P2P, AT&T pensa a disconnettere

I sei antipirateria statunitensi potrebbero portare alla disconnessione forzata dell'impenitente pirata colto a scaricare contenuti dal P2P. La necessità del ban non è scritta, ma AT&T si richiama al DMCA

Roma – La nuova disciplina statunitense dei six strike è entrata in vigore da oltre sei mesi , e a quanto pare c’è almeno un provider che si dice disposto ad arrivare fino alla disconnessione forzata dell’utente nello sforzo di abbattere i numeri costantemente in crescita della pirateria dei contenuti digitali disponibili sui network di file sharing.

Stando a un documento di cui la testata specializzata TorrentFreak è venuta in possesso , infatti, oltre i sei avvisi previsti dal “Copyright Alert System” può esserci la disconnessione: l’uso del servizio Internet per infrangere il copyright è illegale e “rappresenta una violazione dei termini di servizio (TOS)” di AT&T, sostiene la lettera del provider, a cui potrebbero seguire misure quali “la limitazione dell’accesso a Internet o anche la sospensione o la terminazione” del suddetto accesso.

Secondo quanto sostiene AT&T, tali previsioni di terminazione, sospensione o limitazione sarebbero incluse nel Digital Millennium Copyright Act (DMCA) dove si parla di “appropriate circostanze” connesse all’applicazione delle punizioni anti-pirata.

Il problema, evidenziato da più parti, risiede proprio nello stabilire quali e quanto “appropriate” tali circostanze debbano o possano essere. La definizione del DMCA è fumosa, la minaccia di disconnessione di AT&T non fa molto per chiarire la situazione ed è per di più in netto contrasto con l’intera disciplina che ha dato origine al piano dei six strike – dove i provider avevano promesso anni fa di non usare l’arma delle disconnessioni nella lotta alla libera circolazione dei contenuti digitali sui network di file sharing, se non sotto l’ordine di un giudice.

Alfonso Maruccia

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  • antoniomonne scrive:
    Rientro in atmosfera...
    non è una questione di sola massa: considera solo che un frammento al rientro è più veloce di una palla di fucile. Ed un proiettile sono 10-20 grammi.
  • ndr scrive:
    Tutti pronti?
    Un satellite rientra in atmosfera e qualche pezzo può cadere al suolo.Via all'isteria generale.Per gli "ultraleggeri" artigianali/autocostruiti/autogestiti che invece vediamo schiantarsi al suolo al ritmo di 1 al giorno nessuno si lamenta......e altro che 2-5-20 chili.....
  • Werner Von Braun scrive:
    Facilissimo
    Si monta sulla luna un racchettone gigante che arriva fino all'orbita e si muove finchè non cattura un'asteroide.Se devi prendere un'asteroide grande serve una racchetta grande.
    • Number 6 scrive:
      Re: Facilissimo
      - Scritto da: Werner Von Braun
      Se devi prendere un'asteroide grande serve una
      racchetta
      grande.Non ci vuole una racchetta grande, ma una grande racchetta. BANTHA: la grande marca!
    • Wowowo scrive:
      Re: Facilissimo
      Non ci vuole una racchetta grande ma una Grande Racchetta!http://www.youtube.com/watch?v=2kjjQiRo5oA
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