OpenAI e Amazon insieme: modelli GPT e Codex arrivano su AWS

OpenAI e Amazon insieme: modelli GPT e Codex arrivano su AWS

Cambiano gli equilibri nel settore AI: Amazon porta su AWS i modelli GPT e Codex di OpenAI, dopo la fine dell'esclusiva con Microsoft.
OpenAI e Amazon insieme: modelli GPT e Codex arrivano su AWS
Cambiano gli equilibri nel settore AI: Amazon porta su AWS i modelli GPT e Codex di OpenAI, dopo la fine dell'esclusiva con Microsoft.

Sono trascorse 24 ore o poco più dall’annuncio della fine dell’esclusiva nel rapporto con Microsoft e OpenAI ha già svelato il suo nuovo partner: Amazon. Era prevedibile, l’avevamo previsto. Dopotutto, si sa che i legami e gli equilibri cambiano velocemente nell’ambito dell’intelligenza artificiale, spostandosi assieme ai capitali. L’accordo appena siglato permetterà di rendere disponibili i modelli addestrati dall’organizzazione di Sam Altman e strumenti come Codex attraverso l’infrastruttura cloud di AWS, accessibili ai clienti.

La tecnologia di OpenAI a disposizione di Amazon (AWS)

GPT-5.4 è disponibile fin da subito sotto forma di preview su Bedrock, mentre il nuovo GPT-5.5 arriverà presto. Al debutto anche gli agenti AI basati sui modelli di OpenAI (Amazon Bedrock Managed Agents) in grado di eseguire lavori complessi e articolati in più fasi con un intervento umano minimo, sperando che non combinino disastri.

Si rafforza così la collaborazione tra le due realtà già impegnate fianco a fianco su diversi fronti. Ricordiamo infatti che, a fine febbraio, il gruppo di Seattle ha partecipato al round di finanziamenti che ha portato 110 miliardi di dollari nelle casse della casa di ChatGPT. Tra le altre società coinvolte figurano SoftBank e NVIDIA.

L’annuncio arriva in un momento delicato per OpenAI, alle prese con preoccupazioni interne sulla sostenibilità futura del modello di business, e con il suo CEO coinvolto nel processo appena iniziato che vede un certo Elon Musk come controparte. Non è da escludere che più avanti possa arrivare anche la stretta di mano con Google.

Rimane inoltre sul tavolo l’ipotesi di una quotazione in Borsa. Gli insider prevedono possa arrivare entro l’anno, ma molto dipenderà da come andranno le cose nei prossimi mesi. È un passo importante e che va ben ponderato, considerando che nel settore dell’intelligenza artificiale gli equilibri possono cambiare improvvisamente. Anche il concorrente Anthropic (Claude) sta valutando di fare lo stesso.

Fonte: Amazon
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Pubblicato il
29 apr 2026
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