MacBook Pro touchscreen OLED: torna il logo Apple luminoso

MacBook Pro touchscreen OLED: torna il logo Apple luminoso

Il logo della mela che si illumina è tornato, ma senza retroilluminazione. Ecco come ha fatto Apple, e le novità del nuovo MacBook Pro OLED.
MacBook Pro touchscreen OLED: torna il logo Apple luminoso
Il logo della mela che si illumina è tornato, ma senza retroilluminazione. Ecco come ha fatto Apple, e le novità del nuovo MacBook Pro OLED.

Per dieci anni, la mela di Apple sul coperchio dei MacBook è rimasta al buio: un’icona spenta. Ora, però, qualcuno ha finalmente riacceso la luce. E la coincidenza è curiosa, succede proprio mentre Apple si prepara a rendere touch lo schermo dei suoi portatili.

Il nuovo MacBook Pro con schermo touch riaccende la mela

I portatili Windows con schermo tattile esistono da anni. Apple ci ha messo parecchio, ma alla fine ha ceduto, il primo MacBook Pro touch è arrivato, con un display OLED chiamato PROLED XDR.

Il prezzo è un’altra storia. La versione da 16 pollici con chip M5 Max e 16 TB di archiviazione sfiora i 4mila euro, cioè più di una utilitaria usata. Mai nessun portatile Apple era salito così in alto…

Sul suo account X, John Ternus, il nuovo “final boss” di Apple, ha annunciato il MacBook Pro con una frase che gioca su due significati: Siamo raggianti dall’entusiasmo per il nuovo MacBook Pro. Devi toccarlo per crederci. In inglese, glowing significa sia “raggiante” di entusiasmo sia “luminoso”. E qui la scelta delle parole non è casuale, il logo Apple illuminato è tornato, e la dirigenza non ha perso tempo a metterlo sotto i riflettori.

Chi c’era se la ricorda. Si apriva il portatile in un caffè e dall’altra parte del locale, sul retro dello schermo, brillava quella mela bianca, come un piccolo faro per tribù di designer e studenti di architettura. Era uno dei tratti più riconoscibili dell’hardware Apple.

Poi è arrivata l’ossessione per la sottigliezza. Il coperchio doveva dimagrire, e la mela si è spenta per fare posto. Il primo a rinunciarci fu il MacBook da 12 pollici del 2015, e da allora il logo è rimasto lì, lucido e muto.

Il mistero tecnico

Un dettaglio che rende la faccenda curiosa: il vecchio logo si illuminava sfruttando la retroilluminazione dello schermo. La luce attraversava la mela e faceva il resto. Con l’OLED questo trucco non funziona, perché ogni pixel si accende per conto suo e non esiste una lampada sul fondo da sfruttare.

Quindi Apple ha dovuto inventarsi qualcos’altro. Come, per ora, non è chiaro, e la domanda ha un fascino tutto suo, dietro quella mela c’è un espediente nuovo che nessuno ha ancora spiegato.

Apple toglie, Apple restituisce

Non sarebbe la prima volta. Nel 2016 l’azienda aveva tagliato dai MacBook Pro la porta HDMI, lo slot per le schede SD e la ricarica MagSafe, e per cinque anni ha lasciato i professionisti a girare con borse piene di adattatori. Nel 2021 li ha riportati indietro.

Sempre nel 2016 arrivò la Touch Bar, quella striscia OLED al posto dei tasti funzione, che cambiava i comandi a seconda dell’app. Questo significa che il nuovo modello non è il primo MacBook con un pezzo di OLED dentro. È solo il primo in cui l’OLED è lo schermo intero.

Quanto costa e quando arriva

I preordini sono già aperti. Il modello da 14 pollici parte da 3.339 euro, quello da 16 pollici da 3.999 euro. Le spedizioni cominciano il 6 novembre, e si potrà trovarlo negli Apple Store e presso i rivenditori autorizzati.

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Pubblicato il
29 ott 2026
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