OS X, app al macero per un certificato

Gli utenti di sistemi Mac costretti a scaricare di nuovo tutte le app acquistate sullo store a causa di un certificato scaduto. Apple ha emesso un nuovo certificato ma il problema non è risolto del tutto

Roma – Nuovo incidente per i clienti dell’ecosistema di Apple, con i software per OS X che hanno smesso di funzionare a causa di problemi con un certificato di sicurezza. Cupertino ci ha messo la pezza ma gli utenti continuano a lamentarsi del fatto che il problema, per loro, non è affatto risolto.

La doccia fredda sugli entusiasmi nutriti per l’ app economy acquista vigore su Twitter, dove sviluppatori e utenti comuni hanno preso a denunciare la comparsa di messaggi di errore in merito al presunto “danneggiamento” delle app precedentemente scaricate dall’App Store di OS X.

L’origine del problema, come ha evidenziato il programmatore Paul Haddad (Tapbot), è riconducibile a un certificato crittografico scaduto l’11 novembre scorso ed evidentemente necessario alla verifica da remoto della legittimità delle app scaricate sull’OS per i computer di Cupertino.

La dipendenza delle app locali dai server remoti, tanto su PC desktop come sui gadget mobile basati su iOS, serve evidentemente a ridurre i rischi di sicurezza o di abuso da parte di hacker e criminali; come dimostra il nuovo malfunzionamento di massa delle app, però, l’impostazione cloud dell’App Store su OS X introduce un singolo punto di vulnerabilità , con conseguenze sistemiche ben più gravi della presunta sicurezza del modello di software Internet-dipendente su cui le aziende telematiche hanno tanto investito in questi anni.

Dal punto di vista di Apple, il problema è stato risolto alla fonte con l’emissione di un nuovo certificato con data di scadenza al 2035; nessun commento ufficiale di Cupertino in merito all’incidente, in ogni caso, mentre gli utenti continuano a denunciare l’impossibilità di far girare le app coinvolte anche dopo aver riautenticato l’account su App Store o aver scaricato di nuovo tutte le app.

Alfonso Maruccia

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  • Lizza scrive:
    Ma adesso...
    ...tutti quei dispositivi invenduti che fine fanno?Li distruggono?? Li riciclano? Le svendono? o cosa?
  • prova123 scrive:
    Purtroppo per lenovo
    si è rovinata la reputazione in maniera definitiva. Può essere verde quanto vuole e non è l'unica, ma non comprerò mai un dispositivo lenovo di qualsiasi tipo.Il cliente si rispetta, non si prende per il cul*!http://betanews.com/2015/02/23/lenovos-superfish-fiasco-has-badly-damaged-consumer-trust/http://www.dday.it/redazione/16407/ancora-problemi-di-sicurezza-per-lenovo-milioni-di-pc-a-rischio-malwareE' vergognosamente recidiva, un suo dispositivo non lo uso nemmeno se regalato.
    • povero me scrive:
      Re: Purtroppo per lenovo
      - Scritto da: prova123
      si è rovinata la reputazione in maniera
      definitiva. Può essere verde quanto vuole e non è
      l'unica, ma non comprerò mai un dispositivo
      lenovo di qualsiasi
      tipo.
      Il cliente si rispetta, non si prende per il cul*!

      http://betanews.com/2015/02/23/lenovos-superfish-f

      http://www.dday.it/redazione/16407/ancora-problemi

      E' vergognosamente recidiva, un suo dispositivo
      non lo uso nemmeno se
      regalato.Io ho un G50-70 è stato il primo.. è sarà l'ultimo device di questa INFAME azienda. Mai più un lenovo. 8-)
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