NortonLifeLock, Avast: via libera all'acquisizione

NortonLifeLock, Avast: via libera all'acquisizione

L'acquisizione di Avast da parte di NortonLifeLock è sempre più vicina: è giunto anche il via libera da parte dell'autorità CMA britannica.
L'acquisizione di Avast da parte di NortonLifeLock è sempre più vicina: è giunto anche il via libera da parte dell'autorità CMA britannica.

Dopo il primo semaforo verde ricevuto a inizio agosto, ecco giungere dal Regno Unito un altro via libera all’acquisizione di Avast da parte di NortonLifeLock. L’accordo tra le parti, lo ricordiamo, è stato annunciato ormai oltre un anno fa. A pronunciarsi sulla questione è ora nuovamente l’autorità britannica CMA (Competition and Markets Authority). Lo ha fatto al termine di una nuova fase dell’indagine condotta al fine di far emergere eventuali problematiche sul fronte della concorrenza.

UK: ok da CMA all’affare NortonLifeLock-Avast

La seconda fase si è conclusa senza intoppi. Sostanzialmente, il comunicato diffuso conferma che la stretta di mano non costituisce un pericolo per il mercato delle soluzioni antivirus e più in generale per il settore della cybersecurity. Ne riportiamo di seguito un paio di estratti in forma tradotta.

Durante la Fase 2 dell’indagine è stato definito che la fornitura ai consumatori di software per la cybersecurity è in rapida evoluzione. I fornitori di servizi a pagamento e gratuiti sviluppano e migliorano di continuo i loro prodotti. Vanno così incontro a esigenze differenti e in costante cambiamento.

Sono citati competitor diretti come McAfee e Microsoft. Nel caso del gruppo di Redmond, si fa riferimento al percorso di evoluzione intrapreso nel recente passato, tanto da portare l’efficacia degli strumenti realizzati al livello di quelli proposti dalle software house specializzate. In altre parole, l’acquisizione di Avast da parte di NortonLifeLock non dovrebbe impattare in modo negativo sul mercato.

Negli ultimi anni, Microsoft ha migliorato le sue applicazioni integrate per la sicurezza, così da offrire oggi una protezione tanto buona quanto quella dei prodotti commercializzati da fornitori specializzati.

Semaforo verde dunque anche in UK, come già avvenuto negli Stati Uniti, in Spagna e in Germania. L’acquisizione può dunque essere finalizzata. L’operazione vale economicamente 8,6 miliardi di dollari. Con tutta probabilità, la pratica arriverà a chiudersi formalmente entro le prossime settimane.

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Fonte: GOV.UK
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Pubblicato il 5 set 2022
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