NVIDIA Shield, richiamo per il tablet che scotta

La batteria crea dei problemi di surriscaldamento che potrebbero rivelarsi pericolosi: troppo perché i tablet videoludici rimangano in circolazione

Roma – NVIDIA ha diramato un comunicato ufficiale , rivolto a tutti i possessori di tablet Shield con schermo da 8 pollici venduti nel corso dell’ultimo anno: la batteria, ha rilevato l’azienda, rischia di surriscaldarsi in maniera anomala e pericolosa. Per questo motivo NVIDIA invita tutti gli utenti a “interrompere l’uso del tablet, fatta eccezione per quanto necessario per partecipare alle operazioni di richiamo e per il backup dei dati”.

NVIDIA Shield

I dispositivi in oggetto sono quelli venduti tra il mese di luglio 2014 e il mese di luglio 2015 (in Italia il tablet è stato reso disponibile da agosto 2014), il cui numero di modello sia P1761, P1761W e P1761WX e il cui numero di serie sia compreso fra 0410215901781 e 0425214604018. Per verificare se il proprio dispositivo sia fra quelli afflitti dal problema è sufficiente controllare sulla confezione o sul lato sinistro della macchina. Per accertarsi che la batteria sia o meno fra quelle problematiche è possibile altresì verificare fra le impostazioni, una volta assicurati che il sistema sia stato aggiornato almeno alla release datata 1 luglio: se il tipo di batteria indicato è classificato come Y01 è necessario procedere alla richiesta di sostituzione .

La procedura non comporta costi per l’utente, e NVIDIA assicura che verrà loro recapitato “un tablet identico, ma con una batteria differente”. Il forum di supporto già si sta confrontando con le domande degli utenti, mentre il numero di riferimento per l’assistenza dall’Italia è 800-788-031.

Gaia Bottà

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  • prova123 scrive:
    Come volevasi dimostrare ...
    come ho già detto in un precedente thread non è una questione di bug. :-oQuesto è quello che riguarda l'europa a partire dal 2020http://www.whiteoutpress.com/articles/2014/q1/eu-cars-to-have-government-auto-stop-capability-by-2020Questo per gli usa:http://www.economicpolicyjournal.com/2012/04/how-government-will-takeover-your-car.htmlhttp://www.autosec.org/pubs/cars-oakland2010.pdfhttp://www.dhs.gov/arresting-fleeing-vehicle-push-buttonQuesta è una chicca del parlamento federale tedesco:http://dip21.bundestag.de/dip21/btd/18/005/1800542.pdfQui c'è la traduzione:https://translate.google.com/translate?hl=it&sl=de&tl=en&u=http%3A%2F%2Fdip21.bundestag.de%2Fdip21%2Fbtd%2F18%2F005%2F1800542.pdfLa gestione di un auto da remoto è una implementazione richiesta da germania, usa & co.Se questa gestione di controllo remoto dell'auto non fosse implementata non ci sarebbe hacking possibile.Come al solito si parla di bug ma è solo solo per distrarre l'attenzione dal vero problema.Io dissento fortemente da questi hacking, fosse per me aspetterei la vendita in massa delle auto quando il mercato ha sostituito la maggior parte degli autoveicoli allora mostrerei la debolezza dei sistemi con tutto quello che ne consegue con relative diffide da parte dei clienti nei confronti delle case automobilistiche e notifiche alle assicurazioni del problema.
    • Etype scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare ...
      Che sia una richiesta del proprio governo o una moda per attirare il cliente poco importa,il fatto è che è hackerabile e qualcun'altro può prendere il controllo di un altro mezzo.Se lo fai con un PC al massimo puoi perdere i dati,con un'auto rischi la vita per qualcosa che neanche dipende da te.Prevedo un interesse malevolo sempre più crescente verso questo settore,alla fine la propria auto diventa a rischio come un qualsiasi computer e qualcuno si potrà sbizzarrire.
      • prova123 scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare ...
        Infatti il problema è l'implementazione della gestione. Se non ci fosse la gestione non ci sarebbe il problema.
        • Etype scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare ...
          Dovrebbero fare un qualcosa di totalmente separato ,che in nessun modo vada a collegarsi con le parti vitali dell'auto,se proprio vuoi hackerare ti fermi all'autoradio ma il danno finisce li.Purtroppo le case automobilistiche sfornano patch ma probabilmente il problema si ripresenterà più avanti.
          • prova123 scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare ...
            Il problema fondamentale sono le leggi varate da usa e dall'asse parigi-berlino.
          • bubba scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare ...
            - Scritto da: prova123
            Il problema fondamentale sono le leggi varate da
            usa e dall'asse
            parigi-berlino.bravino prova123... stavolta ne hai detta una giusta.... cioe', abbastanza. Chiaramente il problema della demenza dei vendor esiste MA c'e' anche una GROSSA questione di "vision politica" in ballo... (che e' poi sempre quella del tecnocontrollo.... :P )prevedo un sacco di android-car, dove con cyanocar cavi tutte le parti malevole, e un sacco di apple-car, dove i macachi sono FELICI di essere teleguidati da apple (in modo protetto e sicuro, si intende) :)
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