Microsoft ricorre contro l'antitrust sudcoreano

L'azienda di Bill Gates, multata per abuso di posizione dominante, esige la revisione del caso e ricorre presso la Corte Suprema di Seoul


Seoul – I legali Microsoft esigono la revisione della condanna per abuso di posizione dominante comminatale dall’autorità antitrust sudcoreana. L’eventuale vittoria dell’azienda fondata da Bill Gates, auspicata ormai da tempo , potrebbe evitare il pagamento di una multa di 25 milioni di euro .

I portavoce del distaccamento sudcoreano della multinazionale fanno sapere che “Microsoft è ricorsa in appello presso la Corte Suprema di Seoul” per ottenere “l’annullamento delle decisioni prese dalla Commissione Sudcoreana Antitrust”. Stando a quanto affermato in un comunicato ufficiale, la condizione di Microsoft in Corea del Sud è addirittura “più critica ed estrema” di quella in Europa , dove l’azienda ha subito una simile condanna.

L’antitrust sudcoreano ha infatti costretto il colosso di Redmond a creare versioni ridotte di Windows XP, prive di Media Player e Messenger, in modo da lasciare spazio ad altri competitori che sviluppano lettori multimediali e software di comunicazione personale. Microsoft, secondo le autorità sudcoreane, ha in mano il 90% del mercato , che svetta tra le 10 piazze più importanti per il business dei produttori di Windows.

La scadenza per il pagamento dell’ammenda è prevista per il prossimo 24 agosto. “Confidiamo in una vittoria basata sui fatti”, riferiscono i legali di Microsoft. Qualora non riuscisse nell’inteno, alcuni esperti temono che Microsoft possa decidere di condizionare il mercato interno dell’hardware e del software ritardando l’uscita di una versione localizzata del prossimo Windows, Vista.

Kang Lok-hee, analista di Daishin Securities , è del parere opposto: “Comunque vada a finire questo ricorso in appello, Microsoft non può abbandonare la Corea del Sud, perché si tratta di un mercato troppo importante”.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    [OT] LEGNO E CEMENTO Re: Vero ma...
    Insisto, il legno e' ancora il primo materiale da costruzione in Giappone. Le case singole sono costruite INTERAMENTE in legno. Le palazzine che pure hanno l'anima in cemento armato hanno le pareti interne di legno. Persino i grattacieli che hanno l'anima in acciaio e cemento hanno le pareti in legno! Quando parlo di legno non parlo di quello "massiccio" (o massello) parlo di polvere di legno riciclato e trattato in modo da fornire durezza e durabilita'. I giapponesi temono gli incendi quasi quanto i terremoti. Tradizionalmente i giapponesi insegnano i bambini ad avere paura di 4 cose "Terremoto, Fulmine, Incendio e Papa'..." (Jishin, Kaminari, Kaji, Oyaji). Dicono che molti dei decessi avvenuti durante il terremoto di Kobe sono stati dovuti agli incendi che si sono sviluppati a seguito dello stesso (non ho dati per affermarlo, e solo quello che dice la gente qui).
  • Anonimo scrive:
    Re: Vero ma...
    Ma lo sai che qui in Giappone considerano un rischio (per incendi) anche la polvere che si accumula tra i due poli di una spina elettrica mal infilata nella sua presa?Vuoi sapere dove l'ho pensata? Diciamo che parlando quotidianamente con "l'uomo della strada" giapponese, si apprendono tante cose. Che poi si possa trattare di "leggende metropolitane", questo non sempre ho modo di verificarlo.Saluti
    Scusa, ma questa dove te la sei pensata? Parliamo
    di materiale "pre-2001", quindi quando ovunque[...]
    farebbe che creare problemi a medio-lungo
    periodo.
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: Anonimo


    Fatemi capire... fino al 2001 (cioè pochi anni

    fa...) i prodotti venduti in Giappone (e

    presumibilmente anche nel resto del Mondo...)

    erano così pericolosi da fare una legge per

    eliminarli dalla circolazione ? Possibile che,

    almeno fino al 2001, nessuno se ne sia accorto ?

    Possibile che nessuno si sia accorto che le
    tonnellate di amianto che per anni abbiamo messo
    sui nostri tetti erano un filino cancerogene?Se ne sono accorti da tempo. Solo che hanno detto che le coperture di amianto andavano rimosse, non che tutti i tetti fatti prima del 1990, compresi quelli in coppi di terracotta e quelli in lamiera zincata, andavano rifatti...
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: Anonimo
    Chissà se al pubblico verrà mai detta la verità su
    alcunché.Per carità, mai! Potrebbe confondersi.
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: Anonimo


    Fatemi capire... fino al 2001 (cioè pochi anni

    fa...) i prodotti venduti in Giappone (e

    presumibilmente anche nel resto del Mondo...)

    erano così pericolosi da fare una legge per

    eliminarli dalla circolazione ? Possibile che,

    almeno fino al 2001, nessuno se ne sia accorto ?

    Possibile che nessuno si sia accorto che le
    tonnellate di amianto che per anni abbiamo messo
    sui nostri tetti erano un filino cancerogene?Olè!Allora possibile che ci vogliano ancora milioni di morti di tumore ai polmoni per bandire le sigarette?
  • Anonimo scrive:
    Re: Vero ma...
    Il legno forse si usava fino a qualche anno fa.Oggi il Giappone e` all'avanguardia anche nei materiali da costruzione per gli edifici antisismici, che ormai sono in grado di reggere tranquillamente anche a scosse che fino a qualche anno fa avrebbero fatto grossi danni.E questo di nuovo grazie alla ricerca.Investendo si innova, non investendo si ... stagna.In tutti i campi
  • Anonimo scrive:
    C'è una ragione!
    Ok, si era capito benissimo, la legge vorrebbe uccidere il commercio dell' usato di hardware in Giappone, a favore delle grandi compagnie dell' elettronica.Sarà anche vero che cio non dispiaccia per nulla a tali compagnie, ma secondo me c'è dell' altro dietro.Bisogna sapere che l' economia giapponese, in qualche modo, si "autofinanzia", passatemi il termine! Ovvero, io dipendente di una grande ditta di prodotti elettronici ho uno stipendio spropositamente gonfiato (rispetto ai nostri) proprio perchè poi con quei soldi compro quei prodotti che la mia stessa ditta o altre (sempre giappo) producono. Perchè? Perchè il Giappone è quasi completamente privo di materie prime, l' unica speranza che ha di contare è quella di comprare materie prime all estero e trasformarle in prodotti finiti altamente tecnologici (grazie alla mia enorme ricerca ed esperienza in questi campi) da rivendere all estero. E' una specie di "catalizzatore"!Dunque il Giappone vive di due cose: export e autoconsumo interno. Se il secondo di questi sostegni viene a mancare o si indebolisce, sono cavoli amari un po per tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è una ragione!
      - Scritto da: Anonimo
      Ok, si era capito benissimo, la legge vorrebbe
      uccidere il commercio dell' usato di hardware in
      Giappone, a favore delle grandi compagnie dell'
      elettronica.
      Sarà anche vero che cio non dispiaccia per nulla
      a tali compagnie, ma secondo me c'è dell' altro
      dietro.

      Bisogna sapere che l' economia giapponese, in
      qualche modo, si "autofinanzia", passatemi il
      termine! Ovvero, io dipendente di una grande
      ditta di prodotti elettronici ho uno stipendio
      spropositamente gonfiato (rispetto ai nostri)
      proprio perchè poi con quei soldi compro quei
      prodotti che la mia stessa ditta o altre (sempre
      giappo) producono.
      Perchè? Perchè il Giappone è quasi completamente
      privo di materie prime, l' unica speranza che ha
      di contare è quella di comprare materie prime all
      estero e trasformarle in prodotti finiti
      altamente tecnologici (grazie alla mia enorme
      ricerca ed esperienza in questi campi) da
      rivendere all estero. E' una specie di
      "catalizzatore"!
      Dunque il Giappone vive di due cose: export e
      autoconsumo interno.
      Se il secondo di questi
      sostegni viene a mancare o si indebolisce, sono
      cavoli amari un po per tutti!Ogni governo ha bisogno di incentivare i consumi, il tuo discorso e' un po' troppo generico. Vero in linea di massima, ma nel caso specifico ci troveremmo di fronte ad un tentativo di affossare l'usato a favore del nuovo e poi un clamoroso passo indietro.una politica di imbecilli che svendono la loro credibilita'.E come scelta comunque e' di impatto ridotto sui consumi perche' tocca solo l'usato elettronico, mentre il nuovo va avanti come un treno e non ha molto bisogno di spinte. E invece perche' non tocca le case? Le macchine? Gli alimentari? L'industria, le finanziarie, il tessile, tutti questi mercati sono stati dimenticati?La verita' e' che il mercato dell'usato non produce iva.Adesso buona parte del mercato dell'usato e' un noleggio, e quindi un servizio che produce IVA.Tutto qua. Una nuova tassa introdotta con astuzia da un politico furbo che ha reso produttivo un settore che non generava introiti per lo stato..
  • gerry scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: Anonimo
    Fatemi capire... fino al 2001 (cioè pochi anni
    fa...) i prodotti venduti in Giappone (e
    presumibilmente anche nel resto del Mondo...)
    erano così pericolosi da fare una legge per
    eliminarli dalla circolazione ? Possibile che,
    almeno fino al 2001, nessuno se ne sia accorto ?Possibile che nessuno si sia accorto che le tonnellate di amianto che per anni abbiamo messo sui nostri tetti erano un filino cancerogene?
  • Anonimo scrive:
    Re: E' un indea per i pro- DRM
    - Scritto da: Anonimo
    basta vietare l 'uso di PC costruiti ptima di un
    certo anno e cosi tutti compreranno pc trustedQuesto sì è vero progresso!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' un indea per i pro- DRM
    - Scritto da: Anonimo
    basta vietare l 'uso di PC costruiti ptima di un
    certo anno e cosi tutti compreranno pc trustedBasta riempire di tritolo la tazza del cesso di Steve Ballmer....
  • Anonimo scrive:
    E' un indea per i pro- DRM
    basta vietare l 'uso di PC costruiti ptima di un certo anno e cosi tutti compreranno pc trusted
  • matcion scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...


    Fatemi capire... fino al 2001 (cioè pochi anni
    fa...) i prodotti venduti in Giappone (e
    presumibilmente anche nel resto del Mondo...)
    erano così pericolosi da fare una legge per
    eliminarli dalla circolazione ? Possibile che,
    almeno fino al 2001, nessuno se ne sia accorto ?
    Esiste qualcosa di simile anche in Europa.La direttiva RoHS 2002/95/CE che impone una limitazione nell'utilizzo di sostanze pericolose nella costruzione di apparecchiature elettriche/elettroniche. Che tali sostanze siano pericolose si sa da sempre, è roba tipo mercurio, cromo esavalente, PBDE e simili, solo che solo adesso se ne limita l'uso.Che io sappia, però, almeno da noi, i prodotti realizzati precendentemente non sono fuori mercato, l'importante è che quelli nuovi rispettino la normativa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il ministro ha fregato tutti
    - Scritto da: Anonimo
    Kazuhisa Kakui non e' affatto tornato sui
    suoi passi, ha introdotto una tassa in piu' come
    proabilmente voleva fin dall'inizio, ma nessuno
    pare accorgersene e anzi tutti tirano un sospiro
    di sollievo.
    Altro che perdere credibilita' politica, ha
    fregato tutti, e si e' guadagnato tutti gli anni
    di costoso stipendio di ministro.Quoto.
  • Anonimo scrive:
    Il ministro ha fregato tutti
    Molti interventi sostengono piu' o meno apertamente che questa legge non riguardava la sicurezza (che comunque e' molto piu' sentita in Giappone che in Italia e le leggi in materia sono applicate con enorme rigore) ma voleva favorire le lobbies dell'elettronica.Vero, ma non e' tutto qui.Non dimenticate infatti che i prodotti usati non sono soggetti ad IVA, per cui, a rimetterci di piu' da questo mercato non sono le compagnie dell'elettronica giapponese, che se la passano gia' egregiamente e non hanno certo come target chi compra pc vecchi di 6 anni, bensi' lo stato.Il fiorente mercato dell'usato non rende nulla in IVA al governo di Tokyo.Adesso con il noleggio - seppur fittizio con comodato, che e' un SERVIZIO e non un bene usato, l'iva si paghera'.Insomma Kazuhisa Kakui non e' affatto tornato sui suoi passi, ha introdotto una tassa in piu' come proabilmente voleva fin dall'inizio, ma nessuno pare accorgersene e anzi tutti tirano un sospiro di sollievo.Altro che perdere credibilita' politica, ha fregato tutti, e si e' guadagnato tutti gli anni di costoso stipendio di ministro.
  • Anonimo scrive:
    Vero ma...
    E' vero che dietro c'e' l'evidente motivazione di vendere sempre prodotti nuovi e permettere all'economia di avere una crescita costante ma c'e' anche da dire che la gente comune accetta certe leggi perche' qui in Giappone poiche' si usa ancora moltissimo il legno per le costruzioni (per problema terremoti e motivi di costo) e' molto sentito il problema degli incendi. E certamente piu' un apparecchio e' vecchio e piu' i componenti sono logori e in quel senso a rischio. Comunque la roba di seconda mano qui non e' che sia tanto a buon mercato, a parte la roba molto molto vecchia, il vintage dell'eletrronica per i quali i prezzi sono di realizzo. Meglio secondo me comprare prodotti nuovi andati fuori catalogo ma che in Italia sono appena stati introdotti sul mercato (quelli che hanno doppio voltaggio, come le fotocamere digitali e i PC).
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra più una trovata capitalista per vendere
    di più e affossare il mercato dell'usato...Centrato.
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: Anonimo
    "La legge anti-usato era stata varata dal governo
    nipponico per eliminare dalla circolazione i
    prodotti considerati pericolosi, non in linea con
    le nuove disposizioni in materia di sicurezza
    elettrica".che tradotto significa "la gente compra poco i nuovi prodotti, preferendo guardare al mercato dell'usato, allora con questa legge gli imporremo di comprare prodotti nuovi e le lobbies che ci hanno passato generose mazzette saranno felici"
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi
    - Scritto da: Anonimo
    In realtà quella legge è stata partorita dalla
    magistratura comunistaMi sembra più una trovata capitalista per vendere di più e affossare il mercato dell'usato...
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    - Scritto da: Anonimo
    Non è che la ragione forse è un tantino diversa ?Chissà se al pubblico verrà mai detta la verità sualcunché. Secondo me tante leggi sono emanateusando scuse di ogni tipo, mentre di fatto sonoquasi sempre motivate dalla protezione di interessieconomici e/o di potere.
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Fossero apparecchi della fine della guerra forse

    potrei capire ma un pc assemblato del 2000 o una

    console al massimo del 85...

    In effetti non sapevo che il NES fosse
    assimilabile ad una granata... :D

    Tantomeno un N64 o un DC per continuare a parlare
    di console... legge assolutamente da
    rincretiniti.In realtà quella legge è stata partorita dalla magistratura comunista del giappone(eh si è un tarlo che affligge tutto il mondo) per impedire al primo ministro della vicina repubblica delle banane l'esercizio dei propri diritti e poteri
  • kaioh scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi...
    son pericolosi poiché come il p2p impediscono un gettito costante alle tasche di qualcuno, in questo caso le aziende elettroniche,
  • Anonimo scrive:
    Re: prodotti considerati pericolosi
    - Scritto da: Anonimo
    Fossero apparecchi della fine della guerra forse
    potrei capire ma un pc assemblato del 2000 o una
    console al massimo del 85...In effetti non sapevo che il NES fosse assimilabile ad una granata... :D Tantomeno un N64 o un DC per continuare a parlare di console... legge assolutamente da rincretiniti.
  • Anonimo scrive:
    eh gia'...
    meglio acquistare i telefonini di oggicon le batterie che esplodono...
  • Anonimo scrive:
    prodotti considerati pericolosi...
    "La legge anti-usato era stata varata dal governo nipponico per eliminare dalla circolazione i prodotti considerati pericolosi, non in linea con le nuove disposizioni in materia di sicurezza elettrica".Fatemi capire... fino al 2001 (cioè pochi anni fa...) i prodotti venduti in Giappone (e presumibilmente anche nel resto del Mondo...) erano così pericolosi da fare una legge per eliminarli dalla circolazione ? Possibile che, almeno fino al 2001, nessuno se ne sia accorto ?Non è che la ragione forse è un tantino diversa ?
  • Anonimo scrive:
    prodotti considerati pericolosi
    Fossero apparecchi della fine della guerra forse potrei capire ma un pc assemblato del 2000 o una console al massimo del 85...
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