Microsoft blinda Internet Information Server

E lo fa con uno wizard che aiuta gli utenti IIS a tenere cracker e worm fuori dalla porta. Senza ricorrere alle patch, il nuovo strumento offre maggiori possibilità di prevenzione agli amministratori di sistema


Redmond (USA) – Microsoft continua a spingere molto sull’aumento della sicurezza dei propri software più importanti e più diffusi. Dopo il rilascio di due tool specifici per Windows NT/2000, questa volta è il turno di IIS Lockdown Tool, un programma che ha lo scopo di aiutare gli amministratori di sistema a rendere più sicure e meno esposte ad attacchi esterni le versioni 4 e 5 di Internet Information Server.

IIS Lockdown consiste in una sorta di wizard che guida l’utente alla corretta configurazione di IIS e alla rimozione o disattivazione di tutti quei componenti e servizi – come script mapping, virtual directory, sample Web file, ASP, interfaccia IDA, servizio di stampa, ecc. – che possono aumentare il rischio che il server divenga vittima delle incursioni dei cracker.

Il programma offre una modalità di configurazione automatica, chiamata Express, che tenta di trovare le impostazioni più sicure adatte alla stragrande maggioranza dei Web server IIS, ed una manuale, chiamato Custom, che permette invece all’utente di scegliere una ad una le componenti da abilitare o disabilitare sul server. Il tutto è corredato un help in linea e dalla possibilità di ripristinare in qualsiasi momento la configurazione precedente.

Microsoft sostiene che “un web server configurato utilizzando l’Express Lockdown dovrebbe essere completamente protetto contro Code Red e, virtualmente, contro tutte le vulnerabilità conosciute che affliggono IIS 4.0 e 5.0: questo anche senza le relative patch”.

Purtroppo, come non ha mancato di far notare NTBugtraq, il programmino non si preoccupa invece di disabilitare i servizi SMTP e FTP là dove questi risultino privi di utilità, ma del resto questo tool, come ammette anche Microsoft, è specifico per IIS.

In futuro, Microsoft potrebbe integrare questi wizard di sicurezza direttamente in alcuni suoi prodotti, una mossa con cui spera di arginare il fenomeno, ormai preoccupante, di quei virus worm che sfruttano le vulnerabilità di Windows o dei suoi software per attuare infezioni di massa.

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  • Anonimo scrive:
    Notizia priva di rilievo
    ...Nulla di nuovo, sta roba esiste dal 1997 (più o meno).
    • Anonimo scrive:
      Re: Notizia priva di rilievo
      oH come sei preparato tu, OH tu che sai tutto.perche' non ci illumini di piu' su questa "roba"?aspetto impaziente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Notizia priva di rilievo
        quanti sapientoni in giro sanno tutto, conoscono tutto, e poi dalle loro mail i virus sprizzano come pus da un brufolo, un po di umiltà non farebbe che bene.
  • Anonimo scrive:
    Non diffondiamo panico ingiustificato
    Il fatto che sito web sappia che browser ho, che sistema operativo eccetera non è male, anzi è previsto dal protocollo HTTP, non per niente sono io (o il mio browser per me) che li invio al sito che visito.Quanto poi all'IP siamo al comico: come mi invia la pagina il web server se non gli do il mio indirizzo??
    • Anonimo scrive:
      Re: Non diffondiamo panico ingiustificato
      il problema non è nelle informazioni sul browser etc ma con un interscambio di cookies praticato tra associati ad una struttura con siti presenti nella rete, questa struttura è in grado di ricreare i tuoi movimenti e di conseguenza preferenze e così via... a qualcuno la cosa può fastidiare parecchio anche perchè IP deve per forza essere identificato e nulla toglie ad una struttura così organizzata e magari anche proprietaria di server d'accesso (quelli con i log di connessione) di conoscere ben altro su di te.Personalmente dopo i primi anni in cui cancellavo sistematicamente i cookies oggi mi diverto ad aprirli, modificarli in campi non strategici e rimetterli al loro posto in modo da restituire al richiedente biscottini aviariati.Deficiente vero? ma... possiamo fare qualcosa di meglio oltre a continuare ossessivamente a cancellarli?
  • Anonimo scrive:
    quindi AdAware ?
    scusate, mi consigliate AdAware x proteggermida sti cosi ?cosa lè? un altro antivirus bloccamacchina ?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi AdAware ?
      - Scritto da: vabbe
      scusate, mi consigliate AdAware Certamente.
      cosa lè? un altro antivirus bloccamacchina ?No. Non da problemi.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi AdAware ?
      non da problemi come dice l'amico ma la sua funzione è solo di screening, attivarlo a connessione spenta dopo navigazione ti indica i file scaricati che sono in sospetto di comunicazione con esterno.Li elimina( ma è meglio lo faccia tu fisicamente)ma ha un limite, al quale puoi porvi rimedio solo con un firewall, non ti avverte delle comunicazioni nascoste tra il tuo browser o le applicazioni in uso e le case proprietarie.
  • Anonimo scrive:
    Non mi sta bene...
    SCUSATE.......tutto questo è o no illegale?E la privacy?
  • Anonimo scrive:
    Ma che guardino pure!
    Nel mio caso di che pagine vedo durante le mie navigate facciano pure. Non me ne importa una verza! L'unico problema è che mi immagino il gran lavoro di poveracci, a tracciare tutti i link di tutti quelli che navigano .... li pagheranno oro!Che guardino pure: il 90 % dei siti sono porno. Possono anche chiedermelo che fanno prima!
  • Anonimo scrive:
    conoscete web hancer
    ciaoa proposito di spyware e simili, cosa mi sapete dire di un software (web hancer customer companion, il nome come TSR è whagent) che ho installato in passato insieme a un altro programma, e che ,a quanto ricordo, servirebbe a fornire dati agli enti che monitorano e regolano l'accesso ad internet nel mondo cercando di migliorarlo ? ...sarà vero ?
    • Anonimo scrive:
      Re: conoscete web hancer
      - Scritto da: cicciolino
      ciao
      a proposito di spyware e simili, cosa mi
      sapete dire di un software (web hancer
      customer companion, il nome come TSR è
      whagent) che ho installato in passato
      insieme a un altro programma, e che ,a
      quanto ricordo, servirebbe a fornire dati
      agli enti che monitorano e regolano
      l'accesso ad internet nel mondo cercando di
      migliorarlo ? ...sarà vero ?No, le informazioni vanno a società commerciali, ovviamente. E' tra i peggiori spyware. Toglilocon Ad-Aware. Lo trovi qui: www.lavasoftusa.com
    • Anonimo scrive:
      ;-) se l'hai beccato con AudioGalaxy Satellite...
      Se l'hai beccato con AudioGalaxy (Satellite) puoi dirgli che NON vuoi installare dei software in fase di installazione e soprattutto puoi disinstallarlo usando la procedura comune e corretta di Windows.Come suggerisce l'altro amico qui vicino, comunque, c'è sempre il buon vecchio AdAware.Anche se quelli di AudioGalaxy ti dicono di NON usare quei software come "per esempio" AdAware Lavasoft ... he he... quindi forse non basta la procedura di disinstallazione...Comunque con AudioGalaxy si becca trooooooppooooooooooooo!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Forse c'è qualcosa di più da considerare
    Scusate se vado a dilungarmi rispetto alla media degli interventi, ma la cosa è un po? più complessa di come risulta esser affrontata qui finora. Credo che si sia data eccessiva enfasi al termine cookie, che rispetto a web bug ha una consistente differenza: ?la cimice del web? passa sopra e può fare di più di quello che si pensa sia opportuno che faccia.Da noi vige una legge sulla privacy che ad esempio negli Stati Uniti non è equivalentemente rigida, eppure lì il dibattito è molto più consistente.Provo a spiegarmi con un episodio vero: marzo 2001- in un audizione inerente l?aspetto Internet e privacy un certo esperto (tralasciamo i nomi ma esistono per i ?miscredenti?) chiede ad un senatore della commissione di visitare mediante il proprio portatile ?un certo sito?, creato allo scopo. L?interpellato esegue e poco dopo gli viene sottoposta la lista degli appuntamenti che aveva in Outlook.Sgomento? Panico? Imbarazzo? Incazzamento?Credo che ciò che sfugge a chi ha sottoposto la propria opinione in questo dibattito, non è la valenza dei cookies ed il loro impatto relativo alla privacy, bensì il fatto che Internet possa essere veicolo di ?codice doloso? (malfare sta prendendo piede come definizione) e ciò, purtoppo,potenzialmente può affliggere anche siti ritenuti affidabili. Peraltro,nessuno di coloro che impiega web bug ne fa argomento esplicito e rispetto ai cookies il primo ha comportamenti più subdoli e meno percepibili.Un ulteriore particolare: i web bug possono essere trasversali rispetto ai sistemi di intercettazione di Explorer e Netscape anche con filtri impostati per i cookies.Infine: siamo alla vigilia di Passport che per Microsoft risulta strategico: perché uno dovrebbe preoccuparsi dei web bug? E? notizia odierna che Hotmail è stato appena ?patchato? per porre rimedio alla possibilità che con codice ?tipo? web bug uno catturi dati sensibili compreso nomi e recapiti che (se sull?elenco telefonico possono portare da fastidiose telefonate notturne a ..bombe sotto casa), in Internet, in prospettiva per lo meno, possono condurre ad acquisti inesistenti ma addebiti più che concreti.Forse è solo paranoia, come afferma qualcuno in questa lista di commenti, ma Internet si vuole che sia un veicolo serio e consistente: esserne un utente conscio di ciò che comporta, anche negli aspetti nascosti e/o negativi, temo non sarà più un optional.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse c'è qualcosa di più da considerare
      Assolutamente daccordo!e di soluzioni ce ne sono veramente poche:o fare leggi molto restrittive sulle responsabilità nella realizzazione e commercializzazione del software, tanto per intendersi, tu Microsoft, Adobe, Corel ecc. NON PUOI VENDERE SOFTWARE AS IS ma devi garantire certi requisiti minimi di funzionalita', sicurezza, privacy: licenza garnatita insomma! io pago, il software, l'abbonamento quello che vuoi e tu software house mi DEVI delle garanzie e DEVO essere tutelato da una legislazione apposita.oppure fare in modo che il software sia solo free ed open source e anche qui comunque le eventuali societa' di servizi dovrebbero dare delle garanzie, anche se per loro la garanzia e quasi automatica, se io sono utente di red hat e li pago (salati come loro pretendono) ho la ragionevole sicurezza di avere del software sempre aggiornato che e' pur sempre sotto gli occhi di tutti, anche i miei se ho le competenze.Infine per ritornare in tema, possiamo applicare quanto sopra detto anche alle pagine web, del resto gli organi di controllo ci sono (W3C e' un esempio) e se la pagina non e' conforme agli standard e contiene codice maligno, leggi apposite dovrebbero multare i responsabili che dovrebbero anche giustificare certi comportamenti; in fondo il succo e': se mi loggano l'IP per fare statistiche aggregate non mi frega nulla, ma se tentano di accedere a dati personali nel mio computer, sia il produttore del software che permette questo e sia il gestore del sito devono essere perseguibili penalmente.Scusate se mi sono dilungato troppo, del resto il problema e' di vastissime proporzioni ma credo di essere riuscito a rendere la mia idea.
  • Anonimo scrive:
    E le tesserine fedelta' dei punti fragola?
    Tutti a gridare allo scandalo per i cookies, ma tutto quello che possono fare e' farvi vedere un banner piuttosto che un altro.Sono molto peggio altri tipi di monitoraggio... Vi siete mai chiesti a cosa servono le tesserine-fedelta' dei supermercati che, in cambio di due lire di sconto, monitorano TUTTA la spesa che fate?Qualche tempo fa in un supermarket (con lo sconto-fedelta') ho comprato fertilizzante, attrezzi da giardino e terriccio. La settimana scorsa arriva a casa una rompic****ni che vuole vendermi un'enciclopedia di giardinaggio. Coincidenza?
  • Anonimo scrive:
    Per tacer del cane.....
    ... ma voglio dire:prendi l'autostrada e una societa' sa dove vai in vacanza, usi la carta di credito e una societa' di banche sa cosa compri, usi un proxy e un provider sa che siti visiti, fai la dichiarazione dei redditi e lo stato sa quanto guadagni, usi il telefono e una societa' di telefoni sa chi sono i tuoi amici, paghi la bolletta del gas e un'azienda sa quanto tempo passi a casa, fai il tagliando macchina da un'officina autorizzata e la casa costruttrice se quanto viaggi.....E la minaccia viene dai siti web che mandano i cookies.Si.Come no.Secondo me questi allarmi servono a distogliere l'attenzione da tutto il resto dei controlli.Akira
  • Anonimo scrive:
    Le solite esagerazioni dei giornalisti
    Questa e`una frase tipica da giornalistaallarmista:--------------------------------------------Se un utente acquista un bene su un sito, lasciando i propri dati personali, rischia di passare involontariamente tutti i suoi dati a molte altre aziende, se il sito dove compie un acquisto comprende web bug gestiti dalla stessa entità commerciale che gestisce quelli di altri siti. Una rete di siti può così trasformarsi in un formidabile centro di raccolta dati senza autorizzazione.--------------------------------------------Gli articoli come questo terrorizzanoi non esperti del settore inducendo a credereche sia poco ragionevole fare acquistipresso grosse aziende (di conseguenza con una azienda piu`piccola potrebbe esserepeggio, a leggere l'articolo)La questione e`:o si fanno i nomi e ci si assumele responsabilita` delle proprie dichiarazionioppure basta inventarsi le notizie per fareil giornalista IT...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite esagerazioni dei giornalisti
      Suppongo tu non sappia perche' DOUBLE CLICK e' finita in tribunale
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite esagerazioni dei giornalisti
        Davvero? nn lo sapevo.. mi daresti un link a qualke info? grazie,ciao.- Scritto da: Massimo Caccerai
        Suppongo tu non sappia perche' DOUBLE CLICK
        e' finita in tribunale
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite esagerazioni dei giornalisti
        - Scritto da: Massimo Caccerai
        Suppongo tu non sappia perche' DOUBLE CLICK
        e' finita in tribunaleno, non lo so;hai qualche link?Pino Silvestre
        • Anonimo scrive:
          Re: Le solite esagerazioni dei giornalisti
          - Scritto da: Pino Silvestre
          - Scritto da: Massimo Caccerai

          Suppongo tu non sappia perche' DOUBLE
          CLICK

          e' finita in tribunale
          no, non lo so;
          hai qualche link?

          Pino Silvestre---------------------------------------Giusto per stare in argomento...avendo impostato il browser a "richiedi conferma" proprio per rispondervi mi ha chiesto se potevo accettare un cookie da "Double Click".E chissa perche' spesso con AD-Aware li trovo anche senza avergli dato il permesso......se questo vi sembra legale....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Basta paranoie sui cookies!!
    I cookies sono necessari ogniqualvolta si debba identificare l'utente in qualche modo durante tutta la sessione.Ad esempio, cioe', quando l'utente si logga con username e password.Il concetto stesso di sessione implica un'identificazione dell'utente per tutta la durata della stessa.Se non ci fossero i cookies (almeno quelli temporanei) la stragrande maggioranza dei siti web di una qualche utilita' non potrebbero esistere.E non venitemi a parlare di metodi alternativi tipo sessionid su tutte le URL che, ai fini di privacy e compagnia bella, sono in tutto e per tutto equivalenti ai cookies temporanei (come, in generale, tutti i metodo di mantenere la sessione su HTTP che, notoriamente, e' sessionless).Basta paranoie!!E poi, e' inutile preoccuparsi dei cookie quando poi siamo noi a registrarsi su siti del cavolo lasciando anche quanto portiamo di mutande solo per avere gadget gratuiti o altre amenita' che valgono infinitamente meno dei nostri dati personali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta paranoie sui cookies!!

      I cookies sono necessari ogniqualvolta si
      debba identificare l'utente in qualche modo
      durante tutta la sessione.Non e' vero, ci sono altri modi che non implicano i cookies e che funzionano altrettanto bene nonostante siano un pelino piu' macchinosi.
      E non venitemi a parlare di metodi
      alternativi tipo sessionid su tutte le URL
      che, ai fini di privacy e compagnia bella,
      sono in tutto e per tutto equivalenti ai
      cookies temporaneiUh ? No, questo non lo puoi dire.
      Basta paranoie!!Su questo sono d'accordo: IMHO tanto rumore per niente, i cookies sono uno strumento utilissimo per il session-tracking.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta paranoie sui cookies!!

      Basta paranoie!!sono daccordo...ci hanno trafitto gli zebedei con sti cookies: i cookies sono una stronzata e l'unica pericolosità che hanno è quella di poter essere incrociati (su siti diversi) da aziende di advertising con DoubleClick e simili: per impedire che questo avvenga basta cancellare i cookies alla fine della connessione.Per farlo basta uno script batch.La privacy è violata, ben più gravemente, da altri sistemi (i già citati sistemi spyware, per esempio, ma anche i tanti form di registrazione presenti in giro sul web).Per ultimo: ma qualcuno mi spiega bene cosa sono sti "webbug"?A me hanno spiegato che i bug sono errori di programmazione, non pezzi di codice malizioso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta paranoie sui cookies!!
        - Scritto da: Ciccillino

        Basta paranoie!!

        sono daccordo...
        ci hanno trafitto gli zebedei con sti
        cookies: i cookies sono una stronzata e
        l'unica pericolosità che hanno è quella di
        poter essere incrociati (su siti diversi) da
        aziende di advertising con DoubleClick e
        simili: per impedire che questo avvenga
        basta cancellare i cookies alla fine della
        connessione.
        Per farlo basta uno script batch.Dovresti scriverli te gli articoli su PI...:-)
        Per ultimo: ma qualcuno mi spiega bene cosa
        sono sti "webbug"?
        A me hanno spiegato che i bug sono errori di
        programmazione, non pezzi di codice
        malizioso..."Cosa sono i web bug? Si tratta di un insieme di strumenti che possono raccogliere informazioni sull'utente che visita certe pagine, senza che questi se ne renda conto. Come le piccole grafiche nascoste infilate nelle pagine capaci di raccogliere il numero IP del computer dell'utente, la tipologia di sistema operativo e browser utilizzato dall'utente e altro ancora."Un esempio?Ecco una parte di quello che fa geocities:*********************************************Page Reports Summary View overall page statistics. Page Views See when visitors view the page. Visitor Profile Find out what browsers and systems visitors use. Referrer Learn how visitors access the page. Site Statistics Home File Manager Summary ReportThis report highlights the overall page statistics.-------------------------------------------------------------------------------- Total page views to date 11 Highest monthly page views 11 in August 2001 Most popular browser visitors use 36.74% use MSIE 5.0 Most common screen resolution visitors have 36.03% have 1024x768 This page is linked to most often from this URL 81.88% of visitors link from Unknown Get more visitors! Add your pages to the Member Pages Directory. *********************************************Insomma, memorizzare tutti i dati del client:indirizzo IP, SO, browser, schermo (LOL) e altro ancora.Ma visto che l'IP in genere è dinamico, di sta roba ce ne si fa ben poco, serve solo per fini statistici (anche se è utilissimo per vedere quanti usano IE e quanti altro).Ciao
  • Anonimo scrive:
    LE ONDE CEREBRALI PERO LE CAPTA SOLO DIO
    A meno che i nostri cervelli non abbiano qualche bug
  • Anonimo scrive:
    Gli unici che sanno chi sono io: quelli di Tiscali
    Ma nessuno dei siti che visito, per i suoi fini commerciali, potrà mai sapere qualcosa di me.E' semplice: il mio PC non sa nulla di me, maiinseriti nome, cognome ecc. in una qualche formdi registrazione. L'indirizzo IP è dinamico,e non corrisponde mai con quello della connessioneprecedente: questo vale per tutti gli utentidial-up, cioè la gran parte dei surfers via modem.web-bugs:Prendete una pagina di un utente GeoCities.Scegliete di visualizzare l'HTML della pagina.Andate in fondo e ci trovate un riferimento aun'immagine di 1x1 pixels, a parte il codicedei watermarks e dei popup (i popup ads li hannoinventati quegli idioti di GeoCities,a proposito):ecco, quell'immaginina è una web-bug in persona.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli unici che sanno chi sono io: quelli di Tis
      - Scritto da: Alex.tg
      Ma nessuno dei siti che visito, per i suoi
      fini
      commerciali, potrà mai sapere qualcosa di me.

      E' semplice: il mio PC non sa nulla di me,
      mai
      inseriti nome, cognome ecc. in una qualche
      form
      di registrazione. L'indirizzo IP è dinamico,
      e non corrisponde mai con quello della
      connessione
      precedente: questo vale per tutti gli utenti
      dial-up, cioè la gran parte dei surfers via
      modem.Balle,mandi una mail all'admin del provider e lui ti dà l'username,dopo cominciano a tracciare l'ip,e sanno la tua zona,e se si danno da fare scovano anche il numeronaturalmente non lo può fare un utente normale,deve essere il root di qualche grosso provider,sennò ti ridono in faccia
  • Anonimo scrive:
    Ci controllano? Per fortuna ;-)
    Credo che al giorno d'oggi ovunque si e' controllati (telecamenre messe ovunque, card sconto nei supermercati, auditel, sondaggi e in mille altri modi) ma se chi ci controlla mentre navighiamo riesce a capire dai dati raccolti cosa cerchiamo nel uso sito, o perche' ci andiamo, potra' usare i dati per migliorare il sito, e potra' esporre pubblicita' mirata (spesso cliccando sui banner si trovano siti interessanti).Tutto sommato mi sembra un piccolo prezzo da pagare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci controllano? Per fortuna ;-)
      - Scritto da: ivan
      Credo che al giorno d'oggi ovunque si e'
      controllati (telecamenre messe ovunque, card
      sconto nei supermercati, auditel, sondaggi e
      in mille altri modi) ma se chi ci controlla
      mentre navighiamo riesce a capire dai dati
      raccolti cosa cerchiamo nel uso sito, o
      perche' ci andiamo, potra' usare i dati per
      migliorare il sito, e potra' esporre
      pubblicita' mirata (spesso cliccando sui
      banner si trovano siti interessanti).
      Tutto sommato mi sembra un piccolo prezzo da
      pagare.Okkey! Stasera paghi tu allora...
  • Anonimo scrive:
    Paranoia
    Avete il nome sull'elenco telefonico? Chiunque puo' sapere il vostro nome ,cognome e indirizzo.I vostri dati sensibili sono pubblici ,chiunque puo' richiedere lo stato di famiglia o il vostro certificato penale semplicemente presentando un documento. Chiunque puo' sapere tutto di voi dalla targa della macchina pagando 200.000 lire al pra. E vi preoccupate dei cookies?
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      Bastano solo 12.000 lire al PRA per avere informazioni dalla targa :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia
        - Scritto da: Salamander
        Bastano solo 12.000 lire al PRA per avere
        informazioni dalla targa :)sei proprio sicuro ?lo hai fatto tu ultimamente ?io volevo sapere questi dati un paio di anni fa ma non sono riuscito ad averli :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia
        - Scritto da: Salamander
        Bastano solo 12.000 lire al PRA per avere
        informazioni dalla targa :)Maddai? Averlo saputo 2 anni fa... ma porc...Un MaurizioB e la targa della Micra di Monte Olimpino ;-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      - Scritto da: Ciao
      Chiunque puo' sapere tutto di voi dalla
      targa della macchina pagando 200.000 lire al
      pra. non dovrebbe essere piu' cosi' facile questo: ora mi sembra che bisogna avere una motivazione valida, per esempio la denuncia di incidente con fuga del colpevole.o no ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia

        non dovrebbe essere piu' cosi' facile
        questo: ora mi sembra che bisogna avere una
        motivazione valida, per esempio la denuncia
        di incidente con fuga del colpevole.
        o no ?Basta compilare un moduletto ,nessuna denuncia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      Ma che scrivi?Non solo non ho il numero in elenco ma i miei certificati non li puo' richiedere chiunque.Sempre che questo chiunque sappia i miei dati.Sveglia plz.
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia
        - Scritto da: Qwerty
        Ma che scrivi?
        Non solo non ho il numero in elenco ma i
        miei certificati non li puo' richiedere
        chiunque.Braavo, pensa che in alcune citta' (Roma se non sbaglio) possono persino essere richiesti da un qualsiasi telefono e l'addebito avviene in bolletta.
        Sempre che questo chiunque sappia i miei
        dati.Hai la macchina? Hai mai pagato con carta di credito? Bancomat? Hai mai staccato un assegno? Fatto una telefonata? Sai quante persone hanno accesso al tuo prezioso numero di tel. riservato? Compilato qualche questionario dopo un viaggio , al supermercato , in giro ? Qualche petizione? Quanti hanno visto i tuoi dati negli uffici elettorali ? Hai mai passato la frontiera? Beh pensa a quante persone hanno visto i tuoi dati personali... ti preoccupi dei cookies ,con quelli al massimo sanno quali siti frequenti...
        Sveglia plz.Sveglia tu plz...
    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      peggio ancora di paranoia: i dati sensibili non sono quelli che trovi sull'elenco telefonico (su cui puoi chiedere di non comparire) questa si chiama IGNORANZA, ed e' la peggiore delle cose se genera paura ...- Scritto da: Ciao
      Avete il nome sull'elenco telefonico?
      Chiunque puo' sapere il vostro nome ,cognome
      e indirizzo.
      I vostri dati sensibili sono pubblici
      ,chiunque puo' richiedere lo stato di
      famiglia o il vostro certificato penale
      semplicemente presentando un documento.
      Chiunque puo' sapere tutto di voi dalla
      targa della macchina pagando 200.000 lire al
      pra.

      E vi preoccupate dei cookies?
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia
        Ti spiego un paio di cosette. Dal tuo numero risalgono al nome ,cognome e indirizzo ,possono sapere se hai altre linee telefoniche ed eventualmente un fax . Dal nome e cognome possono sapere tramite anagrafe la data di nascita ,da quello ricavare il codice fiscale. Possono sapere quanti familiari hai , se hai la fedina pulita .Ora un'altra piccola rivelazione , i numeri riservati valgono meno di zero perche' qualsiasi caposala del 12 (migliaia di persone in tutta Italia) puo' vederlo. Un'altra piccola rivelazione :qualsiasi cittadino maschio con piu' di 18 anni e' schedato ... ricordate i 3 giorni al distretto militare? Vi hanno preso le impronte digitali e compilato una scheda coi vostri dati ,analisi mediche comprese ... chi ha accesso a quelle schede segnaletiche? Dove sono conservate? Per quanto tempo sono conservate? Chi garantisce la mia privacy?Preoccupiamoci dei cookies ... - Scritto da: paristexas

        peggio ancora di paranoia: i dati sensibili
        non sono quelli che trovi sull'elenco
        telefonico (su cui puoi chiedere di non
        comparire) questa si chiama IGNORANZA, ed e'
        la peggiore delle cose se genera paura ...


        - Scritto da: Ciao

        Avete il nome sull'elenco telefonico?

        Chiunque puo' sapere il vostro nome
        ,cognome

        e indirizzo.

        I vostri dati sensibili sono pubblici

        ,chiunque puo' richiedere lo stato di

        famiglia o il vostro certificato penale

        semplicemente presentando un documento.

        Chiunque puo' sapere tutto di voi dalla

        targa della macchina pagando 200.000 lire
        al

        pra.



        E vi preoccupate dei cookies?

    • Anonimo scrive:
      Re: Paranoia
      piccolo appunto :-)"per ottenere i dati di un proprietario di una macchina, fornendo il numero di targa, al PRA di Bologna 'bastano' 5.500 lire.... senza esibire nessun documento!!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Paranoia
        - Scritto da: g&g
        piccolo appunto :-)
        "per ottenere i dati di un proprietario di
        una macchina, fornendo il numero di targa,
        al PRA di Bologna 'bastano' 5.500 lire....
        senza esibire nessun documento!!" A Milano penso sia un po' di piu' ... ho scritto 200 perche' effettivamente mi hanno fatturato 200 mila ma mi ero dimenticato che c'era dentro anche una dichiarazione di distruzione e perdita di possesso...
  • Anonimo scrive:
    Complimenti...
    Io uso Internet Explorer 6, che fra le sue possibili migliaia di spyware inclusi, tuttavia, ha anche un tool che permette (finalmente) di bloccare i cookies non richiesti.Leggendo questo articolo su P.I. mi ha bloccato un cookie "fornito da terze parti" basandosi sulle policy di default che permettono ai cookie mandati dal sito stesso di salvarsi sul mio pc, ma non ai cookie provenienti da siti di terze parti. Il banner di "donnaitalia" qui presente voleva mandarmene uno e l'ha bloccato. Non è un caso che succeda, visto che ogni volta che apro l'homepage di punto informatico l'icona blocca-cookie appare in basso a destra. Non che mi importi molto perchè ormai credo che sia quasi impossibile non divulgare informazioni personali su internet vista la miriade di siti che le raccolgono, anche con tutta la buona volontà che uno ci può mettere, però alla fine anche P.I. a sua insaputa diffonde dati personali (non si sa di che tipo) alle aziende che espongono banners qua ehehBuonanotte!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti...
      Ma tu in winzoz inserisci sempre i tuoi dati personali?Nn è meglio mettere alias cagati fuori dopo elucubrazioni a base di Hashish?Se la microsoft vuole prendere le mie info personali, può farlo quanto le pare, ma tanto un tipo ke ha per nome TAPEFRANKENEKT e per cognome ASLAKIROFLUSTAKS non lo trovarà mai sulla faccia della terra :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti...
        - Scritto da: tapefrankenekt
        Ma tu in winzoz inserisci sempre i tuoi dati
        personali?ehm...ehm...x dati personali non credo intenda il tuo nome la via ecc ecc, forse intendeva dire IP,tipologia di browser,sistema operativo USATO ECC ECC....~®±ali3n±®~
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti...
          scusa ma come pensate che facciano i sviluppatori di pagine web a dare una buona grafica su buona parte dei browser sapendo che quest'ultimi hanno delle differenze sostanziali per animazioni ed effetti grafici.mi preoccupo se su questi girano altre informazioni oltre queste non se c'e scritta la dimensione dello schermo il browser e il so che uso
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti...
      - Scritto da: MaxEsse
      Io uso Internet Explorer 6, che fra le sue
      possibili migliaia di spyware inclusi,
      tuttavia, ha anche un tool che permette
      (finalmente) di bloccare i cookies non
      richiesti.Boia come sei all'avanguardia!Hai scoperto qualcosa che Opera fa da anni!E dovevi aspettare IE 6 per avere una funzionalitàdel genere? Svegliaaa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti...

        Boia come sei all'avanguardia!
        Hai scoperto qualcosa che Opera fa da anni!
        E dovevi aspettare IE 6 per avere una
        funzionalità
        del genere? Svegliaaa!Infatti c'era anche nella 5 e mi sa anche nella 4 (non sono sicuro me ne sono sempre fregato dei cookies e lo faccio tutt'ora) ...semplicemente bisognava fare 3 click invece di uno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti...
      - Scritto da: MaxEsse
      Io uso Internet Explorer 6, che fra le sue
      possibili migliaia di spyware inclusi,
      tuttavia, ha anche un tool che permette
      (finalmente) di bloccare i cookies non
      richiesti.
      Leggendo questo articolo su P.I. mi ha
      bloccato un cookie "fornito da terze parti"Netscape ha quella funzione dalla lontana versione 4.0 (forse anche prima, ma non sono sicuro)BTW... ovviamente anche Opera ce l'ha
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti...
        - Scritto da: Salkaner
        Netscape ha quella funzione dalla lontana
        versione 4.0 (forse anche prima, ma non sono
        sicuro)La 3.1 ce l'ha...Tornando a IE5.C'è un "Consenti cookie (non memorizzati sessione per sessione" e un "Consenti cookie memorizzati sul computer" settabili come attiva (di default, chiedi conferma e disattiva)).
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti...
          - Scritto da: :-x

          Tornando a IE5.
          C'è un "Consenti cookie (non memorizzati
          sessione per sessione" e un "Consenti cookie
          memorizzati sul computer" settabili come
          attiva (di default, chiedi conferma e
          disattiva)).-------------------------------Pero' IE5 li bloccava indiscriminatamente.Mentre nel 6 puoi decidere quali bloccare per sempre e continuare a ricevere gli altri (richiesta o meno)
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti...
      - Scritto da: MaxEsse
      Leggendo questo articolo su P.I. mi ha
      bloccato un cookie "fornito da terze parti"
      basandosi sulle policy di default che
      permettono ai cookie mandati dal sito stesso
      di salvarsi sul mio pc, ma non ai cookie
      provenienti da siti di terze parti. Il
      banner di "donnaitalia" qui presente voleva
      mandarmene uno e l'ha bloccato. Quale banner di donnaitalia? Io non lo vedo
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