Nimda uccide ma Code Red II muore

Arrivano le prime stime dei danni causati da Nimda, e sembrano ingenti. La notiziona è che intanto Code Red II ha esalato l'ultimo bit


Carlsbad (USA) – Sono trascorse poco più di due settimane dalla scoperta di Nimda , un arco di tempo in cui il worm, la cui corsa oggi si è fortunatamente quasi del tutto spenta , è riuscito a mettere in ginocchio milioni di reti aziendali.

A fare i primi bilanci dei danni causati da questa ennesima minaccia di bit e byte è Computer Economics (CE) che, secondo un recente rapporto, ha quantificato in 8,3 milioni le reti colpite dal worm e in 590 milioni di dollari i danni causati alle aziende.

I danni sono ingenti, anche se di gran lunga inferiori a quelli causati da Code Red (che la stessa CE lo scorso mese stimò pari a 2,6 miliardi di dollari), ma la società di analisi ritiene che i costi di downtime e di ripristino avrebbero potuto essere notevolmente più elevati – e quantificabili in oltre 6 miliardi di dollari – se i più grossi produttori di antivirus non si fossero immediatamente attivati nel rilasciare aggiornamenti e cleaner gratuiti capaci di scovare e rimuovere il worm.

In realtà, come affermato da molti esperti di sicurezza, il merito sembra andare più alla scarsa capacità di Nimda di nascondersi e mascherare le proprie attività piuttosto che alla celerità dei produttori di antivirus: se le aziende sono state capaci di scaricare i cleaner e rimuovere il virus, nella gran parte dei casi questo lo si deve proprio al fatto che avevano già scoperto di aver contratto il virus dai vistosi sintomi che questo palesa.

Il pericolo di worm come Code Red e Nimda sta proprio nel fatto che la loro velocità di propagazione spesso li mette in grado di infettare migliaia di reti prima che le case di antivirus riescano a fornire ai propri utenti il relativo antidoto, senza contare che nel caso di worm molto complessi, come Nimda, in genere sono necessarie molte ore prima che i produttori di antivirus riescano a creare tool per la completa rimozione del vermicello.

Fra le cattive notizie, ne arriva però anche una buona: la (definitiva?) morte di Code Red II . Questo worm, che dagli inizi di agosto ha infettato centinaia di migliaia di server Windows NT/2000, contiene infatti nel suo codice una sorta di bomba a tempo che, a partire dal primo ottobre, ne ha inibito la capacità di replicarsi.

Fra le caratteristiche di Code Red II la più interessante era la sua capacità di uccidere il suo predecessore là dove questo fosse già presente: per questo motivo la sua dipartita, secondo gli esperti, potrebbe ora dare nuovamente l’opportunità a Code Red di tornare.

L’altro pericolo viene poi dall’arrivo di possibili varianti: non è difficile, infatti, che qualcuno rimetta in circolazione una nuova versione di Code Red II senza limiti di tempo.

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  • Anonimo scrive:
    Ottimo se...
    se non saremo costretti ad acquistare un nuovo modem; la funzione di standby per la connessione ti permette di non perdere più le telefonate in entrata, di conseguenza è un gran vantaggio per chi non possiede una seconda linea, l'ISDN, l'ADSL e magari ha un abbonamento flat. Spero solo che gli ISP si affrettino a supportarlo.
  • Anonimo scrive:
    L'analogico va in pensione !!!!!!!!!!!!
    IMHOcon il BOOM della telefonia mobile ......se le compagnie telefoniche non troveranno un valido motivo per mantenere la telefonia fissa si ritroveranno con montagne di doppini inutilizzati , di conseguenza aumenteranno spaventosamene i costi di gestione e il sistema imploderebbe ..........un motivo valido per mantenerela telefonia fissa potrebbe essere ADSL .......ossia la larga banda dei poveriil V.92 è morto prima di nascere
  • Anonimo scrive:
    me cojoni
    non so quanto possa essere influente un aumento di 1 o 2 k/s se devi scaricare un file da 60 mega...
    • Anonimo scrive:
      Re: me cojoni
      fattelo un pò il calcolo vedi ke esce fuori... prima di parlare... o non sei capace a calcolarlo?e poi non riguarda tanto la velocità, ma la possibilità di avere cmq il tel sempre libero e il modem in hold-on... pare poco? senza pagare nessun supplemento e i costi eccessivi come l adsl e compagnia...meditate un pò...
  • Anonimo scrive:
    Ne vale la pena?
    Carine le novita che offre V.92 ma vale la pena comprare oggi un nuovo modem analogico? Quando magari il mio provider sara' in grado di offrirmi connettivita adsl prima di quella V.92?Secondo me non decollera' mai.. mah.. chi vivra' vedra'..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne vale la pena?
      Bhè...un modem analogico te lo porti in giro, ti colleghi da qualsiasi punto d'Italia e con qualche accortezza anche al di là del confine. Con l'ADSL sei vincolato al posto in cui l'hai installato. Perciò a mio avviso il mercato dell'analogico resterà vivo ancora per molti anni e la ricerca di un aggiornamento come il V92 ne è la conferma. Sono invece curioso di veder che fine farà l' ISDN...Cordialmente Tyler Durden
      • Anonimo scrive:
        Re: Ne vale la pena?

        Sono invece curioso di veder che
        fine farà l' ISDN...Personalmente mi connetto in flat con un modem isdn a 64kbps, pago 74.000 al mese iva e canone telecom inclusi.Non ho alcuna intenzione né di passare all'adsl, né tantomeno al nuovo standard 56k v92.LONG LIFE TO ISDN!!!! :)P.S.: Mi pare strano che nell'articolo di P.I. non si sia fatto cenno all'isdn. Possibile la reputiate così sfigata??
        • Anonimo scrive:
          Re: Ne vale la pena?

          Personalmente mi connetto in flat con un
          modem isdn a 64kbps, pago 74.000 al mese iva
          e canone telecom inclusi.Il dicorso è sempice: ISDN è vincolata al posto in cui la installi, esattamente come ADSL.Adesso se pensi che a 79000 al mese esiste la ADSL di telvia a 640kb/s oppure che Tiscali ne offre una (320Kb) a 60000+iva, si fa presto a fare un paragone sulla convenienza dell'ISDN.Considerando inoltre che la tendenza dei prezzi della ADSL è negativa...è facile avere dubbi sulla lunga vita di ISDNCoredialmenteTyler Durden
      • Anonimo scrive:
        Re: Ne vale la pena?
        - Scritto da: Tyler Durden
        Bhè...un modem analogico te lo porti in
        giro, ti colleghi da qualsiasi punto
        d'Italia e con qualche accortezza anche al
        di là del confine. Con l'ADSL sei vincolatoscusa ma come ti colleghi dall'estero???Vabbeh basta metter il prefisso ma ti costa un'esagerazione, hai altri trucchi?Devo fare una settimana in austria e mi piacerebbe portarmi dietro il notebook.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ne vale la pena?
          Se paghi un canone annuale per collegarti ad internet puoi richiedere se il tuo provider ha dei contratti di cooperazione con altri provider stranieri o se ha direttamente dei server all'estero.Se invece usi abbonamenti gratuiti quali libero,tin,infinito,supereva,ecc...non hai speranze (devi aggiungere -39 e piangere x la bolletta)Saluti Tyler Durden
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne vale la pena?
      - Scritto da: Skaven
      Carine le novita che offre V.92 ma vale la
      pena comprare oggi un nuovo modem analogico?Non credo sia necessario per la maggior parte dei modem esistenti. Se sono aggiornabili via flash, basta installare l'aggiornamento. Se poi sono addirittura Winmodem, basta solo aggiornare il driver che contiene anche il firmware per gestire il nuovo protocollo. E' molto probabile che gli aggiornamenti saranno offerti gratuitamente sui siti dei produttori.
      Quando magari il mio provider sara' in grado
      di offrirmi connettivita adsl prima di
      quella V.92?Anche qua è solo questione di aggiornare il software, non sono necessarie nuove linee.
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