OLPC, da 100 a 200 dollari

C'era una volta il laptop super-economico progettato dal MIT per i paesi in via di sviluppo. Ora c'è suo figlio, che costa quasi il doppio

Roma – Il computer è quasi lo stesso, sebbene miglioramenti e aggiustamenti vengano introdotti di continuo, ma il suo prezzo continua a cambiare. Il cosiddetto laptop da 100 dollari , il celeberrimo OLPC fortemente voluto da Nicholas Negroponte, non può più essere definito così.

Come evidenzia con una punta di ironia Engadget , tra gli altri, è la stessa organizzazione che piazza i computerini a confermare che in Uruguay ora viene venduto a quasi il doppio . Non è una novità: già in passato aveva sollevato attenzione l”aumento” previsto a quota 140 dollari .

Sebbene la notizia degli ulteriori “ritocchi” scandalizzi qualcuno , la verità è che il laptop sta conoscendo una crescente diffusione e solleva interesse in molti paesi. Al centro rimane comunque il singolare sistema operativo e le applicazioni del portatile, analizzati in profondità su queste pagine nei mesi scorsi.

Sul sito di OLPC una interessante cronologia degli eventi consente di tenere d’occhio il progressivo diffondersi del laptop per il quale, come ben sanno i lettori di Punto Informatico , a luglio è finalmente iniziata la produzione a livello industriale.

Il portatile

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  • mario rossi scrive:
    ma è tanto difficile...
    non ho mai capito una cosa ma è tanto difficile (quando si è off line) aprire il blocco note scrivere l'email, salvarla e metterla da parte. Al primo collegamento aprire gmail
    scrivi nuova email e fare un copia e incolla? Certo avere un'applicazione è meglio ma non mi sembra che non si possa trovare un rimedia artigianale!
  • supertoms scrive:
    ennesima beta
    Forse il nuovo tool sarà un approccio differente al google gears che non sono mai riuscito ad usare, perché il pc dell'ufficio, l'unico che ormai uso, è dietro un proxy e gears aveva problemi documentati con questa comune piattaforma di rete.Poi con la scusa che i software di google sono in perenne beta, vince la legge dell'evoluzionismo: il più forte, featuresfull e popolare sopravviverà!
  • piccolo africano scrive:
    LA LUNGA OMBRA DI MOZILLA
    thundershit? mah....
  • babaz scrive:
    offline è un po' snaturato
    ovvio che non si tratterebbe, come a primo acchito potrebbe sembrare, di un "clone" dei varii outlok, eudora (anzi, thunderbird) etc... alla stregua di quanto già disponibile da alcuni mesi sul feed Reader di Google, verrebbe implementata (proprio tramite Google Gears) la funzionalità offline, ma sempre nel browser.ad ogni buon conto io credo che la vera natura di GMAIL risieda nell'essere online (già adesso usarlo in modalità POP ne elimina quasi completamente l'essenza vitale e vincente)valuteremo, ben poche volte ho visto Google sbagliare mira. ben poche volte!
    • Uby scrive:
      Re: offline è un po' snaturato
      - Scritto da: babaz
      ovvio che non si tratterebbe, come a primo
      acchito potrebbe sembrare, di un "clone" dei
      varii outlok, eudora (anzi, thunderbird) etc...
      alla stregua di quanto già disponibile da alcuni
      mesi sul feed Reader di Google, verrebbe
      implementata (proprio tramite Google Gears) la
      funzionalità offline, ma sempre nel
      browser.Si, ne sono convinto anche io :)
      ad ogni buon conto io credo che la vera natura di
      GMAIL risieda nell'essere online (già adesso
      usarlo in modalità POP ne elimina quasi
      completamente l'essenza vitale e
      vincente)Vero, utilizzarlo alla stregua di un comune client di posta sarebbe riduttivo, ma mi sembra molto allettante la possibilità di scaricare la posta quando non si può rimanere collegati a lungo.
      valuteremo, ben poche volte ho visto Google
      sbagliare mira. ben poche
      volte!Vero... anche se non sono propriamente dei santi :D
      • dioniso scrive:
        Re: offline è un po' snaturato
        - Scritto da: Uby
        - Scritto da: babaz

        ovvio che non si tratterebbe, come a primo

        acchito potrebbe sembrare, di un "clone" dei

        varii outlok, eudora (anzi, thunderbird) etc...

        alla stregua di quanto già disponibile da alcuni

        mesi sul feed Reader di Google, verrebbe

        implementata (proprio tramite Google Gears) la

        funzionalità offline, ma sempre nel

        browser.

        Si, ne sono convinto anche io :)


        ad ogni buon conto io credo che la vera natura
        di

        GMAIL risieda nell'essere online (già adesso

        usarlo in modalità POP ne elimina quasi

        completamente l'essenza vitale e

        vincente)

        Vero, utilizzarlo alla stregua di un comune
        client di posta sarebbe riduttivo, ma mi sembra
        molto allettante la possibilità di scaricare la
        posta quando non si può rimanere collegati a
        lungo.


        valuteremo, ben poche volte ho visto Google

        sbagliare mira. ben poche

        volte!

        Vero... anche se non sono propriamente dei santi
        :Ddon't be evil, rich and bastard is enough!
  • teo scrive:
    implementare IMAP
    Per GMail non possono implementare uno dei protocolli più utili inteligenti e purtroppo poco usato IMAP.
    • hronir scrive:
      Re: implementare IMAP
      - Scritto da: teo
      Per GMail non possono implementare uno dei
      protocolli più utili inteligenti e purtroppo poco
      usato
      IMAP.Cosa intendi con "non possono"? Per motivi tecnici? (Quali?) Per gli obiettivi che si propongono? (tenere legati all'interfaccia web per inviare pubblicita' contestuale?)
      • teo scrive:
        Re: implementare IMAP
        - Scritto da: hronir
        - Scritto da: teo

        Per GMail non possono implementare uno dei

        protocolli più utili inteligenti e purtroppo
        poco

        usato

        IMAP.

        Cosa intendi con "non possono"? Per motivi
        tecnici? (Quali?) Per gli obiettivi che si
        propongono? (tenere legati all'interfaccia web
        per inviare pubblicita'
        contestuale?)A dire il vero era una domanda retorica, ma visto l'ora tarda ed il sonno che imperversava mi sono dimenticato il punto di domanda, e pure l'italiano lasciava un po' a desiderare :-PCmq IMAP è un protocollo comodissimo per il client, il problema è che chiede una connessione costante al server e quindi è molto dispendioso per loro.Però un'azionda "figosa" (o che si ritiene tale) come Google dovrebbe fornirlo, ma il fatto che non appaia la pubblicità sia un ottimo motivo per non implementarlo, tanto è vero che preferiscono fare una specie di client che giri all'interno del browser per il controllo della mail offline.
        • hronir scrive:
          Re: implementare IMAP
          - Scritto da: teo
          - Scritto da: hronir

          - Scritto da: teo


          Per GMail non possono implementare uno dei


          protocolli più utili inteligenti e purtroppo

          poco


          usato


          IMAP.



          Cosa intendi con "non possono"? Per motivi

          tecnici? (Quali?) Per gli obiettivi che si

          propongono? (tenere legati all'interfaccia web

          per inviare pubblicita'

          contestuale?)

          A dire il vero era una domanda retorica, ma visto
          l'ora tarda ed il sonno che imperversava mi sono
          dimenticato il punto di domanda, e pure
          l'italiano lasciava un po' a desiderare
          :-P
          Cmq IMAP è un protocollo comodissimo per il
          client, il problema è che chiede una connessione
          costante al server e quindi è molto dispendioso
          per
          loro.
          Però un'azionda "figosa" (o che si ritiene tale)
          come Google dovrebbe fornirlo, ma il fatto che
          non appaia la pubblicità sia un ottimo motivo per
          non implementarlo, tanto è vero che preferiscono
          fare una specie di client che giri all'interno
          del browser per il controllo della mail
          offline. Ah, ok, niente di nuovo allora... :)
        • AKA scrive:
          Re: implementare IMAP

          client, il problema è che chiede una connessione
          costante al server e quindi è molto dispendiosoMica vero. IMAP permette di sincronizzare le cartelle remote con quelle locali. Un client IMAP può benissimo funzionare off-line e risincronizzarsi quando la connessione è nuovamente disponibile.
          • teo scrive:
            Re: implementare IMAP
            - Scritto da: AKA

            client, il problema è che chiede una connessione

            costante al server e quindi è molto dispendioso

            Mica vero. IMAP permette di sincronizzare le
            cartelle remote con quelle locali. Un client IMAP
            può benissimo funzionare off-line e
            risincronizzarsi quando la connessione è
            nuovamente
            disponibile.Esatto (ed è uno dei tanti motivi che me lo fanno amare) , però quando rimani connesso ad internet la connessione al server IMAP rimane (e questo ciuccia risorse al server).
          • khelidan scrive:
            Re: implementare IMAP
            Quindi poche speranze per imap.....
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