Open Library, ed ora cambia tutto

Chiunque potrà collaborare alla costruzione di questo spin-off di Internet Archive, che si pone l'obiettivo di classificare, socializzare e rendere disponibile online l'intero patrimonio librario mondiale. Googlche?

Roma – Open Library sarà una biblioteca universale, digitale, aperta e generata dagli utenti. Il progetto, filiazione di Internet Archive e capitanato dal celeberrimo Aaron Swartz , ha fatto la sua comparsa in Rete con una versione demo, tanto provvisoria quanto illuminante.

Tutti gli ” end ” della Rete, dai netizen alle biblioteche, passando per gli editori, sono invitati a cooperare ad un wiki globale, strutturato per catalogare, archiviare e socializzare testi di ogni epoca e genere . Open Library non costituirà semplicemente un OPAC universale e integrato, ma intende proporsi come depositario di un patrimonio culturale costruito e reso disponibile in Rete, la biblioteca più spaziosa e accessibile che si possa immaginare.

Open Library, precisa lo stesso Swartz è un’iniziativa decisamente più ambiziosa del Progetto Gutenberg , raccoglitore di testi in pubblico dominio, resi disponibili agli utenti in diversi formati. Fondato su un’architettura aperta alla modifica, all’affinamento e alle diramazioni, il progetto Open Library intende costruire un catalogo che annoveri ogni libro e ogni pubblicazione esistente al mondo, attorno ai quali possano gravitare una costellazione di dati prodotti dagli utenti .

Attingendo alle esperienze di Wikipedia e di Citizendum , l’utenza sarà di due tipi: ci saranno utenti ordinari organizzati in base a sistemi di rating contestuali e utenti che possono vantare esperienza nell’ambito archivistico e biblioteconomico, ai quali i meno esperti potranno affidarsi.

Per le opere cadute in pubblico dominio verranno resi disponibili i testi scansionati e corretti da volontari, iniziando da quelli già acquisiti da Internet Archive ; per le opere ancora coperte da copyright è probabile che, a differenza di quanto avviene per Google Book Search , vengano interpellati gli editori affinché ne autorizzino la pubblicazione almeno parziale, magari facendo leva sui circuiti promozionali e commerciali che essa può stimolare. Sarà possibile scaricare copie digitali dei testi, rintracciare le copie fisiche presso biblioteche ordinarie o acquistare copie confrontando prezzi e localizzando le librerie più vicine; sarà inoltre possibile richiedere la scansione delle opere non disponibili online e commissionarne la stampa.

Ogni testo sarà catalogato da netizen volontari e corredato da informazioni riguardanti l’autore, la pubblicazione, la bibliografia. Gli utenti potranno inoltre inserire bookmark, commenti e raccomandazioni, e apporre tag attraverso i quali sarà possibile filtrare le ricerche. Si medita inoltre di integrare nel progetto strumenti per l’instant messaging che incoraggino il dibattito, e tool per il microblogging , fornendo ai lettori la possibilità di creare diari della lettura in tempo reale.

Per facilitare l’individuazione di testi precisi, e nel contempo invitare l’utente alla scoperta, il motore di ricerca , oltre a consentire di rintracciare veri e propri frammenti di testo, sarà in grado di operare su dati inequivocabili come titolo, autore e codice ISBN, classificazioni “ordinarie” per genere, lingua, argomento, per spingersi fino alle raccomandazioni e ai tag apposti dagli utenti.

I contenuti verranno organizzati in un database flessibile, ThingDB , e saranno gestiti mediante un sistema wiki semplificato, infogami , che consente di manipolare dati semistrutturati e ricombinabili. Il template ospiterà dati, osservazioni e commenti inseriti dagli utenti , contenuti tracciati e in ogni caso modificabili. Ma non saranno solo i contenuti a poter essere plasmati dagli utenti: lo stesso template sarà flessibile e remixabile , per adattarsi a molteplici funzioni e alle esigenze di specifici gruppi di interesse. La catalogazione dei testi attraverso metadati, invece, si baserà sullo standard futurelib , che si discosta dall’affermata specifica MARC , non senza qualche perplessità da parte degli esperti.

Sono in molti, su Slashdot , a ritenere che il progetto pecchi per duplicazione degli sforzi rispetto ad altre iniziative di digitalizzazione, ma Cory Doctorow , uno dei primi narratori Creative Commons, non ha dubbi. Sul suo BoingBoing prospetta una Open Library capace di configurarsi come uno dei principali canali di accesso alla cultura libraria. Un canale aperto e gratuito, alternativo a quelle controverse proposte che vorrebbero far pagare ticket sui prestiti per ricompensare l’autore.

Gaia Bottà

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  • Nome e cognome scrive:
    E gli utenti della lettera?
    Come hanno fatto allora questi signori ad avere l'indirizzo postale delle persone che hanno ricevuto le famigerate lettere in cui si chiedeva 330 euro? Si prospetta una violazione della privacy bella e buona a carico di chi ha fornito nominativi e indirizzi. Io mi informerei per bene, c'è anche la possibilità di avere un bel risarcimento da parte del provider "canterino".Ciao.
  • p2p sicuro scrive:
    USATE antsp2p o mute
    con antsp2p o mute si tutela la privacy senza fare cause o altre cose similiin giro ci sono troppi delinquenti e nessuno li arresta? metto filo spinato e un cane feroce in giardino che fa la guardiac'e gente (in svizzera quindi extracomunitari, quindi non possono venir messi dentro da noi) che va a ficcare il naso qui da noi e sostituirsi alle nostre forze dell'ordine? uso mute e antsp2pmi pare che sia semplice il paragone
  • Gesù scrive:
    Cose di cui non si è parlato
    Riporto questo testo presente sul forum del senatore cortiana:Intervengo soltanto ora perché volevo attendere una prima decisione di una sezione specializzata del Tribunale e non della sezione feriale.Una cosa che non è stata messa in evidenza adeguatamente in precedenza è infatti che le precedenti decisioni sbandierate dal legale di Peppermint (e anche dall'intervista con l'autore di Whoshare) come decisive sono state adottate dalla sezione feriale del tribunale di roma. Ossia, quella che opera durante il periodo di sospensione dei termini processuali ed è costretta a fare di tutto un po'alla bell'e meglio in caso di procedimenti urgenti, magari intentati proprio puntando sul caldo, la noia o la frettolosità del giudice.Andando a leggere bene, le precedenti decisioni apparivano subito inconsistenti. Il giudice aveva preso per buone integralmente le osservazioni del legale di peppermint, ritenuto applicabile la direttiva "enforcer" che si applica a beni materiali e non immateriali (tanto che è allo studio la IPRED2 che invece, a quanto mi risulta, affronterà l'argomento) e addirittura motivato l'attendibilità del software sulla base di una perizia fatta dal suo autore o giù di lì. Il pregevole commento apparso credo su Altalex è a tal proposito convincente al di là di ogni dubbio.Insomma, niente di serio. Ma la cosa sconcertante è che si sia dovuto attendere fino ad oggi per un minimo di chiarezza (peraltro non definitiva: si può arrivare fino alla Cassazione, e vista la situazione attuale credo proprio che alla Peppermint non restino alternative che giocarsela fino in fondo).Forse qualcosa avrà contato anche la consapevolezza dei giudici romani di essere stati messi "in mezzo" per giustificare manovre non proprio cristalline, anche se giuridicamente non definibili come estorsione come ho letto da qualche parte. Si può dire però che un avvocato che firma una lettera nella quale afferma di poter disporre di diritti indisponibili (come l'azione penale obbligatoria nel caso di messa a disposizione di materiali coperti da copyright, notoriamente procedibile ex officio) o è un ignorante o è in malafede, con quel che ne consegue.Adesso i casi sono due. O il giudice semplicemente non ha ravvisato i requisiti dell'urgenza (si dice che tutto ciò che è suscettibile di risarcimento patrimoniale per ciò stesso non è urgente, proprio perchè non irreparabile), e allora tutto il giubilo di oggi potrebbe fortemente ridimensionarsi. Oppure il giudice qualifica come illecito il trattamento dei dati fatto in violazione delle norme sulla privacy italiana (e si badi bene che, al di là del marketing fatto dall'autore di whoshare nell'intervista a PI, non ci sono molte differenze rispetto a quanto fatto da Logistep), e allora difficilmente ci si potrebbe esimere dal ritenere sussistente il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni da parte di Peppermint, Techland e c., almeno finché sarà illecita, a termini della legge della privacy, la schedatura elettronica dei dati di soggetti che non sono consenzienti. Chi usa il p2p non dà il proprio consenso alla conoscenza dei propri dati personali: altrimenti, anzichè usare nomi di fantasia, ci metterebbe nome cognome e codice fiscale. Dà consenso a scambiare dati, punto e basta. Se no, questo equivarrebbe a dire che il fatto di uscire di casa la mattina senza mascherarsi autorizza chiunque a fotografarci senza permesso.Nella seconda ipotesi, il rischio è poi che la decisione venga vista, specie da parte degli altri paesi europei e dai nostri soliti noti (lobby discografiche; SIAE; FIMI; etc.) come legittimante la pirateria. In più ci sono i vari autori di software che speravano di potersi inserire in un lucroso mercato che staranno già meditando vendetta, insieme agli studi legali potenzialmente interessati a fare soldi in stile RIAA alle spalle di casalinghe e studenti. Oltre ai discografici e c. che certamente non staranno con le mani in mano (è agli atti parlamentari, e lo ricorda Minotti sul suo blog, che la deputata Tiziana Parenti lamentò la formazione del testo del decreto urbani all'esterno del parlamento).A mio parere però lo scandalo è esattamente l'opposto, ossia la condotta di chi si arroga il diritto di eseguire indagini, emettere sentenze a priori e pretendere risarcimenti astronomici e sostanzialmente ingiustificabili (380 euro per un brano che ne vale 0.99). E pretende pure l'avallo della magistratura a favore delle proprie illiceità. Questo occorrerebbe metterlo bene in evidenza in tutte le sedi possibili, e impegnarsi (anche se l'attuale Parlamento non mi pare obiettivamente in grado di farlo) per modificare la Urbani nel senso proposto da Fiorello, al fine di inaugurare finalmente un nuovo modo di condividere la conoscenza riconoscendo i giusti diritti agli autori. Ma, tra questi, non certo quello di porre in essere atti illeciti in risposta a pretesi comportamenti illegittimi.
    • bubba scrive:
      Re: Cose di cui non si è parlato
      - Scritto da: Gesù
      Riporto questo testo presente sul forum del
      senatore
      cortiana:

      A mio parere però lo scandalo è esattamente
      l'opposto, ossia la condotta di chi si arroga il
      diritto di eseguire indagini, (..)
      E pretende pure l'avallo
      della magistratura a favore delle proprie
      illiceità.
      (..)oh fa piacere sapere che lo pensa anche Cortiana..e' quello che stavo dicendo nel thread 'le "prove" di logistep ' poco sopra..Che e' a monte e a prescindere della faccenda ip = violazione della privacy.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Cose di cui non si è parlato
      Quoto tutto, come al solito Cortiana si dimostra l'unico in grado di affrontare la situazione e rispondere per le rime in modo efficiente e conciso. Credo proprio che se non ci fosse lui, finirebbe tutto in mano ai pescecani.Saluti.
  • aspide scrive:
    Mandate il mulo a palla!!
    Accendete tutti i motori!
  • RAFFANGEL scrive:
    Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
    Il soggetto non sa cosa sia il P2P.. addirittura paragonarlo ad un omicidio...in rete. Chissà come si farà?!!Potremmo definire il soggetto "biased" (più o meno plagiato, condizionato, in italiano) dagli interessati (peppermint & co.) forse è uno dei loro infiltrati... eheheh:p
  • Jaramba scrive:
    Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
    Hurrà, Hurrà :|L'abbiamo fatta franca, che bello :|Incredibile che questa vicenda non vi abbia insegnato nulla ma proprio nulla...Cavolo.Oggi va di moda sto p2p del ...E se un domani diventerà possibile tramite internet ammazzare il vicino di casa che ci sta antipatico, che facciamo ?Sdoganiamo l' omicidio depenalizzandolo ?Andiamo in giro con fucili a canne mozze e M-19 ad ammazzare qua e là chi ci capita a tiro ?Sempre peggio...
    • Giuliano Uvbano scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      Senti...guarda che non stai mica bene eh?Fai qualcosa...cerca di riprendertiAuguri
    • dadou embas scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      - Scritto da: Jaramba
      Hurrà, Hurrà :|
      L'abbiamo fatta franca, che bello :|

      Incredibile che questa vicenda non vi abbia
      insegnato nulla ma proprio
      nulla...

      Cavolo.
      Oggi va di moda sto p2p del ...
      E se un domani diventerà possibile tramite
      internet ammazzare il vicino di casa che ci sta
      antipatico, che facciamo
      ?
      Sdoganiamo l' omicidio depenalizzandolo ?
      Andiamo in giro con fucili a canne mozze e M-19
      ad ammazzare qua e là chi ci capita a tiro
      ?

      Sempre peggio...in effetti un pensierino all'M-19 io ogni tanto ce lo do..ma ti assicuro che il deterrente non è la pena ma il costo delle munizioni
    • mazza giovanni scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      ma che ca... dici?da dove provieni dal congo
    • a a scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      mavaacaghèr...
    • Roberto Di scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      - Scritto da: Jaramba
      Hurrà, Hurrà :|
      L'abbiamo fatta franca, che bello :|

      Incredibile che questa vicenda non vi abbia
      insegnato nulla ma proprio
      nulla...

      Cavolo.
      Oggi va di moda sto p2p del ...
      E se un domani diventerà possibile tramite
      internet ammazzare il vicino di casa che ci sta
      antipatico, che facciamo
      ?
      Sdoganiamo l' omicidio depenalizzandolo ?
      Andiamo in giro con fucili a canne mozze e M-19
      ad ammazzare qua e là chi ci capita a tiro ?

      Sempre peggio...In genere ai troll del tuo stampo non do corda, ma oggi é un giorno speciale quindi.....Se invece di giocare ai vari Spara/Ammazza tutto con il tuo Ultra PC e smettessi di guardare gli "ACTION" alla Spara/Ammazza tutto di Hollywood e magari incominciassi a scaricare qualche film d'autore che , trovi solo con il p2p.......
    • Tano scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      Non credo meriti una risposta con quello che hai detto, però vorrei dirti:Cerca di usare il cervello prima di scrivere frasi senza senso e informati prima di parlare
    • Fulco Pratesi scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      Lei è stressato, le consiglio una vacanza di lavoro volontario in un'oasi ecologica.
    • Gesù scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      ciao Otto! (ed ho detto tutto)
    • castigo scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      - Scritto da: Jaramba
      Hurrà, Hurrà :|
      L'abbiamo fatta franca, che bello :|

      Incredibile che questa vicenda non vi abbia
      insegnato nulla ma proprio
      nulla...

      Cavolo.
      Oggi va di moda sto p2p del ...
      E se un domani diventerà possibile tramite
      internet ammazzare il vicino di casa che ci sta
      antipatico, che facciamo
      ?se si trattasse di te non ci penserei un secondo
      Sdoganiamo l' omicidio depenalizzandolo ?
      Andiamo in giro con fucili a canne mozze e M-19
      ad ammazzare qua e là chi ci capita a tiro
      ?dicono tutti che ci sono problemi di sovrappopolazione, che le risorse stanno finendo, che stiamo uccidendo "gaia"..... che aspettiamo a farlo??

      Sempre peggio...no, sempre meglio.io un AK lo so usare e smontare.... tu?? :D
    • caponord scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      ...prego accendere il cervello prima di scrivere queste frasi inutili,se non arrivi a comprendere fa' niente
    • Gesù scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      io penserei piuttosto a colpire chi sulla rete commette i reati VERI come ingannare chi cerca lavoro:http://www.xwebx.net/bollettino/ricerca/annuncio.php?id=7238non solo l'annuncio è falso, ma invita anche a chiamare un numero a pagamento spacciandolo per gratuitoO come i tantissimi che su ebay vendono materiale che non potrebbero vendere, come gli oggetti trafugati da tombe romane o i cd/dvd masterizzati
    • Alex scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      ma che ti sei fumato? una canna a base di siae e riaa?perchè un conto è dire che c'è un problema (condivisione di file protetti da diritto d'autore) altra cosa è omettere tutto ciò che vi sta attorno (una holding o una casta di sanguisughe più attaccata ai soldi che alla cultura che dovrebbero offrire e tutelare). Il potere ed i privilegi di questa gente, che possono influenzare non l'opinione pubblica, ne la agistratura, ma solo i politici corrotti (e ce ne sono) vanno combattuti, non taciutiChi è il furbo qui?
    • Charlie scrive:
      Re: Sì,vabbè,allora continuate a fare i furb
      La gente come te perde sempre l'occasione per stare zitta.Forse e' il caso di andare a farsi un giro con gli amici invece di sparare assurdita' davanti al computer.
  • Pejone scrive:
    Consolante per i 3636
    Questa news giungerà almeno consolante per i precedenti 3636...Speriamo finiscano una volta per tutte di svendere la nostra privacy alla prima menta piperita di passaggio....
  • dadou embas scrive:
    Oltre il P2P
    Qualcuno che abbia un minimo di esperienza legale sà se il precedente della ricerca delle prove con palese violazione della norma sulla privacy (l'IP è un dato sensibile) da parte di un privato e *successiva* richiesta di intervento ad un giudice potrebbe valere in altri ambiti oltre quello della norma sul diritto d'autore?mi spiego meglio:nel caso degli investigatori privati costoro hanno licenze per fare ciò che fanno, la logiminchia invece non mi pare abbia ricevuto una licenza specifica da parte delle autorità italiane prima di procedere alla scansione delle reti P2P, potrebbe tale procedura, se fosse ritenuta legale, essere successivamente applicata anche ad altri tipi di investigazione/reato?io penso ad esempio ai reati d'opinione (non sono un legale quindi non so' se esistono reati del genere nell'ordinamento italiano ma qualcosa tipo il vilipendio ci puo' andare vicino), inm questo caso sarebbe un preludio ad una nuova era oscurantista, anche nel medioevo infatti la santa inquisizione prima torturava le streghe e poi faceva ammettere loro che erano blasfeme, secondo me è lo stesso tipo di ragionamento ed è in palese contraddizione con la presunzione di innocenza.Potrei io cercare tra le carte private di una società concorrente alla mia per poi sostenere che stavo cercando prove di un reato commesso dalla società che spio sostenendo che il reato di cui cercavo, appunto, le prove mi danneggia?
    • caponord scrive:
      Re: Oltre il P2P
      ...prego accendere il cervello prima di scrivere queste frasi inutili,se non arrivi a comprendere fa' niente
    • Hermes73 scrive:
      Re: Oltre il P2P
      L'ip non e' un dato sensibile ma pubblico, lo ha detto il tribunale di roma quando diede inizio a questo putiferio in italia. lo hanno comparato alla targa della macchina. poi sta al PRA o al ISP dire il nome del possessore di quel codice univoco.
  • monday morning scrive:
    Re: for peper use peerguardian
    peccato che nessuno sappia in partenza gli ip dei segugi.In più non è detto che per identificarti debbano scaricare o uploadare... Basta stare a guardare, no?
  • suc scrive:
    Peppermint ciapatelo in quel posto!
    tiè!
  • bubba scrive:
    le "prove" di logistep...
    A prescindere dalle sucessive interpretazioni della ns legge sul diritto d'autore e della privacy, io ancora non capisco la "base di partenza" sulla quale Logistep (e Peppermin dietro) dicono di poter avanzare dei diritti..- Logistep fornisce come 'prove' Ip di un tizio e dice che ha scaricato un brano di proprieta' di PeppermintOra come fa a dire che tal brano (protetto da [c]) e' stato prelevato da tizio ?Ci sono 2 possibilita'A)- e' logistep che mette in condivisione un file contenente un brano (autorizzata da peppermint, quindi sicuramente sotto [c] ed e' sicuro che l'MD5 di quel file corrisponde ad un brano protetto ) B) logistep collegandosi con un client 'apposito' , ricerca i file con nome uguale a quelli dei brani di proprieta' di peppermint, si segna l'MD5 , l'ip e molto probabilmente (punto B.1) ne scarica una copia per vedere se ,dato in pasto a un player, ne esce effettivamente la musica sotto (c)Il punto (A) mi sembra istigazione a delinquere e/o quantomeno un operazione di copertura che non puo esser tenuta da altri che dalle forze di polizia.Il (B) contiene vari problemi :- il (B) 'liscio' (vedere i nomi file e segnarsi MD5 corrispondentebasta) e' largamente inutile (poiche non vi e' alcuna certenzza che il file "siamo solo noi -vasco.mp3" corrisponda a quella canzone)- col [B.1] si arriva al reato invece. Ossia loro scaricano un file che PRESUMONO sia rispondente a un brano sotto (c) di peppermint, ma NON POSSONO SAPERLO sinche non l'hanno scaricato. E se non corrisponde, hanno violato le stesse norme che loro invocano.Se corrisponde, hanno comunque molto probabilmente permesso un parziale upload (mentre lo scaricavano) Quindi il punto e' : e' permesso commettere un reato per tentare di salvaguardare un diritto? e' permesso fornire al tribunale prove acquisite con queste tecniche, con l'aggravante ch tu, Logistep, sei un signor nessuno (e non una forza di polizia autorizzata in Italia) ??Ancora queste cose mi sfuggono..
    • dadou embas scrive:
      Re: le "prove" di logistep...
      - Scritto da: bubba
      A prescindere dalle sucessive interpretazioni
      della ns legge sul diritto d'autore e della
      privacy, io ancora non capisco la "base di
      partenza" sulla quale Logistep (e Peppermin
      dietro) dicono di poter avanzare dei
      diritti..

      - Logistep fornisce come 'prove' Ip di un tizio e
      dice che ha scaricato un brano di proprieta' di
      Peppermint

      Ora come fa a dire che tal brano (protetto da
      [c]) e' stato prelevato da tizio
      ?

      Ci sono 2 possibilita'
      A)- e' logistep che mette in condivisione un file
      contenente un brano (autorizzata da peppermint,
      quindi sicuramente sotto [c] ed e' sicuro che
      l'MD5 di quel file corrisponde ad un brano
      protetto )

      B) logistep collegandosi con un client 'apposito'
      , ricerca i file con nome uguale a quelli dei
      brani di proprieta' di peppermint, si segna l'MD5
      , l'ip e molto probabilmente (punto B.1) ne
      scarica una copia per vedere se ,dato in pasto a
      un player, ne esce effettivamente la musica sotto
      (c)

      Il punto (A) mi sembra istigazione a delinquere
      e/o quantomeno un operazione di copertura che non
      puo esser tenuta da altri che dalle forze di
      polizia.

      Il (B) contiene vari problemi :

      - il (B) 'liscio' (vedere i nomi file e segnarsi
      MD5 corrispondentebasta) e' largamente inutile
      (poiche non vi e' alcuna certenzza che il file
      "siamo solo noi -vasco.mp3" corrisponda a quella
      canzone)

      - col [B.1] si arriva al reato invece. Ossia loro
      scaricano un file che PRESUMONO sia rispondente a
      un brano sotto (c) di peppermint, ma NON POSSONO
      SAPERLO sinche non l'hanno scaricato.

      E se non corrisponde, hanno violato le stesse
      norme che loro
      invocano.
      Se corrisponde, hanno comunque molto
      probabilmente permesso un parziale upload (mentre
      lo scaricavano)

      Quindi il punto e' : e' permesso commettere un
      reato per tentare di salvaguardare un diritto? e'
      permesso fornire al tribunale prove acquisite con
      queste tecniche, con l'aggravante ch tu,
      Logistep, sei un signor nessuno (e non una forza
      di polizia autorizzata in Italia)
      ??

      Ancora queste cose mi sfuggono..per molti punti tieni conto che il software che usa lo logistep dovrebbe essere una sorta di mulo moddato per rispondere meglio alle loro esigenze, quindi IMMAGINO che non faccai upload ad altri durante il suo download e dovrebbe anche scontrarsi con il sdonwload da molte fonti, vari porblmei relativi all'individuazionee di un indirizzo IP in reti (es. l'adsl di telecom) che li assegnano variabili e non statici etc. etc. etc.per quanto concerne la legalità del metodo di indagine purtroppo un giudice ha detto loro che andava bene credo basandosi dull anormativa IPRED che prevede questo caso.tra l'altro se notate ilgiudice romano ha obbligato telecom a fornire i dati il 16 p 17 agosto, lo hanno preso per sfinimento da caldo :asd:
      • bubba scrive:
        Re: le "prove" di logistep...

        per molti punti tieni conto che il software che
        usa lo logistep dovrebbe essere una sorta di mulo
        moddato per rispondere meglio alle loro esigenze,
        quindi IMMAGINO che non faccai upload ad altri
        durante il suo download e dovrebbe anche
        scontrarsi con il sdonwload da molte fonti, vari
        porblmei relativi all'individuazionee di un
        indirizzo IP in reti (es. l'adsl di telecom) che
        li assegnano variabili e non statici etc. etc.
        etc.sisi sul non-upload e download da 1 singolo ip dell intero file posso anche credere. Il punto effettivo e' pero' : posso accumulare prove da presentare in tribunale con la tecnica [B] ossia commentendo un potenziale reato (diventa tale solo se scarica qualcosa sotto [c] non di peppermint, ma cmq IN ANTICIPO non si puo sapere. Ergo puo accumulare prove in questo modo??)Oppure con la [A] ossia con trappola/istigazione?

        per quanto concerne la legalità del metodo di
        indagine purtroppo un giudice ha detto loro che
        andava bene credo basandosi dull anormativa IPRED
        che prevede questo
        caso.Uh sul serio? la IPRED prevede che cosa esattamente?

        tra l'altro se notate ilgiudice romano ha
        obbligato telecom a fornire i dati il 16 p 17
        agosto, lo hanno preso per sfinimento da caldo
        :asd:del resto il giudice sara' al solito ignorante come una capra e vedendo "delle prove" in mano..
        • dadou embas scrive:
          Re: le "prove" di logistep...
          - Scritto da: bubba

          per molti punti tieni conto che il software che

          usa lo logistep dovrebbe essere una sorta di
          mulo

          moddato per rispondere meglio alle loro
          esigenze,

          quindi IMMAGINO che non faccai upload ad altri

          durante il suo download e dovrebbe anche

          scontrarsi con il sdonwload da molte fonti, vari

          porblmei relativi all'individuazionee di un

          indirizzo IP in reti (es. l'adsl di telecom) che

          li assegnano variabili e non statici etc. etc.

          etc.
          sisi sul non-upload e download da 1 singolo ip
          dell intero file posso anche credere. Il punto
          effettivo e' pero' : posso accumulare prove da
          presentare in tribunale con la tecnica [B] ossia
          commentendo un potenziale reato (diventa tale
          solo se scarica qualcosa sotto [c] non di
          peppermint, ma cmq IN ANTICIPO non si puo sapere.
          Ergo puo accumulare prove in questo
          modo??)
          Oppure con la [A] ossia con trappola/istigazione?
          appunto bisogna vedere come funziona il software logistep,IMMAGINO che se ad esempio scaricasse da una sola fonte un file che avesse un MD5 noto alla logistep come file di proprietà Pepperminchia avrebbero una difesa in mano,potrebbero infatti diomstrare che anche se poi lfile era un fake loro avevano fatto tutto il possibile per non scaricare fake, nel caso A invece sarebbe, credo, illegale



          per quanto concerne la legalità del metodo di

          indagine purtroppo un giudice ha detto loro che

          andava bene credo basandosi dull anormativa
          IPRED

          che prevede questo

          caso.
          Uh sul serio? la IPRED prevede che cosa
          esattamente?la Ipred prevede che uno possa violare la privacy delle persone se poi userà quei dati violati in tribunale come prova, le singole parole sono fondamentali in questo caso e consiglio una lettura della norma Ipred, io riporto solo ciò che ho capito senza avere esperienza legale.





          tra l'altro se notate ilgiudice romano ha

          obbligato telecom a fornire i dati il 16 p 17

          agosto, lo hanno preso per sfinimento da caldo

          :asd:
          del resto il giudice sara' al solito ignorante
          come una capra e vedendo "delle prove" in
          mano..ma noooooooooooooooooo daaaaaaaaaaaaaaiiiil giudice era uno che il 16 di agosto si è messo di buzzo buono a studiare la questione, farsi spiegare da qualche perito pagato dal tribunale cosa cavolo è sto IP e sto MD5 e questi fake e poi ha deciso dopo una lunga riflessione di avvallare il procedimento.al prossimo giudice suggerisco di riflettere tirando un bel respiro da trattenere fino all'esaurimento dell'ossigeno e sucessivo cianotismo e svenimento.
          • bubba scrive:
            Re: le "prove" di logistep...


            appunto bisogna vedere come funziona il software
            logistep,
            IMMAGINO che se ad esempio scaricasse da una sola
            fonte un file che avesse un MD5 noto alla
            logistep come file di proprietà Pepperminchia
            avrebbero una difesa in
            mano,si ma questa e' una "catch-22" .. logistep non puo sapere preventivamente con certezza l'MD5 di un file sotto (c) pepperminkia senza averlo prima scaricato, quindi come fa a verificarlo in anticipo? Pare superfluo ribadire che anche se sia io che peppy rippiamo una canzone da un CD ,e lo encodiamo in mp3, i due file risultanti possono tranquillamente avere (e probabilmente avranno) un MD5 diverso.
            potrebbero infatti diomstrare che anche se poi
            lfile era un fake loro avevano fatto tutto il
            possibile per non scaricare fake, nel caso Amah, "fare tutto il possibile" sarebbe non indagare affatto, facendo gli sceriffi privati.





            per quanto concerne la legalità del metodo di


            indagine purtroppo un giudice ha detto loro
            che


            andava bene credo basandosi dull anormativa

            IPRED


            che prevede questo


            caso.

            Uh sul serio? la IPRED prevede che cosa

            esattamente?

            la Ipred prevede che uno possa violare la privacy
            delle persone se poi userà quei dati violati in
            tribunale come prova, le singole parole sono
            fondamentali in questo caso e consiglio una
            lettura della norma Ipred, io riporto solo ciò
            che ho capito senza avere esperienza
            legale.mah mi sembra sia molto + complessa la cosa...ossia - la ipred2 mi risulta non sia ancora ufficiale (e' approvato un testo in prima lettura)- la ipred2 e' una direttiva ,tra l'altro piuttosto generale.. che poi le legislazioni locali dovranno recepire, creando norme specifiche. A maggior ragione, dato che implica beghe penali- la ipred parla si di questi 'comitati di indagine' di 'collaborazione attiva dei titolari dei diritti', ma dice anche tante altre cosine. Tra le quali il NON fare quello che ha fatto logistep.. ossia intimidire i soggetti tintinnando le manette - la ipred e' una direttiva del europa.. la svizzera non e' in europa. che poteri di indagine privata ha un extra sui cittadini europei?- e tanti dubbi ancora
            il giudice era uno che il 16 di agosto si è messo
            di buzzo buono a studiare la questione, farsi
            spiegare da qualche perito pagato dal tribunale
            cosa cavolo è sto IP e sto MD5 e questi fake e
            poi ha deciso dopo una lunga
            riflessione
            di avvallare il procedimento.

            al prossimo giudice suggerisco di riflettere
            tirando un bel respiro da trattenere fino
            all'esaurimento dell'ossigeno e sucessivo
            cianotismo e
            svenimento.ottimo consiglio.
  • Marius scrive:
    Peccato
    Peccato.E' un'occasione mancata per insegnare a questa gente dal click facile e con pochi scrupoli che il furto di opere di ingegno è sbagliato.La strada tracciata da Pepper-8 comunque rimane valida.Sarebbe ora che la magistratura italiania, inerte ormai da troppo tempo, segua l'esempio e magari dia l'incarico proprio alla Pepper di sorvegliare un po' le reti e aprire un po' di processi in tutt'Italia.Magari questa gente comincerà a capire qualcosa, anche se ho forti dubbi.
    • TEGIRANUS! scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Marius
      Peccato.
      E' un'occasione mancata per insegnare a questa
      gente dal click facile e con pochi scrupoli che
      il furto di opere di ingegno è
      sbagliato.rotfl ma l'ingegno di chi? non certo quello delle majorc'e' poco ingegno a far pagar 25 euro per un cd di due c...come diceva Beppe Grillo!
      La strada tracciata da Pepper-8 comunque rimane
      valida.Si si sopratutto in italia!guarda stiamo tutti a tremare brroddio tremo tutto brrrrrrrrrrr
      Sarebbe ora che la magistratura italiania, inerte
      ormai da troppo tempo, segua l'esempio e magari
      dia l'incarico proprio alla Pepper di sorvegliare
      un po' le reti e aprire un po' di processi in
      tutt'Italia.ahahah la magistratura da incarico ad un privato?Tu hai visto troppi film alla Judge Dredd te lo dico io.Preparati che tu e gli amici colleghi tuoi delle maggiorss faranno un capitombolo da paura
      Magari questa gente comincerà a capire qualcosa,
      anche se ho forti
      dubbi.Io intanto per questa risposta del giudice godo come un maiale e scarico UHAHAHAHAHAHAHA!
    • Gesù scrive:
      Re: Peccato
      Tanto il massimo che si poteva ottenere era che gli utenti passassero a reti non monitorabili, come mute o ants. Fermare il P2P è impossibile, non ci sono riusciti neanche in Germania dove mandano lettere per ogni file scaricato.Inoltre in Italia si scarica per lo più per noia o per curiosità, non perché si vuole evitare di acquistare un prodotto X. Se non ci fosse internet comunque non si acquisterebbe il prodotto X, perché costa troppo o perché non lo si desidera veramente.Altro fatto: molte persone hanno acquistato prodotti originali, si sono accorti di aver bruciato i loro soldi acquistando spazzatura ed ora preferiscono scaricare piuttosto che comprare spazzatura. Questa cosa è capitata a molti.La colpa è delle Major che praticano prezzi troppo alti e/o commercializzano molti prodotti mediocri. Quindi l'unico modo per combattere il download è abbassare i prezzi e migliorare la qualità di ciò che si offre.Fermo restando che non ha senso chiedere 330 euro per aver scaricato/condiviso una canzone che puoi ascoltare quando vuoi su youtube, o che viene riproposta continuamente alla radio e che tu puoi registrare quando vuoi.
    • Roberto Di scrive:
      Re: Peccato
      - Scritto da: Marius
      dia l'incarico proprio alla Pepper di sorvegliare
      un po' le reti e aprire un po' di processi in
      tutt'Italia.Con questa frase ti dimostri per quello che sei:un troll.La Peppermint non ha fatto i controlli li ha fatti fare..
    • Gesù scrive:
      Re: Peccato
      ciao otto (ed ho detto tutto)
  • anonimo anonimo scrive:
    La Casta il libro che vi farà impallidir
    Lo potete leggere da qui, ma anche scaricarlo. http://www.scribd.com/doc/200480/La-Casta-cosi-i-politici-sono-diventati-intoccabili
  • m00f scrive:
    V-Day
    Vaffanculo DAY !8 settembre tutti in piazza
  • Cornelius scrive:
    Consiglio
    Mia moglie Ulpiana riceve molte e-mail amorose da un certo Fetentus; Io, Cornelius, che sono il di lei marito, ho intercettato il tutto e ora conosco l'IP del cornificatore.Pensate che il giudice, su mio ricorso, ingiunga alla Telecom di indicarmi le generalità di Fetentus? ......meditate gente.....meditateCornelius
    • massimo scrive:
      Re: Consiglio

      Pensate che il giudice, su mio ricorso, ingiunga
      alla Telecom di indicarmi le generalità di
      Fetentus?perche' nessuno ci ha mai pensato? Eppure sono dei precendenti chiarissimi;il magistrato che ha concesso i dati all'avvocato 8 probabilmente non si era accordo che esistevano o piu' probabilmente gli avvocati sono riusciti a portare l'ipred1 come prioritaria su quelle sentenze...
  • aaa scrive:
    Coda tra LE GAMBE!!!
    e via!!!Sarà la volta buona che capiranno che è INUTILE BUTTARE SOLDI IN AVVOCATI E PROTEZIONI invece di praticare PREZZI ONESTI????MEDITATE MAJOR!!!!!
    • petone scrive:
      Re: Coda tra LE GAMBE!!!
      - Scritto da: aaa
      e via!!!
      Sarà la volta buona che capiranno che è INUTILE
      BUTTARE SOLDI IN AVVOCATI E PROTEZIONI invece di
      praticare PREZZI
      ONESTI????
      MEDITATE MAJOR!!!!!Significa che i soldi li useranno per ungere le ruote "giuste" che producono le leggi "giuste" (es. Urbani)
  • Tony scrive:
    La legge esiste
    Questa è una buona notizia perchè come dice l'articolo stesso.....stava diventando uno spamming estorsivo...prima la peppermint e se le andava bene chissà quante altre aziende avrebbero fatto lo stesso...risultato..addio privacy e sicurezza nazionale....
    • massimo scrive:
      Re: La legge esiste
      il problema e' che alcun ihanno pagato, spero non abbastanza per rifarsi le spese;ma forse l'avvocato 8 sapeva che finiva cosi':in italia come sapete gli avvocati accettano anche le cause senza speranza perche' sanno che anche se perdono i soldi li portano a casa comuque, fra l'altro questo contribuisce non poco a ingolfare il nostro sistema giudiziario favorendo la difesa nei grossi processi di chi ha gli avvocati buoni, vedi cause portate alla prescrizione.
  • Max scrive:
    Mandate una Lettera allo studio legale
    TUTTE le persone che hanno ricevuto la Missiva di 8 e non hanno pagatovadano dal proprio legale, scrivano una MISSIVA in cui si richiede allo studio legale il pagamento di 330 EURO per danni morali vista la chiara violazione della legge sulla privacy, VOI vi impegnate a non sporgere denuncia penale a fronte del pagamento e della firma di un modulo dove lo studio di 8 si impegna a non mandarvi più lettere simili, mettetegli come data massima il 30/07/2007giochiamo al loro stesso gioco
    • massimo scrive:
      Re: Mandate una Lettera allo studio legale
      - Scritto da: Max
      TUTTE le persone che hanno ricevuto la Missiva di
      8 e non hanno
      pagato
      vadano dal proprio legale, scrivano una MISSIVA
      in cui si richiede allo studio legale il
      pagamento di 330 EURO per danni morali vista la
      chiara violazione della legge sulla privacy, VOI
      vi impegnate a non sporgere denuncia penale a
      fronte del pagamento e della firma di un modulo
      dove lo studio di 8 si impegna a non mandarvi più
      lettere simili, mettetegli come data massima il
      30/07/2007

      giochiamo al loro stesso giocodevi porre un'alterntiva di citarli in tribunale;suggerirei per fattibilita' di minacciarli di fargli causa per violazione della privacy se non ritirano l'accusa e non rimuovono i dati su di te che hanno aquisito; in questo modo c'e' quella chiarezza necessaria per cui non dovrebbero opporsi alla tua richiesta.
  • monday morning scrive:
    Condividere è il problema...
    Il problema non è scaricare, ma condividere...
    • ExTrEmE scrive:
      Re: Condividere è il problema...
      si.. ma se nessuno condivide... nessuno scarica.. piccolo dettaglio.
    • Alex scrive:
      Re: Condividere è il problema...
      - Scritto da: monday morning
      Il problema non è scaricare, ma condividere...Capito, in effetti da questo punto di vista è tutta un'altra cosa...Tuttavia un file durante il suo scaricamento è incompleto e quindi non utilizzabile.Potrebbe creare una differenza (dal punto di vista giuridico) la condivisione automatica e forzata di un file durante lo scaricamento piuttosto che la condivisione volontaria di un file già scaricato ma intenzionalmente lasciato a disposizione nella cartella condivisa?
      • Andrea scrive:
        Re: Condividere è il problema...
        che io sappia no, e' sufficiente la riproduzione parziale. E ti faccio notare che nel legalese "riproduzione" puo' voler dire copia dal mio hard disk al tuo, dal tuo dvd alla mia ram (!) eccetera.
      • . . scrive:
        Re: Condividere è il problema...

        La legge e' chiarissima in proposito, e' parla di
        condivisione anche parziale e non sono previste
        attenuanti;
        al limite se si andassi in tribunale di fronte ad
        una parziale condivisione (nessun file intero)
        diventa facile la difesa perche' non e' definita
        la lunghezza di una sequenza di dati affinche'
        sia definita un pezzo di un'opera, forse se
        questa fosse visualizzabile come parte iniziale
        di un filmato riconoscibile (un avi troncato ad
        esempio), altrimenti per definizione anche in
        paio di byte affiancati diverrebbero parte
        dell'opera di ingegno e questo non e' possibile.Art.49, secondo comma, c.p.?
    • hdd scrive:
      Re: Condividere è il problema...
      - Scritto da: monday morning
      Il problema non è scaricare, ma condividere...Condividere non e' il problema, e' la soluzione.Milioni di italiani condividono quotidianamente sempre piu' musica e film sulle reti digitali. Nulla lascia pensare che questa tendenza si invertira' e tutti i tentativi per fermarla si arenano.Questa situazione e' irreversebile e allo stesso tempo instabile, perche' l'industria della distribuzione dei contenuti non si basa ancora su un modello di business compatibile con questo nuovo comportamento del pubblico. Questa situazione instabile perverra' a un equilibrio quando un nuovo modello di business sara' stato meglio delineato e implementato su scala globale nell'ambito della distribuzione digitale dei contenuti.Nulla lascia pensare che nel frattempo la pratica della condivisione "illegale" dei file possa portare davvero milioni di italiani in carcere.
  • Alex scrive:
    Non ho capito una cosa...
    Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000 album su vinile (i vecchi 33 giri). Non avendo più il giradischi, se mi scarico questi album (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15 anni) non credo di infrangere nessuna legge visto che ottengo solo una copia di ciò che è già mio.Di conseguenza questi signori come possono mandarmi una richiesta di risarcimento (o intraprendere una qualunque azione contro di me) senza sapere se io ho l'originale di ciò che sto scaricando.Oppure, ho un CD originale ma che si è graffiato e non viene più letto dallo stereo, decido quindi di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa di illegale?
    • Alias scrive:
      Re: Non ho capito una cosa...
      - Scritto da: Alex
      Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000
      album su vinile (i vecchi 33 giri). Non avendo
      più il giradischi, se mi scarico questi album
      (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15
      anni) non credo di infrangere nessuna legge visto
      che ottengo solo una copia di ciò che è già
      mio.
      Di conseguenza questi signori come possono
      mandarmi una richiesta di risarcimento (o
      intraprendere una qualunque azione contro di me)
      senza sapere se io ho l'originale di ciò che sto
      scaricando.
      Oppure, ho un CD originale ma che si è graffiato
      e non viene più letto dallo stereo, decido quindi
      di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa di
      illegale?Se il supporto si danneggia devi ricomprarti il cd. E' una cosa odiosa; ma fa parte del sistema di potere che tiene in piedi molti personaggi (personette) che vivono alle spalle degli artisti (veri).
      • krane scrive:
        Re: Non ho capito una cosa...
        - Scritto da: Alias
        - Scritto da: Alex

        Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000

        album su vinile (i vecchi 33 giri). Non avendo

        più il giradischi, se mi scarico questi album

        (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15

        anni) non credo di infrangere nessuna legge
        visto

        che ottengo solo una copia di ciò che è già

        mio.

        Di conseguenza questi signori come possono

        mandarmi una richiesta di risarcimento (o

        intraprendere una qualunque azione contro di me)

        senza sapere se io ho l'originale di ciò che sto

        scaricando.

        Oppure, ho un CD originale ma che si è graffiato

        e non viene più letto dallo stereo, decido
        quindi

        di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa di

        illegale?

        Se il supporto si danneggia devi ricomprarti il
        cd. E' una cosa odiosa; ma fa parte del sistema
        di potere che tiene in piedi molti personaggi
        (personette) che vivono alle spalle degli artisti
        (veri).Veramente in italia c'era il diritto di backup, non c'e' piu' ? Da quando ?Risposte circostanziate grazie.
        • Alias scrive:
          Re: Non ho capito una cosa...
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Alias

          - Scritto da: Alex


          Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000


          album su vinile (i vecchi 33 giri). Non avendo


          più il giradischi, se mi scarico questi album


          (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15


          anni) non credo di infrangere nessuna legge

          visto


          che ottengo solo una copia di ciò che è già


          mio.


          Di conseguenza questi signori come possono


          mandarmi una richiesta di risarcimento (o


          intraprendere una qualunque azione contro di
          me)


          senza sapere se io ho l'originale di ciò che
          sto


          scaricando.


          Oppure, ho un CD originale ma che si è
          graffiato


          e non viene più letto dallo stereo, decido

          quindi


          di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa
          di


          illegale?



          Se il supporto si danneggia devi ricomprarti il

          cd. E' una cosa odiosa; ma fa parte del sistema

          di potere che tiene in piedi molti personaggi

          (personette) che vivono alle spalle degli
          artisti

          (veri).

          Veramente in italia c'era il diritto di backup,
          non c'e' piu' ? Da quando
          ?
          Risposte circostanziate grazie.Di backup (come copia privata) mi pare che esista ancora; il 'diritto' di scaricarsi un Mp3 perchè uno lo ha già su un cd acquistato no.
          • cicciobasta rdo scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            - Scritto da: Alias
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Alias


            - Scritto da: Alex



            Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000



            album su vinile (i vecchi 33 giri). Non
            avendo



            più il giradischi, se mi scarico questi
            album



            (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15



            anni) non credo di infrangere nessuna legge


            visto



            che ottengo solo una copia di ciò che è già



            mio.



            Di conseguenza questi signori come possono



            mandarmi una richiesta di risarcimento (o



            intraprendere una qualunque azione contro di

            me)



            senza sapere se io ho l'originale di ciò che

            sto



            scaricando.



            Oppure, ho un CD originale ma che si è

            graffiato



            e non viene più letto dallo stereo, decido


            quindi



            di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa

            di



            illegale?





            Se il supporto si danneggia devi ricomprarti
            il


            cd. E' una cosa odiosa; ma fa parte del
            sistema


            di potere che tiene in piedi molti personaggi


            (personette) che vivono alle spalle degli

            artisti


            (veri).



            Veramente in italia c'era il diritto di backup,

            non c'e' piu' ? Da quando

            ?

            Risposte circostanziate grazie.

            Di backup (come copia privata) mi pare che esista
            ancora; il 'diritto' di scaricarsi un Mp3 perchè
            uno lo ha già su un cd acquistato
            no.eh di grazia come fai a capire se lmp3 lhai scaricato o ricavato dai tuoi cd? :asd:
          • Alias scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            - Scritto da: cicciobasta rdo
            - Scritto da: Alias

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Alias



            - Scritto da: Alex




            Non ho mai capito una cosa: io ho circa
            1000




            album su vinile (i vecchi 33 giri). Non

            avendo




            più il giradischi, se mi scarico questi

            album




            (che ho acquistato nel corso degli ultimi
            15




            anni) non credo di infrangere nessuna
            legge



            visto




            che ottengo solo una copia di ciò che è
            già




            mio.




            Di conseguenza questi signori come possono




            mandarmi una richiesta di risarcimento (o




            intraprendere una qualunque azione contro
            di


            me)




            senza sapere se io ho l'originale di ciò
            che


            sto




            scaricando.




            Oppure, ho un CD originale ma che si è


            graffiato




            e non viene più letto dallo stereo, decido



            quindi




            di scaricare l'album in MP3, faccio
            qualcosa


            di




            illegale?







            Se il supporto si danneggia devi ricomprarti

            il



            cd. E' una cosa odiosa; ma fa parte del

            sistema



            di potere che tiene in piedi molti
            personaggi



            (personette) che vivono alle spalle degli


            artisti



            (veri).





            Veramente in italia c'era il diritto di
            backup,


            non c'e' piu' ? Da quando


            ?


            Risposte circostanziate grazie.



            Di backup (come copia privata) mi pare che
            esista

            ancora; il 'diritto' di scaricarsi un Mp3 perchè

            uno lo ha già su un cd acquistato

            no.

            eh di grazia come fai a capire se lmp3 lhai
            scaricato o ricavato dai tuoi cd?
            :asd:ad esempio se il tuo ip è stato beccato su qualche rete di file sharing mentre scarichi/condividi quell'mp3 ?
          • massimo scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...

            il 'diritto' di scaricarsi un Mp3 perchè
            uno lo ha già su un cd acquistato no.dal punto di vista legale si; poiche' possiedi il disco hai gia' pagato i diritti, che poi l'industria di settore dica di no e' solo una loro forzatura e infatti tutte le leggi in proposito si orientano sul discorso della distrubuzione;infatti tutte le vicende legate a Logistep, Peppermint, etc nonche' tutti i 24mila casi negli stati uniti si riferiscono solo ed esclusivamente alla condivisione di materiale, ovvero il download finora non e' mai stato negato a nessuno.Dato che e' piu' facile colpire legalmente la distribuzione e che e' vero che se non c'e' upload non c'e' nemmeno download l'industria ha deciso di rivolgere tutte le risorse solo su quello.in amercia c'e' il fair use, in italia c'e' il diritto al backup e l'uso personale mentre in germania dove il fair use gia' non c'e' stanno tentando di approvare una legge che elimini anche il diritto al backup nel caso occorra aggirare delle protezioni, ma i ldestino di questa legge e' ancora incerto (potrebbe essere emendata).
          • Andrea scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            a dire il vero no, il backup devi farlo tu dal TUO supporto. Altrimenti sotto questo punto di vista, se tu fossi in possesso di una play2 potresti scaricarti il bios dal mulo ed essere in regola, cosa non vera: se vuoi il bios per l'emulatore devi dumparlo dalla *TUA*
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            Non credo proprio.Tecnicamente parlando sono esattamente la stessa cosa.
          • . . scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...


            Veramente in italia c'era il diritto di backup,

            non c'e' piu' ? Da quando?

            Risposte circostanziate grazie.
            Di backup (come copia privata) mi pare che esista
            ancora; il 'diritto' di scaricarsi un Mp3 perchè
            uno lo ha già su un cd acquistato no.BASTA CON LA DISINFORMAZIONE!Acquistando un'opere acquisti il diritto di "godere" del "corpus mysthicum", indipendentemente dal supporto. Ergo la copia te la fai nel modo a te più conveniente, e non vi è ragione alcuna di escludere il downloading!
        • mmmmhhh scrive:
          Re: Non ho capito una cosa...

          Veramente in italia c'era il diritto di backup,
          non c'e' piu' ? Da quando
          ?
          Risposte circostanziate grazie.Il diritto di backup non è mai esistito c'è il diritto alla copia privata ad uso personale che prevede il semplice possesso neanche la proprietà. Il problema è che la copia la devi fare da solo con supporti e unità di registrazioni su cui hai pagato le relative fee.Il riferimento giuridico è il 71-sexies della 633/41.Questo non c'entra nulla né con il p2p (penale)né con il download da soggetti non autorizzati (amministrativo) entrambi in modo diverso illegittimi che si abbia o meno l'opera in questione.Il problema è che non tutto quello che è giusto è legale e non tutto quello che è legale è giusto :)
          • . . scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...

            Il diritto di backup non è mai esistito c'è il???Art.71-sexies comma 4 LDA.Art.64-ter, comma 2 LDA.
            diritto alla copia privata ad uso personale cheAppunto: art.71-sexies, comma 1 LDA.
            prevede il semplice possesso neanche la
            proprietà. Il problema è che la copia la deviMA ASSOLUTAMENTE NO.La copia di riserva, o backup, è prevista dal comma 4 del 71-sexies e richiede il "possesso" o l'"accesso" legittimo agli esemplari del materiale protetto.QUESTI REQUISITI INVECE NON VALGONO PER LA COPIA PRIVATA, prevista dal comma 1 del medesimo articolo (che però non autorizza al superamento delle misure di protezione; ma per la giurisprudenza -e anche per logica- se le misure sono già state violate da qualcun altro il fatto non è punibile).
            fare da solo con supporti e unità di
            registrazioni su cui hai pagato le relative
            fee.???No.Le puoi fare solo SU supporti per i quali hai pagato la gabella (il c.d. equo compenso).Ma da NESSUNA PARTE c'è scritto che devi farla da copie "originali".
            Il riferimento giuridico è il 71-sexies della
            633/41.Rileggi meglio gli articoli in questione, please: hai fatto confusione tra copia privata e copia di riserva, che sono due cose nettamente distinte.
            Questo non c'entra nulla né con il p2p (penale)né
            con il download da soggetti non autorizzati
            (amministrativo) entrambi in modo diverso
            illegittimi che si abbia o meno l'opera in
            questione.Il 174-ter (quello che tu definisci "amministrativo") specifica che il fatto deve essere stato commesso "abusivamente": cosa significa "abusivamente"? Sono stati scritti libri interi sull'argomento, ma per quanto ci riguarda basta sapere che TUTTI concordano, quantomeno, sul fatto che un comportamento scriminato (esercizio del diritto) non può MAI essere considerato "abusivo" (salvo ovviamente che avvenga per fini diversi da quelli per cui il diritto è previsto, ma questo non è il nostro caso, semmai è quello del monitoraggio made in peppermint).Si chiama "principio di non contraddizione dell'ordinamento giuridico": non puoi essere sanzionato per aver fatto qualcosa che la legge stessa ti consente di fare (copia privata o di riserva a seconda dei casi).L'unico vero punctum dolens della normativa, allo stato, sono proprio le norme penali (171-bis e 171-ter), e la norma depenalizzata che però tutti (!) considerano ancora penale (171 comma 1).
            Il problema è che non tutto quello che è giusto è
            legale e non tutto quello che è legale è giusto
            :)Ma credere che una cosa giusta sia illegale, mentre in realtà non lo è, significa aver abboccato alle balle delle major...
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            - Scritto da: . .

            Il diritto di backup non è mai esistito c'è il

            ???
            Art.71-sexies comma 4 LDA.
            Art.64-ter, comma 2 LDA.

            Il 64-ter comma 2 non c'entra nulla riguarda il software ed in un caso molto particolare , è una copia d'uso non di backup,mentre il 71-sexies non riguarda la copia di backup ma quella privata ad uso personale.


            diritto alla copia privata ad uso personale che

            Appunto: art.71-sexies, comma 1 LDA.

            L'ho detto io... non è copia di backup è un diritto più ampio.


            prevede il semplice possesso neanche la

            proprietà. Il problema è che la copia la devi

            MA ASSOLUTAMENTE NO.
            La copia di riserva, o backup, è prevista dal
            comma 4 del 71-sexies e richiede il "possesso" o
            l'"accesso" legittimo agli esemplari del
            materiale
            protetto.
            QUESTI REQUISITI INVECE NON VALGONO PER LA COPIA
            PRIVATA, prevista dal comma 1 del medesimo
            articolo (che però non autorizza al superamento
            delle misure di protezione; ma per la
            giurisprudenza -e anche per logica- se le misure
            sono già state violate da qualcun altro il fatto
            non è
            punibile).Il 71-sexies riguarda solo ed esclusivamente la copia privata a uso personale il comma 4 riguarda la copia privata ad uso personale non la copia di backup.


            fare da solo con supporti e unità di

            registrazioni su cui hai pagato le relative

            fee.

            ???
            No.
            Le puoi fare solo SU supporti per i quali hai
            pagato la gabella (il c.d. equo
            compenso).
            Ma da NESSUNA PARTE c'è scritto che devi farla da
            copie
            "originali".Il legittimo accesso prevede che siano rispettate la catene delle fee se non lo fai non è un accesso legittimo. Un accesso via p2p per intenderci è un accesso illegittimo.





            Il riferimento giuridico è il 71-sexies della

            633/41.

            Rileggi meglio gli articoli in questione, please:
            hai fatto confusione tra copia privata e copia di
            riserva, che sono due cose nettamente
            distinte.
            Mi sa che sei tu a dovertelo rileggere bene.... ti sei inventato qualcosa che nella legislazione italiana non esiste.



            Questo non c'entra nulla né con il p2p
            (penale)né

            con il download da soggetti non autorizzati

            (amministrativo) entrambi in modo diverso

            illegittimi che si abbia o meno l'opera in

            questione.

            Il 174-ter (quello che tu definisci
            "amministrativo") specifica che il fatto deve
            essere stato commesso "abusivamente": cosa
            significa "abusivamente"? Sono stati scritti
            libri interi sull'argomento, ma per quanto ci
            riguarda basta sapere che TUTTI concordano,
            quantomeno, sul fatto che un comportamento
            scriminato (esercizio del diritto) non può MAI
            essere considerato "abusivo" (salvo ovviamente
            che avvenga per fini diversi da quelli per cui il
            diritto è previsto, ma questo non è il nostro
            caso, semmai è quello del monitoraggio made in
            peppermint).

            Si chiama "principio di non contraddizione
            dell'ordinamento giuridico": non puoi essere
            sanzionato per aver fatto qualcosa che la legge
            stessa ti consente di fare (copia privata o di
            riserva a seconda dei
            casi).

            L'unico vero punctum dolens della normativa, allo
            stato, sono proprio le norme penali (171-bis e
            171-ter), e la norma depenalizzata che però tutti
            (!) considerano ancora penale (171 comma
            1).
            Quelli via p2p sono tutti accessi illegittimi perchè la fonte non è autorizzata alla distribuzione, il file stesso messo in condivisione è illegittimo, perchè dovrebbe essere a solo uso personale. E' una copia privata ad uso personale che viene usata in un ambito che esula dal suo utilizzo su un medium per cui non è stato pagato l'equo compenso.



            Il problema è che non tutto quello che è giusto
            è

            legale e non tutto quello che è legale è giusto

            :)

            Ma credere che una cosa giusta sia illegale,
            mentre in realtà non lo è, significa aver
            abboccato alle balle delle
            major...Basta non confondere, come hai fatto, quello che è con quel che vorresti che fosse.
          • . . scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...



            Il diritto di backup non è mai esistito c'è il

            ???

            Art.71-sexies comma 4 LDA.

            Art.64-ter, comma 2 LDA.
            Il 64-ter comma 2 non c'entra nulla riguarda il
            software ed in un caso molto particolare , è una
            copia d'uso non di backup,mentre il 71-sexiesa) infatti ho citato due articoli, uno per l'A/V l'altro per il SW (tu hai parlato di backup senza specificare);b) caso particolare? copia d'uso? Di che parli?64-ter comma2:
          • Repeater scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            Il fatto è che il 71-sexies parla, sia al primo che al quarto comma, di "copia privata", e mai di copia di riserva (per quanto riguarda videogrammi e fonogrammi, beninteso).La tua interpretazione mi pare un po' forzata e non mi sembra trovi riscontro nella dottrina. In più, alla luce della tua ipotesi, non si attuerebbe mai l'ipotesi di "riproduzione" prevista al 174-ter, primo comma, che dà luogo alla sanzione amministrativa.Quoto in toto ciò che sostiene il tuo interlocutore.
          • . . scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            - Scritto da: Repeater
            Il fatto è che il 71-sexies parla, sia al primo
            che al quarto comma, di "copia privata", e mai di
            copia di riserva (per quanto riguarda videogrammi
            e fonogrammi, beninteso).Certamente; resta il fatto che la situazione giuridica soggettiva modulata dal comma 4 è diversa, per ampiezza e soggetti interessati, rispetto a quella del comma 1 che viene sì richiamata, ma solo come base per definire un concetto diverso.
            La tua interpretazione mi pare un po' forzata e
            non mi sembra trovi riscontro nella dottrina.A quale dottrina ti riferisci? Quella (posteriore all'introduzione del 71-sexies) che -a onor del vero ormai un anno fa- ho visto io (ONORATO e DI FABIO) non si è occupata del problema, per concentrarsi su quello (più rilevante e complesso) del concetto di "uso personale".Comunque, ti ricordo che i canoni interpretativi di cui all'art.12 disp.prel.cod.civ. impongono di interpretare la legge (in sede operativa) secondo il senso . Conseguentemente ti / vi invito a riflettere sul fatto che:a) da nessuna parte si prevede che il "master" della copia debba essere un prodotto "originale";b) il comma 4 pone condizioni e limiti (acquisto legittimo, copia "anche solo analogica", non-contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera) e diritti (obbligo -disatteso- per i produttori di consentire) che il comma 1 non prevede: ciò non avrebbe senso se comma 1 e comma 4 fossero la stessa cosa;c) il comma 3 si riferisce al comma 1, ed il comma 4 "fa salvo" il comma 3: notate nulla di strano? Se commi 1 e 4 fossero la stessa cosa, il comma 3 si applicherebbe al 4 senza bisogno della clausola di riserva, che invece ha senso (certo avrebbero fatto meglio a mettere il 3 per ultimo, ma tant'è);d) come corrispettivo dell'eccezione di copia privata(*), esiste (da prima) il c.d. "equo compenso", che serve appunto a "compensare" gli autori delle "perdite" dovute al fatto che la gente, grazie al comma 1, non acquisterà le loro "opere": che senso avrebbe questa cosa se i cittadini potessero effettuare solo "copie di riserva" che non danneggiano nessuno? Ecco "dimostrato" che la "copia privata" NON presuppone il legittimo acquisto, mentre se quest'ultimo vi è stato si verserà in una fattispecie legale DIVERSA (chiamatela come volete, io la chiamo copia di riserva) con diversi diritti e obblighi dell'utente rispetto al caso della copia privata "liscia".(*) NB: è ben vero che il 71-sexies comma 1 dice "su qualunque supporto", quindi anche acquistato "senza equo compenso" (magari prima che la legge entrasse in vigore), ma il problema non si pone perché è altrettanto vero che la disposizione sulla gabella è imperativa, quindi vi è la presunzione "assoluta" che tutti i supporti circolanti abbiano pagato il compenso.Boh, a me sembra di essere stato abbastanza "lineare" e giuridico nell'interpretazione, poi fate vobis.
            In più, alla luce della tua ipotesi, non si
            attuerebbe mai l'ipotesi di "riproduzione"
            prevista al 174-ter, primo comma, che dà luogo
            alla sanzione amministrativa.Premesso che l'eventuale inutilità di una norma dimostrerebbe solo la pessima fattura della stessa (situazione non infrequente nella legislazione italiana in genere ed in quella sul diritto d'autore in specie) e non la fallacità dell'intero sistema, quello che dici non è affatto vero!L'art.71-sexies comma 1 (e quindi anche 2 e 3) pone una serie di REQUISITI e LIMITI all'esercizio dell'eccezione di copia privata. Ogni qualvolta questi limiti non vengano rispettati si uscirà dall'art.71-sexies e si entrerà nel campo dell'"abusivo" con conseguente applicazione dell'art.174-ter, che quindi MANTIENE la propria funzione nel sistema(**).AD ESEMPIO:-chi tiene i comportamenti di cui al 174-ter in relazione ad una delle opere di cui al comma 3 del 71-sexies;-chi tiene i comportamenti di cui al 174-ter per scopo non esclusivamente personale (ad es. proiezione senza scopo di lucro in un club privato);-chi effettua la propria copia privata violando le misure tecnologiche (IMHO lo stesso comportamento è "scriminato" dall'esercizio del diritto in caso di copia di riserva), salva eventuale sanzione specifica;-chi si avvale della collaborazione di terzi nell'effettuare la propria copia privata (limitazione che peraltro ritengo del tutto incostituzionale perché penalizza proprio i meno abbienti ed i meno "istruiti");-etc. (come inizio mi sembrano già abbastanza).Insomma [e mi rendo conto che è una cosa terribilmente banale!], il 174-ter si applica in tutti i casi in cui il soggetto che ha tenuto i comportamenti ivi descritti non possa per qualche motivo invocare l'eccezione di cui al 71-sexies, nè comma 1 nè comma 4, e neppure altre eccezioni eventualmente rilevanti, come ad es. quella del 71-bis.(*) in realtà le condotte del 174-ter si sovrappongono facilmente con le norme di cui agli artt.171, 171-bis e 171-ter, e per conseguenza con la sanzione (anche) amministrativa ex 174-bis, ma questo è un problema di pessima fattura legislativa che si verifica INDIPENDENTEMENTE dall'interpretazione del 71-sexies di cui stiamo discutendo.
            Quoto in toto ciò che sostiene il tuo interlocutore.Ne prendo atto: io non ci guadagno nè ci perdo niente.Se però tu volessi provare ad esaminare singolarmente le mie affermazioni, e magari confrontarle con quelle "ufficiali" della SIAE, potresti renderti conto che il clima diffuso di "coscienza sporca" che si respira ogniqualvolta si parla di "presunte" violazioni del diritto d'autore, in fondo non è così giustificato come qualcuno vorrebbe farci credere (per poi approfittarne).E lo stesso vale per chiunque legga ;-)
          • Repeater scrive:
            Re: Non ho capito una cosa...
            Mi spiace di non avere il tempo per rispondere per esteso, ma comunque:
            Certamente; resta il fatto che la situazione
            giuridica soggettiva modulata dal comma 4 è
            diversa, per ampiezza e soggetti interessati,
            rispetto a quella del comma 1 che viene sì
            richiamata, ma solo come base per definire un
            concetto
            diverso.A mio parere il legislatore, nel momento in cui ha adeguato la 633 in conseguenza delle previsioni della dir. 29/2001, ha semplicemente sfruttato il comma 4 per qualificare espressamente l'attività di riproduzone già prevista come diritto (pardon, come "eccezione e limitazione"!) al comma 1. Di conseguenza la copia privata è consentita solo qualora siano soddisfatti i requisiti derivanti dal combinato disposto dei due commi.
            A quale dottrina ti riferisci? Quella (posteriore
            all'introduzione del 71-sexies) che -a onor del
            vero ormai un anno fa- ho visto io (ONORATO e DI
            FABIO) non si è occupata del problema, per
            concentrarsi su quello (più rilevante e
            complesso) del concetto di "uso
            personale".Io stavo pensando al commentario sistematico di Ubertazzi. In generale, più che altro, mi sembra che il "non affrontare il problema" -come tu stesso dici- da parte degli studiosi (almeno, quelli a me conosciuti e anche i due che tu citi), mi sembra che porti a ritenere che la questione sia pacifica e non comporti trattazione.
            a) da nessuna parte si prevede che il "master"
            della copia debba essere un prodotto
            "originale";No, infatti, però l'accesso e il possesso devono essere legittimi. E non è il caso dei contenuti protetti prelevati da reti P2P. Oltretutto, secondo me, il diritto alla copia privata non c'è neppure su file legittimamente scaricati (ad esempio da iTunes), in quanto opere comunicate o "messe a disposizione del pubblico" ex art. 16, salvo che su base contrattuale.
            b) il comma 4 pone condizioni e limiti (acquisto
            legittimo, copia "anche solo analogica",
            non-contrasto con lo sfruttamento normale
            dell'opera) e diritti (obbligo -disatteso- per i
            produttori di consentire) che il comma 1 non
            prevede: ciò non avrebbe senso se comma 1 e comma
            4 fossero la stessa cosa;E' una palese (e scandalosa) antinomia della 633. Per qualche riferimento veloce puoi leggere un articolo ad hoc di Monti su Interlex e anche qualcosa di Minotti.
            c) il comma 3 si riferisce al comma 1, ed il
            comma 4 "fa salvo" il comma 3: notate nulla di
            strano? Se commi 1 e 4 fossero la stessa cosa, il
            comma 3 si applicherebbe al 4 senza bisogno della
            clausola di riserva, che invece ha senso (certo
            avrebbero fatto meglio a mettere il 3 per ultimo,
            ma tant'è);Non mi sembra: il comma 3 dice che il comma 1 non si applica alle opere messe a disposizione ma solo a quelle distribuite, e non fa riferimento alla copia privata ma alla "disposizione di cui al comma 1". Di qui la necessità di ribadire l'esclusione anche per il comma 4.
            d) come corrispettivo dell'eccezione di copia
            privata(*), esiste (da prima) il c.d. "equo
            compenso", che serve appunto a "compensare" gli
            autori delle "perdite" dovute al fatto che la
            gente, grazie al comma 1, non acquisterà le loro
            "opere": che senso avrebbe questa cosa se i
            cittadini potessero effettuare solo "copie di
            riserva" che non danneggiano nessuno? Ecco
            "dimostrato" che la "copia privata" NON
            presuppone il legittimo acquisto, No, infatti ritengo si possa fare ad esempio da cd in prestito (comodato) da un amico.mentre se
            quest'ultimo vi è stato si verserà in una
            fattispecie legale DIVERSA ....CUT
            Boh, a me sembra di essere stato abbastanza
            "lineare" e giuridico nell'interpretazione, poi
            fate
            vobis.E' un'interpretazione rispettabilissima, io mi sono limitato a dire che non la condivido e non conosco riferimenti dottrinali in merito, ma è solo la mia opinione.


            In più, alla luce della tua ipotesi, non si

            attuerebbe mai l'ipotesi di "riproduzione"

            prevista al 174-ter, primo comma, che dà luogo

            alla sanzione amministrativa.

            Premesso che l'eventuale inutilità di una norma
            dimostrerebbe solo la pessima fattura della
            stessa (situazione non infrequente nella
            legislazione italiana in genere ed in quella sul
            diritto d'autore in specie) e non la fallacità
            dell'intero sistema, quello che dici non è
            affatto
            vero!CUTE' vero, qui ho esagerato. Intendevo dire che questa interpretazione sottrarrebbe alla violazione amministrativa tutte le ipotesi di possesso o accesso non lecito, rievocando lo scenario ante D.lgs. 68/2003.In ogni caso ti do atto che non sarebbe comunque determinante per verificare o meno la bontà dell'interpetazione.

            Quoto in toto ciò che sostiene il tuo
            interlocutore.

            Ne prendo atto: io non ci guadagno nè ci perdo
            niente.
            Se però tu volessi provare ad esaminare
            singolarmente le mie affermazioni, e magari
            confrontarle con quelle "ufficiali" della SIAE,
            potresti renderti conto che il clima diffuso di
            "coscienza sporca" che si respira ogniqualvolta
            si parla di "presunte" violazioni del diritto
            d'autore, in fondo non è così giustificato come
            qualcuno vorrebbe farci credere (per poi
            approfittarne).
            E lo stesso vale per chiunque legga ;Guarda, lungi da me difendere a spada tratta la 633/41 (anzi, sono del parere che andrebbe riscritta dalle fondamenta), la SIAE o le major. Mi limitavo a esporre qualche perplessità su un'interpetazione che, sebbene più favorevole agli utenti, non mi pare si attagli al dettato normativo e alla ratio (se di ratio si può parlare...) della legge.
    • TonyJay scrive:
      Re: Non ho capito una cosa...
      - Scritto da: Alex
      Non ho mai capito una cosa: io ho circa 1000
      album su vinile (i vecchi 33 giri). Non avendo
      più il giradischi, se mi scarico questi album
      (che ho acquistato nel corso degli ultimi 15
      anni) non credo di infrangere nessuna legge visto
      che ottengo solo una copia di ciò che è già
      mio.
      Di conseguenza questi signori come possono
      mandarmi una richiesta di risarcimento (o
      intraprendere una qualunque azione contro di me)
      senza sapere se io ho l'originale di ciò che sto
      scaricando.
      Oppure, ho un CD originale ma che si è graffiato
      e non viene più letto dallo stereo, decido quindi
      di scaricare l'album in MP3, faccio qualcosa di
      illegale?E' questo il problema, la Legge Urbani è stata scritta talmente male ma talmente male che non la si può applicare in nessun caso reale. Forse funziona sulla carta ma non nella realtà!Il tuo discorso è sensatissimo e correttissimo. E ti dirò di più: in base a quanto scritto in quella legge se io vado sul sito di Oliviero Toscani (fotografo) e visualizzo, ripeto VISUALIZZO, delle sue foto il pc ne "parcheggia" una copia dentro la cache di Internet Explorer, quindi ne esiste una copia della foto di Toscani. E siccome sta nel mio pc ho appena infranto la Legge Urbani e quindi rischio la galera...Lo stesso vale per i file in streaming (come canzoni da un sito) spesso il pc crea una copia di buffer per evitare interruzioni o rallentamenti nell'esecuzione.La Legge Urbani è stata concepita da una persona che il massimo della tecnologia con cui ha avuto a che fare è stato il telecomando del televisore, quindi non stupiamoci troppo...
  • Nilok scrive:
    Un Referendum!
    Ave.So di ripetermi, ma lo farò all'infinito...o meglio...fino a che la Legge Urbani sarà cambiata e verranno infine rispettati i Diritti degli Individui.So che il Senatore Cortiana cerca, ad ogni occasione, di "cavalcare l'onda", per prapararsi alle prossime Elezioni, ma è finito il temp odelle chiacchiere; se Cortiana vuole riconquistare la mia fiducia DEVE indire un Referendum e NON continuare a fare promesse che poi non mantiene.Ciò che LUI dice che farà in futuro...non mi interessa...ciò che FA oggi mi interessa....ed oggi ci sono solo parole...nessun FATTO.Un Referendum è la strada; forse l'UNICA.Se io non ho le possibilità economiche ed organizzative per farlo...lui certo che sì....vediamo come si comporterà, non ascoltiamo le chiacchiere e ricordiamocene quando andremo a votare.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • mmmmhhh scrive:
      Re: Un Referendum!
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      So di ripetermi, ma lo farò all'infinito...o
      meglio...fino a che la Legge Urbani sarà cambiata
      e verranno infine rispettati i Diritti degli
      Individui.

      So che il Senatore Cortiana cerca, ad ogni
      occasione, di "cavalcare l'onda", per prapararsi
      alle prossime Elezioni, ma è finito il temp
      odelle chiacchiere; se Cortiana vuole
      riconquistare la mia fiducia DEVE indire un
      Referendum e NON continuare a fare promesse che
      poi non
      mantiene.

      Ciò che LUI dice che farà in futuro...non mi
      interessa...ciò che FA oggi mi interessa....ed
      oggi ci sono solo parole...nessun
      FATTO.

      Un Referendum è la strada; forse l'UNICA.

      Se io non ho le possibilità economiche ed
      organizzative per farlo...lui certo che
      sì....vediamo come si comporterà, non ascoltiamo
      le chiacchiere e ricordiamocene quando andremo a
      votare.

      A presto.

      Nilok
      http://informati.blog.tiscali.it/E' noto che a casa Cortiana ci sia l'albero dei soldi... Ma per favore in Italia non si raggiunge il quorum manco per fatti essenziali alla vita delle persone (procreazione assistita) o al funzionamento dello Stato (legge elettorale).Alla manifestazione organizzata da Cortiana per non fare approvare la legge c'erano si e no 10 persone....Han ragione i politici furbetti che non si espongono mai in fin dei conti abbia la classe politica che meglio ci rappresenta: "vai avanti tu che mi vien da ridere" :@ :@ :@ :@ :@ :@
    • ba1782 scrive:
      Re: Un Referendum!
      Un referendum? E chi diamine ne capisce di diritti d'autore e menate varie? C'è forte ignoranza sull'argomento.. e io sono tra quelli :)
  • Pasquale Cacazza scrive:
    Braviii !!!
    direi proprio di no. Leggi l'articolo... hanno perso i Ladri !del resto i ladri hanno perso la guerra, hanno perso i mondiali... un applauso ai giudici italiani! bravi!!! continuate cosi !!
    • dadou embas scrive:
      Re: Braviii !!!
      - Scritto da: Pasquale Cacazza
      direi proprio di no. Leggi l'articolo... hanno
      perso i Ladri
      !

      del resto i ladri hanno perso la guerra, hanno
      perso i mondiali... un applauso ai giudici
      italiani! bravi!!! continuate cosi
      !!wowo che bel commento profondo e costruttivoma sei ironico , serio o cosa?okkio che nella comunicazione scritta se non usi gli emoticon non si trasmette il tono della voce
  • Il Rosso scrive:
    La rivincita dei ladri...
    I ladri hanno ancora vinto ? speriamo di no.
    • VisualC scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      mmm i ladri sono peppermit e company...Calcola che mi stava venendo in mente un idea simile per fare soldi, spendendo davvero poco.essendo programmatore mi costa poco sforzo :P
    • Alberto P scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Piuttosto ha vinto lo stato di diritto.
    • dadou embas scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      - Scritto da: Il Rosso
      I ladri hanno ancora vinto ? speriamo di no.non sono uno dei raccomandati ma se lo fossi mi verrebbe volgia di prenderti a calci nel sedere.il giudice ha detto che non obbligherà gli operatori a fornire i dati degli utenti perchè la logiminchia mandi migliaia di raccomadnate minacciose in giro per l'Italia.il giudice non ha mica detto che non perseguirà chi ha commesos reato.la cosa piu' corretta sarebbe ora chiedere alla logistep se vuole incardinare per ciascuno degli utenti spiati il procedimento legale, ciscun utente che invece è già stato spiato dovrebbe farsi a vanti e denunciare la logistep per violazione della privacy se lo crede
    • Gesù scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      impara a leggere, dall'articolo si capisce che i ladri questa volta hanno perso ed ha vinto lo stato di diritto
    • Categorico scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Ladri? Qualcuno ha rubato qualcosa? Alla Peppermint manca qualcosa?Sono penetrati nei suoi magazzini e si sono fregati i CD? Non mi sembra. Questa equiparazione della copia al furto non sta in piedi dal punto di vista logico e semantico, ancor prima che legale.
      • Pejone scrive:
        Re: La rivincita dei ladri...
        - Scritto da: Categorico
        Ladri? Qualcuno ha rubato qualcosa? Alla
        Peppermint manca
        qualcosa?
        Sono penetrati nei suoi magazzini e si sono
        fregati i CD? Non mi sembra. Questa equiparazione
        della copia al furto non sta in piedi dal punto
        di vista logico e semantico, ancor prima che
        legale.Tu si che hai centrato il problema!Certi paragoni non stanno ne in cielo ne in terra...I ladri sono loro quando vogliono i nostri soldi estorcendoli per vie "legali"...
    • Emuler scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Download in corso ...
    • fabianope scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      - Scritto da: Il Rosso
      I ladri hanno ancora vinto ? speriamo di no.KAKANDE ( o come diavolo si chiama...) FOR PRESIDENT!! :=)per un mondo piu' giusto sano & acculturato...fabianope (42 anni...)
      • cicciobasta rdo scrive:
        Re: La rivincita dei ladri...
        - Scritto da: fabianope
        - Scritto da: Il Rosso

        I ladri hanno ancora vinto ? speriamo di no.

        KAKANDE ( o come diavolo si chiama...) FOR
        PRESIDENT!!
        :=)
        per un mondo piu' giusto sano & acculturato...

        fabianope (42 anni...)e idiota aggiungerei -.-'
    • Cassio scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      no, i ladri veri, cioè quelli della Peppermint, oggi hanno PERSO!
    • Giovanni scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Ladro sarà tuo padre, prima di sparare a zero pensa
    • Tano scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Ricordati che comunque possano andare le cose, i derubati siamo e saremo sempre noi, che quotidianamente ci privano della nostra libertà e della nostra privacy.E comunque tu sei troppo idiota per capire queste cose.
    • mxm scrive:
      Re: La rivincita dei ladri...
      Ma ladro sarai te semmai.Quelli come te dovrebbero fare un esame dello sviluppo cognitivo prima di avere accesso a internet, e comunque tenuti sotto osservazione da uno normale durante la navigazione.
  • ottomano scrive:
    Grande Cortiana...
    Come al solito Fiorello Cortiana si dimostra all'altezza delle aspettative.Mi spiace solo che i Verdi l'abbiano messo da parte alle ultime elezioni...bye
    • monday morning scrive:
      Re: Grande Cortiana...
      Sì, Fiorello Cortiana è uno che si rimbocca le maniche e si sporca le mani... Un bell'applauso!
    • Stefano scrive:
      Re: Grande Cortiana...
      - Scritto da: ottomano
      Come al solito Fiorello Cortiana si dimostra
      all'altezza delle
      aspettative.

      Mi spiace solo che i Verdi l'abbiano messo da
      parte alle ultime
      elezioni...


      byeCosa ha fatto Cortiana di concreto in merito a questo problema ?
      • mmmmhhh scrive:
        Re: Grande Cortiana...
        - Scritto da: Stefano
        - Scritto da: ottomano

        Come al solito Fiorello Cortiana si dimostra

        all'altezza delle

        aspettative.



        Mi spiace solo che i Verdi l'abbiano messo da

        parte alle ultime

        elezioni...





        bye

        Cosa ha fatto Cortiana di concreto in merito a
        questo problema
        ?Evitato la galera a mezza Italia.... la parziale depenalizzazione è nata dalla sua azione in Parlamento durante la scorsa legislatura e non mi venite a dire blah,blah poteva fare di più perchè da solo di più non poteva. E' stato l'unico coerente fino in fondo.
      • massimo scrive:
        Re: Grande Cortiana...

        Cosa ha fatto Cortiana di concreto in merito a
        questo problemase tu segui tutto quell oche succede a riguardo comprese le piccole notizie nascoste e le discussioni sui forum (in cui si parla persino dei contatti fra le varie persone, scoprirai che il lavoro non si e' mai fermato un solo minuto e che ci sono anche molti privati che fanno il possibile per dargli una mano;come dire, "stiamo lavorando per voi" ma il cartello che lo dice non c'e'.
      • massimo scrive:
        Re: Grande Cortiana...
        Questo e' il risultato di un lavoro di Cortiana, lo trovi documentato nel suo forum nel periodo precedente all'approvazione della direttiva e trovi il testo dell'emendamento che successivamente la modifichera':http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/p2p/laue/laue.htmlInizialmente non si faceva alcuna distinzione e il lavoro di Logistep sarebbe stato regolare.
        • dadou embas scrive:
          Re: Grande Cortiana...
          - Scritto da: massimo
          Questo e' il risultato di un lavoro di Cortiana,
          lo trovi documentato nel suo forum nel periodo
          precedente all'approvazione della direttiva e
          trovi il testo dell'emendamento che
          successivamente la
          modifichera':

          http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/scienza_e_

          Inizialmente non si faceva alcuna distinzione e
          il lavoro di Logistep sarebbe stato
          regolare.ok ha il mio votospero anche quello di tutti voi.
    • cortiana volpe scrive:
      Re: Grande Cortiana...
      Cortiana è solo furbo ha capito che c'è una nicchia di mercato elettorale che nessuno copre e qua si fà pubblicità e usa anche ragazzi del suo studio per tempestare i forum di lodi su di lui. Probabilmente anche molti di quelli che hanno scritto su questo forum sono del suo entourage.L'unica volta che il lavoro che molti in rete avevano fatto gratuitamente per lui poteva essere veramente utile lo ha ritirato e ha permesso al decreto Urbani di passare in parlamento prima che decadesse.
      • fabianope scrive:
        Re: Grande Cortiana...
        - Scritto da: cortiana volpe
        Cortiana è solo furbo[snip]beh, se essere furbi vuol dire fare quello che ha fatto lui...EVVIVA I FURBI!!! :=)fabianope
        • cortiana volpe scrive:
          Re: Grande Cortiana...
          Fare quello che lui ha fatto significa ritirare gli emendamenti (preoparati con il sudore di altri) l'unica volta che potevano essere determinanti.Complimenti comunque allo studio cortiana sempre attento che ci ha messo solo 8 minuti per replicare alle 4 del pom quando il forum e semi inattivo.
          • dadou embas scrive:
            Re: Grande Cortiana...
            - Scritto da: cortiana volpe
            Fare quello che lui ha fatto significa ritirare
            gli emendamenti (preoparati con il sudore di
            altri) l'unica volta che potevano essere
            determinanti.
            Complimenti comunque allo studio cortiana sempre
            attento che ci ha messo solo 8 minuti per
            replicare alle 4 del pom quando il forum e semi
            inattivo.beh io non sono dello studio di cortiana, non so come fare a provartelo ma non lo sono.visto che credo fermamente nel principio della convenienza se cortiana ha bisogno del mio voto per fare cose del genere io glielo do', quando poi cortiana non farà più ciò per cui lo ho votato smetterò di dare lui il mio voto.tieni conto che io non ho mai votato, non ho mai trovato nessuno infatti che agisse inparlamento per le cose che mi interessano davvero, a me il P2P interessa assime a trante altre cose perchè mi piacciono i manga e se per scaricarmi i manga giapponesi con i fansub in pace mi tocca votare cortiana lo voto.mi toccherà poi stare atteno alle sue azioni e marcarlo da vicino per evitare di rivotarlo se non necessario, grazie per l'avvertimento.ciao
          • fabianope scrive:
            Re: Grande Cortiana...
            - Scritto da: cortiana volpe
            Complimenti comunque allo studio cortiana sempre
            attento che ci ha messo solo 8 minuti per
            replicare alle 4 del pom quando il forum e semi
            inattivo.ciao, sono un informatico friulano a casa per qualche giorno per malattia (ho preso troppo sole, ho colassato e sbattuto il nasone perterra...seriously, not jocking!! :=)per questo oggi ho un po' di tempo per caz*!"££ggiare qui!! :=)))quindi non sono in alcun modo legato al Cortiana...come ho gia' detto prima ho 42 anni, famiglia, vedo telegiornali, sento musica classica o -al massimo- i vecchi stones e ledzep in (sliver) cd o megio in vinile, ecc eccquindi, se mi permetti, mi incacchio a vedere che dei ragazzi (potrebbero essere miei nipoti...) vengono intercettati come mafiosi per aver piratato kakade o come zzo si chiama, mi incacchio a vedere che in giro per l'italia non c'e' personale giudiziario per chiudere processi di omicidio (hai visto ieri sera viva l'italia??)mentre in alcune procure dell'altro personale (pagato anche dalle mie tasse) e' "dirottato" alla risoluzione del caso kakade.di una sola cosa comunque son certo: che anche se non vendessero piu' nulla da oggi in poi, kakade & soci non morirebbero di certo di fame!!a kakade!!fabianope
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Grande Cortiana...
            - Scritto da: cortiana volpe
            Fare quello che lui ha fatto significa ritirare
            gli emendamenti (preoparati con il sudore di
            altri) l'unica volta che potevano essere
            determinanti.
            Complimenti comunque allo studio cortiana sempre
            attento che ci ha messo solo 8 minuti per
            replicare alle 4 del pom quando il forum e semi
            inattivo.8 minuti è il tempo che ci avrebbero messo a segare gli emendamenti, evidentemente non hai visto come procedevano in aula, manco li leggevano,sparavano solo il numero e il risultato.Uno che di quegli emendamenti ne aveva scritti 20....
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