Nokia, stime da rivedere

Tanta concorrenza per gli smartphone di alta fascia, flessione dell'euro: la finlandese è costretta a rivedere al ribasso le sue stime per il 2010. Mentre i preordini di iPhone 4G toccano quota 600 mila

Roma – Nokia ridimensiona le previsioni di ricavi e redditività per il settore “Apparecchi e Servizi” nel secondo trimestre del 2010: causa sarebbe la crescente concorrenza nel settore degli smartphone e la svalutazione dell’Euro.

Le nuove stime per la finlandese, rispetto ai primi dati sostanzialmente positivi del 2010 che spingevano all’ ottimismo , parlano di fatturato netto di “circa o poco meno di 6,7 miliardi di euro”, che rappresenta la fascia bassa della precedente previsione che parlava di una cifra compresa tra 6,7 e 7,2 miliardi di euro.

Inoltre non si attende alcuna crescita per quanto riguarda le quote di mercato detenute. Tanto che il valore complessivo del suo market share dovrebbe calare lievemente perché per mantenere l’attuale volume di vendite dovrebbe puntare su dispositivi di fascia inferiore e sul taglio dei prezzi.

Causa del rallentamento è sia la competitività del settore smartphone, in particolare per i prodotti di alta fascia per cui Nokia non dispone di molti device, sia per la trasformazione del mercato in direzione di prodotti a più basso margine di guadagno. La forte concorrenza , inoltre, insieme alla generale crisi e alla svalutazione dell’euro, avrebbe determinato prezzi medi più bassi.

A sottolineare la forte concorrenza in particolare per gli smartphone è lo stesso CEO di Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo, che ha ammesso la mancanza di un dispositivo di alta fascia , per cui, afferma, “vi è ancora tanto lavoro da fare” per stare al passo, in particolare con iPhone e BlackBerry. Determinante sarà, in questo frangente, il ruolo che riusciranno a ritagliarsi i nuovi dispositivi MeeGo e Symbian 3.

La prima conseguenza è tuttavia l’accoglienza non certo positiva della notizia da parte della Borsa: meno 9,5 per cento a Helsinki.

Nel frattempo, i concorrenti non sembrano rallentare: Motorola, per esempio, aveva nei giorni scorsi dichiarato che vendono più dispositivi con Android di quanti ne riescano a produrre e, ad un giorno dall’avvio, gli ordini di iPhone 4G toccano quota 600 mila . Si tratta di un numero pari a 10 volte il numero fatto totalizzare da iPhone 3GS, un record per Apple, capace di paralizzare il sistema utilizzato per gli ordini e di costringere AT&T a sospendere la vendita e il servizio, che dovrebbe essere compreso nel calcolo, di aggiornamento al nuovo dispositivo per i clienti in comodato d’uso.

Per Nokia sarebbe ora pressante la necessità di riorganizzare non solo la struttura aziendale, come già fatto nel corso del 2009, ma anche il listino di device, in modo da avere prodotti per tutte le fasce e da declinare al meglio la sua ampia offerta evitando il rischio di piegarsi sulla fascia bassa. Intanto, si appresta a settembre ad arrivare sul mercato con N8 (che è già sbarcato nei Paesi asiatici), dispositivo che per gli osservatori rappresenta il prodotto direttamente concorrente con iPhone e, sempre con Symbian 3, con X5 e con X6, che promette una più marcata attenzione ai contenuti multimediali e di intrattenimento (servizio di download illimitato di musica, social network, chat e game).

Claudio Tamburrino

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  • bLax scrive:
    @ tutti quelli dell' "anonimato"
    penso che sia abbastnaza logico che l'anonimato si riferisse alle fonti.....imebbelli!non credo certo ai giornalisti, che anche se fosse fanno capo ad una redazione....semmai denunci quella per diffamazione, poi si arrangiano loro a dare il ben servito al giornalista se ha cannato il colpo.....
  • silvan scrive:
    Fortuna
    Meno male che c'è Berlusconi su cui scaricare le proprie esistenziali frustrazioni.
  • Osvy scrive:
    Un altro problema della legge intercett.
    Si discute molto sulla questione della libertà di stampa e di informazione, anche perché per i giornalisti che ne parlano questo è il loro problema, e va bene (anche se certo non è nemmeno possibile l'attuale far-west, ed intendo il fatto che tutto possa essere pubblicato nonostante che ci siano già leggi che lo vieterebbero, e nessuno paga mai).A me di questa legge interessa un altro aspetto che mi permetto segnalare. Si dice che comunque saranno permesse le intercettazioni "per reati di mafia e di terrorismo". E grazie al c--o, verrebbe da dire...E invece quelle PER REATI DI CORRUZIONE RIGUARDANTI LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE no? Io come cittadino elettore, e tu come legislatore eletto, se avessi a cuore lo Stato dovresti avere in massima considerazione che questo reato possa essere adeguatamente perseguito, in quanto la legalità e trasparenza è la base dell'organizzazione di uno Stato. E' quindi spaventoso che questa cosa non sia sentita come importante dal legislatore. Ci aspetta una lunga stagione di referendum abrogativi... :-) ciao
    • Marco scrive:
      Re: Un altro problema della legge intercett.
      l'ho già citato altrove.. l'art.266 c.p.p. modificato dal ddl prevede anche il caso di reato contro la pubblica amministrazione. NON SO se la corruzione però è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni qui indicata: se qualcuno lo sa, è interessante!Art. 266. - (Limiti di ammissibilità). - 1. L'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, di altre forme di telecomunicazione, di immagini mediante riprese visive e l'acquisizione della documentazione del traffico delle conversazioni o comunicazioni sono consentite nei procedimenti relativi ai seguenti reati:a) delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell'ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell'articolo 4;b) delitti contro la pubblica amministrazione per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell'articolo 4;c) delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope;d) delitti concernenti le armi e le sostanze esplosive;e) delitti di contrabbando;f) reati di ingiuria, minaccia, usura, abusiva attività finanziaria, abuso di informazioni privilegiate, manipolazione del mercato, molestia o disturbo delle persone col mezzo del telefono;g) delitti previsti dall'articolo 600-ter, terzo comma, del codice penale, anche se relativi al materiale XXXXXgrafico di cui all'articolo 600-quater.1, del medesimo codice.2. Negli stessi casi di cui al comma 1 è consentita l'intercettazione di comunicazioni tra presenti solo se vi è fondato motivo di ritenere che nei luoghi ove è disposta si stia svolgendo l'attività criminosa».
  • pippo75 scrive:
    Effetti della pubblicazione anonima
    Se è proprio anonima, chi mi impedisce di usare un nome finto che magari è uguale al nome di una persona famosa?il phishing ringrazia sentitamente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 giugno 2010 12.42-----------------------------------------------------------
    • beebox scrive:
      Re: Effetti della pubblicazione anonima
      - Scritto da: pippo75
      Se è proprio anonima, chi mi impedisce di usare
      un nome finto che magari è uguale al nome di una
      persona
      famosa?Ma se si sa che questo è possibile, automaticamente diventa anche meno problematico.Se ti manda una mail uno che si qualifica come Barak Obama tu ci credi ?Oppure prima di crederci cerchi di verificare un po' meglio ? Oppure tu ti fidi ciecamente di una notizia solo perché "l'hanno detto in TV" oppure "c'è scritto sul giornale" ?
      il phishing ringrazia sentitamente.Il phishing insegna alle persone (almeno a quelle che ne sono in grado) a ragionare con la propria testa e a non bersi tutte le panzane che vengono loro propinate.
      • pippo75 scrive:
        Re: Effetti della pubblicazione anonima

        Se ti manda una mail uno che si qualifica come
        Barak Obama tu ci credi ?visto quanto cascano alle email delle banche, comunque dimostri di non sapere i precedenti.Anni fa si parlava di un problema con delle cassette miniDV di una nota marca e si diceva che queste potavano danneggiare la telecamera.Questa notizia era molto diffusa e molti ci credevano.Poi è saltato fuori che la notizia non parlava di danneggiamento ma era frutto di test leggermente di parte fatti da un concorrente della ditta non menzionata sopra.Se questo concorrente avesse dovuto metterci la faccia, prima di dire cose simili ci avrebbe pensato su.
        Oppure prima di crederci cerchi di verificare un
        po' meglio ? Oppure tu ti fidi ciecamente di una
        notizia solo perché "l'hanno detto in TV" oppure
        "c'è scritto sul giornale" ?il singolo no, ma lassa si.


        il phishing ringrazia sentitamente.

        Il phishing insegna alle persone (almeno a quelle
        che ne sono in grado) a ragionare con la propria
        testa e a non bersi tutte le panzane che vengono
        loro propinate.resta il fatto che, visti i polli che esistono, questi ringraziano.Mi viene il dubbio ( ipotesti molto ma molto pessimista ).Ora mettono tutto libero, vista la civiltà media dimostrata delle persone ci sarà un abuso di questo, a seguito di questo per dare una parvenza di pulizia potranno agire in modo molto ma molto più severo.Dite che è una trollata, ho solo preso spunto da quanto disse Cossiga.http://rugbysacrofano.forumfree.it/?t=34018054Spero di sbagliare, ma....
  • Espin scrive:
    L'islanda da sola non ce la farà
    A mio avviso è inutile illudersi che l'Islanda da sola possa mettersi contro tutti. La tendenza attuale è verso un mondo di questo tipo:http://www.laterza.it/leggi_brano.asp?id=1570Le grandi multinazionali hanno ben manipolato il cervello della maggiornaza dei cittadini e in "democrazia" è il voto di questa che da il POTERE.In un modo o in un altro l'Islanda verrà "ricondotta alla ragione" della maggioranza.Occorreranno sforzi emormi per la minoranza consapevole dei pericoli che corriamo per invertire la tendenza. Non vedo questa gran volontà di faresimili sforzi, oggi. Tranne che commentare in un forum standosene comodamente seduti dietro la propria scrivania.
    • bubba scrive:
      Re: L'islanda da sola non ce la farà
      - Scritto da: Espin
      A mio avviso è inutile illudersi che l'Islanda da
      sola possa mettersi contro tutti. La tendenza
      attuale è verso un mondo di questo
      tipo:
      http://www.laterza.it/leggi_brano.asp?id=1570Sembra interessante quel libro. Chissa' se John Kampfner tra le 8 nazioni che ha visitato ha compreso anche l'italia. No perche noi quanto a marciume economico-politico diamo dei punti a MOLTE nazioni nel mondo...
    • beebox scrive:
      Re: L'islanda da sola non ce la farà
      - Scritto da: Espin
      A mio avviso è inutile illudersi che l'Islanda da
      sola possa mettersi contro tutti. La tendenza
      attuale è verso un mondo di questo
      tipo:
      http://www.laterza.it/leggi_brano.asp?id=1570Essere pessimisti è sempre la cosa più facile, e spesso sconfina nei luoghi comuni. Essere ottimisti è più difficile, ma solo gli ottimisti possono cambiare il mondo.
      • Sartana scrive:
        Re: L'islanda da sola non ce la farà
        - Scritto da: beebox
        - Scritto da: Espin

        A mio avviso è inutile illudersi che l'Islanda
        da

        sola possa mettersi contro tutti. La tendenza

        attuale è verso un mondo di questo

        tipo:

        http://www.laterza.it/leggi_brano.asp?id=1570

        Essere pessimisti è sempre la cosa più facile, e
        spesso sconfina nei luoghi comuni. Essere
        ottimisti è più difficile, ma solo gli ottimisti
        possono cambiare il
        mondo.La collina degli stivali è piena di ottimisti come te....
  • Emilio scrive:
    Comunisti!
    Tutti contro il Contucator: tutti acidi, rancorosi, invidiosi!Sconfitti nelle urne, combattuti nelle aule delle Toghe Rosse, i Comunisti cercano di sferrare l'attacco laterale, ma non prevarrano!Lui, Silvio, ci guida, ci difende e ci protegge.E. Fede
    • Difensore scrive:
      Re: Comunisti!
      Cosi sia, viva SIlvioOra cantiamo tutti línno di SilvimeliFratelli di Silvio, l'Italia calpestadell'elfo di tuttidove e' la vittoria, le porga la chiomache schiava di Roma, Silvio la fondo'Stringiamoci a coorte e votiamo a sortesiam pronti a votareOgnuno Silvio voto'
  • pantalone scrive:
    islanda e ue
    ci sará una relazione tra questa notizia e la dichiarazione da parte dei 27 di includere l'islanda nell'unione fatta oggi?"I Capi di Stato e di governo dell'Unione Europea hanno anche deciso di aprire i negoziati di adesione con l'Islanda che può così aspirare a diventare il 29esimo paese membro dell'Unione, dopo la Croazia che in teoria dovrebbe entrare nell'Ue nel 2011 o agli inizi del 2012. La candidatura era stata presentata nel luglio del 2009, nella speranza di poter stabilizzare la propria economia - colpita gravemente dalla crisi economica globale - e di poter aderire all'Eurozona."vd. http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-06-17/pronta-tassare-banche-stati-131900.shtml?uuid=AYNGILzB
    • caviccun scrive:
      Re: islanda e ue
      - Scritto da: pantalone
      ci sará una relazione tra questa notizia e la
      dichiarazione da parte dei 27 di includere
      l'islanda nell'unione fatta
      oggi?

      "I Capi di Stato e di governo dell'Unione Europea
      hanno anche deciso di aprire i negoziati di
      adesione con l'Islanda che può così aspirare a
      diventare il 29esimo paese membro dell'Unione,
      dopo la Croazia che in teoria dovrebbe entrare
      nell'Ue nel 2011 o agli inizi del 2012. La
      candidatura era stata presentata nel luglio del
      2009, nella speranza di poter stabilizzare la
      propria economia - colpita gravemente dalla crisi
      economica globale - e di poter aderire
      all'Eurozona."

      vd.
      http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-06-17e sì, come dice il proverbio "non è oro tutto quello che luccica".Chissà perchè, c'è sempre l'inghippo....
    • BeautifulMi nd scrive:
      Re: islanda e ue
      ecco... siamo a posto.
    • JosaFat scrive:
      Re: islanda e ue
      E' già parecchio che ci sono le trattive in atto. Sembrano però tutto andato a male, dopo che gli islandesi hanno deciso di non restituire i prestiti fatti dall'Europa per salvarli dal fallimento.
  • NOLEGGINO scrive:
    CIOPPONIAMO!
    Noi videotechini siamo CONTRO questa preposta, l'isslanda raschia diddiventare un paradiso pei scarriconi, eppoi cie' già tuta la libbertà di stampa anche in italia, per esempio al tiggì 3 dei comunisti.No a internet, non all'amonimato!HASTA LA VIDEOTECA, SIEMPRE!
  • Pietro scrive:
    2 dubbi
    1.C'è un detto dalle mie parti che dice circa così (pulito e italianizzato): "A forza di essere ripeture le bugie diventano verità". Nel senso che quando una voce comincia a circolare dopo un po' viene introdotta dal celebre "mi hanno detto che..." oppure "ho sentito che..." e quindi quella voce diventa automaticamente una verità.Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in forma anonima qualunque cosa su chiunque altro, chi ci garantisce che il mio vicino di casa non metta in giro notizie false su di me? E soprattutto che a causa di queste notizie false il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia moglie non mi lasci e così via?2.Ma anche girando la questione il problema è grosso: come faccio a sapere che la notizia che leggo è vera e non è una fandonia? Come posso fidarmi di una stampa dove chiunque può dire qualunque cosa impunemente?Così si rischia di dare troppo potere alla stampa e a chi la possiede il quale diventa l'unico a poter decidere quale notizia pubblicare e quale no...
    • lol scrive:
      Re: 2 dubbi
      Prove, sempre prove.Se ti diffama, puo' essere perseguito penalmente.Se invece l'informazione trova riscontro , beh...La tua preoccupazione è praticamente fuori luogo.
      • Pietro scrive:
        Re: 2 dubbi
        - Scritto da: lol
        Prove, sempre prove.

        Se ti diffama, puo' essere perseguito penalmente.Forse non ho capito l'articolo ma mi pare che la frase (in grassetto) "pubblicazione anonima delle notizie" significhi che il nome del'autore dell'articolo non viene reso pubblico.. Quindi chi denuncio?
        Se invece l'informazione trova riscontro , beh...Ma questo è il caso in cui quanto scritto è vero, è la situazione migliore è quella che va tutelata..
        La tua preoccupazione è praticamente fuori luogo.Lo spero vivamente..
        • Carlo scrive:
          Re: 2 dubbi
          - Scritto da: Pietro
          Forse non ho capito l'articolo ma mi pare che la
          frase (in grassetto) "pubblicazione anonima delle
          notizie" significhi che il nome del'autore
          dell'articolo non viene reso pubblico.. Quindi
          chi
          denuncio?ma volete sempre denunciare tutto e tutti in italia? Secondo me guardate troppo forum. Lo sapete a cosa serve denunciare ? a dare dei soldi all'avvocato e a non farvi dormire la notte. Che bel vivere...

          Se invece l'informazione trova riscontro ,
          beh...
          Ma questo è il caso in cui quanto scritto è vero,
          è la situazione migliore è quella che va
          tutelata..Semplificando, esistono due tipi di regime di espressione: libero e non libero.Se sei in regime libero, qualcuno ha la libertà di scrivere qualcosa contro di te, tu hai la libertà di scrivere qualcosa per difenderti, se ritieni sia necessario. In ogni caso, se qualcuno sostiene qualcosa senza prove, la sua attendibilità è nulla. Importanti affermazioni richiedono importanti prove.In regime non libero, se qualcuno scrive qualcosa contro di te, non hai alcuna garanzia di avere la libertà di poter scrivere ed esprimerti in tua difesa... anzi.La libertà di stampa ha pro e contro, così come la non libertà di stampa ha pro e contro. non puoi avere i pro di una soluzione senza i contro. Stesso discorso per democrazia e dittatura. Il sistema civile che ci siamo dati è il miglior compromesso, perchè qualsiasi altra soluzione è potenzialmente più pericolosa. Basta aprire un libro di storia e trovi un buon campionario di esempi.Ora, il punto è che la libertà è un dono prezioso. Va usata in modo accorto e appropriato, e non va abusata. Le leggi e le restrizioni derivano dall'abuso, ma se implementi un sistema che neghi la libertà di stampa a chi fa presente i fantomatici pericoli del complotto delle scie chimiche (tanto per dire una delle cavolate) neghi anche la potenziale libertà di espressione di chi promuoveva i pericoli dell'amianto o del piombo tetraetile. L'unica differenza sono i fatti sperimentali. La regola è semplice: messaggio + attendibilità (di chi scrive e/o produce fatti) + fatti = grado di verità del messaggio.Basterebbe usarla tutti i giorni su tutto ciò che leggiamo, e il mondo cambierebbe in meglio.
          • pof scrive:
            Re: 2 dubbi
            Bravo
          • Marco scrive:
            Re: 2 dubbi
            Hai detto una cosa giustissima:"La libertà è un dono prezioso. Va usata in modo accorto e appropriato, e non va abusata"La legge appunto deve prevenire l'abuso di libertà, in modo che la mia libertà non pregiudichi quella di un altro e non lo danneggi.A me pare (parere personale, sicuramente sfalsato secondo qualcuno) che il giornalismo d'inchiesta si sia trasformato troppo spesso in semplice diffamazione gratuita: salvo poi strapparsi le vesti e invocare la libertà di stampa se il governo (e non solo questo, ma anche l'ultimo Prodi) cerca di arginare questo abuso.Non dimentichiamo una cosa: parlare di "conflitto di interessi" nel caso di Berlusconi significa riconoscere a chi controlla le televisioni il potere di condizionare l'opinione pubblica. Ma allo stesso modo vale per la carta stampata e per il web: una diffamazione ripetuta e rimbalzata a regola d'arte dai giornali esteri e ripresa in Italia "lo dicono perfino i giornali stranieri" diventa agli occhi di tutti "verità". Anche se magari gli autori degli articoli pubblicati dalle testate straniere sono corrispondenti dall'estero e guarda caso gli stessi che poi li citano in Italia.Condivido la tua speranza, che tutti usino un po' di discernimento quando leggono le notizie!ciao
          • bugbuster scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Marco
            Hai detto una cosa giustissima:
            La legge appunto deve prevenire l'abuso di
            libertà, in modo che la mia libertà non
            pregiudichi quella di un altro e non lo
            danneggi.Bhe... "Abuso di libertà"? Mi viene in mente una frase di patch addams: "eccessiva gaiezza".Non c'è nessun abuso nell'essere liberi, come diceva il post prima di me è la credibilità che deve essere alla base di tutto, non deve esserci nessuno che vieta a chiunque di dire qualsiasi cosa.Perché vedi, è un fatto che anche se emilio fede (per dirne uno) ripete mille e mille volte che i magistrati ce l'hanno su con silvio perché son comunisti nessuno ci crede (o almeno nessuno dovrebbe crederci), perché? perchè la credibilità e la reputazione di emilio sono pari a zero. E come si fa a decidere chi è credibile o no?Semplice: lasciando parlare tutti, i fatti poi dimostreranno chi ha avuto ragione o meno.Sappiamo tutti quali sono, per esempio, i giornalisti che possono dirsi 'liberi' e quali non lo sono affatto, l'importante però è che tutti abbiano la possibilità di parlare e farsi ascoltare.
          • shevathas scrive:
            Re: 2 dubbi

            Non c'è nessun abuso nell'essere liberi, come
            diceva il post prima di me è la credibilità che
            deve essere alla base di tutto, non deve esserci
            nessuno che vieta a chiunque di dire qualsiasi
            cosa.
            Perché vedi, è un fatto che anche se emilio fede
            (per dirne uno) ripete mille e mille volte che i
            magistrati ce l'hanno su con silvio perché son
            comunisti nessuno ci crede (o almeno nessuno
            dovrebbe crederci), perché? perchè la credibilità
            e la reputazione di emilio sono pari a zero.
            e allora che senso ha la par condicio ? perché impedire al silvio di ripetere in tutti i luoghi (e in tutti i laghi :D ) quanto è buono/bravo/bello/quel_che_ti_pare ?

            E come si fa a decidere chi è credibile o no?
            Semplice: lasciando parlare tutti, i fatti poi
            dimostreranno chi ha avuto ragione o
            meno.in certi casi mentre aspetti i fatti la frittata spesso è bella che fatta. Vedi ad esempio il caso del turco: di fatti, a parte quelli di camera da letto, finora ne son saltati fuori di pochi ma il carcere e lo sXXXXXXXmento s'è l'è già beccato.
            giornalisti che possono dirsi 'liberi' e quali
            non lo sono affatto, l'importante però è che
            tutti abbiano la possibilità di parlare e farsi
            ascoltare.però questa libertà implica anche il poter e dover "legnare" chi di tale libertà abusa.
          • bugbuster scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: shevathas

            però questa libertà implica anche il poter e
            dover "legnare" chi di tale libertà
            abusa.Mah, ti dirò, a me non interessa tanto far sapere chi ha torto, piuttosto mi interessa far sapere chi ha ragione. Al resto penserà la natura :)
          • urrr scrive:
            Re: 2 dubbi
            perchè ci sono giornalisti "liberi" od imparziali politicamente?Su quale pianeta? Dovremmo studiarli....
          • Marco scrive:
            Re: 2 dubbi


            Bhe... "Abuso di libertà"? Mi viene in mente una
            frase di patch addams: "eccessiva
            gaiezza".
            ..mi è piaciuta la citazione..Mah, in effetti PER ME il problema non è nella pubblicazione di determinate notizie: è nella fuga di quelle coperte dal segreto istruttorio e/o professionale. Il giornalista fa il suo lavoro pubblicando una notizia, mentre il magistrato NON fa il suo lavoro diffondendo queste stesse notizie, e anzi dovrebbe essere incriminato per averlo fatto.Però sai com'è, i magistrati sono intoccabili... se vogliamo fare cambio di questo ddl con uno che riconosce la punibilità dei titolari del segreto istruttorio che "si lasciano sfuggire" le veline delle trascrizioni, a me va bene!
          • caviccun scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Carlo
            - Scritto da: Pietro

            Forse non ho capito l'articolo ma mi pare che la

            frase (in grassetto) "pubblicazione anonima
            delle

            notizie" significhi che il nome del'autore

            dell'articolo non viene reso pubblico.. Quindi

            chi

            denuncio?

            ma volete sempre denunciare tutto e tutti in
            italia? Secondo me guardate troppo forum. Lo
            sapete a cosa serve denunciare ? a dare dei soldi
            all'avvocato e a non farvi dormire la notte. Che
            bel
            vivere...



            Se invece l'informazione trova riscontro ,

            beh...

            Ma questo è il caso in cui quanto scritto è
            vero,

            è la situazione migliore è quella che va

            tutelata..

            Semplificando, esistono due tipi di regime di
            espressione: libero e non
            libero.

            Se sei in regime libero, qualcuno ha la libertà
            di scrivere qualcosa contro di te, tu hai la
            libertà di scrivere qualcosa per difenderti, se
            ritieni sia necessario. In ogni caso, se qualcuno
            sostiene qualcosa senza prove, la sua
            attendibilità è nulla. Importanti affermazioni
            richiedono importanti
            prove.

            In regime non libero, se qualcuno scrive qualcosa
            contro di te, non hai alcuna garanzia di avere la
            libertà di poter scrivere ed esprimerti in tua
            difesa...
            anzi.

            La libertà di stampa ha pro e contro, così come
            la non libertà di stampa ha pro e contro. non
            puoi avere i pro di una soluzione senza i contro.
            Stesso discorso per democrazia e dittatura. Il
            sistema civile che ci siamo dati è il miglior
            compromesso, perchè qualsiasi altra soluzione è
            potenzialmente più pericolosa. Basta aprire un
            libro di storia e trovi un buon campionario di
            esempi.

            Ora, il punto è che la libertà è un dono
            prezioso. Va usata in modo accorto e appropriato,
            e non va abusata. Le leggi e le restrizioni
            derivano dall'abuso, ma se implementi un sistema
            che neghi la libertà di stampa a chi fa presente
            i fantomatici pericoli del complotto delle scie
            chimiche (tanto per dire una delle cavolate)
            neghi anche la potenziale libertà di espressione
            di chi promuoveva i pericoli dell'amianto o del
            piombo tetraetile. L'unica differenza sono i
            fatti sperimentali.


            La regola è semplice: messaggio + attendibilità
            (di chi scrive e/o produce fatti) + fatti = grado
            di verità del
            messaggio.

            Basterebbe usarla tutti i giorni su tutto ciò che
            leggiamo, e il mondo cambierebbe in
            meglio.Ci sono anche le denuncie mediatiche, mica solo quelle penali.Anzi, quelle mediatiche sono ancora più brucianti, come quando il trio dalema-fassino-consorte, erano felici di avere una banca, e fu pubblicata la loro telefonata.
          • urrr scrive:
            Re: 2 dubbi

            La regola è semplice: messaggio + attendibilità
            (di chi scrive e/o produce fatti) + fatti = grado
            di verità del
            messaggio.E' proprio qui il problema. chi si scrive i fatti non si sa chi sia...
          • Carlo scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: urrr

            La regola è semplice: messaggio + attendibilità

            (di chi scrive e/o produce fatti) + fatti =
            grado

            di verità del

            messaggio.

            E' proprio qui il problema. chi si scrive i fatti
            non si sa chi
            sia...Io non vedo problema. L'attendibilità di chi scrive non ha importanza se l'attendibilità di chi produce i fatti che vengono riportati è salda, e i fatti sono rilevanti. Poi se il messaggio anonimo è stato scritto dalla banda bassotti poco importa.
          • Pascquale scrive:
            Re: 2 dubbi
            Hai sbagliato: in un regime dittatoriale non puoi scrivere contro chi detiene il potere.E' proprio questo il modo di distinguere un paese libero da una dittatura: nelle dittature, se scrivi contro il regime, finisci morto, vero o falso che sia quel che scrivi, non importa: viene punito il fatto che hai osato scrivere contro il Capo.Qui Silvio vorrebbe impedire con mezzi piu' o meno leciti che le notizie arrivino ai cittadini, in quanto la verita' deve essere quella dei media ufficiali, di cui detiene i 5/6 (cinque sesti delle televisioni nazionali hanno suoi fantocci come dirigenti e 3 sono di sua proprieta') I giornalisti coraggiosi, fuori dal coro , vengono contionuamente criminalizzati dai vari scagnozzi dell'informazione (belpietro, feltri, fede, minzolini, tutti sul libro paga del nano pelato)
    • angros scrive:
      Re: 2 dubbi

      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? E
      soprattutto che a causa di queste notizie false
      il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia
      moglie non mi lasci e così
      via?Se chiunque può metterle, la credibilità sarà minima.

      2.
      Ma anche girando la questione il problema è
      grosso: come faccio a sapere che la notizia che
      leggo è vera e non è una fandonia? Come posso
      fidarmi di una stampa dove chiunque può dire
      qualunque cosa
      impunemente?Perchè, adesso ti fidi?
      • Pietro scrive:
        Re: 2 dubbi
        - Scritto da: angros

        Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in

        forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,

        chi ci garantisce che il mio vicino di casa non

        metta in giro notizie false su di me? E

        soprattutto che a causa di queste notizie false

        il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia

        moglie non mi lasci e così

        via?

        Se chiunque può metterle, la credibilità sarà
        minima.Probabile, ma se ti giunge all'orecchio che un tuo dipendente è un ladro cosa fai? O che tua moglie ti tradisce? Sono solo voci, ne sei sicuro sicuro?Se si ti invidio e ti auguro che anche gli altri la pensino così quando l'accusato sarai tu... (In realtà di auguro di non trovarti mai in questa situazione).




        2.

        Ma anche girando la questione il problema è

        grosso: come faccio a sapere che la notizia che

        leggo è vera e non è una fandonia? Come posso

        fidarmi di una stampa dove chiunque può dire

        qualunque cosa

        impunemente?

        Perchè, adesso ti fidi?good point..
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: 2 dubbi
          - Scritto da: Pietro
          Probabile, ma se ti giunge all'orecchio che un
          tuo dipendente è un ladro cosa fai? O che tua
          moglie ti tradisce? Sono solo voci, ne sei sicuro
          sicuro?Articolo 31 e per il matrimonio non ricordo a memoria il contratto, comunque per chiedere il divorzio per tradimento dovresti avere delle prove. Se un mio amico mi dice 'Tua moglie ti tradisce' o mi mostra delle prove o lo mando a fare in XXXX. Per me i rapporti si basano sulla fiducia, se mi dice 'non ti tradisco' è vero. Che senso avrebbe mentire?
          Se si ti invidio e ti auguro che anche gli altri
          la pensino così quando l'accusato sarai tu... (In
          realtà di auguro di non trovarti mai in questa
          situazione).Le voci corrono anche senza giornali, ci mancherebbe. Almeno sui giornali c'è un editore, la vox populi non ha neanche quello.
    • bubba scrive:
      Re: 2 dubbi
      - Scritto da: Pietro
      1.
      C'è un detto dalle mie parti che dice circa così
      (pulito e italianizzato): "A forza di essere
      ripeture le bugie diventano verità". Nel senso
      che quando una voce comincia a circolare dopo un
      po' viene introdotta dal celebre "mi hanno detto
      che..." oppure "ho sentito che..." e quindi
      quella voce diventa automaticamente una
      verità.
      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? (eccecC)Preoccupazione buona in teoria ma in pratica inutile. Perche? Beh noi, che abbiamo tutte le leggine di ogni tipo su diffamazione & affini, abbiamo uno che con il motto "A forza di essere ripeture le bugie diventano verità" e' diventato presidente del consiglio! Quindi le leggine alla fine sono molto spesso piu' di intralcio che di utilita' pratica.
    • antonio scrive:
      Re: 2 dubbi
      - Scritto da: Pietro
      1.
      C'è un detto dalle mie parti che dice circa così
      (pulito e italianizzato): "A forza di essere
      ripeture le bugie diventano verità". Nel senso
      che quando una voce comincia a circolare dopo un
      po' viene introdotta dal celebre "mi hanno detto
      che..." oppure "ho sentito che..." e quindi
      quella voce diventa automaticamente una
      verità.
      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? E
      soprattutto che a causa di queste notizie false
      il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia
      moglie non mi lasci e così
      via?

      2.
      Ma anche girando la questione il problema è
      grosso: come faccio a sapere che la notizia che
      leggo è vera e non è una fandonia? Come posso
      fidarmi di una stampa dove chiunque può dire
      qualunque cosa
      impunemente?

      Così si rischia di dare troppo potere alla stampa
      e a chi la possiede il quale diventa l'unico a
      poter decidere quale notizia pubblicare e quale
      no...non ho colto la differenza fra il punto uno e il punto due.
      • Pietro scrive:
        Re: 2 dubbi

        non ho colto la differenza fra il punto uno e il punto due.Hai ragione in effetti il problema è lo stesso ma guardato da due punti di vista diversi1. quello dell'accusato ingiustamente2. quello di chi legge le accuse rivolte ad altri
    • BeautifulMi nd scrive:
      Re: 2 dubbi

      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? beh, considerate le balle che ci vengono propinate in italia su tutti i tipi di media...
    • Morpheus61 scrive:
      Re: 2 dubbi
      Condivido i tuoi dubbi, libertà di stampa ma sempre mettendoci la faccia l'anonimato è sempre sbagliato.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: 2 dubbi
        - Scritto da: Morpheus61
        Condivido i tuoi dubbi, libertà di stampa ma
        sempre mettendoci la faccia l'anonimato è sempre
        sbagliato.In Cina o in Iran non la pensano come te. Libertà di stampa != Puoi pubblicare ciò che vuoi. Libertà di stampa = Puoi pubblicare dei fatti con delle prove senza finire in galera/licenziato/impiccato.
        • Morpheus61 scrive:
          Re: 2 dubbi
          Qui non si parla di cina o di iran ma di Islanda non mi sembra uguale
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            Qui non si parla di cina o di iran ma di Islanda
            non mi sembra
            ugualePer ora. Le restrizioni arrivano sempre col tempo, piano piano, di modo che la gente non se ne accorga. Se in Iran o in Cina 30 anni fa ci fossero state queste leggi oggi sarebbero allo stato attuale? Io scommetto di no.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: 2 dubbi
            Le restrizioni non sono mai giuste, ma qui non si parla di restrizioni ma solo del fatto che in un paese democratico è giusto quando un giornalista da una notizia che ci metta la faccia e la firma e si prenda la responsabilità di quello che dice.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            Le restrizioni non sono mai giuste, ma qui non si
            parla di restrizioni ma solo del fatto che in un
            paese democratico è giusto quando un giornalista
            da una notizia che ci metta la faccia e la firma
            e si prenda la responsabilità di quello che
            dice.Dipende dall'intelligenza del popolo. Per me dev'esserci libertà di firmare o meno, certo è che se un quotidiano riporta notizie senza fonti io lo cestino immediatamente, come ho cestinato praticamente tutti i quotidiani italiani che sparano XXXXXte assurde (o di parte, dipende). Certo è che in Italia una norma del genere è troppo avanti rispetto alla capacità intellettuale della popolazione, questo è vero. C'è gente che legge il Giornale e Libero, sarebbe pericolosa una legge del genere.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: 2 dubbi
            Io invece credo che la libertà di stampa si possa ottenere anche obbligando i giornalisti a prendersi la responsabilità di quello che dicono, altrimenti continuiamo a creare categorie che godono di una sorta di immunità, e mi sembra che in italia abbiamo già sia politici che magistrati che godono di questo privilegio, non credo che aggiungendo un ulteriore categoria si aumenti la libertà, forse si farebbe meglio a togliere questa prerogativa anche a queste due categorie e sicuramente ci guadagneremmo di più in libertà
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            Io invece credo che la libertà di stampa si possa
            ottenere anche obbligando i giornalisti a
            prendersi la responsabilità di quello che dicono,
            altrimenti continuiamo a creare categorie che
            godono di una sorta di immunità, e mi sembra che
            in italia abbiamo già sia politici che magistrati
            che godono di questo privilegio, non credo che
            aggiungendo un ulteriore categoria si aumenti la
            libertà, forse si farebbe meglio a togliere
            questa prerogativa anche a queste due categorie e
            sicuramente ci guadagneremmo di più in
            libertàGuerra tra procure, ricordi? Erano dei magistrati che stavano indagando (legittimamente) su altri magistrati. Non mi sembra che ci sia una cricca nella magistratura, onestamente. Detto questo la stampa è vitale per una democrazia, quindi chi vuole pubblicare delle informazioni perché ritiene che sia giusto che tali informazioni siano di pubblico dominio (e se non ci sono prove dubito che qualche editore abbia il coraggio di perdere la faccia così) ben venga, siano esse coperte da segreto etc. etc. In paesi dove i politici non controllano i media è un bene, però ovviamente tutto dipende dall'indipendenza dei giornali.
          • shevathas scrive:
            Re: 2 dubbi

            Guerra tra procure, ricordi? Erano dei magistrati
            che stavano indagando (legittimamente) su altri
            magistrati. Non mi sembra che ci sia una cricca
            nella magistratura, onestamente. Detto questo la
            stampa è vitale per una democrazia, quindi chi
            vuole pubblicare delle informazioni perché
            ritiene che sia giusto che tali informazioni
            siano di pubblico dominio (e se non ci sono prove
            dubito che qualche editore abbia il coraggio di
            perdere la faccia così) c'è ne sono a bizzeffe. Se la gente vuol leggere storie su come son così cattivi quelli del signoraggio che per evitare di parlare di scie chimiche hanno lanciato aerei contro le twin towers qualche editore pronto a soddisfare le loro esigenze si trova.
            ben venga, siano esse
            coperte da segreto etc. etc. In paesi dove i
            politici non controllano i media è un bene, però
            ovviamente tutto dipende dall'indipendenza dei
            giornali.il giornale perfettamente indipendente non esiste, i giornali pubblicano notizie che il loro pubblico vuole leggere.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: 2 dubbi
            Ricordo la guerra di procure e ricordo anche che è finita in nulla, purtroppo le due categorie Politici e Magistrati sono intoccabili, ed è questo il vero attentato alla libertà.Certo la legge sulle intercettazioni così come è fatta è una porcheria, ma penso che la stampa per prima avrebbe dovuto dotarsi di un codice di autoregolamentazione invece di pubblicare ogni tipo di intercettazioni anche quelle che non centravano nulla con le inchieste ma erano interessanti perché pruriginose, sicuramente avrebbero tolto la scusa a questa classe politica per fare la legge che ora rischia di imbavagliarli.
          • advange scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            Ricordo la guerra di procure e ricordo anche che
            è finita in nulla, purtroppo le due categorie
            Politici e Magistrati sono intoccabili, ed è
            questo il vero attentato alla libertà.Quindi, come vedi, il problema esiste: se ricordassi come andò a finire concluderesti che l'episodio dimostra il contrario di ciò che tu affermi.Tutti i magistrati che indagavano sono stati "toccati": chi costretto alla pensione, chi trasferito.
            Certo la legge sulle intercettazioni così come è
            fatta è una porcheria, ma penso che la stampa per
            prima avrebbe dovuto dotarsi di un codice di
            autoregolamentazione invece di pubblicare ogni
            tipo di intercettazioni anche quelle che non
            centravano nulla con le inchieste ma erano
            interessanti perché pruriginose, sicuramente
            avrebbero tolto la scusa a questa classe politica
            per fare la legge che ora rischia di imbavagliarli.Questa frase è di un'ingenuità spaventosa: il lupo trova sempre il pretesto per mangiare il lupo. Colgo, anzi, l'occasione per chiederti: quali intercettazioni sono state pubblicate in maniera così esagerate e pervasiva da fornire il pretesto?Non seguendo la tv immagino che i politici siano andati in giro a ripetere questo ritornello, privo di qualunque fonte, con al speranza (a quanto pare ben riposta) che una bugia detta 1000 volte si trasformasse in verità. Magari mi sbaglio, per cui aspetto con ansia l'infinito elenco di queste orribili e pruriginose intercettazioni che mi è sfuggito.
          • caviccun scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            Io invece credo che la libertà di stampa si possa
            ottenere anche obbligando i giornalisti a
            prendersi la responsabilità di quello che dicono,
            altrimenti continuiamo a creare categorie che
            godono di una sorta di immunità, e mi sembra che
            in italia abbiamo già sia politici che magistrati
            che godono di questo privilegio, non credo che
            aggiungendo un ulteriore categoria si aumenti la
            libertà, forse si farebbe meglio a togliere
            questa prerogativa anche a queste due categorie e
            sicuramente ci guadagneremmo di più in
            libertàDimentichi che i giornali sono finanziati, non autofinanziati, non potrebbero prendersi le libertà che dici, anche se lo volessero.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: caviccun
            Dimentichi che i giornali sono finanziati, non
            autofinanziati, non potrebbero prendersi le
            libertà che dici, anche se lo
            volessero.Perfetto allora perché quando fanno le loro battaglie sulla libertà di stampa non si svincolano dal finanziamento e si sostengono solo con la loro credibilità, la legge sulle intercettazioni è una porcheria, ma libertà di stampa non esiste già da molto tempo e non per le limitazioni che vengono imposte ma per i soldi che i giornali prendono tranquillamente da quello stesso potere che dovrebbero sorvegliare.
          • caviccun scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Morpheus61
            - Scritto da: caviccun


            Dimentichi che i giornali sono finanziati, non

            autofinanziati, non potrebbero prendersi le

            libertà che dici, anche se lo

            volessero.

            Perfetto allora perché quando fanno le loro
            battaglie sulla libertà di stampa non si
            svincolano dal finanziamento e si sostengono solo
            con la loro credibilità, la legge sulle
            intercettazioni è una porcheria, ma libertà di
            stampa non esiste già da molto tempo e non per le
            limitazioni che vengono imposte ma per i soldi
            che i giornali prendono tranquillamente da quello
            stesso potere che dovrebbero
            sorvegliare.
            ma per i soldi che i giornali prendono tranquillamente
            da quello stesso potere che dovrebbero sorvegliare.Infatti, come dicevo, il resto è ipocrisia.E comunque, un presidente che firma tutto, è inconcepibile, non per gli italiani ma per tutto il mondo che ci guarda.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2010 11.56-----------------------------------------------------------
          • Sartana scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Nedanfor non loggato
            - Scritto da: Morpheus61

            Le restrizioni non sono mai giuste, ma qui non
            si

            parla di restrizioni ma solo del fatto che in un

            paese democratico è giusto quando un giornalista

            da una notizia che ci metta la faccia e la firma

            e si prenda la responsabilità di quello che

            dice.

            Dipende dall'intelligenza del popolo. Per me
            dev'esserci libertà di firmare o meno, certo è
            che se un quotidiano riporta notizie senza fonti
            io lo cestino immediatamente, come ho cestinato
            praticamente tutti i quotidiani italiani che
            sparano XXXXXte assurde (o di parte, dipende).
            Certo è che in Italia una norma del genere è
            troppo avanti rispetto alla capacità
            intellettuale della popolazione, questo è vero.
            C'è gente che legge il Giornale e Libero, sarebbe
            pericolosa una legge del
            genere.Visto come si sono ridotti gli islandesi (e per quale motivo), non mi sembra che siano poi così tanto più intelligenti di noi...
      • JosaFat scrive:
        Re: 2 dubbi
        Anonimato delle fonti, è chiaro?
    • beebox scrive:
      Re: 2 dubbi
      - Scritto da: Pietro
      1.
      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me?Non ti tutela nessuno, come non ti tutelerebbe nessuno in Italia, a meno che tu non sia uno "che conta". In realtà se c'è completa libertà di stampa, se uno ti diffama tu potrai sempre controbattere e tutelarti da solo, perché la liberà c'è per lui come per te. Dove non c'è libertà, invece, non c'è solo per te, ma i potenti hanno tutta la libertà che vogliono, visto che possono permettersi di pagarsela.
      soprattutto che a causa di queste notizie false
      il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia
      moglie non mi lasci e così
      via?Se c'è completa libertà c'è anche la consapevolezze che è facile mettere in giro voci, che sarà bene verificare. Se invece non c'è libertà allora solo chi ha i mezzi potrà diffamarti, e lo farà da pulpiti ritenuti "autorevoli" (alias: accessibili solo a pochi dotati di mezzi), alla cui diffamanzione tanto il tuo datore di lavoro che tua moglie potrebbero essere (erroneamente) tentati di dare più peso.
      2.
      Ma anche girando la questione il problema è
      grosso: come faccio a sapere che la notizia che
      leggo è vera e non è una fandonia? Come posso
      fidarmi di una stampa dove chiunque può dire
      qualunque cosa
      impunemente?Come puoi fidarti di una stampa in cui solo pochi possono dire qualsiasi fandonia impunemente ? E` quello che succede in tutti i paesi dittatoriali, della cui stampa sono certo tu saresti il primo a non fidarti. Ti ricordo che il più "autorevole" quotidiano Sovietico si chiamava "Prabda", che se non erro vuol dire "Verità", e questo te la dice lunga.

      Così si rischia di dare troppo potere alla stampa
      e a chi la possiede il quale diventa l'unico a
      poter decidere quale notizia pubblicare e quale
      no...Al contrario, così si toglie potere alla stampa, e finalmente tutti potranno essere "giornalisti", magari di sé stessi, e non solo quelli "con il bollino".
      • Marco scrive:
        Re: 2 dubbi


        Al contrario, così si toglie potere alla stampa,
        e finalmente tutti potranno essere "giornalisti",
        magari di sé stessi, e non solo quelli "con il
        bollino"...a tal proposito, credo che comincerò a credere nella libertà di stampa in Italia solo quando aboliranno l'albo dei giornalisti...
        • beebox scrive:
          Re: 2 dubbi
          - Scritto da: Marco



          Al contrario, così si toglie potere alla stampa,

          e finalmente tutti potranno essere
          "giornalisti",

          magari di sé stessi, e non solo quelli "con il

          bollino".

          ..a tal proposito, credo che comincerò a credere
          nella libertà di stampa in Italia solo quando
          aboliranno l'albo dei
          giornalisti...Hai colto uno dei significati del mio commento :-)In realtà l'albo potrebbe benissimo continuare ad esistere, inteso come semplice associazione libera e volontaria, come ce ne sono tante, ma senza alcuna "investitura istituzionale" o "autorevolezza per legge", e soprattutto senza nessun diritto in più a pubblicare notizie di quanto non ne abbia qualsiasi privato cittadino. Se il Berlusca avesse voluto fare un favore a questo povero Paese in declino, avrebbe potuto guardare un po' più in là del suo naso, e cercare di prendere due piccioni con una fava facendo le seguenti cose:1) rimarcare che la stampa è libera e non soggetta ad autorizzazione, come da Costituzione, e che il ruolo della stampa è diffondere, mentre se quanto viene diffuso doveva non esserlo la colpa è di chi la notizia l'ha fatta trapelare, e non di chi l'ha semplicemente pubblicata.*ma proprio per questo*2) abolire l'ordine dei giornalisti (nel senso di cui sopra)3) togliere l'obbligo per qualsiasi testata di avere un direttore responsabile; la responsabilità di una eventuale diffamanzione è personale, non di qualcun altro, come per tante altre cose.4) abolire le sovvenzioni pubbliche ai giornali: se uno vuol fare scandalismo che lo faccia con i soldi suoi, e già questo basterebbe a fare un po' di pulizia. Oltre naturalmente ad esporsi al reato di calunnia, come è normale. Un tempo stampare e distribuire aveva costi che non tutti si potevano permettere, e forse la libertà di stampa poteva passare anche per qualche sovvenzione (ripeto, *forse*), mo oggi fare un sito web non costa nulla, e lo può leggere tutto il mondo.Se il Berlusca avesse fatto questo avrebbe ottenuto più risultati anche per sè stesso, oltre che per il Paese, invece di cercare di imporre di forza un DDL improponibile come quello sulle intercettazioni, che non funzionerà affatto, sarà completamente inutile e forse non verrà nemmeno mai ratificato.Ma né il Berlusca né (mi risulta) nessun altro esponente politico, né di governo né di opposizione, si sognerebbe mai di proporre un programma come quello di cui sopra, per cui siamo un Paese in declino e lo rimarremo. L'Islanda forse no.
          • Murdoch scrive:
            Re: 2 dubbi

            Ma né il Berlusca né (mi risulta) nessun altro
            esponente politico, né di governo né di
            opposizione, si sognerebbe mai di proporre un
            programma come quello di cui sopra, per cui siamo
            un Paese in declino e lo rimarremo. L'Islanda
            forse
            no.Lascia perdere l'Islanda: non è un paese in declino. E' un paese morto.Vedrai quando si ritroverà un bel veto inglese e olandese alla sua ammissione all'Unione Europea (anche per questa cosa, oltre che per i soldi che deve restituire), come faranno presto gli islandesi a giungere a più miti consigli...
          • Funz scrive:
            Re: 2 dubbi
            - Scritto da: Murdoch

            Lascia perdere l'Islanda: non è un paese in
            declino. E' un paese
            morto.Secondo me, se la caveranno e finiranno per passarsela molto meglio di noi.
            Vedrai quando si ritroverà un bel veto inglese e
            olandese alla sua ammissione all'Unione EuropeaSai che gliene fotte. Se gli fosse interessato, sarebbero entrati nella UE e nell'Euro fin da subito.
            (anche per questa cosa, oltre che per i soldi che
            deve restituire), che nessuno vedrà mai, stai tranquillo.come faranno presto gli
            islandesi a giungere a più miti
            consigli...vedremo :)Intanto io tifo Islanda :p
    • y azevedo scrive:
      Re: 2 dubbi
      ok, al punto 1 risponderei così: è vero che il fantomatico vicino puo mettere in giro tutte le voci di questo mondo sul tuo conto, ma tu sei e sarai sempre quello per cui ti sei fatto conoscere negli anni, specialmente nei confronti di persone molto vicine come puo essere una moglie, che tu citi; e comunque anche un datore di lavoro che ti conosce e si fida di te da tanti anni.Se proprio non siamo schimmie (scimmia vede e scimmia ripete...) in linea di massima abbiamo, o dovremmo, avere una testa con cui ragionare e farci le nostre idee, il che vale anche e sopratutto per il secondo punto, poi del resto quante persone, comunque, firmano articoli in cui scrivono tante, ma tante di quelle fandonie che non ti sembra possibile? e li che fai, ci credi lo stesso? Eddai....
    • gigetto scrive:
      Re: 2 dubbi
      - Scritto da: Pietro
      mia
      moglie non mi lasci e così
      via?
      Se potesse servire, le metteri io queste notizie false su di me :-)
    • paoloholzl scrive:
      Re: 2 dubbi
      - Scritto da: Pietro
      1.
      C'è un detto dalle mie parti che dice circa così
      (pulito e italianizzato): "A forza di essere
      ripeture le bugie diventano verità". Nel senso
      che quando una voce comincia a circolare dopo un
      po' viene introdotta dal celebre "mi hanno detto
      che..." oppure "ho sentito che..." e quindi
      quella voce diventa automaticamente una
      verità.
      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? E
      soprattutto che a causa di queste notizie false
      il mio datore di lavoro non mi licenzi, mia
      moglie non mi lasci e così
      via?

      2.
      Ma anche girando la questione il problema è
      grosso: come faccio a sapere che la notizia che
      leggo è vera e non è una fandonia? Come posso
      fidarmi di una stampa dove chiunque può dire
      qualunque cosa
      impunemente?

      Così si rischia di dare troppo potere alla stampa
      e a chi la possiede il quale diventa l'unico a
      poter decidere quale notizia pubblicare e quale
      no...Quoto.Diventerà il paese delle chiacchiere, della maldicenza ma soprattutto delle frottole.Valgono le tesi che esprimo nell'articolo 'Garanzia o bavaglio' su 'Free Software in Free World'.Ci metteranno poco ad apprezzarne i risultati ...
      • y azevedo scrive:
        Re: 2 dubbi
        Diventerà il paese delle frottole? Ma perche questo le sembra il paese delle verita illibate? Ecco cosa volevo dire piu sopra, puoi anche firmare il contenuto, e metterci la tua bella faccia, questo non vuol dire che sia la sacrosanta verità, chi ti conosce ha solo bisogno di guardarti negli occhi per capire, tutti gli altri non contano.
        • paoloholzl scrive:
          Re: 2 dubbi

          ... puoi
          anche firmare il contenuto, e metterci la tua
          bella faccia, questo non vuol dire che sia la
          sacrosanta verità, chi ti conosce ha solo bisogno
          di guardarti negli occhi per capire, tutti gli
          altri non
          contano.Dipende, i fatti sono i fatti le opinioni opinioni.Massima libertà alle opinioni ma i fatti devono essere dimostrabili ed incontestabili.Io devo essere libero di dire che tizio per me è un ladro.Non devo poter dire che è un ladro perchè l'ho visto commettere un furto se il fatto non è accaduto.Parlo di una situazione estrema volutamente, ci sono situazioni molto meno evidenti ma voglio far capire il concetto.
      • advange scrive:
        Re: 2 dubbi

        Quoto.
        Diventerà il paese delle chiacchiere, della
        maldicenza ma soprattutto delle frottole.Interessante tesi: secondo la tua opinione un paese "eccessivamente libero" produce una stampa uguale a quella di un paese privo di libertà (come la Cina) o semi libero (come il nostro).La tesi è talmente assurda da risultare esilarante, oltre che privo di qualunque valore scientifico.
        • paoloholzl scrive:
          Re: 2 dubbi
          - Scritto da: advange

          Quoto.

          Diventerà il paese delle chiacchiere, della

          maldicenza ma soprattutto delle frottole.
          Interessante tesi: secondo la tua opinione un
          paese "eccessivamente libero" produce una stampa
          uguale a quella di un paese privo di libertà
          (come la Cina) o semi libero (come il
          nostro).Non ho detto questo.Meglio un paese dove si possono dire anche XXXXXXX che un paese dove non si può dire nulla.Comunque per ripensare alcune degenerazioni dell'informazione moderna consiglio la visione di un film non certo recente ma più attuale che mai, 1941 Quarto Potere di Orson Wells.
    • fabianope scrive:
      Re: 2 dubbi
      Ciao, Pietroil tuo intervento mi e' piaciuto...e' molto "filosofico" :=))- Scritto da: Pietro
      1.
      C'è un detto dalle mie parti che dice circa così
      (pulito e italianizzato): "A forza di essere
      ripeture le bugie diventano verità". verissimo, caso celebre e' la "fandonia" che i Polacchi -durante la 2a guerra mondiale- avrebbero attaccato i panzer con la cavalleria.balla messa in giro da goebbels e -purtroppo- ancora insegnata durante l'ora di storia quando facevo le medie tempo fa (ora di anni ne ho 45).
      Qui il mio dubbio, se chiunque può scrivere in
      forma anonima qualunque cosa su chiunque altro,
      chi ci garantisce che il mio vicino di casa non
      metta in giro notizie false su di me? ecco, qui non la vedo proprio cosi'.bisogna distinguere tra il mio "personalissimo blog" (in cui -ad es- se sono tuo vicino posso scrivere peste&corna su di te :=)) ed una testata giornalistica che ha -almeno- la "pretesa" di obiettivita' e in cui i giornalisti -in teoria- dovrebbero mettersi in gioco con la "realta' dei fatti" che prima o poi viene fuori (della serie "le bugie dovrebbero avere le gambe corte").scusami tutti i condizionali...il punto e' che da scienziato -ricorrendo al principio di verificazione, ad esperimenti veri o mentali, ecc.- si ha gioco facile...mentre nella realta' storico-sociale tutto e' piu' complesso (ma anche pui' affascinante IMHO...)
      2.
      Ma anche girando la questione il problema è
      grosso: come faccio a sapere che la notizia che
      leggo è vera e non è una fandonia? Come posso
      fidarmi di una stampa dove chiunque può dire
      qualunque cosa
      impunemente?vedi quello che ho appena scritto sopra...aggiungo che comunque anche il lettore deve "metterci la testa" quando legge.ti dico il mio esempio: ogni mattina do' un'occhiata sia ad un giornale "di destra" che ad uno "di sinistra"...e' un po' come quando attraversi una strada pericolosa: conviene guardare da ambo i lati!! :=))poi, come ti ho gia' detto prima, i "fatti" nel mondo storico-sociale esistono esattamente come nel mondo fisico ed in quello matematico, sono meno chiari, piu' ambigui e nascosti...ma ci sono!! :=))un esempio banale? e' impossibile che vada "tutto bene" ed in contemporanea che con i soldi non riesca ad arrivare a fine mese...una altro esempio banale? la "legge sulle intercettazioni" salva la mia privacy. BALLE! spediscimi il tuo indirizzo e ti regalo la SIM del mio telefonino :=))) a parte gli scherzi, io -come altri milioni di italiani di qualsiasi colore politico- non ho nulla da nascondere!!

      Così si rischia di dare troppo potere alla stampa
      e a chi la possiede il quale diventa l'unico a
      poter decidere quale notizia pubblicare e quale
      no......meglio piu' potere alla politica, ***questa politica*** che abbiamo ora in Italia? :=)) come ti ho detto, se in Islanda sia Mauro che Feltri apriranno un "portale delle intercettazioni" stai pure sicuro che li frequentero' entrambi e -penso- come me anche milioni di altri italiani!! :=))poi cerchero' di far funzionare i 2-3 ingranaggi mal oleati che mi ritrovo nel cervello e decidero' per chi votare :=))ciao,fabianope
  • Uccio scrive:
    Ottima!!!
    Se è come si spera potrebbe essere qualcosa completamente contro tendenza. L'isola che ha detto no alla restituzione dei soldi agli strozzini europei, l'isola più fredda e più a nord dimostra che oltre al fumo del suo vulcano può dare molto di più a questo vecchio e stanco continente, fatto di un parlamento che si schera contro pizza e mozzarella ma che è incapace di fare la voce forte con quelli che calpestano i diritti costituzionali. Forza Islanda!!!
    • DenisVerdin i scrive:
      Re: Ottima!!!
      - Scritto da: Uccio
      Se è come si spera potrebbe essere qualcosa
      completamente contro tendenza. L'isola che ha
      detto no alla restituzione dei soldi agli
      strozzini europei, l'isola più fredda e più a
      nord dimostra che oltre al fumo del suo vulcano
      può dare molto di più a questo vecchio e stanco
      continente, fatto di un parlamento che si schera
      contro pizza e mozzarella ma che è incapace di
      fare la voce forte con quelli che calpestano i
      diritti costituzionali. Forza
      Islanda!!!L'Islanda che dice no alla restituzione dei soldi che ha rubato si trova ora con le pezze al XXXX.Vedrai come faranno presto anche ad escluderli dalle dorsali Internet. Poi si ritroveranno peggio che a Cuba: lassù non hanno né il sole né le belle ragazze (hanno un clima schifoso e le donne sono bruttissime), chi ci va in vacanza XXXXXXXccia?
      • Amilcare Brambilla scrive:
        Re: Ottima!!!
        Ma sei mai stato in Islanda???
      • Funz scrive:
        Re: Ottima!!!
        - Scritto da: DenisVerdin i
        L'Islanda che dice no alla restituzione dei soldi
        che ha rubato si trova ora con le pezze al
        XXXX.ah, si, certo.Speculatori e banche straniere hanno mandato via dal cu*o l'economia islandese, ma sono loro che hanno rubato e devono risarcire!Fossi islandese, avrei votato anche io contro gli strozzini.
        Vedrai come faranno presto anche ad escluderli
        dalle dorsali Internet.Visto che alcune dorsali molto importanti passano da loro, gli costerebbe un bel po' sostituirle, e intanto potrebbero subire ritorsioni parecchio dolorose.
        Poi si ritroveranno peggio che a Cuba: lassù non
        hanno né il sole né le belle ragazze (hanno un
        clima schifoso e le donne sono bruttissime), chi
        ci va in vacanza
        XXXXXXXccia?Tu si che capisci tutto :rotfl:
        • rover scrive:
          Re: Ottima!!!
          Penso che tu non sia mai salito a nord di Aosta, nè dal vero nè in modo virtuale.Comunque su un aspetto un po' di ragione hai: il tenore di vita degli islandesi è tra i più alti del mondo, grazie proprio alla speculazione finanziaria, che poi li ha messi KO.In realtà io li ho visti molto rilassati
          • Funz scrive:
            Re: Ottima!!!
            - Scritto da: rover
            Penso che tu non sia mai salito a nord di Aosta,
            nè dal vero nè in modo
            virtuale.ah, certo, tu invece sei informatissimo di prima mano. Spiega un po' allora.
            Comunque su un aspetto un po' di ragione hai: il
            tenore di vita degli islandesi è tra i più alti
            del mondo, grazie proprio alla speculazione
            finanziaria, che poi li ha messi
            KO.
            In realtà io li ho visti molto rilassatiIl fatto che abbiano fatto un referendum e abbiano mandato a fan*ulo in massa gli speculatori che chiedono soldi, è perché non hanno niente da temere da loro, tanto meno ridicole ritorsioni.Stanno benissimo da soli, e con tutta l'energia geotermica che hanno staranno al calduccio quando noi andremo a XXXXre i platani dei viali per accendere la stufa.
  • Fetente scrive:
    Non capiscono niente
    Mandiamogli Berlusconi, così gli insegna a risolvere i probblemi del poppolo
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