Mouse verticale, a cosa serve e come sceglierlo

Un mouse verticale è la soluzione per chi lavora o gioca molte ore al computer perché previene problemi e dolori al polso, vediamo quali sono i migliori
Un mouse verticale è la soluzione per chi lavora o gioca molte ore al computer perché previene problemi e dolori al polso, vediamo quali sono i migliori

Di recente probabilmente hai sentito parlare dell’esistenza del mouse verticale, un dispositivo particolarmente indicato per tutti coloro che soffrono di problemi al polso, utilizzato per lavorare o giocare al PC. Non hai però mai approfondito nel dettaglio questo prodotto, e quindi sei alla ricerca di una guida che ti fornisca una panoramica generale.

Beh, sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto! Nelle prossime righe infatti ti spiegheremo innanzitutto a cosa servono e perché scegliere i mouse verticali, per poi andare ad analizzare nel dettaglio i modelli che ci hanno colpito di più.

Prenditi dunque qualche minuto di tempo libero: siamo sicuri che, una volta terminata la lettura dell’articolo, avrai un quadro più chiaro su tutto. Buona lettura!

Cos’è un mouse verticale

Andiamo con ordine, cercando di inquadrare l’argomento: cosa cambia da un mouse normale ad uno verticale? Sostanzialmente, la forma: un mouse verticale si sviluppa in altezza, non in larghezza. Dunque, questa tipologia di dispositivi è progettata per essere impugnata affinchè la postura della mano sia più comoda.

Il funzionamento è praticamente lo stesso dei mouse tradizionali, e quindi basta trascinare il dispositivo su un piano per spostarne il cursore. Tuttavia, la conformazione bilanciata e i rivestimenti di cui sono dotati rendono l’esperienza d’uso dei mouse verticali molto confortevole.

perché scegliere un mouse verticale

Come accennato nelle righe precedenti, la scelta di un mouse verticale è dettata da esigenze di comodità e funzionalità. Se sei una persona che sta tante ore al PC (per lavorare o per le lunghe sessioni di gaming insieme ai tuoi amici), il mouse verticale potrebbe rappresentare il dispositivo più indicato per prevenire spiacevoli problemi di natura fisica.

mouse posizione polso

Quali? Tendiniti e infiammazioni del tunnel carpale innanzitutto. Sono queste le principali problematiche connesse ad un utilizzo errato della propria mano e del polso quando si sta ore al computer. I mouse verticali, grazie alla loro forma, consentono un rilassamento del polso, con la mano che può posizionarsi sul dispositivo in maniera leggermente piegata in obliquo rispetto al piano di lavoro.

Ed è proprio in questo modo che gli stessi tendini, che partono dall’avambraccio, si distendono in una posizione più naturale. Il polso di conseguenza non compie più quei movimenti scorretti che stanno alla base dei vari problemi che abbiamo analizzato.

carpal tunnel

Posizione della mano

Utilizzando un mouse verticale, la posizione della mano che impugna il mouse cambia rispetto ai dispositivi classici: non è più parallela al tavolo, ma girata, come se poggiasse sul lato del mignolo. Inizialmente, questo cambio di posizione può comportare disagio.

Si tratta però puramente di una questione di abitudine: in pochi giorni prenderai totalmente confidenza con il mezzo. E di conseguenza, la postura scorretta verrà modificata: i dolori a poco a poco si affievoliranno.

Mouse per tunnel carpale

Dunque, se stai cercando un mouse per tunnel carpale, il modello verticale è esattamente ciò di cui hai bisogno. Questo accessorio non dovrebbe mai mancare a tutti coloro che utilizzano il PC quotidianamente per molte ore.

Usare un mouse verticale può aiutare in maniera decisiva a prevenire dolori legati a patologie come appunto la sindrome del tunnel carpale, ma anche tendiniti e lesione da sforzo ripetitivo.

Il mouse orizzontale classico può portare a infiammazioni dei nervi dell’avambraccio, ma tutto questo può essere evitato.

Mouse ergonomico

E in conclusione, appare evidente come un mouse ergonomico (e il modello verticale lo è) possa portare diversi benefici anche nell’immediato. La postura della mano, del polso e del gomito si correggerà fin da subito, contribuendo in maniera concreta a eliminare i dolori.

Di mouse verticali ergonomici ce ne sono ovviamente tanti sul mercato, perciò nei paragrafi seguenti ti daremo alcune dritte per scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Come scegliere un mouse verticale

In questa parte della guida andiamo a focalizzarci su come scegliere un mouse verticale, considerando diversi aspetti che possono risultare molto importanti e decisivi nell’acquisto del modello tagliato ad hoc rispetto a ciò di cui hai bisogno. In particolare, analizzeremo questi parametri di scelta:

  • Forma, dimensioni e peso
  • Cavo o wireless
  • Risoluzione e sensore
  • Polling rate, accelerazione e tempo di risposta
  • Tasti programmabili

Se stai valutando l’acquisto di un mouse verticale, questi elementi sono davvero da prendere in considerazione. Ora analizziamoli nel dettaglio.

Forma, dimensioni e peso

Per quanto riguarda la forma, i mouse verticali possono assumere forme diverse a seconda dell’utilizzo che se ne intende fare. Come abbiamo visto, sono progettati per essere impugnati, ma l’impugnatura varia in base all’attività, lavoro d’ufficio o sessioni di gioco per esempio.

A livello di dimensioni del prodotto, esse devono necessariamente adattarsi a quelle della tua mano. Solo così potrà essere assicurata un’impugnatura ben salda e dunque comoda.

Infine, non meno importante il peso: consigliamo un mouse verticale leggero per tutti quelli che lavorano quotidianamente, mentre meglio propendere per dispositivi più pesanti se si intende usare il mouse in funzione gaming (così avrai più margini di precisione quando stai puntando).

Cavo o wireless

Scegliere un mouse con cavo o uno wireless porta con sè dei pro e contro: sta a te valutare qual è il rappporto “costi” – “benefici” più in linea con le tue esigenze. Entrando nel concreto, i mouse cablati tendono ad essere più reattivi e precisi rispetto a quelli wireless (cosa che però negli ultimi anni sta cambiando). Tuttavia, sono tendenzialmente più scomodi e prendono energia dal dispositivo a cui sono collegati.

I mouse wireless risultano generalmente meno performanti (anche se, come accennavamo, la differenza si è notevolmente assottigliata, specie per quanto riguarda i modelli di fascia alta), ma sono indubbiamente più comodi sia nell’utilizzo (non ci sono fili) che per quanto concerne l’alimentazione (che avviene con batterie ricaricabili, o con batterie AAA o AA). Hanno inoltre un raggio di azione di circa 10 metri.

Infine, sincerati della tipologia di collegamento che il mouse verticale supporta: se Bluetooth, il tuo PC deve avere questa tecnologia, mentre nel caso in cui sia a radiofrequenze, dovrai procurarti un ricevitore USB.

Risoluzione e sensore

Si tratta di un parametro utile a capire quanto un mouse è preciso. La risoluzione di un mouse è espressa in DPI, ovvero punti per pollice: più sono i DPI supportati, più preciso sarà il dispositivo. Tuttavia non è l’unico aspetto importante in tal senso.

A determinare la precisione del mouse c’è anche il sensore integrato all’interno del mouse: ad esempio i mouse con sensore ottico LED, sono assolutamente precisi e reattivi, ma su vetro e superfici lisce non rendono molto. Al contrario, i mouse provvisti di sensore laser funzionano dappertutto, ma sono più soggetti ad accumulare polvere.

Polling rate, accelerazione e tempo di risposta

Altri aspetti rilevanti per determinare la precisione e le prestazioni del modello che si intende acquistare. Il polling rate è la frequenza con cui il mouse esprime la sua posizione al sistema operativo: più è alta e più il mouse è valido. Si calcola in HZ.

Il grado di velocità che il mouse può raggiungere è l’accelerazione, valore che ci fa capire se e quanto il mouse è capace di “star dietro” ai movimenti della mano.

Il tempo di risposta è quello che serve al sistema operativo per recepire il movimento della mano. Si esprime in millisecondi.

Tasti programmabili

Altro valore che ha la sua importanza, e che non tutti i mouse verticali possono vantare di avere. Con i tasti programmabili è possibile dare comandi o effettuare movimenti attraverso un apposito software. Sono molto utili in ambito gaming.

Quale mouse verticale comprare

Ottimo, ora dovresti avere una panoramica completa ed esaustiva sull’utilità di questa tipologia di mouse e sui vari parametri da prendere in considerazione quando se ne vuole acquistare uno. Quindi possiamo entrare nel cuore della nostra guida: andiamo a scoprire quale mouse verticale comprare a seconda delle tue esigenze.

Miglior mouse verticale wireless

logitech mouse mx

A nostro giudizio il miglior mouse verticale wireless è il Logitech MX. É indubbiamente uno dei più interessanti mouse verticali disponibili sul mercato, dal momento che combina un design appositamente studiato per ridurre la pressione del polso e dell’avambraccio a delle prestazioni di alto livello.

Possiede un angolo verticale di 57°, un sensore da 4000 DPI  un interruttore di velocità del cursore che permette di regolare velocità e precisione in DPI con un semplice tocco. Per quanto riguarda la sua autonomia, può essere utilizzato fino a quattro mesi con una carica completa, e con una ricarica rapida di un minuto può essere utilizzato per tre ore.

All’interno della confezione, oltre al mouse, ci sono anche un ‎ricevitore Unifying, un cavo di ricarica USB-C e il manuale utente.

Logitech MX lo trovi su Amazon a 61.59 euro

 

Miglior mouse verticale con filo

Anker Mouse Verticale

Dopo aver visto il meglio dei dispositivi wireless, ora vediamo il miglior mouse verticale con filo. Si tratta del modello di Anker, anch’esso completamente ergonomico e perfetto per prevenire dolori e stress articolari della mano, del polso e del braccio.

La sua scheda tecnica ha caratteristiche avanzate: dispone di un sensore ottico con risoluzione pari a 1600 DPI (abbassabili a 1000 premendo il tasto apposito) e di un cavo USB lungo 1,5 metri. Possiede anche dei tasti di navigazione.

Anker Mouse Verticale è acquistabile su Amazon a 14.4 euro

Miglior mouse verticale ergonomico

Jelly Comb Mouse ergonomico

 

Proseguiamo con quello che secondo noi è il miglior mouse verticale ergonomico, cioè il modello Jelly Comb. Stiamo parlando di un dispositivo che fa del rapporto qualità-prezzo una delle sue caratteristiche di punta, viste le specifiche tecniche che ha a disposizione e la cifra a cui viene venduto.

Jelly Comb è un mouse verticale wireless Bluetooth, dotato di doppia modalità: in sostanza può connettere due dispositivi in contemporanea tramite la modalità wireless 2.4G e quella Bluetooth. Basta premere il pulsante di commutazione: il LED verde è wireless, il LED blu è Bluetooth. Ha tre valori DPI regolabili: 1000-1600-2400.

Questo mouse Jelly Comb lo trovi su Amazon a 25.99 euro

Miglior mouse verticale per tunnel carpale

Ayuly Mouse Verticale

 

Inizi a soffrire di dolori anche piuttosto intensi, e quindi ti stai chiedendo qual è il miglior mouse verticale per tunnel carpale? Il dispositivo che potrebbe fare al caso tuo è questo modello di Ayuly, un mouse wireless studiato appositamente per la prevenzione di questa problematica.

Tra le sue caratteristiche tecniche principali, menzioniamo il design ergonomico che riduce l’affaticamento della mano, ma anche il sensore ottico con i tre DPI regolabili (1000-1600-2400). Presente una batteria ricaricabile incorporata.

Ayuly Mouse Verticale è in vendita su Amazon a

Miglior mouse verticale gaming

ZELOTES Mouse Verticale

 

Concludiamo la nostra guida con il miglior mouse verticale gaming: il modello Zelotes è un dispositivo ergonomico con barra di controllo che può essere spostata avanti, indietro, sinistra, destra, in basso. Ha un sensore ottico con livelli DPI diversi: da 1500-2500-4000-7000-10000 e viceversa.

Integra anche una tecnologia di tracciamento ottico che assicura una maggiore sensibilità del mouse su svariate tipologie di superfici.

Il mouse verticale per gaming Zelotes  è su amazon  a 29.99 euro

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15 10 2020
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