Dalla lettera di Tim Cook per i (primi) 50 anni di Apple

Dalla lettera di Tim Cook per i (primi) 50 anni di Apple

L'1 aprile, Apple festeggerà mezzo secolo di storia: il CEO Tim Cook ha aperto le celebrazioni con una lettera che cita anche Steve Jobs.
Dalla lettera di Tim Cook per i (primi) 50 anni di Apple
L'1 aprile, Apple festeggerà mezzo secolo di storia: il CEO Tim Cook ha aperto le celebrazioni con una lettera che cita anche Steve Jobs.

La tecnologia deve essere qualcosa di personale. Un concetto che ha cambiato tutto. Si apre così la lettera firmata da Tim Cook che dà ufficialmente il via alle celebrazioni per i 50 anni dalla fondazione di Apple. Sappiamo che l’azienda li festeggerà, nonostante una certa allergia alle ricorrenze. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella dell’1 aprile.

Apple compie 50 anni, Tim Cook guarda avanti

Quello del CEO (ancora per poco?) è un messaggio che ripercorre brevemente la storia del gruppo fondato nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, quest’ultimo uscito meno di due settimane più tardi con una scelta senza dubbio poco lungimirante: dirà Prendi una decisione in base alla tua comprensione delle circostanze e ci convivi.

Apple si appresta a spegnere le sue prime 50 candeline, ma non ha alcuna intenzione di perdere tempo a guardarsi indietro. Giusto il tempo di tagliare la torta e di darsi una pacca sulla spalla, prima di ricominciare a correre, il lavoro da fare non manca, soprattutto se l’intenzione è quella di rimediare al ritardo accumulato sul fronte dell’intelligenza artificiale.

In Apple ci interessa di più costruire il domani che soffermarci sul passato.

La versione integrale della lettera è disponibile, in italiano, sul sito ufficiale della mela morsicata. Si chiude con quella che è una citazione diretta al suo predecessore Steve Jobs.

A chi è folle.

A chi non si conforma.

A chi si ribella.

A chi crea problemi.

A chi è un pesce fuor d’acqua.

A chi vede le cose in modo diverso.

A voi.

Nel presente di Apple c’è una strategia sempre fortemente basata sui servizi che nell’ultimo decennio hanno garantito ottimi profitti, ma con un focus rinnovato sui dispositivi. La dimostrazione più lampante è rappresentata dal MacBook Neo annunciato la scorsa settimana, per molti un successo commerciale ancor prima di arrivare sul mercato.

Fonte: Apple
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Pubblicato il
12 mar 2026
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