L'eredità di Geocities sarà un torrent

In fase di ultimazione la compressione di tutti i dati provenienti dalla prima era del Web. Presto disponibili 900 gigabyte di memoria storica digitale condivisi a mezzo P2P

Roma – Circa un anno fa scompariva dalla faccia del Web Geocities, vittima di una ristrutturazione aziendale che non prevedeva la sopravvivenza del free hosting che ha fatto la storia della Rete. Scalzato dall’avvento del Web 2.0 , l’esponente più rappresentativo della prima era del World Wide Web si presentava, già da allora, come una testimonianza storica senza una reale opportunità di business. E ora, si è pensato di raccogliere l’intero contenuto della piattaforma e condividerlo a mezzo torrent.

Un’idea per preservare la storia digitale: si tratta di dati creati dagli utenti durante gli anni di attività della piattaforma. Dopo circa un anno di raccolta del materiale, il team d’archivio è quasi pronto a lanciare il file dal peso di oltre 900 gigabyte .

Gli archivisti di Textfiles.com , considerando una grave perdita la dispersione del materiale proveniente dai cassetti di Geocities, hanno unito le forze per realizzare un backup completo di tutti i siti. Utilizzando una certa creatività, i volontari sono riusciti a capire se Geocities fosse stato indicizzato da Google. Successivamente, invece di creare un semplice indice, gli operatori hanno spulciato e immagazzinato tutti i dati disponibili sui server dell’hoster allo scopo di realizzare un unico archivio di massa .

Il team di lavoro non nasconde le difficoltà di comprimere e, quindi, rendere disponibili i dati. “La speranza era quella di caricare tutto in questi giorni, ma la realtà è che c’è tanto materiale su cui lavorare”, affermano dall’Archive Team.

La finalità primaria del risultato è sicuramente la possibilità di disporre di un pezzo importante della storia del Web : chiunque, tra ricercatori interessati all’alba di Internet, piccoli autori curiosi di conoscere ciò che è stato prima o, ancora, coloro che sono semplicemente alla ricerca delle loro prime creazioni online, avranno a disposizione una miniera d’oro nella quale perdersi.

Cristina Sciannamblo

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  • Bingo Bunga scrive:
    cimitero di praga .pdf
    Non serve un laureato con MBA ad Harvard per capire che la già esangue editoria italiana dominata da pochi grandi editori subirà pesanti perdite nel passaggio da carta a .pdf o files di vario genere.Quello che è già sucXXXXX all'industria discografica.Questo inoltre acuirà la differenza di prezzo fra chi vorrà o sarà costretto a comprarsi un libro di carta e chi utilizzerà gli ebooks.I primi dovranno pagare molto di piu rispetto ad ora non essendovi piu un'economia di scala con una larga produzione di libri di carta.E per giustificare il prezzo alto dei libri di carta si inventeranno qualche balla ecologista o sul global warming dicendo che i libri di carta costano tanto perchè sono ottenuti da alberi ecc. ecc.I secondi invece vedranno i loro ebook readers pieni di opere di novelle Susanna Tamaro.A proposito non trovo ancora un .torrent o un pdf dell'ultimo libro di Eco, il cimitero di praga :o),mi date una mano?
    • anonimo scrive:
      Re: cimitero di praga .pdf
      - Scritto da: Bingo Bunga
      A proposito non trovo ancora un .torrent o un pdf
      dell'ultimo libro di Eco, il cimitero di praga
      :o),mi date una
      mano?Quel libro l'ho visto a 14 euro, non mi sembra tanto. Lo compri, lo leggi e poi lo rivendi a qualche libreria o bancarella che prende l'usato. Perché devi per forza non dare niente?Tu magari dirai: perché le case editrici sono delle sanguisughe sfruttano il povero Eco. Io a lui farei una donazione spontanea se mettesse il pdf o l'epub senza drm gratis sul suo sito. Ma invece è sfruttato, tenuto in catene dalla Bompiani che l'ha tenuto prigioniero dandogli un tozzo di pane sino al completamento del Cimitero di Praga. O forse a Eco conviene così e tu nonostante sia un suo fan lo stai gabbando?Oppure mi dirai: ma Eco è così ricco che se ne fa dei miei soldi?Oppure: Eco dovrebbe campare col suo lavoro di docente, i libri li dovrebbe dare gratisOppure: ma io prima lo leggo gratis e poi se mi piace compro il libro!Oppure: Altre ragioniComunque non so dove lo puoi scaricare.
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: cimitero di praga .pdf
      - Scritto da: Bingo Bunga
      A proposito non trovo ancora un .torrent o un pdf
      dell'ultimo libro di Eco, il cimitero di praga
      :o),mi date una
      mano?copio da qui, l'ultimo capoverso: http://www.finzionimagazine.it/attualita-e-approfondimento/il-cimitero-di-praga/Insomma, una storia avvincente: 523 pagine di maestria del semiologo piemontese, che non dava alle stampe un romanzo dal 2004, con luscita de "La misteriosa fiamma della regina Loana". Il libro è già disponibile nelle librerie e negli store online, e in alcuni di essi anche in formato ebook. Ma a guardare bene i prezzi ci chiediamo una cosa: non sarà che il desiderio di inumidirsi il dito e sfogliare le pagine del più famoso intellettuale italiano vivente abbia avuto un certo peso nel decidere che la versione cartacea scontata costi 13,65 e quella in pdf (in pdf! Nemmeno in epub!) 13,99 ???
      • whitemagic scrive:
        Re: cimitero di praga .pdf
        Perche sugli ebook c'è l'iva al 20%, sulla carta invece c'è l'articolo '74 (iva pagata dall'editore al 4% sul valore dello stampato !?!....) pensa che tresche ci fanno!
  • staino scrive:
    ebook di un libro già pubblicato
    il prezzo di produzione dell'ebook di un libro già pubblicato? e' presto detto, e' dell'ordine di: zero euro.non e' una provocazione, e' la verita'.informati sulla composizione del prezzo di un libro e scoprirai il problema ebook per gli editori quale e'..
  • rudy scrive:
    attaccamernto al libro come feticcio
    ti quoto, e non siamo i soli ad averlo notato: nessuno legge libri ma qualcuno sta pensando di inviare a casa di tutti un bel libro sui 2 anni di governo; il feticcio non lo butti nella spazzatura a cuor leggero ed hanno visto giusto secondo meastutamente sembra sia pieno di figure (almeno leggono le figure no?)
  • Talking Head scrive:
    Forse...
    ...la mia opinione è in effetti in accordo, perché non rientro nel tuo campione demoscopico di riferimento, sono un lettore, ma i contenuti speciali proprio non mi dicono niente. Possono "esperienze letterarie partecipative" produrre un nuovo mercato (anche se gli anni '90 sono passati)? Non credo, forse, boh. Se sì, se porteranno altra gente alla lettura, bene. Se porteranno altra gente alla scrittura, bene. Se no, pace. Per ora è marginale e inessenziale, rimaniamo ai libri.La questione "da dove prendere i soldi" è molto più semplice, basta un po' di economia di base.Sui libri paperback, il markup in produzione (il prezzo in produzione, cioè al grossista, rispetto ai costi) è circa il 10-20%, a seconda delle dimensioni del mercato. 7-8 di produzione, spedizione e rivenditori, 1-2 per il produttore. Ovviamente sugli hardcover il valore aggiunto è molto più alto (ed è il motivo per cui aspettano a fare uscire il paperback, differenziando la domanda tra fan disposti a spendere di più e lettori occasionali), e gli extraprofitti iniziali servono appunto a ripagare gli autori (del lavoro) e i produttori (del lavoro e del rischio).Considerando che Amazon prende il 30% da ogni libro, al netto delle spese di trasferimento (circa 1), si può immaginare che i costi organizzativi siano anche inferiori. Assumento anche che Amazon lavori gratis, un produttore di libri avrebbe lo stesso profitto di ora con un prezzo di copertina di 3. Accettabilissimo per l'utente.A questo discorso viene risposto "Eh, ma bisogna rientrare dei mancati profitti per la pirateria". Ovviamente è stupido. Non c'è alcun motivo per cui i mancati profitti per la pirateria debbano pesare sul prezzo del libro elettronico, sono mancati profitti e pesano su tutta l'azienda. L'unica relazione sensata tra prezzo del prodotto e pirateria è di segno opposto: visto che c'è la pirateria, bisogna abbassare il prezzo per scoraggiare il pirata. L'opzione "visto che gli utenti possono ottenerlo gratis alzo il prezzo per rientrarci" non è solo economicamente stupida (falsa non rende l'idea), è proprio segno di distacco dalla realtà.Notare che 3 è una stima dall'alto. Fare il conto del markup, senza parlare di volumi di vendita, è una semplificazione. La diminuzione del prezzo per il consumatore (sempre Economia di base) porta ad un aumento dei libri venduti. Visto che l'industria del libro è un'industria con enormi economie di scala se 100 persone comprano un libro e guadagno 1 al libro sono contento, ma allo stesso modo sono contento se 200 persone comprano un libro e guadango 50c a libro. Una riduzione dei costi variabili porta ad una diminuzione del markup, se quindi raddoppio i libri venduti anche un prezzo di 2 a libro porta agli stessi profitti di prima.C'è lo spazio quindi per abbassare i prezzi e portare ad un enorme vantaggio ANCHE per l'industria. Un prezzo di 4 a libro potrebbe facilmente raddoppiare i profitti degli editori.Rimane quindi una sola domanda: perché si oppongono? Tenderei a motivazioni irrazionali (tipo "sono stupidi"), ma visto che sino ad ora ho parlato di spinte economiche rimango al razionale: vogliono mantenere il privilegio acquisito. Il cambiamento di business porta anche ad una riduzione dell'importanza dell'editore, rende possibile l'autoproduzione, rende irragionevole l'extraprofitto su opere antiche non coperte da proprietà intellettuale. Toglie la barriera d'ingresso, il costo necessario per diventare un editore di libri.Non è quindi il problema "Non ci saranno più profitti per le case editrici". Il problema è che, i profitti delle case editrici, le prenderanno altre case editrici e non quelle attuali. Andranno a molte micro case editrici. Rischiano cioè di fare all'editoria quello che i blog hanno fatto ai giornali, offrire la possibilità a ognuno di essere scrittore.Come sempre il problema diventerà discernere la qualità, ma non mi sento di fermare qualcosa imponendo fittizzi prezzi di cartello. Siamo capitalisti, siamo per il mercato libero, ma solo quando conviene alle lobby?
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Forse...
      - Scritto da: Talking Head

      Come sempre il problema diventerà discernere la
      qualità, ma non mi sento di fermare qualcosa
      imponendo fittizzi prezzi di cartello. Siamo
      capitalisti, siamo per il mercato libero, ma solo
      quando conviene alle
      lobby?beh una lobby e tale quando ha un prodotto o un servizio da produrre , da distribuire o da erogare.....attualmente si salvano per la non praticità dell'uso del formato "digitale", per i costi hardware ad esso associato e per una clientela che e' fermamente convinta nella bontà del libro cartaceo.Quando questi presupposti cadranno faranno la fine del blockbuster....certo e da aspettarsi non domani mattina.
  • Mastro Geppetto scrive:
    L'italiano del nord!
    "Settimana scorsa" è un orrore per le orecchie. Non è che perché si dice a Milano (lo si sente in tv e in radio forse da un paio di anni) si debba utilizzare anche negli scritti.Dalle mie parti, ma anche a scuola e prima che diventasse così di uso comune tutti dicevano "La settimana scorsa", "la scorsa settimana".Scusate non voglio fare quello che corregge gli errori in uno scritto, ma sta cosa mi fa davvero XXXXXXXre, oltre al fatto che è davvero brutta da sentire... peggio ancora da leggere.
    • mastrolindo scrive:
      Re: L'italiano del nord!
      - Scritto da: Mastro Geppetto
      "Settimana scorsa" è un orrore per le orecchie.
      Non è che perché si dice a Milano (lo si sente in
      tv e in radio forse da un paio di anni) si debba
      utilizzare anche negli
      scritti.
      Quanta esagerazione per un errore in un articolo.
  • duddi scrive:
    Re: valori aggiunti
    - Scritto da: reign in grappa

    la roba degli extra dei dvd sui libri così come
    me lo immagino non mi attira tanto. sarà che
    quelli appunto dei dvd non li ho mai
    utilizzati.vedi i fantastici speciali non tradotti nella tua lingua (inutilizzabili)le versioni noleggio senza nientei dvd di oggi che non hanno la parte finale perché c'è solo in bluray ... ovvero un artificio per mostrarti che con l'altro contenitore avresti di più... bella roba, come raddoppiare i prezzi per fare lo sconto del 50%
  • duddi scrive:
    a mafe non piace PI
    come mai mafe non risponde sui forum del giornale sul quale scrive e invece dall'altra? poi rileggi i suoi articoli degli altri anni e ti aspetti partecipazione, esposizione, feedback ... non risponde mai.al massimo risponderà a questa, se gli aggrada.ma su tutte le altre...butta lì e silenzio.tanto vale chiudere i commenti di PI su "nologo", tanto l'autrice è disinteressata
    • anonimo scrive:
      Re: a mafe non piace PI
      - Scritto da: duddi
      come mai mafe non risponde sui forum del giornale
      sul quale scrive e invece dall'altra? poi rileggi
      i suoi articoli degli altri anni e ti aspetti
      partecipazione, esposizione, feedback ...


      non risponde mai.
      al massimo risponderà a questa, se gli aggrada.

      ma su tutte le altre...

      butta lì e silenzio.

      tanto vale chiudere i commenti di PI su "nologo",
      tanto l'autrice è
      disinteressataMandale dei fiori.
  • anonimo scrive:
    Io prevedo dei cambiamenti in peggio
    Sentite inutile parlare di prezzi finché i vari DRM possono essere eliminati e i file copiati e distribuiti.Se una cosa la puoi scaricare facilmente da megaupload o simili o dal p2p TANTA gente che è disposta a comprare NON COMPRERÀPrima o poi lo capiranno anche quelli che questi ebook li vogliono vendere e sapete chi prenderanno come modello? SKYTele+ un sacco di gente la guardava senza pagare, poi è arrivata Sky e ha trovato un metodo per avere delle protezioni sicure. Ora non so se poi siano venuti fuori dei metodi per vedere Sky a sbafo perché non mi interessa molto.Però io prevedo che in futuro non ci saranno più applicazioni per il PC (o per altri apparecchi abbastanza aperti) che permettano di leggere gli ebook COMPRATI.Venderanno degli apparecchi tipo il Kindle, ma senza USB, senza nessuna possibilità di collegarlo al computer. I libri si potranno comprare solo tramite 3G o WIFI.Il drm non verrà dato in licenza a terzi, non ci sarà più il DRM di adobe. Ci saranno dei negozi grossi con tanti editori che ti danno il loro apparecchio pagando un abbonamento mensile molto basso che dà diritto tipo a 1-2 libri al mese. E poi uno se vuole ne potrà comprare altri.Quando ci sarà questo metodo i prezzi si abbasseranno, ma se pensate che gli editori accetteranno quello che è sucXXXXX nel mondo della musica state freschi.
    • krane scrive:
      Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
      - Scritto da: anonimo
      Sentite inutile parlare di prezzi finché i vari
      DRM possono essere eliminati e i file copiati e
      distribuiti.
      Se una cosa la puoi scaricare facilmente da
      megaupload o simili o dal p2p TANTA gente che è
      disposta a comprare NON COMPRERÀStrano, molte statistiche dicono l'opposto.Altrimenti potresti spiegarmi perche' questo libro sta vendendo : http://multiplayer.com/libri-e-fumetti/libri/metro-2033-romanzo-in-italiano.htmlNonostante lo si possa leggere tranquillamente da qui:http://www.metro2033.it/
      Prima o poi lo capiranno anche quelli che questi
      ebook li vogliono vendere e sapete chi
      prenderanno come modello? SKY
      Tele+ un sacco di gente la guardava senza pagare,
      poi è arrivata Sky e ha trovato un metodo per
      avere delle protezioni sicure. Ora non so se poi
      siano venuti fuori dei metodi per vedere Sky a
      sbafo perché non mi interessa molto.Ma certo che sono venute fuori, cosa credevi ?
      Però io prevedo che in futuro non ci saranno più
      applicazioni per il PC (o per altri apparecchi
      abbastanza aperti) che permettano di leggere gli
      ebook COMPRATI.
      Venderanno degli apparecchi tipo il Kindle, ma
      senza USB, senza nessuna possibilità di
      collegarlo al computer. I libri si potranno
      comprare solo tramite 3G o
      WIFI.

      Il drm non verrà dato in licenza a terzi, non ci
      sarà più il DRM di adobe. Ci saranno dei negozi
      grossi con tanti editori che ti danno il loro
      apparecchio pagando un abbonamento mensile molto
      basso che dà diritto tipo a 1-2 libri al mese. E
      poi uno se vuole ne potrà comprare altri.
      Quando ci sarà questo metodo i prezzi si
      abbasseranno, ma se pensate che gli editori
      accetteranno quello che è sucXXXXX nel mondo
      della musica state freschi.
      • anonimo scrive:
        Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
        Sì le statistiche...ce n'è per tutti i gusti, ogni statistica dice la sua. Io comunque non ho scritto quello che voglio che avvenga, ma deduco che andrà così.Per SKY adesso si può piratare? Cioè vendono di nuovo le carte piratate?
        • anonimo scrive:
          Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
          E riguardo al romanzo, ovvio che ora che non sono ancora diffusi gli ebook reader la gente lo compra in versione cartacea, perché in pochi amano leggere sul monitor.Ma quando gli ebook reader saranno molto diffusi? Quanti se lo leggeranno gratis senza pagare, sicuramente in tanti.
          • krane scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            E riguardo al romanzo, ovvio che ora che non sono
            ancora diffusi gli ebook reader la gente lo
            compra in versione cartacea, perché in pochi
            amano leggere sul monitor.
            Ma quando gli ebook reader saranno molto diffusi?
            Quanti se lo leggeranno gratis senza pagare,
            sicuramente in tanti.E allora com'e' che si vendono ancora i videogame ?http://www.gamesblog.it/post/7665/grand-theft-auto-iv-battuto-record-di-vendite-al-day-one-in-uk
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: anonimo

            E riguardo al romanzo, ovvio che ora che non
            sono

            ancora diffusi gli ebook reader la gente lo

            compra in versione cartacea, perché in pochi

            amano leggere sul monitor.


            Ma quando gli ebook reader saranno molto
            diffusi?

            Quanti se lo leggeranno gratis senza pagare,

            sicuramente in tanti.

            E allora com'e' che si vendono ancora i videogame
            ?

            http://www.gamesblog.it/post/7665/grand-theft-autoSono vendite per console, non uso videogiochi da una vita, ma non è che magari per console è più difficile piratare?Quel gioco funziona in multiplayer? Perché mi pare che adesso bannino le versione pirata se usi Microsoft Live.Anche per i giochi per PC se non hai la chiave originale non entri nei server e i giochi in multiplayer sono sempre più popolari. Comunque non è che il mondo è in bianco e nero. Cioè non è che o vendi tanto o vendi zero. Bisogna vedere quante in realtà ne avrebbero vendute senza pirateria.
          • krane scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: anonimo


            E riguardo al romanzo, ovvio che ora che


            non sono ancora diffusi gli ebook reader


            la gente lo compra in versione cartacea,


            perché in pochi amano leggere sul monitor.


            Ma quando gli ebook reader saranno molto


            diffusi? Quanti se lo leggeranno gratis


            senza pagare, sicuramente in tanti.

            E allora com'e' che si vendono ancora i

            videogame ?
            http://www.gamesblog.it/post/7665/grand-theft-auto
            Sono vendite per console, non uso videogiochi da
            una vita, ma non è che magari per console è più
            difficile piratare?Direi di no, se cerchi i torrent su google trovi tranquillamente gli iso per le console.
            Quel gioco funziona in multiplayer? Perché mi
            pare che adesso bannino le versione pirata se
            usi Microsoft Live.Non credo proprio che funzioni in multiplayer.
            Anche per i giochi per PC se non hai la chiave
            originale non entri nei server e i giochi in
            multiplayer sono sempre più popolari.Strano che Civilization venda cosi' tanto allora no ?
            Comunque non è che il mondo è in bianco e nero.
            Cioè non è che o vendi tanto o vendi zero.
            Bisogna vedere quante in realtà ne avrebbero
            vendute senza pirateria.E quante se avessero fatto pagare meno il gioco anche con la pirateria.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: krane
            Direi di no, se cerchi i torrent su google trovi
            tranquillamente gli iso per le
            console.Funzioneranno sulle console modificate che vengono bannate da Microsoft Live, quindi conviene di più avere quella originale.- Scritto da: krane

            Quel gioco funziona in multiplayer? Perché mi

            pare che adesso bannino le versione pirata se

            usi Microsoft Live.

            Non credo proprio che funzioni in multiplayer.Qui dice il contrario:http://www.joystiq.com/2008/04/29/impressions-gta-iv-online-multiplayer-xbox-360/
            Strano che Civilization venda cosi' tanto allora
            no
            ?E' un gioco strategico quindi vorranno avere il libricino con le istruzioni e ovviamente anche lui ha il multiplayer quindi meglio avere l'originale:http://uk.pc.ign.com/articles/111/1119474p1.html
            E quante se avessero fatto pagare meno il gioco
            anche con la
            pirateria.Il pirata se ha l'alternativa gratuita con le stesse opportunità offerte dall'originale non compra. Tornando a GTA IV ho visto che un sacco di negozi lo vendono in bundle con la Xbox360, tipo Saturn a 229 euro.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Funzioneranno sulle console modificate che
            vengono bannate da Microsoft Live, quindi
            conviene di più avere quella
            originale.Vero: quindi quello che compri non è il gioco, ma l'acXXXXX al servizio di multiplayer. E quello non è piratabile, perchè non puoi duplicarlo all'infinito.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Funzioneranno sulle console modificate che

            vengono bannate da Microsoft Live, quindi

            conviene di più avere quella

            originale.

            Vero: quindi quello che compri non è il gioco, ma
            l'acXXXXX al servizio di multiplayer. E quello
            non è piratabile, perchè non puoi duplicarlo
            all'infinito.No, perché a livello di costi a una casa di produzione è il Gioco quello che incide di più, non i server (anche se pure quelli hanno un costo).Però siccome chi vuole il multiplayer deve avere il gioco originale è un buon modo per XXXXXXX il pirata che voleva avere il gioco gratis.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            No, perché a livello di costi a una casa di
            produzione è il Gioco quello che incide di più,
            non i server (anche se pure quelli hanno un
            costo).Tutto questo è irrilevante: le spese di produzione si fanno una sola volta, e dal gioco puoi fare infinite copie: quindi il costo di ogni copia è zero, perchè qualsiasi numero, diviso infinito, fa zero.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tutto questo è irrilevante: le spese di
            produzione si fanno una sola volta, e dal gioco
            puoi fare infinite copie: quindi il costo di ogni
            copia è zero, perchè qualsiasi numero, diviso
            infinito, fa
            zero.Non c'è nessun collegamento tra il fatto che puoi fare tante copie o no. Il gioco per essere fatto ha un costo e c'è anche il rischio imprenditoriale che va ricompensato. Se in tanti usano il gioco senza sostenere lo sforzo economico dell'azienda questa fallisce. Tu dirai: bene così dopo i giochi saranno gratis e potremo fare quello che vogliamo. Infatti la maggior parte dei giochi gratuiti non è alla pari dei giochi commerciali. Se il mondo futuro è come lo descrivi tu non ci saranno più giochi spettacolari. Ma non credo andrà così.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Non c'è nessun collegamento tra il fatto che puoi
            fare tante copie o no.Sì, invece: se io ti dò una mela, dovrò farne a meno io (la mela è una sola). Quindi, tu non la compri più, ma io dovrò comprarne un'altra.Se ti dò un file, io non ho bisogno di farne a meno. Tu non lo compri più, io nemmeno, perchè non ce n'è bisogno.
            Il gioco per essere fatto
            ha un costo e c'è anche il rischio
            imprenditoriale che va ricompensato. Se in tanti
            usano il gioco senza sostenere lo sforzo
            economico dell'azienda questa fallisce.E allora? Io ho avuto il gioco, e questo continua a funzionare. Non mi importa di averne altri della stessa azienda, quindi non mi serve che l'azienda continui a esistere. Se l'azienda fallisce, è perchè ormai ha finito il suo lavoro ed è diventata superflua.Se invece l'azienda gestisce i server di gioco online, senza di essa i server smettono di funzionare: quindi, in tal caso ha senso pagare, perchè l'azienda sta ancora facendo un lavoro utile: tenere in funzione i server.
            Tu dirai: bene così dopo i giochi saranno gratis
            e potremo fare quello che vogliamo. Infatti la
            maggior parte dei giochi gratuiti non è alla pari
            dei giochi commerciali.Ma se l'azienda fallisce, il gioco commerciale diventa abandonware, e perciò gratuito. E mantiene la stessa qualità.
            Se il mondo futuro è come
            lo descrivi tu non ci saranno più giochi
            spettacolari. Ma non credo andrà
            così.Ci sono già, e quelli che ci sono non spariranno.E comunque, per evitare lo scenario che descrivo, cosa dovremmo fare? Dovremmo usare solo i giochi che abbiamo pagato (una piccola parte di quelli esistenti), e rinunciare agli altri. Quindi, per evitare di rinunciare ai giochi che forse potrebbero essere prodotti in futuro, dovremmo fare una rinuncia più grande, e farla subito. Perchè mai dovremmo farlo? Si tratta di scegliere tra una gallina oggi, o un uovo domani: nessuno accetterebbe di rinunciare alla gallina.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non c'è nessun collegamento tra il fatto che
            puoi

            fare tante copie o no.

            Sì, invece: se io ti dò una mela, dovrò farne a
            meno io (la mela è una sola). Quindi, tu non la
            compri più, ma io dovrò comprarne
            un'altra.
            Se ti dò un file, io non ho bisogno di farne a
            meno. Tu non lo compri più, io nemmeno, perchè
            non ce n'è
            bisogno.



            Il gioco per essere fatto

            ha un costo e c'è anche il rischio

            imprenditoriale che va ricompensato. Se in tanti

            usano il gioco senza sostenere lo sforzo

            economico dell'azienda questa fallisce.

            E allora? Io ho avuto il gioco, e questo continua
            a funzionare. Non mi importa di averne altri
            della stessa azienda, quindi non mi serve che
            l'azienda continui a esistere. Se l'azienda
            fallisce, è perchè ormai ha finito il suo lavoro
            ed è diventata
            superflua.

            Se invece l'azienda gestisce i server di gioco
            online, senza di essa i server smettono di
            funzionare: quindi, in tal caso ha senso pagare,
            perchè l'azienda sta ancora facendo un lavoro
            utile: tenere in funzione i
            server.



            Tu dirai: bene così dopo i giochi saranno gratis

            e potremo fare quello che vogliamo. Infatti la

            maggior parte dei giochi gratuiti non è alla
            pari

            dei giochi commerciali.

            Ma se l'azienda fallisce, il gioco commerciale
            diventa abandonware, e perciò gratuito. E
            mantiene la stessa
            qualità.


            Se il mondo futuro è come

            lo descrivi tu non ci saranno più giochi

            spettacolari. Ma non credo andrà

            così.
            Ci sono già, e quelli che ci sono non spariranno.
            E comunque, per evitare lo scenario che descrivo,
            cosa dovremmo fare? Dovremmo usare solo i giochi
            che abbiamo pagato (una piccola parte di quelli
            esistenti), e rinunciare agli altri.Ragioni come se tu potessi giocare ad una buona fetta dei giochi esistenti e ti sembrasse troppo oneroso farlo, ovviamente non puoi farlo per questioni di tempo, se lavori, o fai qualcos'altro, nella vita, il tempo che ti rimane è poco, se poi ti piace anche la musica o il cinema, è pochissimo. Quindi, per
            evitare di rinunciare ai giochi che forse
            potrebbero essere prodotti in futuro, dovremmo
            fare una rinuncia più grande, e farla subito.Si ripropone il dilemma del Global warming, se accettiamo di ridurre le emissioni di Co2 nell'atmosfera, otterremo una recessione economica e perdità di ricchezza e risorse, se non lo facciamo invece, otterremo un aumento dilazionato della temperatura media di svariati gradi centigradi, con conseguenza non esattamente prevedibili,(ma certamente disastrose) per il sistema terra.Tu scegli la seconda opzione, la più comoda :)
            Perchè mai dovremmo farlo? Si tratta di scegliere
            tra una gallina oggi, o un uovo domani: nessuno
            accetterebbe di rinunciare alla
            gallina.A parte che il discorso uovo/Gallina non regge, visto che:Situazione prospettata da te: Copio tutto oggi e riduco la produzione di libri dell'95% domani.Che rimanendo nei limiti della tua metafora si traduce:Una gallina grassa oggi, morto di fame domani.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Ragioni come se tu potessi giocare ad una buona
            fetta dei giochi esistenti e ti sembrasse troppo
            oneroso farlo, ovviamente non puoi farlo per
            questioni di tempo, se lavori, o fai
            qualcos'altro, nella vita, il tempo che ti rimane
            è poco, se poi ti piace anche la musica o il
            cinema, è
            pochissimo.Quindi, seguendo il tuo ragionamento, il tempo non mi basterebbe di certo nemmeno per usufruire di tutto quello che esiste già: perciò, perchè mai dovrei volere che venga prodotta altra roba? Ce n'è già fin troppa!Sarei uno stupido a finanziare la realizzazione di altre opere, se mi dici che tanto poi non avrei il tempo di godermele.
            Si ripropone il dilemma del Global warming, se
            accettiamo di ridurre le emissioni di Co2
            nell'atmosfera, otterremo una recessione
            economica e perdità di ricchezza e risorse, se
            non lo facciamo invece, otterremo un aumento
            dilazionato della temperatura media di svariati
            gradi centigradi, con conseguenza non esattamente
            prevedibili,(ma certamente disastrose) per il
            sistema
            terra.Non è detto: in passato, la terra è stata anche più calda (ad esempio nel Periodo Caldo Medievale)Per favore, non rispondere a questo punto: se cominciamo a parlare di questo, ci bloccano la discussione.

            Tu scegli la seconda opzione, la più comoda :)


            Perchè mai dovremmo farlo? Si tratta di
            scegliere

            tra una gallina oggi, o un uovo domani: nessuno

            accetterebbe di rinunciare alla

            gallina.

            A parte che il discorso uovo/Gallina non regge,
            visto
            che:

            Situazione prospettata da te: Copio tutto oggi e
            riduco la produzione di libri dell'95%
            domani.

            Che rimanendo nei limiti della tua metafora si
            traduce:

            Una gallina grassa oggi, morto di fame domani.Vero, ma se non mangio la gallina oggi, muoio di fame oggi. Quindi, la fame è inevitabile: posso però cercare di ritardarla il più possibile.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ragioni come se tu potessi giocare ad una buona

            fetta dei giochi esistenti e ti sembrasse troppo

            oneroso farlo, ovviamente non puoi farlo per

            questioni di tempo, se lavori, o fai

            qualcos'altro, nella vita, il tempo che ti
            rimane

            è poco, se poi ti piace anche la musica o il

            cinema, è

            pochissimo.

            Quindi, seguendo il tuo ragionamento, il tempo
            non mi basterebbe di certo nemmeno per usufruire
            di tutto quello che esiste già: perciò, perchè
            mai dovrei volere che venga prodotta altra roba?
            Ce n'è già fin
            troppa!
            Sarei uno stupido a finanziare la realizzazione
            di altre opere, se mi dici che tanto poi non
            avrei il tempo di
            godermele.Non ha senso quello che dici sopra, anche prima della chitarra elettrica esistevano cose che mi piacevano, questo non vuol dire che non ci sia stata un evoluzione meritevole di esistere ed essere ascoltata e sovvenzionata.


            Si ripropone il dilemma del Global warming, se

            accettiamo di ridurre le emissioni di Co2

            nell'atmosfera, otterremo una recessione

            economica e perdità di ricchezza e risorse, se

            non lo facciamo invece, otterremo un aumento

            dilazionato della temperatura media di svariati

            gradi centigradi, con conseguenza non
            esattamente

            prevedibili,(ma certamente disastrose) per il

            sistema

            terra.

            Non è detto: in passato, la terra è stata anche
            più calda (ad esempio nel Periodo Caldo
            Medievale)

            Per favore, non rispondere a questo punto: se
            cominciamo a parlare di questo, ci bloccano la
            discussione.Non continuo, ma prendo atto che non hai una preparazione scentifica adeguata.



            Tu scegli la seconda opzione, la più comoda :)




            Perchè mai dovremmo farlo? Si tratta di

            scegliere


            tra una gallina oggi, o un uovo domani:
            nessuno


            accetterebbe di rinunciare alla


            gallina.



            A parte che il discorso uovo/Gallina non regge,

            visto

            che:



            Situazione prospettata da te: Copio tutto oggi e

            riduco la produzione di libri dell'95%

            domani.



            Che rimanendo nei limiti della tua metafora si

            traduce:



            Una gallina grassa oggi, morto di fame domani.

            Vero, ma se non mangio la gallina oggi, muoio di
            fame oggi. Quindi, la fame è inevitabile: posso
            però cercare di ritardarla il più
            possibile.Puoi mangiare un uovo oggi, non c'è da abbuffarsi, come dicevo alla zecca, tuo alter ego.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Non ha senso quello che dici sopra, anche prima
            della chitarra elettrica esistevano cose che mi
            piacevano, questo non vuol dire che non ci sia
            stata un evoluzione meritevole di esistere ed
            essere ascoltata e
            sovvenzionata.Se tu la giudichi valida, fai bene a sovvenzionarla. Ma perchè mai dovrei farlo anche io?Solo per far spendere di meno a te?

            Per favore, non rispondere a questo punto: se

            cominciamo a parlare di questo, ci bloccano la

            discussione.

            Non continuo, ma prendo atto che non hai una
            preparazione scentifica
            adeguata.Il tuo insulto è ridicolo, e dimostra che quello che sai sull'argomento è solo un mucchio di luoghi comuni.

            Vero, ma se non mangio la gallina oggi, muoio di

            fame oggi. Quindi, la fame è inevitabile: posso

            però cercare di ritardarla il più

            possibile.

            Puoi mangiare un uovo oggi, non c'è da
            abbuffarsi, come dicevo alla zecca, tuo alter
            ego.Non mi abbuffo, faccio le provviste: così avrò qualcosa anche per i periodi di carestia.Chi mi garantisce che domani la gallina farà un uovo? Potrebbe anche non farlo. Anzi, magari la gallina scappa, e così resto a bocca asciutta sia oggi che domani.Se invece tiro il collo alla gallina, oggi mangio pollo arrosto, e quello che avanza lo metto in frigorifero, così posso mangiare anche domani.Chi ti garantisce che domani lo stesso autore produrrà altra roba interessante? Magari domani non troverai più nulla (e magari il prezzo delle opere vecchie sarà pure più alto). Mentre se hai l'hard disk pieno di files scaricati, sei praticamente sicuro che potrai leggerli anche domani.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non ha senso quello che dici sopra, anche prima

            della chitarra elettrica esistevano cose che mi

            piacevano, questo non vuol dire che non ci sia

            stata un evoluzione meritevole di esistere ed

            essere ascoltata e

            sovvenzionata.

            Se tu la giudichi valida, fai bene a
            sovvenzionarla. Ma perchè mai dovrei farlo anche
            io?
            Solo per far spendere di meno a te?
            Ora, non so quanti anni tu abbia, ma probabilmente ne hai a sufficienza per aver visto l'evoluzione di almeno una generazione musicale, se hai apprezzato almeno un autore (che coerentemente con la tua logica, non hai pagato) significa che dovresti farlo per interesse tuo.



            Per favore, non rispondere a questo punto: se


            cominciamo a parlare di questo, ci bloccano la


            discussione.



            Non continuo, ma prendo atto che non hai una

            preparazione scentifica

            adeguata.

            Il tuo insulto è ridicolo, e dimostra che quello
            che sai sull'argomento è solo un mucchio di
            luoghi
            comuni.Non credo proprio, quello che so sull'argomento è frutto delle lezioni del prof bardi, a firenze, e dal fatto che il 95% degli scenziati sia d'accordo con la teoria del G warming.Saranno tutti fessi, questi scenziati?Oltre ovviamente a quello che nel mio piccolissimo ho potuto studiare io.



            Vero, ma se non mangio la gallina oggi, muoio
            di


            fame oggi. Quindi, la fame è inevitabile:
            posso


            però cercare di ritardarla il più


            possibile.



            Puoi mangiare un uovo oggi, non c'è da

            abbuffarsi, come dicevo alla zecca, tuo alter

            ego.

            Non mi abbuffo, faccio le provviste: così avrò
            qualcosa anche per i periodi di
            carestia.

            Chi mi garantisce che domani la gallina farà un
            uovo? Potrebbe anche non farlo. Anzi, magari la
            gallina scappa, e così resto a bocca asciutta sia
            oggi che
            domani.Può anche essere che la gallina incontri un gallo e facciano zumpete zumpete e tu ti ritrovi con un paio di galline in più, con il pollame non si scherza.
            Se invece tiro il collo alla gallina, oggi mangio
            pollo arrosto, e quello che avanza lo metto in
            frigorifero, così posso mangiare anche
            domani.E dopodomani morire di fame.
            Chi ti garantisce che domani lo stesso autore
            produrrà altra roba interessante? Magari domani
            non troverai più nulla (e magari il prezzo delle
            opere vecchie sarà pure più alto). Mentre se hai
            l'hard disk pieno di files scaricati, sei
            praticamente sicuro che potrai leggerli anche
            domani.Tu stai pagando il singolo autore, in primis, punto secondo stai facendo capire all'universo degli scrittori, che forse non moriranno di inedia se decidono di prendere la penna in mano e spendere 5-6 ore al giorno a scrivere.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Può anche essere che la gallina incontri un gallo
            e facciano zumpete zumpete e tu ti ritrovi con un
            paio di galline in più, con il pollame non si
            scherza.Potrebbe darsi... ma se devo digiunare nel frattempo, non sopravvivo fino a quando questo accade.


            Se invece tiro il collo alla gallina, oggi
            mangio

            pollo arrosto, e quello che avanza lo metto in

            frigorifero, così posso mangiare anche

            domani.

            E dopodomani morire di fame.Oppure, dopodomani, quando arriva il gallo (quello ci cui parli sopra, che era venuto a cercare la gallina), tiro il collo anche a lui, e mi faccio un altro arrosto.Va benissimo sperare di trovare qualcosa di buono in futuro... ma non devi rinunciare a quello che trovi nel presente, che è molto più sicuro.
            Tu stai pagando il singolo autore, in primis,Non è detto: se l'autore è morto, ad esempio? Di sicuro non produrrà più.
            punto secondo stai facendo capire all'universo
            degli scrittori, che forse non moriranno di
            inedia se decidono di prendere la penna in mano e
            spendere 5-6 ore al giorno a
            scrivere.Ma questo a me non gioverà affatto. Forse gioverà a qualcun altro, fra anni, forse no.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            In ogni caso, per essere precisi, il costo di
            ogni copia è una variabile dipendente dal numero
            di copie totale, prezzo diviso/numero di
            copie.Sarebbe anche giusto, come ragionamento, se tu sapessi quale è il numero di copie totale .Se hai fatto 10000 copie, di un software che è costato 100000, puoi vendere ogni copia a 10. Poi basta: sei stato pagato. Le copie in più devono essere gratuite, perchè nessuno ti deve più nulla.A tali condizioni sarebbe giusto pagare: ma se tu continui a pretendere soldi a oltranza, noi pretendiamo di avere tutto gratis. Se vai in rovina, peggio per te.

            Tu calcoli come se questi tizi lavorassero per la
            gloria, e ci fosse un ipotetico ometto che al day
            one compra una copia dell'opera al prezzo totale
            (100 mln per gta, per
            esempio.)Infatti, perchè ti ho appena detto che non è possibile far diverso.Con i dischi, ancora si poteva tentare: visto che c'era un supporto fisico, sapevi quanti ne mettevi in vendita.Ma con le copie vendute online, non lo sai. Potenzialmente, il numero è infinito. E se vuoi dividere una qualsiasi cifra per un numero infinito, il risultato è sempre zero.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            In ogni caso, per essere precisi, il costo di

            ogni copia è una variabile dipendente dal numero

            di copie totale, prezzo diviso/numero di

            copie.

            Sarebbe anche giusto, come ragionamento, se tu
            sapessi quale è il numero di copie
            totale .
            Se hai fatto 10000 copie, di un software che è
            costato 100000, puoi vendere ogni copia a 10. Poi
            basta: sei stato pagato. Le copie in più devono
            essere gratuite, perchè nessuno ti deve più
            nulla.

            A tali condizioni sarebbe giusto pagare: ma se tu
            continui a pretendere soldi a oltranza, noi
            pretendiamo di avere tutto gratis. Se vai in
            rovina, peggio per
            te.




            Tu calcoli come se questi tizi lavorassero per
            la

            gloria, e ci fosse un ipotetico ometto che al
            day

            one compra una copia dell'opera al prezzo totale

            (100 mln per gta, per

            esempio.)

            Infatti, perchè ti ho appena detto che non è
            possibile far
            diverso.Non ti sembra impossibile che l'ometto che immagini tu spenda 100 mln di euro, per regalare le copie gratis a tutti?Il ragionamento non fila, tu immagini un diavoletto di Maxwell, che non esiste.
            Con i dischi, ancora si poteva tentare: visto che
            c'era un supporto fisico, sapevi quanti ne
            mettevi in
            vendita.

            Ma con le copie vendute online, non lo sai.
            Potenzialmente, il numero è infinito. E se vuoi
            dividere una qualsiasi cifra per un numero
            infinito, il risultato è sempre
            zero.Ovviamente il numero massimo è finito, sul pianeta ci sono 7mrd di persone, dei quali ben pochi, forse il 10%, possiede uno strumento per leggere ebook, quindi diciamo 700 milioni di copie massime.Ora bisognerebbe discutere della liceità del tuo ragionamento.Tutto il tuo discorso si sorregge su un punto.Che chi produce qualcosa debba essere pagato solo fino a quando viene restituita la spesa iniziale.Questo è come dire che io voglio che il tuo lavoro (non ho idea di quale sia) debba essere pagato solo quanto basta per mangiare, bere , ed avere un tetto sotto la testa, e quindi a mantenerti in vita.Alla fine sei comunista.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Non ti sembra impossibile che l'ometto che
            immagini tu spenda 100 mln di euro, per regalare
            le copie gratis a
            tutti?E non ti sembra impossibile che qualcuno scriva linux e poi regali le copie a tutti?(P.S. Se sei un insegnante dovresti sapere che "regalare le copie gratis" è un pleonasmo ;-) )Comunque, tu non accetteresti di finanziare un lavoro, solo per permettere ad altri di averla poi gratis.Ma allora, io non accetto di pagare una cosa che esiste già e che potrei avere gratis, solo per permettere a te di avere quello che vuoi (le opere nuove) pagando di meno.

            Ma con le copie vendute online, non lo sai.

            Potenzialmente, il numero è infinito. E se vuoi

            dividere una qualsiasi cifra per un numero

            infinito, il risultato è sempre

            zero.
            Ovviamente il numero massimo è finito, sul
            pianeta ci sono 7mrd di persone, dei quali ben
            pochi, forse il 10%, possiede uno strumento per
            leggere ebook, quindi diciamo 700 milioni di
            copie
            massime.Ok, allora diciamo che al massimo sono disposto a pagarti un settecentomilionesimo del costo di produzione.

            Ora bisognerebbe discutere della liceità del tuo
            ragionamento.


            Tutto il tuo discorso si sorregge su un punto.

            Che chi produce qualcosa debba essere pagato solo
            fino a quando viene restituita la spesa
            iniziale.Non necessariamente la spesa iniziale: la tariffa . Che si stabilisce prima.

            Questo è come dire che io voglio che il tuo
            lavoro (non ho idea di quale sia) debba essere
            pagato solo quanto basta per mangiare, bere , ed
            avere un tetto sotto la testa, e quindi a
            mantenerti in
            vita.No: quando io faccio un lavoro, mi faccio pagare per quello che ho fatto; se ti monto un lampadario, prima ti faccio un preventivo, poi, se a te va bene, mi metto a fare il lavoro. Alla fine, ti dò il conto, tu mi paghi, ed è finita lì. Tu puoi anche far usare quel lampadario ad altre persone, anche a scopo di lucro (ad esempio, se affitti la stanza); non mi devi dare dei soldi in più, perchè non sto più lavorando.Secondo te ho chiesto un prezzo troppo alto? Benissimo, non pagarmi, e io non mi scomodo a montarti il lampadario. Puoi benissimo cercare qualcuno che te lo monti per meno (o anche gratis), io non c'entro.

            Alla fine sei comunista.Ti stai rendendo ridicolo. I comunisti parlavano dei beni materiali.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non ti sembra impossibile che l'ometto che

            immagini tu spenda 100 mln di euro, per regalare

            le copie gratis a

            tutti?

            E non ti sembra impossibile che qualcuno scriva
            linux e poi regali le copie a
            tutti?Paghi l'assistenza, un sistemista linux è bello caro.Purtroppo lo stesso modello di business non è applicabile per altri campi, come appunto i libri.
            (P.S. Se sei un insegnante dovresti sapere che
            "regalare le copie gratis" è un pleonasmo ;-)
            )Vero :)

            Comunque, tu non accetteresti di finanziare un
            lavoro, solo per permettere ad altri di averla
            poi
            gratis.Falso, io accetto di regalare cose mie, che produco io, che è la stessa cosa che finanziare un lavoro, semplicemente io rispetto il tizio che la produce e vuole venderla, non rubandogliela.
            Ma allora, io non accetto di pagare una cosa che
            esiste già e che potrei avere gratis, solo per
            permettere a te di avere quello che vuoi (le
            opere nuove) pagando di
            meno.Rimane un furto in ogni caso, tu non accetti di pagare qualcosa che è costata sudore e fatica, a qualcuno.


            Ma con le copie vendute online, non lo sai.


            Potenzialmente, il numero è infinito. E se
            vuoi


            dividere una qualsiasi cifra per un numero


            infinito, il risultato è sempre


            zero.

            Ovviamente il numero massimo è finito, sul

            pianeta ci sono 7mrd di persone, dei quali ben

            pochi, forse il 10%, possiede uno strumento per

            leggere ebook, quindi diciamo 700 milioni di

            copie

            massime.

            Ok, allora diciamo che al massimo sono disposto a
            pagarti un settecentomilionesimo del costo di
            produzione.Che discorso assurdo, tu vieni pagato solo considerando quanto poco potresti mangiare se dormissi tutto il giorno e vivessi a gravità zero?

            Ora bisognerebbe discutere della liceità del tuo

            ragionamento.





            Tutto il tuo discorso si sorregge su un punto.



            Che chi produce qualcosa debba essere pagato
            solo

            fino a quando viene restituita la spesa

            iniziale.

            Non necessariamente la spesa iniziale: la
            tariffa . Che si stabilisce
            prima.



            Questo è come dire che io voglio che il tuo

            lavoro (non ho idea di quale sia) debba essere

            pagato solo quanto basta per mangiare, bere , ed

            avere un tetto sotto la testa, e quindi a

            mantenerti in

            vita.

            No: quando io faccio un lavoro, mi faccio pagare
            per quello che ho fatto; se ti monto un
            lampadario, prima ti faccio un preventivo, poi,
            se a te va bene, mi metto a fare il lavoro. Alla
            fine, ti dò il conto, tu mi paghi, ed è finita
            lì. Tu puoi anche far usare quel lampadario ad
            altre persone, anche a scopo di lucro (ad
            esempio, se affitti la stanza); non mi devi dare
            dei soldi in più, perchè non sto più
            lavorando.Ma va benissimo, un modo come un altro di pagare un opera, ma sai benissimo che non lo farebbe nessuno, perchè costa troppo, singolarmente pagare 20/30k euro per un opera che magari è costata 5-6 anni di lavoro all'autore.La tua è una giustificazione mentale.
            Secondo te ho chiesto un prezzo troppo alto?
            Benissimo, non pagarmi, e io non mi scomodo a
            montarti il lampadario. Puoi benissimo cercare
            qualcuno che te lo monti per meno (o anche
            gratis), io non
            c'entro.




            Alla fine sei comunista.

            Ti stai rendendo ridicolo. I comunisti parlavano
            dei beni
            materiali.I comunisti parlavano di tutti i beni, non solo quelli materiali, facevo parte del campo antimperialista, baby ;)Ed in ogni caso comunista è un complimento, a casa mia.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Paghi l'assistenza, un sistemista linux è bello
            caro.Benissimo: un sistemista linux lavora, e quando lavora viene pagato. D'altra parte, se è troppo caro posso sempre cercarne un altro.E comunque, un sistemista windows o mac non è di certo gratuito. Tra scegliere se pagare il software+il sistemista, o pagare solo il sistemista, cosa conviene?

            Comunque, tu non accetteresti di finanziare un

            lavoro, solo per permettere ad altri di averla

            poi

            gratis.

            Falso, io accetto di regalare cose mie, che
            produco io, che è la stessa cosa che finanziare
            un lavoro, semplicemente io rispetto il tizio che
            la produce e vuole venderla, non
            rubandogliela.Scaricare non è rubare. Comunque, allora rigiro la domanda: sei disposto a comprare tutti i diritti di un libro, e a metterlo online? Era quello di cui parlavo già prima: l'autore vende un'unica copia, a prezzo altissimo, poi non vende più: il primo che la compra la mette online e gli altri la scaricano gratis.Ma tu dici che "costa troppo". E allora, costa troppo anche pagare 5 euro per ciò che si può scaricare gratis.


            Ma allora, io non accetto di pagare una cosa che

            esiste già e che potrei avere gratis, solo per

            permettere a te di avere quello che vuoi (le

            opere nuove) pagando di

            meno.

            Rimane un furto in ogni caso, tu non accetti di
            pagare qualcosa che è costata sudore e fatica, a
            qualcuno.No, non è un furto: il furto implica sottrarre un bene, e io non lo faccio.Se il mio vicino mi passa un libro o un film che ha comprato, io inoltre non lo sto prendendo all'autore: lo sto prendendo al mio vicino: e il mio vicino me lo sta dando volontariamente, non glielo sto rubando. E, dal momento che l'autore glielo ha venduto , non deve permettersi di accampare più nessun diritto. Non è più suo. Gli è costato tempo e fatica, ma è stato pagato per questo. Se il prezzo era troppo basso (5 euro, per qualcosa che gli è costato anni di lavoro), è un problema suo: è stato lui a scegliere di vendere a quel prezzo, non io.



            Ok, allora diciamo che al massimo sono disposto
            a

            pagarti un settecentomilionesimo del costo di

            produzione.

            Che discorso assurdo, tu vieni pagato solo
            considerando quanto poco potresti mangiare se
            dormissi tutto il giorno e vivessi a gravità
            zero?No: io dico il mio prezzo prima. Se non ti va, non inizio neanche a fare il lavoro. Se ti va bene, mi dai la cifra pattuita: se la paghi tutta tu, o se dividi il prezzo con altre persone, sono affari tuoi, non miei.
            Ma va benissimo, un modo come un altro di pagare
            un opera, ma sai benissimo che non lo farebbe
            nessuno, perchè costa troppo, singolarmente
            pagare 20/30k euro per un opera che magari è
            costata 5-6 anni di lavoro
            all'autore.Non costa troppo: ne pagherai una sola, nella tua vita: poi la metti online, e intanto ti scarichi gratis quelle pagate da altri.Oppure, se non vuoi pagare tutto tu, puoi benissimo fare una colletta: cerchi altre persone interessate alla stessa opera, se ne trovi 100 significa che pagate poi 200-300 a testa. Ottenete una sola copia, ma ve la passate e fate la copia per tutti.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Paghi l'assistenza, un sistemista linux è bello

            caro.

            Benissimo: un sistemista linux lavora, e quando
            lavora viene pagato. D'altra parte, se è troppo
            caro posso sempre cercarne un
            altro.

            E comunque, un sistemista windows o mac non è di
            certo gratuito. Tra scegliere se pagare il
            software+il sistemista, o pagare solo il
            sistemista, cosa
            conviene?
            Il sistemista linux è più caro e più scarso numericamente, poi se devo mettere su un cluster server, il costo del software è il meno.


            Comunque, tu non accetteresti di finanziare un


            lavoro, solo per permettere ad altri di averla


            poi


            gratis.



            Falso, io accetto di regalare cose mie, che

            produco io, che è la stessa cosa che finanziare

            un lavoro, semplicemente io rispetto il tizio
            che

            la produce e vuole venderla, non

            rubandogliela.

            Scaricare non è rubare. Comunque, allora rigiro
            la domanda: sei disposto a comprare tutti i
            diritti di un libro, e a metterlo online? Era
            quello di cui parlavo già prima: l'autore vende
            un'unica copia, a prezzo altissimo, poi non vende
            più: il primo che la compra la mette online e gli
            altri la scaricano
            gratis.

            Ma tu dici che "costa troppo". E allora, costa
            troppo anche pagare 5 euro per ciò che si può
            scaricare
            gratis.No, 5 euro è un prezzo accessibile, che permette di dare un valore a qualcosa che come mi tocca ripetere, è costata fatica, vedila in forma di colletta collettiva, se più ti piace.




            Ma allora, io non accetto di pagare una cosa
            che


            esiste già e che potrei avere gratis, solo per


            permettere a te di avere quello che vuoi (le


            opere nuove) pagando di


            meno.



            Rimane un furto in ogni caso, tu non accetti di

            pagare qualcosa che è costata sudore e fatica, a

            qualcuno.

            No, non è un furto: il furto implica sottrarre un
            bene, e io non lo
            faccio.
            Se il mio vicino mi passa un libro o un film che
            ha comprato, io inoltre non lo sto prendendo
            all'autore: lo sto prendendo al mio vicino: e il
            mio vicino me lo sta dando volontariamente, non
            glielo sto rubando. E, dal momento che l'autore
            glielo ha venduto , non deve permettersi di
            accampare più nessun diritto. Non è più suo. Gli
            è costato tempo e fatica, ma è stato pagato per
            questo. Se il prezzo era troppo basso (5 euro,
            per qualcosa che gli è costato anni di lavoro), è
            un problema suo: è stato lui a scegliere di
            vendere a quel prezzo, non
            io.
            Lui non ha deciso di vendere tutti i diritti suoi sull' opera, ha deciso di vendere copie su un libro.





            Ok, allora diciamo che al massimo sono
            disposto

            a


            pagarti un settecentomilionesimo del costo di


            produzione.



            Che discorso assurdo, tu vieni pagato solo

            considerando quanto poco potresti mangiare se

            dormissi tutto il giorno e vivessi a gravità

            zero?

            No: io dico il mio prezzo prima. Se non ti va,
            non inizio neanche a fare il lavoro. Se ti va
            bene, mi dai la cifra pattuita: se la paghi tutta
            tu, o se dividi il prezzo con altre persone, sono
            affari tuoi, non
            miei.
            Sai bene che quello che proponi è impossibile, nessun mercato potrebbe esistere mantenendosi sulla buonafede del tizio che spende venti mila euro per un libro, per poi regalarlo, oltretutto, senza sapere se gli altri faranno lo stesso, è la teoria dei giochi, il punto di convenienza rimane nel non comprarlo.


            Ma va benissimo, un modo come un altro di pagare

            un opera, ma sai benissimo che non lo farebbe

            nessuno, perchè costa troppo, singolarmente

            pagare 20/30k euro per un opera che magari è

            costata 5-6 anni di lavoro

            all'autore.

            Non costa troppo: ne pagherai una sola, nella tua
            vita: poi la metti online, e intanto ti scarichi
            gratis quelle pagate da
            altri.Ripeto, non fuonzionerebbe mai, la natura umana è fatta in modo differente.
            Oppure, se non vuoi pagare tutto tu, puoi
            benissimo fare una colletta: cerchi altre persone
            interessate alla stessa opera, se ne trovi 100
            significa che pagate poi 200-300 a testa.
            Ottenete una sola copia, ma ve la passate e fate
            la copia per
            tutti.Nessuno comprerebbe qualcosa a scatola chiusa, e come hai detto tu, se viene fuori la prima copia, il prezzo diventa zero, e il libro del povero fesso non lo compra più nessuno.Quindi il tizio che voleva scrivere il libro, semplicemente, non lo pubblica.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            No, 5 euro è un prezzo accessibile, che permette
            di dare un valore a qualcosa che come mi tocca
            ripetere, è costata fatica, vedila in forma di
            colletta collettiva, se più ti
            piace.Ok: ma chi ha partecipato alla "colletta collettiva" può scegliere: può decidere di ridistribuire quello che ha comprato, alle condizioni che vuole.E comunque, se fosse una "colletta collettiva", chi vuole poi aggiungersi e avere anche lui una copia dovrebbe pagare non l'autore, ma gli altri partecipanti alla colletta: esempio: due persone vogliono un'opera, e pagano il prezzo pieno (mettiamo che sia 12000), metà a testa (quindi, 6000 a testa). Così l'autore incassa 12000 (il prezzo che aveva chiesto per il suo lavoro).Io voglio aggiungermi? Non pago nulla all'autore (che è già stato pagato); se i due che hanno pagato si aspettano che partecipi anche io alla colletta, piuttosto pago 4000, che si dividono tra di loro: così, io pago 4000, loro pure (6000-2000), e così tutti e tre abbiamo pagato un terzo dell'opera, non di più.Così avrebbe senso, ma in altri modi no.
            Lui non ha deciso di vendere tutti i diritti suoi
            sull' opera, ha deciso di vendere copie su un
            libro.Sciocchezze: le due cose non possono essere divise.Sarebbe come se io ti vendessi una lampadina, dicendoti però che il filamento all'interno resta mio. È insensato.

            No: io dico il mio prezzo prima. Se non ti va,

            non inizio neanche a fare il lavoro. Se ti va

            bene, mi dai la cifra pattuita: se la paghi
            tutta

            tu, o se dividi il prezzo con altre persone,
            sono

            affari tuoi, non

            miei.



            Sai bene che quello che proponi è impossibile,
            nessun mercato potrebbe esistere mantenendosi
            sulla buonafede del tizio che spende venti mila
            euro per un libro, per poi regalarlo, oltretutto,
            senza sapere se gli altri faranno lo stessoInfatti, non sarebbe un mercato. Ma non deve esserlo. Sarebbe una condivisione della cultura.Se chi ha speso 20000 non vuole regalarlo, può vendere a 15000: poi chi compra da lui può vendere a 10000, e così via, così il prezzo scende (finchè è sceso talmente che chi riesce a comprare a 1000 è disposto a metterlo online gratis)
            , è la
            teoria dei giochi, il punto di convenienza rimane
            nel non
            comprarlo.Certo: ma anche adesso il punto di convenienza è di non comprarlo, e scaricarlo. Cosa cambierebbe?

            Non costa troppo: ne pagherai una sola, nella
            tua

            vita: poi la metti online, e intanto ti scarichi

            gratis quelle pagate da

            altri.

            Ripeto, non fuonzionerebbe mai, la natura umana è
            fatta in modo
            differente.Con questo presupposto, non funzionerebbe nemmeno il sistema del copyright. E infatti non funziona.

            Oppure, se non vuoi pagare tutto tu, puoi

            benissimo fare una colletta: cerchi altre
            persone

            interessate alla stessa opera, se ne trovi 100

            significa che pagate poi 200-300 a testa.

            Ottenete una sola copia, ma ve la passate e fate

            la copia per

            tutti.

            Nessuno comprerebbe qualcosa a scatola chiusa, e
            come hai detto tu, se viene fuori la prima copia,
            il prezzo diventa zero, e il libro del povero
            fesso non lo compra più
            nessuno.Infatti: quindi, se vuoi fare soldi, li fai solo con la prima copia. Del resto, tu hai prodotto un libro: hai lavorato una sola volta. Quindi, meriti di essere pagato una sola volta. L'unica cosa su cui puoi contrattare è quanto meriti di essere pagato, ma non quante volte.

            Quindi il tizio che voleva scrivere il libro,
            semplicemente, non lo
            pubblica.E non viene pagato nemmeno una volta, allora.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            No, 5 euro è un prezzo accessibile, che permette

            di dare un valore a qualcosa che come mi tocca

            ripetere, è costata fatica, vedila in forma di

            colletta collettiva, se più ti

            piace.

            Ok: ma chi ha partecipato alla "colletta
            collettiva" può scegliere: può decidere di
            ridistribuire quello che ha comprato, alle
            condizioni che
            vuole.
            E comunque, se fosse una "colletta collettiva",
            chi vuole poi aggiungersi e avere anche lui una
            copia dovrebbe pagare non l'autore, ma gli altri
            partecipanti alla colletta: esempio: due persone
            vogliono un'opera, e pagano il prezzo pieno
            (mettiamo che sia 12000), metà a testa (quindi,
            6000 a testa). Così l'autore incassa 12000 (il
            prezzo che aveva chiesto per il suo
            lavoro).
            Io voglio aggiungermi? Non pago nulla all'autore
            (che è già stato pagato); se i due che hanno
            pagato si aspettano che partecipi anche io alla
            colletta, piuttosto pago 4000, che si dividono
            tra di loro: così, io pago 4000, loro pure
            (6000-2000), e così tutti e tre abbiamo pagato un
            terzo dell'opera, non di
            più.
            Così avrebbe senso, ma in altri modi no.
            Stai mettendo un entry point altissimo in questo modo chi decide cosa dovremmo leggere è solo quella parte della popolazione che ha 10k euro da spendere in qualcosa che non restituirà quei soldi se non in un lontano futuro,forse.Vuol dire mettere la cultura in mano ai ricchi, wow, cheXXXXXta.



            Lui non ha deciso di vendere tutti i diritti
            suoi

            sull' opera, ha deciso di vendere copie su un

            libro.

            Sciocchezze: le due cose non possono essere
            divise.
            Sarebbe come se io ti vendessi una lampadina,
            dicendoti però che il filamento all'interno resta
            mio. È
            insensato.Ti viene venduta la possibilità di leggere qualcosa, poi che tu possa farlo anche in maniera illegale, rimane un discorso diverso.





            No: io dico il mio prezzo prima. Se non ti va,


            non inizio neanche a fare il lavoro. Se ti va


            bene, mi dai la cifra pattuita: se la paghi

            tutta


            tu, o se dividi il prezzo con altre persone,

            sono


            affari tuoi, non


            miei.


            No,rimangono tuoi, perchè se anche io accettassi il tuo sistema di collette, questo vuol dire che non leggi fino a quando la colletta non ha raggiunto un prezzo vicino allo zero, oppure mi vuoi dire che anche secondo il tuo sistema, non pagheresti?

            Sai bene che quello che proponi è impossibile,

            nessun mercato potrebbe esistere mantenendosi

            sulla buonafede del tizio che spende venti mila

            euro per un libro, per poi regalarlo,
            oltretutto,

            senza sapere se gli altri faranno lo stesso

            Infatti, non sarebbe un mercato. Ma non deve
            esserlo. Sarebbe una condivisione della
            cultura.
            Se chi ha speso 20000 non vuole regalarlo, può
            vendere a 15000: poi chi compra da lui può
            vendere a 10000, e così via, così il prezzo
            scende (finchè è sceso talmente che chi riesce a
            comprare a 1000 è disposto a metterlo online
            gratis)Certamente, immagino che il tizio dei 20k euro stia facendo i salti di gioia di fronte all'opportunità di regalarne 5000 al secondo,a cui tralaltro sta cedendo un bene.

            , è la

            teoria dei giochi, il punto di convenienza
            rimane

            nel non

            comprarlo.

            Certo: ma anche adesso il punto di convenienza è
            di non comprarlo, e scaricarlo. Cosa
            cambierebbe?
            Su questo, purtroppo, ha ragione, ma devi considerare come parte fondante della natura umana anche la volonta di dare un valore alle cose, non so se hai mai notato, ma le cose che hai pagato, hanno più valore di quelle che hai solo scaricato.



            Non costa troppo: ne pagherai una sola, nella

            tua


            vita: poi la metti online, e intanto ti
            scarichi


            gratis quelle pagate da


            altri.



            Ripeto, non fuonzionerebbe mai, la natura umana
            è

            fatta in modo

            differente.

            Con questo presupposto, non funzionerebbe nemmeno
            il sistema del copyright. E infatti non
            funziona.Il sistema del copyright semplicemente diventerà più coercitivo, ancora di più, purtroppo.Quando cominceranno a disconnettere le linee, la gente passerà al p2p criptato, ed il colpo finale sarà rendere illegale il criptato, tutto in chiaro, lo chiameranno decreto antiterrorismo, probabilmente.


            Oppure, se non vuoi pagare tutto tu, puoi


            benissimo fare una colletta: cerchi altre

            persone


            interessate alla stessa opera, se ne trovi 100


            significa che pagate poi 200-300 a testa.


            Ottenete una sola copia, ma ve la passate e
            fate


            la copia per


            tutti.



            Nessuno comprerebbe qualcosa a scatola chiusa, e

            come hai detto tu, se viene fuori la prima
            copia,

            il prezzo diventa zero, e il libro del povero

            fesso non lo compra più

            nessuno.

            Infatti: quindi, se vuoi fare soldi, li fai solo
            con la prima copia. Del resto, tu hai prodotto
            un libro: hai lavorato una sola volta.
            Quindi, meriti di essere pagato una sola volta.
            L'unica cosa su cui puoi contrattare è quanto
            meriti di essere pagato, ma non quante
            volte.Non è che se coltivo un campo posso vendere una sola patata eh.



            Quindi il tizio che voleva scrivere il libro,

            semplicemente, non lo

            pubblica.

            E non viene pagato nemmeno una volta, allora.E tu non leggi nemmeno una volta.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Stai mettendo un entry point altissimo in questo
            modo chi decide cosa dovremmo leggere è solo
            quella parte della popolazione che ha 10k euro da
            spendere in qualcosa che non restituirà quei
            soldi se non in un lontano
            futuro,forse.

            Vuol dire mettere la cultura in mano ai ricchi,
            wow, che
            XXXXXta.Adesso è in mano agli editori, che sono un'elite molto più ristretta.
            Ti viene venduta la possibilità di leggere
            qualcosa, poi che tu possa farlo anche in maniera
            illegale, rimane un discorso
            diverso.Questo è il punto cruciale: leggere qualcosa non è illegale, e non deve esserlo. Tu invece dici che deve esserlo, per chi non ha pagato. Ciò è inaccettabile: significherebbe trincerare tutto dietro paywall, e rendere illegale la lettura. Vale la pena di affossare l'intera produzione di nuovi contenuti, e di bloccarla anche per cento anni, pur di scongiurare un disastro del genere.



            No: io dico il mio prezzo prima. Se non ti
            va,



            non inizio neanche a fare il lavoro. Se ti
            va



            bene, mi dai la cifra pattuita: se la paghi


            tutta



            tu, o se dividi il prezzo con altre persone,


            sono



            affari tuoi, non



            miei.





            No,rimangono tuoi, perchè se anche io accettassi
            il tuo sistema di collette, questo vuol dire che
            non leggi fino a quando la colletta non ha
            raggiunto un prezzo vicino allo zero, oppure mi
            vuoi dire che anche secondo il tuo sistema, non
            pagheresti?Pago se mi interessa che il lavoro venga realizzato; altrimenti, aspetto che paghino altri (e se nessuno paga, il lavoro non si fa proprio)



            Sai bene che quello che proponi è impossibile,


            nessun mercato potrebbe esistere mantenendosi


            sulla buonafede del tizio che spende venti
            mila


            euro per un libro, per poi regalarlo,

            oltretutto,


            senza sapere se gli altri faranno lo stesso



            Infatti, non sarebbe un mercato. Ma non deve

            esserlo. Sarebbe una condivisione della

            cultura.

            Se chi ha speso 20000 non vuole regalarlo, può

            vendere a 15000: poi chi compra da lui può

            vendere a 10000, e così via, così il prezzo

            scende (finchè è sceso talmente che chi riesce a

            comprare a 1000 è disposto a metterlo online

            gratis)

            Certamente, immagino che il tizio dei 20k euro
            stia facendo i salti di gioia di fronte
            all'opportunità di regalarne 5000 al secondo,a
            cui tralaltro sta cedendo un
            bene.Ovvio: significherebbe che lui non ha più speso 20000, ma solo 5000. E non cede nulla, perchè ha solo fatto una copia dell'opera.Come se tu compri un'opera a 10, ne fai una copia per me e io te la pago 5: tu hai ancora quello che hai comprato, ma hai recuperato metà del prezzo.



            , è la


            teoria dei giochi, il punto di convenienza

            rimane


            nel non


            comprarlo.



            Certo: ma anche adesso il punto di convenienza è

            di non comprarlo, e scaricarlo. Cosa

            cambierebbe?Che nessuno ti romperebbe le p@lle se lo fai.



            Su questo, purtroppo, ha ragione, ma devi
            considerare come parte fondante della natura
            umana anche la volonta di dare un valore alle
            cose, non so se hai mai notato, ma le cose che
            hai pagato, hanno più valore di quelle che hai
            solo
            scaricato.No. È solo un'illusione. Un giochino per l'iPhone a pagamento, e lo stesso giochino in flash, gratis, sono divertenti allo stesso modo.Scaricare gratis mi ha fatto capire che chi vende non ti dà nessun valore aggiunto, te lo fa solo credere. E questo, a casa mia, si chiama vendere fumo.Se ti compri un brano da iTunes, o se ti prendi lo stesso brano gratis da youtube, hai la stessa identica cosa (legalmente in entrambi i casi). Anzi, youtube ti dà di più, perchè hai anche il video.Qual'è la differenza? Che con iTunes hai un po' di soldi in meno. Non è un vantaggio.






            Non costa troppo: ne pagherai una sola,
            nella


            tua



            vita: poi la metti online, e intanto ti

            scarichi



            gratis quelle pagate da



            altri.





            Ripeto, non fuonzionerebbe mai, la natura
            umana

            è


            fatta in modo


            differente.La natura umana è la stessa natura che spinge alla pirateria.



            Con questo presupposto, non funzionerebbe
            nemmeno

            il sistema del copyright. E infatti non

            funziona.


            Il sistema del copyright semplicemente diventerà
            più coercitivo, ancora di più,
            purtroppo.E si strozzerà da solo: già adesso, se produci qualcosa, devi assicurarti di non usare materiale sotto copyright: non potrai produrre niente, se per ogni frase ti acuseranno di averla copiata da altri.E se far rispettare il copyright costa i più di quello che guadagni, semplicemente morirai di fame (e così la smetterai per sempre di imporre il copyright)

            Quando cominceranno a disconnettere le linee, la
            gente passerà al p2p criptato, ed il colpo finale
            sarà rendere illegale il criptato, tutto in
            chiaro, lo chiameranno decreto antiterrorismo,
            probabilmente.E così si passerà al wireless criptato. Cosa vuoi fare, girare casa per casa?
            Non è che se coltivo un campo posso vendere una
            sola patata
            eh.Vero: ma se la patata si può duplicare all'infinito, ti basta venderne una. E quindi, chi te lo fa fare di coltivare un campo intero? È solo uno spreco, non puoi reggere (perchè, nel momento in cui inventano il replicatore di patate, il valore economico delle patate crolla), e sei costretto a cambiare mestiere, ti piaccia o no.Che fine hanno fatto le enormi rotative dei giornali, in grado di stampare milioni di copie? Sono scomparse, perchè sono inutili.
          • formichiere scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi
            No: quando io faccio un lavoro, mi faccio pagare
            per quello che ho fatto; se ti monto un
            lampadario, prima ti faccio un preventivo, poi,
            se a te va bene, mi metto a fare il lavoro. Alla
            fine, ti dò il conto, tu mi paghi, ed è finita
            lì. Tu puoi anche far usare quel lampadario ad
            altre persone, anche a scopo di lucro (ad
            esempio, se affitti la stanza); non mi devi dare
            dei soldi in più, perchè non sto più
            lavorando.

            Secondo te ho chiesto un prezzo troppo alto?
            Benissimo, non pagarmi, e io non mi scomodo a
            montarti il lampadario. Puoi benissimo cercare
            qualcuno che te lo monti per meno (o anche
            gratis), io non
            c'entro.secondo me il punto e' proprio questo: il software ha un costo troppo alto per te (o anche solo un costo)? benissimo: non usarlo (leggi: scaricarlo crackato). cerca altrove, magari qualche software che costa meno, o adirittura gratuito, lo trovi! io di sicuro non ti drogo (crack) per fartelo montare gratuitamente. anzi, se proprio sono motivato imparo da solo a montarmelo e (se ci credo come tu ci credi) inizio a montarlo gratuitamente (di mia spontanea volonta') a tutti quelli che me lo richiederanno! per il MIO lavoro posso decidere IO, per quello degli altri NO
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            secondo me il punto e' proprio questo: il
            software ha un costo troppo alto per te (o anche
            solo un costo)? benissimo: non usarlo (leggi:
            scaricarlo crackato). cerca altrove, magari
            qualche software che costa meno, o adirittura
            gratuito, lo trovi! io di sicuro non ti drogo
            (crack) per fartelo montare gratuitamente.Ma io non te lo monto comunque. Con il crack, semplicemente, tu te lo monti da solo (magari non a regola d'arte, ma chissenefrega). Non costringi nessuno a lavorare. Anzi, con il crack, magari usi il programma di un autore che è perfino morto... di sicuro non lo fai lavorare di più.Drogando qualcuno, invece, lo costringi a lavorare contro la sua volontà, e a fare un lavoro che altrimenti non avrebbe fatto. Vedi la differenza? anzi,
            se proprio sono motivato imparo da solo a
            montarmelo e (se ci credo come tu ci credi)
            inizio a montarlo gratuitamente (di mia spontanea
            volonta') a tutti quelli che me lo richiederanno!Non credo... se hai mille clienti, non ce la fai di certo a montare mille lampadari. Ma se i clienti se lo montano da soli, copiando il modo in cui l'hai montato tu, tutti possono averlo montato.
            per il MIO lavoro posso decidere IO, per quello
            degli altri
            NOVero: ma quando faccio una copia, il lavoro lo faccio io, non altri.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: krane

            E allora com'e' che si vendono ancora i videogame
            ?

            http://www.gamesblog.it/post/7665/grand-theft-autoattento a non fare l'errore finale dell'articolo libri-ebook-vidoegames-dvd-bluray sono cose nettamente differnti."l'impegno" ad acquistare ed all'uso sono recepiti in maniera differente dal cliente, ed in certi casi quell'"impegno" proprio non esiste vedi a scarsa propensione alla lettura del popolo italico.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            Ma quando gli ebook reader saranno molto diffusi?
            Quanti se lo leggeranno gratis senza pagare,
            sicuramente in
            tanti.diciamo che tutto il discorso iniziale dell'articolo e' falsato perche' si pensa che gli editori possano distribuire gli ebook come fanno con i libri....non sarà piu' cosi' di qui a qualche anno negli usa e gran parte d'europa ...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

          Per SKY adesso si può piratare? Cioè vendono di
          nuovo le carte
          piratate?E a che servono, quando gli stessi film sono su megavideo ben prima che su sky?Chi pirata non è interessato a sky, perchè i film che escono su sky, per lui, sono già vecchi.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Per SKY adesso si può piratare? Cioè vendono di

            nuovo le carte

            piratate?

            E a che servono, quando gli stessi film sono su
            megavideo ben prima che su
            sky?
            Chi pirata non è interessato a sky, perchè i film
            che escono su sky, per lui, sono già
            vecchi.Infatti prima di Sky nessuno piratava il satellite. Ovvio. La partita di Calcio, di tennis o di Basket NBA la vedi da MegauploadI film è più comodo vederli in salotto con Megaupload. Ovvio.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Infatti prima di Sky nessuno piratava il
            satellite. Ovvio.Infatti prima di Sky l'ADSL copriva tutta italia, a un terabit di velocità. Ovvio.
            La partita di Calcio, di tennis
            o di Basket NBA la vedi da
            MegauploadHo parlato di film. Avevo detto anche "In realtà tali protezioni funzionano solo per gli eventi in diretta (lo sport)"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3023708&m=3024009#p3024009E comunque, ci sono i siti di streaming anche per lo sport.
            I film è più comodo vederli in salotto con
            Megaupload.Con megaupload scarichi il divx, e poi te lo metti nel lettore del salotto.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Infatti prima di Sky nessuno piratava il

            satellite. Ovvio.

            Infatti prima di Sky l'ADSL copriva tutta italia,
            a un terabit di velocità.
            Ovvio.Sì con l'ADSL di alice se la guardano la partita in HD. Ovvio.Con lo streaming che magari fa buffering sul rigore. Ovvio.
            Ho parlato di film. Avevo detto anche "In realtà
            tali protezioni funzionano solo per gli eventi in
            diretta (lo
            sport)"
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3023708&m=302Uno che non ha niente da fare e sta in stanzetta col PC lo trova comodo. Uno che la sera è stanco accende la tv e vuole guardare un film trova più comodo Sky. Io non guardo più film da un pezzo, ma è così basta parlare in giro.
            Con megaupload scarichi il divx, e poi te lo
            metti nel lettore del
            salotto.Con Sky vedi i film in HD senza stare lì a romperti le palle con megaupload. C'è anche Mysky HD che te li registra in digitale e li guardi quando vuoi (almeno credo perché non mi sono mai interessato).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Uno che non ha niente da fare e sta in stanzetta
            col PC lo trova comodo. Uno che la sera è stanco
            accende la tv e vuole guardare un film trova più
            comodo Sky.Uno che ha da fare attacca il computer al mattino, esce, e alla sera quando torna a casa ha il film pronto.E quando accende la tv, gli appare l'elenco dei film scaricati, e sceglie quello che vuole.
            Io non guardo più film da un pezzo,Questo è il vero punto: ormai i film che ti interessavano li hai visti. Puoi rivederli gratis in qualsiasi momento. Quindi perchè comprarli? O finanziarne altri? Un film è un modo per passare il tempo, nulla di più: ora che puoi averli gratis, all'inizio ti abboffi, poi ti passa la voglia, e riprendi il senso delle proporzioni.Idem per la musica: quando puoi ascoltare qualsiasi musica, quando vuoi, gratis, alla fine ti stufi... e ti rendi conto che è assolutamente stupido pagare per una cosa del genere.



            Con megaupload scarichi il divx, e poi te lo

            metti nel lettore del

            salotto.

            Con Sky vedi i film in HD senza stare lì a
            romperti le palle con megaupload.Ti rompi solo le palle a farti montare la parabola e a pagare la bolletta.Con megaupload non ti rompi le palle: due minuti per scegliere il film che vuoi e dare il via, poi te ne vai e non ci pensi più. Quando il film è pronto, puoi guardartelo. C'è anche Mysky
            HD che te li registra in digitale e li guardi
            quando vuoi (almeno credo perché non mi sono mai
            interessato).MySky HD te li registra, ma non puoi passarli su altri supporti, e di alcuni dopo 24 ore te li cancella. È un bidone.Comunque, un sistema simile c'è anche per il digitale terrestre, mi pare.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Questo è il vero punto: ormai i film che ti
            interessavano li hai visti. Puoi rivederli gratis
            in qualsiasi momento. Quindi perchè comprarli? O
            finanziarne altri?

            Un film è un modo per passare il tempo, nulla di
            più: ora che puoi averli gratis, all'inizio ti
            abboffi, poi ti passa la voglia, e riprendi il
            senso delle
            proporzioni.
            Idem per la musica: quando puoi ascoltare
            qualsiasi musica, quando vuoi, gratis, alla fine
            ti stufi... e ti rendi conto che è assolutamente
            stupido pagare per una cosa del
            genere.
            Tu ti stufi della musica, probabilmente perchè non la capisci, quelli che l'apprezzano veramente la apprezzano anche dopo 30 anni di ascolto.Comunque ora ho capito perchè non vuoi pagare nemmeno una lira per le opere, non ti danno piacere e non le capisci.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Tu ti stufi della musica, probabilmente perchè
            non la capisci, quelli che l'apprezzano veramente
            la apprezzano anche dopo 30 anni di
            ascolto.Se la apprezzi anche dopo 30 anni, che bisono hai di produrne di nuova?Eri tu che temevi di trovarti con sempre la stessa musica, e niente di nuovo a disposizione. Ma ora ammetti che fra 30 anni potrai ancora essere soddisfatto ascoltando la musica di adesso. Quindi, che problema ti poni?
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tu ti stufi della musica, probabilmente perchè

            non la capisci, quelli che l'apprezzano
            veramente

            la apprezzano anche dopo 30 anni di

            ascolto.

            Se la apprezzi anche dopo 30 anni, che bisono hai
            di produrne di
            nuova?

            Eri tu che temevi di trovarti con sempre la
            stessa musica, e niente di nuovo a disposizione.
            Ma ora ammetti che fra 30 anni potrai ancora
            essere soddisfatto ascoltando la musica di
            adesso. Quindi, che problema ti
            poni?Il problema è che magari io sono soddisfatto ascoltando la mia collezione di benny Goodman, ma visto che non sono così egocentrico, penso agli altri, che potrebbero non vivere la realtà nella stessa maniera.E poi rimane il fatto che io ho detto che la apprezzo ancora, non che non apprezzo anche cose più recenti.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Il problema è che magari io sono soddisfatto
            ascoltando la mia collezione di benny Goodman, ma
            visto che non sono così egocentrico, penso agli
            altri, che potrebbero non vivere la realtà nella
            stessa
            maniera.Allora perchè non metti la tua collezione online, così tutti potranno ascoltarla?A te non costa nulla, non la perdi, e farai un favore ad altri.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Il problema è che magari io sono soddisfatto

            ascoltando la mia collezione di benny Goodman,
            ma

            visto che non sono così egocentrico, penso agli

            altri, che potrebbero non vivere la realtà nella

            stessa

            maniera.

            Allora perchè non metti la tua collezione online,
            così tutti potranno
            ascoltarla?
            A te non costa nulla, non la perdi, e farai un
            favore ad
            altri.Infatti la mia collezione di benny Goodman è online, come ho detto, io riconosco l'utilità di un copyright moderato, non l'accanimento terapeutico.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Infatti la mia collezione di benny Goodman è
            online, come ho detto, io riconosco l'utilità di
            un copyright moderato, non l'accanimento
            terapeutico.Quindi se mi dai il link posso sentirmela anche io?P.S. non ti sto chiedendo veramente di darmi il link, se è sul tuo sito personale. Se non vuoi dare informazioni personali, lo capisco. Ma in linea teorica, potrei trovare la pagina e ascoltarmi la tua collezione?
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Infatti la mia collezione di benny Goodman è

            online, come ho detto, io riconosco l'utilità di

            un copyright moderato, non l'accanimento

            terapeutico.

            Quindi se mi dai il link posso sentirmela anche
            io?

            P.S. non ti sto chiedendo veramente di darmi il
            link, se è sul tuo sito personale. Se non vuoi
            dare informazioni personali, lo capisco. Ma in
            linea teorica, potrei trovare la pagina e
            ascoltarmi la tua
            collezione?La puoi trovare facilmente.Come avevo già detto, io sono un pirata etico, benny è morto da più di vent'anni, ed è stato ampiamente ripagato di tutti, pace all'anima sua, e che dio abbia in gloria "sing sing sing".Il sito dove pubblico le mie robe aggratiss è www.balordaggine.com Ci trovi racconti, e tanto altro, tutto gratis.E che non si dica che sono tirchio.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            Belli, i tuoi commenti sul blog.Sei un vero signore, nulla da dire.Perchè non vieni a dire qui, quello che hai scritto là?
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Belli, i tuoi commenti sul blog.

            Sei un vero signore, nulla da dire.

            Perchè non vieni a dire qui, quello che hai
            scritto
            là?Perchè quella è casa mia, è posso scrivere quello che voglio, e in ogni caso non ho citato nome.Se ti va di commentare e/o insultare anche sul blog, scrivi pure, non ti censuerò.In ogni caso non ho mai affermato di essere un signore.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Perchè quella è casa mia, è posso scrivere quello
            che voglio, e in ogni caso non ho citato
            nome.Se vuoi anche scrivere che te l'ha scritto "uno qualsiasi", non cambia molto.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perchè quella è casa mia, è posso scrivere
            quello

            che voglio, e in ogni caso non ho citato

            nome.

            Se vuoi anche scrivere che te l'ha scritto "uno
            qualsiasi", non cambia
            molto.Beh tanto oramai hai commentato :)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
      - Scritto da: anonimo
      Sentite inutile parlare di prezzi finché i vari
      DRM possono essere eliminati e i file copiati e
      distribuiti.Cioè sempre.

      Se una cosa la puoi scaricare facilmente da
      megaupload o simili o dal p2p TANTA gente che è
      disposta a comprare NON
      COMPRERÀInfatti. Nessuno comprerà più, e i libri saranno tutti gratis.
      Tele+ un sacco di gente la guardava senza pagare,
      poi è arrivata Sky e ha trovato un metodo per
      avere delle protezioni sicure.In realtà tali protezioni funzionano solo per gli eventi in diretta (lo sport). Per i film, anche se non posso craccare sky, posso comunque registrare il film e metterlo online altrove.Ma puoi mettere un libro in "diretta"? No!
      Però io prevedo che in futuro non ci saranno più
      applicazioni per il PC (o per altri apparecchi
      abbastanza aperti) che permettano di leggere gli
      ebook
      COMPRATI.Quindi, chi aveva comprato gli ebook se lo prenderà in quel posto. Ecco perchè non bisogna comprarli.In compenso, sui pc e altri apparecchi si leggeranno benissimo gli ebook scaricati gratis.Un ebook, infatti, è un file di testo. Qualsiasi sistema può leggerlo e trasferirlo.

      Venderanno degli apparecchi tipo il Kindle, ma
      senza USB, senza nessuna possibilità di
      collegarlo al computer. I libri si potranno
      comprare solo tramite 3G o
      WIFI.Tanto, basta trasferirlo una volta sola sul pc: metto il lettore di ebook sullo scanner, lo imposto per voltare una pagina al minuto, imposto il computer per acquisire una pagina al minuto, poi me ne vado a fare altro, e quando torno il libro è su computer: un semplice OCR, ed ecco il file di testo trasferito, pronto per essere condiviso con il mondo intero.

      Il drm non verrà dato in licenza a terzi, non ci
      sarà più il DRM di adobe. Ci saranno dei negozi
      grossi con tanti editori che ti danno il loro
      apparecchio pagando un abbonamento mensile molto
      basso che dà diritto tipo a 1-2 libri al mese. E
      poi uno se vuole ne potrà comprare
      altri.Il modello di euroclub, insomma. Magari con i tipi che ti fermano per strada cercando di rifilartelo. Qualcuno ci cascherà, ma disdirà subito.

      Quando ci sarà questo metodo i prezzi si
      abbasserannoBALLE! Se blocchi la pirateria i prezzi salgono, la playstation lo dimostra. Non farti ingannare dalle menzogne che vengono raccontate daggli editori.1
      , ma se pensate che gli editori
      accetteranno quello che è sucXXXXX nel mondo
      della musica state
      freschi.Perchè, le majors della musica invece lo avevano accettato? No, lo avevano subito senza poterci fare nulla.I videonoleggiatori hanno accettato? No, ma lo hanno subito lo stesso.Agli editori toccherà la stessa sorte: che siano o no disposti ad accettarla non interessa a nessuno, il loro parere è irrilevante.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: anonimo

        Sentite inutile parlare di prezzi finché i vari

        DRM possono essere eliminati e i file copiati e

        distribuiti.

        Cioè sempre.



        Se una cosa la puoi scaricare facilmente da

        megaupload o simili o dal p2p TANTA gente che è

        disposta a comprare NON

        COMPRERÀ

        Infatti. Nessuno comprerà più, e i libri saranno
        tutti
        gratis.

        Magari il ragionamento potrebbe pure filare visto che una parte delle edizioni e' in perdita...e tutti quegli scrittori che alle prime opere si sentono chiedere esosi conti da parte dell'editore potrebbero inizialmente abbattere queste barriere...
        • anonimo scrive:
          Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
          - Scritto da: Picchiatell o

          Infatti. Nessuno comprerà più, e i libri saranno

          tutti

          gratis.





          Magari il ragionamento potrebbe pure filare visto
          che una parte delle edizioni e' in perdita...e
          tutti quegli scrittori che alle prime opere si
          sentono chiedere esosi conti da parte
          dell'editore potrebbero inizialmente abbattere
          queste
          barriere...Cioè il ragionamento fila perché l'editore è esoso e quindi lo scrittore dà il libro gratis? Perché è questo quello che ha detto: i libri saranno tutti gratis e nessuno comprerà più.Gente che dà i libri gratis c'è già, ma che lo faranno tutti è una sua fantasia. Inutile rispondere oltre alle sue solite teorie di un mondo fatto di gente che produce e nessuno compra perché tanto il file può essere duplicato.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo.

            Cioè il ragionamento fila perché l'editore è
            esoso e quindi lo scrittore dà il libro gratis?
            Perché è questo quello che ha detto: i libri
            saranno tutti gratis e nessuno comprerà
            più.
            Gente che dà i libri gratis c'è già, ma che lo
            faranno tutti è una sua fantasia. Inutile
            rispondere oltre alle sue solite teorie di un
            mondo fatto di gente che produce e nessuno compra
            perché tanto il file può essere
            duplicato.Non e' questo in toto e' che i prezzi al pari della musica e dei dvd distribuiti tramite ebook dovranno per forza essere di molto inferiori per singola "copia" , ammesso e non conXXXXX che si ragioni in termine di copia e non abbonamento, e quindi i ricavi molto inferiori cio' fa si che se noi vogliamo pagare giustamente lo scrittore che i margini di manovra per la pubblicizzazione del tutto siano "modesti" e qui scatta l'articolo in cui dice io da buona markettara sapro' farti vendere l'ebook a quei futuri clienti, invece se parliamo di ebook per me la situazioe sarà questa:1) scrittore che pubblica direttamente online su proprio sito ( magari unendosi ad altri) la propria opera e si fa pagare dall'acquirente finale cio' con tutto quello che comporterà tenuta blog foto ect....2) scrittori ( magari non professionisti) come sopra ma "gratis" o a donazione3) scrittori che affideranno le proprie opere a negozi online come adesso l'itunes et similaparliamoci chiaro "l'ebook" per la sua natura digitale non puo' permettersi costi aggiuntivi di un editore ( e chi ci cmpa dietro)....
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: Picchiatell o
            Non e' questo in toto e' che i prezzi al pariScusa, ma lui sostiene che i libri saranno tutti gratis, perché se uno lo vende ci sarà qualcun altro che lo prende e lo mette online gratis. Quindi è completamente diverso da quello che dici tu.
            1) scrittore che pubblica direttamente online su
            proprio sito ( magari unendosi ad altri) la
            propria opera e si fa pagare dall'acquirente
            finale cio' con tutto quello che comporterà
            tenuta blog foto
            ect....
            2) scrittori ( magari non professionisti) come
            sopra ma "gratis" o a
            donazione
            3) scrittori che affideranno le proprie opere a
            negozi online come adesso l'itunes et
            simila

            parliamoci chiaro "l'ebook" per la sua natura
            digitale non puo' permettersi costi aggiuntivi di
            un editore ( e chi ci cmpa
            dietro)....Ma ci saranno sicuramente scrittori che pubblicheranno direttamente sui negozi online (meno invece quelli che fanno tutto da sé perché è più complesso) e alcuni che invece daranno gratis il libro per ricevere donazioni (la gente dona più volentieri per altre cose, tipo la leucemia, la lotta all'AIDS ecc.. anziché darli a uno scrittore).I prezzi si abbasseranno ecc... Ma tutto questo solo se la pirateria non diventerà la norma come prefigurano alcuni qui sopra. Se diventa come dice il tipo sopra cosa vendi in un mondo dove tutto deve essere gratis per forza? Io non credo accadrà come dice lui.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Picchiatell o

            Non e' questo in toto e' che i prezzi al pari

            Scusa, ma lui sostiene che i libri saranno tutti
            gratis, perché se uno lo vende ci sarà qualcun
            altro che lo prende e lo mette online gratis.
            Quindi è completamente diverso da quello che dici
            tu.hai risposto a me....praticamente e tecnicamente ha ragione lui anche massimizzando i drm polizia ect la possibilità che alcuni titoli passino nel "gratis" nel modo specificato e' molto alta.Che i produttori lo vogliano o no...e' giusto ... no sicuramente ... come del resto non lo e la non fatturazione, il pagare in nero ect ed altre cose, ma la velocità di scambio del file "gratis" e' quasi inarrestabile....puoi beccarne uno ma le migliaia-milioni che lo hanno intanto lo hanno...
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: Picchiatell o
            - Scritto da: anonimo

            - Scritto da: Picchiatell o


            Non e' questo in toto e' che i prezzi al pari



            Scusa, ma lui sostiene che i libri saranno tutti

            gratis, perché se uno lo vende ci sarà qualcun

            altro che lo prende e lo mette online gratis.

            Quindi è completamente diverso da quello che
            dici

            tu.

            hai risposto a me....praticamente e tecnicamente
            ha ragione lui anche massimizzando i drm polizia
            ect la possibilità che alcuni titoli passino nel
            "gratis" nel modo specificato e' molto alta.Che i
            produttori lo vogliano o no...e' giusto ... no
            sicuramente ... come del resto non lo e la non
            fatturazione, il pagare in nero ect ed altre
            cose, ma la velocità di scambio del file "gratis"
            e' quasi inarrestabile....puoi beccarne uno ma le
            migliaia-milioni che lo hanno intanto lo
            hanno...Metti che passa da noi qualcosa tipo quella legge francese che ti stacca la connessione dopo numero X di avvertimenti, dopo non so se uno preferirà rischiare o pagare qualche euro per un libro.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            pagare qualche euro per un
            libro.A quel punto compro un libro di carta : un libro VERO !
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: Joe Tornado
            pagare qualche euro per un

            libro.

            A quel punto compro un libro di carta : un libro
            VERO
            !Scusa ma è ovvio che uno a parità di prezzo preferisca un libro vero. Però metti che te lo vendono a un quinto del prezzo e senza nessun DRM. Con la pirateria sarebbe difficile venderlo, ma senza pirateria ha un suo mercato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Metti che passa da noi qualcosa tipo quella legge
            francese che ti stacca la connessione dopo numero
            X di avvertimenti, dopo non so se uno preferirà
            rischiare o pagare qualche euro per un
            libro.Al primo avvertimento, disdici il contratto e lo rifai con un altro: i provider si accorgeranno che se mandano gli avvisi, perdono clienti, e allora faranno finta di non vedere.
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Metti che passa da noi qualcosa tipo quella
            legge

            francese che ti stacca la connessione dopo
            numero

            X di avvertimenti, dopo non so se uno preferirà

            rischiare o pagare qualche euro per un

            libro.

            Al primo avvertimento, disdici il contratto e lo
            rifai con un altro: i provider si accorgeranno
            che se mandano gli avvisi, perdono clienti, e
            allora faranno finta di non
            vedere.Guarda che in molte zone non c'è tutta questa scelta. Io avevo aderito all'offerta di un altro gestore, mi aveva detto che ero coperto, poi dopo mesi mi è arrivata una lettera in cui diceva che...non aveva le risorse.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo

            Metti che passa da noi qualcosa tipo quella legge
            francese che ti stacca la connessione dopo numero
            X di avvertimenti, dopo non so se uno preferirà
            rischiare o pagare qualche euro per un
            libro.Parliamo di cose reali, se ti riferisci al primo che ha "condiviso" e "copiato" e messo in rete.....la cosa diviene molto difficile trattandosi in molti casi di paesie server .... difficilmente controllabili...se invece ti riferisci a chi "scarica" ka faccenda si fa preoccupante per il lavoro futuro della polizia e per i relativi processi, da qui i piu' sani di mente degli editori e produttori di musica il consiglio di filtrare a prescindere direttamente dal provider....come e' avvenuto tempo fa in po' qua un po' la con i risultati che tutti conosciamo....
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: Picchiatell o
            - Scritto da: anonimo




            Metti che passa da noi qualcosa tipo quella
            legge

            francese che ti stacca la connessione dopo
            numero

            X di avvertimenti, dopo non so se uno preferirà

            rischiare o pagare qualche euro per un

            libro.

            Parliamo di cose reali, se ti riferisci al primo
            che ha "condiviso" e "copiato" e messo in
            rete.....la cosa diviene molto difficile
            trattandosi in molti casi di paesie server ....
            difficilmente
            controllabili...
            se invece ti riferisci a chi "scarica" ka
            faccenda si fa preoccupante per il lavoro futuro
            della polizia e per i relativi processi, da qui i
            piu' sani di mente degli editori e produttori di
            musica il consiglio di filtrare a prescindere
            direttamente dal provider....come e' avvenuto
            tempo fa in po' qua un po' la con i risultati che
            tutti
            conosciamo....In Francia lo fanno cerca la parola HADOPI, in Danimarca pare che partirà anche lì e chissà in quanti altri paesi. Non ti preoccupare per il "come". Quando iniziano la gente smette. Fra l'altro daranno anche dei finanziamenti pagati dallo stato per rendere i canali legali scontati del 50%. Se li danno da noi raddoppiano i prezzi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            In Francia lo fanno cerca la parola HADOPI, in
            Danimarca pare che partirà anche lì e chissà in
            quanti altri paesi. Non ti preoccupare per il
            "come". Quando iniziano la gente smette. Peccato che in francia, quando hanno iniziato, la pirateria è aumentata.
            Fra
            l'altro daranno anche dei finanziamenti pagati
            dallo stato per rendere i canali legali scontati
            del 50%. Se li danno da noi raddoppiano i
            prezzi.Sarà un flop, non ti preoccupare.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Picchiatell o

            - Scritto da: anonimo







            Metti che passa da noi qualcosa tipo quella

            legge


            francese che ti stacca la connessione dopo

            numero


            X di avvertimenti, dopo non so se uno
            preferirà


            rischiare o pagare qualche euro per un


            libro.



            Parliamo di cose reali, se ti riferisci al primo

            che ha "condiviso" e "copiato" e messo in

            rete.....la cosa diviene molto difficile

            trattandosi in molti casi di paesie server ....

            difficilmente

            controllabili...

            se invece ti riferisci a chi "scarica" ka

            faccenda si fa preoccupante per il lavoro futuro

            della polizia e per i relativi processi, da qui
            i

            piu' sani di mente degli editori e produttori di

            musica il consiglio di filtrare a prescindere

            direttamente dal provider....come e' avvenuto

            tempo fa in po' qua un po' la con i risultati
            che

            tutti

            conosciamo....

            In Francia lo fanno cerca la parola HADOPI, in
            Danimarca pare che partirà anche lì e chissà in
            quanti altri paesi. Non ti preoccupare per il
            "come". Quando iniziano la gente smette. Fra
            l'altro daranno anche dei finanziamenti pagati
            dallo stato per rendere i canali legali scontati
            del 50%. Se li danno da noi raddoppiano i
            prezzi.e' inutile che riporti esempi al di fuori del nostro paese la situazione italiana e' ben diversa.... l'unico modo per fare dei controlli e' che gli editori sponsorizzino in pieno le forze dell'ordine...e per cosi' dire i legislatori attuali ne hanno di cosa da nascondere...figuransi se controllano anche le loro di connessioni in rete cosa salta fuori...
          • anonimo scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: Picchiatell o
            e' inutile che riporti esempi al di fuori del
            nostro paese la situazione italiana e' ben
            diversa.... l'unico modo per fare dei controlli
            e' che gli editori sponsorizzino in pieno le
            forze dell'ordine...e per cosi' dire i
            legislatori attuali ne hanno di cosa da
            nascondere...figuransi se controllano anche le
            loro di connessioni in rete cosa salta
            fuori...Non mi sembra inutile, la Francia non è un paese così diverso dal nostro. Se vedono che funziona lì poi viene esportato altrove, magari viene fatta addirittura una direttiva a livello europeo.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Picchiatell o

            e' inutile che riporti esempi al di fuori del

            nostro paese la situazione italiana e' ben

            diversa.... l'unico modo per fare dei controlli

            e' che gli editori sponsorizzino in pieno le

            forze dell'ordine...e per cosi' dire i

            legislatori attuali ne hanno di cosa da

            nascondere...figuransi se controllano anche le

            loro di connessioni in rete cosa salta

            fuori...

            Non mi sembra inutile, la Francia non è un paese
            così diverso dal nostro. Se vedono che funziona
            lì poi viene esportato altrove, magari viene
            fatta addirittura una direttiva a livello
            europeo.guarda in Francia la raccolta rifiuti funziona...tanto per dirne una...non come da noi che i compattatori devono essere scortati dalla polizia..
    • nome e cognome scrive:
      Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
      se gli ebook diventeranno tutti bloccati senza via d'uscita e a prezzi folli come li stanno mettendo ora (in alcuni casi maggiore del cartaceo!) la pirateria continuerà lo stesso, come ora che la biblioteca digitale pirata è moooolto più ampia di quella "ufficiale".Finché c'è cartaceo, c'è ebook pirata. L'unico modo per invogliare l'utenza a comprarsi il libro, invece di scaricarlo dal mulo, è fargli un prezzo decente.
      • zecca scrive:
        Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

        L'unico modo per invogliare l'utenza a comprarsi
        il libro, invece di scaricarlo dal mulo, è fargli
        un prezzo
        decente.No. Anche se lo vendi a un centesimo, il mulo offre la stessa identica cosa a zero. Che vantaggio avrei a comprarlo invece di scaricarlo? Nessuno. Quindi, non mi invogli affatto a comprarlo.
        • staino scrive:
          Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
          non e' vero, se costa poco (un prezzo decente) molti comprano perche' cosi sai di pagare anche il lavoro che c''e dietro. ma tu continua anche se costa un cent, problemi nn ce ce sono: anche chi non paga il biglietto sull'autobus puo essere ok, purche non siano troppi e non rienpiano tutti gli autobus: allora bisogna far qualcosa, no?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            ma tu continua anche se costa un cent, problemi
            nn ce ce sono: anche chi non paga il biglietto
            sull'autobus puo essere ok, purche non siano
            troppi e non rienpiano tutti gli autobus: allora
            bisogna far qualcosa,
            no?L'unica cosa che puoi fare è fermare l'autobus.
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            ma tu continua anche se costa un cent, problemi

            nn ce ce sono: anche chi non paga il biglietto

            sull'autobus puo essere ok, purche non siano

            troppi e non rienpiano tutti gli autobus: allora

            bisogna far qualcosa,

            no?

            L'unica cosa che puoi fare è fermare l'autobus.E' quello che devi fare, infatti.Fermi l'autobus, fai salire un lottatore di sumo che prende a calci ne XXXX tutti quelli che non hanno pagato il biglietto, fai scendere il lottatore di sumo.Perfetto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            E' quello che devi fare, infatti.

            Fermi l'autobus, fai salire un lottatore di sumo
            che prende a calci ne XXXX tutti quelli che non
            hanno pagato il biglietto, fai scendere il
            lottatore di
            sumo.

            Perfetto.A parte che, se tu sapessi cosa è il sumo, sapresti anche che i lottatori di sumo non danno calci, tu come fai a far scendere chi non ha pagato il biglietto, se non sei in grado di vederlo?
          • kurdt scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E' quello che devi fare, infatti.



            Fermi l'autobus, fai salire un lottatore di sumo

            che prende a calci ne XXXX tutti quelli che non

            hanno pagato il biglietto, fai scendere il

            lottatore di

            sumo.



            Perfetto.

            A parte che, se tu sapessi cosa è il sumo,
            sapresti anche che i lottatori di sumo non danno
            calci, tu come fai a far scendere chi non ha
            pagato il biglietto, se non sei in grado di
            vederlo?Il lottatore di sumo se lo incontri per strada può tranquillamente prenderti a calci nel XXXX, non è che gli hanno amputato i piedi.Ed in ogni caso, la drammatica evoluzione della legislatura in materia, farà proprio questo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio

            Il lottatore di sumo se lo incontri per strada
            può tranquillamente prenderti a calci nel XXXX,
            non è che gli hanno amputato i
            piedi.

            Ed in ogni caso, la drammatica evoluzione della
            legislatura in materia, farà proprio
            questo.No: magari hai i piedi... ma hai gli occhi bendati. Non hai modo di sapere se vengono commesse violazioni. E se prendi a calci tutti, dopo un po' sei tu a venir buttato fuori.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
            - Scritto da: staino

            ma tu continua anche se costa un cent, problemi
            nn ce ce sono: anche chi non paga il biglietto
            sull'autobus puo essere ok, purche non siano
            troppi e non rienpiano tutti gli autobus: allora
            bisogna far qualcosa,
            no?beh dipende sempre dalla soglia del cliente di quando voglia pagare na determinanta cosa, ormai e' inutile nasconderlo domanda e offeta parlano due lingue completamente incomprensibili tra loro, sisalverà solo chi da abbonamenti temporali a prezzi ragionevoli, l'esempio dei bus ( non si paga piu' la singola corsa ma un determinato tempo ad usare il mezzo ) e perfettamente calzante sia per quello che riguarda la mucisa che l'editoria....non capisco perhce' questi ultimi si attacchino ancora alla singola copia...
      • staino scrive:
        Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
        un prezzo decente! sui cd ci sono voluti anni di p2p, speriamo qui la capiscano piu in fretta. tanto i soldi spesi saranno quelli di prima o meno. devono sperare aumentino le persone che leggono libri.
      • anonimo scrive:
        Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
        - Scritto da: nome e cognome
        se gli ebook diventeranno tutti bloccati senza
        via d'uscita e a prezzi folli come li stanno
        mettendo ora (in alcuni casi maggiore del
        cartaceo!) la pirateria continuerà lo stesso,
        come ora che la biblioteca digitale pirata è
        moooolto più ampia di quella
        "ufficiale".Sì adesso non ne stanno azzeccando una
        Finché c'è cartaceo, c'è ebook pirataQuesto non è proprio vero al 100%, diciamo che per i best seller sarà facile trovare una copia pirata, però solo in Italia escono 160 libri ogni giorno e non credo tutti i 160 troveranno uno che te lo mette su Internet. Anche perché fare gli mp3 da CD basta un clic, per un libro c'è già un lavoro con lo scanner che richiede maggiore pazienza.Sono sicuro poi che diversi dei libri che si trovano sui circuiti p2p non hanno una formattazione epub(l'ideale per gli ebook reader) e che quelli passati all'OCR sono pieni zeppi di errori. Mentre quelli che sono pure scansioni sono molto pesanti come dimensioni e magari vedi la pagina tutta curva tipo l'effetto che fa con le fotocopie.
    • anonimo scrive:
      Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
      - Scritto da: Guybrush Fuorisede
      - Scritto da: anonimo
      Perche' non ti registri cosi' posso rivolgermi a
      te senza troppe
      difficolta'?
      Perché non te ne vai su un forum per soli registrati anziché fare domande sciocche? Fra l'altro posti da non registrato...

      Sentite inutile parlare di prezzi finché i vari

      DRM possono essere eliminati e i file copiati e

      distribuiti.
      Io comincerei dalla punteggiatura...Ma che ridere uno che si attacca alla punteggiatura, leggiti un po' di netiquette e impara a quotare decentemente anziché spezzettare tutto il discorso in modo da rendere la discussione ingestibile. Infatti il resto neanche lo leggo.
    • francososo scrive:
      Re: Io prevedo dei cambiamenti in peggio
      Hai ragione : l'abbiamo voluta la dittatura del capitalismo e mò ce la sorbiamo ! Il liberismo sta fallendo, il comunismo è già fallito : è solo una questione di tempo !
  • Picchiatell o scrive:
    Mah....
    1) Perche' per forza di cose ci si dovrà in futuro sempre affidare nelle incapaci mani di di editori siano essi cartacei o digitali...? per i soldi ? solo una minima parte di scrittori li fa....2)Da che mondo e' mondo il pesce grosso mangia quello piccolo quando quest'ultimo non e' abbastanza intelligente da scappare 3)Il futuro sarà caratterizzato dalle chiusure dei medio piccoli e poi qualche botto di grande editore non appena un hardware decente portatile a basso prezzo sarà a disposizione.P.S.. se cercate di avvicinare chi NON legge al mercato "pagante" avete gia' perso in partenza....
  • Peppinappo scrive:
    Continui a non convincermi
    Ma quale esperienza in più mi deve dare questo ebook? Chemmifrega di avere contenuti aggiuntivi? Dai, io voglio un bel romanzo, pagandolo meno meno che a comprare il libro di carta perché so bene che quel formato comporta dei costi infinitamente minori per l'editore. Punto.Tutto il resto è aria fritta.Perchè iTunes funziona e fa milioni? Perché gli album costano la metà dei CD, perché puoi comprarti le canzoni singole, perché fai tutto in un secondo.Credo che la maggior parte dei lettori non chieda altro: ebook che costano meno del cartaceo, senza DRM, e la possibilità di comprarsi i singoli racconti o i singoli capitoli.Quante volte per motivi di studio ti tocca a prendere un libro solo per uno o due capitoli?E non ditemi, ma a che ti serve il singolo capitolo? Mi compro il primo capitolo di un romanzo, 1 euro. Se non mi piace ho speso solo 1 euro.Il ritorno dei feuilleton, un autore inizia pubblicare un romanzo a puntate, 1 euro a puntata. Immaginatevi per una saga tipo Twilight o Millennium come potrebbero funzionare bene. E poi magari raccogli i commenti dei lettori e li tieni da conto nell'evoluzione della storia. Questo è il massimo di "esperienza" in più che mi aspetterei da un ebook.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Continui a non convincermi
      - Scritto da: Peppinappo
      Perchè iTunes funziona e fa milioni? Perché gli
      album costano la metà dei CD, perché puoi
      comprarti le canzoni singole, perché fai tutto in
      un
      secondo.COndivido ma tieni conto nel bene e nel male anche l'ipod......

      Quante volte per motivi di studio ti tocca a
      prendere un libro solo per uno o due
      capitoli?Qui non ti accontenteranno mai , il settore scolastico e quello che da un ampio margine pecuniario per il solo fatto che tu paghi la carta oro non quello che c'e' scritto sulla carta ( senza contare le varie "preferenze" di quel professore per prendere quel libro), senza contare che nell'articolo interessa solo esprimere una strada che verrà battuta da una certa piccola media editoria prima di fallire.

      Il ritorno dei feuilleton, un autore inizia
      pubblicare un romanzo a puntate, 1 euro a
      puntata. Immaginatevi per una saga tipo Twilight
      o Millennium come potrebbero funzionare bene. E
      poi magari raccogli i commenti dei lettori e li
      tieni da conto nell'evoluzione della storia.
      Questo è il massimo di "esperienza" in più che mi
      aspetterei da un
      ebook.Per fare tutto cio' i piccoli medi editori dovrebbero non affidarsi ad una solo scrittore ma avere gia' una squadra pronta e costantemente sotto sforzo e sopratutto pagarla ( (newbie)(newbie) ).....inutile dire che l'editore si aspetta oggi solo di copiare a caro prezzo un libro cartaceo e ri-venderlo a caro prezzo in forma "digitale".....
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Continui a non convincermi

      Credo che la maggior parte dei lettori non chieda
      altro: ebook che costano meno del cartaceo, senza
      DRM, e la possibilità di comprarsi i singoli
      racconti o i singoli
      capitoli.Chiedo di scaricarli gratis, e farne cosa voglio.

      Quante volte per motivi di studio ti tocca a
      prendere un libro solo per uno o due
      capitoli?

      E non ditemi, ma a che ti serve il singolo
      capitolo? Mi compro il primo capitolo di un
      romanzo, 1 euro. Se non mi piace ho speso solo 1
      euro.O me lo scarico tutto, gratis: se non mi piace ho speso 0 euro

      Il ritorno dei feuilleton, un autore inizia
      pubblicare un romanzo a puntate, 1 euro a
      puntata. Immaginatevi per una saga tipo Twilight
      o Millennium come potrebbero funzionare bene. E
      poi magari raccogli i commenti dei lettori e li
      tieni da conto nell'evoluzione della storia.
      Questo è il massimo di "esperienza" in più che mi
      aspetterei da un
      ebook.Questo è possibile senza bisogno di "vendere" o mettere limitazioni: l'autore pubblica il primo capitolo (e anche gli altri) leggibili gratis. Chi vuole fa una donazione. Se le donazioni non bastano, il secondo capitolo non viene proprio pubblicato.Così, se ti è piaciuto e vuoi che continui, puoi decidere tu se pagare, e nel caso, quanto. E soprattutto, sostieni solo chi produce, e non chi vuole sedersi sugli allori e vivere delle glorie passate.
      • KaysiX scrive:
        Re: Continui a non convincermi
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Questo è possibile senza bisogno di "vendere" o
        mettere limitazioni: l'autore pubblica il primo
        capitolo (e anche gli altri) leggibili gratis.
        Chi vuole fa una donazione. Se le donazioni non
        bastano, il secondo capitolo non viene proprio
        pubblicato.

        Così, se ti è piaciuto e vuoi che continui, puoi
        decidere tu se pagare, e nel caso, quanto. E
        soprattutto, sostieni solo chi produce, e non chi
        vuole sedersi sugli allori e vivere delle glorie
        passate.Un webcomic, Goblins (www.goblinscomic.com), fa proprio una cosa del genere; oltre alla storia principale che va avanti nella maniera classica, propone le avventure di un goblin, Tempts Fate, con questo schema:Ogni avventura consta di 4 fasi, al termine di ognuna delle quali il goblin è in una situazione di pericolo mortale.Con la prima fase, viene pubblicato un elenco di scadenze e di importi in donazioni da raggiungere.Se l'importo per la fase in corso viene raggiunto entro la scadenza fissata (finora sempre accaduto), il goblin si salva, in maniera tanto più brillante quanto più l'importo raccolto supera quello limite.Nelle ultime avventure il sucXXXXX dipende anche dal numero di risposte esatte date dai lettori ad enigmi che il goblin deve risolvere; si può anche rispondere agli enigmi a prescindere dalle donazioni.A prescindere da quanto possa piacere il genere, l'esperimento è interessante, non trovate? Ed è ancora in vita dopo 9 avventure complete e la decima in corso.
    • duddi scrive:
      Re: Continui a non convincermi
      - Scritto da: Peppinappo
      Ma quale esperienza in più mi deve dare questo
      ebook? Chemmifrega di avere contenuti aggiuntivi?fa venire in mente le panzane che dicevano riguardo al DVD quando c'era il VHS e che ora stanno cercando (non riuscendoci, it's marketing baby!) di evitare con bluray e digitale terrestre... alla fine ti danno sempre meno e ti fanno pagare di più sia per fruire del contenuto, sia per procurarti la roba con cui usarloti tolgono controllo su ciò ceh compri e ti impongono cose di cui non ti frega.io non sto scegliendo di non-usare gli schermi CRT. Me lo impone un mercato che non li vende più.
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