Linux gira su Xbox senza mod-chip

Sfruttando un errore contenuto in un gioco, un hacker ha messo a punto un trucco per far girare Linux anche su di una Xbox senza mod-chip. Una scoperta considerata di estrema importanza dal progetto Xbox Linux


Roma – Era il pallino del progetto Xbox Linux, la meta più difficile: riuscire a far girare Linux anche sulle Xbox prive di mod-chip. Oggi questo traguardo, per il raggiungimento del quale Michael Robertson aveva promesso un premio di 100.000 dollari, è stato raggiunto.

Un hacker che si fa chiamare Habibi-Xbox ha infatti svelato, in un messaggio inviato lo scorso sabato al forum di Xboxhacker.net, di aver scoperto un modo per caricare su Xbox software non certificato senza la necessità di modificarne l’hardware.

Il trucco consiste nello sfruttare un bug presente nella funzione di salvataggio e caricamento del gioco “007: Agent Under Fire”, funzione che, come noto, viene normalmente utilizzata per salvare lo stato della partita e, in un momento successivo, riprendere il gioco dal punto in cui lo si è sospeso. Habibi ha scoperto che l’errore contenuto in questa funzione, un buffer overflow, può consentire il caricamento, attraverso il menù “Load/Save” del gioco, di un software dall’hard disk di Xbox, inclusa una versione “live” di Xbox Linux. L’hacker sostiene che il bug in questione è presente anche in altri giochi per Xbox.

La procedura descritta da Habibi è abbastanza macchinosa, e richiede qualche conoscenza tecnica, tuttavia apre la strada a nuove possibilità per il caricamento di software privi della firma digitale rilasciata da Microsoft. Habibi ha comunque precisato che, almeno per il momento, questa tecnica non può essere utilizzata per far girare giochi copiati.

La validità di questo metodo è stata confermata dallo stesso progetto Xbox Linux che, in un messaggio pubblicato sul proprio sito , riconosce l’importanza del lavoro di Habibi e afferma di essere al lavoro per sviluppare un modo di caricamento più semplice e meno limitato.

L’hacking di Habibi rappresenta un grosso passo avanti nel completamento della parte B del progetto Xbox Linux, lo stesso che prevede di far girare Linux sulle Xbox non modificate. La prima parte, come si ricorderà, fu completata lo scorso anno con lo sviluppo della prima distribuzione Linux compatibile con la console di Microsoft.

Sebbene Xbox Linux non ne abbia fatto parola, è probabile che Habibi riceverà almeno una parte del premio promesso da Robertson per il raggiungimento dell’obiettivo previsto dalla seconda e ultima parte del progetto.

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  • Anonimo scrive:
    Potenza in eccesso.
    La crisi dei processori deriva in gran parte dal fatto che la stragrande maggioranza degli utenti HOME riesce a fare tutto ciò che gli serve con molta meno potenza fornita degli attuali processori entry level.Oggi se devo investire in un PC entry level scelgo il processore più economico che trovo sul mercato, con 41euro compro un Duron1300 e ho un margine di potenza utile ancora per altri 6-8 anni, altro che Celeron...Una delle applicaioni che richiede un continuo aggiornamento hardware è naturalmente il gaming ma gli utenti stanno capendo che non ha senso comprarsi un scheda grafica ultraperformante ogni 2 anni per poter giocare all'ultima release di Doom.Piuttosto l'orientamento è quello di acquistare per il gaming una consolle specializzata come PS2 o XBOX con 300euro risolvendo alla radice il problema in termini di compatibilità hardware.Per questo motivo la vedo dura per il mercato PC se non emergono nuove killer applications.Tamerlano
    • avvelenato scrive:
      Re: Potenza in eccesso.
      condivido.le case produttrici di chips dovranno focalizzare il loro mercato nel rendere i microprocessori1) più economici2) meno esosi in consumi e riscaldamento (e con meno rumore ventolina)i chip oltre il gigahertz possono essere destinati ad una nicchia, ma l'home computing regge anche con "ciofeche" di p2 a 450ciao da avvelenato che sta benone da 3 anni con un p3 a 700
    • Anonimo scrive:
      povero doom!

      Una delle applicaioni che richiede un
      continuo aggiornamento hardware è
      naturalmente il gaming ma gli utenti stanno
      capendo che non ha senso comprarsi un scheda
      grafica ultraperformante ogni 2 anni per
      poter giocare all'ultima release di Doom.Povero doom ! Per giocare all'ultima release basta un 486 a dire il vero... Doom3 ancora non esce per quest'anno :) Per il resto d'accordo con te.
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