NEC, il downgrade a XP lo facciamo noi

Il produttore giapponese propone un meccanismo semplificato per consentire di tornare alla vecchia versione di Windows. Un clic, un balzo nel passato

Roma – Stufi dell’interfaccia Aero? Erano belli i tempi in cui un familiare “start” campeggiava in un rettangolino verde ai piedi del monitor? Niente paura, ora ci pensa NEC: visto che la licenza di Windows Vista Business consente il downgrade ad XP, il marchio nipponico ha pronta una soluzione automatizzata per portare indietro le lancette e garantire ai propri clienti una esperienza da pieno 2001.

“Non è un mistero che la gente non impazzisca per Vista”, azzarda un portavoce di NEC sulle pagine di The Register : perché dunque non pensare a qualcosa per prolungare la vita ad XP , la cui data di morte è stata fissata per la fine di giugno di quest’anno?

Una scelta, questa, dettata dalle “richieste di mercato”, come spiega il product marketing manager del Regno Unito David Newbould: “Da giugno potremo solo consegnare computer con Vista, ma la gente continua a chiederci XP”. Molte grosse aziende preferiscono restare confortevolmente aggrappate al vecchio Windows 5, almeno per il momento, ma qualcuno starebbe addirittura pianificando di aspettare il 2011 e Windows 7 .

NEC ha dunque sviluppato un kit formato da due DVD, contenenti tutto il software e i driver necessari a compiere il trapianto di OS: secondo i tecnici, chiunque è in grado di portare a termine l’operazione, senza procurare danni, in 15 minuti circa. Non è richiesta alcuna competenza specifica, ma naturalmente è d’obbligo il backup di quanto fosse già presente nella macchina.

La coppia di dischi sarà presente di serie su tutti i notebook della linea business di NEC in consegna in questi giorni. Per i desktop è invece un optional, ma dal prezzo piuttosto contenuto: appena 10 euro per guadagnare il diritto di alternare i due sistemi operativi come e quando si vuole.

Luca Annunziata

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  • beppe scrive:
    lattera
    ma come posso comprare un pc se il software costa il triplo dell'ardware!!!!forse qualcuno quadagna troppo???di certo non io con 900 euro al mese!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Software non originale?
    Ma quali sarebbero i software Italiani copiati o in underlicensing?Voglio i nomi e il tipo di applicativo!Da quello che ho potuto vedere il software tipo sviluppato in Italia è di tipo fortemente verticale, creato specificamente per una specifica azienda o gruppo di Aziende, generalmente è venduto in pachhetti che prevedono anche il supporto e lo sviluppo, inoltre quasi sempre sono bloccati da chiavi Hardware. Questo capita addirittura in campo medicale per applicazioni specifiche per una determinata apparecchiatura, venduta insieme al software stesso.In un panorama del genere come è possibile che ci siano problemi di pirateria?Se poi per pirateria ci si riferisce all'uso di pacchetti di provenienza estera di larga diffusione (Office, powerpoint, Autocad, Photoshop ecc...) allora si esiste.... ma eliminandola non si aggiungerebbe un singolo posto di lavoro, anzi si drenerebbero risorse alle aziende, con una riduzione degli utili e quindi degli investimenti.Quindi una tale lotta alla pirateria, con dispendio di uomini dello stato (polizia finanza ecc...) porterebbe solo a maggiori spese, a vantaggio di multinazionali estere tipo MS che mi sembra quadagnino anche troppo!
    • stefania scrive:
      Re: Software non originale?
      ...chi me lo fa fare di spendere del tempo a creare un software se poi ne vendo uno e gli altri lo copiano?
      • rotfl scrive:
        Re: Software non originale?
        - Scritto da: stefania
        ...chi me lo fa fare di spendere del tempo a
        creare un software se poi ne vendo uno e gli
        altri lo
        copiano?Vorrei capire da un discorso cosi' campato per aria come si possano tirar fuori cifre precise.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Software non originale?
        Se hai letto bene il mio post avrai notato che parlavo di applicativi verticali fortemente legati all'Hardware venduto e alla specifica funzione, protetti per di piu' da chiavi hardware.La copia in un simile mercato e' praticamente impossibile.Es. il software di gestione di un fluorangiografo e' legato a quel particolare modello di apparecchio, non puoi utilizzarlo da nessuna altra parte, e di esempi cosi ne posso fare a centinaia. Quello che viene copiato e' il software generalista, tipo office, Autocad, Photoshop, che guarda caso sono prodotti da grandi multinazionali non italiane!
  • Enjoy with Us scrive:
    44 miliardi di dollari!!!!
    Ecco dove andrebbero i soldi recuperati con la lotta alla pirateria, a rimpinguare il "tesoro" della microsoft, in modo che dopo Yahoo possa tentare altre mega acquisizioni!Cavolo ma questa gente non guadagna mai abbastanza?
  • virgult scrive:
    Un dato da nulla...
    "Sono numeri imponenti, basati anche sull'idea che chi si privasse di prodotti pirata sarebbe comunque disponibile ad acquistare licenze legali sostitutive..."Un'approssimazione non certo da poco. Non tutte le aziende sarebbero disposte a "mettersi in regola" con software proprietario, e man mano che si scende verso lo small business le soluzioni opensource si fanno sempre più appetibili, sino ad arrivare al privato che nemmeno prende in considerazione la possibilità di un acquisto.
  • franchissim o scrive:
    Come la storia delle biciclette...
    Questa storia è vecchia...è come la favola che se vietassimo le macchine, i fabbricanti di biciclette riuscirebbero a venderle meglio...C'è qualcuno che crede veramente che limitando la pirateria (sul software, sul copyright in generale) aumenterebbero i fatturati delle aziende relative? Parliamo di software in chiave industriale. E' una cosa che NON ESISTE. Farne 1 o farne 1000000 ha praticamente lo stesso costo di produzione. E non mi parlate di costi di pubblicità perchè sapete benissimo che le cose che funzionano, CON LA RETE, si conoscono subito.Chi applica logiche di vecchio mercato al mercato della distribuzione digitale è IL criminale!Un software di larghissima distribuzione, come ad esempio un sistema operativo, dovrebbe costare nulla... perchè i costi sono distribuiti su un numero enorme di utenti. Come è possibile pagare un prodotto industrializzato 300 per seat? Fatemi capire voi... Come fa la cara Microsoft a fare continuamente business? Ogni due anni ti "convince" che il tuo sistema operativo, la tua suite di office, bla bla... sono vecchi e obsoleti. Non ti fanno più uscire merdssenger per win2000 con le nuove emoticons (fondamentale) e quindi ti dicono: passa a windows xx se lo vuoi gratis. E ovviamente MIcrosoft ha fatto scuola a molti.Altro esempio: io mi sono fatto sviluppare un software 15 anni fa. Si comporta bene, fa quello che deve, e va pure più veloce perchè gli hardware sono enormemente migliorati. Risolve il mio problema... mi spiegate perchè dovrei cambiarlo? Forse ci dimentichiamo che i software servono per lavorare, per produrre... magari non mi servono 200 funzioni in più perchè manco le userei. Perchè pagarle allora?
    • nOra scrive:
      Re: Come la storia delle biciclette...
      Difatti, quindi anche tu dovresti essere d'accordo nell'affermare: paga quello che usi, se lo devi pagare.Pirateria = non pagare.Mah...
  • ninjaverde scrive:
    Illisione
    No alla pirateria va bene...ma a condizione che i produttori e diestributori siano più onesti.E' inutile parlare di miliardi in più spesi da consumatori se la pirateria non ci fosse.Il fatto è che questi miliardi in più decantati dalle statistiche non ci sono! :(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2008 11.57-----------------------------------------------------------
  • nomecognome cc scrive:
    La pirateria è colpa di M$ & C
    Prezzi troppo alti e non solo: quattro anni or sono, ho acquistato un aggiornamento di winXPpro perchè il win98SE non mi era più sufficente, da ormai più di un anno, non lo posso più installare, perchè l'attivazione non mi viene più accordata.Dunque, questa è una vera e propria truffa!Lunga vita a Linux.
    • enneci scrive:
      Re: La pirateria è colpa di M$ & C
      - Scritto da: nomecognome cc
      Prezzi troppo alti e non solo: quattro anni or
      sono, ho acquistato un aggiornamento di winXPpro
      perchè il win98SE non mi era più sufficente, da
      ormai più di un anno, non lo posso più
      installare, perchè l'attivazione non mi viene più
      accordata.
      Dunque, questa è una vera e propria truffa!
      Lunga vita a Linux.Quoto.. la M$ LI (non sono uno di loro) prende per il culo con clausole a dir poco fantascientifiche!!Per dico... PAGAREEEEE!!!Lo volete Aero? PAGARE!Lo volete Office 2007 per banfare di più? PAGAREELo volete Fotosciopp x sentirvi dei grafici? PAGAREEEECome mi piacciono sti post... finalmente posso dire "Sono uscito dal tunnel"... Uso tutto OPEN da molto tempo...
  • francososo scrive:
    tutta colpa della pirateria vero ?
    Bsa le tue lacrime di coccodrillo non incantano più nessuno !
  • paolo mori scrive:
    open source la soluzione alla pirateria
    Concordo che bisogna smettere con il vezzo di utilizzare software craccato, inclusi i sistemi operativi.La soluzione e' l'open source.Personalmente uso da piu' di 4 solo sistemi operativi linux, per il mio desktop in ufficio, per il mio palmare (nokia n800), sul pc casa dove mia moglie deve utilizzare browser, instant messaging, mail senza paura di virus e simili, e senza dover impazzire dietro a interfacce complicatissime tipo xp o vista.Dal punto di vista professionale, programmo, gestisco decine di portali con centinaia di migliaia di utenti unici.Comunico con le varie divisioni tramite file open office.Produco documenti grafici tramite gimp, inkscape e xaralx, e ogni volta la reazione e' di stupore per la qualita', per non parlare di qualcosa che ho realizzato tramite blender.I database sono sempre mysql o postgres, la semplice sostituzione di questi su progetti che usavano oracle o ms sql server ci ha fatto velocizzare tutti i progetti.E quando ho bisogno di un software, basta che sul mio desktop vada sul menu Applicazioni/Aggiungi o rimuovi, e trovo decine di migliaia di programmi che si installano con un click, ben catalogati, con indice di popolarita' e descrizione, senza rubare niente a nessuno.
    • ANON scrive:
      Re: open source la soluzione alla pirateria
      - Scritto da: paolo mori
      senza dover impazzire dietro a interfacce
      complicatissime tipo xp E abbiamo detto tutto...
      • Alessandro scrive:
        Re: open source la soluzione alla pirateria
        Era un commento all'articolo o una tua esposizione del CV?Purtroppo lo si sa da anni che 1000 persone che lavorano ad un software sono meglio di 100 che lavorano a 10 distro diverse, il problema è che oggi il licensing è una parte burocratica complicata e un'azienda, oltre a dover spendere soldi per creare e mantenere un'ifrastruttura IT, dovrebbe anche pagare un consulente per analizzare il reale utilizzo delle varie applicazioni e conteggiare il numero di licenze... buona la proposta della licenza per "azienda"... anche se con qualche limite, Telecom Italia non può pagare come un'azienda piccola con 10 pc!
  • tonzie scrive:
    Non condivido
    Innanzitutto come già scritto da alcuni non tutto il software che uno utilizza anche illegalmente se fosse, in qualche modo, costretto ad acquistarlo o a farne a meno lo acquisterebbe, anzi lo farebbero solo i professionisti e nemmeno tutti...E poi penso che il fenomeno riguardi per il 90% aziende quali Microsoft, Adobe, Corel e Autodesk che di certo con maggiori introiti non produrrebbero sul mercato italiano un incremento significativo dell'occupazione in ambito IT.Certo in molti casi può trattarsi di over licensing, ma lì spesso l'azienda responsabile è la pubblica amministrazione che dovrebbe (IMHO) iniziare a far meno di software proprietari e cominciare ad introdurre software open source e magari a supportarlo in progetti che possano essere abbracciati dalla PA in tutta Italia! Discorso diverso per le aziende, anche se spesso poiché i software essenziali per un'azienda vanno costantemente aggiornati con un continuo dialogo con l'azienda che sviluppa il software...per cui alla fine sono quasi solo i software commerciali (poco prodotti in Italia) ad essere interessati da questo discorso.
  • ipx 1 scrive:
    Precariato
    siamo precari noi, siate precari anche voi!VAFFANCULO!
  • OsVald scrive:
    India, Cina... ed INCONSISTENZA SW
    India, Cina, Irlanda, USA...Forse nelle nazioni in oggetto aumenterebbero gli occupati ICT se anche in Italia si acquistasse piu' software.. ma non aumenterebbero in Italia (anzi...)A parte alcune aziende di rilievo, in Italia non produciamo sw cosi' esportabile o diffuso da risultare interessante alla pirateria .Qui l'informatica si usa per fare ricerca industriale/medica, automazione di processo, gestionali per logistica ed amministrazione, servizi b2b intranet/internet di vario genere, sicurezza (timidi spiragli x il futuro :$), progettazione reti e sistemi, consulenze architetture, statistiche finanziari et sociali, etc...In genere come supporto adattato +/- ad hoc a lavori gia' esistenti senza l'informatica.E non e' raro che il sw venga personalizzato , se gia' esistente, o creato ad hoc ... quindi ha scarso senso craccarlo e diffonderlo ad altri .(che senso ha craccare un' "agenda di anagrafiche clienti" , un servizio online di traduzioni, un CRM specifico di un'azienda, il prontuario digitale di un medico di famiglia ?)Inoltre il denaro "risparmiato" nella pirateria del sw di base (os, suite office, architettura/disegno...) potrebbe (CONDIZIONALE! :D ) essere usato per formare il personale e/o per consulenze/dipendenti informatici.Mentre in altre nazioni le analisi di BSA potrebbero avere anche un senso . * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Cio' non significa che sia giustificato piratare il sw .Lo ritengo grave , soprattutto se a farlo sono le aziende.Oltretutto avende valide alternative free nonche' molte open !Dimostra che molti provano una PERCEZIONE DI INCONSISTENZA nel software e servizi annessi ed e' sintomo/causa dello scarso riconoscimento (anche ECONOMICO ) dell'ICT e relative figure professionali .E' quindi un problema culturale .Ma non tanto perche' e' sbagliato rubare (anche), ma per l' approccio "leggero" che si ha verso una risorsa fondamentale e che viene "digerita a fatica" !
    • Pietro Bernardi scrive:
      Re: India, Cina... ed INCONSISTENZA SW
      Anche partendo da presupposto (fittizio) che i soldi spesi per le licenze SW andrebbero tutti a SW house italiani, i conti non mi tornano.Esempio inventato: Ho una azienda e mi sono trovato con soldi da spendere. Illimitati? Certo no. 1) Rubo SW e con i soldi mi compro un macchinario che mi serve (che so, un tornio nuovo).2) Sono onesto, compro le licenze SW, ma non ho più i soldi per comprare il tornio nuovo.Certo, qualche SW house ha guadagnato, ha i soldi per pagare più programmatori, paga più tasse, ma la economia italiana come tutto insieme, quanto ha guadagnato di più? Direi zero.Perciò quelle cifre (nuovi posti di lavoro, più tasse pagate e similia) sono IMHO una caxxata.
  • fred scrive:
    L'underlicensing va legalizzato
    Si paga il canone per famiglia e non per ogni componente familiare, idem vale per l'immondizia, per sky e tante altre cose.Allora facciamo lo stesso per il software; una copia costosa per ogni azienda che installa su tutte le macchine che vuole purche' da li non esca, e i prezzi attuali sono gia' corretti da questo punto di vista, oppure caliamo i prezzi o gestiamo le licenze addizionali ad un prezzo minimale o simbolico;Di soldi trovi quelli che esistono e non li puoi stampare dal nulla (questo lo fanno solo le banche americane perche' hanno smesso di conteggiarli) quindi tanto vale regolarizzare il sistema.
  • anielpep scrive:
    occupazione
    Si parla di nuovi posti di lavoro, ma di fatto, a me il settore IT da questo punto di vista non mi sembra in crisi, c'è sempre una costante ricerca di "carne da macello" specie per gli scalini più bassi della gerarchia. Il vero problema sono le condizioni del lavoro, i contratti che ti vengono proposti, e i costi che un dipendente ha per un azienda, che sommati si traducono in lavoro precario, e contratti a progetto rinnovabili perennemente, che a mio avviso non cambierebbero con il pagamento di fior di quattrini per le licenze software, specie da parte delle aziende...La quantità del lavoro sarà sempre la stessa, a meno che non ci si fossilizzi tecnologicamente parlando, il che in questo momento storico mi sembra difficile.
  • Marco scrive:
    mai avuto un rimborso x un baco
    ciaoè vero tutti dovremmo comprane software originalema chi la fatto ha mai avuto rimborso per un baco di tale software?? anche solo perchè a dovuto riavviare il pc e perso i dati??marco
  • mario scrive:
    la BSA è finta e va boicottata
    La Microsoft l'ha partorita ed ha dunque una falsa morale. L'uninca morale che ha è"pagate e non rompete le palle per questi software che vi iniettiamo nel sangue!!!"LA BSA è giusta come l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è stata giusta con santoro e annozeroalla faccia degli italiani che non arrivano a fine mesehttp://it.youtube.com/watch?v=JyhHY3gfE3Y
    • fred scrive:
      Re: la BSA è finta e va boicottata
      Infatti notavo che i dati sono in inglese con le stime in dollari:la BSA e' meno italiana degli mmigrati perche almelo loro in italia ci sono e ci lavorano.Questi sono fottuti americani che hanno bisogno di soldi per tappare i buchi delle loro fottute borse.
      • francososo scrive:
        Re: la BSA è finta e va boicottata
        Ora capisco molte cose anche sull'Ibm ( coinvolta nello scandalo Italia.it) nonchè facente parte della BSA! http://www.italysoft.com/news/italia-degli-scandali.php
  • Himmer scrive:
    La solita ugulianza del cavolo
    Software piratato = soldi rubatiOvviamente non è così x mille motivi, il più semplice è che la maggiorparte di chi pirata un software non è detto che se obbligato lo compra. Ne farà a meno. O si rivolgerà altrove anche se con meno funzioni o + complicato.Classico pensiero commerciale sempliciotto e ignorante (= chi ignora)
    • ijklmno scrive:
      Re: La solita ugulianza del cavolo
      - Scritto da: Himmer
      Software piratato = soldi rubati

      Ovviamente non è così x mille motivi, il più
      semplice è che la maggiorparte di chi pirata un
      software non è detto che se obbligato lo compra.Il problema sta tutto su quel "non è detto", che va visto a livello quantitativo (statistico).
  • KingSize scrive:
    Di tutte le stupidaggini...
    ...questa è sicuramente la più grossa.La verità è che l'IT in Italia è appesantito da mentalità vecchie, fatte di aziende che non vogliono investire e di software house che non vedono più in la di software per la gestione magazzino o la contabilità e non hanno nessuna aspirazione ad espandersi ed ampliare il loro business.Se si riducesse il tasso di pirateria in italia l'unico vantaggio sarebbe quello di portare + soldi alle aziende estere, visto che la maggior parte dei SW piratati non è di certo di provenienza italiana.Questa è solo l'ennesima ricerca finanziata con i soldi del governo alla ricerca di pretesti per indurre leggi restrittive sulla pirateria che invece oggi, a mio parere, sta CREANDO posti di lavoro, perché permette a molte aziende di tagliare costi che vanno a vantaggio delle risorse umane.Se il governo vuole davvero ridurre la pirateria, cominci ad adottare l'open source, e sfrutti i soldi risparmiati per dare degli incentivi alle aziende per l'acquisto di SW legale.Questo avrebbe senso.
    • Paolo Pizzolongo scrive:
      Re: Di tutte le stupidaggini...
      - Scritto da: KingSize
      ...questa è sicuramente la più grossa.
      La verità è che l'IT in Italia è appesantito da
      mentalità vecchie, fatte di aziende che non
      vogliono investire e di software house che non
      vedono più in la di software per la gestione
      magazzino o la contabilità e non hanno nessuna
      aspirazione ad espandersi ed ampliare il loro
      business.
      Se si riducesse il tasso di pirateria in italia
      l'unico vantaggio sarebbe quello di portare +
      soldi alle aziende estere, visto che la maggior
      parte dei SW piratati non è di certo di
      provenienza
      italiana.
      Questa è solo l'ennesima ricerca finanziata con i
      soldi del governo alla ricerca di pretesti per
      indurre leggi restrittive sulla pirateria che
      invece oggi, a mio parere, sta CREANDO posti di
      lavoro, perché permette a molte aziende di
      tagliare costi che vanno a vantaggio delle
      risorse
      umane.
      Se il governo vuole davvero ridurre la pirateria,
      cominci ad adottare l'open source, e sfrutti i
      soldi risparmiati per dare degli incentivi alle
      aziende per l'acquisto di SW
      legale.
      Questo avrebbe senso.Concordo pienamente.
    • Giovanni scrive:
      Re: Di tutte le stupidaggini...

      Questa è solo l'ennesima ricerca finanziata con i
      soldi del governo Questa direi che è la più grande stupidaggine tra le varie che hai detto.
      • dsfgh scrive:
        Re: Di tutte le stupidaggini...
        Si,vero... A parte questa svista, il concetto è semplice... se il dieci per cento della pirateria sparisse Microsoft sarebbe del dieci per cento più ricca... In Italia non esistono grandi realtà che beneficerebbero così tanto... Certo meglio farebbe di sicuro, ma non la vedo come LA soluzione.- Scritto da: Giovanni

        Questa è solo l'ennesima ricerca finanziata con

        i

        soldi del governo

        Questa direi che è la più grande stupidaggine tra
        le varie che hai
        detto.
      • precisino scrive:
        Re: Di tutte le stupidaggini...
        - Scritto da: Giovanni

        Questa è solo l'ennesima ricerca finanziata con
        i

        soldi del governo

        Questa direi che è la più grande stupidaggine tra
        le varie che hai
        detto.Non sono daccordo. La più grande stupidaggine che ha detto è che:"dare degli incentivi alle aziende per l'acquisto di SW legale"Perchè mai lo Stato dovrebbe influire sul mercato togliendo con una mano (le tasse) e dando con un altra (gli incentivi)?Siamo ormai così incapaci di capire cosa significa dare ad un altro il potere di decidere cosa è meglio per noi (incentivando e disincentivando a suo piacere con i nostri soldi)????Perchè tutti ormai vanno col cappello in mano a chiedere all'onnipotente Stato?
  • Skywalker scrive:
    Come sarebbe il mondo se...
    - i monopoli diminuissero del 10%- la corruzione diminuisse del 10%- il software libero negli enti pubblici aumentasse del 10%- le aziende che guardano solo al profitto diminuissero del 10%Se, se, se, se, diceva mia nonna, era a caval dell'Adige ed è morto dalla sé (sete).Perché si dovrebbe "piratare" di meno? Perché non è moralmente accettabile lo sfruttamento del lavoro altrui.Sacrosante parole.Solo che se si tirano in ballo i valori morali, per lo stesso motivo, non è moralmente accettabile impedire a qualcuno che ha acquistato una copia di un software, pagandola con soldi frutto del proprio lavoro, di usarla come più gli si addice, ad esempio vincolando un sistema operativo ad un dispositivo hardware ed impedendogli di spostarlo su uno nuovo (es. licenze OEM) e rimuovendo lo "Exaustion of Rights" dalle "opere non fissate ad un supporto", impedendomi di rivendere qualcosa che ho pagato.La "pirateria" è frutto di quello stesso degrado morale che porta ai DRM, alle clausole vessatorie, alle licenze limitate, alla soppressione della "First Sale Doctrine", alla compressione del "Fair Use" (che in Italia è ILLEGALE, come FOTOGRAFARE MONUMENTI COSTRUITI CON LE TASSE!!)Pretendere di diminuire uno senza diminuire l'altro è come abbuffarsi e lamentarsi perché si ingrassa...
    • precisino scrive:
      Re: Come sarebbe il mondo se...
      - Scritto da: Skywalker
      Solo che se si tirano in ballo i valori morali,
      per lo stesso motivo, non è moralmente
      accettabile impedire a qualcuno che ha acquistato
      una copia di un software, pagandola con soldi
      frutto del proprio lavoro, di usarla come più gli
      si addice, ad esempio vincolando un sistema
      operativo ad un dispositivo hardware ed
      impedendogli di spostarlo su uno nuovo (es.
      licenze OEM) e rimuovendo lo "Exaustion of
      Rights" dalle "opere non fissate ad un supporto",
      impedendomi di rivendere qualcosa che ho
      pagato.

      La "pirateria" è frutto di quello stesso degrado
      morale che porta ai DRM, alle clausole
      vessatorie, alle licenze limitate, alla
      soppressione della "First Sale Doctrine", alla
      compressione del "Fair Use" (che in Italia è
      ILLEGALE, come FOTOGRAFARE MONUMENTI COSTRUITI
      CON LE
      TASSE!!)
      Quoto in pieno. Fa piacere vedere ancora qualcuno che ragiona....
    • francososo scrive:
      Re: Come sarebbe il mondo se...
      Concordo in pieno !
  • maciste2 scrive:
    Lavoro??
    Cioè costringendo le persone a comprare il sw originale crei posti di lavoro?? certo ma non in Italia, visto che qui aprono solo le sedi di vendita e non di sviluppo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 09.15-----------------------------------------------------------
  • pentolino scrive:
    Sono contro la pirateria
    So che con questo post mi attirerò trollate e insulti varii ma lo scrivo lo stesso.Io sono una di quelle rare persone che smanettone da una vita non cracca i programmi: quando dico "non cracca" intendo proprio nessuno.Sui 3 computer che uso al momento a varii scopi la quantità di sw craccato/usato oltre la licenza è pari a 0, zero assoluto; parliamo di un 80% open e il resto free o acquistato.I piagnistei della BSA mi fanno sinceramente sorridere, loro fanno solo gli interessi di M$ e compagnia, però se in Italia il software è come ha scritto qualcuno quasi sempre custom (tipicamente gestionale triste) secondo me è proprio a causa della pirateria. Mi spiego: mettetevi nei panni di chi ha un' idea buona per un software che in Italia potrebbe essere utilizzato da molti; ora questa persona per creare il sw ci deve investire tempo e/o denaro, quindi è normale che pretenda di vendere il suo prodotto ad una certa cifra. Poi ci pensa bene e si rende conto che se mette il suo prodotto sul mercato il 90% delle copie che ne circoleranno saranno pirata... secondo voi cosa fa? Lascia perdere in partenza.Scenario 2: se le persone invece che piratare Windows/Office a manetta usasse linux + openoffice spenderebbe lo stesso, avrebbe lo stesso risultato (per il 90% degli utilizzatori OpenOffice è più che sufficiente) e avremmo pure un monopolio in meno; in due parole un mondo migliore. La pirateria ha portato alla attuale situazione M$centrica.Scenario 3: Photoshop e gli altri. Sì è vero costano un botto di soldi, ma quanti hanno davvero bisogno di photoshop? A casa credo nessuno ed a livello professionale direi più o meno solo chi può permetterselo; gli altri possono benissimo usare Gimp e compagnia bella, che non sarà bello come photoshop ma stesso discorso di Openoffice: è adeguato per molti.Scenario 4: copio perchè tanto lo fanno tutti. E' la mentalità che sta portando l' Italia allo sfascio.Scenario 5: modifico la console per farci girare i giochi copiati. Ma per favore, quando il 99% delle copie circolanti sarà pirata e un gioco che alla casa produttrice è costato milioni incasserà 50mila $ la società smetterà di fare giochi, manderà a casa decine di dipendenti (anche più) ed i padroni compreranno una bella fabbrica di bottoni in cina. Bel mondo eh?Abbasso la pirateria e viva l' open, l' unica alternativa sana e sostenibile.
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      - Scritto da: pentolino
      Sui 3 computer che uso al momento a varii scopi
      la quantità di sw craccato/usato oltre la licenza
      è pari a 0, zero assoluto; parliamo di un 80%
      open e il resto free o
      acquistato.Non ho capito questa tua frase. Non usi software craccato ( a parte quello della licenza )?.
      Mi spiego:
      mettetevi nei panni di chi ha un' idea buona per
      un software che in Italia potrebbe essere
      utilizzato da molti; ora questa persona per
      creare il sw ci deve investire tempo e/o denaro,
      quindi è normale che pretenda di vendere il suo
      prodotto ad una certa cifra. Una cifra che dovrebbe essere bassa se :- e' utile a molti - e' un programmino che è stato creato in poco tempo.e quindi il ricavo generato (netto) dalle vendite sarebbe superiore a 5 anni di stipendi da dipendente.
      Poi ci pensa bene e
      si rende conto che se mette il suo prodotto sul
      mercato il 90% delle copie che ne circoleranno
      saranno pirata... Se costa poco ed e' realmente utile, sarà inutile piratarlo.Inoltre essendo un programmino "custom", dubito che i cracker andranno a cracckare quel programmino sconosciuto ai piu'.
      Scenario 2: se le persone invece che piratare
      Windows/Office a manetta usasse linux +
      openoffice spenderebbe lo stesso, avrebbe lo
      stesso risultato (per il 90% degli utilizzatori
      OpenOffice è più che sufficiente) e avremmo pure
      un monopolio in meno; in due parole un mondo
      migliore. Sempre la solita solfa. Se la gente usa windows/office, è perche' è abituata ad utilizzarlo. Comunque si parla di programmi in generale ( quindi penso a quelli che girano su windows + mac + linux ).
      Scenario 3: Photoshop e gli altri. Sì è vero
      costano un botto di soldi, ma quanti hanno
      davvero bisogno di photoshop? A casa credo
      nessuno ed a livello professionale direi più o
      meno solo chi può permetterselo; gli altri
      possono benissimo usare Gimp e compagnia bella,
      che non sarà bello come photoshop ma stesso
      discorso di Openoffice: è adeguato per
      molti.Falso. Gimp ha molte limitazioni che lo rendono di fatto un prodotto di serie B. Il problema invece è : Perche' Photoshop costa cosi tanto? E' questo il problema della pirateria di tale programma. Mettilo in vendita al 10% o al 20% del prezzo attuale ( questo è il reale valore di tale prodotto )
      Scenario 4: copio perchè tanto lo fanno tutti. E'
      la mentalità che sta portando l' Italia allo
      sfascio.Bella l'idea di iniziare a punire i cittadini.Invece di pensare che "copio perche' non posso permettermelo quindi aumentatemi prima lo stipendio e poi provvedo a comprare cio' che mi occorre", iniziamo col "copi perche' sei uno scroccone, pero' se ti indebiti fino al collo e ti vendi pure il culo per comprarti tutti i programmi che usi, vedrai che qualcuno -altro- avrà un altro posto di rilievo ( leggi "commerciale" ) "
      Scenario 5: modifico la console per farci girare
      i giochi copiati. Ma per favore, quando il 99%
      delle copie circolanti sarà pirata e un gioco che
      alla casa produttrice è costato milioni incasserà
      50mila $ la società smetterà di fare giochi,Quanto costa realmente un gioco?20 programmatori, 1 anno di sviluppo, costo totale dell'operazione = 80.000 euro.Basterebbe venderne 80.000 copie a 5 euro l'uno e avresti un ricavo pari a 5 volte l'impresa. Ma : 1- 80.000 copie vendute, ci riesce anche il peggior titolo di giochi venduto dal 1990 ad oggi2- Un gioco costa minimo 35 euroFatti i conti, e capirai se le aziende smetteranno o meno di far giochi.
      manderà a casa decine di dipendenti (anche più)
      ed i padroni compreranno una bella fabbrica di
      bottoni in cina. Bel mondo
      eh?Parli di "dipendenti" programmatori, o "dipendenti" quali segretarie, commerciali, portacaffe', portacartelline.... ?
      Abbasso la pirateria e viva l' open, l' unica
      alternativa sana e sostenibile.Frase inutile.
      • pentolino scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        Non ho capito questa tua frase. Non usi software
        craccato ( a parte quello della licenza
        )?.non ho nemmeno un sw piratato sui miei PC; tutti i sw sono open (diciamo appunto l' 80%) e il resto sono free oppure pay regolarmente pagati (parliamo di 200 a dire tanto).


        Una cifra che dovrebbe essere bassa se :
        - e' utile a molti
        - e' un programmino che è stato creato in poco
        tempo.

        e quindi il ricavo generato (netto) dalle vendite
        sarebbe superiore a 5 anni di stipendi da
        dipendente.questa non l' ho capita



        Se costa poco ed e' realmente utile, sarà inutile
        piratarlo.falso, c'è gente che pirata regolarmente programmi come total commander che costa 36$, una bazzecola rispetto alla miriade di funzioni che ha
        Inoltre essendo un programmino "custom", dubito
        che i cracker andranno a cracckare quel
        programmino sconosciuto ai
        piu'.forse non sono stato chiaro; se in italia si fa solo sw custom è proprio perchè quello di uso diffuso non lo comprerebbe nessuno per quanto scritto sopra.


        Sempre la solita solfa. Se la gente usa
        windows/office, è perche' è abituata ad
        utilizzarlo. Comunque si parla di programmi in
        generale ( quindi penso a quelli che girano su
        windows + mac + linux
        ).La gente è abituata ad usarlo perchè ai tempi in cui si è diffuso la M$ metteva delle protezioni ridicole proprio per agevolarne la diffusione (regolare o meno).


        Falso. Gimp ha molte limitazioni che lo rendono
        di fatto un prodotto di serie B. Il problema
        invece è : Perche' Photoshop costa cosi tanto? E'
        questo il problema della pirateria di tale
        programma. Mettilo in vendita al 10% o al 20% del
        prezzo attuale ( questo è il reale valore di tale
        prodotto
        )ma chi lo ha detto che tutti hanno bisogno dei programmi di serie A? per me ad esempio perfino GIMP è fin troppo raffinato per quello che devo fare



        Bella l'idea di iniziare a punire i cittadini.
        Invece di pensare che "copio perche' non posso
        permettermelo quindi aumentatemi prima lo
        stipendio e poi provvedo a comprare cio' che mi
        occorre", iniziamo col "copi perche' sei uno
        scroccone, pero' se ti indebiti fino al collo e
        ti vendi pure il culo per comprarti tutti i
        programmi che usi, vedrai che qualcuno -altro-
        avrà un altro posto di rilievo ( leggi
        "commerciale" )
        "a questo penso di avere già risposto: negli ultimi due anni ho speso meno di 200$ in sw, meno di 10 al mese...



        Quanto costa realmente un gioco?
        20 programmatori, 1 anno di sviluppo, costo
        totale dell'operazione = 80.000
        euro.
        Basterebbe venderne 80.000 copie a 5 euro l'uno e
        avresti un ricavo pari a 5 volte l'impresa.

        Ma :
        1- 80.000 copie vendute, ci riesce anche il
        peggior titolo di giochi venduto dal 1990 ad
        oggi
        2- Un gioco costa minimo 35 euro
        Fatti i conti, e capirai se le aziende
        smetteranno o meno di far
        giochi.
        mi sa che hai sbagliato i conti; per fare un gioco adesso altro che 20 programmatori ci vogliono...

        Parli di "dipendenti" programmatori, o
        "dipendenti" quali segretarie, commerciali,
        portacaffe', portacartelline....
        ?un po' tutti, anche quello/a che fa le pulizie per esempio


        Abbasso la pirateria e viva l' open, l' unica

        alternativa sana e sostenibile.

        Frase inutile.bah, questione di punti di vista
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          - Scritto da: pentolino

          Una cifra che dovrebbe essere bassa se :

          - e' utile a molti

          - e' un programmino che è stato creato in poco

          tempo.



          e quindi il ricavo generato (netto) dalle
          vendite

          sarebbe superiore a 5 anni di stipendi da

          dipendente.

          questa non l' ho capitaSe vuoi essere onesto col mondo, puoi fare un programma a basso prezzo, dove i ricavi generati dalle vendite ti permettono di avere uno stipendio superiore a 5 volte quello di un programmatore.Es. : mi metto a fare l'ennesimo gestionale ( o un programma nuovo ma utilissimo ). Ci impiego 1 anno di sviluppo. Qual'e' il prezzo onesto?Da dipendente, avrei guadagnato 15.000/20.000 euro netti.Bene, devo ottenere, 100.000 euro dalla vendita di tal programma.Se penso che quel programma sarà utilizzato da 1000 persone, lo metto a 100 euro. Se penso che lo utilizzeranno in 10.000 posso venderlo anche a 10 euro.Invece va a guardare quanto costa un programma qualsiasi ( anche quello piu' stupido), e vedi che non vale la pena.Questo e' il motivo per cui la gente pirata.
          falso, c'è gente che pirata regolarmente
          programmi come total commander che costa 36$, una
          bazzecola rispetto alla miriade di funzioni che
          haquelli che piratano quei programmi lo fanno perche' (credo) sono drogati dal "pirataggio". Spender 36$ = 30 +/- su un programma che mi serve, ci stan tutti. Spenderne 10 volte tanto no.
          ma chi lo ha detto che tutti hanno bisogno dei
          programmi di serie A?Gimp puoi paragonarlo a Paint Shop Pro, non certo a Photoshop.
          a questo penso di avere già risposto: negli
          ultimi due anni ho speso meno di 200$ in sw, meno
          di 10 al
          mese...Se sei passato a Linux, è stata una tua scelta. Ma non puoi obbligare la gente a passare a Linux per "risparmiare". Obbliga invece le compagnie a vendere a prezzi "onesti".Altrimenti domani potremo permettere pure ai contadini di fare cartello e vendere 1kg di formaggio a 1000 perche' questo e' la cifra che pensano sia equa.
          mi sa che hai sbagliato i conti; per fare un
          gioco adesso altro che 20 programmatori ci
          vogliono...100? Non dirmi che ne occorrono di piu' perche' non credo proprio.Bene 100 programmatori, prendi il loro stipendio : 400.000 euro per un anno.Si vendono tranquillamente le 80.000 copie ( e mi son tenuto REALMENTE BASSO ), a 5 l'una, ripaghi i programmatori, a 15 l'una, hai avuto un ricavo di 1.200.000 che tolte le spese ti danno un guadagno di 800.000 euro.
          • pentolino scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            Se sei passato a Linux, è stata una tua scelta.
            Ma non puoi obbligare la gente a passare a Linux
            per "risparmiare". Obbliga invece le compagnie a
            vendere a prezzi
            "onesti".giusto una precisazione: nei 200 includo i 129 di mac os leopard; secondo me 129 per un sistema operativo è equo ed è più o meno quello che costano le licenze oem di windows che trovi nei pc mainstream


            mi sa che hai sbagliato i conti; per fare un

            gioco adesso altro che 20 programmatori ci

            vogliono...

            100? Non dirmi che ne occorrono di piu' perche'
            non credo
            proprio.
            Bene 100 programmatori, prendi il loro stipendio
            : 400.000 euro per un
            anno.

            Si vendono tranquillamente le 80.000 copie ( e mi
            son tenuto REALMENTE BASSO ), a 5 l'una, ripaghi
            i programmatori, a 15 l'una, hai avuto un ricavo
            di 1.200.000 che tolte le spese ti danno un
            guadagno di 800.000
            euro.sul resto non rispondo perchè è evidente che non sai di che parli... nei giochi di adesso la spesa per i programmatori è solo una parte del budget (e nemmeno la più grande)
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: pentolino
            giusto una precisazione: nei 200 includo i 129
            di mac os leopard; secondo me 129 per un sistema
            operativo è equo ed è più o meno quello che
            costano le licenze oem di windows che trovi nei
            pc
            mainstreamPiu' o meno il costo di un Windows Xp. Non vedo quindi il perche' non comprare quel sistema operativo.
            sul resto non rispondo perchè è evidente che non
            sai di che parli... nei giochi di adesso la spesa
            per i programmatori è solo una parte del budget
            (e nemmeno la più
            grande)Aspetta. Ho detto "seppure ci sono 100 programmatori..."ora mi dici che non so di cosa parlo.Vero, ma essendo un programmatore, immagino che piu' di 100 non possono essere ( parliamo di programmatori! )Poi se mi dici che dietro ad un gioco ci sono :100 programmatori200 commerciali300 venditori200 segretarie....e cosi via, mi sa che non hai capito di cosa stavo parlando.Se invece secondo te per lo sviluppo di un gioco, entrano in funzione piu' di 100 persone, allora, per favore passami qualche link, altrimenti il mio " ci vogliono 10 programmatori " e il tuo " ci vogliono millemilla programmatori " sono di pari importanza.
          • scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            quelli che piratano quei programmi lo fanno
            perche' (credo) sono drogati dal "pirataggio".
            Spender 36$ = 30 +/- su un programma che mi
            serve, ci stan tutti. Spenderne 10 volte tanto
            no.
            Già, peccato che in media la gente pirata Adobe Photoshop CS 3 quando per quello che deve fare (togliere occhi rossi dalle foto, fare qualche immaginina o qualche fotomontaggio) può andar bene un qualsiasi software appena superiore a Paint, GIMP è già troppo abbondante per quello che in media la gente fa, le funzioni esclusive di Photoshop CS 3 le sanno utilizzare e le utilizzano si e no lo 0,5% della gente che lo pirata.Il tuo discorso non è corretto, imo: se ti server veramente qualcosa e costa troppo (più di 1000!!) allora potrebbe funzionare, ma in realtà questi casi sono limitatissimi: a pochissimi serve REALMENTE CS3, a tutti gli altri GIMP basta e avanza, di molto.CS 3, AutoCAD 2008, Office 2007 non sono come il pane.

            ma chi lo ha detto che tutti hanno bisogno dei

            programmi di serie A?

            Gimp puoi paragonarlo a Paint Shop Pro, non certo
            a Photoshop.Concordo, non si può paragonare a Photoshop, ma la discussione era un'altra: a pochissimi serve veramente Photoshop, in quanto lo usano esclusivamente per funzioni di base presenti in praticamente tutti i programmi di fotoritocco. GIMP basta e avanza.Esempio:Se io devo fare 10km per andare al lavoro e lo stato mi offre una FIAT Punto gratis non è che rubo una ferrari, perchè non mi serve. Se invece fossi un pilota di formula 1 (caso rarissimo, come chi ha bisogno realmente di CS 3) allora il tuo ragionamento (prezzi troppo elevati) potrebbe funzionare.
            Se sei passato a Linux, è stata una tua scelta.
            Ma non puoi obbligare la gente a passare a Linux
            per "risparmiare". Obbliga invece le compagnie a
            vendere a prezzi
            "onesti".
            Altrimenti domani potremo permettere pure ai
            contadini di fare cartello e vendere 1kg di
            formaggio a 1000 perche' questo e' la cifra che
            pensano sia
            equa.
            è vero che i prezzi sono troppo alti, ma il caso in questione è questo: C'è il contadino che ti vende il formaggio a 100 al Kg e c'è quello che te lo regala. Di qualità inferiore ma comunque più che buono per quello che ci devi fare (metterlo nella polenta ad esempio).Se vuoi metterlo nella polenta quello che ti regala va più che bene, se vuoi quello da 100 al Kg te lo compri e non lo rubi.Il tuo ragionamento varrebbe solo se ci fosse ESCLUSIVAMENTE il formggio da 100e al Kg.Tutti i tuoi ragionamenti secondo me sono sbagliato, in quanto non tengono conto che ci sono alternative più che sufficienti per i bisogni gratis.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: Tutti i tuoi ragionamenti secondo me sono
            sbagliato, in quanto non tengono conto che ci
            sono alternative più che sufficienti per i
            bisogni
            gratis.Ma le alternative che indichi, sono accessibili solo a utenti di cultura informatica piu' elevata di quella di un utente che deve eliminare gli occhi rossi da una foto o altro.Per questo in giro c'e' chi pirata.Non ditemi che installare una qualsiasi distro e' facile, perche' :1- Gli utenti non sanno installare Windows2- Gli utenti che sanno installare Windows, ad un qualsiasi errore di installazione su Linux vanno in panico3- Se l'installazione va a buon fine e c'e' un problema con qualche periferica ( per lo piu' modem ), l'utente va in panico e non sa come muoversi.Con Xp, in genere, questi problemi la gente non li ha, ed ecco il perche' la gente preferisce installare questi e non altri.
          • scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            Le alternative di cui parlo io sono tutte presenti anche su Windows (lo uso anch'io)GIMP, Blender, MySQL, NVU, Apache, Audacity, OpenOffice.org, Firefox, Inkscape, Thunderbird, VLC, Media Plyer classic, Tremulous, Urban Terror, Nexuiz, Warsow..
          • logicaMente scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare
            Se vuoi essere onesto col mondo, puoi fare un
            programma a basso prezzo, dove i ricavi generati
            dalle vendite ti permettono di avere uno
            stipendio superiore a 5 volte quello di un
            programmatore.
            Es. : mi metto a fare l'ennesimo gestionale ( o
            un programma nuovo ma utilissimo ). Ci impiego 1
            anno di sviluppo. Qual'e' il prezzo
            onesto?
            Da dipendente, avrei guadagnato 15.000/20.000
            euro
            netti.
            Bene, devo ottenere, 100.000 euro dalla vendita
            di tal
            programma.
            Se penso che quel programma sarà utilizzato da
            1000 persone, lo metto a 100 euro. Se penso che
            lo utilizzeranno in 10.000 posso venderlo anche a
            10
            euro.
            Invece va a guardare quanto costa un programma
            qualsiasi ( anche quello piu' stupido), e vedi
            che non vale la
            pena.
            Questo e' il motivo per cui la gente pirata.No... questa è esattamente la giustificazione che le software house usano per mantenere il prezzo alto: se tutti comprassero originale, allora i prezzi sarebbero bassi, ma siccome già sappiamo che c'è la pirateria allora il prezzo non scende...OT politico: stesso ragionamento per le tasse,,,,
          • Luigi scrive:
            Re: Sono contro la pirateria

            Se vuoi essere onesto col mondo, puoi fare un
            programma a basso prezzo, dove i ricavi generati
            dalle vendite ti permettono di avere uno
            stipendio superiore a 5 volte quello di un
            programmatore.
            Es. : mi metto a fare l'ennesimo gestionale ( o
            un programma nuovo ma utilissimo ). Ci impiego 1
            anno di sviluppo. Qual'e' il prezzo
            onesto?
            Da dipendente, avrei guadagnato 15.000/20.000
            euro
            netti.
            Bene, devo ottenere, 100.000 euro dalla vendita
            di tal
            programma.
            Se penso che quel programma sarà utilizzato da
            1000 persone, lo metto a 100 euro. Se penso che
            lo utilizzeranno in 10.000 posso venderlo anche a
            10
            euro.
            Invece va a guardare quanto costa un programma
            qualsiasi ( anche quello piu' stupido), e vedi
            che non vale la
            pena.
            Questo e' il motivo per cui la gente pirata.Stai proponendo un modello di prezzatura che è fuori dal mondo. Chi offre un qualunque prodotto o servizio cerca di ottenerne il maggior ritorno possibile, come è normale e logico attendersi da una società a scopo di lucro. Per cui nessuno fissa un prezzo che vorrebbe guadagnare, stime il numero di copie vendute e poi fissa il prezzo. Sarebbe semplicemente assurdo. Quello che tutti fanno è stimare quanti acquirenti sarebbero disposti a comprare il prodotto in dipendenza dal prezzo di vendita. Poi moltiplicano i due valori su tutta la funzione a prendono il punto di massimo rendimento.Del resto è giusto e bene che le aziende facciano così. Guadagni superiori significano maggiori possibilità di investimento e quindi di assunzione di nuovi dipendenti, per cui non è solo l'azienda a guadagnarci.
            quelli che piratano quei programmi lo fanno
            perche' (credo) sono drogati dal "pirataggio".
            Spender 36$ = 30 +/- su un programma che mi
            serve, ci stan tutti. Spenderne 10 volte tanto
            no.Su questo concordo.
            Gimp puoi paragonarlo a Paint Shop Pro, non certo
            a Photoshop.Non serve paragonarli. Uno prende (o meglio dovrebbe prendere) i programmi adatti alle sue esigenze, non i migliori sul mercato. Per me che non so praticamente nulla di grafica e che effettivamente al massimo elimino gli occhi rossi e poco più Gimp è anche troppo complicato e di sicuro non prenderei mai Photoshop, nemmeno me lo vendessero a 20 euro. Chi invece ha bisogno di caratteristiche avanzate prenderà un programma di più alto livello, pagandolo il necessario.
            Se sei passato a Linux, è stata una tua scelta.
            Ma non puoi obbligare la gente a passare a Linux
            per "risparmiare". Obbliga invece le compagnie a
            vendere a prezzi
            "onesti".
            Altrimenti domani potremo permettere pure ai
            contadini di fare cartello e vendere 1kg di
            formaggio a 1000 perche' questo e' la cifra che
            pensano sia
            equa.Ti rendi conto che obbligare a vendere a prezzi onesti (ovvero decisi da qualcuno e imposti alle aziende) è il contrario del libero mercato dei cui benefici tutti noi che viviamo in paesi occidentali godiamo? Altro conto è fare cartello, che è vietato dall'antitrust. Non pensare però che tutti i prezzi elevati siano dovuti a cartelli tra aziende. Il mercato del software è caratterizzato da prodotti qualitativamente molto diversi tra di loro, al punto che per ogni categoria è possibile trovare più prodotti al top, ognuno relativamente a certe caratteristiche e certi scopi (il prodotto A fornisce la caratteristica X ma non Y, il prodotto B invece Y ma non X). Per questo la concorrenza non avviene solo sul piano dei prezzi, come succede per esempio a chi vende ferro (che è identico per tutti), ma piuttosto su quello della qualità.
            100? Non dirmi che ne occorrono di piu' perche'
            non credo
            proprio.
            Bene 100 programmatori, prendi il loro stipendio
            : 400.000 euro per un
            anno.

            Si vendono tranquillamente le 80.000 copie ( e mi
            son tenuto REALMENTE BASSO ), a 5 l'una, ripaghi
            i programmatori, a 15 l'una, hai avuto un ricavo
            di 1.200.000 che tolte le spese ti danno un
            guadagno di 800.000
            euro.Probabilmente le software house riuscirebbero a fare profitto anche vendendo a prezzi più bassi. Considera cmq che sono molte anche quelle che falliscono, per cui non fare un discorso troppo semplicistico. Inoltre ripeto che lo scopo di un'azienda non è fare profitti ma massimizzare i profitti, per cui il tuo discorso non regge.
      • Mah scrive:
        Re: Sono contro la pirateria

        Quanto costa realmente un gioco?
        20 programmatori, 1 anno di sviluppo, costo
        totale dell'operazione = 80.000
        euro.Stai scherzando vero ?20 programmatori... un anno di sviluppo ? egli anni 80, *forse*...Tieni presente che ora molti molti giochi hanno budget pari o superiori a grandi produzioni holliwoodiane...
        Basterebbe venderne 80.000 copie a 5 euro l'uno e
        avresti un ricavo pari a 5 volte l'impresa.E' ovvio che non sai di che parli...
        Parli di "dipendenti" programmatori, o
        "dipendenti" quali segretarie, commerciali,
        portacaffe', portacartelline....
        ?ok, sei il classico programmatoruccio frustrato "so tutto io ti programmo un reattore nucleare in dieci minuti ma nessuno mi capisce per questo guadagno mille euro al mese anche se le mie skill sono superiori ma nessuno le comprende perche' sono troppo superiori", per caso vieni da it.lavoro.informatica ? ^^
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          - Scritto da: Mah
          Stai scherzando vero ?
          20 programmatori... un anno di sviluppo ? egli
          anni 80,
          *forse*...Gia', ora piu' andiamo avanti e piu' programmatori occorrono.Dimenticavo. Bene...mi daresti il titolo di un gioco creato da piu' di 20 programmatori?
          Tieni presente che ora molti molti giochi hanno
          budget pari o superiori a grandi produzioni
          holliwoodiane...quanto viene speso in produzione? quanto viene speso in marketing? :-o forse ho capito dove spariscono i soldi...


          Basterebbe venderne 80.000 copie a 5 euro l'uno
          e

          avresti un ricavo pari a 5 volte l'impresa.

          E' ovvio che non sai di che parli...La Matematica non è un'opinione.Ho scritto quelle cifre. Se dici che ci vogliono 5 volte tanto come programmatori, ti dico pure che solo in america si vendono 10 volte quei numeri.
          ok, sei il classico programmatoruccio frustrato
          "so tutto io ti programmo un reattore nucleare in
          dieci minuti ma nessuno mi capisce per questo
          guadagno mille euro al mese anche se le mie skill
          sono superiori ma nessuno le comprende perche'
          sono troppo superiori", per caso vieni da
          it.lavoro.informatica ?
          ^^Ma t'ho per caso offeso in qualche modo? Ma ci conosciamo per caso?Secondo me la tua vita è quella di andare in giro ad offendere le persone. Fa una cosa, guardati allo specchio e offenditi da solo, altrimenti non solo rischi che qualcuno ti denuncia, ma pure qualche batosta.Ma tu sei il classico che offende solo da dietro il monitor, quello che è tutto phigo fino a quando non ha da scontrarsi con la dura realtà.Un consiglio....sciacquati via.
          • loll scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            ROFTL...Altro che 20 programmatori...http://www.gamesblog.it/post/6498/killzone-2-sara-il-gioco-piu-costoso-della-storia
      • Lulu scrive:
        Re: Sono contro la pirateria

        Quanto costa realmente un gioco?
        20 programmatori, 1 anno di sviluppo, costo
        totale dell'operazione = 80.000
        euro.
        Basterebbe venderne 80.000 copie a 5 euro l'uno e
        avresti un ricavo pari a 5 volte l'impresa.Ma ci hai pensato veramente a quello che hai scritto....ho sei stato preso dalla foga e basta????Intanto 20 programmatori....ok ci programmi il remake di Tetris.Ma hai mai letto per caso le presentazioni degli staff quando finisci un gioco? sono almeno 50-60 programmatori, piu' i disegnatori, chi compone le musiche, gli scrittori, i localizzatori, ecc ecc....Poi comunque 20 programmatori per 12 mesi fanno secondo te 80 mila euro? Equivalenti a 4000 euro l'anno lordi a testa?Non credo tu sia un imprenditore o un manager...comunque ti rivelo un segreto, mantenere uno staff di 20 persone (programmatori di fascia medio alta), tra stipendi, tasse, e tutti i costi accessori vari costa almeno 1,5-2 milioni di euro l'anno.Hai presente che dovrai dotarli di PC iperperformanti, software professionali, SDK (ogni sdk della PS3 costa da solo 40-50 mila euro).....I giochi veramente seri impiegano 2 se non 3 anni a uscire.Questo discorso chiaramente vale per i giochi diciamo "importanti"....Certo che il gioco della Barbie va a Cavallo su Nintendo DS, o i vari Brain Training, allora ti posso dare ragione, non dovrebbero costare piu di 10 euro....ma insomma basta non comprarli.
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          Fatto una media.Se poi mi dici che tutti i titoli ( di quelli che trovi in giro a partire dai 60 in su ), sono capolavori che impegnano 1000 persone a progetto, allora mi chiedo dov'e' tutta questa crisi dato che escono almeno 2 titoli all'anno per ogni software house e che ci sono almeno una 30na di software house decenti.E parliamo solo di videogiochi per pc/console...
      • certamente certo scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        Bella l'idea di iniziare a punire i cittadini.Invece di pensare che "copio perche' non posso permettermelo quindi aumentatemi prima lo stipendio e poi provvedo a comprare cio' che mi occorre", iniziamo col "copi perche' sei uno scroccone, pero' se ti indebiti fino al collo e ti vendi pure il culo per comprarti tutti i programmi che usi, vedrai che qualcuno -altro- avrà un altro posto di rilievo ( leggi "commerciale" ) " Beh se infrangi le leggi stai sbagliando e quindi devi pagare. Se stai a casa forse si potrebbe chiudere un occhio, ma se sei un azienda vai punito e sanzionato qualora tu utilizzassi software pirata. Poichè tra le altre cose se utilizzi software pirata ed il tuo concorrente utilizza lo stesso software pagando una regolare licenza d'uso, non solo sei uno scroccone che sguazza nell'illegalità ma godi anche di un vantaggio competitivo che non ti spetta!!! :DSe vuoi utilizzare software commerciale con licenza proprietaria devi pagare: semplice, chiaro ed efficace. :-)
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          Il discorso della mia frase, in quale contesto era?Il Punto 4.Rileggi il punto 4 e controlla la mia frase.Poi ritorna a leggere la tua e vedi se e' tutto ok.Mai detto che "bisogna craccare e utilizzare programmi senza l'opportuna licenza", ma che, se vogliamo cominciare a punire realmente la gente, iniziamo a controllare se i prezzi messi in giro sono "coerenti" con l'effettivo valore.Se sono "gonfiati" perche' "sono monopolista, detengo i diritti, non esiste nessun altro che puo' effettuare un programma simile al mio", allora andrebbe sanzionata l'aziend che vende a prezzi gonfiati e non il singolo utente che per poter utilizzare quel prodotto deve vendersi il culo.Penso che il ragionamento sia lineare. Poi, se vuoi dar ragione alle aziende, fa pure, ma non venirti a lamenrare se c'e' chi pirata, ma praticamente, o si pirata o si mangia ( non magna, ma MANGIA il minimo ).
          • pentolino scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: Mi scoccio di loggare

            Mai detto che "bisogna craccare e utilizzare
            programmi senza l'opportuna licenza", ma che, se
            vogliamo cominciare a punire realmente la gente,
            iniziamo a controllare se i prezzi messi in giro
            sono "coerenti" con l'effettivo
            valore.
            Se sono "gonfiati" perche' "sono monopolista,
            detengo i diritti, non esiste nessun altro che
            puo' effettuare un programma simile al mio",
            allora andrebbe sanzionata l'aziend che vende a
            prezzi gonfiati e non il singolo utente che per
            poter utilizzare quel prodotto deve vendersi il
            culo.
            se ritieni che il prezzo non sia giusto mandi a ca**re il produttore che vedendo che calano le vendite e nessuno usa quel programma abbasserà il prezzo; se pirati come ha scritto qualcuno alimenti il monopolio perchè così tutti hanno windows + office e quello è lo standard, cosa che permette a M$ di vendere l' office a cifre assurde a chi lo vuole pagare.
      • LaNberto scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        Falso. Gimp ha molte limitazioni che lo rendono
        di fatto un prodotto di serie B. Il problema
        invece è : Perche' Photoshop costa cosi tanto? E'
        questo il problema della pirateria di tale
        programma. Mettilo in vendita al 10% o al 20% del
        prezzo attuale ( questo è il reale valore di tale
        prodotto
        )
        Veramente Photoshop non costa molto, e ancora meno in relazione a quello che permette di fare. Per un grafico professionista la spesa dell'Adobe Suite può considerarsi trascurabile. Certo se fa i siti a 250 euro e i marchi a 150 non è un professionista ma un pericoloso concorrente sleale che giustamente se ne sta con le pezze al culo inquinando il mercato e facendo comunque la fame


        Scenario 4: copio perchè tanto lo fanno tutti.
        E'

        la mentalità che sta portando l' Italia allo

        sfascio.

        Bella l'idea di iniziare a punire i cittadini.
        Invece di pensare che "copio perche' non posso
        permettermelo quindi aumentatemi prima lo
        stipendio e poi provvedo a comprare cio' che mi
        occorre", iniziamo col "copi perche' sei uno
        scroccone, pero' se ti indebiti fino al collo e
        ti vendi pure il culo per comprarti tutti i
        programmi che usi, vedrai che qualcuno -altro-
        avrà un altro posto di rilievo ( leggi
        "commerciale" )se ti pagano lo stipendio ti passano anche macchina e software, quindi perché lo copi? a casa ti serve Office? per fare che?Se sei un professionista sono spese da scaricare, quindi perché l'illegalità?
    • Paolo Pizzolongo scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      Le cose che hai detto sono vere e sacrosante. Un po' estreme ma giuste. Concordo. L'unica cosa: premettendo che voglia utilizzare un componente HW particolare la cui casa produce i driver solo per windows: io ho linux e quindi non posso sfruttarlo. soluzione: copia craccata di windows da far girare su vmware ed utilizzo la periferica. Altrimenti per tale oggetto HW (che potrebbe essere una partiolcare penna usb da 20) sarei costretto a pagare (quanto costa windows?!?) parechhi euro di più.Certo, se tutti usassero linux e openoffice l'intero open source ne guadagnerebbe con un maggiore supporto a livello globale di driver e quant'altro. Ma per adesso la soluzione più conveniente rimane la pirateria.
      • pentolino scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        - Scritto da: Paolo Pizzolongo
        Altrimenti per tale oggetto HW (che
        potrebbe essere una partiolcare penna usb da 20)
        sarei costretto a pagare (quanto costa
        windows?!?) parechhi euro di
        più.io direi di sì, però ci tengo a specificare che se un prodotto hardware non ha i driver per il SO in cui io voglio usare quel prodotto la colpa è del produttore e per quanto mi riguarda l' accrocchio se lo può tenere.Per motivi simili un mio amico si è comprato il Mac perchè aveva le scatole piene di windows però non poteva passare a linux perchè usa molto photoshop e altri che su linux non ci sono (e non ditemi wine per favore...)Se poi mi ritroverò in una situazione per cui nel mio lavoro dovrò usare win pazienza, mi comprerò la licenza più economica che basti per fare quello che devo fare, di certo non lo piraterò
    • asvero panciatici scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      - Scritto da: pentolino
      Scenario 3: Photoshop e gli altri. Sì è vero
      costano un botto di soldi, ma quanti hanno
      davvero bisogno di photoshop? A casa credo
      nessuno ed a livello professionale direi più o
      meno solo chi può permetterselo; gli altri
      possono benissimo usare Gimp e compagnia bella,
      che non sarà bello come photoshop ma stesso
      discorso di Openoffice: è adeguato per
      molti.Ma è proprio questo che Adobe non vuole!! Rifletti:Finché è possiblie craccarlo facilmente, tutti usano Photoshop anche se è solo poco migliore di Gimp. Perché gratis per gratis, uno usa il meglio, nonché il prodotto più conosciuto. Ma Gimp è in agguato, e Adobe lo sa. Se rendono difficile craccare photoshop, l'utenza domestica, quelli che come dici tu non ne hanno davvero bisogno e del resto non possono permetterselo, passa in massa a Gimp. A quel punto la conoscenza del prodotto aumenta, la sua capacità di competere con Photoshop diventa nota e anche quelli che Photoshop adesso lo pagano, saranno tentati di provare. Adobe ha tutto l'interesse che le copie pirata di Photoshop saturino il mercato che sarebbe proprio di Gimp, per evitare che Gimp un giorno intacchi il loro.Blindando il software non venderebbero una sola copia in più, e lascerebbero spazio ad un futuro pericoloso concorrente. Tra l'altro, si potrebbero pensare delle distribuzioni di gimp gratutite associate a personalizzazioni o servizi di assistenza a pagamento.
      • pentolino scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        il ragionamento fila tranne per una cosa: non puoi dirmi che Gimp è gratis come photoshop craccato.Gimp è GRATIS, photoshop è RUBATO. Bella differenza!
        • asvero panciatici scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          - Scritto da: pentolino
          il ragionamento fila tranne per una cosa: non
          puoi dirmi che Gimp è gratis come photoshop
          craccato.
          Gimp è GRATIS, photoshop è RUBATO. Bella
          differenza!Non mi sono spiegato: non ho detto che ti danno Photoshop gratis, certo che è "rubato". E' gratis nel senso che craccandolo riesci ad usarlo senza averlo pagato.Ma volevo evidenziare un altro aspetto della cosa, di cui Photoshop è un buon esempio. E' un prodotto molto bello, concepito per un uso professionale, che però è molto appetibile anche per un utente domestico. Costa una cifra che nessun utente domestico può pensare di pagare (salvo qualche raro fotografo dilettante casualmente milionario in euro) ma accettabile per chi ne fa un uso professionale serio. Quindi, quelli che lo comprano e lo pagano regolarmente sono più o meno quelli che lo comprerebbero se il prodotto fosse impossibile da piratare.Adobe sa bene che non potrebbe venderne molte più copie anche se lo rendesse impossibile da piratare. Neanche dimezzando il prezzo. In compenso, aprirebbe la strada a Gimp e simili, alternativa naturale per coloro che ora "rubano" photoshop. Non ci guadagnerebbero nulla e favorirebbero la concorrenza.Per questo tipo di prodotti, il mercato (se così si può chiamare) del piratato serve per mantenere al prodotto il ruolo di standard del mercato vero, quello di chi il software lo paga.Chiaramente per altri prodotti, come ad esempio i videogiochi, il discorso è diverso...
          • pentolino scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            a dire il vero anche la stessa adobe fa dei sw per l' utente casalingo che hanno una frazione delle funzioni di photoshop, solo quelle che servono all' utente medio: occhi rossi, raddrizzamento, togli i graffi etc.quelli non costano una fortuna e sono semplicissimi da usare; il mio discorso era quello, inutile avere la ferrari (magari rubata) per farla girare nel vialetto del cortile.E per chiarire il discorso gratis: gratis è quando uno viene e te lo regala, non quando lo usi a scrocco per vie traverse, sono proprio due cose diverse.
          • Skywalker scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            Vero, ma così stai confermando quello che dice asvero pansiatici: se Adobe blindasse Photoshop e la scelta fosse tra GIMP e Adobe Photo Elements (a 99$) l'utenza home sceglierebbe GIMP. Più figli che usano GIMP, più studenti che usano GIMP, più persone che sanno usare e migliorano GIMP, e quando alcune di queste si siederanno dietro una scrivania di uno studio grafico, sapendo già usare GIMP, continueranno ad usare GIMP, magari pagando qualcuno perché gli porti su GIMP le funzioni che gli mancano.Tempo una generazione e il nuovo VENDOR LOCK-IN (se non fosse che accidentalmente, per il nostro esempio, GIMP è free software) sarebbe un'altro.Lotus 1-2-3 una volta era lo standard, ora?L'informatica una volta era VMS e AS/400: da che parte è entrata Microsoft?Winzip, tipico programma home, come ci è finito nelle aziende?Sono d'accordo con te sul comportamento, ma dissento sulla filosofia: sottrarre il giusto compenso a chi lavora è immorale sia che si tratti del costo di un software sia che si tratti del contratto a termine con parte del compenso in nero o come finto rimborso spese al programmatore (a cui "rubi" la pensione, non versandogli i contributi).Sentire chi ha fatto lobby in lungo ed in largo, in alto (Commissione Europea: EUCD) ed in basso (Italia: Legge 30/Maroni) "pontificare" di ETICA, mi fa irritare non poco.A maggior ragione per il fatto che cerco di rispettare le regole (che loro chiedono continuamente di cambiare a proprio vantaggio).Un esempio: brevetti sul software. Neanche più la possibilità di ripartire da un foglio bianco mi vorrebbero lasciare... (Ormai è rimasta solo l'Europa a resistere...)
        • fred scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          mica l'ho sottratto, ne ho fatto una copia.Siamo in una situazione intermedia se proprio vogliamo giocare sui dettagli...
          • asvero panciatici scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            - Scritto da: fred
            mica l'ho sottratto, ne ho fatto una copia.
            Siamo in una situazione intermedia se proprio
            vogliamo giocare sui
            dettagli...Dire "rubato" in effetti non è esatto. Presupporrebbe che l'oggetto del furto non sia più nella disponibilità del legitimo proprietario, dopo. Se rubo la macchina a te, dopo io ho una macchina in più, tu una in meno. Se copio un software commetto un reato, questo è pacifico, ma è un reato diverso. Un uso abusivo della proprietà intellettuale, della quale l'autore continua a disporre (può vendere altre copie legali ad altri, non l'ho privato di questa possibilià piratando il software).
          • pentolino scrive:
            Re: Sono contro la pirateria
            vabbè ho esagerato, ma dire gratis è sbagliato come dire che è rubato, dici giustamente che è una situazione intermedia.
      • LaNberto scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        - Scritto da: asvero panciatici
        Ma è proprio questo che Adobe non vuole!!
        Rifletti:
        Finché è possiblie craccarlo facilmente, tutti
        usano Photoshop anche se è solo poco migliore di
        Gimp. Perché gratis per gratis, uno usa il
        meglio, nonché il prodotto più conosciuto. Ma
        Gimp è in agguato, e Adobe lo sa. Se rendono
        difficile craccare photoshop, l'utenza domestica,
        quelli che come dici tu non ne hanno davvero
        bisogno e del resto non possono permetterselo,
        passa in massa a Gimp.C'è una falla, quelli che non hanno bisogno di photoshop non lo comprerebbero comunque e le vendite di Photoshop non cambierebbero.
    • ottomano scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      Quoto in pieno... tutto il software sul mio pc è gratuito, open source o regolarmente acquistato.La gente non capisce che che distribuisce la crack di un programma lo fa, nel 99% dei casi, per insozzarti il pc.Ho un parente che si vanta di avere Vista Ultimate (craccato), Office 2007 Enterprise (craccato), Photoshop (craccato) e mille altre cose...Poi usa il pc per far girare Solitario e scrivere due lettere del caxxo con Word :(Basterebbe Openoffice + Linux (o Win home edition) + Gimp (o Paint.NET che preferisco).Nicola
      • Skywalker scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        Un po' la fai facile:- fai un F24 con Linux- usa la Carta Regionale dei Servizi della Lombardia con Linux- Apri il progetto di arredamento di casa tua che l'architetto ti ha mandato in DWG con un programma sotto Linux- Completa i moduli in .doc con le formule in VBA della Università di Milano con OpenOffice.org- Naviga con Linux sui siti fatti con MS Publisher o con degli ocx.Alcune cose sono ormai "pizzi" legalmente protetti...
        • kattle87 scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          SOTTOLINEO LA PAROLA "PIZZI"...Io non credo ci sia bisongo di M$ al mondo.... Che tristezza vedersi limitati così tanto....
        • LaNberto scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          - Scritto da: Skywalker
          - Apri il progetto di arredamento di casa tua che
          l'architetto ti ha mandato in DWG con un
          programma sotto
          LinuxQuesta si risolve facilmente: visto che ti pago il progetto me lo mandi in PDF
        • ottomano scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          - Scritto da: Skywalker
          Un po' la fai facile: [CUT]A parte che il mio architetto mi deve mandare i file nel formato che dico io (visto che lo pago io).Openoffice supporta VBA (ma non puoi scrivere codice VBA... può solo interpretarlo).Per il resto hai ragione.In ogni caso il mio discorso era un altro. Quello che voglio dire è che c'è tanta gente in giro che installa Vista Ultimate, Office 2007 e mille altre amenità (ovviamente tutto craccato) per semplice sboroneria.Capisci che per un uso casalingo basta Openoffice + Linux... ma anche WinXP/Vista Home + MSWorks o Office 2007 Basic.Io sul mio pc di casa ho linux in dual boot con WinXP Home + Office 2000.Tutto è originale. Mi serve per lavoro e pago i miei "strumenti di lavoro".Se non mi va di pagare trovo un'alternativa freeware o open source... sennò rinuncio.Nicola
    • Gianluca Di Marco scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      Il tuo discorso non fa una piega. Dietro un software c'è sempre gente che ci lavora, aziende che investono e si aspettano degli utili.è giusto che sia così.Ma permettimi di esprimere alcuni dubbi sull'open source.Naturalmente la mia opinione è basata sulla vita quotidiana a quello che vedo tra gli amici, sul lavoro, in famiglia.Fin'ora l'utilizzo di Linux come sistema operativo rimane relegato ad una stretta cerchia di appassionati e di sperimentatori. La maggior parte della popolazione non ha mai visto neanche da lontano una schermata del Pinguino. Linux è ancora diffuso solamente tra gli smanettoni, gli informatici di professione e qualche azienda all'avanguardia. Lo studente, la casalinga,il neofita quando compra un computer ha già installato sopra windows vista. Non conosce e non sa come installarsi sopra linux. Di sicuro tra la sua cerchia di conoscenze, o sul lavoro avrà qualcuno che può procurargli un Office o un photoshop.
      • Pietro Bernardi scrive:
        Re: Sono contro la pirateria

        Fin'ora l'utilizzo di Linux come sistema
        operativo rimane relegato ad una stretta cerchia
        di appassionati e di sperimentatori.Gendarmi francesi, le poste tedesche, tutte le scuole in Russia(fine conversione prevista per fine 2009), alcune grosse catene disupermercati americani, più di 90% della classifica di Top500,... cito a memoria, non ho voglia di andare a trovare i link, ma se vuoi,li puoi trovare tutti qui a PI.E ti sembrano "stretta cerchia di appassionati" ?
        • Gianluca Di Marco scrive:
          Re: Sono contro la pirateria
          Preciso:io mi riferisco al caso Italia. Che purtroppo è quello che tutti quanti noi. Sinceramente in russia potrebbero usare anche interfacce alla Minority Report per quanto mi riguarda. Nelle scuole italiane ci sono al massimo dei 486 dismessi dai vari ministeri.Anche da noi alcune aule delle facoltà di ingegneria usano linux. Io ho provato a far utilizzare open office dove lavoro, ma basta un formulario con tabelle scaricare dal sito della regione lazio a mandare in paranoia anche open office. Allora ti arrendi e reinstalli word.Quegli enti più all'avanguardia ti mandano un file .docx (Office 2007) e tu devi cercarti da solo un cavolo di aggiornamento sul sito microsoft per riuscire ad aprirlo se non sei un po' sveglio pensi che ti abbiano spedito un virus.In italia non serve solo la banda larga...ma anche un po' di cultura inforamtica di base. siamo indietro di 20 anni
    • kattle87 scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      Il simulatore circuitale del Politecnico di Milano (sviluppato internamente) per esempio gira solo sotto *nix... ed è superiore a tantissimi programmi commerciali :/Oppure tutto il SW usato su server internet? su che gira?Vorresti mettere solo M$ sui server di gestione dell'intera internet? ANON, fidati, i salvatori del mondo servono...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 14.35-----------------------------------------------------------
      • krane scrive:
        Re: Sono contro la pirateria
        - Scritto da: kattle87
        Il simulatore circuitale del Politecnico di
        Milano (sviluppato internamente) per esempio gira
        solo sotto *nix... ed è superiore a tantissimi
        programmi commerciali
        :/
        Oppure tutto il SW usato su server internet? su
        che gira?
        Vorresti mettere solo M$ sui server di gestione
        dell'intera internet? ANON, fidati, i salvatori
        del mondo servono...Hanno salvato pure Hotmail.com quando la migrazione su windows 2000 falli' miseramente a causa dell'eccessivo numero di accessi : il massimo del ridicolo...
    • pentolino scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      - Scritto da: ANON
      Statemi bene tu e linux, il salvatore del mondoah beh, invece la pirateria il mondo lo salva, come no?
    • gerry scrive:
      Re: Sono contro la pirateria
      - Scritto da: ANON
      mai provato a lavorare
      con software per lo sbroglio delle schede
      stampate?? Sun cosa ?!?
  • falcone scrive:
    Regola universale
    Sempre, quando il prezzo di vendita supera di molto il costo di produzione, nasce il mercato illegale.Nel software il costo di produzione (nel senso della produzione del CD) è vicino al nulla.Dunque non c'è nessuna possibilità di evitare la copia.L'unica possibilità è legare il bene a un servizio, tanto che il prezzo paghi quast'ultimo, più che il materiale.Il software libero, e quello personalizzato, in sostanza sono così.Come la musica: si possono pagare volentieri decine di euro per assistere a un concerto dal vivo, ma non per comprare un pezzo di plastica inscatolata del valore di pochi centesimi.Strana cosa, poi, il mercato del software.Il software è un bene immateriale (un servizio) e si pretende di venderlo come se fosse un bene, prodotto in quantità a costi insignificanti e venduto a prezzo di un servizio di qualità.Non hanno nessuna speranza !
    • Ingegnere scrive:
      Re: Regola universale
      Ragionamento che filerebbe perfettamente se non fosse che, in realtà, il costo di produzione del software è molto, molto alto.Certo, è strano parlare di costo elevato per una cosa immateriale, ma il buon software costa tante ore di lavoro e non c'è nulla di più costoso delle ore di manodopera.Poi c'è la manutenzione, gli update, i costi indiretti nella fase di utilizzo, insomma, di costi ce ne sono eccome.
      • pentolino scrive:
        Re: Regola universale
        quoto in pieno; fare software per desktop da dare in pasto al pubblico è un delirio di lavoro! meno male che io faccio per lo più sw web!
      • Skywalker scrive:
        Re: Regola universale
        - Scritto da: Ingegnere
        Poi c'è la manutenzione, gli update, i costi
        indiretti nella fase di utilizzo, Cioè SERVIZIO.Se vai sul sito di Oracle, puoi scaricarti tutte le versioni iniziali di Oracle direttamente dal loro sito.Poi una volta che ti sei installato senza dir niente a nessuno un applicativo sul quale ci lavori, vai a chiedere le patch, gli update, i fixes, l'assistenza, etc etc.Un software richiede assistenza, assistenza che spesso ben pochi produttori software forniscono: apri la scatola e se poi qualcosa va in conflitto ti arrangi. Scrivi su un forum e chiedi aiuto.A maggior ragione poi se parliamo di un software altamente specializzato usato da pochi (e quindi difficilmente sviluppabile in modo collaborativo opensource)Il motivo per cui le aziende closed-source tengono stretto il software non è la pirateria, ma la concorrenza. Lo sviluppo costa, e se una altra azienda copia, entra sul mercato e va da quegli stessi clienti che sono disposti a pagare per un software incluso di assistenza a cui si rivolge la prima, perde clienti. Quelli veri, non quelli immaginari ed ipotetici. Questi sarebbero i veri "pirati", ma siccome si fa fatica a prenderli e bisognerebbe dire che il "mercato" e la "libera concorrenza" non sono cose che stanno in piedi da sole, ma sono anch'essi frutto di una etica del lavoro (che parolona! che parolaccia!), non si vuole rischiare che poi si arrivi a parlare anche di etica del datore di lavoro.L'Open Source funziona (quando funziona) perché all'inizio in tanti ci mettono un pezzo, distribuendo i "costi di sviluppo" iniziali e quando il livello diventa alto magari pochi contribuiscono all'ulteriore sviluppo, ma gli costerebbe meno che ripartire dal nulla. Ci sarebbe il rischio che qualcuno cerchi di "racchiudere" il lavoro comune in una scatola "legacy", ma chi pensa che questo rischio sia concreto adotta una licenza copyleft.Il Software è un servizio: chi oltre al C++ ha studiato anche ITIL, ASL, CobIT etc sa che è lo strumento con cui si eroga un servizio, non un prodotto che si mette su uno scaffale. Come purtroppo le scatole di MS DOS ci hanno fatto credere.
      • falcone scrive:
        Re: Regola universale
        Ho parlato di costi di PRODUZIONE.Quelli di cui parli sono i costi di progetto, sviluppo, manutenzione, e molti altri.Conosco bene il problema.Io vivo (?) facendo software, da 40 anni.I costi di PRODUZIONE sono quelli che servono per fare il pezzo da vendere.Chi copia il software sostiene solo questi.
  • Nilok scrive:
    Scambio Equo...
    Ave.Cosa "vale" un prodotto incompleto, che ha dei difetti, che non svolge propriamente il lavoro per il quale lo hai comprato e che diventa "obsoleto" o inutilizzabile in qualche anno?Le possibili soluzioni sono due: o si migliora la qualità del software al livello del prezzo al quale viene venduto, oppure il prezzo scende al livello qualitativo del software così come viene messo in commercio.Il resto sono chiacchiere.A prestoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Demistificatore scrive:
    Ma che vogliono???
    Io non capisco perchè uno debba per forza spendere soldi per un sw che magari usa di rado o ancora vuole testare prima di acquistarlo!Ci sono le trial, indi volendo un format al mese e si è sempre in regola....hahahahahahahahahahaQuesti parlano di cambio registro..., ma se non abbiamo i soldi per magnà, credono davvero che spendiamo i soldi per il sw????Poi sw house italiane...che producono???Chi le conosce...Per film e musica non ne parliamo, se dovvesi dare 8 per vedere un fil italiano sdolcinato e con quattro attorri del c@@o...possono stare freschi!!Sono anni che non vado al cinema...e CHE CI CREDIATE O NO, NON HO MAI ACQUISTATO UN CD ROM MUSICALE!!!!!!!!Chi può come passa all'OPEN, con buona pace anche di MS (oggettivamente il sw più pirartato, io stesso NON l'ho mai comperato o trovato installato...ma non per qualcosa, per il semplice fatto che in ITA lo fanno pagare come se fosse oro colato...quando invece è sterco di mucca che cola...) e delle sue sanguisughe attaccate per magnà i residui...Tolto winzooz....bene o male si può rimanere nella legalità con il resto dei sw comunque.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 08.24----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 08.29-----------------------------------------------------------
    • xbomber scrive:
      Re: Ma che vogliono???
      Ti dirò... Uso un gestionale, fatto in Italia, esattamente la sede della ditta che lo produce è a Napoli. Li pago molto cari (Veramente molto), ma di gestionali come il loro non ne ho ancora trovati... Nessun Fronzolo Inutile, ma tutte funzioni, mirate alla gestione del marketing(Quello vero), delle vendite e degli acquisti.Ho provato vari gestionali, ma il loro è stato il migliore per il tipo di lavoro che conduco, poi hanno un'assitenza eccezzionale, se esce un qualunque problema, in 1/2ora lo risolvono con connessione VPN da Napoli (Io sono della provincia di Torino).Sui client, non ho trovato nessuna soluzione proprietaria che mi soddisfacesse, quindi tutte le workstation della mia azienda sono basate su linux. (E ci sono utonti, che non si trovano male)Come vedi nella mia azienda non c'è un filo di pirateria, e non sono nemmeno un nerd linux impallinato come mi ha descritto qualcuno un po' di tempo fa, in quanto tutto quello che spendo per il gestionale (E lo spendo volentieri, viste la qualità del lavoro svolto da questa software house e l'assistenza continua offerte), dimostra che non sono contro il software proprietario, a patto che valga quello che costa.../Modo trollata ONCon la qualità di windows, visto il suo valore, dovrebbe pagarmi la microsoft per usarlo./Modo trollata OFF-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 09.32-----------------------------------------------------------
      • pentolino scrive:
        Re: Ma che vogliono???
        quoto in pieno
      • interessato scrive:
        Re: Ma che vogliono???
        - Scritto da: xbomber
        Ti dirò... Uso un gestionale, fatto in Italia,
        esattamente la sede della ditta che lo produce èSono alla ricerca di un gestionale degno ti tal nome. Ne ho provati una dozzina e non ho ancora trovato qualcosa che mi soddisfa al punto giusto.Mi dici che software e' il tuo, cosi' gli do un'occhiata ?Grazie
        • xbomber scrive:
          Re: Ma che vogliono???
          Non so se ti può essere utile, è costruito su misura per la distribuzione di materiale elettrico o idraulico.CMQ se vuoi dare un occhiata vai su www.sisolinf.it ...
  • Paolino scrive:
    Non ci sono soldi.
    A parte che non è detto che comprerei tutto quello che posso scaricare, il problema è che siamo in un momento in cui se devo pagare 600 solo di affitto, non posso mettermi a comprare software che sincronizzano telefoni e computer che costano 50, quando ne varrebbero 12 o 13. Dopo bollette e qualcosaltro non mi rimarrebbero i soldi per mangiare se dovessi comprare tutti i film e tutti i software.Non posso pagare un software che magari uso solo una volta al mese 100. I software che uso spesso li compro ben volentieri, OS X lo ho comprato, ho comprato il software che mi permette di utilizzare il telecomando del mac per controllare tutte le funzioni, ma costava 9 non 30.
    • henryg scrive:
      Re: Non ci sono soldi.
      Quoto ! E così è anche in tante aziende, ricordiamoci che in nessun posto come in Italia ci sono tante piccole imprese condotte da 1-2-3 persone, con un fatturato limitatissimo.Metterci anche centinaia di euro per le licenze...è impossibile.Non manca poi il senso di "impunità" che si respira in Italia, in fin dei conti, se fai le cose "per bene" non rischi assolutamente niente come privato, poco o pochissimo come azienda.. lo so che non è una giustificazione valida, ma quando i soldi mancano ci si fanno andar bene un sacco di cose sapete.Stesso discorso, mi rimangono 100 al mese del mio stipendio per i "vizi" e le cose divertenti(altrimenti si sarebbe in un lager), perchè devo spenderne 20 per un comprare un CD che mi scarico in 20 secondi dal Mulo ?Per dare soldi a chi si può permettere barche e ville da sogno anche per i cani e NON paga le TASSE ? Eh no, I'm very sorry...Quando, quei 100 diverrano 2-3-400, ecco allora potrò pensare anche a limitare la quota di cio che mi procuro "illegalmente".Non si può ?Arrestatemi...così vado da Corona.Saluti.Ca c'est l'Italie..
      • ogni tanto scrive:
        Re: Non ci sono soldi.
        - Scritto da: henryg
        Quoto ! Inoltre aggiungo.Sono veramente convinti dei numeri che sparano?E controllare anche nella PA? e nella gestione dei formati?Faccio parte della schiera di imprese da 3-4 persone di cui la metà familiare... lavoro 10-12 ore al giorno e mi restano i famosi 100.Forse sono onesto io, per non dire cretino, ma sono cmq trattato da ladro di qualche cosa o da disonesto per principio, quando si parla di conti dell'impresa e di materiali dell'impresa.SW si, uso MS su due macchine con una sola licenza, e lo sto sostituendo con OOffice, cambiato il SO in linux su due PC e sono passato da Acad (1100-1300 LT) a progesoft (500-700 3D).Se però si parla di disegno cad esiste solo acad per tutti...quanti lo hanno acquistato e conoscono una alternativa che costa la metà?Quanti se dovessero sceglierlo di pagarlo passerebbero dalla comodità di dire ...è il meglio--- a quella di pensare a quanto deve restargli in tasca per sé e per la casa?Buon lavoro a tutti, tranne ai ladri in parlamento e quelli che pensano di combattere la crociate per il bene del mondo.
        • LaNberto scrive:
          Re: Non ci sono soldi.
          - Scritto da: ogni tanto
          Se però si parla di disegno cad esiste solo acad
          per tutti...quanti lo hanno acquistato e
          conoscono una alternativa che costa la
          metà?Vectorworks, è decisamente migliore e costa parecchio meno
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Non ci sono soldi.
        non sono molto daccordo. io prendo meno di 1000 al mese e penso che se non ho soldi non compro, semplice. piuttosto risparmio per 2 mesi e poi compro. è una questione di correttezza morale, imho.certo, il fatto che loro (anzi, gli autori mica tanto, è la catena che mangia quasi come i nostri politici) siano straricchi non è che mi renda felice. eppure da un certo punto di vista vedono ripagati i loro sforzi. nulla mi vieta di imparare a suonare e cercare di sfondare dopotutto. o sbaglio?è un po' come il vecchio comunista che dice 'morte al padrone'. a quello dico semplicemente 'fatti la partita iva e sii padrone di te stesso'. se non lo fa semplicemente gli fa troppo comodo stare come sta, come ad alcuni fa comodo continuare a scaricare.
        • ogni tanto scrive:
          Re: Non ci sono soldi.
          Concordo con il ragionamento, ma non mi devo essere espresso bene.Il mio pensiero è questo, azienda o privato che sia: Alternativa.Se ho alternative, prima di comprare provo, se il prezzo e disonesto non compro, ma se il sistema mi impone di comunicare con "quei formati" prima di tutto lo stato (per esempio il sw per gli f24 è solo per winzzoz) allora non devo essere costretto a pagare il prezzo disonesto.Negli altri casi, non solo evito se posso per migrare su proposte commercialmente più valide (vedi discorso del cad) ma anche e se possibile "free" o "open". cosa che non vuol dire gratis!ho fatto diverse donazioni a gimp e ooffice che uso normalmente così come ad autori quali attivissimo che almeno mi hanno fatto fare un sorriso.Il lavoro e l'impegno è giusto che sia ripagato e nessuno dovrebbe permettersi di portarlo via senza bilanciare i piatti della pesata, ma non facendo migrare i soldi nelle tasche di questi arrivisti e strozzini, diamoli agli autori! a chi si impegna e non a chi ci specula sopra.questa la mia idea.buon proseguo
          • pentolino scrive:
            Re: Non ci sono soldi.
            quoto, la questione dell' f24 è uno scandalo
          • Skywalker scrive:
            Re: Non ci sono soldi.
            Aggiungi anche la Carta Regionale dei Servizi della Regione Lombardia (le altre regioni non le conosco...)
        • pentolino scrive:
          Re: Non ci sono soldi.
          quoto in pieno
        • logicaMente scrive:
          Re: Non ci sono soldi.
          Quoto in pieno, troppo comodo lamentarsi per giustificare il proprio comportamento illecito...
  • Paolino scrive:
    Non ci sono soldi.
    A parte che non è detto che comprerei tutto quello che posso scaricare, il problema è che siamo in un momento in cui se devo pagare 600 solo di affitto, non posso mettermi a comprare software che sincronizzano telefoni e computer che costano 50, quando ne varrebbero 12 o 13. Dopo bollette e qualcosaltro non mi rimarrebbero i soldi per mangiare se dovessi comprare tutti i film e tutti i software.Non posso pagare un software che magari uso solo una volta al mese 100. I software che uso spesso li compro ben volentieri, OS X lo ho comprato, ho comprato il software che mi permette di utilizzare il telecomando del mac per controllare tutte le funzioni, ma costava 9 non 30.
  • aghost scrive:
    Lamentosi
    Il lamento dei produttori di software somiglia a quello dei discografici, che poverini gli copiano i dischi...Ma la gente copia il software perché costa troppo, è semplice. Poi nessuno cracca i programmi delle piccole softwarehouse italiane, figuriamoci. Si craccano software che costano invece un occhio della testa, e che non ci si può permettere.Dicono che se tutti comprassero software originale aumenterebbe l'occupazione. Se invece fosse il contrario? Se il software costasse meno e potesse essere più diffuso, più utilizzato da un maggior numero di persone, non sarebbe questo un fenomenale volano per tutto il settore e quindi anche economico?http://www.aghost.wordpress.com/
    • pentolino scrive:
      Re: Lamentosi
      Mi spiace ma non sono d' accordo; vedo ogni giorno persone che craccano programmini del cacchio (sotto i 30 e non ditemi che è tanto, è meno di una cena fuori e un mese e mezzo di flat adsl scaricona) quando esisterebbero soluzioni gratuite e altrettanto valide. Volete un esempio: Winrar/Winzip, moltissimi ce li hanno entrambi craccati quando esisterebbe per esempio 7-zip che gestisce tutti i formati a me noti.
      • asvero panciatici scrive:
        Re: Lamentosi
        - Scritto da: pentolino
        Mi spiace ma non sono d' accordo; vedo ogni
        giorno persone che craccano programmini del
        cacchio (sotto i 30 e non ditemi che è tanto, è
        meno di una cena fuori e un mese e mezzo di flat
        adsl scaricona) quando esisterebbero soluzioni
        gratuite e altrettanto valide. Volete un esempio:
        Winrar/Winzip, moltissimi ce li hanno entrambi
        craccati quando esisterebbe per esempio 7-zip che
        gestisce tutti i formati a me
        noti.Appunto. Tu non volendo "rubare" che cosa fai? non prendi una licenza regolare di winrar o winzip. Prendi l'alternativa freeware. Quanto fai guadagnare ai produttori di winrar o winzip in più di uno che pirato i loro software? Niente. Ma "niente" ad essere ottimisti, perché fin quando ne circolano molte copie, anche se per lo più piratate, winzip rimane lo standard, in qualche modo. E i pochi che pagano (sopratutto le ditte, che magari non vogliono rischiare) magari comprano quello. Perché è quello che tutti conoscono meglio. Al momento che il produttore riuscisse a blindare il software, tutta l'utenza domestica migrerebbe su prodotti come quello che usi tu, e alla fine anche chi adesso compra winzip prenderebbe quella strada.Ora questo ragionamento per un prodotto da due lire può sembrare forzato, ma fallo con Photoshop....
        • pentolino scrive:
          Re: Lamentosi
          a dire il vero io tempo fa avevo acquistato una licenza di winzip, poi ho scoperto 7-zip che per i miei usi ritengo meglio degli altri e winzip non l' ho più usato.Quello di cui mi sono lamentato è dell' usanza detestabile di piratare dei sw che costano pochissimo; lì il discorso "il sw costa troppo" proprio non regge, è davvero una forma mentale: se si può craccare lo cracco.
          • asvero panciatici scrive:
            Re: Lamentosi
            - Scritto da: pentolino
            a dire il vero io tempo fa avevo acquistato una
            licenza di winzip, poi ho scoperto 7-zip che per
            i miei usi ritengo meglio degli altri e winzip
            non l' ho più
            usato.
            Quello di cui mi sono lamentato è dell' usanza
            detestabile di piratare dei sw che costano
            pochissimo; lì il discorso "il sw costa troppo"
            proprio non regge, è davvero una forma mentale:
            se si può craccare lo
            cracco.Costa poco, ma ce n'è un altro che fa lo stesso e non costa niente. Dovremmo porci un quesito più astratto ma che secondo me è essenziale affrontare: com'è possible riuscire a vendere qualcosa che altri regalano? o anche: com'è possibile riuscire a regalare qualcosa che altri fanno pagare, e pure caro? solo una differenza di prestazioni, qualità, assistenza, garanzie, può dare un senso a tutto questo.Ma se questa differenza esiste solo nella fantasia degli addetti al marketing il gioco non regge.Se il produttore di 7-zip può regalarlo, evidentemente non deve avere avuto costi stratosferici per realizzarlo. Winzip fa così tanto di più, lo fa tanto meglio, da così tante garnazie di sicurezza ed efficienza in più, da giustifcare la spesa, per quanto non alta? a quanto dici tu no. E allora?
          • pentolino scrive:
            Re: Lamentosi
            e allora non lo compra e non lo pirata; al giorno d' oggi non vedo proprio scuse per la pirateria
          • Skywalker scrive:
            Re: Lamentosi
            Qualcuna ci sarebbe: i formati proprietari.Io vorrei lasciare MS Windows sullo scaffale, ma la Carta Regionale dei Servizi della Regione Lombardia, che purtroppo per lavoro non posso fare a meno di usare, funziona solo su MS Windows. E quella CRS è stata realizzata con i soldi delle mie tasse. Mi offrirei anche di fare il porting su Linux, ma Lombardia Informatica non ne vuol sapere di cedere codice e specifiche...Il VENDOR LOCK-IN esiste, non nascondiamoci dietro un dito. Esiste soprattutto per le aziende ed esiste in particolar modo per quelle aziende che devo interagire con la Pubblica Amministrazione. Le grosse aziende di software ci marciano su questo. E spesso anche le piccole, facendo programmini con archivi proprietari o modificando formati standard quanto basta per renderli non più standard.E' l'altra faccia della mancanza di rispetto per il lavoro altrui: i produttori fanno illegalmente pratiche anticoncorrenziali e sfruttano illegalmente i programmatori in nero o con rimborsi spesa fittizzi o finte partite IVA, gli utenti sfruttano illegalmente i prodotti delle aziende.Due facce della stessa medaglia. A me non piace né l'una né l'altra, ma mi irrita il lamento ipocrita di chi delocalizza in India e si lamenta in Europa.
          • pentolino scrive:
            Re: Lamentosi
            infatti questo è sbagliato ed è figlio della triste abitudine di pensare che windows e office siano gratis perchè si craccano facilmente. Condoglianze
          • er pecoraro scrive:
            Re: Lamentosi
            Non si craccano facilmente!Si reperisce facilmente il crack!!Non hai mai notato che appena esce la nuova release di Autocad c'è gia' pronto il crack che bypassa la chiave hardware ecc? Sono tutti fessi alla autodesk?Possibile che i *craccatori di programmi* sono dei geni mentre tutti i professionisti al soldo di Adobe non sono in grado di scrivere una protezione che resista un mesetto?Non sara' che esce direttamente dalla software house?
        • jfk scrive:
          Re: Lamentosi
          - Scritto da: asvero panciatici
          Ora questo ragionamento per un prodotto da due
          lire può sembrare forzato, ma fallo con
          Photoshop....Toh! Finalmente abbiamo scoperto come la Microsoft del c..o e' arrivata ad essere il monopolista che e'. Ora pero' che fanno? Iniziano giustamente a lamentarsi. Perche'? Perche', stanno prendendo ceffoni a destra e manca.Ho un'amico che lavorava in Microsoft negli USA, ha fatto un colloquio con google e in microsoz di merda lo hanno scoperto. Risultato? Il giorno seguente lo hanno gentilmente accompagnato fuori dall'ingresso quelli della sicurezza, senza fargli nemmeno prendere gli effetti personali dalla sua scrivania.Se non e' paranoia questa...
  • babalao scrive:
    certo...
    Ogni tanto salta fuori qualcuno che vorrebbe nuovamente moltiplicare pani e pesci:- ah se tutti comprassero Software originale...- ah se tutti comprassero CD e DVD originali...e fanno calcoli con soldi che NON ESISTONO.Certo, guardo un film al giorno, ma compro un DVD a settimana,potrei comprare un DVD al giorno= 20eurox30 = 600euro al mese???
    • ultimo avvio scrive:
      Re: certo...
      forse ti sfugge la sottilissima differenza che passa tra te (suppongo privato che si guarda un film) e qualcunaltro che con il software che usa ci lavora/guadagna.Dunque un'azienda che acquista una licenza di $costosoeditorpdf per installarne 15 e' alla stregua di uno che si guarda un film illegalmente?
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: certo...
        - Scritto da: ultimo avvio
        forse ti sfugge la sottilissima differenza che
        passa tra te (suppongo privato che si guarda un
        film) e qualcunaltro che con il software che usa
        ci
        lavora/guadagna.Quando ci renderemo conto che chi ci lavora/guadagna "deve" piratare il software perche' nel settore IT "la concorrenza e l'ignoranza del cliente che vuol spender poco" è talmente spietata da farti guadagnare 1/1000 del valore del programma, forse capiremo come combattere la pirateria
      • Skywalker scrive:
        Re: certo...
        - Scritto da: ultimo avvio
        forse ti sfugge la sottilissima differenza che
        passa tra te (suppongo privato che si guarda un
        film) e qualcunaltro che con il software che usa
        ci
        lavora/guadagna.


        Dunque un'azienda che acquista una licenza di
        $costosoeditorpdf per installarne 15 e' alla
        stregua di uno che si guarda un film
        illegalmente?No, decisamente NO!Il secondo rischia molto di più!La prima, se SPA o SRL, rischia di pagare una grossa multa (DEPENALIZZAZIONE DEL FALSO IN BILANCIO), il secondo rischia ANNI DI GALERA (Reato PENALE anche per duplicazione SENZA FINI DI LUCRO).Se fosse lo scopo, come dici tu, fosse far pagare chi LUCRA sul software scritto da altri, nell'ultima revisione del Copyright in italia si sarebbe introdotto il concetto di Fair Use, il Diritto di Panorama, il prestito gratuito nelle biblioteche pubbliche (si, è illegale!).Ma non mi risulta che BSA abbia fatto lobby in tal senso...PS: A onor del merito, bisogna ammettere che invece prese posizione CONTRO l'(IN)Equo Compenso sui supporti vergini.
  • Fernando Boccia scrive:
    BSA quale soluzione quale verità
    Be alla fine con tanto di numeri altisonanti ricette per rimettere in piedi la nostra economia BSA come al solito CAGA FUORI DALLA TAZZA (come si dice dalle mie parti).innazitutto dato un okkiata qui : http://wikilab.net/archivi/2004/07/19/cresce-la-differenza-tra-perdite-e-perdite/E poi ragazzi ricordiamoci da chi è costituita BSA :http://en.wikipedia.org/wiki/Business_Software_AllianceAllora questi come al solito vogliono vendere sabbia agli arabi !!!E' logico che MS o Adobe o HP o IBM vogliano l'acquisto di software legale e non copiato MA CI PENSA A NOI CONSUMATORI Non gli è mai venuto in mente a ste gente che non si puo' far pagare una suite Office 300-400 euro quanto il computer su cui gira costa anche meno e che i soldi alla gente normale servono per mangiare e non per fare ste cose !!!Fate pagare il software il giusto (30-40 io li spenderi volentieri per comprare un buona suite Office ma dieci volte tanto quando ho OpenOffice e altre alternative (GRATUITE) a volte piu' valide a disposizioni mi sembra una esagerazione.Poi che gli italiani siano dei pirati si è sempre saputo io uso sti aggeggi dall'era dello spectrum e dl C64 e già allora ci accusavano di copiare i giochi e i programmi ma ripeto l'italiano medio non vuole essere preso in giro e se gli chiedi di pagare una cosa 10 volte tanto fa in modo di procurarsela ILLEGALMENTE (questo è deprecabile e condannabile) ma chi è piu' ladro : CHI RUBA IN UNA BANCA O CHI LA FONDA LA BANCA !!!!QUINDI esorto tutti a buttare nell'immondiza le copie pirate MS e dei vari software commerciali e usare l'ottimo OpenSource che oltre ad essere gratuito è uno dei pochi esempi di come si possa evolvere in modo democratico e pacifico la cultura umana utilizzando la rete per creare e non GUADAGNARE (ricordate la prova di Guglielmo Cancelli quando voleva monopolizzare INTERNET con la rete MSN !!!) questo vale per i sistemi operativi e per gli applicativi e quando tutti avranno installato sui propri PC del software OPEN voglio vedere con chi se la prendera' BSA !???Sapete perchè l'ITALIA e una delle poche nazioni Europee che non usa a livello di PA del software OPEN ?Perchè ci sono degli accordi di cartello tra i nostri politici e le grosse aziende americane di Software accordi che si fanno in vacanza tra BILL GATES e LUCIO STANCA e altri altisonanti nomi della NOSTRA BELLA CASTA POLITICA !!!Quindi quando BSA parla dovrebbe innazitutto dare i veri numeri poi dire che è di parte e alla fine fare scegliere ai consumatori quello che è meglio per loro non per LEI !!!In un libero mercato questa si chiama CONCORRENZA e di solito serve per far abbassare i prezzi e dare un prodotto migliore e premia le aziende che lavorano meglio !!!NON QUELLE CHE VOGLIONO DIVENTARE A TUTTI I COSTI I NOSTRI POLIZIOTTI INFORMATICI DI QUARTIERE !!!!Fernando Boccia
    • emboss scrive:
      Re: BSA quale soluzione quale verità
      - Scritto da: Fernando Boccia
      Be alla fine con tanto di numeri altisonanti
      ricette per rimettere in piedi la nostra economia
      BSA come al solito CAGA FUORI DALLA TAZZA (come
      si dice dalle mie
      parti).
      innazitutto dato un okkiata qui :
      http://wikilab.net/archivi/2004/07/19/cresce-la-di
      E poi ragazzi ricordiamoci da chi è costituita
      BSA
      :
      http://en.wikipedia.org/wiki/Business_Software_All
      Allora questi come al solito vogliono vendere
      sabbia agli arabi
      !!!
      E' logico che MS o Adobe o HP o IBM vogliano
      l'acquisto di software legale e non copiato MA CI
      PENSA A NOI CONSUMATORI

      Non gli è mai venuto in mente a ste gente che non
      si puo' far pagare una suite Office 300-400 euro
      quanto il computer su cui gira costa anche meno e
      che i soldi alla gente normale servono per
      mangiare e non per fare ste cose
      !!!
      Fate pagare il software il giusto (30-40 io li
      spenderi volentieri per comprare un buona suite
      Office ma dieci volte tanto quando ho OpenOffice
      e altre alternative (GRATUITE) a volte piu'
      valide a disposizioni mi sembra una
      esagerazione.
      Poi che gli italiani siano dei pirati si è sempre
      saputo io uso sti aggeggi dall'era dello spectrum
      e dl C64 e già allora ci accusavano di copiare i
      giochi e i programmi ma ripeto l'italiano medio
      non vuole essere preso in giro e se gli chiedi di
      pagare una cosa 10 volte tanto fa in modo di
      procurarsela ILLEGALMENTE (questo è deprecabile e
      condannabile) ma chi è piu' ladro : CHI RUBA IN
      UNA BANCA O CHI LA FONDA LA BANCA
      !!!!
      QUINDI esorto tutti a buttare nell'immondiza le
      copie pirate MS e dei vari software commerciali e
      usare l'ottimo OpenSource che oltre ad essere
      gratuito è uno dei pochi esempi di come si possa
      evolvere in modo democratico e pacifico la
      cultura umana utilizzando la rete per creare e
      non GUADAGNARE (ricordate la prova di Guglielmo
      Cancelli quando voleva monopolizzare INTERNET con
      la rete MSN !!!) questo vale per i sistemi
      operativi e per gli applicativi e quando tutti
      avranno installato sui propri PC del software
      OPEN voglio vedere con chi se la prendera' BSA
      !???
      Sapete perchè l'ITALIA e una delle poche nazioni
      Europee che non usa a livello di PA del software
      OPEN
      ?
      Perchè ci sono degli accordi di cartello tra i
      nostri politici e le grosse aziende americane di
      Software accordi che si fanno in vacanza tra BILL
      GATES e LUCIO STANCA e altri altisonanti nomi
      della NOSTRA BELLA CASTA POLITICA
      !!!
      Quindi quando BSA parla dovrebbe innazitutto dare
      i veri numeri poi dire che è di parte e alla fine
      fare scegliere ai consumatori quello che è meglio
      per loro non per LEI
      !!!
      In un libero mercato questa si chiama CONCORRENZA
      e di solito serve per far abbassare i prezzi e
      dare un prodotto migliore e premia le aziende che
      lavorano meglio
      !!!
      NON QUELLE CHE VOGLIONO DIVENTARE A TUTTI I COSTI
      I NOSTRI POLIZIOTTI INFORMATICI DI QUARTIERE
      !!!!

      Fernando Bocciaquoto e ri-quoto e su Stanca hai proprio ragione...emboss
  • NoMoney scrive:
    L'altra faccia della luna
    Dovendo pagare tasse universitarie,affitto,mangiare,elettricità,acqua e usando il pc sopratutto per studio...ho scoperto che con 9,90 posso godermi capolavori di qualche anno fa...ora se un gioco costasse 20 euro appena uscito....non ci sarebbero meno pirati?
    • asd! scrive:
      Re: L'altra faccia della luna
      Infatti i giochi costano troppo, spendere 60 euro per i nuovi titoli è da cretini, visto che poi i giochi sono spesso deludenti e dalla scarsa longevità. Secondo me dovrebbero incentivare il download legale dei giochi dai siti proprietari, pagando max 10 euro, così si evitano i vari magna magna in tutti i tragitti che passano dal produttore al consumatore.
    • pentolino scrive:
      Re: L'altra faccia della luna
      quoto, tra l' altro te li puoi anche godere con il tuo PC normale di adesso che equivale al top di quando tali giochi sono usciti
      • henryg scrive:
        Re: L'altra faccia della luna
        Ho finito ieri GRAW2, per godermi un finale "decente", ho dovuto scaricare la path 1.04, installarla perdendo tutti i salvataggi, dovermi rifare l'ultima missione interamente...Davvero li vale tutti quei soldi ? Ed è uno dei migliori titoli...figuriamoci il resto della "cioncia".Parliamo d'altro.
        • pentolino scrive:
          Re: L'altra faccia della luna
          e che? sei obbligato a comprarlo? io non l' ho comprato e sto benissimo
          • henryg scrive:
            Re: L'altra faccia della luna
            E chi lo compra ?? :)
          • pentolino scrive:
            Re: L'altra faccia della luna
            non mi sono spiegato bene; secondo me se una cosa non vale la lascio sullo scaffale, non la compro e non la pirato. Se invece vale (Zelda per Wii per esempio, ma ce ne sono altri) ben lieto di averlo pagato, se l meritano.Poi è ovvio che preferisco quei sw a donazione volontaria dove so che se do 10 euro vanno tutti agli autori e non al magnone di turno; tanto per fare un esempio ho donato 10 euro agli autori di amarok, gran bel software IMO
          • Skywalker scrive:
            Re: L'altra faccia della luna
            Tutto ok, ma con un piccolo problema di ordine pratico:- se voglio uno stereo che fa certe cose, vado in un negozio, lo provo a fondo e se mi soddisfa lo compro. Se lo compro in internet e non fa quello che dice di fare, ho otto giorni per rispedirlo indietro e farmi ridare i soldi- se voglio comprare un videogioco ed entro in un negozio di videogiochi e gli chiedo: "scusi me lo fa provare per un paio di livelli" mi guardano male. Se lo compro su internet, ho otto giorni per rispedirlo ma SOLO SE NON HO APERTO LA CONFEZIONE ("confezione integra").Ergo scopro se vale quello che ho pagato solo DOPO, quando non posso più restituirlo e farmi ridare i soldi.Io una volta ho provato ad uscire dal Cinema alla fine del primo tempo e chiedere indietro i soldi perché era una vera schifezza: non ho ottenuto granché...
          • henryg scrive:
            Re: L'altra faccia della luna
            Sulle cose "artistiche" non è possibile, e tutto quello che è "audiovisivo" (definizione arcaica come chi vuole metterla in atto...) fa parte dell "arte" e non esiste un discorso di qualità, quindi ne fanno parte film, musica, giochi, software.Un film fa schifo ? E' cmq un espressione artistica, il biglietto lo paghi 7.5 lo stesso !Un giochi che prende 9 nelle maggiori recensioni costa come quello che viene stroncato con un 3, perchè ingiocabile..Perciò io scarico... Ma non farei mai lo stesso, se fosse possibile, con uno stereo, un PC o un'auto, perchè ne apprezzo la qualità, la provo, se non va me la faccio cambiare, se si rompe ho 2 anni di assistenza etc.Per gli "audiovisivi", si rifiutano di cambiarti anche solo il supporto se dopo pochi mesi si è inspiegabilmente rovinato, non puoi fare la copia personale.... non scherziamo, e soprattutto non facciamoci prendere per le mele !!
  • frank hillary scrive:
    - pirateria = + opensource
    Di certo le stime sul sw piratato sono ipotetiche ed ancora di piu' le stime sui potenziali acquirenti del sw piratato. Le proiezioni dell'articolo sono semplicemente tutte balle, e' tutto basato su assunti ed ipotesi sballate, non ci sono fondamenta dimostrate neanche per gli speciali 'algoritmi' citati... Personalmente penso che se molte persone, ditte, amministrazioni, aziende e in genere privati cittadini, se tutti questi non potessero provare, usare o sovrainstallare alcuni softwares senza licenza (rientrando cosi' nel conteggio del sw piratato), s-e-m-p-l-i-c-e-m-e-n-t-e utilizzerebbero piu' software opensource.
    • Andrea scrive:
      Re: - pirateria = + opensource
      Open Source, open source come se fosse la ricetta per tutto. Certo se l'esigenza è un programmino semplice per visualizzare immagini, fare ftp o ascoltare musica va bene. Ma se ti serve un software specializzato, di una certa complessità, magari da configurare e parametrizzare ... lascia perdere. Nella migliore delle ipotesi quello che si risparmia sulle licenze si spende moltiplicato x 10 nel tempo di configurazione e parametrizzazione, annaspando tra documentazione inesistente ed interfacce utenti disarmanti. Nella peggiore delle ipotesi nemmeno il costo delle licenze si riesce a risparmiare se infatti ci si rivolge a versioni "certificate". Recentemente mi sono imbattuto in un glorioso DBMS, ora open source, che viene proposto nella sua versione certificata a prezzi da far impallidire Oracle. E non venite a dirmi che MySQL è il più bel DBMS del mondo, fateci un datawarehouse se ci riuscite!Purtroppo il ricorso a programmi craccati è per molti lavoratori (raramente la scelta è "aziendale") una scelta obbligata per fare bene il proprio lavoro. La soluzione dell'azienda: che si arrangino con quello che hanno, altro che miliardi di euro in nuove licenze. Il software craccato o utilizzato in modo non coerente con le licenze è in realtà un fattore di sviluppo per le aziende italiane.
      • Nifft scrive:
        Re: - pirateria = + opensource
        Il discorso mi sembra condivisibile,anche se siceramente (per mia mancanza di esperieza forse) questa storia della "certificazione" ancora non la capisco. A me sembra che sia solo una forma di tutela da parte del venditore (come l'ordine dei giornalisti per esempio). In cosa consiste in pratica questa certificazione?
        • Nome e cognome scrive:
          Re: - pirateria = + opensource
          quoto con chi dice che l'OS non è la soluzione a tutto e che per applicazioni particolari non è sufficiente spesso senza perderci la testa. però:1. in azienda stiamo adottando sempre di più openoffice in luogo della 10 licenze office2. tutti i pc sono dual boot, le ns applicazioni stanno passando da vb a java per poter essere portabili3. siccome dobbiamo lasciare un pc ai clienti come server/gateway&co centrale usiamo da sempre linux (fate 2 conti su quanto si risparmia con anche solo 100 clienti)4. installando applicazioni particolari che necessitano di un terminale per ogni postazione, dobbiamo installare anche 200 pc a cliente.fate 2 conti, 200 pc a cliente. ipotizziamo anche solo che una licenza M$ costi 10.. quanto si risparmia? moltiplicate per 100 clienti (ovviamente sono molti di più), quanto è il risparmio? 200*100*10 = una cifra mica da scherzare!che centra tutto questo? semplice, invece di ingrassare M$ si risparmia tanto, si hanno gli stessi risultati se non migliori, tutto quanto è legale (il cliente risparmia e non è esiste motivo di scopiazzare alcunchè) e si hanno notevoli possibilità di reinvestire quei soldi nello sviluppo.magari ciò che ho scritto non centra molto col vostro discorso, però questa è la mia esperienza.
          • jfk scrive:
            Re: - pirateria = + opensource
            - Scritto da: Nome e cognome
            motivo di scopiazzare alcunchè) e si hanno
            notevoli possibilità di reinvestire quei soldi
            nello
            sviluppo.
            magari ciò che ho scritto non centra molto col
            vostro discorso, però questa è la mia
            esperienza.Senza contare che in questo modo si aprono le porte alla personalizzazione degli applicativi, quindi maggiori posti di lavoro VERI
          • pentolino scrive:
            Re: - pirateria = + opensource
            quoto, riquoto e straquoto tutti e due!
          • enneci scrive:
            Re: - pirateria = + opensource
            - Scritto da: pentolino
            quoto, riquoto e straquoto tutti e due!Quoto e straquoto pure io... finalmente qualcuno che conosce i problemi in ambito lavorativo...Tutti gli altri sVista utenti sono solo una banda di pecoroni che segue il Brand e la massa..
          • pentolino scrive:
            Re: - pirateria = + opensource
            beh però con gmail tutti i loro (eventualmente anche riservati) sono sui server di google, insomma non proprio il massimo IMO.Se poi ad uno nel suo contesto della riservatezza non gliene frega niente allora è un altro discorso, però facciamo i dovuti distinguo.Io avrei optato per un server linux interno con interfaccia anche all' esterno; non so darti un nome ma di sicuro cercando un po' si trova come lo vuoi (e gratis).
      • pentolino scrive:
        Re: - pirateria = + opensource
        non sono per nulla d' accordo. Tipicamente nel proprio lavoro una persona può avere realmente bisogno al massimo di 2/3 software proprietari a pagamento, che sono quelli che usa per il 90% del tempo; nel 90% di questi casi molto probabilmente non è nemmeno necessario avere l' ultima versione quindi un aggiornamento ogni 2/3 anni è più che sufficiente. Risultato: l' investimento finirebbe nell' ordine di pochissime centinaia di l' anno, che è una cifra alla portata di buona parte dei professionisti che hanno bisogno di spendere tanto in software (non certo l' idraulico o il muratore) o se preferite rappresenta una percentuale minima di quello che l' azienda spende per un dipendente in un anno.
      • jfk scrive:
        Re: - pirateria = + opensource
        - Scritto da: Andrea
        Open Source, open source come se fosse la ricetta
        per tutto. Certo se l'esigenza è un programmino
        semplice per visualizzare immagini, fare ftp o
        ascoltare musica va bene. Ma se ti serve unMettiamo apache, ti va bene come programmino semplice, e non venirmi a dire che iis e' ottimo perche' lo sai anche tu che non e' vero'. E' semplicemente schifoso.
        software specializzato, di una certa complessità,
        magari da configurare e parametrizzare ... lascia
        perdere. Nella migliore delle ipotesi quello che
        si risparmia sulle licenze si spende moltiplicato
        x 10 nel tempo di configurazione e
        parametrizzazione, annaspando tra documentazione
        inesistente ed interfacce utenti disarmanti.Ehm, forsae confondi open source con programmi gratis. Esistono ottimi sw os a pagamento con tanto di documentazione o al limite gratis con documentazione a pagamento. Giusto per citarti un'esempio: Asterisk scritto dalla digium per il suo hardware, ma del quale e' stato fatto un fork e messo su hw compatibile creato vedendo anche le specifiche dal sw.Ti assicuro che adottandolo un'azienda risparmia una barca di soldi rispetto ad una soluzione proprietaria, dove per farti modificare solo il nome di un tefono spendi ogno volta 100 + iva.
        Nella peggiore delle ipotesi nemmeno il costo
        delle licenze si riesce a risparmiare se infatti
        ci si rivolge a versioni "certificate".
        Recentemente mi sono imbattuto in un glorioso
        DBMS, ora open source, che viene proposto nella
        sua versione certificata a prezzi da far
        impallidire Oracle. E non venite a dirmi che
        MySQL è il più bel DBMS del mondo, fateci un
        datawarehouse se ci
        riuscite!Puoi provare con postgresql, perche' non ricordo piu' dove, avevo letto che in alcune realta' molto grosse e' stato sostituito a oracle. Per la documentazaione non preoccuparti e' composta circa 8000 pagine.
        Purtroppo il ricorso a programmi craccati è per
        molti lavoratori (raramente la scelta è
        "aziendale") una scelta obbligata per fare bene
        il proprio lavoro. La soluzione dell'azienda: che
        si arrangino con quello che hanno, altro che
        miliardi di euro in nuove licenze. Ed e' proprio qui che bisognerebbe intervenire in modo massiccio. Servirebbero piu' denunce penali per i titolari. LA finanza dovrebbe far rispettare le leggi, ma ti assicuro (e questo l'ho visto con i miei occhi) che spessissimo nei comandi, circola SOLO sw pirata. C'e' la corsa al nuovo Microsoft office, spesso solo per scrivere una letterina che potrebbero fare anche con wordpad, oppure se proprio gli dovessero servire piu' funzioni, migrare in massa ad Openoffice. E non venirmi a dire dell'assistenza ,perche' Microsoft non da assistenza gratutita al di fuori della procedura di installazione, che onestamente potrebbe fare anche mia figlia di 5 anni. Addirittura in alcuni comandi PROVINCIALI (anche qui visto con i miei occhi) i finanzieri, per lavorare, debbono portarsi il computer da casa.
      • scrive:
        Re: - pirateria = + opensource
        Non sono d'accordo, in quanto in genere chi pirata software non è il lavoratore che ha realmente bisogno del software costoso ma molto funzionale, ma l'utente medio che, ad esempio, scarica Adobe Photoshop CS 3 per ridimensionare le immagini.L'Open Source è, in genere una più che ottima soluzione per l'utente medio (un utente medio non professionale non arrivaerà mai ad utilizzare nemmeno la metà delle funzioni di GIMP), e a volte (poche volte a dir la verità) un'ottima soluzione anche per professionisti (vedi Apache).
  • ZioGio scrive:
    "Una enorme quantità di denaro"
    Ecco questa è la frase che piace alle Major e "soci" BSA. Altro che lavoro in piu' e altre frottole... a loro frega quella cosa che ho scritto nel titolo e che si assottiglia nelle loro tasche.. poveri LOL
  • Marco scrive:
    X BSA
    Oltre alla problematica della pirateria, ci vogliamo preoccupare dei programmatori che attualmente guadagnano come precari con uno stipendio da fame? Perchè non creare l'ordine dei programmatori?Se le Vostre aziende associate volessero fare veramente dei soldi, PERCHE' non pensate anche ai poveri affricani, cinesi etc. che vendono software piratato nelle bancarelle abusive di tutta italia (i cosiddetti "vu cumpra")Vorrei farvi capire che i casi sono 2: 1)o vi impegnate a garantirgli un'esistenza degna, cioè a sfamargli nei propri paesi (garantendogli una vita dignitosa senza guerre)2) oppure suppongo (visti i lamentii popolari) che alle prossime elezioni forse vincerà qualche partito che lì farà morire di stenti nel loro paese... (in quanto rimpatriati nel loro paese).
    • un tale scrive:
      Re: X BSA
      - Scritto da: Marco
      Oltre alla problematica della pirateria, ci
      vogliamo preoccupare dei programmatori che
      attualmente guadagnano come precari con uno
      stipendio da fame? Perchè non creare l'ordine dei
      programmatori?Perché non abolire tutti gli ordini (caste) e cominciare a saper fare le cose sul serio?
      • paolo mori scrive:
        Re: X BSA
        ordine dei programmatori??ma per favore! gia' gli ordini che ci sono adesso andrebbero aboliti, perche' invece di garantire la qualita' servono solo a creare nuove caste.Basta guardare l'informazione: forse l'ordine ha mai fatto qualcosa ai giornalisti faziosi, a quelli che prendono i comunicati stampa delle aziende e li vestono da articoli senza neanche andare a fare un minimo di verifica o confronto su quanto scritto.Per fortuna abbiamo Internet che ci dimostra quanto possa essere grave il danno di questi ordini.Io faccio il programmatore, e so bene che c'e' una marea di gente che non sa lavorare e sarebbe ben contenta di creare muri e steccati utili solo a propinare parcelle stratosferiche ai propri clienti.
        • nanoBastardo scrive:
          Re: X BSA
          - Scritto da: paolo mori
          ordine dei programmatori??
          ma per favore! gia' gli ordini che ci sono adesso
          andrebbero aboliti, perche' invece di garantire
          la qualita' servono solo a creare nuove
          caste.
          Basta guardare l'informazione: forse l'ordine ha
          mai fatto qualcosa ai giornalisti faziosi, a
          quelli che prendono i comunicati stampa delle
          aziende e li vestono da articoli senza neanche
          andare a fare un minimo di verifica o confronto
          su quanto
          scritto.
          Per fortuna abbiamo Internet che ci dimostra
          quanto possa essere grave il danno di questi
          ordini.
          Io faccio il programmatore, e so bene che c'e'
          una marea di gente che non sa lavorare e sarebbe
          ben contenta di creare muri e steccati utili solo
          a propinare parcelle stratosferiche ai propri
          clienti.Quoto in toto. No a qualsiasi ordine.
  • fghxcbxdb scrive:
    tornare a scuola
    chi fa questi studi dovrebbe tornare sui banchi di scuola; dare per scontato che chi copia illegalmente se non lo facesse acquisterebbe le cose che copia e' un errore troppo grossolano per non vederci della malizia
    • Teo_ scrive:
      Re: tornare a scuola
      - Scritto da: fghxcbxdb
      chi fa questi studi dovrebbe tornare sui banchi
      di scuola; dare per scontato che chi copia
      illegalmente se non lo facesse acquisterebbe le
      cose che copia e' un errore troppo grossolano per
      non vederci della
      maliziaÈ proprio la scuola, che pur promuovendo tanti progetti sulla legalità, si dimentica che è spesso inizia i ragazzi alla pirateria: non ci sono i soldi allora si usa Microsoft piratato.Perché non si usa altro? Immagino perché non ci sono le competenze, o più semplicemente perché i libri di testo propongono software Microsoft.
      • nanoBastardo scrive:
        Re: tornare a scuola
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: fghxcbxdb

        chi fa questi studi dovrebbe tornare sui banchi

        di scuola; dare per scontato che chi copia

        illegalmente se non lo facesse acquisterebbe le

        cose che copia e' un errore troppo grossolano
        per

        non vederci della

        malizia

        È proprio la scuola, che pur promuovendo tanti
        progetti sulla legalità, si dimentica che è
        spesso inizia i ragazzi alla pirateria: non ci
        sono i soldi allora si usa Microsoft
        piratato.
        Perché non si usa altro? Immagino perché non ci
        sono le competenze, o più semplicemente perché i
        libri di testo propongono software
        Microsoft.Ciao,Su questo posso risponderti io, chiaramente e' totale mancanza di professionalita', poiche' la mia compagna e' un'insegnante di matematica in una scuola media inferiore statale Italiana.Da loro l'"addetto IT" corrisponde con la figura di un bidello :| :| :| , si hai letto bene, ripeto bidello, che pare che abbia conseguito l'ECDL, neanche l'EUCIP che almeno sarebbe stata un minimo piu' adatta come certificazione!!! :| :| :| :| :| .A volte mi chiedo perche' io debba aver speso e continuo a spendere tutto quel tempo sui libri universitari e non solo, pure su testi tecnici in inglese di editori che hanno animali in copertina o schizzi di personaggi d'altri tempi. Mi chiedo ancora perche' io per essere serio e coerente con la mia passione per l'informatica, la mia moralita' e la mia integrita' etica propongo ai miei comittenti la mia attivita' come servizio di sviluppo software anziche' il prodotto fatto e finito.Ahhh mi spiace per chi crede che le soluzioni Open Source siano solo hobbistiche, spiacente non sono un hobbista, ho una discreta esperienza di lavoro nel settore ed ho superato piuttosto brillantemente gli esami universitari (Universita' Statale) che riguardano il mio lavoro. Fino ad ora, ma sono oramai piu' di dieci anni che lavoro in questo settore, ho trovato qualcuno che paghi i miei servigi, sebbene debba riconoscere che non e' semplice soprattutto al primo approccio con il comittente far capire la differenza fra vendere un software finito ed un servizio di sviluppo, naturalmente tutto questo grazie anche all'infaticabile lavoro di chi per "difendere" i produttori di pacchetti "off the shelf" ha creato una quantomeno parziale immagine del software nella cultura contemporanea italiana.Ciauz
  • Anonimo anti-censu ra scrive:
    Perchè è stato bannato?
    Ecco l'intervento di Flamer:"Open source e Free software sono due concetti e filosofie profondamente diversi. Basterebbe chiedere a Richard Stallman per averne conferma. In comune hanno avuto un effetto negativo: convincere (ma è più adatto il termine "illudere") tante aziende, anche grandi e significative (IBM e sun ad esempio), che si potessero raggiungere livelli di eccellenza anche risparmiando sui professionisti ed affidandosi a quella componente "hobbistica" tipica delle filosofie di cui sopra. Tutto ciò ha inevitabilmente rallentato il percorso verso l'innovazione. Un esempio: un tempo si pagavano persone per Research and Development, ora si attinge a repository pubblici di codice, come in una sorta di Babele."Mi sembra una opinione rispettabilissima, anche se non la condivido. Non ho potuto dirglielo sul forum in questione (bannato!), quindi colgo l'occasione adesso.Spero non sia stato solo per il suo stupido nickname...
    • Nertys scrive:
      Re: Perchè è stato bannato?
      Tutti sono liberi di esprimere la loro opinioni entro i limiti del rispetto civile x gli altriMa alcuni sono meno liberi di altri ...E' la solita vecchia cara storia
  • Suor Genoveffa scrive:
    Ma basta con sta propaganda
    Anche PI si presta alla propaganda di quei soliti portaborse del copirlight inteso come mezzo per arricchire con una sorta di tassa perenne i soliti lobbisti.Le licenze dei SW closed sono destinate a sparire e con loro tutti quei furbetti del quartierino che si sono arricchiti grazie agli UTONTI che non hanno mai guardato oltre il loro naso. Avrebbero potuto vedere che c'è roba migliore Open Source a buon prezzo e sicura e comunque ad un prezzo che val la pena di pagare.
    • Giovanni scrive:
      Re: Ma basta con sta propaganda

      tassa perenne No, si chiama "prezzo" ed è quello che paghi quando acquisisci un bene. Se acquisisci un bene prodotto da altri e non paghi il prezzo allora sei autore di un furto.
      • Skywalker scrive:
        Re: Ma basta con sta propaganda
        - Scritto da: Giovanni

        tassa perenne
        No, si chiama "prezzo" ed è quello che paghi
        quando acquisisci un bene. Se l'acquisizione di un bene è "obbligata", non libera scelta di mercato, è "tassa" se va nelle casse pubbliche, "pizzo" se va in quelle private.Io ho bisogno per lavoro di utilizzare la Carta Regionale dei Servizi della Regione Lombardia. Non voglio usare MS Windows perché non voglio dare parte del frutto del mio lavoro a quell'azienda e preferisco darlo ad altre: mi dici cosa posso usare?[Risposta: nulla. La CRS è stata pensata e disegnata per funzionare solo con MS Windows. Se devi usarla perché per lavorare con alcuni servizi della regione è un requisito obbligatorio, DEVI comprare una copia di MS Windows.]Quella sopra è PROPAGANDA. Anche perché parte da una ipotesi e tira delle conclusioni che nessuno può verificare. Meno Pirateria-
        Più Lavoro-
        Più Tasse è un sillogismo che lascia il tempo che trova. Ad esempio perché partirebbe dal presupposto che le aziende italiane le tasse le paghino tutte, fino all'ultimo centesimo....VENDOR LOCK-IN è un termine che spesso si dimentica, tanto quando il termine Underlicensing.Come si dimentica che "Prezzo" è un termine della Microeconomia che esiste sia nel modello a concorrenza perfetta che in quello monopolistico. Ma solo nel primo modello è frutto dell'incontro tra domanda ed offerta...
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: Ma basta con sta propaganda
      - Scritto da: Suor Genoveffa
      Anche PI si presta alla propaganda di quei soliti
      portaborse del copirlight inteso come mezzo per
      arricchire con una sorta di tassa perenne i
      soliti
      lobbisti.
      Le licenze dei SW closed sono destinate a sparire
      e con loro tutti quei furbetti del quartierino
      che si sono arricchiti grazie agli UTONTI che non
      hanno mai guardato oltre il loro naso. Avrebbero
      potuto vedere che c'è roba migliore Open Source a
      buon prezzo e sicura e comunque ad un prezzo che
      val la pena di
      pagare.Non la chiamerei propaganda, l'articolo non prende nessuna posizione, riporta solo quello che certi signori pensano.Le cose vanno dette, poi sta a noi lettori giudicare e decidere da che parte stare, non credi?
      • Skywalker scrive:
        Re: Ma basta con sta propaganda
        - Scritto da: Guido La Vespa
        Non la chiamerei propaganda, l'articolo non
        prende nessuna posizione, riporta solo quello che
        CERTI SIGNORI PENSANO.Quindi sono opinioni, non fatti.Ergo PROPAGANDA: Legare avanti, legare a favore (PRO+PANGERE).
        Le cose vanno dette, poi sta a noi lettori
        giudicare e decidere da che parte stare, non
        credi?Certo: credo che vadano prima esposti i FATTI.E dato che la premessa dell'articolo è:"Se la Pirateria diminuisse del 10%", siamo nel puro periodo ipotetico.Come se io dicessi:"Se la BSA smettesse di fare lobby".Ma facciamolo questo periodo ipotetico: Se la BSA smettesse di fare lobby a senso unico e si occupasse veramente della correttezza ed equità dell'uso del software, spingerebbe per l'adozione di un concetto di Fair Use e sosterrebbe la depenalizzazione dell'uso non a scopo di lucro, incassando quel credito morale che le permetterebbe di reclamare a gran voce la persecuzione, morale e civile, di chi si fa soldi senza dividere la torta con chi di quel profitto ha fornito gli strumenti. "Sfrutteresti il lavoro altrui?" sarebbe il motto.Certo che se poi si scopre che le aziende di software fanno solo contratti a tempo determinano o a partita IVA, pagano in nero o sotto forma di rimborso spese per trasferte, sottopagano e/o delocalizzano in india, il discorso suona male...
  • flamer scrive:
    Purtroppo sparisce il custom
    Open source e Free software sono due concetti e filosofie profondamente diversi. In comune, come ho detto da tempo, hanno avuto un effetto negativo: convincere (ma è più adatto il termine "illudere") tante aziende, anche grandi e significative (IBM e sun ad esempio), che si potessero raggiungere livelli di eccellenza anche risparmiando sui professionisti ed affidandosi a quella componente "hobbistica" tipica delle filosofie di cui sopra. Una delle peggiori conseguenze, soprattutto a livello di PMI in Italia, è la scomparsa di soluzioni customizzate che rendevano obbligatorio il ricorso ad un solido professionista (preparato non solo sul piano tecnico, ma anche su quello specifico, si pensi a che sviluppava soluzioni bancarie). Ecco che la pirateria dilaga alla ricerca di soluzioni generiche a prblemi specifici. Fine della ricerca e dell'innovazione...
    • ma per favore scrive:
      Re: Purtroppo sparisce il custom
      - Scritto da: flamer
      Ecco che la pirateria dilaga alla ricerca di soluzioni
      generiche a prblemi specifici. Fine della ricerca
      e dell'innovazioneSenza senso. Le soluzioni "generiche" sono fornite in quantita' eguale o maggiore da software proprietario quale quello che gira alle piattaforme Microsoft. Peraltro mi piacerebbe sapere come tu possa affermare che le azienda che utilizzano soluzioni "generiche" (tipo phpnuke?) in luogo di soluzioni custom lo facciano per ottenere lo stesso risultato, quando e' evidente che si tratta esclusivamente di un problema di costi e di esigenze limitate.Se non esistessero le soluzioni "generiche" a basso costo semplicemente queste aziende non potrebbero affacciarsi sul web. Una banca non potrebbe certo affidarsi (e non si affida) a soluzioni generiche. Una latteria non puo' certo affidarsi (e non si affida) al commissionare soluzioni custom dai costi proibitivi.
    • fghxcbxdb scrive:
      Re: Purtroppo sparisce il custom
      "hobbistica"? scrivi tu un prodotto hobbistico come netfilter ragazzino, poi torna qui e possiamo discutere di quanto certi prodotti liberi siano hobbistici
    • xbomber scrive:
      Re: Purtroppo sparisce il custom
      Cosa c'entra l'opensource con la pirateria???Se io lavorassi in questo campo, lo sfrutterei a nastro come fonte di guadagno, facendomi pagare i servizi prestati, che secondo me possono essere molto più remunerativi che non vendere software...
    • Funz scrive:
      Re: Purtroppo sparisce il custom
      - Scritto da: flamerMa la finisci di postare sempre ls stesse stupidaggini un giorno si e uno no?Innanzitutto spiegaci perchè col SW closed si può fare la personalizzazione e su quello open no. Sai, se li paghi i programmatori ti fanno tutto quello che vuoi.
      • zen scrive:
        Re: Purtroppo sparisce il custom
        In effetti se ci pensi Flamer ci sono soluzioni molto solide in giro basate su open source.Guarda VMware ESX, poggia il suo kernel su un kernel linux sottostante.Non mi sembra un risultato da poco ed ESX non e' un prodotto da poco e' usato nel 99% dei datacenter.
  • ma per favore scrive:
    Ma per favore
    Quali sarebbero questi software PRODOTTI IN ITALIA che vengono costantemente "piratati" e sui quali la mancata pirateria creerebbe migliaia e migliaia di posti di lavoro in Italia? :'(
    • sherpya scrive:
      Re: Ma per favore
      - Scritto da: ma per favore
      Quali sarebbero questi software PRODOTTI IN
      ITALIA che vengono costantemente "piratati" e sui
      quali la mancata pirateria creerebbe migliaia e
      migliaia di posti di lavoro in Italia?
      :'(vero gh
    • markit scrive:
      Re: Ma per favore
      Si potrebbe dire che è vero proprio il contrario di quanto afferma BSA: grazie ai programmi M$ piratati, alle imprese italiane restano più soldi da spendere in infrastrutture, corsi, programmi ad hoc sviluppati in loco, etc, insomma, a dare più lavoro qui e meno soldi oltre oceano! (notare il vantaggio nel bilancio economico nazionale).Se smettessero di piratare e usassero software Libero, otterremmo lo stesso vantaggio senza incorrere nelle (giuste) ire della BSA/M$.Che aspettiamo dunque?
      • fred scrive:
        Re: Ma per favore
        siamo alle solite:ci vengono a dire che gli stiamo rubando, dicono che sono italiani e poi ci presentano statistiche chiaramente di parte in lingua inglese con le stime dei danni calcolate in dollari;sembra la Riaa.....
        • fred scrive:
          Re: Ma per favore
          meglio precisare: la Riaa risiede negli stati uniti cosi' in Europa e' nata la Ifpi che si ritiene europea ma in tutto e per tutto e' una copia e mantiene le stesse linee (manco si adeguassero ai metodi europee questi sozzoni....).
    • xbomber scrive:
      Re: Ma per favore
      La pirateria riguarda anche l'underlicensing! Il fenomeno più diffuso in assoluto nelle aziende, o per lo meno il 90% di quelle che ho visto, sia piccole che grandi.Questo nessuno lo considera, perché siamo tutti atrofizzati a vedere subito gli estremi e litigare di conseguenza su tutto.L'underlicensing, purtroppo colpisce anche le piccole software house Italiane.
      • Skywalker scrive:
        Re: Ma per favore
        Tendiamo a dimenticarlo, forse anche perché BSA e Colleghi negli ultimi hanno strombazzato a pieni polmoni e fatto lobby per RENDERE REATO PENALE IL FINE DI PROFITTO, puntando il dito CONTRO I SINGOLI E GLI UTENTI FINALI, invece di puntare a chiedere di CONCENTRARSI SUL FINE DI LUCRO!!Se l'ultimo aggiornamento delle leggi sul copyright fosse andato nella direzioni di INCLUDERE il concetto di Fair Use, il Diritto di Panorama, il prestito non retribuito tra privati, il prestito gratuito nelle biblioteche pubbliche (si, è illegale!) allora ora POTREI DARTI RAGIONE!Ma underlicensing e mancanza completa di licenze in AZIENDE CHE PRATICANO LUCRO non sono mai stati il tema centrale delle campagne sul Copyright: "Ruberesti un'auto? Ruberesti una borsetta?". Invece di "Faresti soldi sfruttando il lavoro degli altri, senza dargli nulla?"... temo che se si facesse una campagna con questo slogan, l'Underlicensing sarebbe il più piccolo degli argomenti al centro del dibattito...
  • pippopluto scrive:
    certo... e' colpa della pirateria
    ma per favore... Nascondetevi buffoni!Le grandi aziende non possono permettersi di comprare sw pirata perche' ci mettono la faccia, le piccole aziende al massimo piratano windows o i grandi pacchetti, di sicuro NESSUNO si mette a piratare il sw nostrano o prodotto da piccole aziende... E perche'? Perche' nel 90% dei casi si tratta di CUSTOM cioe' FATTO APPOSTA. E di sicuro ne' ms ne' le altre grandi risentono delle pmi che piratano i loro prodotti.Questi studi sono soltanto scuse per controllare meglio l'utenza
    • xbomber scrive:
      Re: certo... e' colpa della pirateria
      - Scritto da: pippopluto
      ma per favore... Nascondetevi buffoni!

      Le grandi aziende non possono permettersi di
      comprare sw pirata perche' ci mettono la faccia.Mmmmmmm... Underlicensing, di applicativi come autocad sono frequenti...
      le piccole aziende al massimo piratano windows oChe è già una cosa grave... Se non vuoi spendere i soldi per windows usa altro... Non diventare delinquente!
      i grandi pacchetti, di sicuro NESSUNO si mette a
      piratare il sw nostrano o prodotto da piccole
      aziende... E perche'? Perche' nel 90% dei casi si
      tratta di CUSTOM cioe' FATTO APPOSTA. E di sicuroAutocad, Photoshop, Acrobat, sono tutti piccoli pacchetti vero?Tante software house che proponevano software molto ben curati hanno chiuso a causa della pirateria...I loro dipendenti si sono trovati senza lavoro...
      ne' ms ne' le altre grandi risentono delle pmi
      che piratano i loro
      prodotti.Sicuro???
      Questi studi sono soltanto scuse per controllare
      meglio
      l'utenzaLa delinquenza...Come fa uno a sentirsi a posto con la coscienza sapendo che il suo piratare software, porta a perdere il lavoro, o non trovare lavoro altre persone? Perché questa è la realtà dei fatti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2008 09.09-----------------------------------------------------------
      • Skywalker scrive:
        Re: certo... e' colpa della pirateria
        - Scritto da: xbomber
        La delinquenza...
        Come fa uno a sentirsi a posto con la coscienza
        sapendo che il suo piratare software, porta a
        perdere il lavoro, o non trovare lavoro altre
        persone? Perché questa è la realtà dei
        fatti.Bah, se la buttiamo sulla coscienza, come fa uno a sentirsi a posto vendendo a 1200 euro la copia n+1 quando la copia n costava 1200 euro, a fronte di milioni di copie vendute. Le economie di scala sembra non esistano nel mondo del software, soprattutto se pacchettizzato e standardizzato.MS Office, Autocad, Photoshop: all'aumentare delle copie vendute il prezzo non scende, anzi sale. Oltre a guardarsi bene dal rendere pubbliche le specifiche dei formati, in modo da evitare di "bloccare" un cliente al proprio applicativo.Come si fa a sentirsi a posto con la coscienza sapendo di fare pratiche monopolistiche e anticommerciali? E' delinquere anche quello, ed altrettando difficile venir presi con le mani nel sacco...La "Coscienza" non la si può "stiracchiare" solo dal lato che ci fa più comodo...P.S: Io ho completato la migrazione a OpenOffice.org e Gimp. Per i CAD oscillo tra QCad, BRL-CAD e freeCAD. Ovviamente mi rende molto felice quando mi spediscono files in .doc, .xls, .ppt, o .dwg dando per scontato che io abbia speso qualche migliaio di euro in quegli applicativi! Con i .psd va meglio: cortesemente Adobe da le specifiche dei suoi formati, ma si guarda bene dall'inserire funzioni di import da formati come .xcf.Ricordo che pratiche volte a limitare la concorrenza, oltre che immorali, sono anche illegali, anche se difficili da perseguire...
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: certo... e' colpa della pirateria
          - Scritto da: Skywalker
          MS Office, Autocad, Photoshop: all'aumentare
          delle copie vendute il prezzo non scende, anzi
          sale. Non è una giustificazione per azioni illegali.
          Oltre a guardarsi bene dal rendere
          pubbliche le specifiche dei formati, in modo da
          evitare di "bloccare" un cliente al proprio
          applicativo.Per quanto odiose ed irregolari siano le pratiche di (alcune) software house, non possono essere una scusante per comportarsi allo stesso modo.
          Come si fa a sentirsi a posto con la coscienza
          sapendo di fare pratiche monopolistiche e
          anticommerciali? E' delinquere anche quello, ed
          altrettando difficile venir presi con le mani nel
          sacco...
          La "Coscienza" non la si può "stiracchiare" solo
          dal lato che ci fa più comodo...Nessuno ha fatto questo, ma una cattiva coscienza non bilancia un'altra cattiva coscienza.
          Io ho completato la migrazione a
          OpenOffice.org e Gimp. Per i CAD oscillo tra
          QCad, BRL-CAD e freeCAD. Questa è una risposta corretta.
      • The_GEZ scrive:
        Re: certo... e' colpa della pirateria
        Ciao xbomber !

        le piccole aziende al massimo piratano windows o
        Che è già una cosa grave... Se non vuoi spendere
        i soldi per windows usa altro... Non diventare
        delinquente!Veramente nelle aziende Windows e Office sono praticamente sempre originali, visto che arrivano con il PC e li rimangono.
        Autocad, Photoshop, Acrobat, sono tutti piccoli
        pacchetti vero?Adobe non mi sembra così in crisi, l' anno scorso è stato l' anno con il MAGGIOR INCREMENTO DI FATTURATO dalla sua fondazione, insomma io sono ignorante in economia me uno che straincrementa le sue entrate è in grave crisi ?
        Tante software house che proponevano software
        molto ben curati hanno chiuso a causa della
        pirateria...
        I loro dipendenti si sono trovati senza lavoro... Esempio ?Cioè una piccola SW si è vista piratare il suo software ?Ed ha chiuso per questo ?Qual' era la sua quota di mercato ?Che software proponeva ?A che prezzo ?Esisteva UN SOLO MOTIVO AL MONDO per preferire questo software a quello delle grandi multinazionali ? (si quelle che si vedono VERAMENTE piratare il loro software)

        ne' ms ne' le altre grandi risentono delle pmi

        che piratano i loro

        prodotti.
        Sicuro???A guardare il fatturati multimiliardari ... direi di no.Certo se poi ci sono altri fattori ...
        Come fa uno a sentirsi a posto con la coscienza
        sapendo che il suo piratare software, porta a
        perdere il lavoro, o non trovare lavoro altre
        persone? Perché questa è la realtà dei
        fatti.Portare un esempio concreto costava troppo ?
      • ciliani scrive:
        Re: certo... e' colpa della pirateria

        Mmmmmmm... Underlicensing, di applicativi come
        autocad sono
        frequenti...Perche', secondo te se Autocad vende 2000 copie in piu' in Italia, cresce il numero di sviluppatori impiegati in Italia? Forse cresceranno dove Autocad viene sviluppato, non certo in Italia.Comprare copie di Autocad non aiuta la nostra economia, aiuta l'economia di un altro paese. I soldi risparmiati su Autocad si possono investire nella formazione di un nuovo impiegato italiano, invece
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: certo... e' colpa della pirateria
          - Scritto da: ciliani
          Perche', secondo te se Autocad vende 2000 copie
          in piu' in Italia, cresce il numero di
          sviluppatori impiegati in Italia? Forse
          cresceranno dove Autocad viene sviluppato, non
          certo in Italia.

          Comprare copie di Autocad non aiuta la nostra
          economia, aiuta l'economia di un altro paese. I
          soldi risparmiati su Autocad si possono investire
          nella formazione di un nuovo impiegato italiano,
          inveceRileggi l'articolo.Il traffico sommerso fa risparmiare l'azienda che non acquista le licenze, ma sottrae entrate fiscali allo Stato, cioè a tutti.
          • ciliani scrive:
            Re: certo... e' colpa della pirateria
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: ciliani

            Perche', secondo te se Autocad vende 2000 copie

            in piu' in Italia, cresce il numero di

            sviluppatori impiegati in Italia? Forse

            cresceranno dove Autocad viene sviluppato, non

            certo in Italia.



            Comprare copie di Autocad non aiuta la nostra

            economia, aiuta l'economia di un altro paese. I

            soldi risparmiati su Autocad si possono
            investire

            nella formazione di un nuovo impiegato italiano,

            invece

            Rileggi l'articolo.
            Il traffico sommerso fa risparmiare l'azienda che
            non acquista le licenze, ma sottrae entrate
            fiscali allo Stato, cioè a
            tutti.E allora? Forse che lo Stato, con le entrate fiscali, fa aumentare il numero di occupati in Italia? L'articolo parla di software pirata che danneggia le imprese e gli sviluppatori (vedi l'occhiello...). Rileggitelo tu l'articolo.Se aumentano le entrate fiscali, aumenta semplicemente la quantita' di denaro che destra e sinistra, a braccetto, si rubano e fanno sparire con il gioco delle tre carte (vedi finanziamento pubblico che grazie ad una leggina fatta qui per qui verra' dato in toto ai partiti, nonstante la legislatura piu' breve...). O forse secondo te un aumento delle entrate fiscali corrisponde ad una diminuzione delle tasse per tutti? Guarda che il gettito fiscale negli ultimi due anni e' aumentato sensibilmente, non mi pare che le tasse che paghiamo sono diminuite della stessa percentuale.
    • KingSize scrive:
      Re: certo... e' colpa della pirateria
      - Scritto da: pippopluto
      ma per favore... Nascondetevi buffoni!

      Le grandi aziende non possono permettersi di
      comprare sw pirata perche' ci mettono la faccia,
      le piccole aziende al massimo piratano windows o
      i grandi pacchetti, di sicuro NESSUNO si mette a
      piratare il sw nostrano o prodotto da piccole
      aziende... E perche'? Perche' nel 90% dei casi si
      tratta di CUSTOM cioe' FATTO APPOSTA. E di sicuro
      ne' ms ne' le altre grandi risentono delle pmi
      che piratano i loro
      prodotti.

      Questi studi sono soltanto scuse per controllare
      meglio
      l'utenzaPerfettamente d'accordo.Il loro fine è solo farci spendere + soldi e incassare + tasse.Mica creare occupazione.
      • gigi la trottola scrive:
        Re: certo... e' colpa della pirateria
        - Scritto da: KingSize
        - Scritto da: pippopluto

        ma per favore... Nascondetevi buffoni!



        Le grandi aziende non possono permettersi di

        comprare sw pirata perche' ci mettono la faccia,

        le piccole aziende al massimo piratano windows o

        i grandi pacchetti, di sicuro NESSUNO si mette a

        piratare il sw nostrano o prodotto da piccole

        aziende... E perche'? Perche' nel 90% dei casi
        si

        tratta di CUSTOM cioe' FATTO APPOSTA. E di
        sicuro

        ne' ms ne' le altre grandi risentono delle pmi

        che piratano i loro

        prodotti.



        Questi studi sono soltanto scuse per controllare

        meglio

        l'utenza

        Perfettamente d'accordo.
        Il loro fine è solo farci spendere + soldi e
        incassare + tasse.Mica creare
        occupazione.Infatti avrete notato che le argomentazioni usate nell'articolo somigliano pericolosamente a quelle di Confalonieri e Mediaset (con vari servizi strappalacrime nei Tg di lavoratori disperati a spasso) sulla vicenda Rete4.
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