Parigi: Twitter consegni gli IP

Non basta la rimozione dei cinguettii razzisti: la Francia ha chiesto alla piattaforma di fornire i dati utili all'identificazione di chi viola la legge. Twitter, per ora, tiene il becco chiuso

Roma – Twitter dovrà consegnare i dati relativi alle utenze che si sono rese protagoniste di cinguettii a sfondo antisemita, illegali in Francia: lo ha stabilito il tribunal de grande instance di Parigi, ultimo atto di un confronto che rimbalza da mesi fra quadri normativi lontani almeno quanto le due sponde dell’Atlantico.

A muoversi erano state, nel 2012, un manipolo di associazioni che si battono contro l’odio razziale: sulla base della legge francese contro le discriminazioni, confortati dalla disponibilità di Twitter rimuovere i micropost anche selettivamente, su misura delle leggi nazionali dei paesi in cui opera, avevano ottenuto la rimozione di tweet raccolti sotto hashtag quali #unbonjuif (letteralmente, “un buon ebreo”). Ma il provvedimento di Twitter non aveva accontentato l’ Union des Étudiants Juifs de France (UEJF), che si era rivolta alla giustizia francese per ottenere ulteriori rimozioni di tutti i cinguettii che si potessero ritenere “palesemente illegali”, e per chiedere a Twitter di consegnare i dati necessari ad identificarne gli autori.

Il tribunale francese ha ora emesso l’ ingiunzione nei confronti della piattaforma di microblogging: oltre a dover imbastire un sistema per le segnalazioni degli abusi ben visibile e perfettamente comprensibile per gli utenti francesi , dovrà consegnare gli indirizzi IP associati agli account che hanno pubblicato i post, dati che potranno essere utili all’identificazione dei responsabili battendo la strada prevista dal quadro giuridico francese.

Gli attriti, soprattutto riguardo a questa seconda disposizione, appaiono prevedibili , connaturati alla globalità della Rete: Twitter agisce nel rispetto del quadro normativo statunitense, e potrebbe quindi svincolarsi dalla richiesta delle autorità di Parigi opponendo il fatto che la piattaforma non sia tenuta al rispetto delle leggi francesi in materia di protezione e conservazione dei dati personali.

Twitter, che per ora non si è sbilanciata riguardo alle sue prossime mosse, ha due settimane per adeguarsi alle richieste del tribunale francese: sul capo del tecnofringuello pende una sanzione di mille euro al giorno per ogni giorno di inadempienza.

Gaia Bottà

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  • artima scrive:
    lavoro minorile ...da Etype
    A Etype:Dopo aver letto gl altri post, condivido fino all'ultima riga ciò che hai scritto. Volete che la Cina non vi abbia pensato? Ci sarà la solita un'invasione di taroccame. (alla faccia del lavoro minorile, purtropo!)
    • Etype scrive:
      Re: lavoro minorile ...da Etype
      Mai creduto alla benevolenza di una multinazionale,c'è sempre da guadarci,se non sono soldi è l'immagine,la pubblicità,ecc,ecc ..
      • artima scrive:
        Re: lavoro minorile ...da Etype
        Infatti! Pensiamo ai farmaci... ma sarebbe un'altro discorso che non avrebbe niente a che fare con questi post. Comunque io la butto lì. Dalle multinazionali, l'ipocrisia impera...hanno gli occhi come Paperon de'Paperoni, dollari,danè... e chiudo.
  • Etype scrive:
    Lavoro minorile ....
    Eehheheh ..Apple si sgancia prima che la cosa diventi un problema per se stessa,così può dare la colpa solo alla fabbica cinese e dire che non ne sapeva nulla.Poi la mela mette il mantello da super eroe e recita il paladino della giustizia ...che falsità.
  • mela bacata scrive:
    mah
    sentite, io odio la apple profondamente, e sicuramente hanno ritirato la commessa per una mera questione d'immagione e non perché gli interessasse veramente dei bambini, forse temendo quanto sucXXXXX a nike qualche anno addietro, non so...Però non potete dirmi che ha fatto male perché per i bambini quello era l'unicpo sostentamento, cioè vi rendete conto? state giustificando lo sfruttamento minorile in condizioni disgustose...va bene detestare, ma con criterio...
    • Leguleio scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: mela bacata
      sentite, io odio la apple profondamente, e
      sicuramente hanno ritirato la commessa per una
      mera questione d'immagione e non perché gli
      interessasse veramente dei bambini, forse temendo
      quanto sucXXXXX a nike qualche anno addietro, non
      so...Mi sembra che anche tu, come me, ammetta che la scelta è stata dettata da pura ipocrisia, e nient'altro. 8)Il che ha un importante corollario: se in futuro Apple, e moltissime altre multinazionali con sede in Europa o Usa, saranno accusate di altre scorrettezze commesse dai subappaltatori, non è detto che reagiscano allo stesso modo. Dipende da come viene percepita la cosa dal pubblico. Il politicamente corretto senza intima convinzione è un edificio in carta velina.
      Però non potete dirmi che ha fatto male perché
      per i bambini quello era l'unicpo sostentamento,
      cioè vi rendete conto? state giustificando lo
      sfruttamento minorile in condizioni
      disgustose...La questione è più generale, e non riguarda soltanto Apple. Se ne parla qui (secondo me ingigantendo la vicenda) giusto perché la cosa è venuta a galla, e coinvolge una ditta nota. Apple ha deciso di non servirsi più da ditte cinesi che impiegano manodopera minorile per fabbricare oggetti di lusso che nemmeno con un anno di lavoro potrebbero acquistare; ma la Cina, oramai, è un Paese che ha società multinazionali paragonabili alla Apple. E come si fa a bloccare i prodotti confezionati da bambini della Lenovo o della Huawei? Credete che sia facile imporre un embargo alle ditte di produzione cinese su premesse talmente labili? A volte fare gli schizzinosi fa il gioco del presunto avversario: se Apple non si potrà più servire da manifatture cinesi, lo faranno i cinesi stessi, saturando il mercato con prodotti analoghi e dal prezzo industriale ancora inferiore.
      • tucumcari scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: mela bacata

        sentite, io odio la apple profondamente, e

        sicuramente hanno ritirato la commessa per
        una

        mera questione d'immagione e non perché gli

        interessasse veramente dei bambini, forse
        temendo

        quanto sucXXXXX a nike qualche anno
        addietro,
        non

        so...

        Mi sembra che anche tu, come me, ammetta che la
        scelta è stata dettata da pura ipocrisia, e
        nient'altro.
        8)
        Il che ha un importante corollario: se in futuro
        Apple, e moltissime altre multinazionali con sede
        in Europa o Usa, saranno accusate di altre
        scorrettezze commesse dai subappaltatori, non è
        detto che reagiscano allo stesso modo. Dipende da
        come viene percepita la cosa dal pubblico.

        Il politicamente corretto senza intima
        convinzione è un edificio in carta
        velina.Diciamo di carta... la velina costa già troppo!
    • Izio01 scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: mela bacata
      sentite, io odio la apple profondamente, e
      sicuramente hanno ritirato la commessa per una
      mera questione d'immagione e non perché gli
      interessasse veramente dei bambini, forse temendo
      quanto sucXXXXX a nike qualche anno addietro, non
      so...
      Però non potete dirmi che ha fatto male perché
      per i bambini quello era l'unicpo sostentamento,
      cioè vi rendete conto? state giustificando lo
      sfruttamento minorile in condizioni
      disgustose...
      va bene detestare, ma con criterio...Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi lavorare, devi accettare condizioni da inizio '800) e finiamo tutti in piantagione, col sovrintendente.Giusto dire no allo sfruttamento minorile, senza se e senza ma.
      • Leguleio scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Izio01

        Però non potete dirmi che ha fatto male
        perché

        per i bambini quello era l'unicpo
        sostentamento,

        cioè vi rendete conto? state giustificando lo

        sfruttamento minorile in condizioni

        disgustose...

        va bene detestare, ma con criterio...

        Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si
        giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi lavorare,
        devi accettare condizioni da inizio '800) e
        finiamo tutti in piantagione, col
        sovrintendente."Giustificare" è il termine sbagliato. Si tratta di capire. Fra qualche anno ci si renderà conto, in Europa come in Nordamerica, che l'alternativa è fra tornare in piantagione con il padrone munito di frusta, oppure farsi acquistare pezzo dopo pezzo dalla Cina. Non saranno scelte facili, ma andranno fatte.
        • Izio01 scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Izio01




          Però non potete dirmi che ha fatto male

          perché


          per i bambini quello era l'unicpo

          sostentamento,


          cioè vi rendete conto? state
          giustificando
          lo


          sfruttamento minorile in condizioni


          disgustose...


          va bene detestare, ma con criterio...



          Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si

          giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi
          lavorare,

          devi accettare condizioni da inizio '800) e

          finiamo tutti in piantagione, col

          sovrintendente.

          "Giustificare" è il termine sbagliato. Si tratta
          di capire. Fra qualche anno ci si renderà conto,
          in Europa come in Nordamerica, che l'alternativa
          è fra tornare in piantagione con il padrone
          munito di frusta, oppure farsi acquistare pezzo
          dopo pezzo dalla Cina. Non saranno scelte facili,
          ma andranno
          fatte.Secondo me esiste una terza via: si può accettare di perdere potere d'acquisto e tornare agli anni '70 (o giù di lì, insomma). Una macchina sola in casa, vestiti riciclati tra fratelli e cugini, pizza ogni morte di papa. In compenso casa di proprietà, anche più grande di quelle che si possono comprare adesso, possibilità di studiare e condizioni di lavoro dignitose.Mica dico che sia facile, a me peserebbe tanto, ma la trovo un'alternativa migliore della piantagione.
          • Izio01 scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Leguleio

            (...)

            Ma anche un bel fast food cinese che usa solo wok
            non è da buttar via: ora ci sono le catene anche
            di
            quelli:

            http://www.woktowalk.com/findAvere un datore di lavoro cinese o italiano, poco mi cambia. Quello che cambia sono le condizioni di lavoro. Se per evitare di avere un padrone cinese che mi sfrutta devo farmi sfruttare preventivamente allo stesso modo da quello italiano, allora preferisco l'opzione cinese, che ritarda un po' questo triste destino, a parità di risultato finale.In realtà non pretendo di padroneggiare i modelli di sistemi così complessi: ci sono troppe variabili in gioco perché siano del tutto affidabili le previsioni di gente che lo fa di mestiere, figuriamoci le mie. Quello che mi sembra di vedere è che sì, ad oggi viviamo in un benessere che i cinesi si sognano, senza che però siamo in grado di offrire qualcosa più di loro, e questo non ci porterà nulla di buono in termini di capacità di concorrere. Posso solo sperare che la gente che strapaghiamo per dirigere il paese trovi qualche soluzione diversa dal: "Tutti a lavorare da schiavi come i cinesi, per far concorrenza a loro". Certo, soluzioni indolori non esistono, ma se questa è l'unica risposta che riescono a trovare, allora posso fare anch'io il ministro delle finanze :)
    • fan scrive:
      Re: mah
      si parla di minorenni...quindi un ragazzo di 16-17 anni non puo' lavorare.Sono d'accordo nel vietare lavoro a "bambini" (mettiamo sotto i 14) ma in paesi in cui si muore di fame non vedo perchè non possano lavorare dei ragazzi.L'attenzione deve essere sulle condizioni di lavoro, non sull'essere minorenni o meno. E' impocrisia vietare il lavoro a un 17enne e far lavorare 20 enni 18 ore al giorno, con una paga da fame e senza alcun diritto...
      • Leguleio scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: fan
        si parla di minorenni...quindi un ragazzo di
        16-17 anni non puo'
        lavorare.Ma no, è la classica traduzione alla membro di segugio di PI. Le notizie in inglese parlano di <I
        underage workers </I
        , che non significa affatto minorenni. L'età minima per lavorare in Cina è di anni 16. Secondo il rapporto, in quella fabbrica avevano falsificato le carte in modo che lavorassero anche persone di anni 14 (un'età alla quale, va detto, in alcuni Stati si può già lavorare legalmente, ad alcune condizioni).
        Sono d'accordo nel vietare lavoro a "bambini"
        (mettiamo sotto i 14) ma in paesi in cui si muore
        di fame non vedo perchè non possano lavorare dei
        ragazzi.Solo in Paesi in cui si muore di fame? Proprio no: anche in Paesi più ricchi dell'Italia! In Danimarca si può già lavorare a 13 anni. A certe condizioni, e non oltre un certo numero di ore al giorno.
  • silvan scrive:
    Vero problema.
    Sette miliardi di persone da sfamare.
  • no problem scrive:
    avranno chiesto il parere ai bambini?
    Non e' che magari per qualcuno di loro quel lavoro fosse l'unica fonte di sostentamento?
    • Leguleio scrive:
      Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
      - Scritto da: no problem
      Non e' che magari per qualcuno di loro quel
      lavoro fosse l'unica fonte di
      sostentamento?Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione internazionale del lavoro) non transige: al di sotto di una certa età i bambini devono morire di fame, ma non lavorare. È il politicamente corretto innestato nell'Onu.
      • Sgabbio scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: no problem


        Non e' che magari per qualcuno di loro quel

        lavoro fosse l'unica fonte di

        sostentamento?

        Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione
        internazionale del lavoro) non transige: al di
        sotto di una certa età i bambini devono morire di
        fame, ma non lavorare. È il politicamente
        corretto innestato
        nell'Onu.Sei serio ?
        • Leguleio scrive:
          Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Leguleio

          - Scritto da: no problem




          Non e' che magari per qualcuno di loro quel


          lavoro fosse l'unica fonte di


          sostentamento?



          Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione

          internazionale del lavoro) non transige: al di

          sotto di una certa età i bambini devono morire
          di

          fame, ma non lavorare. È il politicamente

          corretto innestato

          nell'Onu.

          Sei serio ?Io, sì.
    • aphex_twin scrive:
      Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
      - Scritto da: no problem
      Non e' che magari per qualcuno di loro quel
      lavoro fosse l'unica fonte di
      sostentamento?Mi stavo giusto chiedendo chi fosse il primo a dirlo ... and the winner is "no problem".Quindi , ricapitoliamo, se vengono impiegati minori, Apple é cattiva. Se Apple , ritira le commesse perché vengono impiegati minori Apple é cattiva.Ma in quale caso Apple verrebbe ritenuta "buona" ? Quando muore ?
      • panda rossa scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        - Scritto da: aphex_twin
        - Scritto da: no problem

        Non e' che magari per qualcuno di loro quel

        lavoro fosse l'unica fonte di

        sostentamento?

        Mi stavo giusto chiedendo chi fosse il primo a
        dirlo ... and the winner is "no
        problem".

        Quindi , ricapitoliamo, se vengono impiegati
        minori, Apple é cattiva. Se Apple , ritira le
        commesse perché vengono impiegati minori Apple é
        cattiva.

        Ma in quale caso Apple verrebbe ritenuta "buona"
        ? Quando muore
        ?Quando spostera' la sua produzione in america, pagando a gli operai uno stipendio americano, mettendo un utile del 10% ad ogni device, e vendendoli quindi a 250 dollari, senza lucchetti ne' prigioni con filo spinato, allora sara' buona.
        • aphex_twin scrive:
          Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
          Chissá perché ho qualche dubbio....
          • tucumcari scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: aphex_twin
            Chissá perché ho qualche dubbio....Perchè apple non ha produzione ma solo un pochino (sempre meno) progettazione un po' di design e molto marketing insomma è ridotta sostanzialmente a un brand? ;)Effettivamente il dubbio ce lo ho anche io! :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: aphex_twin

            Chissá perché ho qualche dubbio....
            Perchè apple non ha produzione ma solo un pochino
            (sempre meno) progettazione un po' di design e
            molto marketing insomma è ridotta sostanzialmente
            a un
            brand?
            ;)
            Effettivamente il dubbio ce lo ho anche io!
            :Dma anche no.
          • tucumcari scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: aphex_twin


            Chissá perché ho qualche dubbio....

            Perchè apple non ha produzione ma solo un
            pochino

            (sempre meno) progettazione un po' di design e

            molto marketing insomma è ridotta
            sostanzialmente

            a un

            brand?

            ;)

            Effettivamente il dubbio ce lo ho anche io!

            :D

            ma anche no.cosa non ti è chiaro nella parola dubbio?
          • aphex_twin scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            Ho l'impressione che sgabbio e pr non abbiano mai dubbi ma solo certezze.Buon per loro.
        • Sliding Marco scrive:
          Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
          Bene...sante parole, ma oltre ad Apple, dovresti cominciare a guardare le etichette di provenienza di tutte le cose che ci circondano.PS: comincia a guardare quella dei vestiti che hai addosso.
          • panda rossa scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: Sliding Marco
            Bene...sante parole, ma oltre ad Apple, dovresti
            cominciare a guardare le etichette di provenienza
            di tutte le cose che ci
            circondano.
            PS: comincia a guardare quella dei vestiti che
            hai
            addosso.Dice: "Pura lana vergine - no lavatrice."
          • aphex_twin scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            Il lavaggio del cervello non ti permette piú di leggere "made in china" ?
          • panda rossa scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: aphex_twin
            Il lavaggio del cervello non ti permette piú
            di leggere "made in china"
            ?Non c'e' scritto made in china. Non c'e' scritto made in niente.C'e' scritto esattamente quello che ho riportato.Sul maglione. L'unico capo che ho potuto togliere per leggere l'etichetta.
          • krane scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: Sliding Marco
            Bene...sante parole, ma oltre ad Apple, dovresti
            cominciare a guardare le etichette di provenienza
            di tutte le cose che ci circondano.
            PS: comincia a guardare quella dei vestiti che
            hai addosso.Mmmmm mai sentita, comprati al mercato.
      • Leguleio scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        - Scritto da: aphex_twin

        Non e' che magari per qualcuno di loro quel

        lavoro fosse l'unica fonte di

        sostentamento?

        Mi stavo giusto chiedendo chi fosse il primo a
        dirlo ... and the winner is "no
        problem".

        Quindi , ricapitoliamo, se vengono impiegati
        minori, Apple é cattiva. Se Apple , ritira le
        commesse perché vengono impiegati minori Apple é
        cattiva.No. Io direi ipocrita. E anche no problem non mi sembra intendesse quello.Ma a molti l'ipocrisia piace, la apprezzano come qualità umana. Lasciamo fare.
      • Lisander scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        Jobs, dalle biografie una specie di Hitler aziendale senza scrupoli, è morto, e l'Apple è rimasta tale e quale, forse con meno genialità.Ma la "cattiveria" non è questione di marche: a quei livelli esistono solo squali, e aspettarsi un comportamento pseudo-etico da grandi aziende e Stati è possibile solo quando in ballo c'è il "politically correct" (perché il marcio è venuto a galla e bisogna rimediare le apparenze).Agli azionisti delle aziende (che sono anche le persone "comuni"), spessissimo interessano solo gli utili, mentre i cittadini chiudono volentieri due occhi, per non vedere le porcherie che fanno le aziende (altrimenti come spiegarsi il proliferare di iPhone & C. viste le note vicende Foxcon?), e la loro nazione fa dietro le quinte (immigrati, politiche commerciali, servizi segreti...).
    • Trollollero scrive:
      Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
      - Scritto da: no problem
      Non e' che magari per qualcuno di loro quel
      lavoro fosse l'unica fonte di
      sostentamento?E certo, chi sfrutta il lavoro minorile lo fa perche' e' un benefattore dal cuore d'oro, si vergogni chi vorrebbe impedire a questi poveri bimbetti di contribuire al benessere delle proprie famiglie !
      • prova123 scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        Questo è certamente vero, soprattutto quando si tratta di sfruttamento vero e proprio. Forse però siamo finiti dalla parte opposta...Quando eravamo bambini intorno ai 10 anni avevo compagni di scuola ed anche il sottoscritto che qualche giorno alla settimana nel pomeriggio andavamo dagli artigiani ad imparare cose nuove: carrozziere, meccanico, falegname, alimentari (io "aiutavo" un'amica di mia madre e vi assicuro che in un alimentari un bambino se la passa veramente bene :D), etc. Ovviamente facendo quello che per l'età uno era in grado di fare e soprattutto guardando come si lavorava, la tecnica, le malizie del mestiere. A 18 anni di fatto alcuni avevano acquisito un mestiere che potevano farlo in proprio o come dipendente a seconda delle proprie inclinazioni naturali.Oggi invece sino a 17 anni e 364 giorni non si può toccare nemmeno un cacciavite però al 18° anno di età non viene dato il lavoro perchè "i giovani non sanno far niente" ... forse in mezzo c'è qualcuno che si è perso qualcosa.
        • Plutone scrive:
          Re: avranno chiesto il parere ai bambini?

          Oggi invece sino a 17 anni e 364 giorni non si
          può toccare nemmeno un cacciavite però al 18°
          anno di età non viene dato il lavoro perchè "i
          giovani non sanno far niente" ... forse in mezzo
          c'è qualcuno che si è perso
          qualcosa.E' colpa dei vecchi questi vecchiacci che si tengono il posto occupandolo finchè non crepano al posto dei giovani e fanno di tutto per ostacolarli e mettere i bastoni tra le ruote.
          • krane scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: Plutone

            Oggi invece sino a 17 anni e 364 giorni

            non si può toccare nemmeno un cacciavite

            però al 18° anno di età non viene

            dato il lavoro perchè "i giovani non

            sanno far niente" ... forse in mezzo

            c'è qualcuno che si è perso qualcosa.
            E' colpa dei vecchi questi vecchiacci che si
            tengono il posto occupandolo finchè non crepano
            al posto dei giovani e fanno di tutto per
            ostacolarli e mettere i bastoni tra le ruote.Si parlava della figura dell'apprendista, oggi gli apprendisti hanno tutti 80 anni ?
          • sbrotfl scrive:
            Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Plutone


            Oggi invece sino a 17 anni e 364 giorni


            non si può toccare nemmeno un
            cacciavite



            però al 18° anno di età non viene


            dato il lavoro perchè "i giovani non


            sanno far niente" ... forse in mezzo


            c'è qualcuno che si è perso qualcosa.


            E' colpa dei vecchi questi vecchiacci che si

            tengono il posto occupandolo finchè non
            crepano

            al posto dei giovani e fanno di tutto per

            ostacolarli e mettere i bastoni tra le ruote.

            Si parlava della figura dell'apprendista, oggi
            gli apprendisti hanno tutti 80 anni
            ?No, a 80 anni sei stato appena promosso a tempo indeterminato :D
    • Ignazio scrive:
      Re: avranno chiesto il parere ai bambini?

      Non e' che magari per qualcuno di loro quel
      lavoro fosse l'unica fonte di sostentamento?Fare lavorare i minori, non è la risposta.E' vero ci siamo passati anche noi, ma non toglie che un minore deve vivere altre esperienze fatte di gioco e studio.La domanda che segue legittima è invece: quanto in più è disposta Apple, o il suo fornitore, o la ditta in subappalto, a pagare per un adulto invece di un bambino?Se in proporzione erano pochi, non dovrebbe incidere molto sul costo finale dei prodotti.
      • fan scrive:
        Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
        se sono bambini di 8 anni d'accordo tutta la vita. Se sono 14-15 enni in posti dove si muore la fame perchè no?L'importante è che il lavoro non sia schiavismo, quindi orari e paghe non da sfruttamento...
        • Leguleio scrive:
          Re: avranno chiesto il parere ai bambini?
          - Scritto da: fan
          se sono bambini di 8 anni d'accordo tutta la
          vita. Se sono 14-15 enni in posti dove si muore
          la fame perchè
          no?Le notizie raccontano che gli stessi genitori hanno falsificato i documenti dei figli per farli apparire più grandi (un'accusa che si leva anche in occasione delle olimpiadi in cui giovanissime atlete cinesi fanno prodigi): come vedi, ti sei risposto da solo. :-)L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) detta leggi inderogabili a cui nessuno crede veramente. I governi firmano convenzioni internazionali per conformismo, per evitare recriminazioni da altri Stati, pensando, talvolta a ragione, che nessuno andrà a controllare a casa propria se sono davvero rispettate.
          L'importante è che il lavoro non sia schiavismo, quindi
          orari e paghe non da sfruttamento...Le paghe le decide il datore di lavoro di concerti con l'organizzazione sindacale. Non le decide né Apple, né l'OIL, né gli acquirenti europei o americani.Orari... mah. È facile scrivere nel contratto che si lavorerà per 35 ore la settimana, e poi richiedere straordinari per il doppio del monte ore. Per chi non vuol fare straordinari, la porta è lì. @^
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