faceva granché ridere. Sará che è
        vecchia.
        Impegnati di più.Legu, ma non hai altri hobbies... come, che so, fare il giocoliere con le molotof ?
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