Dopo la carrellata di nuovi dispositivi come gli occhiali VR e il tamagotchi AI, la seconda giornata dell’evento Connect 2026 ha visto andare in scena la presentazione di Horizon Create e Horizon Studio. Sono i due nuovi strumenti di Meta pensati per consentire a chiunque di creare videogiochi con l’AI.
Meta presenta Horizon Create e Horizon Studio
Come si può immaginare, tutto parte da un prompt, dalla descrizione dell’esperienza a cui si vuol dare vita. È possibile decidere se il titolo sarà 2D o 3D, se implementare un sistema di progressione e di che tipo, bilanciare la difficoltà, impostare una direzione artistica, se aggiungere una componente multiplayer e altro ancora.

La differenza tra l’uno e l’altro è da ricercare nella piattaforma: Horizon Studio (qui sopra) è accessibile da browser desktop, senza dover installare alcun software sul computer, mentre Horizon Create (di seguito) è un’applicazione mobile per smartphone e tablet. Tutto ciò che è stato generato in un ambiente può essere caricato nell’altro, inclusi gli asset. Una volta pronto, il risultato finale può essere pubblicato su Facebook, Instagram e Horizon. Sui social, per giocare è sufficiente toccare il contenuto.

Non è un segreto che l’intelligenza artificiale stia già avendo un impatto sull’industria videoludica. E non è la prima iniziativa di questo tipo: in passato abbiamo scritto degli esperimenti simili di Google Genie e di YouTube Playables Builder. Vedremo se l’ingresso nella tecnologia del settore porterà con sé benefici oppure finirà per compromettere il valore della creatività umana. Difficilmente vedremo strumenti di questo tipo produrre titoli AAA come GTA 6, almeno a breve, ma l’impressione è che ne sentiremo parlare sempre più spesso e non solo in relazione a Meta.
Horizon Create e Horizon Studio sono accessibili in anteprima attraverso il programma Early Access. È possibile iscriversi alla lista d’attesa per ricevere un invito a partecipare.