LibreCorsa: la F1 open source nel browser, senza download

LibreCorsa: la F1 open source nel browser, senza download

Nato in pochi giorni grazie al vibe coding: LibreCorsa porta corse 3D, circuiti personalizzabili e condizioni meteo variabili nel browser.
LibreCorsa: la F1 open source nel browser, senza download
Nato in pochi giorni grazie al vibe coding: LibreCorsa porta corse 3D, circuiti personalizzabili e condizioni meteo variabili nel browser.

Proprio nel giorno in cui Kimi Antonelli è stato incoronato campione del mondo, segnaliamo un progetto che unisce passione per il racing e vibe coding: LibreCorsa. Accessibile direttamente nel repository GitHub dedicato, è un simulatore da giocare nel browser, senza dover scaricare alcun client.

Il simulatore open source LibreCorsa

L’autore afferma di averlo realizzato in pochi giorni, implementando un comparto grafico 3D, diversi circuiti su cui correre, un garage per la configurazione della vettura (Formula 1 o GT3), condizioni meteo variabili e molto altro ancora. Ci sono anche la possibilità di cambiare visuale durante la gara e il supporto a diversi sistemi di controllo (tastiera, gamepad e volante).

Uno screenshot per LibreCorsa

La filosofia open source è alla base del progetto, come si legge nella descrizione ufficiale. Chiunque può contribuire, realizzando e condividendo i tracciati su cui gareggiare.

LibreCorsa è un simulatore di guida open source, basato su browser e pensato per tutti. Include prototipi in stile Formula, vetture GT3 e un sistema aperto per l’aggiunta di circuiti.

Come è stato realizzato? La pagina ufficiale spiega anche questo, senza però menzionare direttamente l’impiego dell’intelligenza artificiale. Un riferimento a Claude si trova invece nel repository GitHub.

Realizzato con Next.js, React, Three.js e Tailwind CSS. Il codice sorgente è concesso in licenza MIT. Le risorse 3D e audio sono destinate esclusivamente a un uso didattico non commerciale.

È cominciata l’era dei giochi creati da e con l’AI

L’impiego dell’AI in ambito gaming sta avendo un impatto sempre più profondo e non solo per iniziative amatoriali come questa. Ad esempio, Google ha lanciato Playground per consentire a tutti di creare un titolo semplicemente descrivendolo in un prompt. Lo stesso ha fatto Meta con Horizon Create e Studio. Anthropic, invece, ha appena implementato nuove linee guida per impedire di generare cloni di giochi esistenti con Claude Code.

Fonte: LibreCorsa
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Pubblicato il
2 nov 2026
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