Microsoft ora Virtual PC lo regala

In attesa del nuovo Virtual PC 2007, BigM rende gratuita l'edizione 2004 del proprio famoso software di virtualizzazione. Nel frattempo VMware ha rilasciato la versione 1.0 del proprio server entry-level
In attesa del nuovo Virtual PC 2007, BigM rende gratuita l'edizione 2004 del proprio famoso software di virtualizzazione. Nel frattempo VMware ha rilasciato la versione 1.0 del proprio server entry-level

Nelle stesse ore in cui VMware ha rilasciato la versione 1.0 del proprio server di virtualizzazione gratuito, Microsoft ha annunciato l’azzeramento dei costi di licenza di Virtual PC 2004.

VMware Server 1.0 , di cui si era approfonditamente parlato in occasione del rilascio della prima beta gratuita, è un server di macchine virtuali che eredita le caratteristiche dell’ormai defunto VMware GSX, il cui costo era di oltre 1.000 dollari. Durante la fase di beta testing il software è stato scaricato, secondo VMware, oltre 700.000 volte.

Regalando il proprio prodotto entry-level, l’azienda spera di indirizzare gli utenti business verso il più sofisticato VMware Infrastructure 3 , un software a pagamento basato su ESX Server: una delle sue peculiarità, non presente in VMware Server, è la capacità di girare direttamente al di sopra dell’hardware di un computer (facendo così a meno di un sistema operativo host).

VMware Server gira sulle architetture x86, supporta sistemi operativi guest a 64 bit, può interfacciarsi al sistema di gestione delle macchine virtuali VMware VirtualCenter, supporta le configurazioni multicore e multiprocessore, ed è compatibile con il formato d’immagine di MS Virtual PC e Symantec LiveState Recovery.

VMware Server 1.0 può essere scaricato da questa pagina e utilizzato gratuitamente anche in ambiti commerciali. Un abbonamento annuale al servizio di supporto parte da un prezzo di 350 dollari.

Da oggi è completamente gratuito anche Virtual PC 2004 , la nota soluzione di virtualizzazione desktop di Microsoft. Con questa mossa il big di Redmond prepara la strada all’arrivo della futura edizione 2007, che secondo un recente annuncio sarà anch’essa gratuita. Di recente, rispondendo alle strategie di VMware, Microsoft ha azzerato i costi di licenza anche del proprio server di virtualizzazione, Virtual Server 2005 R2.

La tecnologia di Virtual PC 2004 non è particolarmente recente, basandosi ancora in larga parte sul codice della sua sviluppatrice originaria, Connectix. Rispetto a VMware, Virtual PC ha una gestione della memoria meno sofisticata, un supporto all’hardware più limitato e una compatibilità con i sistemi di terze parti non altrettanto collaudata: nel wizard di creazione delle macchine virtuali, ad esempio, tutti i sistemi operativi non Microsoft (tranne OS/2) sono genericamente catalogati sotto la voce “altri”. Il supporto ufficiale a Linux e ad altre piattaforme di terze parti è del resto arrivato solo con il recente Virtual Server 2005 R2, e sarà aggiunto con tutta probabilità anche a Virtual Server 2007.

Ciò non toglie che Virtual PC 2004, anche grazie al Service Pack 1 integrato, ha funzionalità che possono soddisfare la stragrande maggioranza degli utenti consumer: con Virtual PC 2004 Jeremy Reimer, di arstechnica.com , è ad esempio riuscito a far girare sopra Windows la famosa distribuzione Linux Ubuntu.

Virtual PC 2004 SP1 può essere scaricato da qui in un file d’installazione del peso di circa 18 MB. Il software gira esclusivamente su Windows 2000 e Windows XP.

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13 07 2006
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