MS ritocca e moltiplica RSS

La softwarehouse di Redmond pronta a sfornare la versione definitiva di SSE, estensione che farà di RSS uno standard multidirezionale. In salsa Creative Commons
La softwarehouse di Redmond pronta a sfornare la versione definitiva di SSE, estensione che farà di RSS uno standard multidirezionale. In salsa Creative Commons


Redmond (USA) – Microsoft sta lavorando per ridefinire le regole del gioco per tutto quello che riguarda il popolarissimo sistema RSS, Really Simple Syndication . L’autore dell’iniziativa è Ray Ozzie, superesperto di tecnologie collaborative ed autore di Lotus Notes: Ozzie ha presentato la bozza definitiva che descrive la versione 0.9 di Simple Sharing Extensions , formula con cui Microsoft spera di portare le potenzialità di RSS ai futuri utenti di Windows Vista.

La parola d’ordine è multidirezionalità ed Ozzie spera che l’unione tra RSS ed SSE possa far nascere nuovi metodi per la sincronizzazione di informazioni tra applicativi differenti. Ad esempio, nel caso di un gruppo d’utenti che voglia compilare una lista a più mani, l’uso delle estensioni SSE permette di lavorare sullo stesso documento in maniera collaborativa: qualsiasi modifica apportata viene immediatamente “aggiornata” e ridistribuita a ciascuno utente. SSE potrà essere combinato al formato OPML per creare feed ordinati gerarchicamente secondo categorie ed etichette.

Ozzie ha presentato ufficialmente al mondo la sua creazione in un lungo articolo pubblicato sul proprio blog : le specifiche SSE nascono da un buffo aneddoto. “Tutto ad un tratto mi sono accorto che molti prodotti Microsoft sono interoperabili”, sostiene il programmatore. Con un pizzico di fantasia, è molto facile vedere il filo rosso che collega software come Messenger, Office, Outlook e Windows Mobile.

Tuttavia il progettista ammette che è ancora troppo presto per sapere “quali software utilizzeranno in futuro questa nuova tecnologia”, ma l’introduzione del supporto RSS nelle versioni di Internet Explorer per Windows Vista, recentemente annunciato da Microsoft, fa pensare immediatamente al nuovo sistema operativo dell’azienda di Bill Gates.

Una grande novità riguarda l’uso di licenza Creative Commons di tipo Attribution-ShareAlike da parte di Microsoft: il colosso ha scelto l’alternativa creativa , nel tentativo di rinnovare la propria politica aziendale in nome di maggiore apertura .

Tommaso Lombardi

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23 11 2005
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