Ieri la presentazione del nuovo iPad mini con display OLED, oggi quella dell’iMac e del MacBook Pro da 14 pollici con chip M6. Concentriamoci su quest’ultimo, per un focus su quello destinato a diventare uno dei portatili di riferimento nel catalogo della mela morsicata, grazie a prestazioni incrementate rispetto alle unità della generazione precedente. Va precisato che va a sostituire il modello con M5 base. Per ora rimangono in vendita quelli con M5 Pro e M5 Max, potrebbero essere rimpiazzati a breve (forse già entro domani) dalle new entry con schermi OLED e touch.
Il nuovo MacBook Pro con chip Apple M6
Tra le specifiche tecniche figura il display Liquid Retina XDR da 14,2 pollici con risoluzione 3024×1964 pixel, contrasto 1.000.000:1 e picco di luminosità fino a 1.600 nit. È possibile scegliere la finitura nanotexture. Il processore realizzato internamente da Apple ha in dotazione una CPU 12-core (2 super core, 4 performance core e 6 efficiency core), una GPU 12-core (Neural Accelerator e ray tracing) e due Neural Engine 16-core, affiancati a 16, 24 o 32 GB di memoria unificata. L’archiviazione è invece delegata a SSD con capacità pari a 1, 2 o 4 TB.

Lato software c’è ovviamente il sistema operativo macOS 27 Golden Gate preinstallato con supporto alle funzionalità AI della suite Apple Intelligence. La batteria arriva a 24 ore di autonomia dichiarata nello streaming video. Le porte fisiche presenti sono MagSafe 3, tre USB-C con Thunderbolt 4, il lettore di schede SD, l’uscita HDMI e il jack audio. Permette di collegare due monitor esterni in contemporanea, con supporto all’output 6K (oppure 8K con uno solo). Ci sono poi la Magic Keyboard retroilluminata, il trackpad Force Touch, la connettività Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, la videocamera Center Stage da 12 megapixel e un sistema audio a sei altoparlanti.

Il nuovo MacBook Pro (M6) da 14 pollici sarà in preordine da domani, al prezzo di 2.349 euro per la configurazione base, nelle colorazioni Grigio siderale e Argento. si arriva a sfiorare i 5.000 euro per la versione più equipaggiata. La disponibilità è invece prevista a partire dal 6 novembre.