Occhiali AI Prada e Meta? Zuckerberg avvistato a Milano

Occhiali AI Prada e Meta? Zuckerberg avvistato a Milano

Zuckerberg in prima fila alla sfilata Prada a Milano alimenta le speculazioni su occhiali AI di lusso targati Meta e Prada.
Occhiali AI Prada e Meta? Zuckerberg avvistato a Milano
Zuckerberg in prima fila alla sfilata Prada a Milano alimenta le speculazioni su occhiali AI di lusso targati Meta e Prada.

Ma che ci fa Mark Zuckerberg seduto in prima fila alla sfilata Prada Autunno/Inverno 2026 della Fashion Week di Milano, che chiacchiera amabilmente con Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e chief merchandising officer del marchio? Chi pensa che fosse lì animato dalla passione per la moda, è adorabile… L’uomo che per anni ha girato in felpa grigia non è volato a Milano per vedere cappotti e borse.

Zuckerberg alla sfilata Prada: in arrivo gli occhiali AI di lusso con Meta?

La presenza di Zuckerberg alla sfilata di giovedì ha riacceso le speculazioni su una collaborazione tra Meta e Prada per una versione di lusso degli occhiali AI. La scorsa estate la CNBC aveva già parlato di un paio di occhiali smart a marchio Prada in fase di sviluppo. Meta non ha mai confermato ufficialmente l’accordo, e per il momento non ha risposto nemmeno alle richieste di commento sulla trasferta milanese del suo CEO.

I pezzi del puzzle, però, si incastrano piuttosto bene. Prada e EssilorLuxottica hanno appena rinnovato l’accordo sugli occhiali a marchio Prada e Miu Miu. Ed EssilorLuxottica è anche lo stesso partner che lavora con Meta sugli occhiali smart dai tempi dei Ray-Ban Stories.

I numeri danno ragione alla strategia di Meta. EssilorLuxottica ha annunciato questo mese di aver venduto oltre 7 milioni di occhiali AI nel 2025, un balzo impressionante rispetto ai 2 milioni dell’anno precedente. Le vendite includono sia i Ray-Ban Meta che gli Oakley Meta, questi ultimi pensati per un pubblico sportivo.

Ora, quello che manca è proprio il segmento lusso. Gli occhiali Prada con intelligenza artificiale integrata piazzerebbero Meta in un territorio completamente nuovo, quello dei dispositivi tech come status symbol, non solo come gadget funzionali.

C’è un piccolo problema… la sorveglianza

Gli occhiali AI con telecamera integrata stanno generando un crescente malessere tra i consumatori, stufi dei dispositivi di sorveglianza. Negli ultimi mesi le persone hanno iniziato a strappare i campanelli Ring dalle porte e a distruggere le telecamere Flock. E Meta starebbe pure valutando l’aggiunta del riconoscimento facciale ai suoi occhiali, una notizia che ha scatenato critiche feroci contro un prodotto che fino a quel momento era stato un modesto successo commerciale.

Uno sviluppatore ha persino creato un’app che avvisa se qualcuno vicino a sé indossa occhiali AI Meta. Ecco a che punto siamo arrivati…

Portare questa tecnologia nel mondo dell’alta moda, dove l’esclusività e il design contano più delle specifiche tecniche, potrebbe essere una mossa brillante o un disastro reputazionale per Prada. Associare il proprio marchio a un dispositivo che una fetta crescente di consumatori percepisce come invasivo è una scommessa rischiosa. Ma a giudicare da quei 7 milioni di pezzi venduti, Meta è convinta che la curiosità possa battere la diffidenza (per ora).

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Pubblicato il
27 feb 2026
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