Nokia: bye bye Symbian

Il colosso finlandese annuncia novità per il futuro immediato e quello a lungo termine. La multinazionale sta cambiando, e nel futuro dei suoi cellulari ammiraglia non ci sarà più Symbian
Il colosso finlandese annuncia novità per il futuro immediato e quello a lungo termine. La multinazionale sta cambiando, e nel futuro dei suoi cellulari ammiraglia non ci sarà più Symbian

Symbian, il sistema operativo mobile risorto dalle sue ceneri grazie all’open source e alla nascita di Symbian Foundation , non farà parte della dotazione standard di N9 , la “ammiraglia” della nuova serie di smartphone marcati Nokia. N8 sarà insomma l’ ultimo telefonino di lusso della multinazionale finlandese a essere basato sul sistema ex- EPOC , e in futuro i piani di Nokia prevedono una rifocalizzazione di Symbian verso il mercato mainstream .

Nokia ha recentemente confermato la decisione di riposizionare Symbian OS, trasformandolo da sistema di punta a prodotto più “commerciale” con l’implementazione sugli smartphone delle serie “X-” ed “E-“. L’OS non è morto né Nokia ha intenzione di abbandonarlo, prova ne sia il fatto che la società dice di essere al lavoro sulla versione 4 del sistema prima ancora della presentazione di telefonini basati su Symbian ^3.

Dopo N8 ci sarà naturalmente un N9, e il testimone di Symbian verrà raccolto dal nuovo sistema MeeGo nato dall’accorpamento degli sforzi produttivi di Intel ( Moblin ) e Nokia stessa ( Maemo ). N9 sarà il primo di una lunga serie di dispositivi pensati per alloggiare il sistema operativo “light” MeeGo , e Nokia preannuncia la disponibilità di una versione preliminare della piattaforma entro il prossimo 30 giugno.

MeeGo marcia a tappe forzate verso la conquista di telefonini, MID e tablet , ma Nokia ha recentemente chiarito il fatto che più che all’hardware pensa a “monetizzare il software assieme all’hardware” nella stessa maniera in cui Apple vende i suoi iCosi per diffondere la piattaforma software blindata di iPhone OS.

Nokia è “un business in piena fase di transizione”, dice il responsabile marketing della zona del Pacifico asiatico Will Harris, un gigante che nonostante rappresenti ancora il maggior produttore di telefonini al mondo è “molto più modesto” rispetto alla sua posizione di mercato ancorché animato dallo stesso desiderio di successo. Harris loda l’approccio al business che mette al centro la “community” degli sviluppatori, e la sua capacità di perfezionare il software per offrire ai consumatori un’esperienza finale migliore .

Alfonso Maruccia

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24 06 2010
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