Longhorn, finestre con Vista

Microsoft ha annunciato il nome ufficiale di Windows Longhorn e, per la prima volta, non si tratta né di un numero né di un paio di lettere. Il big di Redmond ha motivato la propria scelta e ha rivelato la data di debutto della prima beta
Microsoft ha annunciato il nome ufficiale di Windows Longhorn e, per la prima volta, non si tratta né di un numero né di un paio di lettere. Il big di Redmond ha motivato la propria scelta e ha rivelato la data di debutto della prima beta

Redmond (USA) – Microsoft sostiene che dalle finestrelle colorate del prossimo Windows si godrà di un’ottima vista su quell’oceano di bit che quotidianamente lambisce le nostre vite. E a quanto pare non si tratta di una promessa qualsiasi: Vista è infatti il nome ufficiale che Microsoft ha scelto per il successore di Windows XP, prima noto come Longhorn.

Tra i diversi concetti e suggestioni sottesi al nuovo nome non c’è solo quello di veduta d’insieme sul cangiante mondo dell’informazione e della comunicazione, ma anche quello di vista personalizzata sulla propria “vita digitale”: uno scorcio attraverso cui, secondo Microsoft, gli utenti saranno in grado di gestire e utilizzare al meglio molteplici flussi e tipi d’informazione, e avere l’opportunità di focalizzarsi solo sui contenuti di proprio interesse.

Logo di Windows Vista Con l’annuncio di Windows Vista il big Redmond ha dato un colpo di forbice a tutte le convenzioni fin qui seguite nella denominazione del proprio sistema operativo: Longhorn è infatti il primo Windows scevro di numeri (95, 3.11, ecc.) o sigle (NT, Me e XP).

Il nome commerciale di Longhorn è stato rivelato la prima volta presso il Microsoft Global Briefing, una conferenza riservata agli impiegati dell’azienda che si è tenuta lo scorso giovedì ad Atlanta. L’annuncio è stato però reso pubblico solo il giorno dopo con un webcast e con il lancio di una home page dedicata a Windows Vista. Gli slogan che permeano il video e il sito sono Bringing clarity to your world e Clear, Confident, Connected : il termine “clear”, traducibile in italiano sia con “chiaro” che con “trasparente”, si riferisce, tra le altre cose, all’uso di un maggior numero di effetti di trasparenza (alpha blending) all’interno della nuova interfaccia grafica di Longhorn.

Microsoft ha già registrato diversi domini, sia internazionali che locali, contenenti il termine “vista”: tra questi vi sono windowsvista.com e microsoftvista.com , entrambi registrati lo scorso marzo.

Come noto, la scelta del nome di un nuovo prodotto cela molte insidie, la maggior parte delle quali di natura legale: le zuffe giudiziarie relative ai marchi di fabbrica sono infatti all’ordine del giorno, specie nell’industria del software. La stessa Microsoft ha sempre difeso con forza i propri marchi: tra i casi più recenti si ricordano quelli di Lindows , MikeRoweSoft.com e WindowsXP.nu . Dunque non stupisce che, secondo alcune fonti, il gigante di Redmond stia già rischiando una citazione da parte di Vista , una piccola società statunitense specializzata in software e servizi per le aziende che, tra l’altro, possiede il relativo dominio vista.com . Se Vista decidesse di fare causa a Microsoft, le motivazioni sarebbero simili a quelle che, pochi mesi fa, hanno spinto TigerDirect.com a denunciare Apple per l’uso del nome “Tiger” (causa recentemente vinta da quest’ultima ).

Stando a quanto dichiarato da alcuni suoi portavoce, il big di Redmond non ha alcun piano sull’uso del nome Vista in associazione con la versione server di Longhorn: questa, attesa per il 2007, conserverà probabilmente lo stesso schema di denominazione adottato da Microsoft con Windows Server 2003.

Negli scorsi giorni Microsoft ha anche confermato che la prima beta di Windows Vista verrà rilasciata il 3 agosto: conterrà solo una parte delle funzionalità che entreranno a far parte della versione finale, tra cui le cartelle virtuali e il motore di ricerca desktop. Mancherà invece di una porzione sostanziale della tecnologia Avalon, alla base dell’interfaccia grafica, e del file-system WinFS, che come preannunciato lo scorso anno verrà rilasciato da Microsoft solo in un secondo tempo sotto forma di update (forse incluso in un service pack).

Tra le altre novità, Longhorn integrerà un più ampio supporto ai notebook, un maggior numero di strumenti per la creazione e la gestione di reti domestiche, il supporto ai feed RSS , strumenti con cui i genitori potranno controllare l’accesso dei propri figli ai contenuti del PC e di Internet, finestre trasparenti, cartelle aggiornate dinamicamente in base a filtri di ricerca impostati dall’utente, icone in grado di visualizzare un’anteprima del contenuto di un file, un nuovo sistema centralizzato per il logging degli eventi di sistema e una più estesa e sofisticata tecnologia di digital rights management (DRM).

Microsoft conta di fornire ulteriori dettagli sulle tecnologie che verranno integrate in Windows Vista a metà settembre, in occasione della Professional Developer’s Conference di Los Angeles.

Su Longhorn si veda anche: Performance, Longhorn vs. XP , Niente Palladium in Longhorn e Longhorn, si avvicina la beta .

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24 07 2005
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