Meta contro NSO: nuovi tentativi di spiare gli utenti WhatsApp

Meta contro NSO: nuovi tentativi di spiare gli utenti WhatsApp

Nuove campagne malevole riconducibili a NSO avrebbero preso di mira utenti WhatsApp tramite link esterni e tecniche di social engineering.
Meta contro NSO: nuovi tentativi di spiare gli utenti WhatsApp
Nuove campagne malevole riconducibili a NSO avrebbero preso di mira utenti WhatsApp tramite link esterni e tecniche di social engineering.

La lunga e complessa battaglia legale che vede contrapposti Meta e NSO Group non è ancora finita, si procede verso un ritorno nelle aule della giustizia. Con un post condiviso oggi sulle pagine del blog ufficiale, la società di Mark Zuckerberg dichiara di essersi rivolta a una corte federale statunitense per intervenire sull’operato dell’azienda israeliana responsabile dello sviluppo e della distribuzione dello spyware Pegasus: ritiene di avere elementi sufficienti per dimostrare che gli attacchi rivolti agli utenti WhatsApp non sono mai davvero terminati.

Nuovi attacchi da NSO agli utenti WhatsApp

Il team al lavoro sull’applicazione di messaggistica ha individuato e bloccato alcuni tentativi di spear phishing riconducibili proprio a NSO. Per questo motivo ha presentato un’istanza e una richiesta di sanzione per il reato di oltraggio, per non aver rispettato l’ingiunzione permanente che imponeva di interrompere qualsiasi attività.

Stiamo presentando un’istanza di oltraggio alla corte federale contro NSO per aver violato un’ingiunzione permanente che vietava loro di prendere di mira WhatsApp e i suoi utenti.

La nuova campagna individuata fa leva su tecniche di social engineering, verificate partendo dalle segnalazioni degli utenti. Chi l’ha organizzata ha cercato di spingere le potenziali vittime ad aprire link malevoli verso siti esterni a WhatsApp, attraverso i quali effettuare la compromissione. Sono questi i domini coinvolti.

  • hxxps://ikhwancast[.]com;
  • hxxps://ghazacast[.]com;
  • hxxps://fr24cast[.]com

Gli spyware sono definiti un pericolo per la sicurezza nazionale. Nel suo comunicato, Meta afferma inoltre di aver contribuito all’iniziativa Spyware Accountability Initiative. Il progetto è supportato da decine di organizzazioni in tutto il mondo e si concentra proprio sul problema dello spionaggio.

Ricordiamo che, nell’ottobre dello scorso anno, NSO Group è stata formalmente acquisita da una cordata di investitori statunitensi. Un’operazione che ha fatto storcere il naso a molti, considerando il possibile uso dello strumento da parte delle autorità a stelle e strisce.

Fonte: Meta
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Pubblicato il
8 giu 2026
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