Microsoft, nuovo Surface in arrivo?

Indiscrezioni parlano di un nuovo tablet Microsoft equipaggiato con chip x86 e una versione completa di Windows, un dispositivo "personale" in via di presentazione da qui al mese prossimo. Il prezzo? Economico
Indiscrezioni parlano di un nuovo tablet Microsoft equipaggiato con chip x86 e una versione completa di Windows, un dispositivo "personale" in via di presentazione da qui al mese prossimo. Il prezzo? Economico

Dopo aver svelato la terza generazione di Surface Pro, Microsoft è ora intenzionata a commercializzare un ulteriore Surface 3, questa volta destinato all’utilizzo (e alle tasche) consumer. L’indiscrezione, pubblicata da WinBeta , parla di un tablet in via di presentazione durante o subito prima la conferenza Build per sviluppatori in programma per il prossimo mese.

Di questo presunto Surface 3 “personal” si conoscono anche alcune caratteristiche tecniche, a cominciare dal fatto che si tratterà di un dispositivo dotato di tutte le capacità di un vero computer x86 (con CPU/SoC Intel Atom o Core M), design fanless e versione competa di Windows – prevedibilmente la release 8.1, aggiornabile a Windows 10 una volta che il nuovo OS sarà stato completato.

Le indiscrezioni sul nuovo Surface 3 confermano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che Windows RT – la versione castrata di Windows 8 compatibile con i chip mobile ARM – svanirà presto nel dimenticatoio dei prodotti Microsoft di maggior insuccesso.

Il Surface 3 in arrivo a Build verrà commercializzato come un dispositivo per uso personale e prettamente consumer, prevedono ancora le descrizioni, e sarà quindi destinato ad affiancare la ben più dotata versione Pro con prezzo allineato rispetto ai tablet a basso costo della concorrenza.

I rumors sul nuovo Surface 3 fanno il paio con la nuova policy adottata da Microsoft per distinguere tra gadget/tablet personali e professionali, politica che fissa a 10,1 pollici il limite al di sotto del quale un dispositivo verrà considerato non adatto a utenti e utilizzi “pro”: in questo caso si avrà diritto a una versione gratuita di Office – ma solo per la cosiddetta “esperienza core di modifica e fruizione” dei documenti.

Alfonso Maruccia

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26 03 2015
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