Tra la miriade di annunci che sono arrivati dai padiglioni tedeschi di IFA 2026 c’è anche quello che segna il ritorno di Packard Bell. Il marchio celebra il suo 100esimo anniversario proprio quest’anno, con un nuovo logo e affacciandosi nuovamente sul mercato dopo un lungo periodo di assenza con il catalogo Dot. Oggi il brand è controllato da Acer, grazie all’acquisizione risalente al 2008. Diamo uno sguardo a due dei prodotti svelati.
Laptop, giradischi e altro per Packard Bell
Il primo è DotBook, un laptop con display da 14,5 pollici (risoluzione 1920×1200 pixel, refresh rate da 60 Hz), processore Intel N355 per la versione base, 8 o 16 GB di RAM, SSD da 512 GB per lo storage, porte USB-C e USB-A, uscita HDMI, jack audio, lettore microSD e autonomia di sette ore. Non sono certo le caratteristiche di una workstation portatile, ma con un prezzo competitivo potrebbe conquistare una fetta di utenti.

DotLoop è invece un giradischi racchiuso nel design di una valigetta, una tipologia di piatto che ha preso piede negli ultimi anni, in particolare da quando si è riaccesa la passione per i vinili. Eccolo in un’immagine ufficiale.

Tutti i prodotti annunciati arriveranno in Europa entro fine anno. Di seguito i prezzi di vendita.
- DotBook (laptop) a partire da 499 euro;
- DotLoop (giradischi) a partire da 149 euro;
- DotTune (altoparlante) a partire da 34,99 euro;
- Dotline (feature phone 4G) a partire da 69 euro;
- DotLook (occhiali con audio) a partire da 99 euro;
- DotShine (ring light per creator) a partire da 39 euro;
- DotCombo (tastiera e mouse) a partire da 39 euro;
- DotBass (cuffie) a partire da 29 euro.
Una precisazione. In apertura abbiamo scritto di una lunga assenza del marchio dal mercato, ma non è del tutto esatto. Se questo vale per l’Europa e per gli USA, non è altrettanto vero altrove: alcuni prodotti Packard Bell sono stati proposti nell’ultimo decennio in territori come il Sudafrica.