Dopo aver portato su PC i primi quattro giochi della Xbox originale, Microsoft si prepara a fare lo stesso con il catalogo Xbox 360. Secondo un documento interno trapelato, visionato da The Verge e distribuito agli sviluppatori, i giochi Xbox 360 potranno essere eseguiti sulla console di nuova generazione Project Helix, su Xbox PC e sui dispositivi portatili compatibili.
È il pezzo successivo di un puzzle che sta prendendo via via forma, un ecosistema Xbox dove i giochi, vecchi e nuovi, viaggiano tra console, PC e portatili. Come Steam, ma con i giochi di tre generazioni di console.
Anche i giochi Xbox 360 arrivano su PC, come funziona
Gli sviluppatori potranno scegliere se rendere i propri giochi 360 retrocompatibili. Avranno il controllo su prezzo e disponibilità su Game Pass. Il rollout sarà graduale tra il 2027 e il 2028 su dispositivi next-gen. Il lancio completo dei giochi della prima Xbox su PC è previsto per ottobre 2026, il programma annunciato a luglio includeva solo quattro titoli.
Il documento descrive anche un sistema per convertire i giochi fisici in licenze digitali. Se si inserisce un disco Xbox One o Series in una console con lettore, si riceve una licenza digitale legata a quel disco e all’account del giocatore.
La licenza segue tra i dispositivi Xbox. Ma se il disco cambia mani, la licenza si trasferisce alla nuova persona, e si perde l’accesso alla versione digitale. In altre parole, è possibile ancora vendere e scambiare i dischi. Chi vende il disco perde la licenza digitale, chi lo compra la ottiene.
La beta pubblica del programma disco-digitale era prevista per luglio con disponibilità generale ad agosto, ma è stata rinviata. Non è chiaro se la timeline di agosto sia ancora valida.
Microsoft punta su un ecosistema Xbox senza confini
Sony ha già dichiarato i dischi morti, Microsoft segue a ruota, ma prima vuole che i giocatori possano convertire le proprie collezioni fisiche in digitale senza perdere nulla.
Il tutto arriva dopo il “reset” di Xbox annunciato a luglio, migliaia di licenziamenti e la vendita di quattro studi. Microsoft sta snellendo l’organizzazione Xbox e allo stesso tempo sta allargando l’ecosistema: meno persone, più piattaforme. Le barriere tra console e PC si dissolvono, e il catalogo di tre generazioni di Xbox diventa il valore che giustifica l’ecosistema.